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	<title>Diotiama.it &#187; Libri della Bibbia</title>
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	<description>Gesù ritorna, sei tu pronto?</description>
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		<title>Genesi</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 13:31:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Pentateuco]]></category>

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		<description><![CDATA[Genesi 1:1 Nel principio Dio creò i cieli e la terra.
Sl 104:2; Is 45:7; 2Co 4:6
Genesi 1:2 La terra era informe e vuota, le tenebre coprivano la faccia dell&#8217;abisso e lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque.
Genesi 1:3 Dio disse: «Sia luce!» E luce fu.
Genesi 1:4 Dio vide che la luce era buona; [...]]]></description>
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<p>Genesi 1:1 Nel principio Dio creò i cieli e la terra.</p>
<p>Sl 104:2; Is 45:7; 2Co 4:6<br />
Genesi 1:2 La terra era informe e vuota, le tenebre coprivano la faccia dell&#8217;abisso e lo Spirito di Dio aleggiava sulla superficie delle acque.</p>
<p>Genesi 1:3 Dio disse: «Sia luce!» E luce fu.<br />
Genesi 1:4 Dio vide che la luce era buona; e Dio separò la luce dalle tenebre.<br />
Genesi 1:5 Dio chiamò la luce «giorno» e le tenebre «notte». Fu sera, poi fu mattina: primo giorno.</p>
<p>Sl 104:2-3; 19:2<br />
Genesi 1:6 Poi Dio disse: «Vi sia una distesa tra le acque, che separi le acque dalle acque».<br />
Genesi 1:7 Dio fece la distesa e separò le acque che erano sotto la distesa dalle acque che erano sopra la distesa. E così fu.<br />
Genesi 1:8 Dio chiamò la distesa «cielo». Fu sera, poi fu mattina: secondo giorno.</p>
<p>Gb 38:8-11; Sl 104:6-9, 14-16<br />
Genesi 1:9 Poi Dio disse: «Le acque che sono sotto il cielo siano raccolte in un unico luogo e appaia l&#8217;asciutto». E così fu.<br />
Genesi 1:10 Dio chiamò l&#8217;asciutto «terra», e chiamò la raccolta delle acque «mari». Dio vide che questo era buono.<br />
Genesi 1:11 Poi Dio disse: «Produca la terra della vegetazione, delle erbe che facciano seme e degli alberi fruttiferi che, secondo la loro specie, portino del frutto avente in sé la propria semenza, sulla terra». E così fu.<br />
Genesi 1:12 La terra produsse della vegetazione, delle erbe che facevano seme secondo la loro specie e degli alberi che portavano del frutto avente in sé la propria semenza, secondo la loro specie. Dio vide che questo era buono.<br />
Genesi 1:13 Fu sera, poi fu mattina: terzo giorno.</p>
<p>Sl 104:19; 136:7-9; 148:3, 5-6<br />
Genesi 1:14 Poi Dio disse: «Vi siano delle luci nella distesa dei cieli per separare il giorno dalla notte; siano dei segni per le stagioni, per i giorni e per gli anni;<br />
Genesi 1:15 facciano luce nella distesa dei cieli per illuminare la terra». E così fu.<br />
Genesi 1:16 Dio fece le due grandi luci: la luce maggiore per presiedere al giorno e la luce minore per presiedere alla notte; e fece pure le stelle.<br />
Genesi 1:17 Dio le mise nella distesa dei cieli per illuminare la terra,<br />
Genesi 1:18 per presiedere al giorno e alla notte e separare la luce dalle tenebre. Dio vide che questo era buono.<br />
Genesi 1:19 Fu sera, poi fu mattina: quarto giorno.</p>
<p>Sl 104:24-26; 148:7, 10<br />
Genesi 1:20 Poi Dio disse: «Producano le acque in abbondanza esseri viventi, e volino degli uccelli sopra la terra per l&#8217;ampia distesa del cielo».<br />
Genesi 1:21 Dio creò i grandi animali acquatici e tutti gli esseri viventi che si muovono, e che le acque produssero in abbondanza secondo la loro specie, e ogni volatile secondo la sua specie. Dio vide che questo era buono.<br />
Genesi 1:22 Dio li benedisse dicendo: «Crescete, moltiplicatevi e riempite le acque dei mari, e si moltiplichino gli uccelli sulla terra».<br />
Genesi 1:23 Fu sera, poi fu mattina: quinto giorno.</p>
<p>Ge 2:19-20 (Ge 5:1-2; 2:7, 21-23)<br />
Genesi 1:24 Poi Dio disse: «Produca la terra animali viventi secondo la loro specie: bestiame, rettili e animali selvatici della terra, secondo la loro specie». E così fu.<br />
Genesi 1:25 Dio fece gli animali selvatici della terra secondo le loro specie, il bestiame secondo le sue specie e tutti i rettili della terra secondo le loro specie. Dio vide che questo era buono.</p>
<p>Creazione dell&#8217;uomo e della donna<br />
Sl 8:4-8 (Ec 7:29; Ef 4:24)<br />
Genesi 1:26 Poi Dio disse: «Facciamo l&#8217;uomo a nostra immagine, conforme alla nostra somiglianza, e abbia dominio sui pesci del mare, sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutta la terra e su tutti i rettili che strisciano sulla terra».<br />
Genesi 1:27 Dio creò l&#8217;uomo a sua immagine; lo creò a immagine di Dio; li creò maschio e femmina.<br />
Genesi 1:28 Dio li benedisse; e Dio disse loro: «Siate fecondi e moltiplicatevi; riempite la terra, rendetevela soggetta, dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e sopra ogni animale che si muove sulla terra».<br />
Genesi 1:29 Dio disse: «Ecco, io vi do ogni erba che fa seme sulla superficie di tutta la terra, e ogni albero fruttifero che fa seme; questo vi servirà di nutrimento.<br />
Genesi 1:30 A ogni animale della terra, a ogni uccello del cielo e a tutto ciò che si muove sulla terra e ha in sé un soffio di vita, io do ogni erba verde per nutrimento». E così fu.<br />
Genesi 1:31 Dio vide tutto quello che aveva fatto, ed ecco, era molto buono. Fu sera, poi fu mattina: sesto giorno.</p>
<p>(Es 20:8-11; Is 58:13-14) Mr 2:27<br />
Genesi 2:1 Così furono compiuti i cieli e la terra e tutto l&#8217;esercito loro.<br />
Genesi 2:2 Il settimo giorno, Dio compì l&#8217;opera che aveva fatta, e si riposò il settimo giorno da tutta l&#8217;opera che aveva fatta.<br />
Genesi 2:3 Dio benedisse il settimo giorno e lo santificò, perché in esso Dio si riposò da tutta l&#8217;opera che aveva creata e fatta.</p>
<p>Ge 1:26-28; 1Co 15:45-49<br />
Genesi 2:4 Queste sono le origini dei cieli e della terra quando furono creati.<br />
Nel giorno che Dio il SIGNORE fece la terra e i cieli,<br />
Genesi 2:5 non c&#8217;era ancora sulla terra alcun arbusto della campagna. Nessuna erba della campagna era ancora spuntata, perché Dio il SIGNORE non aveva fatto piovere sulla terra, e non c&#8217;era alcun uomo per coltivare il suolo;<br />
Genesi 2:6 ma un vapore saliva dalla terra e bagnava tutta la superficie del suolo.</p>
<p>Genesi 2:7 Dio il SIGNORE formò l&#8217;uomo dalla polvere della terra, gli soffiò nelle narici un alito vitale e l&#8217;uomo divenne un&#8217;anima vivente.</p>
<p>Ap 22:1-2; 2:7<br />
Genesi 2:8 Dio il SIGNORE piantò un giardino in Eden, a oriente, e vi pose l&#8217;uomo che aveva formato.<br />
Genesi 2:9 Dio il SIGNORE fece spuntare dal suolo ogni sorta d&#8217;alberi piacevoli a vedersi e buoni per nutrirsi, tra i quali l&#8217;albero della vita in mezzo al giardino e l&#8217;albero della conoscenza del bene e del male.<br />
Genesi 2:10 Un fiume usciva da Eden per irrigare il giardino, e di là si divideva in quattro bracci.<br />
Genesi 2:11 Il nome del primo è Pison, ed è quello che circonda tutto il paese di Avila, dove c&#8217;è l&#8217;oro;<br />
Genesi 2:12 e l&#8217;oro di quel paese è puro; qui si trovano pure il bdellio e l&#8217;ònice.<br />
Genesi 2:13 Il nome del secondo fiume è Ghion, ed è quello che circonda tutto il paese di Cus.<br />
Genesi 2:14 Il nome del terzo fiume è Chiddechel, ed è quello che scorre a Oriente dell&#8217;Assiria. Il quarto fiume è l&#8217;Eufrate.</p>
<p>Genesi 2:15 Dio il SIGNORE prese dunque l&#8217;uomo e lo pose nel giardino di Eden perché lo lavorasse e lo custodisse.<br />
Genesi 2:16 Dio il SIGNORE ordinò all&#8217;uomo: «Mangia pure da ogni albero del giardino,<br />
Genesi 2:17 ma dell&#8217;albero della conoscenza del bene e del male non ne mangiare; perché nel giorno che tu ne mangerai, certamente morirai».</p>
<p>(1Co 11:7-10; 1Ti 2:11-13)(Ef 5:22-33; Mt 19:3-9)<br />
Genesi 2:18 Poi Dio il SIGNORE disse: «Non è bene che l&#8217;uomo sia solo; io gli farò un aiuto che sia adatto a lui».<br />
Genesi 2:19 Dio il SIGNORE, avendo formato dalla terra tutti gli animali dei campi e tutti gli uccelli del cielo, li condusse all&#8217;uomo per vedere come li avrebbe chiamati, e perché ogni essere vivente portasse il nome che l&#8217;uomo gli avrebbe dato.<br />
Genesi 2:20 L&#8217;uomo diede dei nomi a tutto il bestiame, agli uccelli del cielo e ad ogni animale dei campi; ma per l&#8217;uomo non si trovò un aiuto che fosse adatto a lui.<br />
Genesi 2:21 Allora Dio il SIGNORE fece cadere un profondo sonno sull&#8217;uomo, che si addormentò; prese una delle costole di lui, e richiuse la carne al posto d&#8217;essa.<br />
Genesi 2:22 Dio il SIGNORE, con la costola che aveva tolta all&#8217;uomo, formò una donna e la condusse all&#8217;uomo.<br />
Genesi 2:23 L&#8217;uomo disse: «Questa, finalmente, è ossa delle mie ossa e carne della mia carne. Ella sarà chiamata donna perché è stata tratta dall&#8217;uomo».<br />
Genesi 2:24 Perciò l&#8217;uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una stessa carne.</p>
<p>Genesi 2:25 L&#8217;uomo e sua moglie erano entrambi nudi e non ne avevano vergogna.</p>
<p>Il peccato di Adamo e la prima promessa<br />
Mt 4:1-11 (2Co 11:3; 1Ti 2:14) Mt 6:13<br />
Genesi 3:1 Il serpente era il più astuto di tutti gli animali dei campi che Dio il SIGNORE aveva fatti. Esso disse alla donna: «Come! Dio vi ha detto di non mangiare da nessun albero del giardino?»<br />
Genesi 3:2 La donna rispose al serpente: «Del frutto degli alberi del giardino ne possiamo mangiare;<br />
Genesi 3:3 ma del frutto dell&#8217;albero che è in mezzo al giardino Dio ha detto: &#8220;Non ne mangiate e non lo toccate, altrimenti morirete&#8221;».<br />
Genesi 3:4 Il serpente disse alla donna: «No, non morirete affatto;<br />
Genesi 3:5 ma Dio sa che nel giorno che ne mangerete, i vostri occhi si apriranno e sarete come Dio, avendo la conoscenza del bene e del male».</p>
<p>Genesi 3:6 La donna osservò che l&#8217;albero era buono per nutrirsi, che era bello da vedere e che l&#8217;albero era desiderabile per acquistare conoscenza; prese del frutto, ne mangiò e ne diede anche a suo marito, che era con lei, ed egli ne mangiò.</p>
<p>Gm 1:13-15 (Ro 5:12-21; 8:20-22)<br />
Genesi 3:7 Allora si aprirono gli occhi ad entrambi e s&#8217;accorsero che erano nudi; unirono delle foglie di fico e se ne fecero delle cinture.<br />
Genesi 3:8 Poi udirono la voce di Dio il SIGNORE, il quale camminava nel giardino sul far della sera; e l&#8217;uomo e sua moglie si nascosero dalla presenza di Dio il SIGNORE fra gli alberi del giardino.</p>
<p>Genesi 3:9 Dio il SIGNORE chiamò l&#8217;uomo e gli disse: «Dove sei?»<br />
Genesi 3:10 Egli rispose: «Ho udito la tua voce nel giardino e ho avuto paura, perché ero nudo, e mi sono nascosto».<br />
Genesi 3:11 Dio disse: «Chi ti ha mostrato che eri nudo? Hai forse mangiato del frutto dell&#8217;albero, che ti avevo comandato di non mangiare?»<br />
Genesi 3:12 L&#8217;uomo rispose: «La donna che tu mi hai messa accanto, è lei che mi ha dato del frutto dell&#8217;albero, e io ne ho mangiato».<br />
Genesi 3:13 Dio il SIGNORE disse alla donna: «Perché hai fatto questo?» La donna rispose: «Il serpente mi ha ingannata e io ne ho mangiato».</p>
<p>Genesi 3:14 Allora Dio il SIGNORE disse al serpente: «Poiché hai fatto questo, sarai il maledetto fra tutto il bestiame e fra tutte le bestie selvatiche! Tu camminerai sul tuo ventre e mangerai polvere tutti i giorni della tua vita.<br />
Genesi 3:15 Io porrò inimicizia fra te e la donna, e fra la tua progenie e la progenie di lei; questa progenie ti schiaccerà il capo e tu le ferirai il calcagno».<br />
Genesi 3:16 Alla donna disse: «Io moltiplicherò grandemente le tue pene e i dolori della tua gravidanza; con dolore partorirai figli; i tuoi desideri si volgeranno verso tuo marito ed egli dominerà su di te».<br />
Genesi 3:17 Ad Adamo disse: «Poiché hai dato ascolto alla voce di tua moglie e hai mangiato del frutto dall&#8217;albero circa il quale io ti avevo ordinato di non mangiarne, il suolo sarà maledetto per causa tua; ne mangerai il frutto con affanno, tutti i giorni della tua vita.<br />
Genesi 3:18 Esso ti produrrà spine e rovi, e tu mangerai l&#8217;erba dei campi;<br />
Genesi 3:19 mangerai il pane con il sudore del tuo volto, finché tu ritorni nella terra da cui fosti tratto; perché sei polvere e in polvere ritornerai».</p>
<p>Genesi 3:20 L&#8217;uomo chiamò sua moglie Eva, perché è stata la madre di tutti i viventi.<br />
Genesi 3:21 Dio il SIGNORE fece ad Adamo e a sua moglie delle tuniche di pelle, e li vestì.</p>
<p>Genesi 3:22 Poi Dio il SIGNORE disse: «Ecco, l&#8217;uomo è diventato come uno di noi, quanto alla conoscenza del bene e del male. Guardiamo che egli non stenda la mano e prenda anche del frutto dell&#8217;albero della vita, ne mangi e viva per sempre».<br />
Genesi 3:23 Perciò Dio il SIGNORE mandò via l&#8217;uomo dal giardino d&#8217;Eden, perché lavorasse la terra da cui era stato tratto.<br />
Genesi 3:24 Così egli scacciò l&#8217;uomo e pose a oriente del giardino d&#8217;Eden i cherubini, che vibravano da ogni parte una spada fiammeggiante, per custodire la via dell&#8217;albero della vita.</p>
<p>Caino e Abele<br />
Eb 11:4; 1Gv 3:12-15; 1S 15:22<br />
Genesi 4:1 Adamo conobbe Eva, sua moglie, la quale concepì e partorì Caino, e disse: «Ho acquistato un uomo con l&#8217;aiuto del SIGNORE».<br />
Genesi 4:2 Poi partorì ancora Abele, fratello di lui. Abele fu pastore di pecore; Caino lavoratore della terra.</p>
<p>Genesi 4:3 Avvenne, dopo qualche tempo, che Caino fece un&#8217;offerta di frutti della terra al SIGNORE.<br />
Genesi 4:4 Abele offrì anch&#8217;egli dei primogeniti del suo gregge e del loro grasso. Il SIGNORE guardò con favore Abele e la sua offerta,<br />
Genesi 4:5 ma non guardò con favore Caino e la sua offerta. Caino ne fu molto irritato, e il suo viso era abbattuto.<br />
Genesi 4:6 Il SIGNORE disse a Caino: «Perché sei irritato? e perché hai il volto abbattuto?<br />
Genesi 4:7 Se agisci bene, non rialzerai il volto? Ma se agisci male, il peccato sta spiandoti alla porta, e i suoi desideri sono rivolti contro di te; ma tu dominalo!»</p>
<p>Genesi 4:8 Un giorno Caino parlava con suo fratello Abele e, trovandosi nei campi, Caino si avventò contro Abele, suo fratello, e l&#8217;uccise.</p>
<p>(Mt 23:35; Eb 12:24) Gb 15:20-24<br />
Genesi 4:9 Il SIGNORE disse a Caino: «Dov&#8217;è Abele, tuo fratello?» Egli rispose: «Non lo so. Sono forse il guardiano di mio fratello?»<br />
Genesi 4:10 Il SIGNORE disse: «Che hai fatto? La voce del sangue di tuo fratello grida a me dalla terra.<br />
Genesi 4:11 Ora tu sarai maledetto, scacciato lontano dalla terra che ha aperto la sua bocca per ricevere il sangue di tuo fratello dalla tua mano.<br />
Genesi 4:12 Quando coltiverai il suolo, esso non ti darà più i suoi prodotti e tu sarai vagabondo e fuggiasco sulla terra».<br />
Genesi 4:13 Caino disse al SIGNORE: «Il mio castigo è troppo grande perché io possa sopportarlo.<br />
Genesi 4:14 Tu oggi mi scacci da questo suolo e io sarò nascosto lontano dalla tua presenza, sarò vagabondo e fuggiasco per la terra, così chiunque mi troverà, mi ucciderà».<br />
Genesi 4:15 Ma il SIGNORE gli disse: «Ebbene, chiunque ucciderà Caino, sarà punito sette volte più di lui». Il SIGNORE mise un segno su Caino, perché nessuno, trovandolo, lo uccidesse.</p>
<p>Discendenti di Caino<br />
Ge 2:24; Mt 19:4-9<br />
Genesi 4:16 Caino si allontanò dalla presenza del SIGNORE e si stabilì nel paese di Nod, a oriente di Eden.</p>
<p>Genesi 4:17 Poi Caino conobbe sua moglie, che concepì e partorì Enoc. Quindi si mise a costruire una città, a cui diede il nome di Enoc, dal nome di suo figlio.</p>
<p>Genesi 4:18 A Enoc nacque Irad; Irad generò Meuiael; Meuiael generò Metusael e Metusael generò Lamec.</p>
<p>Genesi 4:19 Lamec prese due mogli: il nome dell&#8217;una era Ada e il nome dell&#8217;altra Zilla.<br />
Genesi 4:20 Ada partorì Iabal, che fu il padre di quelli che abitano sotto le tende presso le greggi.<br />
Genesi 4:21 Il nome di suo fratello era Iubal, che fu il padre di tutti quelli che suonano la cetra e il flauto.<br />
Genesi 4:22 Zilla a sua volta partorì Tubal-Cain, l&#8217;artefice d&#8217;ogni sorta di strumenti di rame e di ferro; e la sorella di Tubal-Cain fu Naama.</p>
<p>Genesi 4:23 Lamec disse alle sue mogli:<br />
«Ada e Zilla, ascoltate la mia voce;<br />
mogli di Lamec, porgete orecchio al mio dire!<br />
