Tu dici di essere credente; dimostralo!

“L’uomo non è giustificato per le opere della legge, ma soltanto per mezzo della fede in Gesù Cristo”
Galati 2:16

“A che serve, fratelli miei, se uno dice di avere fede ma non ha opere? Può la fede salvarlo?”
Giacomo 2:14

Si potrebbe pensare che i due versetti citati siano contraddittori fra loro, e che l’insegnamento dell’apostolo Giacomo si contrapponga a quello di Paolo. Niente affatto; anzi, si completano.

Il messaggio di Paolo ci rimanda alle parole ben note del Signore Gesù stesso: “Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna” (Giovanni 3:16).

L’uomo peccatore non può acquistarsi la salvezza, ma soltanto accettare quello che Dio gli offre. Ci sono decine di versetti che lo affermano; ad esempio: “E’ per grazia che siete stati salvati, mediante la fede: e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti” (Efesini 2:8-9).

Ma la vita nuova, ricevuta da chi crede, non può rimanere senza manifestazioni esterne. Gesù spiegava ai suoi uditori: “Ogni albero si riconosce dal proprio frutto; infatti non si colgono fichi dalle spine, né si vendemmia uva dai rovi” (Luca 6:44). E lo Spirito, per mezzo della penna di Giacomo, insiste su questo punto: “Mostrami la tua fede senza le tue opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede” (Giacomo 2:18).

Le opere non salvano, ma mettono in evidenza la fede interiore.

Se la nostra fede è vera, e la viviamo, porteremo “frutto in ogni opera buona” (Colossesi 1:10)

tratto da “il buon seme”



0 Commenti | Letto 1.328 volte


 
PessimoMediocreSufficienteBuonoOttimo (Nessun voto ancora, dai il primo tu!)
Caricamento ... Caricamento ...