Gesù, chi è?

Il significato del nome Gesù è “Dio salva”. L’altro suo nome Emmanuele significa “Dio con noi”, cioè, Dio venuto a noi per salvarci. Mentre invece il bel nome Cristo dal greco e Messia dall’ebraico, vuol dire: “unto”, che lo designa come il Re, il Santo, il Liberatore. L’accusa principale della Sua condanna a morte è stata quella di essersi dichiarato “Il Figlio di Dio”.

Questo equivale all’essere Dio, uguale al Padre, eterno, onniveggente, onnipresente… (Mr. 14:61/64; Gv. 10:33/36; 5:18). Così come noi siamo della stessa natura dei nostri genitori di pelle, ossa e sangue. Gesù è Colui che Giovanni Battista additò come: “L’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo” (Gv.1:29), che è il gesto più grande dell’amore del Padre, che diede il meglio del cielo per salvare il peggio della terra. “Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il Suo unigenito Figlio (a morire duramente sulla croce), affinché chiunque crede in Lui non perisca (all’inferno), ma abbia vita eterna (in paradiso)” (Gv. 3:16).

Quale genitore impedirebbe la fucilazione di dieci suoi nemici dicendo: “Fermi tutti, fucilate mio figlio al posto dei miei nemici!?” Dio lo ha fatto; noi dovevamo andare in croce a causa dei nostri peccati.
Ma Dio per amore nostro ha mandato un sostituto, Suo Figlio, che divenne il Salvatore del mondo. Gesù disse di essere la via, la verità, la vita, l’acqua e il pane della vita, l’unico Maestro e Guida (Mt. 23), il buon Pastore che dà la sua vita per le pecore, Colui che portò una salvezza sicura, perché è eterna (Eb. 5:9; 9:12).
Disse ancora di essere il Redentore, lo Sposo della Chiesa, cioè di tutti i credenti, la resurrezione e l’unica porta per il cielo (Gv. 10:9). La Bibbia lo definisce come l’unico mediatore fra Dio e gli uomini (1Tm. 2:5), come anche l’unico avvocato (1Gv. 2:1), intercessore (Rm. 8:34; Eb. 7:25) e Sommo Sacerdote, un sacerdozio che non si trasmette perché appunto Egli è eterno (Eb. 7:23-24). L’unico veramente immacolato (Eb. 7:26), l’architetto divino che prepara le stanze nella casa del Padre (Gv. 14), l’Amen, la Parola creatrice, la lucente stella del mattino, il sole della giustizia, il primo e l’ultimo, l’alfa e l’omega, il Consigliere ammirabile, Dio potente, Padre eterno, Principe della pace…

Se Gesù è tutto questo, come mai milioni di persone per i propri bisogni fisici e spirituali si rivolgono a tanti altri uomini morti e sepolti nei vari santuari di questo mondo e non a Lui!? Ma ancora oggi con amore invita: “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e voi troverete riposo alle anime vostre” (Mt. 11:28/30).

Indugerai ancora???


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