Sì, io ho ucciso un uomo perché mi ha ferito,<br />
e un giovane perché mi ha contuso.</p>
<p>Genesi 4:24 Se Caino sarà vendicato sette volte,<br />
Lamec lo sarà settantasette volte».</p>
<p>Genealogia di Adamo per la linea di Set, fino a Noè<br />
Ge 5:3-8<br />
Genesi 4:25 Adamo conobbe ancora sua moglie ed ella partorì un figlio che chiamò Set, perché, ella disse: «Dio mi ha dato un altro figlio al posto di Abele, che Caino ha ucciso».</p>
<p>Genesi 4:26 Anche a Set nacque un figlio, che chiamò Enos. Allora si cominciò a invocare il nome del SIGNORE.</p>
<p>(Ge 4:25-26; 1Cr 1:1-4)(Eb 11:5-6; Gd 14-15)<br />
Genesi 5:1 Questo è il libro della genealogia di Adamo. Nel giorno che Dio creò l&#8217;uomo, lo fece a somiglianza di Dio;<br />
Genesi 5:2 li creò maschio e femmina, li benedisse e diede loro il nome di «uomo», nel giorno che furono creati.</p>
<p>Genesi 5:3 Adamo visse centotrent&#8217;anni, generò un figlio a sua somiglianza, a sua immagine, e lo chiamò Set;<br />
Genesi 5:4 il tempo che Adamo visse, dopo aver generato Set, fu di ottocento anni ed egli generò figli e figlie;<br />
Genesi 5:5 tutto il tempo che Adamo visse fu di novecentotrent&#8217;anni; poi morì.</p>
<p>Genesi 5:6 Set visse centocinque anni e generò Enos.<br />
Genesi 5:7 Set, dopo aver generato Enos, visse ottocentosette anni, e generò figli e figlie.<br />
Genesi 5:8 Tutto il tempo che Set visse fu di novecentododici anni; poi morì.</p>
<p>Genesi 5:9 Enos visse novant&#8217;anni e generò Chenan.<br />
Genesi 5:10 Enos, dopo aver generato Chenan, visse ottocentoquindici anni e generò figli e figlie.<br />
Genesi 5:11 Tutto il tempo che Enos visse fu di novecentocinque anni; poi morì.</p>
<p>Genesi 5:12 Chenan visse settant&#8217;anni e generò Maalaleel.<br />
Genesi 5:13 E Chenan, dopo aver generato Maalaleel, visse ottocentoquarant&#8217;anni e generò figli e figlie.<br />
Genesi 5:14 Tutto il tempo che Chenan visse fu di novecentodieci anni; poi morì.</p>
<p>Genesi 5:15 Maalaleel visse sessantacinque anni e generò Iared.<br />
Genesi 5:16 E Maalaleel, dopo aver generato Iared, visse ottocentotrent&#8217;anni e generò figli e figlie.<br />
Genesi 5:17 Tutto il tempo che Maalaleel visse fu di ottocentonovantacinque anni; poi morì.</p>
<p>Genesi 5:18 E Iared visse centosessantadue anni, e generò Enoc.<br />
Genesi 5:19 Iared, dopo aver generato Enoc, visse ottocento anni e generò figli e figlie;<br />
Genesi 5:20 tutto il tempo che Iared visse fu di novecentosessantadue anni; poi morì.</p>
<p>Genesi 5:21 Enoc visse sessantacinque anni e generò Metusela.<br />
Genesi 5:22 Enoc, dopo aver generato Metusela, camminò con Dio trecento anni e generò figli e figlie.<br />
Genesi 5:23 Tutto il tempo che Enoc visse fu di trecentosessantacinque anni.<br />
Genesi 5:24 Enoc camminò con Dio; poi scomparve, perché Dio lo prese.</p>
<p>Genesi 5:25 Metusela visse centottantasette anni e generò Lamec.<br />
Genesi 5:26 E Metusela, dopo aver generato Lamec, visse settecentottantadue anni e generò figli e figlie.<br />
Genesi 5:27 Tutto il tempo che Metusela visse fu di novecentosessantanove anni; poi morì.</p>
<p>Genesi 5:28 Lamec visse centottantadue anni e generò un figlio,<br />
Genesi 5:29 che chiamò Noè, dicendo: «Questo ci consolerà della nostra opera e della fatica delle nostre mani a causa del suolo che il SIGNORE ha maledetto».<br />
Genesi 5:30 Lamec, dopo aver generato Noè, visse cinquecentonovantacinque anni e generò figli e figlie.<br />
Genesi 5:31 Tutto il tempo che Lamec visse fu di settecentosettantasette anni; poi morì.</p>
<p>Genesi 5:32 Noè, all&#8217;età di cinquecento anni, generò Sem, Cam e Iafet.</p>
<p>Corruzione del genere umano<br />
(Es 34:15-16; 2Co 6:14-18)(Sl 14:1-4; Ro 3:10-18)<br />
Genesi 6:1 Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi sulla faccia della terra e furono loro nate delle figlie,<br />
Genesi 6:2 avvenne che i figli di Dio videro che le figlie degli uomini erano belle e presero per mogli quelle che si scelsero fra tutte.<br />
Genesi 6:3 Il SIGNORE disse: «Lo Spirito mio non contenderà per sempre con l&#8217;uomo poiché, nel suo traviamento, egli non è che carne; i suoi giorni dureranno quindi centoventi anni».</p>
<p>Genesi 6:4 In quel tempo c&#8217;erano sulla terra i giganti, e ci furono anche in seguito, quando i figli di Dio si unirono alle figlie degli uomini, ed ebbero da loro dei figli. Questi sono gli uomini potenti che, fin dai tempi antichi, sono stati famosi.</p>
<p>Genesi 6:5 Il SIGNORE vide che la malvagità degli uomini era grande sulla terra e che il loro cuore concepiva soltanto disegni malvagi in ogni tempo.<br />
Genesi 6:6 Il SIGNORE si pentì d&#8217;aver fatto l&#8217;uomo sulla terra, e se ne addolorò in cuor suo.<br />
Genesi 6:7 E il SIGNORE disse: «Io sterminerò dalla faccia della terra l&#8217;uomo che ho creato: dall&#8217;uomo al bestiame, ai rettili, agli uccelli dei cieli; perché mi pento di averli fatti».</p>
<p>Genesi 6:8 Ma Noè trovò grazia agli occhi del SIGNORE.</p>
<p>Genesi 6:9 Questa è la posterità di Noè.<br />
Noè fu uomo giusto, integro, ai suoi tempi; Noè camminò con Dio.</p>
<p>Genesi 6:10 Noè generò tre figli: Sem, Cam e Iafet.</p>
<p>Costruzione dell&#8217;arca<br />
(Eb 11:7; 1P 3:19-20)(Gb 22:15-17; Os 4:1-3)<br />
Genesi 6:11 Or la terra era corrotta davanti a Dio; la terra era piena di violenza.<br />
Genesi 6:12 Dio guardò la terra; ed ecco, era corrotta, poiché tutti erano diventati corrotti sulla terra.</p>
<p>Genesi 6:13 Allora Dio disse a Noè: «Nei miei decreti, la fine di ogni essere vivente è giunta poiché la terra, a causa degli uomini, è piena di violenza; ecco, io li distruggerò, insieme con la terra.<br />
Genesi 6:14 Fatti un&#8217;arca di legno di gofer; falla a stanze, e spalmala di pece di dentro e di fuori.<br />
Genesi 6:15 Ecco come la dovrai fare: la lunghezza dell&#8217;arca sarà di trecento cubiti, la larghezza di cinquanta cubiti e l&#8217;altezza di trenta cubiti.<br />
Genesi 6:16 Farai all&#8217;arca una finestra, in alto, e le darai la dimensione d&#8217;un cubito; metterai la porta da un lato, e farai l&#8217;arca a tre piani: uno da basso, un secondo e un terzo piano.<br />
Genesi 6:17 Ecco, io sto per far venire il diluvio delle acque sulla terra, per distruggere sotto il cielo ogni essere in cui è alito di vita; tutto quello che è sulla terra perirà.<br />
Genesi 6:18 Ma io stabilirò il mio patto con te; tu entrerai nell&#8217;arca: tu e i tuoi figli, tua moglie e le mogli dei tuoi figli con te.<br />
Genesi 6:19 Di tutto ciò che vive, di ogni essere vivente, fanne entrare nell&#8217;arca due di ogni specie, per conservarli in vita con te; e siano maschio e femmina.<br />
Genesi 6:20 Degli uccelli secondo le loro specie, del bestiame secondo le sue specie e di tutti i rettili della terra secondo le loro specie, due di ogni specie verranno a te, perché tu li conservi in vita.<br />
Genesi 6:21 Tu prenditi ogni sorta di cibo che si mangia e fattene provvista, perché serva di nutrimento a te e a loro».</p>
<p>Genesi 6:22 Noè fece così; fece tutto quello che Dio gli aveva comandato.<br />
Il diluvio<br />
Ge 6:8-22; Mt 24:37-39<br />
Genesi 7:1 Il SIGNORE disse a Noè: «Entra nell&#8217;arca tu con tutta la tua famiglia, perché ho visto che sei giusto davanti a me, in questa generazione.<br />
Genesi 7:2 Di ogni specie di animali puri prendine sette paia, maschio e femmina; e degli animali impuri un paio, maschio e femmina.<br />
Genesi 7:3 Anche degli uccelli del cielo prendine sette paia, maschio e femmina, per conservarne in vita la razza sulla faccia di tutta la terra;<br />
Genesi 7:4 poiché di qui a sette giorni farò piovere sulla terra per quaranta giorni e quaranta notti: sterminerò dalla faccia della terra tutti gli esseri viventi che ho fatto».</p>
<p>Genesi 7:5 Noè fece tutto quello che il SIGNORE gli aveva comandato.</p>
<p>Genesi 7:6 Noè aveva seicento anni quando il diluvio delle acque inondò la terra.<br />
Genesi 7:7 Noè, con i suoi figli, con sua moglie e con le mogli dei suoi figli, entrò nell&#8217;arca per scampare alle acque del diluvio.<br />
Genesi 7:8 Degli animali puri e degli animali impuri, degli uccelli e di tutto quello che striscia sulla terra,<br />
Genesi 7:9 vennero delle coppie, maschio e femmina, a Noè nell&#8217;arca, come Dio aveva comandato a Noè.</p>
<p>Pr 29:1; Gb 22:15-18; 2P 2:5-9; 3:3-12<br />
Genesi 7:10 Trascorsi i sette giorni, le acque del diluvio vennero sulla terra.<br />
Genesi 7:11 Il seicentesimo anno della vita di Noè, il secondo mese, il diciassettesimo giorno del mese, in quel giorno tutte le fonti del grande abisso eruppero e le cateratte del cielo si aprirono.<br />
Genesi 7:12 Piovve sulla terra quaranta giorni e quaranta notti.<br />
Genesi 7:13 In quello stesso giorno Noè, Sem, Cam e Iafet, figli di Noè, la moglie di Noè e le tre mogli dei suoi figli entrarono con loro nell&#8217;arca:<br />
Genesi 7:14 essi e tutti gli animali secondo le loro specie, tutto il bestiame secondo le sue specie, tutti i rettili che strisciano sulla terra secondo le loro specie, e tutti gli uccelli secondo le loro specie, tutti gli uccelletti, tutti gli esseri alati.<br />
Genesi 7:15 Di ogni essere vivente in cui è alito di vita venne una coppia a Noè nell&#8217;arca;<br />
Genesi 7:16 venivano maschio e femmina d&#8217;ogni specie, come Dio aveva comandato a Noè; poi il SIGNORE lo chiuse dentro.</p>
<p>Genesi 7:17 Il diluvio venne sopra la terra per quaranta giorni, e le acque crebbero e sollevarono l&#8217;arca, che fu elevata in alto al di sopra della terra.<br />
Genesi 7:18 E le acque ingrossarono e crebbero grandemente sopra la terra, e l&#8217;arca galleggiava sulla superficie delle acque.<br />
Genesi 7:19 Le acque ingrossarono oltremodo sopra la terra; tutte le alte montagne che erano sotto tutti i cieli furono coperte.<br />
Genesi 7:20 Le acque salirono quindici cubiti al di sopra delle vette dei monti; le montagne furono coperte.</p>
<p>Genesi 7:21 Perì ogni essere vivente che si moveva sulla terra: uccelli, bestiame, animali selvatici, rettili di ogni sorta striscianti sulla terra e tutti gli uomini.<br />
Genesi 7:22 Tutto quello che era sulla terra asciutta e aveva alito di vita nelle sue narici, morì.<br />
Genesi 7:23 Tutti gli esseri che erano sulla faccia della terra furono sterminati: dall&#8217;uomo fino al bestiame, ai rettili, e agli uccelli del cielo; furono sterminati sulla terra; solo Noè scampò con quelli che erano con lui nell&#8217;arca.<br />
Genesi 7:24 E le acque rimasero alte sopra la terra per centocinquanta giorni.</p>
<p>Fine del diluvio. Noè esce dall&#8217;arca<br />
Sl 104:5-9; Is 54:9<br />
Genesi 8:1 Poi Dio si ricordò di Noè, di tutti gli animali e di tutto il bestiame che era con lui nell&#8217;arca; e Dio fece passare un vento sulla terra e le acque si calmarono;<br />
Genesi 8:2 le fonti dell&#8217;abisso e le cateratte del cielo furono chiuse, e cessò la pioggia dal cielo;<br />
Genesi 8:3 le acque andarono via via ritirandosi di sulla terra, e alla fine di centocinquanta giorni cominciarono a diminuire.<br />
Genesi 8:4 Nel settimo mese, il diciassettesimo giorno del mese, l&#8217;arca si fermò sulle montagne dell&#8217;Ararat.<br />
Genesi 8:5 Le acque andarono diminuendo fino al decimo mese. Nel decimo mese, il primo giorno del mese, apparvero le vette dei monti.</p>
<p>Genesi 8:6 Dopo quaranta giorni, Noè aprì la finestra che aveva fatta nell&#8217;arca<br />
Genesi 8:7 e mandò fuori il corvo, il quale uscì, andando e tornando, finché le acque furono prosciugate sulla terra.<br />
Genesi 8:8 Poi mandò fuori la colomba per vedere se le acque fossero diminuite sulla superficie della terra.<br />
Genesi 8:9 La colomba non trovò dove posare la pianta del suo piede e tornò a lui nell&#8217;arca, perché c&#8217;erano le acque sulla superficie di tutta la terra; ed egli stese la mano, la prese e la portò con sé dentro l&#8217;arca.<br />
Genesi 8:10 Aspettò altri sette giorni, poi mandò di nuovo la colomba fuori dell&#8217;arca.<br />
Genesi 8:11 E la colomba tornò da lui verso sera; ed ecco, aveva nel becco una foglia fresca d&#8217;ulivo. Così Noè capì che le acque erano diminuite sopra la terra.<br />
Genesi 8:12 Aspettò altri sette giorni, poi mandò fuori la colomba; ma essa non tornò più da lui.</p>
<p>Genesi 8:13 L&#8217;anno seicentouno della vita di Noè, il primo mese, il primo giorno del mese, le acque erano asciugate sulla terra e Noè scoperchiò l&#8217;arca, guardò, ed ecco che la superficie del suolo era asciutta.<br />
Genesi 8:14 Il secondo mese, il ventisettesimo giorno del mese, la terra era asciutta.</p>
<p>Ge 9:8-17; Is 54:9-10<br />
Genesi 8:15 Dio parlò allora a Noè dicendo:<br />
Genesi 8:16 «Esci dall&#8217;arca tu, tua moglie, i tuoi figli e le mogli dei tuoi figli con te.<br />
Genesi 8:17 Tutti gli animali che sono con te, di ogni specie, volatili, bestiame e tutti i rettili che strisciano sulla terra, falli uscire con te, perché possano disseminarsi sulla terra, siano fecondi e si moltiplichino su di essa».<br />
Genesi 8:18 Noè uscì con i suoi figli, con sua moglie e con le mogli dei suoi figli.<br />
Genesi 8:19 Tutti gli animali, tutti i rettili, tutti gli uccelli, tutto quello che si muove sulla terra, secondo le loro famiglie, uscirono dall&#8217;arca.</p>
<p>Genesi 8:20 Noè costruì un altare al SIGNORE; prese animali puri di ogni specie e uccelli puri di ogni specie e offrì olocausti sull&#8217;altare.<br />
Genesi 8:21 Il SIGNORE sentì un odore soave; e il SIGNORE disse in cuor suo: «Io non maledirò più la terra a motivo dell&#8217;uomo, poiché il cuore dell&#8217;uomo concepisce disegni malvagi fin dall&#8217;adolescenza; non colpirò più ogni essere vivente come ho fatto.<br />
Genesi 8:22 Finché la terra durerà, semina e raccolta, freddo e caldo, estate e inverno, giorno e notte, non cesseranno mai».<br />
Noè e i suoi figli<br />
Ge 1:26-29 (Es 21:12-14, 28; Nu 35:18-21, 31-33)<br />
Genesi 9:1 Dio benedisse Noè e i suoi figli, e disse loro: «Crescete, moltiplicatevi e riempite la terra.<br />
Genesi 9:2 Avranno timore e spavento di voi tutti gli animali della terra e tutti gli uccelli del cielo. Essi sono dati in vostro potere con tutto ciò che striscia sulla terra e con tutti i pesci del mare.<br />
Genesi 9:3 Tutto ciò che si muove e ha vita vi servirà di cibo; io vi do tutto questo, come l&#8217;erba verde;<br />
Genesi 9:4 ma non mangerete carne con la sua vita, cioè con il suo sangue.<br />
Genesi 9:5 Certo, io chiederò conto del vostro sangue, del sangue delle vostre vite; ne chiederò conto a ogni animale; chiederò conto della vita dell&#8217;uomo alla mano dell&#8217;uomo, alla mano di ogni suo fratello.<br />
Genesi 9:6 Il sangue di chiunque spargerà il sangue dell&#8217;uomo sarà sparso dall&#8217;uomo, perché Dio ha fatto l&#8217;uomo a sua immagine.<br />
Genesi 9:7 Voi dunque crescete e moltiplicatevi; spandetevi sulla terra e moltiplicatevi in essa».</p>
<p>(Ge 8:20-22; Is 54:9-10; Gr 33:20) 2P 3:6-7<br />
Genesi 9:8 Poi Dio parlò a Noè e ai suoi figli con lui dicendo:<br />
Genesi 9:9 «Quanto a me, ecco, stabilisco il mio patto con voi, con i vostri discendenti dopo di voi<br />
Genesi 9:10 e con tutti gli esseri viventi che sono con voi: uccelli, bestiame e tutti gli animali della terra con voi; da tutti quelli che sono usciti dall&#8217;arca, a tutti gli animali della terra.<br />
Genesi 9:11 Io stabilisco il mio patto con voi; nessun essere vivente sarà più sterminato dalle acque del diluvio e non ci sarà più diluvio per distruggere la terra».<br />
Genesi 9:12 Dio disse: «Ecco il segno del patto che io faccio tra me e voi e tutti gli esseri viventi che sono con voi, per tutte le generazioni future.<br />
Genesi 9:13 Io pongo il mio arco nella nuvola e servirà di segno del patto fra me e la terra.<br />
Genesi 9:14 Avverrà che quando avrò raccolto delle nuvole al di sopra della terra, l&#8217;arco apparirà nelle nuvole;<br />
Genesi 9:15 io mi ricorderò del mio patto fra me e voi e ogni essere vivente di ogni specie, e le acque non diventeranno più un diluvio per distruggere ogni essere vivente.<br />
Genesi 9:16 L&#8217;arco dunque sarà nelle nuvole e io lo guarderò per ricordarmi del patto perpetuo fra Dio e ogni essere vivente, di qualunque specie che è sulla terra».<br />
Genesi 9:17 Dio disse a Noè: «Questo è il segno del patto che io ho stabilito fra me e ogni essere vivente che è sulla terra».</p>
<p>(Pr 20:1; Ef 5:18)(Es 20:12; De 27:16)<br />
Genesi 9:18 I figli di Noè che uscirono dall&#8217;arca erano Sem, Cam e Iafet; e Cam è il padre di Canaan.<br />
