Amedeo, Palermo

Un impegno d’amore verso le persone sorde.
LA MIA ESPERIENZA CON DIO
Circa 20 anni fa il Signore ha cambiato la mia vita facendomi un suo figliuolo. La vita che conducevo prima era triste e vuota, piena di amarezze e delusioni. E vi fu un tempo, durante la mia adolescenza, che avrei voluto morire perché la mia vita era piena di tanta insoddisfazione e non vedevo nessuna possibilità che potesse cambiare. Vagavo per le strade di questo mondo senza una meta, cercando di riempire le mie giornate prendendo autobus, andando in giro qua e là. E mi lamentavo e soffrivo per questo. Ma un giorno una luce nuova illuminò la mia mente, e cominciai a guardare verso Dio, avendo la chiara sensazione che Lui mi stesse vicino, cosicché le mie molte amarezze e preoccupazioni che mi opprimevano cominciarono ad allontanarsi da me. Questo fu un mio primo approccio con Dio ma nella mia vita ne ho avuto altri, anche se a volte non ho compreso subito che si trattava proprio di Lui, ma successivamente ne ho avuto la certezza.

Per ben tre volte (prima di conoscere la Verità, che per grazia di Dio ora conosco), ho fatto una singolare e meravigliosa esperienza: una volta camminando in bicicletta, un’altra volta trovandomi in un ufficio, e un’altra volta trovandomi in banca, in attesa di effettuare una certa operazione; in tutte e tre queste situazioni, mi accadde all’improvviso di sentire dentro di me una meravigliosa sensazione di gioia interiore, quasi fino alle lacrime. Passarono alcuni anni e il Signore mi attirò a Lui. Leggendo le pagine della Sacra Bibbia compresi la Verità  e riconobbi che avevo bisogno di Colui che era disceso dal Cielo per venire a salvare anche me. Così accettai Gesù quale mio personale Salvatore e affidai la mia vita nelle Sue mani. Ricordo che cominciai ad umiliarmi nella presenza di Dio, stando prostrato ai Suoi piedi, chiedendo a Lui di convertire il mio cuore. Allora cominciai a sentire la Sua dolce presenza che mi comunicava una pace meravigliosa. Lì, in quella stanza, mentre la presenza del Signore era sopra di me (ed io la sentivo tangibilmente, in modo reale), usciva dal mio cuore e dalle mie labbra una preghiera e delle parole che mai avrei pensato potessero uscire dalla mia bocca. Era come un fiume di parole generate dallo Spirito Santo, che uscivano mentre le mie mani stavano distese verso il Cielo. Ricordo che, prima di fare questa benedetta esperienza, soffrivo di alcune paure, ad esempio, quella di dormire solo e al buio. A volte, quando mi trovavo in queste situazioni, una grande paura mi prendeva e non riuscivo a dormire, ero come terrorizzato;  ma, grazie a Dio, quando Gesù è venuto  nella mia vita, questa paura mi ha lasciato. Infatti, successivamente ho attraversato un periodo di solitudine, durato circa 5 anni: vivevo solo, dormivo solo e al buio, ma non ebbi più alcun problema perché il Signore ha scacciato quella paura. Gloria al Suo Nome! E ricordo benissimo che in quei primi tempi, a volte, trovandomi fuori casa, non vedevo l’ora di ritornare per mettermi in preghiera per avere un nuovo meraviglioso incontro col mio Salvatore. Ero nato di nuovo, ad una nuova realtà, avendo la chiara sensazione che le sbarre di quella prigione spirituale, nella quale mi trovavo prima, erano state allargate ed ora ero un uomo libero. Gloria a Dio!