Genesi 9:19 Questi sono i tre figli di Noè; da loro fu popolata tutta la terra.</p>
<p>Genesi 9:20 Noè, che era agricoltore, cominciò a piantare la vigna<br />
Genesi 9:21 e bevve del vino; s&#8217;inebriò e si denudò in mezzo alla sua tenda.<br />
Genesi 9:22 Cam, padre di Canaan, vide la nudità di suo padre e andò a dirlo, fuori, ai suoi fratelli.<br />
Genesi 9:23 Ma Sem e Iafet presero il suo mantello, se lo misero insieme sulle spalle e, camminando all&#8217;indietro, coprirono la nudità del loro padre. Siccome avevano il viso rivolto dalla parte opposta, non videro la nudità del loro padre.<br />
Genesi 9:24 Quando Noè si svegliò dalla sua ebbrezza, seppe quello che gli aveva fatto il figlio minore e disse:<br />
Genesi 9:25 «Maledetto Canaan! Sia servo dei servi dei suoi fratelli!»<br />
Genesi 9:26 Disse ancora: «Benedetto sia il SIGNORE, Dio di Sem; e sia Canaan suo servo!<br />
Genesi 9:27 Dio estenda Iafet! e abiti nelle tende di Sem e sia Canaan suo servo!»</p>
<p>Genesi 9:28 Noè visse, dopo il diluvio, trecentocinquant&#8217;anni.<br />
Genesi 9:29 L&#8217;intera vita di Noè fu di novecentocinquant&#8217;anni; poi morì.</p>
<p>Discendenza dei figli di Noè<br />
1Cr 1:4-7; Ge 9:27<br />
Genesi 10:1 Questa è la discendenza dei figli di Noè: Sem, Cam e Iafet; a loro nacquero dei figli, dopo il diluvio.</p>
<p>Genesi 10:2 I figli di Iafet furono: Gomer, Magog, Madai, Iavan, Tubal, Mesec e Tiras.<br />
Genesi 10:3 I figli di Gomer furono: Aschenaz, Rifat e Togarma.<br />
Genesi 10:4 I figli di Iavan furono: Elisa, Tarsis, Chittim e Dodanim.<br />
Genesi 10:5 Da costoro derivarono i popoli sparsi nelle isole delle nazioni, nei loro diversi paesi, ciascuno secondo la propria lingua, secondo le loro famiglie, nelle loro nazioni.</p>
<p>Cr 1:8-16; Ge 9:22-25<br />
Genesi 10:6 I figli di Cam furono: Cus, Misraim, Put e Canaan.<br />
Genesi 10:7 I figli di Cus furono: Seba, Avila, Sabta, Raama e Sabteca; i figli di Raama: Seba e Dedan.<br />
Genesi 10:8 Cus generò Nimrod, che cominciò a essere potente sulla terra.<br />
Genesi 10:9 Egli fu un potente cacciatore davanti al SIGNORE; perciò si dice: «Come Nimrod, potente cacciatore davanti al SIGNORE».<br />
Genesi 10:10 Il principio del suo regno fu Babel, Erec, Accad e Calne nel paese di Scinear.<br />
Genesi 10:11 Da quel paese andò in Assiria e costruì Ninive, Recobot-Ir e Cala;<br />
Genesi 10:12 e tra Ninive e Cala, Resen, la grande città.<br />
Genesi 10:13 Misraim generò i Ludim, gli Anamim, i Leabim, i Naftuim,<br />
Genesi 10:14 i Patrusim, i Casluim (da dove uscirono i Filistei) e i Caftorim.<br />
Genesi 10:15 Canaan generò Sidon, suo primogenito, e Chet,<br />
Genesi 10:16 e i Gebusei, gli Amorei, i Ghirgasei,<br />
Genesi 10:17 gli Ivvei, gli Archei, i Sinei,<br />
Genesi 10:18 gli Arvadei, i Semarei e i Camatei. Poi le famiglie dei Cananei si sparsero.<br />
Genesi 10:19 I confini dei Cananei andarono da Sidon, in direzione di Gherar, fino a Gaza e in direzione di Sodoma, Gomorra, Adma e Seboim fino a Lesa.<br />
Genesi 10:20 Questi sono i figli di Cam, secondo le loro famiglie, secondo le loro lingue, nei loro paesi, nelle loro nazioni.</p>
<p>Cr 1:17-27; Ge 9:26; 11:10-32<br />
Genesi 10:21 Anche a Sem, padre di tutti i figli di Eber e fratello maggiore di Iafet, nacquero dei figli.<br />
Genesi 10:22 I figli di Sem furono: Elam, Assur, Arpacsad, Lud e Aram.<br />
Genesi 10:23 I figli di Aram furono: Uz, Ul, Gheter e Mas.<br />
Genesi 10:24 Arpacsad generò Sela, e Sela generò Eber.<br />
Genesi 10:25 A Eber nacquero due figli; il nome dell&#8217;uno fu Peleg, perché ai suoi giorni la terra fu spartita; e il nome di suo fratello fu Ioctan.<br />
Genesi 10:26 Ioctan generò Almodad, Selef, Asarmavet, Iera,<br />
Genesi 10:27 Adoram, Uzal, Dicla,<br />
Genesi 10:28 Obal, Abimael, Seba,<br />
Genesi 10:29 Ofir, Avila e Iobab. Tutti questi furono figli di Ioctan.<br />
Genesi 10:30 La loro dimora era sulla montagna orientale, da Mesa in direzione di Sefar.<br />
Genesi 10:31 Questi sono i figli di Sem, secondo le loro famiglie, secondo le loro lingue, nei loro paesi, secondo le loro nazioni.</p>
<p>Genesi 10:32 Queste sono le famiglie dei figli di Noè, secondo le loro generazioni, nelle loro nazioni; da essi uscirono le nazioni che si sparsero sulla terra dopo il diluvio.<br />
La torre di Babele<br />
(Sl 33:10-11; Lu 1:51)(De 32:8; At 17:26) At 2:1-11<br />
Genesi 11:1 Tutta la terra parlava la stessa lingua e usava le stesse parole.</p>
<p>Genesi 11:2 Dirigendosi verso l&#8217;Oriente, gli uomini capitarono in una pianura nel paese di Scinear, e là si stanziarono.<br />
Genesi 11:3 Si dissero l&#8217;un l&#8217;altro: «Venite, facciamo dei mattoni cotti con il fuoco!» Essi adoperarono mattoni anziché pietre, e bitume invece di calce.<br />
Genesi 11:4 Poi dissero: «Venite, costruiamoci una città e una torre la cui cima giunga fino al cielo; acquistiamoci fama, affinché non siamo dispersi sulla faccia di tutta la terra».<br />
Genesi 11:5 Il SIGNORE discese per vedere la città e la torre che i figli degli uomini costruivano.<br />
Genesi 11:6 Il SIGNORE disse: «Ecco, essi sono un solo popolo e hanno tutti una lingua sola; questo è il principio del loro lavoro; ora nulla impedirà loro di condurre a termine ciò che intendono fare.<br />
Genesi 11:7 Scendiamo dunque e confondiamo il loro linguaggio, perché l&#8217;uno non capisca la lingua dell&#8217;altro!»<br />
Genesi 11:8 Così il SIGNORE li disperse di là su tutta la faccia della terra ed essi cessarono di costruire la città.<br />
Genesi 11:9 Perciò a questa fu dato il nome di Babel, perché là il SIGNORE confuse la lingua di tutta la terra e di là li disperse su tutta la faccia della terra.</p>
<p>Gli antenati del popolo d&#8217;Israele, da Abraamo fino a Giuseppe<br />
11:10-50:26 (Is 51:1-2; Eb 11:13-16, 39-40)<br />
La genealogia d&#8217;Abraamo<br />
1Cr 1:17-27; Lu 3:34-36<br />
Genesi 11:10 Questa è la discendenza di Sem. Sem, all&#8217;età di cento anni, generò Arpacsad, due anni dopo il diluvio.<br />
Genesi 11:11 Sem, dopo aver generato Arpacsad, visse cinquecento anni e generò figli e figlie.<br />
Genesi 11:12 Arpacsad visse trentacinque anni e generò Sela;<br />
Genesi 11:13 Arpacsad, dopo aver generato Sela, visse quattrocentotrè anni e generò figli e figlie.</p>
<p>Genesi 11:14 Sela visse trent&#8217;anni e generò Eber;<br />
Genesi 11:15 Sela, dopo aver generato Eber, visse quattrocentotré anni e generò figli e figlie.</p>
<p>Genesi 11:16 Eber visse trentaquattro anni e generò Peleg;<br />
Genesi 11:17 Eber, dopo aver generato Peleg, visse quattrocentotrent&#8217;anni e generò figli e figlie.</p>
<p>Genesi 11:18 Peleg visse trent&#8217;anni e generò Reu;<br />
Genesi 11:19 Peleg, dopo aver generato Reu, visse duecentonove anni e generò figli e figlie.</p>
<p>Genesi 11:20 Reu visse trentadue anni e generò Serug;<br />
Genesi 11:21 Reu, dopo aver generato Serug, visse duecentosette anni e generò figli e figlie.</p>
<p>Genesi 11:22 Serug visse trent&#8217;anni e generò Naor;<br />
Genesi 11:23 Serug, dopo aver generato Naor, visse duecento anni e generò figli e figlie.</p>
<p>Genesi 11:24 Naor visse ventinove anni e generò Tera;<br />
Genesi 11:25 Naor, dopo aver generato Tera, visse centodiciannove anni e generò figli e figlie.</p>
<p>Genesi 11:26 Tera visse settant&#8217;anni e generò Abramo, Naor e Aran.</p>
<p>Genesi 11:27 Questa è la discendenza di Tera.<br />
Tera generò Abramo, Naor e Aran; Aran generò Lot.<br />
Genesi 11:28 Aran morì in presenza di Tera, suo padre, nel suo paese natale in Ur dei Caldei.<br />
Genesi 11:29 Abramo e Naor si presero delle mogli; il nome della moglie d&#8217;Abramo era Sarai; e il nome della moglie di Naor, Milca, che era figlia di Aran, padre di Milca e padre di Isca.<br />
Genesi 11:30 Sarai era sterile; non aveva figli.</p>
<p>Genesi 11:31 Tera prese Abramo, suo figlio, e Lot, figlio di Aran, cioè figlio di suo figlio, e Sarai sua nuora, moglie d&#8217;Abramo suo figlio, e uscì con loro da Ur dei Caldei per andare nel paese di Canaan. Essi giunsero fino a Caran, e là soggiornarono.</p>
<p>Genesi 11:32 Il tempo che Tera visse fu duecentocinque anni; poi Tera morì in Caran.</p>
<p>Vocazione di Abramo. Abramo in Canaan<br />
Ge 11:31-32; At 7:2-5; Eb 11:8-9<br />
Genesi 12:1 Il SIGNORE disse ad Abramo: «Va&#8217; via dal tuo paese, dai tuoi parenti e dalla casa di tuo padre, e va&#8217; nel paese che io ti mostrerò;<br />
Genesi 12:2 io farò di te una grande nazione, ti benedirò e renderò grande il tuo nome e tu sarai fonte di benedizione.<br />
Genesi 12:3 Benedirò quelli che ti benediranno e maledirò chi ti maledirà, e in te saranno benedette tutte le famiglie della terra».</p>
<p>Genesi 12:4 Abramo partì, come il SIGNORE gli aveva detto, e Lot andò con lui. Abramo aveva settantacinque anni quando partì da Caran.<br />
Genesi 12:5 Abramo prese Sarai sua moglie e Lot, figlio di suo fratello, e tutti i beni che possedevano e le persone che avevano acquistate in Caran, e partirono verso il paese di Canaan.</p>
<p>Genesi 12:6 Giunsero così nella terra di Canaan, e Abramo attraversò il paese fino alla località di Sichem, fino alla quercia di More. In quel tempo i Cananei erano nel paese.<br />
Genesi 12:7 Il SIGNORE apparve ad Abramo e disse: «Io darò questo paese alla tua discendenza». Lì Abramo costruì un altare al SIGNORE che gli era apparso.<br />
Genesi 12:8 Di là si spostò verso la montagna a oriente di Betel, e piantò le sue tende, avendo Betel a occidente e Ai ad oriente; lì costruì un altare al SIGNORE e invocò il nome del SIGNORE.<br />
Genesi 12:9 Poi Abramo partì, proseguendo da un accampamento all&#8217;altro, verso la regione meridionale.</p>
<p>Abramo in Egitto<br />
Ge 20; 26:1-11; Sl 105:13-15<br />
Genesi 12:10 Venne una carestia nel paese e Abramo scese in Egitto per soggiornarvi, perché la fame era grande nel paese.<br />
Genesi 12:11 Come stava per entrare in Egitto, disse a Sarai sua moglie: «Ecco, io so che tu sei una donna di bell&#8217;aspetto;<br />
Genesi 12:12 quando gli Egiziani ti vedranno, diranno: &#8220;È sua moglie&#8221;. Essi mi uccideranno, ma a te lasceranno la vita.<br />
Genesi 12:13 Di&#8217; dunque che sei mia sorella, perché io sia trattato bene a motivo di te e la vita mi sia conservata per amor tuo».<br />
Genesi 12:14 Quando Abramo giunse in Egitto, gli Egiziani osservarono che la donna era molto bella.<br />
Genesi 12:15 I prìncipi del faraone la videro, ne fecero le lodi in presenza del faraone; e la donna fu condotta in casa del faraone.<br />
Genesi 12:16 Questi fece del bene ad Abramo per amore di lei e Abramo ebbe pecore, buoi, asini, servi, serve, asine e cammelli.<br />
Genesi 12:17 Ma il SIGNORE colpì il faraone e la sua casa con grandi piaghe, a motivo di Sarai, moglie d&#8217;Abramo.<br />
Genesi 12:18 Allora il faraone chiamò Abramo e disse: «Che cosa mi hai fatto? Perché non m&#8217;hai detto che era tua moglie? Perché hai detto:<br />
Genesi 12:19 &#8220;È mia sorella&#8221;? Così io l&#8217;ho presa per moglie. Ora eccoti tua moglie, prendila e vattene!»<br />
Genesi 12:20 E il faraone diede alla sua gente ordini relativi ad Abramo, ed essi fecero partire lui, sua moglie e tutto quello che egli possedeva.<br />
Ritorno in Canaan; Abramo e Lot si separano<br />
Sl 112:1-3 (Mt 5:9; Gm 3:17-18) Lu 12:15<br />
Genesi 13:1 Abramo dunque risalì dall&#8217;Egitto con sua moglie, con tutto quel che possedeva e con Lot, andando verso la regione meridionale.<br />
Genesi 13:2 Abramo era molto ricco di bestiame, d&#8217;argento e d&#8217;oro.<br />
Genesi 13:3 E continuò il suo viaggio dal meridione fino a Betel, al luogo dove da principio era stata la sua tenda, fra Betel e Ai,<br />
Genesi 13:4 al luogo dov&#8217;era l&#8217;altare che egli aveva fatto prima; e lì Abramo invocò il nome del SIGNORE.</p>
<p>Genesi 13:5 Ora Lot, che viaggiava con Abramo, aveva anch&#8217;egli pecore, buoi e tende.<br />
Genesi 13:6 Il paese non era sufficiente perché essi potessero abitarvi insieme, poiché il loro bestiame era numeroso ed essi non potevano stare insieme.<br />
Genesi 13:7 Scoppiò una lite fra i pastori del bestiame d&#8217;Abramo e i pastori del bestiame di Lot. I Cananei e i Ferezei abitavano a quel tempo nel paese.<br />
Genesi 13:8 Allora Abramo disse a Lot: «Ti prego, non ci sia discordia tra me e te, né tra i miei pastori e i tuoi pastori, perché siamo fratelli!<br />
Genesi 13:9 Tutto il paese non sta forse davanti a te? Ti prego, sepàrati da me! Se tu vai a sinistra, io andrò a destra; se tu vai a destra, io andrò a sinistra».<br />
Genesi 13:10 Lot alzò gli occhi e vide l&#8217;intera pianura del Giordano. Prima che il SIGNORE avesse distrutto Sodoma e Gomorra, essa era tutta irrigata fino a Soar, come il giardino del SIGNORE, come il paese d&#8217;Egitto.<br />
Genesi 13:11 Lot scelse per sé tutta la pianura del Giordano e partì andando verso oriente. Così si separarono l&#8217;uno dall&#8217;altro.<br />
Genesi 13:12 Abramo si stabilì nel paese di Canaan, Lot abitò nelle città della pianura e andò piantando le sue tende fino a Sodoma.<br />
Genesi 13:13 Gli abitanti di Sodoma erano perversi e grandi peccatori contro il SIGNORE.</p>
<p>Promesse ad Abramo<br />
Ge 15:18-21; 17:1-8; Mt 5:5<br />
Genesi 13:14 Il SIGNORE disse ad Abramo, dopo che Lot si fu separato da lui: «Alza ora gli occhi e guarda, dal luogo dove sei, a settentrione, a meridione, a oriente, a occidente.<br />
Genesi 13:15 Tutto il paese che vedi lo darò a te e alla tua discendenza, per sempre.<br />
Genesi 13:16 E renderò la tua discendenza come la polvere della terra; in modo che, se qualcuno può contare la polvere della terra, potrà contare anche i tuoi discendenti.<br />
Genesi 13:17 Àlzati, percorri il paese quant&#8217;è lungo e quant&#8217;è largo, perché io lo darò a te».</p>
<p>Genesi 13:18 Allora Abramo levò le sue tende e andò ad abitare alle querce di Mamre, che sono a Ebron, e qui costruì un altare al SIGNORE.</p>
<p>Abramo vince parecchi re<br />
1S 30; Gr 41:11, ecc.<br />
Genesi 14:1 Avvenne al tempo di Amrafel re di Scinear, di Arioc re di Ellasar, di Chedorlaomer re di Elam e di Tideal re dei Goim,<br />
Genesi 14:2 che essi mossero guerra a Bera re di Sodoma, a Birsa re di Gomorra, a Sineab re di Adma, a Semeber re di Seboim e al re di Bela, cioè Soar.</p>
<p>Genesi 14:3 Tutti questi ultimi si radunarono nella valle di Siddim, che è il Mar Salato.<br />
Genesi 14:4 Per dodici anni erano stati soggetti a Chedorlaomer; e al tredicesimo anno si erano ribellati.</p>
<p>Genesi 14:5 Nell&#8217;anno quattordicesimo, Chedorlaomer e i re che erano con lui vennero e sconfissero i Refei ad Asterot-Carnaim, gli Zuzei ad Am, gli Emei nella pianura di Chiriataim,<br />
Genesi 14:6 e i Corei nella loro montagna di Seir fino a El-Paran, che è presso il deserto.<br />
Genesi 14:7 Poi tornarono indietro e vennero a En-Mispat, cioè Cades, e sconfissero gli Amalechiti su tutto il loro territorio, e così pure gli Amorei che abitavano ad Asason-Tamar.<br />
Genesi 14:8 Allora il re di Sodoma, il re di Gomorra, il re di Adma, il re di Seboim e il re di Bela, cioè Soar, uscirono e si schierarono in battaglia contro quelli, nella valle di Siddim:<br />
Genesi 14:9 contro Chedorlaomer re di Elam, Tideal re dei Goim, Amrafel re di Scinear e Arioc re di Ellasar: quattro re contro cinque.</p>
<p>Genesi 14:10 La valle di Siddim era piena di pozzi di bitume; i re di Sodoma e di Gomorra si diedero alla fuga e vi caddero dentro; quelli che scamparono fuggirono al monte.<br />
Genesi 14:11 I vincitori presero tutte le ricchezze di Sodoma e di Gomorra, tutti i loro viveri e se ne andarono.<br />
Genesi 14:12 Andandosene presero anche Lot, figlio del fratello di Abramo, con i suoi beni: Lot abitava infatti a Sodoma.</p>
<p>Genesi 14:13 Ma uno degli scampati venne a informare Abramo, l&#8217;Ebreo, che abitava alle querce di Mamre, l&#8217;Amoreo, fratello di Escol e fratello di Aner, i quali avevano fatto alleanza con Abramo.<br />
Genesi 14:14 Abramo, com&#8217;ebbe udito che suo fratello era stato fatto prigioniero, armò trecentodiciotto dei suoi più fidati servi, nati in casa sua, e inseguì i re fino a Dan.<br />
Genesi 14:15 Divisa la sua schiera per assalirli di notte, egli con i suoi servi li sconfisse e li inseguì fino a Coba, che è a sinistra di Damasco.<br />
Genesi 14:16 Recuperò così tutti i beni e ricondusse pure Lot suo fratello, con i suoi beni, e anche le donne e il popolo.</p>
<p>Abramo benedetto da Melchisedec<br />
Eb 7; Sl 110:4<br />
Genesi 14:17 Com&#8217;egli se ne tornava, dopo aver sconfitto Chedorlaomer e i re che erano con lui, il re di Sodoma gli andò incontro nella valle di Sciave, cioè la valle del re.</p>
<p>Genesi 14:18 Melchisedec, re di Salem, fece portare del pane e del vino. Egli era sacerdote del Dio altissimo.<br />
Genesi 14:19 Egli benedisse Abramo, dicendo: «Benedetto sia Abramo dal Dio altissimo, padrone dei cieli e della terra!<br />
Genesi 14:20 Benedetto sia il Dio altissimo, che t&#8217;ha dato in mano i tuoi nemici!» E Abramo gli diede la decima di ogni cosa.</p>
<p>Genesi 14:21 Il re di Sodoma disse ad Abramo: «Dammi le persone; i beni prendili per te».<br />
Genesi 14:22 Ma Abramo rispose al re di Sodoma: «Ho alzato la mia mano al SIGNORE, il Dio altissimo, padrone dei cieli e della terra,<br />
Genesi 14:23 giurando che non avrei preso neppure un filo, né un laccio di sandalo, di tutto ciò che ti appartiene; perché tu non abbia a dire: &#8220;Io ho arricchito Abramo&#8221;.<br />
Genesi 14:24 Nulla per me! Tranne quello che hanno mangiato i giovani e la parte che spetta agli uomini che sono venuti con me: Aner, Escol e Mamre; essi prendano la loro parte».<br />
Promesse rinnovate ad Abramo<br />
Ro 4; Ga 3:6-9<br />
Genesi 15:1 Dopo questi fatti, la parola del SIGNORE fu rivolta in visione ad Abramo, dicendo: «Non temere, Abramo, io sono il tuo scudo, e la tua ricompensa sarà grandissima».<br />
Genesi 15:2 Abramo disse: «Dio, SIGNORE, che mi darai? Poiché io me ne vado senza figli e l&#8217;erede della mia casa è Eliezer di Damasco».<br />
Genesi 15:3 E Abramo soggiunse: «Tu non mi hai dato discendenza; ecco, uno schiavo nato in casa mia sarà mio erede».</p>
<p>Genesi 15:4 Allora la parola del SIGNORE gli fu rivolta, dicendo: «Questi non sarà tuo erede; ma colui che nascerà da te sarà tuo erede».<br />
Genesi 15:5 Poi lo condusse fuori e gli disse: «Guarda il cielo e conta le stelle se le puoi contare». E soggiunse: «Tale sarà la tua discendenza».<br />
Genesi 15:6 Egli credette al SIGNORE, che gli contò questo come giustizia.</p>
<p>Ne 9:7-8; At 7:2-7<br />
Genesi 15:7 Il SIGNORE gli disse ancora: «Io sono il SIGNORE che ti ho fatto uscire da Ur dei Caldei per darti questo paese, perché tu lo possegga».<br />
Genesi 15:8 Abramo chiese: «Dio, SIGNORE, da che cosa posso conoscere che ne avrò il possesso?»<br />
Genesi 15:9 Il SIGNORE gli rispose: «Prendimi una giovenca di tre anni, una capra di tre anni, un montone di tre anni, una tortora e un piccione».<br />
Genesi 15:10 Egli prese tutti questi animali, li divise nel mezzo e pose ciascuna metà di fronte all&#8217;altra; ma non divise gli uccelli.<br />
Genesi 15:11 Or degli uccelli rapaci calarono sulle bestie morte, ma Abramo li scacciò.</p>
<p>Genesi 15:12 Al tramonto del sole, un profondo sonno cadde su Abramo; ed ecco uno spavento, una oscurità profonda cadde su di lui.<br />
Genesi 15:13 Il SIGNORE disse ad Abramo: «Sappi per certo che i tuoi discendenti dimoreranno come stranieri in un paese che non sarà loro: saranno fatti schiavi e saranno oppressi per quattrocento anni;<br />
Genesi 15:14 ma io giudicherò la nazione di cui saranno stati servi e, dopo questo, se ne partiranno con grandi ricchezze.<br />
Genesi 15:15 Quanto a te, te ne andrai in pace presso i tuoi padri e sarai sepolto dopo una prospera vecchiaia.<br />
Genesi 15:16 Alla quarta generazione essi torneranno qua; perché l&#8217;iniquità degli Amorei non è giunta finora al colmo».<br />
Genesi 15:17 Or come il sole fu tramontato e venne la notte scura, ecco una fornace fumante e una fiamma di fuoco passare in mezzo agli animali divisi.</p>
<p>Genesi 15:18 In quel giorno il SIGNORE fece un patto con Abramo, dicendo: «Io do alla tua discendenza questo paese, dal fiume d&#8217;Egitto al gran fiume, il fiume Eufrate;<br />
Genesi 15:19 i Chenei, i Chenizei, i Cadmonei,<br />
Genesi 15:20 gli Ittiti, i Ferezei, i Refei,<br />
Genesi 15:21 gli Amorei, i Cananei, i Ghirgasei e i Gebusei.</p>
<p>Agar. Nascita di Ismaele<br />
Ge 30:1-9; Gb 4:8<br />
Genesi 16:1 Or Sarai, moglie di Abramo, non gli aveva dato figli. Aveva una serva egiziana di nome Agar.<br />
Genesi 16:2 Sarai disse ad Abramo: «Ecco, il SIGNORE mi ha fatta sterile; ti prego, va&#8217; dalla mia serva; forse avrò figli da lei». E Abramo diede ascolto alla voce di Sarai.<br />
Genesi 16:3 Così, dopo dieci anni di residenza d&#8217;Abramo nel paese di Canaan, Sarai, moglie d&#8217;Abramo, prese la sua serva Agar, l&#8217;Egiziana, e la diede per moglie ad Abramo suo marito.</p>
<p>Genesi 16:4 Egli andò da Agar, che rimase incinta; e quando si accorse di essere incinta, guardò la sua padrona con disprezzo.<br />
Genesi 16:5 Sarai disse ad Abramo: «L&#8217;offesa fatta a me ricada su di te! Io ti ho dato la mia serva in seno e, da quando si è accorta d&#8217;essere incinta, mi guarda con disprezzo. Il SIGNORE sia giudice fra me e te».<br />
Genesi 16:6 Abramo rispose a Sarai: «Ecco, la tua serva è in tuo potere; falle ciò che vuoi». Sarai la trattò duramente e quella se ne fuggì da lei.</p>
<p>Ge 21:9-21; Sl 10:14; Mi 7:7-9<br />
Genesi 16:7 L&#8217;angelo del SIGNORE la trovò presso una sorgente d&#8217;acqua, nel deserto, presso la sorgente che è sulla via di Sur,<br />
Genesi 16:8 e le disse: «Agar, serva di Sarai, da dove vieni e dove vai?» Lei rispose: «Fuggo dalla presenza di Sarai mia padrona».<br />
Genesi 16:9 L&#8217;angelo del SIGNORE le disse: «Torna dalla tua padrona e umiliati sotto la sua mano».<br />
Genesi 16:10 L&#8217;angelo del SIGNORE soggiunse: «Io moltiplicherò grandemente la tua discendenza e non la si potrà contare, tanto sarà numerosa».<br />
Genesi 16:11 L&#8217;angelo del SIGNORE le disse ancora: «Ecco, tu sei incinta e partorirai un figlio a cui metterai il nome di Ismaele, perché il SIGNORE ti ha udita nella tua afflizione;<br />
Genesi 16:12 egli sarà tra gli uomini come un asino selvatico; la sua mano sarà contro tutti, e la mano di tutti contro di lui; e abiterà di fronte a tutti i suoi fratelli».<br />
Genesi 16:13 Allora Agar diede al SIGNORE, che le aveva parlato, il nome di Atta-El-Roi, perché disse: «Ho io, proprio qui, veduto andarsene colui che mi ha vista?»<br />
Genesi 16:14 Perciò quel pozzo fu chiamato il pozzo di Lacai-Roi. Ecco, esso è tra Cades e Bered.</p>
<p>Genesi 16:15 Agar partorì un figlio ad Abramo. Al figlio che Agar gli aveva partorito Abramo mise il nome d&#8217;Ismaele.<br />
Genesi 16:16 Abramo aveva ottantasei anni quando Agar gli partorì Ismaele.<br />
Dio fa un patto con Abramo<br />
Sl 105:8-11; Ro 4:13<br />
Genesi 17:1 Quando Abramo ebbe novantanove anni, il SIGNORE gli apparve e gli disse: «Io sono il Dio onnipotente; cammina alla mia presenza e sii integro;<br />
Genesi 17:2 e io stabilirò il mio patto fra me e te e ti moltiplicherò grandemente».</p>
<p>Genesi 17:3 Allora Abramo si prostrò con la faccia a terra e Dio gli parlò, dicendo:<br />
Genesi 17:4 «Quanto a me, ecco il patto che faccio con te; tu diventerai padre di una moltitudine di nazioni;<br />
Genesi 17:5 non sarai più chiamato Abramo, ma il tuo nome sarà Abraamo, poiché io ti costituisco padre di una moltitudine di nazioni.<br />
Genesi 17:6 Ti farò moltiplicare grandemente, ti farò divenire nazioni e da te usciranno dei re.<br />
Genesi 17:7 Stabilirò il mio patto fra me e te e i tuoi discendenti dopo di te, di generazione in generazione; sarà un patto eterno per il quale io sarò il Dio tuo e della tua discendenza dopo di te.<br />
Genesi 17:8 A te e alla tua discendenza dopo di te darò il paese dove abiti come straniero: tutto il paese di Canaan, in possesso perenne; e sarò loro Dio».</p>
<p>At 7:8; Ro 4:11-12<br />
Genesi 17:9 Poi Dio disse ad Abraamo: «Quanto a te, tu osserverai il mio patto: tu e la tua discendenza dopo di te, di generazione in generazione.<br />
Genesi 17:10 Questo è il mio patto che voi osserverete, patto fra me e voi e la tua discendenza dopo di te: ogni maschio tra di voi sia circonciso.<br />
Genesi 17:11 Sarete circoncisi; questo sarà un segno del patto fra me e voi.<br />
Genesi 17:12 All&#8217;età di otto giorni, ogni maschio sarà circonciso tra di voi, di generazione in generazione: tanto quello nato in casa, quanto quello comprato con denaro da qualunque straniero e che non sia della tua discendenza.<br />
Genesi 17:13 Quello nato in casa tua e quello comprato con denaro dovrà essere circonciso; il mio patto nella vostra carne sarà un patto perenne.<br />
Genesi 17:14 L&#8217;incirconciso, il maschio che non sarà stato circonciso nella carne del suo prepuzio, sarà tolto via dalla sua gente: egli avrà violato il mio patto».</p>
<p>Ge 18:9-15; 21:1-7<br />
Genesi 17:15 Dio disse ad Abraamo: «Quanto a Sarai tua moglie, non la chiamare più Sarai; il suo nome sarà, invece, Sara.<br />
Genesi 17:16 Io la benedirò e da lei ti darò anche un figlio; la benedirò e diventerà nazioni; re di popoli usciranno da lei».<br />
Genesi 17:17 Allora Abraamo si prostrò con la faccia a terra, rise, e disse in cuor suo: «Nascerà un figlio a un uomo di cent&#8217;anni? E Sara partorirà ora che ha novant&#8217;anni?»<br />
Genesi 17:18 Abraamo disse a Dio: «Oh, possa almeno Ismaele vivere davanti a te!»<br />
Genesi 17:19 Dio rispose: «No, Sara, tua moglie, ti partorirà un figlio e tu gli metterai il nome di Isacco. Io stabilirò il mio patto con lui, un patto eterno per la sua discendenza dopo di lui.<br />
Genesi 17:20 Quanto a Ismaele, io ti ho esaudito. Ecco, io l&#8217;ho benedetto e farò in modo che si moltiplichi e si accresca straordinariamente. Egli genererà dodici principi e io farò di lui una grande nazione.<br />
Genesi 17:21 Ma stabilirò il mio patto con Isacco che Sara ti partorirà in questa stagione il prossimo anno».</p>
<p>Genesi 17:22 Quando ebbe finito di parlare con lui, Dio lasciò Abraamo, levandosi in alto.</p>
<p>Sl 119:60; Gs 5:2-9<br />
Genesi 17:23 Abraamo prese suo figlio Ismaele, tutti quelli che gli erano nati in casa e tutti quelli che aveva comprato con il suo denaro, tutti i maschi fra la gente della casa d&#8217;Abraamo, e li circoncise, in quello stesso giorno, come Dio aveva detto di fare.<br />
Genesi 17:24 Abraamo aveva novantanove anni quando fu circonciso.<br />
Genesi 17:25 Suo figlio Ismaele aveva tredici anni quando fu circonciso.<br />
Genesi 17:26 In quel medesimo giorno fu circonciso Abraamo e Ismaele suo figlio.<br />
Genesi 17:27 Tutti gli uomini della sua casa, tanto quelli nati in casa quanto quelli comprati con denaro dagli stranieri, furono circoncisi con lui.</p>
<p>Conferma della nascita d&#8217;Isacco<br />
Eb 13:2 (Ge 21:1-7; 2R 4:12-17) Gv 14:23<br />
Genesi 18:1 Il SIGNORE apparve ad Abraamo alle querce di Mamre, mentre egli sedeva all&#8217;ingresso della sua tenda nell&#8217;ora più calda del giorno.<br />
Genesi 18:2 Abraamo alzò gli occhi e vide che tre uomini stavano davanti a lui. Come li ebbe visti, corse loro incontro dall&#8217;ingresso della tenda, si prostrò fino a terra e disse:<br />
Genesi 18:3 «Ti prego, mio Signore, se ho trovato grazia ai tuoi occhi, non passar oltre senza fermarti dal tuo servo!<br />
Genesi 18:4 Lasciate che si porti un po&#8217; d&#8217;acqua, lavatevi i piedi e riposatevi sotto quest&#8217;albero.<br />
Genesi 18:5 Io andrò a prendere del pane e vi ristorerete; poi continuerete il vostro cammino; poiché è per questo che siete passati dal vostro servo». Quelli dissero: «Fa&#8217; pure come hai detto».<br />
Genesi 18:6 Allora Abraamo andò in fretta nella tenda da Sara e le disse: «Prendi subito tre misure di fior di farina, impastala e fa&#8217; delle focacce».<br />
Genesi 18:7 Poi Abraamo corse alla mandria, prese un vitello tenero e buono e lo diede a un suo servo, il quale si affrettò a prepararlo.<br />
Genesi 18:8 Prese del burro, del latte e il vitello che era stato preparato, e li pose davanti a loro. Egli se ne stette in piedi presso di loro, sotto l&#8217;albero, e quelli mangiarono.</p>
<p>Genesi 18:9 Poi essi gli dissero: «Dov&#8217;è Sara, tua moglie?» Ed egli rispose: «È là nella tenda».<br />
Genesi 18:10 E l&#8217;altro: «Tornerò certamente da te fra un anno; allora Sara, tua moglie, avrà un figlio». Sara intanto stava ad ascoltare all&#8217;ingresso della tenda, che era dietro di lui.</p>
<p>Genesi 18:11 Abraamo e Sara erano vecchi, ben avanti negli anni, e Sara non aveva più i corsi ordinari delle donne.<br />
Genesi 18:12 Sara rise dentro di sé, dicendo: «Vecchia come sono, dovrei avere tali piaceri? Anche il mio signore è vecchio!»<br />
Genesi 18:13 Il SIGNORE disse ad Abraamo: «Perché mai ha riso Sara, dicendo: &#8220;Partorirei io per davvero, vecchia come sono?&#8221;<br />
Genesi 18:14 Vi è forse qualcosa che sia troppo difficile per il SIGNORE? Al tempo fissato, l&#8217;anno prossimo, tornerò e Sara avrà un figlio».<br />
Genesi 18:15 Allora Sara negò, dicendo: «Non ho riso»; perché ebbe paura. Ma egli disse: «Invece hai riso!»</p>
<p>Intercessione d&#8217;Abraamo in favore di Sodoma<br />
Gv 15:15 (Es 32:9-14; Nu 14:11-20) Gm 5:16-18<br />
Genesi 18:16 Poi quegli uomini si alzarono e volsero gli sguardi verso Sodoma; e Abraamo andò con loro per congedarli.</p>
<p>Genesi 18:17 Il SIGNORE disse: «Dovrei forse nascondere ad Abraamo quanto sto per fare,<br />
Genesi 18:18 dato che Abraamo deve diventare una nazione grande e potente e in lui saranno benedette tutte le nazioni della terra?<br />
Genesi 18:19 Infatti, io l&#8217;ho prescelto perché ordini ai suoi figli, e alla sua casa dopo di lui, che seguano la via del SIGNORE per praticare la giustizia e il diritto, affinché il SIGNORE compia in favore di Abraamo quello che gli ha promesso».<br />
Genesi 18:20 Il SIGNORE disse: «Siccome il grido che sale da Sodoma e Gomorra è grande e siccome il loro peccato è molto grave,<br />
Genesi 18:21 io scenderò e vedrò se hanno veramente agito secondo il grido che è giunto fino a me; e, se così non è, lo saprò».</p>
<p>Genesi 18:22 Quegli uomini partirono di là e si avviarono verso Sodoma; ma Abraamo rimase ancora davanti al SIGNORE.<br />
Genesi 18:23 Abraamo gli si avvicinò e disse: «Farai dunque perire il giusto insieme con l&#8217;empio?<br />
Genesi 18:24 Forse ci sono cinquanta giusti nella città; davvero farai perire anche quelli? Non perdonerai a quel luogo per amore dei cinquanta giusti che vi sono?<br />
Genesi 18:25 Non sia mai che tu faccia una cosa simile! Far morire il giusto con l&#8217;empio, in modo che il giusto sia trattato come l&#8217;empio! Non sia mai! Il giudice di tutta la terra non farà forse giustizia?»<br />
Genesi 18:26 Il SIGNORE disse: «Se trovo nella città di Sodoma cinquanta giusti, perdonerò a tutto il luogo per amor di loro».</p>
<p>Genesi 18:27 Abraamo riprese e disse: «Ecco, prendo l&#8217;ardire di parlare al Signore, benché io non sia che polvere e cenere.<br />
Genesi 18:28 Forse, a quei cinquanta giusti ne mancheranno cinque; distruggerai tutta la città per cinque di meno?» E il SIGNORE: «Se ve ne trovo quarantacinque, non la distruggerò».</p>
<p>Genesi 18:29 Abraamo continuò a parlargli e disse: «Forse, se ne troveranno quaranta». E il SIGNORE: «Non lo farò, per amore dei quaranta».</p>
<p>Genesi 18:30 Abraamo disse: «Non si adiri il Signore e io parlerò. Forse, se ne troveranno trenta». E il SIGNORE: «Non lo farò, se ne trovo trenta».</p>
<p>Genesi 18:31 Abraamo disse: «Ecco, prendo l&#8217;ardire di parlare al Signore. Forse, se ne troveranno venti». E il SIGNORE: «Non la distruggerò per amore di venti».</p>
<p>Genesi 18:32 Abraamo disse: «Non si adiri il Signore, e io parlerò ancora questa volta soltanto. Forse, se ne troveranno dieci». E il SIGNORE: «Non la distruggerò per amore dei dieci».</p>
<p>Genesi 18:33 Quando il SIGNORE ebbe finito di parlare ad Abraamo, se ne andò. E Abraamo ritornò alla sua abitazione.<br />
Distruzione di Sodoma e di Gomorra<br />
(Eb 13:2; Ge 18:1-8)(Ge 18:16-22; Ez 16:49-50) Gc 19<br />
Genesi 19:1 I due angeli giunsero a Sodoma verso sera. Lot stava seduto alla porta di Sodoma; come li vide, si alzò per andar loro incontro, si prostrò con la faccia a terra,<br />
Genesi 19:2 e disse: «Signori miei, vi prego, venite in casa del vostro servo, fermatevi questa notte, e lavatevi i piedi; poi domattina vi alzerete per tempo e continuerete il vostro cammino». Essi risposero: «No, passeremo la notte sulla piazza».<br />
Genesi 19:3 Ma egli fece loro tanta premura, che andarono da lui ed entrarono in casa sua. Egli preparò per loro un rinfresco, fece cuocere dei pani senza lievito ed essi mangiarono.</p>