NASCITA DELLA MISSIONE

Sono passati alcuni anni da quella preziosa esperienza ed il Signore ha messo nel mio cuore il desiderio di portare l’Evangelo alle persone sorde. Mi sento in dovere di raccontare come è avvenuto questo. Alcuni anni fa, verso il 1989, conobbi un’associazione chiamata “Luce tra le tenebre”, la quale aveva come scopo quello di annunziare l’Evangelo alle persone non vedenti. Ebbi la possibilità di ascoltare delle meravigliose audio cassette che quest’associazione aveva preparato appositamente per i non vedenti. Questo mi rallegrò molto  ma mi fece pensare ad un’altra categoria di persone svantaggiate, ugualmente bisognose del messaggio di Gesù Cristo, cioè i sordi. Da questo pensiero è nato il desiderio di fondare una missione per diffondere la Parola di Dio alle persone sorde. E così è stato. Abbiamo cominciato compilando una prima lettera circolare per presentarci alle persone sorde di cui andavamo conoscendo l’indirizzo. A questa lettera allegammo due opuscoli, di cui uno contenente una bellissima testimonianza, per dare un messaggio più completo. Dopo alcuni mesi abbiamo preparato una seconda lettera circolare con allegati un Vangelo di Giovanni, più  una testimonianza. Il tutto lo abbiamo indirizzato per posta agli indirizzi già in nostro possesso, e così abbiamo fatto per tutto il materiale che abbiamo preparato in seguito. Poi abbiamo preparato una terza lettera circolare a cui, questa volta, abbiamo allegato un opuscolo illustrato. Infatti ci siamo resi conto che un opuscolo illustrato è più adatto, più facile e più attraente da leggere per i sordi, perché hanno delle difficoltà di apprendimento della lingua corrente, proprio a causa della mancanza dell’udito. Poi abbiamo realizzato, con l’aiuto del Signore, anche una quarta lettera circolare a cui abbiamo allegato un opuscolo illustrato di nostra ideazione. Devo dire che la realizzazione di quest’ultimo è stata molto sofferta, lunga e problematica, per cui avevamo pensato di non produrre altro nuovo materiale.
Ma la Parola di Dio dice che i pensieri di Dio non sono i nostri pensieri (Isaia 55:8). Così avvenne che un giorno abbiamo ricevuto un giornalino da parte della missione  “Joni and Friends” (associazione a favore dei disabili), che conteneva la bellissima testimonianza di un credente disabile, Mariano La Franca, un uomo che conoscevo personalmente. Questo fece nascere nel mio cuore il desiderio di promuovere la realizzazione di un giornalino notiziario per i non udenti, contenente testimonianze di persone sorde. Così abbiamo stampato, con l’aiuto di Dio, un primo giornalino, a cui hanno fatto seguito molti altri, tutti contenenti all’interno una storia illustrata d’ispirazione biblica. Ora, tornando indietro, cioè al tempo in cui la nostra missione è nata, devo dire che uno dei primi problemi che per necessità abbiamo dovuto affrontare, è stato quello di dover  ricercare nomi e indirizzi di persone sorde a cui poter spedire il nostro materiale evangelistico (perché fino ad oggi il nostro modo di procedere è stato soprattutto quello di raggiungere queste persone per corrispondenza, non recandoci al loro domicilio, a meno che ne avessero fatta espressa richiesta). Così abbiamo cominciato a fare  appelli a tutto il popolo di Dio, chiedendo se c’erano fratelli o sorelle in Cristo che conoscevano delle persone sorde, al fine di comunicarci il loro nome, cognome e indirizzo. Abbiamo fatto  appelli   anche attraverso giornali cristiani, radio evangeliche, nonché alle chiese sparse  in tutta l’Italia. Ho fatto ricorso anche alle amicizie e ai contatti personali, e tutto questo ha fruttato il raggiungimento di centinaia di persone sorde. In Italia però ci sono circa 60.000 sordi e noi ne abbiamo raggiunto solo una piccola parte.