<p>Genesi 19:4 Ma prima che si fossero coricati, gli uomini della città, i Sodomiti, circondarono la casa: giovani e vecchi, la popolazione intera venuta da ogni lato. Chiamarono Lot e gli dissero:<br />
Genesi 19:5 «Dove sono quegli uomini che sono venuti da te questa notte? Falli uscire, perché vogliamo abusare di loro».<br />
Genesi 19:6 Lot uscì verso di loro sull&#8217;ingresso della casa, si chiuse dietro la porta, e disse:<br />
Genesi 19:7 «Vi prego, fratelli miei, non fate questo male!<br />
Genesi 19:8 Ecco, ho due figlie che non hanno conosciuto uomo: lasciate che io ve le conduca fuori, e voi farete di loro quel che vi piacerà; ma non fate nulla a questi uomini, perché sono venuti all&#8217;ombra del mio tetto».<br />
Genesi 19:9 Essi però gli dissero: «Togliti di mezzo!» E ancora: «Quest&#8217;individuo è venuto qua come straniero e vuol fare il giudice! Ora faremo a te peggio che a quelli!» E, premendo Lot con violenza, s&#8217;avvicinarono per sfondare la porta.<br />
Genesi 19:10 Ma quegli uomini stesero la mano, tirarono Lot in casa con loro e chiusero la porta.<br />
Genesi 19:11 Colpirono di cecità la gente che era alla porta della casa, dal più piccolo al più grande, così che si stancarono di cercar la porta.</p>
<p>(Lu 17:28-32; 2P 2:6-9; Gd 7) Mt 11:23-24<br />
Genesi 19:12 Quegli uomini dissero a Lot: «Chi hai ancora qui? Fa&#8217; uscire da questo luogo generi, figli, figlie e chiunque dei tuoi è in questa città,<br />
Genesi 19:13 perché noi distruggeremo questo luogo. Infatti il grido contro i suoi abitanti è grande davanti al SIGNORE, e il SIGNORE ci ha mandati a distruggerlo».<br />
Genesi 19:14 Allora Lot uscì, parlò ai suoi generi che avevano preso le sue figlie, e disse: «Alzatevi, uscite da questo luogo, perché il SIGNORE sta per distruggere la città». Ma ai suoi generi parve che volesse scherzare.</p>
<p>Genesi 19:15 Quando l&#8217;alba cominciò ad apparire, gli angeli sollecitarono Lot, dicendo: «Àlzati, prendi tua moglie e le tue figlie che si trovano qui, perché tu non perisca nel castigo di questa città».<br />
Genesi 19:16 Ma egli indugiava; e quegli uomini presero per la mano lui, sua moglie e le sue due figlie, perché il SIGNORE lo voleva risparmiare; lo portarono via, e lo misero fuori della città.</p>
<p>Genesi 19:17 Dopo averli fatti uscire, uno di quegli uomini disse: «Metti la tua vita al sicuro: non guardare indietro e non ti fermare in alcun luogo della pianura; cerca scampo sul monte, altrimenti perirai!»<br />
Genesi 19:18 Lot rispose loro: «No, mio signore!<br />
Genesi 19:19 Ecco, il tuo servo ha trovato grazia ai tuoi occhi e tu hai mostrato la grandezza della tua bontà verso di me, conservandomi in vita; ma io non posso salvarmi sui monti prima che il disastro mi travolga e io muoia.<br />
Genesi 19:20 Ecco, c&#8217;è questa città vicina per rifugiarmi &#8211; è piccola &#8211; e lascia che io fugga lì &#8211; e non è forse piccola? &#8211; e così io vivrò».<br />
Genesi 19:21 E quello rispose: «Ecco, anche questa grazia io ti concedo: di non distruggere la città della quale hai parlato.<br />
Genesi 19:22 Affrèttati, rifùgiati là, perché io non posso far nulla finché tu non vi sia giunto». Perciò quella città fu chiamata Soar.</p>
<p>Genesi 19:23 Il sole spuntava sulla terra quando Lot arrivò a Soar.<br />
Genesi 19:24 Allora il SIGNORE fece piovere dal cielo su Sodoma e Gomorra zolfo e fuoco, da parte del SIGNORE;<br />
Genesi 19:25 egli distrusse quelle città, tutta la pianura, tutti gli abitanti delle città e quanto cresceva sul suolo.<br />
Genesi 19:26 Ma la moglie di Lot si volse a guardare indietro e diventò una statua di sale.</p>
<p>Genesi 19:27 Abraamo si alzò la mattina presto e andò al luogo dove si era prima fermato davanti al SIGNORE;<br />
Genesi 19:28 guardò verso Sodoma e Gomorra e verso tutta la regione della pianura, ed ecco vide un fumo che saliva dalla terra, come il fumo di una fornace.</p>
<p>Genesi 19:29 Fu così che Dio si ricordò d&#8217;Abraamo, quand&#8217;egli distrusse le città della pianura e fece scampare Lot al disastro, mentre distruggeva le città dove Lot aveva abitato.</p>
<p>Origini di Moab e di Ammon<br />
De 23:2-3 (Ge 38:11-30; Ro 3:8) 1Co 15:33 (So 2:9)<br />
Genesi 19:30 Lot salì da Soar per andare ad abitar sul monte insieme con le sue due figlie, perché temeva di stare in Soar; e si stabilì in una caverna, egli con le sue due figlie.<br />
Genesi 19:31 La maggiore disse alla minore: «Nostro padre è vecchio, e non c&#8217;è più nessuno sulla terra per mettersi con noi, come si usa in tutta la terra.<br />
Genesi 19:32 Vieni, diamo da bere del vino a nostro padre, e corichiamoci con lui, perché possiamo conservare la razza di nostro padre».<br />
Genesi 19:33 Quella stessa notte diedero da bere del vino al loro padre; la maggiore entrò e si coricò con suo padre; ed egli non si accorse quando lei si coricò né quando si alzò.<br />
Genesi 19:34 Il giorno seguente la maggiore disse alla minore: «Ecco, la notte passata io mi sono coricata con mio padre; diamogli da bere del vino anche questa notte e tu entra, coricati con lui, perché possiamo conservare la razza di nostro padre».<br />
Genesi 19:35 E anche quella notte diedero da bere del vino al loro padre e la minore andò a coricarsi con lui; egli non si accorse quando lei si coricò né quando si alzò.<br />
Genesi 19:36 Così le due figlie di Lot rimasero incinte del loro padre.<br />
Genesi 19:37 La maggiore partorì un figlio, che chiamò Moab. Questi è il padre dei Moabiti, che esistono fino al giorno d&#8217;oggi.<br />
Genesi 19:38 Anche la minore partorì un figlio, che chiamò Ben-Ammi. Questi è il padre degli Ammoniti, che esistono fino al giorno d&#8217;oggi.</p>
<p>Abraamo a Gherar<br />
(Ge 12:10-20; 26:1-11) Sl 105:12-15<br />
Genesi 20:1 Abraamo partì di là andando verso la regione meridionale, si stabilì fra Cades e Sur; poi abitò come straniero in Gherar.<br />
Genesi 20:2 Abraamo diceva di sua moglie Sara: «È mia sorella». E Abimelec, re di Gherar, mandò a prendere Sara.<br />
Genesi 20:3 Ma Dio venne di notte, in un sogno, ad Abimelec e gli disse: «Ecco, tu sei morto, a causa della donna che ti sei presa; perché è sposata».<br />
Genesi 20:4 Or Abimelec, che non si era ancora accostato a lei, rispose: «Signore, faresti perire una nazione, anche se giusta?<br />
Genesi 20:5 Egli non mi ha forse detto: &#8220;È mia sorella?&#8221; Anche lei ha detto: &#8220;Egli è mio fratello&#8221;. Io ho fatto questo nella integrità del mio cuore e con mani innocenti».<br />
Genesi 20:6 Dio gli disse nel sogno: «Anch&#8217;io so che tu hai fatto questo nella integrità del tuo cuore: ti ho quindi preservato dal peccare contro di me; perciò non ti ho permesso di toccarla.<br />
Genesi 20:7 Ora, restituisci la moglie a quest&#8217;uomo, perché è profeta, ed egli pregherà per te, e tu vivrai. Ma, se non la restituisci, sappi che sicuramente morirai, tu e tutti i tuoi».</p>
<p>Genesi 20:8 Abimelec si alzò di mattina presto, chiamò tutti i suoi servi e raccontò in loro presenza tutte queste cose. E quegli uomini furono presi da grande paura.<br />
Genesi 20:9 Poi Abimelec chiamò Abraamo e gli disse: «Che ci hai fatto? In che cosa ti ho offeso, ché tu abbia attirato su di me e sul mio regno questo grande peccato? Tu mi hai fatto cose che non si debbono fare».<br />
Genesi 20:10 Di nuovo Abimelec disse ad Abraamo: «A che miravi facendo questo?»<br />
Genesi 20:11 Abraamo rispose: «L&#8217;ho fatto, perché dicevo tra me: &#8220;Certo, in questo luogo non c&#8217;è timor di Dio e mi uccideranno a causa di mia moglie&#8221;.<br />
Genesi 20:12 Inoltre, è veramente mia sorella, figlia di mio padre, ma non figlia di mia madre, ed è diventata mia moglie.<br />
Genesi 20:13 Or quando Dio mi fece emigrare lontano dalla casa di mio padre, io le dissi: &#8220;Questo è il favore che tu mi farai; dovunque giungeremo dirai di me: «È mio fratello»&#8221;».</p>
<p>Genesi 20:14 Abimelec prese delle pecore, dei buoi, dei servi e delle serve, e li diede ad Abraamo, e gli restituì Sara, sua moglie.<br />
Genesi 20:15 Abimelec disse: «Ecco, il mio paese ti sta davanti; va&#8217; a stabilirti dove ti piacerà».<br />
Genesi 20:16 E a Sara disse: «Ecco, io ho dato a tuo fratello mille pezzi d&#8217;argento; questo sarà per te come un velo agli occhi davanti a tutti quelli che sono con te, e sarai riabilitata di fronte a tutti».</p>
<p>Genesi 20:17 Abraamo pregò Dio e Dio guarì Abimelec, la moglie e le serve di lui, ed esse poterono partorire.<br />
Genesi 20:18 Infatti, il SIGNORE aveva reso sterile l&#8217;intera casa di Abimelec, a causa di Sara, moglie di Abraamo.<br />
Nascita d&#8217;Isacco<br />
(Ge 17:15-21; 18:9-15; Eb 11:11-12) Ge 17:9-14<br />
Genesi 21:1 Il SIGNORE visitò Sara come aveva detto; e il SIGNORE fece a Sara come aveva annunziato.<br />
Genesi 21:2 Sara concepì e partorì un figlio ad Abraamo, quando egli era vecchio, al tempo che Dio gli aveva fissato.<br />
Genesi 21:3 Abraamo chiamò Isacco il figlio che gli era nato, che Sara gli aveva partorito.<br />
Genesi 21:4 Abraamo circoncise suo figlio Isacco all&#8217;età di otto giorni, come Dio gli aveva comandato.<br />
Genesi 21:5 Abraamo aveva cent&#8217;anni quando gli nacque suo figlio Isacco.<br />
Genesi 21:6 Sara disse: «Dio mi ha dato di che ridere; chiunque l&#8217;udrà riderà con me».<br />
Genesi 21:7 E aggiunse: «Chi avrebbe mai detto ad Abraamo che Sara avrebbe allattato figli? Eppure io gli ho partorito un figlio nella sua vecchiaia».</p>
<p>Genesi 21:8 Il bambino dunque crebbe e fu divezzato. Nel giorno che Isacco fu divezzato, Abraamo fece un grande banchetto.</p>
<p>Agar nel deserto<br />
(Ro 9:6-9; Ga 4:21-31)(Ge 16; 25:12-18) Sl 146:7-9<br />
Genesi 21:9 Sara vide che il figlio partorito ad Abraamo da Agar, l&#8217;Egiziana, rideva;<br />
Genesi 21:10 allora disse ad Abraamo: «Caccia via questa serva e suo figlio; perché il figlio di questa serva non dev&#8217;essere erede con mio figlio, con Isacco».<br />
Genesi 21:11 La cosa dispiacque moltissimo ad Abraamo a motivo di suo figlio.<br />
Genesi 21:12 Ma Dio disse ad Abraamo: «Non addolorarti per il ragazzo, né per la tua serva; acconsenti a tutto quello che Sara ti dirà, perché da Isacco uscirà la discendenza che porterà il tuo nome.<br />
Genesi 21:13 Anche del figlio di questa serva io farò una nazione, perché appartiene alla tua discendenza».</p>
<p>Genesi 21:14 Abraamo si alzò la mattina di buon&#8217;ora, prese del pane e un otre d&#8217;acqua e li diede ad Agar, mettendoglieli sulle spalle con il bambino, e la mandò via. Lei se ne andò e vagava per il deserto di Beer-Sceba.<br />
Genesi 21:15 Quando l&#8217;acqua dell&#8217;otre finì, lei mise il bambino sotto un arboscello.<br />
Genesi 21:16 E andò a sedersi di fronte, a distanza di un tiro d&#8217;arco, perché diceva: «Che io non veda morire il bambino!» E seduta così di fronte, alzò la voce e pianse.<br />
Genesi 21:17 Dio udì la voce del ragazzo e l&#8217;angelo di Dio chiamò Agar dal cielo e le disse: «Che hai, Agar? Non temere, perché Dio ha udito la voce del ragazzo là dov&#8217;è.<br />
Genesi 21:18 Àlzati, prendi il ragazzo e tienilo per mano, perché io farò di lui una grande nazione».<br />
Genesi 21:19 Dio le aprì gli occhi ed ella vide un pozzo d&#8217;acqua e andò, riempì d&#8217;acqua l&#8217;otre e diede da bere al ragazzo.<br />
Genesi 21:20 Dio fu con il ragazzo; egli crebbe, abitò nel deserto e divenne un tiratore d&#8217;arco.<br />
Genesi 21:21 Egli si stabilì nel deserto di Paran e sua madre gli prese per moglie una donna del paese d&#8217;Egitto.</p>
<p>Abraamo a Beer-Sceba<br />
Ge 26:1-6, 12-33<br />
Genesi 21:22 In quel tempo Abimelec, accompagnato da Picol, capo del suo esercito, parlò ad Abraamo, dicendo: «Dio è con te in tutto quello che fai.<br />
Genesi 21:23 Giurami dunque qui, nel nome di Dio, che tu non ingannerai me, né i miei figli, né i miei nipoti; ma che userai verso di me e verso il paese dove hai abitato come straniero la stessa benevolenza che io ho usata verso di te».<br />
Genesi 21:24 Abraamo rispose: «Lo giuro».<br />
Genesi 21:25 Poi Abraamo fece delle rimostranze ad Abimelec a causa di un pozzo d&#8217;acqua di cui i servi di Abimelec si erano impadroniti con la forza.<br />
Genesi 21:26 Abimelec disse: «Io non so chi abbia fatto questo; tu stesso non me l&#8217;hai fatto sapere e io non ne ho sentito parlare che oggi».<br />
Genesi 21:27 Abraamo prese pecore e buoi e li diede ad Abimelec; e i due fecero alleanza.<br />
Genesi 21:28 Poi Abraamo mise da parte sette agnelle del gregge.<br />
Genesi 21:29 E Abimelec disse ad Abraamo: «Che cosa significano queste sette agnelle che tu hai messe da parte?»<br />
Genesi 21:30 Abraamo rispose: «Tu accetterai dalla mia mano queste sette agnelle, perché ciò mi serva di testimonianza che io ho scavato questo pozzo».<br />
Genesi 21:31 Per questo egli chiamò quel luogo Beer-Sceba, perché entrambi vi avevano fatto giuramento.<br />
Genesi 21:32 Così fecero alleanza a Beer-Sceba. Poi Abimelec, con Picol, capo del suo esercito, si alzò e se ne tornarono nel paese dei Filistei.<br />
Genesi 21:33 E Abraamo piantò un tamarindo a Beer-Sceba e lì invocò il nome del SIGNORE, Dio dell&#8217;eternità.<br />
Genesi 21:34 Abraamo abitò molto tempo come straniero nel paese dei Filistei.</p>
<p>Sacrificio d&#8217;Isacco<br />
(Eb 11:17-19; Gm 2:21-23)(Gv 3:16; 1Gv 4:9-10)<br />
Genesi 22:1 Dopo queste cose, Dio mise alla prova Abraamo e gli disse: «Abraamo!» Egli rispose: «Eccomi».<br />
Genesi 22:2 E Dio disse: «Prendi ora tuo figlio, il tuo unico, colui che ami, Isacco, e va&#8217; nel paese di Moria, e offrilo là in olocausto sopra uno dei monti che ti dirò».</p>
<p>Genesi 22:3 Abraamo si alzò la mattina di buon&#8217;ora, sellò il suo asino, prese con sé due suoi servi e suo figlio Isacco, spaccò della legna per l&#8217;olocausto, poi partì verso il luogo che Dio gli aveva indicato.</p>
<p>Genesi 22:4 Il terzo giorno, Abraamo alzò gli occhi e vide da lontano il luogo.<br />
Genesi 22:5 Allora Abraamo disse ai suoi servi: «Rimanete qui con l&#8217;asino; io e il ragazzo andremo fin là e adoreremo; poi torneremo da voi».<br />
Genesi 22:6 Abraamo prese la legna per l&#8217;olocausto e la mise addosso a Isacco suo figlio, prese in mano il fuoco e il coltello, poi proseguirono tutti e due insieme.<br />
Genesi 22:7 Isacco parlò ad Abraamo suo padre e disse: «Padre mio!» Abraamo rispose: «Eccomi qui, figlio mio». E Isacco: «Ecco il fuoco e la legna; ma dov&#8217;è l&#8217;agnello per l&#8217;olocausto?»<br />
Genesi 22:8 Abraamo rispose: «Figlio mio, Dio stesso si provvederà l&#8217;agnello per l&#8217;olocausto». E proseguirono tutti e due insieme.</p>
<p>Genesi 22:9 Giunsero al luogo che Dio gli aveva detto. Abraamo costruì l&#8217;altare e vi accomodò la legna; legò Isacco suo figlio, e lo mise sull&#8217;altare, sopra la legna.<br />
Genesi 22:10 Abraamo stese la mano e prese il coltello per scannare suo figlio.<br />
Genesi 22:11 Ma l&#8217;angelo del SIGNORE lo chiamò dal cielo e disse: «Abraamo, Abraamo!» Egli rispose: «Eccomi».<br />
Genesi 22:12 E l&#8217;angelo: «Non stendere la mano contro il ragazzo e non fargli male! Ora so che tu temi Dio, poiché non mi hai rifiutato tuo figlio, l&#8217;unico tuo».<br />
Genesi 22:13 Abraamo alzò gli occhi, guardò, ed ecco dietro a sé un montone, impigliato per le corna in un cespuglio. Abraamo andò, prese il montone e l&#8217;offerse in olocausto invece di suo figlio.<br />
Genesi 22:14 Abraamo chiamò quel luogo «Iavè-Irè». Per questo si dice oggi: «Al monte del SIGNORE sarà provveduto».</p>
<p>Genesi 22:15 L&#8217;angelo del SIGNORE chiamò dal cielo Abraamo una seconda volta, e disse:<br />
Genesi 22:16 «Io giuro per me stesso, dice il SIGNORE, che, siccome tu hai fatto questo e non mi hai rifiutato tuo figlio, l&#8217;unico tuo,<br />
Genesi 22:17 io ti colmerò di benedizioni e moltiplicherò la tua discendenza come le stelle del cielo e come la sabbia che è sul lido del mare; e la tua discendenza s&#8217;impadronirà delle città dei suoi nemici.<br />
Genesi 22:18 Tutte le nazioni della terra saranno benedette nella tua discendenza, perché tu hai ubbidito alla mia voce».</p>
<p>Genesi 22:19 Poi Abraamo tornò dai suoi servi. Essi si levarono e insieme andarono a Beer-Sceba. E Abraamo abitò a Beer-Sceba.</p>
<p>Pr 25:25; Ge 24:15<br />
Genesi 22:20 Dopo queste cose fu riferito ad Abraamo questo: Ecco, Milca ha partorito anch&#8217;ella dei figli a Naor, tuo fratello:<br />
Genesi 22:21 Uz, il primogenito, Buz, suo fratello,<br />
Genesi 22:22 Chemuel padre d&#8217;Aram, Chesed, Azo, Pildas, Idlaf e Betuel.</p>
<p>Genesi 22:23 E Betuel generò Rebecca. Questi otto Milca partorì a Naor, fratello d&#8217;Abraamo.<br />
Genesi 22:24 E la concubina di lui, che si chiamava Reuma, partorì anch&#8217;essa Teba, Gaam, Taas e Maaca.<br />
Morte di Sara e sua sepoltura<br />
(Ge 25:7-10; 49:29-32)(2S 24:20-24; Gr 32:8-12)<br />
Genesi 23:1 La vita di Sara fu di centoventisette anni. Tanti furono gli anni della sua vita.</p>
<p>Genesi 23:2 Sara morì a Chiriat-Arba, che è Ebron, nel paese di Canaan, e Abraamo venne a far lutto per Sara e a piangerla.<br />
Genesi 23:3 Poi Abraamo si alzò, si allontanò dalla salma e parlò ai figli di Chet dicendo:<br />
Genesi 23:4 «Io sono straniero e di passaggio tra di voi; datemi la proprietà di una tomba in mezzo a voi per seppellire la salma e toglierla dalla mia vista».<br />
Genesi 23:5 I figli di Chet risposero ad Abraamo:<br />
Genesi 23:6 «Ascoltaci, signore! Tu sei un principe di Dio in mezzo a noi; seppellisci la tua salma nella migliore delle nostre tombe; nessuno di noi ti rifiuterà la sua tomba perché tu ve la seppellisca».<br />
Genesi 23:7 Abraamo si alzò, s&#8217;inchinò davanti al popolo del paese, davanti ai figli di Chet,<br />
Genesi 23:8 e parlò loro così: «Se piace a voi che io seppellisca la salma togliendola dalla mia vista, ascoltatemi e intercedete per me presso Efron, figlio di Zoar,<br />
Genesi 23:9 perché mi ceda la grotta di Macpela che è all&#8217;estremità del suo campo; me la dia per il suo prezzo intero, come tomba di mia proprietà nel vostro paese».<br />
Genesi 23:10 Or Efron stava seduto in mezzo ai figli di Chet; ed Efron, l&#8217;Ittita, rispose ad Abraamo in presenza dei figli di Chet, di tutti quelli che entravano per la porta della sua città:<br />
Genesi 23:11 «No, mio signore, ascoltami! Io ti do il campo e ti do la grotta che vi si trova; te ne faccio dono, in presenza dei figli del mio popolo; seppellisci la salma».<br />
Genesi 23:12 Allora Abraamo s&#8217;inchinò davanti al popolo del paese<br />
Genesi 23:13 e, in presenza del popolo del paese, disse a Efron: «Ti prego, ascoltami! Ti darò il prezzo del campo, accettalo da me, e io seppellirò lì la salma».<br />
Genesi 23:14 Efron rispose ad Abraamo:<br />
Genesi 23:15 «Signor mio, ascoltami! Un pezzo di terreno di quattrocento sicli d&#8217;argento, che cos&#8217;è tra me e te? Seppellisci dunque la salma».<br />
Genesi 23:16 Abraamo diede ascolto a Efron e gli pesò il prezzo che egli aveva detto in presenza dei figli di Chet: quattrocento sicli d&#8217;argento, di buona moneta corrente sul mercato.</p>
<p>Genesi 23:17 Così il campo di Efron, che era a Macpela di fronte a Mamre, il campo con la grotta che vi si trovava, tutti gli alberi che erano nel campo e in tutti i confini all&#8217;intorno,<br />
Genesi 23:18 furono assicurati come proprietà d&#8217;Abraamo, in presenza dei figli di Chet e di tutti quelli che entravano per la porta della città di Efron.<br />
Genesi 23:19 Subito dopo, Abraamo seppellì sua moglie Sara nella grotta del campo di Macpela di fronte a Mamre, cioè Ebron, nel paese di Canaan.<br />
Genesi 23:20 Il campo e la grotta che vi si trova, furono assicurati ad Abraamo, dai figli di Chet, come sepolcro di sua proprietà.</p>
<p>Rebecca chiesta in sposa per Isacco<br />
(Ge 28:1-10; 29:1-20)<br />
Genesi 24:1 Or Abraamo era diventato vecchio, d&#8217;età avanzata, e il SIGNORE lo aveva benedetto in ogni cosa.</p>
<p>Genesi 24:2 Abraamo disse al più anziano dei servi di casa sua, che aveva il governo di tutti i suoi beni: «Metti la tua mano sotto la mia coscia<br />
Genesi 24:3 e io ti farò giurare per il SIGNORE, il Dio dei cieli e il Dio della terra, che tu non prenderai per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei in mezzo ai quali abito;<br />
Genesi 24:4 ma andrai al mio paese, dai miei parenti, e vi prenderai una moglie per mio figlio, per Isacco».<br />
Genesi 24:5 Il servo gli rispose: «Forse quella donna non vorrà seguirmi in questo paese; dovrò allora ricondurre tuo figlio nel paese dal quale tu sei uscito?»<br />
Genesi 24:6 Abraamo gli disse: «Guàrdati dal far tornare là mio figlio!<br />
Genesi 24:7 Il SIGNORE, il Dio dei cieli, che mi fece uscire dalla casa di mio padre e dal mio paese natale &#8211; e mi parlò e mi giurò dicendo: &#8220;Io darò alla tua discendenza questo paese&#8221; &#8211; egli stesso manderà il suo angelo davanti a te e tu prenderai di là una moglie per mio figlio.<br />
Genesi 24:8 Se la donna non vorrà seguirti, allora sarai sciolto da questo giuramento che ti faccio fare; soltanto, non ricondurre là mio figlio».<br />
Genesi 24:9 E il servo pose la mano sotto la coscia d&#8217;Abraamo suo signore, e gli giurò di fare queste cose.</p>
<p>Genesi 24:10 Poi il servo prese dieci cammelli, tra i cammelli del suo signore, e partì, avendo a sua disposizione tutti i beni del suo signore; e, messosi in viaggio, giunse in Mesopotamia, alla città di Naor.<br />
Genesi 24:11 Dopo aver fatto riposare sulle ginocchia i cammelli fuori della città presso un pozzo d&#8217;acqua, verso sera, all&#8217;ora in cui le donne escono ad attinger acqua, disse:<br />
Genesi 24:12 «O SIGNORE, Dio del mio signore Abraamo, ti prego, fammi fare quest&#8217;oggi un felice incontro; usa bontà verso Abraamo mio signore!<br />
Genesi 24:13 Ecco, io sto qui presso questa sorgente; e le figlie degli abitanti della città usciranno ad attingere acqua.<br />
Genesi 24:14 Fa&#8217; che la fanciulla alla quale dirò: &#8220;Abbassa, ti prego, la tua brocca perché io beva&#8221;, e che mi risponderà: &#8220;Bevi, e darò da bere anche ai tuoi cammelli&#8221;, sia quella che tu hai destinata al tuo servo Isacco. Da questo comprenderò che tu hai usato bontà verso il mio signore».</p>
<p>Genesi 24:15 Non aveva ancora finito di parlare, quand&#8217;ecco uscire, con la sua brocca sulla spalla, Rebecca, figlia di Betuel figlio di Milca, moglie di Naor fratello d&#8217;Abraamo.<br />
Genesi 24:16 La fanciulla era molto bella d&#8217;aspetto, vergine; nessun uomo l&#8217;aveva conosciuta. Lei scese alla sorgente, riempì la brocca e risalì.<br />
Genesi 24:17 Il servo le corse incontro e le disse: «Ti prego, fammi bere un po&#8217; d&#8217;acqua della tua brocca».<br />
Genesi 24:18 Lei rispose: «Bevi, mio signore»; e s&#8217;affrettò a calare la brocca sulla mano e gli diede da bere.<br />
Genesi 24:19 Quand&#8217;ebbe finito di dargli da bere, disse: «Io ne attingerò anche per i tuoi cammelli finché abbiano bevuto a sufficienza».<br />
Genesi 24:20 E presto vuotò la sua brocca nell&#8217;abbeveratoio, corse di nuovo al pozzo ad attingere acqua e ne attinse per tutti i cammelli di lui.</p>
<p>Genesi 24:21 Quell&#8217;uomo la contemplava in silenzio, per sapere se il SIGNORE avesse o no dato successo al suo viaggio.<br />
Genesi 24:22 Quando i cammelli ebbero finito di bere, l&#8217;uomo prese un anello d&#8217;oro del peso di mezzo siclo, e due braccialetti del peso di dieci sicli d&#8217;oro, per i polsi di lei, e disse:<br />
Genesi 24:23 «Di chi sei figlia? Dimmelo, ti prego. V&#8217;è posto in casa di tuo padre per alloggiarci?»<br />
Genesi 24:24 Rispose a lui: «Sono figlia di Betuel, figlio di Milca, che lei partorì a Naor».<br />
Genesi 24:25 E aggiunse: «C&#8217;è da noi paglia e foraggio in abbondanza e anche posto da alloggiare».<br />
Genesi 24:26 Allora l&#8217;uomo s&#8217;inchinò, adorò il SIGNORE, e disse:<br />
Genesi 24:27 «Benedetto sia il SIGNORE, il Dio d&#8217;Abraamo mio signore, che non ha cessato di essere buono e fedele verso il mio signore! Quanto a me, il SIGNORE mi ha messo sulla via della casa dei fratelli del mio signore».</p>
<p>Genesi 24:28 E la fanciulla corse a raccontare queste cose a casa di sua madre.</p>
<p>Genesi 24:29 Rebecca aveva un fratello chiamato Labano. Labano corse fuori da quell&#8217;uomo alla sorgente.<br />
Genesi 24:30 Com&#8217;ebbe veduto l&#8217;anello e i braccialetti ai polsi di sua sorella ed ebbe udito le parole di Rebecca sua sorella che diceva: «Quell&#8217;uomo mi ha parlato così», andò da quell&#8217;uomo, che se ne stava presso ai cammelli, vicino alla sorgente,<br />
Genesi 24:31 e disse: «Entra, benedetto dal SIGNORE! perché stai fuori? Io ho preparato la casa e un luogo per i cammelli».<br />
Genesi 24:32 L&#8217;uomo entrò in casa e Labano scaricò i cammelli, diede paglia e foraggio ai cammelli e portò acqua per lavare i piedi a lui e a quelli che erano con lui.<br />
Genesi 24:33 Poi gli fu posto davanti da mangiare, ma egli disse: «Non mangerò finché non abbia fatto la mia ambasciata». E l&#8217;altro disse: «Parla».</p>
<p>Genesi 24:34 Egli disse: «Io sono servo d&#8217;Abraamo.<br />
Genesi 24:35 Il SIGNORE ha benedetto abbondantemente il mio signore, che è diventato ricco; gli ha dato pecore e buoi, argento e oro, servi e serve, cammelli e asini.<br />
Genesi 24:36 Or Sara, moglie del mio signore, ha partorito nella sua vecchiaia un figlio al mio padrone, il quale gli ha dato tutto quello che possiede.<br />
Genesi 24:37 Il mio signore mi ha fatto giurare, dicendo: &#8220;Non prenderai per mio figlio una moglie tra le figlie dei Cananei, nel paese dei quali abito;<br />
Genesi 24:38 ma andrai alla casa di mio padre, alla mia famiglia, a prendervi una moglie per mio figlio&#8221;.<br />
Genesi 24:39 E io dissi al mio padrone: &#8220;Forse quella donna non vorrà seguirmi&#8221;.<br />
Genesi 24:40 Egli rispose: &#8220;Il SIGNORE, davanti al quale ho camminato, manderà con te il suo angelo e darà successo al tuo viaggio; così tu potrai prendere per mio figlio una moglie dalla mia famiglia e dalla casa di mio padre.<br />
Genesi 24:41 Sarai sciolto dal giuramento che ti faccio fare, solo quando sarai andato alla mia famiglia; e, se non vorranno dartela, allora sarai sciolto dal giuramento che mi fai&#8221;.<br />
Genesi 24:42 Oggi sono arrivato alla sorgente e ho detto: &#8220;SIGNORE, Dio del mio signore Abraamo, se gradisci dar successo al viaggio che ho intrapreso,<br />
Genesi 24:43 ecco, io mi fermo presso questa sorgente; fa&#8217; che la fanciulla che uscirà ad attingere acqua, alla quale dirò: «Ti prego, dammi da bere un po&#8217; d&#8217;acqua della tua brocca»,<br />
Genesi 24:44 e che mi dirà: «Bevi pure, e ne attingerò anche per i tuoi cammelli», sia la moglie che il SIGNORE ha destinata al figlio del mio signore&#8221;.<br />
Genesi 24:45 E, prima che avessi finito di parlare in cuor mio, ecco uscire Rebecca con la sua brocca sulla spalla, scendere alla sorgente e attingere l&#8217;acqua. Allora io le ho detto:<br />
Genesi 24:46 &#8220;Ti prego, fammi bere!&#8221; Ed ella si è affrettata a calare la brocca dalla spalla e mi ha risposto: &#8220;Bevi! e darò da bere anche ai tuoi cammelli&#8221;. Così ho bevuto io, e lei ha abbeverato anche i cammelli.<br />
Genesi 24:47 Poi l&#8217;ho interrogata e le ho detto: &#8220;Di chi sei figlia?&#8221; Lei ha risposto: &#8220;Son figlia di Betuel, il figlio che Milca partorì a Naor&#8221;. Allora io le ho messo l&#8217;anello al naso e i braccialetti ai polsi.<br />
Genesi 24:48 Mi sono inchinato, ho adorato il SIGNORE e ho benedetto il SIGNORE, il Dio d&#8217;Abraamo mio signore, che mi ha guidato sulla giusta via a prendere per suo figlio la figlia del fratello del mio signore.<br />
Genesi 24:49 Ora, se volete usare bontà e fedeltà verso il mio signore, ditemelo; e se no, ditemelo lo stesso, e io mi volgerò a destra o a sinistra».</p>
<p>Genesi 24:50 Allora Labano e Betuel risposero: «La cosa procede dal SIGNORE; noi non possiamo dirti né male né bene.<br />
Genesi 24:51 Ecco, Rebecca ti sta davanti: prendila, va&#8217;, e sia moglie del figlio del tuo signore, come il SIGNORE ha detto».<br />
Genesi 24:52 Quando il servo d&#8217;Abraamo udì le loro parole, si prostrò a terra davanti al SIGNORE.<br />
Genesi 24:53 Poi il servo tirò fuori oggetti d&#8217;argento, oggetti d&#8217;oro, vesti e li diede a Rebecca; donò anche delle cose preziose al fratello e alla madre di lei.<br />
Genesi 24:54 Poi mangiarono e bevvero, egli e gli uomini che erano con lui, e passarono lì la notte. La mattina, quando si furono alzati, il servo disse: «Lasciatemi tornare dal mio signore».<br />
Genesi 24:55 E il fratello e la madre di Rebecca dissero: «Rimanga la fanciulla ancora alcuni giorni con noi, almeno una decina; poi se ne andrà».<br />
Genesi 24:56 Ma egli rispose loro: «Non mi trattenete, giacché il SIGNORE ha dato successo al mio viaggio; lasciatemi partire, perché io me ne torni dal mio signore».<br />
Genesi 24:57 Allora dissero: «Chiamiamo la fanciulla e sentiamo lei stessa».<br />
Genesi 24:58 Chiamarono Rebecca e le dissero: «Vuoi andare con quest&#8217;uomo?» Ed ella rispose: «Sì, andrò».<br />
Genesi 24:59 Così lasciarono andare Rebecca, loro sorella, e la sua nutrice con il servo d&#8217;Abraamo e la sua gente.<br />
Genesi 24:60 Benedissero Rebecca e le dissero: «Sorella nostra, possa tu divenire migliaia di miriadi e possa la tua discendenza impadronirsi delle città dei suoi nemici!»<br />
Genesi 24:61 Rebecca si levò con le sue serve, montarono sui cammelli e seguirono quell&#8217;uomo. Il servo prese Rebecca e se ne andò.</p>
<p>Genesi 24:62 Isacco era tornato dal pozzo di Lacai-Roi e abitava nella regione meridionale.<br />
Genesi 24:63 Isacco era uscito, sul far della sera, per meditare nella campagna; e, alzando gli occhi, guardò, e vide venire dei cammelli.<br />
Genesi 24:64 Anche Rebecca alzò gli occhi, vide Isacco, saltò giù dal cammello,<br />
Genesi 24:65 e disse al servo: «Chi è quell&#8217;uomo che viene per la campagna incontro a noi?» Il servo rispose: «È il mio signore». Ed ella, preso il velo, si coprì.<br />
Genesi 24:66 Il servo raccontò a Isacco tutto quello che aveva fatto.<br />
Genesi 24:67 E Isacco condusse Rebecca nella tenda di Sara sua madre, la prese, ed ella divenne sua moglie, ed egli l&#8217;amò. Così Isacco fu consolato dopo la morte di sua madre.<br />
Morte di Abraamo<br />
1Cr 1:32-33 (Ge 35:28-29; 49:29-33)<br />
Genesi 25:1 Poi Abraamo prese un&#8217;altra moglie, di nome Chetura.<br />
Genesi 25:2 Questa gli partorì Zimran, Iocsan, Medan, Madian, Isbac e Suac.<br />
Genesi 25:3 Iocsan generò Seba e Dedan. I figli di Dedan furono gli Assurim, i Letusim e i Leummim.<br />
Genesi 25:4 E i figli di Madian furono Efa, Efer, Anoc, Abida ed Eldaa. Tutti questi furono i figli di Chetura.</p>
<p>Genesi 25:5 Abraamo diede tutto ciò che possedeva a Isacco;<br />
Genesi 25:6 ma ai figli delle sue concubine fece dei doni e, mentre era ancora in vita, li mandò lontano da suo figlio Isacco, verso levante, nella terra d&#8217;Oriente.</p>
<p>Genesi 25:7 La durata della vita d&#8217;Abraamo fu di centossettantacinque anni.<br />
Genesi 25:8 Poi Abraamo spirò in prospera vecchiaia, attempato e sazio di giorni, e fu riunito al suo popolo.<br />
Genesi 25:9 Isacco e Ismaele, suoi figli, lo seppellirono nella grotta di Macpela nel campo di Efron, figlio di Soar, l&#8217;Ittita, di fronte a Mamre:<br />
Genesi 25:10 campo che Abraamo aveva comprato dai figli di Chet. Lì furono sepolti Abraamo e sua moglie Sara.</p>
<p>Genesi 25:11 Dopo la morte d&#8217;Abraamo, Dio benedisse suo figlio Isacco; e Isacco abitò presso il pozzo di Lacai-Roi.</p>
<p>Discendenti d&#8217;Ismaele<br />
1Cr 1:28-31 (Ge 17:20; 21:17-21)<br />
Genesi 25:12 Or questi sono i discendenti d&#8217;Ismaele, figlio d&#8217;Abraamo, che Agar, l&#8217;Egiziana, serva di Sara, aveva partorito ad Abraamo.</p>
<p>Genesi 25:13 Questi sono i nomi dei figli d&#8217;Ismaele, secondo le loro generazioni: Nebaiot, il primogenito d&#8217;Ismaele; poi Chedar, Adbeel, Mibsam,<br />
Genesi 25:14 Misma, Duma, Massa,<br />
Genesi 25:15 Adad, Tema, Ietur, Nafis e Chedma.<br />
Genesi 25:16 Questi sono i figli d&#8217;Ismaele e questi i loro nomi, secondo i loro villaggi e i loro accampamenti. Furono i dodici capi dei loro popoli.</p>
<p>Genesi 25:17 Gli anni della vita d&#8217;Ismaele furono centotrentasette; poi morì, e fu riunito al suo popolo.<br />
Genesi 25:18 I suoi figli abitarono da Avila fino a Sur, che è di fronte all&#8217;Egitto, andando verso l&#8217;Assiria. Egli si era stabilito di fronte a tutti i suoi fratelli.</p>
<p>Discendenti d&#8217;Isacco<br />
Ro 9:10-13 (Ge 38:27-30)<br />
Genesi 25:19 Questi sono i discendenti d&#8217;Isacco, figlio d&#8217;Abraamo.<br />
Genesi 25:20 Abraamo generò Isacco; Isacco aveva quarant&#8217;anni quando prese per moglie Rebecca, figlia di Betuel, l&#8217;Arameo di Paddan-Aram, e sorella di Labano, l&#8217;Arameo.<br />
Genesi 25:21 Isacco implorò il SIGNORE per sua moglie Rebecca, perché ella era sterile. Il SIGNORE l&#8217;esaudì e Rebecca, sua moglie, concepì.<br />