APPELLO A TUTTO IL POPOLO DI DIO

Lo scopo del presente opuscolo è proprio quello di lanciare un appello a tutti i credenti di questa Nazione e del mondo, allo scopo di sensibilizzarli al problema dell’evangelizzazione dei non udenti. Infatti, in tutto il mondo vivono milioni di sordi; solo in Brasile ce ne sono circa 5.000.000. Perciò vogliamo rivolgere un caldo appello a tutti i credenti, in particolare a coloro che sentono nel cuore il desiderio di portare l’Evangelo ai non udenti ma non sanno come fare. Noi crediamo che il Signore Gesù Cristo, vero e unico Capo della Sua Chiesa, sceglie dei Suoi figliuoli per affidare loro dei compiti particolari, secondo il Suo proponimento. Perciò noi vogliamo rivolgere questo messaggio proprio a quei  credenti  che sentono nel cuore una chiamata a servire il Signore in questo campo e vogliamo metterci a loro disposizione, aiutandoli e spronandoli  ad incominciare un lavoro evangelistico in tal senso. Quello che noi abbiamo fatto fino ad oggi, può essere fatto da qualunque servo del Signore che sia stato chiamato da Dio per questo compito, anzi può fare anche meglio. Fra quelli che state leggendo o che leggerete questo opuscolo, forse c’è qualcuno che vuole fare qualcosa per il Signore, e questo è buono perché Lui ci ha chiamati non per restare senza far nulla, ma anzi affinché facciamo fruttare i talenti che da Lui abbiamo ricevuti. Quindi, cari fratelli e sorelle in Cristo, c’è tanto lavoro da fare nel grande campo di Dio, e credo che un campo dove c’è bisogno di tanti operai volenterosi è proprio il mondo dei non udenti. Purtroppo altri operai non mandati da Dio, come i cosiddetti  “testimoni di Geova”, sono molto attivi in questo campo, ed è proprio vero che i figli delle tenebre sono più avveduti dei figli della Luce (Luca 16:8). Ma noi vogliamo pregare il Signore Iddio Onnipotente perché ci aiuti ad essere dei validissimi testimoni di Gesù Cristo verso le persone sorde. Credo che ancora oggi la voce del Signore dice al Suo popolo ciò che disse un giorno al profeta Isaia: “Chi manderò? Chi andrà per noi?” –  E il profeta rispose:”Eccomi, manda me”. (Isaia 6:8) —
Cari fratelli, vogliate anche voi rispondere positivamente a questo appello, come fece Isaia, non  lasciando senza risposta la richiesta del Signore. In questi ultimi anni si è aperta la possibilità di poter imparare la lingua dei segni (il linguaggio mimico gestuale usato dai sordi), infatti, in Italia, l’Ente Nazionale Sordomuti organizza ogni anno dei corsi specifici, per cui, chi è interessato potrebbe inserirsi in questi corsi, imparare la L.I.S. (lingua italiana dei segni) e avere già un approccio col mondo dei sordi. Quasi in tutte le città più importanti d’Italia c’è una sede provinciale di questo Ente, a cui ci si può eventualmente rivolgere. E’ questione di buona volontà, ma vi chiediamo di pregare il Signore affinché, se tale è la Sua volontà per voi, Egli Stesso vi spinga, vi illumini e metta in voi un ardente desiderio di portare il Suo messaggio a queste persone. Aiutateci a pregare affinché il Signore  susciti molti operai in Italia e nel mondo, per annunziare l’Evangelo ai non udenti. Ma vi chiediamo di non rimanere indifferenti a questo nostro appello. Pregate incessantemente affinché il Signore vi mostri in quale maniera voi potete servirlo, e se sentite una chiamata o un amore particolare verso i sordi, vi chiediamo di mettervi in contatto con noi affinché possiamo darvi maggiori informazioni, ma anche per potervi  offrire il nostro materiale evangelistico preparato specificamente per i non udenti. Voglio sottolineare che è necessario comprendere il particolare bisogno delle persone sorde, in quanto, a causa della mancanza dell’udito hanno grande difficoltà a ricevere il messaggio della Parola di Dio, soprattutto quando viene predicata a viva voce; in secondo luogo, molti sordi, pur avendo un’intelligenza normalissima, hanno delle difficoltà ad apprendere bene la lingua scritta, sempre a causa della sordità. Però è anche vero che ci sono dei sordi che hanno raggiunto un ottimo grado d’istruzione. Per cui è necessario cercare di usare i mezzi comunicativi più adeguati per poter annunziare loro l’Evangelo, e questo stiamo cercando di fare con l’aiuto del Signore. Perciò desideriamo chiedervi ancora di pregare tanto per noi affinché il Signore ci guidi, ci illumini e ci renda veramente capaci di poterlo servire efficacemente in questo impegno che ci siamo assunti per la Sua Gloria. Il nostro desiderio e la nostra preghiera è che questo messaggio possa spingere molti fratelli e sorelle in Cristo ad iniziare un lavoro evangelistico tra i sordi. Pertanto siamo a disposizione di chiunque manifesterà un vero desiderio di servire il nostro amato Signore e Salvatore Gesù Cristo in questo delicato campo.

Dio vi benedica.
Vostro fratello in Cristo Amedeo Bruno


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