Genesi 25:22 I bambini si urtavano nel suo grembo ed ella disse: «Se così è, perché vivo?» E andò a consultare il SIGNORE.<br />
Genesi 25:23 Il SIGNORE le disse: «Due nazioni sono nel tuo grembo e due popoli separati usciranno dal tuo seno. Uno dei due popoli sarà più forte dell&#8217;altro, e il maggiore servirà il minore».<br />
Genesi 25:24 Quando venne per lei il tempo di partorire, ecco che lei aveva due gemelli nel grembo.<br />
Genesi 25:25 Il primo che nacque era rosso e peloso come un mantello di pelo. Così fu chiamato Esaù.<br />
Genesi 25:26 Dopo nacque suo fratello, che con la mano teneva il calcagno di Esaù e fu chiamato Giacobbe. Isacco aveva sessant&#8217;anni quando Rebecca li partorì.</p>
<p>Esaù vende il suo diritto di primogenitura<br />
Eb 12:16-17<br />
Genesi 25:27 I due bambini crebbero; Esaù divenne un esperto cacciatore, un uomo di campagna, e Giacobbe un uomo tranquillo che se ne stava nelle tende.<br />
Genesi 25:28 Isacco amava Esaù, perché la cacciagione era di suo gusto. Rebecca invece amava Giacobbe.</p>
<p>Genesi 25:29 Or mentre Giacobbe faceva cuocere una minestra, Esaù sopraggiunse dai campi, tutto stanco.<br />
Genesi 25:30 Esaù disse a Giacobbe: «Dammi per favore da mangiare un po&#8217; di questa minestra rossa, perché sono stanco». Perciò fu chiamato Edom.</p>
<p>Genesi 25:31 Giacobbe gli rispose: «Vendimi prima di tutto la tua primogenitura».<br />
Genesi 25:32 Esaù disse: «Ecco, io sto morendo; a che mi serve la primogenitura?»<br />
Genesi 25:33 Giacobbe disse: «Prima, giuramelo». Esaù glielo giurò e vendette la sua primogenitura a Giacobbe.<br />
Genesi 25:34 Allora Giacobbe diede a Esaù del pane e della minestra di lenticchie. Egli mangiò e bevve; poi si alzò, e se ne andò. Fu in questo modo che Esaù disprezzò la primogenitura.</p>
<p>Isacco nel paese dei Filistei<br />
Ge 28:13-15 (Ge 12:10-20; 20)<br />
Genesi 26:1 Nel paese ci fu una carestia, oltre la prima che c&#8217;era già stata ai tempi d&#8217;Abraamo, e Isacco andò da Abimelec, re dei Filistei, a Gherar.<br />
Genesi 26:2 Il SIGNORE gli apparve e gli disse: «Non scendere in Egitto; abita nel paese che io ti dirò.<br />
Genesi 26:3 Soggiorna in questo paese e io sarò con te e ti benedirò, perché io darò a te e alla tua discendenza tutti questi paesi e manterrò il giuramento che feci ad Abraamo tuo padre.<br />
Genesi 26:4 Moltiplicherò la tua discendenza come le stelle del cielo e darò alla tua discendenza tutti questi paesi; tutte le nazioni della terra saranno benedette nella tua discendenza,<br />
Genesi 26:5 perché Abraamo ubbidì alla mia voce e osservò quello che gli avevo ordinato: i miei comandamenti, i miei statuti e le mie leggi».<br />
Genesi 26:6 Così Isacco rimase a Gherar.</p>
<p>Genesi 26:7 Quando la gente del luogo gli faceva delle domande intorno a sua moglie, egli rispondeva: «È mia sorella», perché aveva paura di dire: «È mia moglie». «Non vorrei», egli pensava, «che la gente del luogo mi uccida, a causa di Rebecca». Infatti lei era di bell&#8217;aspetto.<br />
Genesi 26:8 Mentre era là da molto tempo, avvenne che Abimelec, re dei Filistei, si affacciò alla finestra e vide che Isacco scherzava con Rebecca sua moglie.<br />
Genesi 26:9 Allora Abimelec chiamò Isacco e gli disse: «Certo, costei è tua moglie; come mai dunque hai detto: &#8220;È mia sorella&#8221;?» Isacco rispose: «Perché dicevo: &#8220;Non vorrei essere messo a morte a causa di lei&#8221;».<br />
Genesi 26:10 E Abimelec: «Che ci hai fatto? Poco ci mancava che qualcuno del popolo si unisse a tua moglie, e tu ci avresti attirato addosso una grande colpa».<br />
Genesi 26:11 E Abimelec diede quest&#8217;ordine a tutto il popolo: «Chiunque toccherà quest&#8217;uomo o sua moglie sia messo a morte».</p>
<p>(Sl 112:1-3; Ge 21:22-34) Pr 16:7; Mt 5:5<br />
Genesi 26:12 Isacco seminò in quel paese, e in quell&#8217;anno raccolse il centuplo; il SIGNORE lo benedisse.<br />
Genesi 26:13 Quest&#8217;uomo divenne grande, andò crescendo sempre più, finché diventò ricchissimo:<br />
Genesi 26:14 fu padrone di greggi di pecore, di mandrie di buoi e di numerosa servitù. I Filistei lo invidiavano.<br />
Genesi 26:15 Perciò turarono e riempirono di terra tutti i pozzi che i servi di suo padre avevano scavati, al tempo d&#8217;Abraamo suo padre,<br />
Genesi 26:16 e Abimelec disse ad Isacco: «Vattene via da noi, perché tu sei molto più potente di noi».<br />
Genesi 26:17 Isacco allora partì di là, s&#8217;accampò nella valle di Gherar e vi si stabilì.</p>
<p>Genesi 26:18 Isacco scavò di nuovo i pozzi d&#8217;acqua, che erano stati scavati al tempo di suo padre Abraamo, e che i Filistei avevano turato dopo la morte d&#8217;Abraamo; e li chiamò con gli stessi nomi con cui li aveva chiamati suo padre.<br />
Genesi 26:19 I servi d&#8217;Isacco scavarono nella valle e vi trovarono un pozzo d&#8217;acqua viva.<br />
Genesi 26:20 Ma i pastori di Gherar litigarono con i pastori d&#8217;Isacco, dicendo: «L&#8217;acqua è nostra». Così egli chiamò il pozzo Esec, perché quelli avevano litigato con lui.<br />
Genesi 26:21 Poi i servi scavarono un altro pozzo e quelli litigarono anche per questo. E Isacco lo chiamò Sitna.<br />
Genesi 26:22 Allora egli partì di là e scavò un altro pozzo, per il quale quelli non litigarono. Ed egli lo chiamò Recobot, perché disse: «Ora il SIGNORE ci ha dato spazio libero e noi prospereremo nel paese».</p>
<p>Genesi 26:23 Poi di là Isacco salì a Beer-Sceba.<br />
Genesi 26:24 Il SIGNORE gli apparve quella stessa notte e gli disse: «Io sono il Dio d&#8217;Abraamo tuo padre; non temere, perché io sono con te e ti benedirò e moltiplicherò la tua discendenza per amore del mio servo Abraamo».<br />
Genesi 26:25 In quel luogo egli costruì un altare, invocò il nome del SIGNORE e vi piantò la sua tenda. E i servi d&#8217;Isacco vi scavarono un pozzo.</p>
<p>Genesi 26:26 Abimelec partì da Gherar e andò da lui con Auzat, suo amico, e con Picol, capo del suo esercito.<br />
Genesi 26:27 Isacco disse loro: «Perché venite da me, visto che mi odiate e mi avete mandato via dal vostro paese?»<br />
Genesi 26:28 Quelli risposero: «Noi abbiamo chiaramente visto che il SIGNORE è con te; e abbiamo detto: &#8220;Si faccia ora un giuramento tra di noi&#8221;, cioè fra te e noi, e facciamo un&#8217;alleanza con te.<br />
Genesi 26:29 Giura che non ci farai alcun male, così come noi non ti abbiamo toccato, e non ti abbiamo fatto altro che del bene e t&#8217;abbiamo lasciato andare in pace. Tu sei ora benedetto dal SIGNORE».<br />
Genesi 26:30 E Isacco fece loro un banchetto, ed essi mangiarono e bevvero.<br />
Genesi 26:31 La mattina seguente si alzarono di buon&#8217;ora e si prestarono giuramento reciprocamente. Poi Isacco li congedò e quelli si separarono da lui in pace.</p>
<p>Genesi 26:32 Quello stesso giorno, i servi d&#8217;Isacco gli vennero a dare notizia del pozzo che avevano scavato, dicendogli: «Abbiamo trovato dell&#8217;acqua».<br />
Genesi 26:33 Ed egli lo chiamò Siba. Per questo la città porta il nome di Beer-Sceba fino ad oggi.</p>
<p>Ge 27:46-28:9<br />
Genesi 26:34 Or Esaù, all&#8217;età di quarant&#8217;anni, prese in moglie Giudit, figlia di Beeri, l&#8217;Ittita, e Basmat, figlia di Elon, l&#8217;Ittita.<br />
Genesi 26:35 Esse furono causa di profonda amarezza per Isacco e per Rebecca.<br />
Giacobbe benedetto al posto di Esaù<br />
Ge 25:21-34 (Eb 11:20; 12:16-17) Ge 48:14, 17-20<br />
Genesi 27:1 Isacco era invecchiato e i suoi occhi indeboliti non ci vedevano più. Allora egli chiamò Esaù, suo figlio maggiore, e gli disse: «Figlio mio!»<br />
Genesi 27:2 Quello rispose: «Eccomi!» E Isacco: «Ecco, io sono vecchio e non so il giorno della mia morte.<br />
Genesi 27:3 Ora prendi, ti prego, le tue armi, le tue frecce e il tuo arco, va&#8217; fuori nei campi e prendimi un po&#8217; di selvaggina.<br />
Genesi 27:4 Poi preparami una pietanza saporita, di quelle che mi piacciono; portamela perché io la mangi e ti benedica prima che io muoia».<br />
Genesi 27:5 Rebecca stava ad ascoltare mentre Isacco parlava a suo figlio Esaù. Ed Esaù se ne andò nei campi per cacciare della selvaggina e portarla a suo padre.</p>
<p>Genesi 27:6 Rebecca parlò a suo figlio Giacobbe e gli disse: «Ho udito tuo padre che parlava con tuo fratello Esaù, e gli diceva:<br />
Genesi 27:7 &#8220;Portami un po&#8217; di selvaggina e fammi una pietanza saporita perché io la mangi e ti benedica davanti al SIGNORE, prima che io muoia&#8221;.<br />
Genesi 27:8 Ora, figlio mio, ubbidisci alla mia voce e fa&#8217; quello che ti comando.<br />
Genesi 27:9 Va&#8217; al gregge e prendimi due buoni capretti e io ne farò una pietanza saporita per tuo padre, di quelle che gli piacciono.<br />
Genesi 27:10 Tu la porterai a tuo padre, perché la mangi e così ti benedica prima che egli muoia».<br />
Genesi 27:11 Giacobbe disse a Rebecca sua madre: «Mio fratello Esaù è peloso, e io no.<br />
Genesi 27:12 Può darsi che mio padre mi tasti e mi consideri un impostore e mi attirerò addosso una maledizione invece di una benedizione».<br />
Genesi 27:13 Sua madre gli rispose: «Questa maledizione ricada su di me, figlio mio! Ubbidisci pure alla mia voce e va&#8217; a prendermi i capretti».<br />
Genesi 27:14 Egli dunque andò a prenderli e li portò a sua madre; e sua madre ne preparò una pietanza saporita, di quelle che piacevano al padre di lui.<br />
Genesi 27:15 Poi Rebecca prese i più bei vestiti di Esaù, suo figlio maggiore, i quali erano in casa presso di lei, e li fece indossare a Giacobbe suo figlio minore;<br />
Genesi 27:16 con le pelli dei capretti gli coprì le mani e il collo, che erano senza peli.<br />
Genesi 27:17 Poi mise in mano a suo figlio Giacobbe la pietanza saporita e il pane che aveva preparato.</p>
<p>Genesi 27:18 Egli andò da suo padre e gli disse: «Padre mio!» Isacco rispose: «Eccomi; chi sei tu, figlio mio?»<br />
Genesi 27:19 Giacobbe disse a suo padre: «Sono Esaù, il tuo primogenito. Ho fatto come tu mi hai detto. Àlzati, ti prego, mettiti a sedere e mangia la mia selvaggina, perché tu mi benedica».<br />
Genesi 27:20 Isacco disse a suo figlio: «Come hai fatto a trovarne così presto, figlio mio?» E quello rispose: «Perché il SIGNORE, il tuo Dio, l&#8217;ha fatta venire sulla mia via».<br />
Genesi 27:21 Allora Isacco disse a Giacobbe: «Avvicìnati, figlio mio, e lascia che io ti tasti, per sapere se sei proprio mio figlio Esaù, o no».<br />
Genesi 27:22 Giacobbe s&#8217;avvicinò a suo padre Isacco; e, come questi lo ebbe tastato, disse: «La voce è la voce di Giacobbe, ma le mani sono le mani d&#8217;Esaù».<br />
Genesi 27:23 Non lo riconobbe, perché le sue mani erano pelose come le mani di suo fratello Esaù, e lo benedisse.<br />
Genesi 27:24 Disse: «Tu sei proprio mio figlio Esaù?» Egli rispose: «Sì».<br />
Genesi 27:25 E Isacco gli disse: «Portami da mangiare la selvaggina di mio figlio, e io ti benedirò». Giacobbe gliene servì, e Isacco mangiò. Giacobbe gli portò anche del vino, ed egli bevve.</p>
<p>Genesi 27:26 Poi suo padre Isacco gli disse: «Ora avvicìnati e baciami, figlio mio».<br />
Genesi 27:27 Egli s&#8217;avvicinò e lo baciò. E Isacco sentì l&#8217;odore dei vestiti, e lo benedisse dicendo: «Ecco, l&#8217;odore di mio figlio è come l&#8217;odore di un campo, che il SIGNORE ha benedetto.</p>
<p>Genesi 27:28 Dio ti conceda la rugiada del cielo,<br />
la fertilità della terra<br />
e abbondanza di frumento e di vino.</p>
<p>Genesi 27:29 Ti servano i popoli<br />
e le nazioni s&#8217;inchinino davanti a te.<br />
Sii padrone dei tuoi fratelli<br />
e i figli di tua madre s&#8217;inchinino davanti a te.<br />
Maledetto sia chiunque ti maledice,<br />
benedetto sia chiunque ti benedice!»</p>
<p>Genesi 27:30 Appena Isacco ebbe finito di benedire Giacobbe e Giacobbe se ne fu andato dalla presenza di suo padre Isacco, Esaù suo fratello giunse dalla caccia.<br />
Genesi 27:31 Anch&#8217;egli preparò una pietanza saporita, la portò a suo padre e gli disse: «Si alzi mio padre, e mangi della selvaggina di suo figlio, perché mi benedica».<br />
Genesi 27:32 Suo padre Isacco gli disse: «Chi sei tu?» Ed egli rispose: «Sono Esaù, tuo figlio primogenito».<br />
Genesi 27:33 Isacco fu preso da un tremito fortissimo e disse: «E allora, chi è colui che ha preso della selvaggina e me l&#8217;ha portata? Io ho mangiato di tutto prima che tu venissi, e l&#8217;ho benedetto; e benedetto egli sarà».<br />
Genesi 27:34 Quando Esaù udì le parole di suo padre, emise un grido forte e amarissimo. Poi disse a suo padre: «Benedici anche me, padre mio».<br />
Genesi 27:35 Isacco rispose: «Tuo fratello è venuto con inganno e si è preso la tua benedizione».<br />
Genesi 27:36 Ed Esaù: «Non è forse a ragione che egli è stato chiamato Giacobbe? Mi ha già soppiantato due volte: mi tolse la mia primogenitura, ed ecco che ora mi ha tolto la mia benedizione». Poi aggiunse: «Non hai serbato qualche benedizione per me?»<br />
Genesi 27:37 Isacco rispose e disse a Esaù: «Io l&#8217;ho costituito tuo padrone, gli ho dato tutti i suoi fratelli per servi e l&#8217;ho provveduto di frumento e di vino; che potrei dunque fare per te, figlio mio?»<br />
Genesi 27:38 Allora Esaù disse a suo padre: «Hai tu questa sola benedizione, padre mio? Benedici anche me, padre mio!» Quindi Esaù alzò la voce e pianse.<br />
Genesi 27:39 Suo padre Isacco rispose e gli disse:<br />
«Ecco,<br />
la tua dimora sarà priva della fertilità della terra<br />
e della rugiada che scende dal cielo.</p>
<p>Genesi 27:40 Tu vivrai della tua spada,<br />
e sarai servo di tuo fratello;<br />
ma avverrà che, conducendo una vita errante,<br />
tu spezzerai il suo giogo dal tuo collo».</p>
<p>Gv 3:15; Pr 18:19; Ge 28:1-10<br />
Genesi 27:41 Esaù odiava Giacobbe, a causa della benedizione datagli da suo padre, e disse in cuor suo: «I giorni del lutto di mio padre si avvicinano, allora ucciderò mio fratello Giacobbe».<br />
Genesi 27:42 Furono riferite a Rebecca le parole di Esaù, suo figlio maggiore, e lei mandò a chiamare Giacobbe, suo figlio minore, e gli disse: «Esaù, tuo fratello, vuole vendicarsi e ucciderti.<br />
Genesi 27:43 Ora, figlio mio, ubbidisci alla mia voce; lèvati e fuggi a Caran da mio fratello Labano,<br />
Genesi 27:44 rimani laggiù, finché il furore di tuo fratello sia passato,<br />
Genesi 27:45 finché l&#8217;ira di tuo fratello si sia stornata da te ed egli abbia dimenticato quello che tu gli hai fatto. Allora io manderò a farti ritornare da laggiù. Perché dovrei essere privata di voi due in uno stesso giorno?»</p>
<p>Genesi 27:46 Rebecca disse a Isacco: «Sono disgustata a causa di queste donne ittite. Se Giacobbe prende in moglie, tra le Ittite, tra le abitanti del paese, una come quelle, che mi giova la vita?»</p>
<p>Fuga di Giacobbe in Mesopotamia; visione della scala<br />
Ge 27:41-46; 24:1-10<br />
Genesi 28:1 Allora Isacco chiamò Giacobbe, lo benedisse e gli diede quest&#8217;ordine: «Non prendere moglie tra le donne di Canaan.<br />
Genesi 28:2 Parti, va&#8217; a Paddan-Aram, alla casa di Betuel, padre di tua madre, e prendi moglie là, tra le figlie di Labano, fratello di tua madre.<br />
Genesi 28:3 Il Dio onnipotente ti benedica, ti renda fecondo e ti moltiplichi, in modo che tu diventi un&#8217;assemblea di popoli,<br />
Genesi 28:4 e ti dia la benedizione d&#8217;Abraamo: a te e alla tua discendenza con te, perché tu possieda il paese dove sei andato peregrinando, che Dio donò ad Abraamo».<br />
Genesi 28:5 Isacco fece partire Giacobbe, il quale andò a Paddan-Aram da Labano, figlio di Betuel, l&#8217;Arameo, fratello di Rebecca, madre di Giacobbe e di Esaù.</p>
<p>Ge 26:34-35; 36:1-5<br />
Genesi 28:6 Esaù vide che Isacco aveva benedetto Giacobbe e l&#8217;aveva mandato a Paddan-Aram perché vi prendesse moglie e che, benedicendolo, gli aveva dato quest&#8217;ordine: «Non prendere moglie tra le donne di Canaan»,<br />
Genesi 28:7 e che Giacobbe aveva ubbidito a suo padre e a sua madre ed era andato a Paddan-Aram.<br />
Genesi 28:8 Esaù comprese che le donne di Canaan non erano gradite a suo padre Isacco.<br />
Genesi 28:9 Allora andò da Ismaele, e prese per moglie, oltre quelle che aveva già, Maalat, figlia d&#8217;Ismaele, figlio d&#8217;Abraamo, sorella di Nebaiot.</p>
<p>Os 12:13 (Ge 35:1-15; Gv 1:51) Ro 5:20<br />
Genesi 28:10 Giacobbe partì da Beer-Sceba e andò verso Caran.<br />
Genesi 28:11 Giunse ad un certo luogo e vi passò la notte, perché il sole era già tramontato. Prese una delle pietre del luogo, se la mise per capezzale e lì si coricò.<br />
Genesi 28:12 Fece un sogno: una scala poggiava sulla terra, mentre la sua cima toccava il cielo; e gli angeli di Dio salivano e scendevano per la scala.<br />
Genesi 28:13 Il SIGNORE stava al di sopra di essa e gli disse: «Io sono il SIGNORE, il Dio d&#8217;Abraamo tuo padre e il Dio d&#8217;Isacco. La terra sulla quale tu stai coricato, io la darò a te e alla tua discendenza.<br />
Genesi 28:14 La tua discendenza sarà come la polvere della terra e tu ti estenderai a occidente e a oriente, a settentrione e a meridione, e tutte le famiglie della terra saranno benedette in te e nella tua discendenza.<br />
Genesi 28:15 Io sono con te, e ti proteggerò dovunque tu andrai e ti ricondurrò in questo paese, perché io non ti abbandonerò prima di aver fatto quello che ti ho detto».</p>
<p>Genesi 28:16 Quando Giacobbe si svegliò dal sonno, disse: «Certo, il SIGNORE è in questo luogo e io non lo sapevo!»<br />
Genesi 28:17 Ebbe paura e disse: «Com&#8217;è tremendo questo luogo! Questa non è altro che la casa di Dio, e questa è la porta del cielo!»<br />
Genesi 28:18 Giacobbe si alzò la mattina di buon&#8217;ora, prese la pietra che aveva messa come capezzale, la pose come pietra commemorativa e vi versò sopra dell&#8217;olio.<br />
Genesi 28:19 E chiamò quel luogo Betel; mentre prima di allora il nome della città era Luz.<br />
Genesi 28:20 Giacobbe fece un voto, dicendo: «Se Dio è con me, se mi protegge durante questo viaggio che sto facendo, se mi dà pane da mangiare e vesti da coprirmi,<br />
Genesi 28:21 e se ritorno sano e salvo alla casa di mio padre, il SIGNORE sarà il mio Dio<br />
Genesi 28:22 e questa pietra, che ho eretta come monumento, sarà la casa di Dio; di tutto quello che tu mi darai, io certamente ti darò la decima».<br />
Giacobbe a Caran<br />
Ge 24:10-32; Es 2:15-21<br />
Genesi 29:1 Poi Giacobbe si mise in cammino e andò nel paese degli Orientali.<br />
Genesi 29:2 Egli vide nei campi un pozzo e tre greggi di pecore, accovacciate lì vicino; a quel pozzo infatti si abbeveravano le greggi; ma la pietra sulla bocca del pozzo era grande.<br />
Genesi 29:3 Dopo che tutte le greggi si erano radunate là, i pastori rotolavano la pietra dalla bocca del pozzo, abbeveravano le pecore, poi rimettevano la pietra al suo posto, sulla bocca del pozzo.</p>
<p>Genesi 29:4 Giacobbe disse ai pastori: «Fratelli miei, di dove siete?» Quelli risposero: «Siamo di Caran».<br />
Genesi 29:5 Egli disse loro: «Conoscete Labano, figlio di Naor?» Ed essi: «Lo conosciamo».<br />
Genesi 29:6 Egli disse loro: «Sta bene?» Quelli risposero: «Sta bene; ecco Rachele, sua figlia, che viene con le pecore».<br />
Genesi 29:7 Egli disse: «Ecco, è ancora pieno giorno, e non è tempo di radunare il bestiame; abbeverate le pecore e portatele al pascolo».<br />
Genesi 29:8 Quelli risposero: «Non possiamo, finché non siano radunate tutte le greggi; allora si rotola la pietra dalla bocca del pozzo e abbeveriamo le pecore».</p>
<p>Genesi 29:9 Mentre egli parlava ancora con loro, giunse Rachele con le pecore di suo padre; perché era lei che le portava al pascolo.<br />
Genesi 29:10 Quando Giacobbe vide Rachele figlia di Labano, fratello di sua madre, e le pecore di Labano, fratello di sua madre, si avvicinò, rotolò la pietra dalla bocca del pozzo e abbeverò il gregge di Labano, fratello di sua madre.<br />
Genesi 29:11 Poi Giacobbe baciò Rachele, alzò la voce e pianse.<br />
Genesi 29:12 Giacobbe fece sapere a Rachele che egli era parente del padre di lei, e che era figlio di Rebecca. Ed ella corse a dirlo a suo padre.<br />
Genesi 29:13 Appena Labano ebbe udito le notizie di Giacobbe figlio di sua sorella, gli corse incontro, l&#8217;abbracciò, lo baciò, e lo condusse a casa sua. Giacobbe raccontò a Labano tutte queste cose;<br />
Genesi 29:14 e Labano gli disse: «Tu sei proprio mie ossa e mia carne!» Così abitò presso di lui per un mese.</p>
<p>Lea e Rachele<br />
Os 12:13; Gc 14:10-13<br />
Genesi 29:15 Poi Labano disse a Giacobbe: «Perché sei mio parente devi forse servirmi per nulla? Dimmi quale dev&#8217;essere il tuo salario».<br />
Genesi 29:16 Or Labano aveva due figlie: la maggiore si chiamava Lea e la minore Rachele.<br />
Genesi 29:17 Lea aveva gli occhi delicati, ma Rachele era avvenente e di bell&#8217;aspetto.<br />
Genesi 29:18 Giacobbe amava Rachele e disse a Labano: «Io ti servirò sette anni, per Rachele tua figlia minore».<br />
Genesi 29:19 Labano rispose: «È meglio che io la dia a te piuttosto che a un altro uomo; resta con me».</p>
<p>Genesi 29:20 Giacobbe servì sette anni per Rachele; e gli parvero pochi giorni, a causa del suo amore per lei.<br />
Genesi 29:21 Poi Giacobbe disse a Labano: «Dammi mia moglie, perché il mio tempo è compiuto, e io andrò da lei».<br />
Genesi 29:22 Allora Labano radunò tutta la gente del luogo e fece un banchetto.<br />
Genesi 29:23 Ma, la sera, prese sua figlia Lea e la condusse da Giacobbe, il quale si unì a lei.<br />
Genesi 29:24 Labano diede la sua serva Zilpa per serva a Lea, sua figlia.</p>
<p>Genesi 29:25 L&#8217;indomani mattina ecco che era Lea! Giacobbe disse a Labano: «Che mi hai fatto? Non è per Rachele che ti ho servito? Perché mi hai ingannato?»<br />
Genesi 29:26 Labano rispose: «Non è usanza da noi dare la minore prima della maggiore. Finisci la settimana nuziale con questa<br />
Genesi 29:27 e ti daremo anche l&#8217;altra, per il servizio che presterai da me per altri sette anni».<br />
Genesi 29:28 Giacobbe fece così, e finì la settimana di quello sposalizio; poi Labano gli diede in moglie sua figlia Rachele.<br />
Genesi 29:29 Labano diede la sua serva Bila per serva a Rachele, sua figlia.</p>
<p>Genesi 29:30 Giacobbe si unì pure a Rachele, e amò Rachele più di Lea, e servì Labano per altri sette anni.</p>
<p>I figli di Giacobbe<br />
Sl 127:3; Ge 49:1-12<br />
Genesi 29:31 Il SIGNORE, vedendo che Lea era odiata, la rese feconda; ma Rachele era sterile.<br />
Genesi 29:32 Lea concepì, partorì un figlio e lo chiamò Ruben, perché disse: «Il SIGNORE ha visto la mia afflizione; ora mio marito mi amerà».<br />
Genesi 29:33 Poi concepì di nuovo e partorì un figlio, e disse: «Il SIGNORE ha udito che io ero odiata, e mi ha dato anche questo figlio». E lo chiamò Simeone.<br />
Genesi 29:34 Concepì di nuovo e partorì un figlio, e disse: «Questa volta mio marito sarà ben unito a me, perché gli ho partorito tre figli». Per questo fu chiamato Levi.<br />
Genesi 29:35 E concepì di nuovo, partorì un figlio e disse: «Questa volta celebrerò il SIGNORE». Perciò lo chiamò Giuda. Poi cessò d&#8217;aver figli.</p>
<p>S 1:20; Ge 28:3; 49:13-26; Sl 128:3<br />
Genesi 30:1 Rachele, vedendo che non partoriva figli a Giacobbe, invidiò sua sorella, e disse a Giacobbe: «Dammi dei figli, altrimenti muoio».<br />
Genesi 30:2 Giacobbe s&#8217;irritò contro Rachele, e disse: «Sono forse io al posto di Dio che ti ha negato di essere feconda?»<br />
Genesi 30:3 Lei rispose: «Ecco la mia serva Bila; entra da lei; ella partorirà sulle mie ginocchia e per mezzo di lei, avrò anch&#8217;io dei figli».<br />
Genesi 30:4 Ella gli diede la sua serva Bila per moglie, e Giacobbe si unì a lei.<br />
Genesi 30:5 Bila concepì e partorì un figlio a Giacobbe.<br />
Genesi 30:6 Rachele disse: «Dio mi ha reso giustizia, ha anche ascoltato la mia voce e mi ha dato un figlio». Perciò lo chiamò Dan.<br />
Genesi 30:7 Bila, serva di Rachele, concepì ancora e partorì a Giacobbe un secondo figlio.<br />
Genesi 30:8 Rachele disse: «Ho sostenuto contro mia sorella lotte straordinarie e ho vinto». Perciò lo chiamò Neftali.</p>
<p>Genesi 30:9 Lea, vedendo che aveva cessato d&#8217;aver figli, prese la sua serva Zilpa e la diede a Giacobbe per moglie.<br />
Genesi 30:10 Zilpa, serva di Lea, partorì un figlio a Giacobbe.<br />
Genesi 30:11 E Lea disse: «Che fortuna!» E lo chiamò Gad.<br />
Genesi 30:12 Poi Zilpa, serva di Lea, partorì a Giacobbe un secondo figlio.<br />
Genesi 30:13 Lea disse: «Sono felice! perché le fanciulle mi chiameranno beata». Perciò lo chiamò Ascer.</p>
<p>Genesi 30:14 Ruben uscì al tempo della mietitura del grano e trovò nei campi delle mandragole, che portò a Lea sua madre. Allora Rachele disse a Lea: «Ti prego, dammi delle mandragole di tuo figlio!»<br />
Genesi 30:15 Ma Lea rispose: «Ti pare poco avermi tolto il marito, che mi vuoi togliere anche le mandragole di mio figlio?» E Rachele disse: «Ebbene, si corichi pure con te questa notte, in compenso delle mandragole di tuo figlio».<br />
Genesi 30:16 Come Giacobbe, sul far della sera, se ne tornava nei campi, Lea uscì a incontrarlo, e gli disse: «Vieni da me, perché ti ho preso per me con le mandragole di mio figlio». Ed egli si coricò con lei quella notte.<br />
Genesi 30:17 Dio esaudì Lea, la quale concepì e partorì a Giacobbe un quinto figlio.<br />
Genesi 30:18 E lei disse: «Dio mi ha ricompensata, perché ho dato la mia serva a mio marito». E lo chiamò Issacar.<br />
Genesi 30:19 Lea concepì ancora e partorì a Giacobbe un sesto figlio.<br />
Genesi 30:20 E Lea disse: «Dio mi ha fatto un bel regalo; questa volta mio marito abiterà con me, perché gli ho partorito sei figli». E lo chiamò Zabulon.<br />
Genesi 30:21 Poi partorì una figlia, e la chiamò Dina.</p>
<p>Genesi 30:22 Dio si ricordò anche di Rachele; Dio l&#8217;esaudì e la rese feconda.<br />
Genesi 30:23 Ella concepì e partorì un figlio, e disse: «Dio ha tolto la mia vergogna».<br />
Genesi 30:24 E lo chiamò Giuseppe, dicendo: «Il SIGNORE mi aggiunga un altro figlio».</p>
<p>Giacobbe diviene ricco<br />
Ge 31:1-12, 38-41; De 28:11<br />
Genesi 30:25 Dopo che Rachele ebbe partorito Giuseppe, Giacobbe disse a Labano: «Lasciami partire, perché io vada a casa mia, nel mio paese.<br />
Genesi 30:26 Dammi le mie mogli per le quali ti ho servito, i miei figli, e lasciami andare, poiché tu conosci il servizio che ti ho prestato».<br />
Genesi 30:27 Labano gli disse: «Se ho trovato grazia agli occhi tuoi, rimani; giacché credo di indovinare che il SIGNORE mi ha benedetto per amor tuo».<br />
Genesi 30:28 Poi disse: «Fissami il tuo salario e te lo darò».<br />
Genesi 30:29 Giacobbe gli rispose: «Tu sai in che modo ti ho servito e quello che è diventato il tuo bestiame nelle mie mani.<br />
Genesi 30:30 Infatti quello che avevi prima della mia venuta era poco, ma ora si è molto accresciuto. Il SIGNORE ti ha benedetto dovunque io ho messo il piede. Ora, quando lavorerò anch&#8217;io per la mia casa?»<br />
Genesi 30:31 Labano gli disse: «Che cosa ti devo dare?» Giacobbe rispose: «Non darmi nulla; se acconsenti a quello che sto per dirti, io pascolerò di nuovo le tue greggi e ne avrò cura.<br />
Genesi 30:32 Passerò quest&#8217;oggi in mezzo a tutte le tue greggi, mettendo da parte ogni agnello nero tra le pecore, ogni agnello macchiato e vaiolato; e tra le capre, le vaiolate e le macchiate. Quello sarà il mio salario.<br />
Genesi 30:33 Così da ora innanzi la mia giustizia parlerà per me in tua presenza quando verrai ad accertare il mio salario: tutto ciò che non sarà macchiato o vaiolato fra le capre e nero tra gli agnelli, sarà rubato, se si troverà presso di me».<br />
Genesi 30:34 Labano disse: «Ebbene, sia come tu dici!»<br />
Genesi 30:35 Quello stesso giorno mise da parte i becchi striati e vaiolati e tutte le capre macchiate o vaiolate, tutto quello che aveva del bianco e tutto quello che era nero fra gli agnelli, e li affidò ai suoi figli.<br />
Genesi 30:36 Labano frappose la distanza di tre giornate di cammino tra sé e Giacobbe; Giacobbe pascolava il rimanente delle greggi di Labano.</p>
<p>Genesi 30:37 Giacobbe prese dei rami verdi di pioppo, di mandorlo e di platano e vi fece delle scortecciature bianche, mettendo allo scoperto il bianco dei rami.<br />
Genesi 30:38 Poi collocò i rami, che aveva scortecciati, nei rigagnoli, negli abbeveratoi dove le pecore venivano a bere, proprio davanti alle pecore, ed esse entravano in calore quando venivano a bere.<br />
Genesi 30:39 Le pecore dunque entravano in calore presso quei rami e figliavano agnelli striati, macchiati e vaiolati.<br />
Genesi 30:40 Poi Giacobbe metteva da parte questi agnelli e faceva volgere gli occhi delle pecore verso tutto quello che era striato e tutto quello che era nero nel gregge di Labano. Egli si formò così delle greggi a parte, che non unì alle greggi di Labano.<br />
Genesi 30:41 Tutte le volte che le pecore vigorose del gregge entravano in calore, Giacobbe metteva i rami nei rigagnoli, sotto gli occhi delle pecore, perché le pecore entrassero in calore vicino a quei rami;<br />
Genesi 30:42 ma quando le pecore erano deboli, non ve le metteva; così gli agnelli deboli erano di Labano e i vigorosi di Giacobbe.</p>
<p>Genesi 30:43 Quest&#8217;uomo diventò ricchissimo, ed ebbe greggi numerose, serve, servi, cammelli e asini.</p>
<p>Ritorno di Giacobbe in Canaan<br />
Ge 30:25-43; 32:9-12<br />
Genesi 31:1 Giacobbe sentì che i figli di Labano dicevano: «Giacobbe ha preso tutto quello che era di nostro padre e, con quello che era di nostro padre, si è fatto tutta questa ricchezza».<br />
Genesi 31:2 Giacobbe osservò pure il volto di Labano e vide che non era più, verso di lui, quello di prima.</p>
<p>Genesi 31:3 Il SIGNORE disse a Giacobbe: «Torna al paese dei tuoi padri, dai tuoi parenti, e io sarò con te».<br />
Genesi 31:4 Allora Giacobbe mandò a chiamare Rachele e Lea perché venissero ai campi, presso il suo gregge,<br />
Genesi 31:5 e disse loro: «Io vedo che il volto di vostro padre non è più, verso di me, quello di prima; ma il Dio di mio padre è stato con me.<br />
Genesi 31:6 Voi sapete che io ho servito vostro padre con tutte le mie forze,<br />
Genesi 31:7 mentre vostro padre mi ha ingannato e ha mutato il mio salario dieci volte; ma Dio non gli ha permesso di farmi del male.<br />
Genesi 31:8 Quand&#8217;egli diceva: &#8220;I macchiati saranno il tuo salario&#8221;, tutto il gregge figliava agnelli macchiati. Quando diceva: &#8220;Gli striati saranno il tuo salario&#8221;, tutto il gregge figliava agnelli striati.<br />
Genesi 31:9 Così Dio ha tolto il bestiame a vostro padre e lo ha dato a me.<br />
Genesi 31:10 Una volta, quando le pecore entravano in calore, io alzai gli occhi e vidi in sogno che i maschi, che montavano le femmine, erano striati, macchiati o chiazzati.<br />
Genesi 31:11 L&#8217;angelo di Dio mi disse nel sogno: &#8220;Giacobbe!&#8221; Io risposi: &#8220;Eccomi!&#8221;<br />
Genesi 31:12 L&#8217;angelo disse: &#8220;Alza ora gli occhi e guarda; tutti i maschi che montano le femmine sono striati, macchiati o chiazzati, perché ho visto tutto quello che Labano ti fa.<br />
Genesi 31:13 Io sono il Dio di Betel, dove tu versasti dell&#8217;olio su una pietra commemorativa e mi facesti un voto. Ora àlzati, parti da questo paese e torna al tuo paese natìo&#8221;».</p>
<p>Genesi 31:14 Rachele e Lea gli risposero: «Abbiamo forse ancora qualche parte o eredità in casa di nostro padre?<br />
Genesi 31:15 Non ci ha forse trattate da straniere, quando ci ha vendute e ha per di più divorato il nostro denaro?<br />
Genesi 31:16 Tutte le ricchezze che Dio ha tolte a nostro padre, sono nostre e dei nostri figli. Fa&#8217; dunque tutto quello che Dio ti ha detto».</p>
<p>Genesi 31:17 Allora Giacobbe si alzò, mise i suoi figli e le sue mogli sui cammelli<br />
Genesi 31:18 e portò via tutto il suo bestiame &#8211; tutti i beni che si era procurato, il bestiame che gli apparteneva e che aveva acquistato in Paddan-Aram &#8211; per andarsene da suo padre Isacco nel paese di Canaan.<br />
Genesi 31:19 Or mentre Labano se ne era andato a tosare le sue pecore, Rachele rubò gli idoli di suo padre.<br />
Genesi 31:20 Giacobbe ingannò Labano l&#8217;Arameo, perché non gli disse che stava per fuggire.<br />
Genesi 31:21 Così se ne fuggì, con tutto quello che aveva; si levò, passò il fiume e si diresse verso il monte di Galaad.</p>
<p>Labano insegue Giacobbe<br />
(Gb 33:14-17; Sl 105:13-15)(Sl 124; Ge 26:26-31)<br />
Genesi 31:22 Il terzo giorno avvertirono Labano che Giacobbe era fuggito.<br />
Genesi 31:23 Allora egli prese con sé i suoi fratelli, lo inseguì per sette giornate di cammino e lo raggiunse al monte di Galaad.<br />
Genesi 31:24 Ma Dio venne da Labano l&#8217;Arameo, di notte, in un sogno, e gli disse: «Guàrdati dal parlare a Giacobbe, né in bene né in male».<br />
Genesi 31:25 Labano dunque raggiunse Giacobbe. Giacobbe aveva piantato la sua tenda sul monte; anche Labano e i suoi fratelli avevano piantato le loro sul monte di Galaad.</p>
<p>Genesi 31:26 Allora Labano disse a Giacobbe: «Che hai fatto? Mi hai ingannato e portato via le mie figlie come prigioniere di guerra.<br />
Genesi 31:27 Perché sei fuggito di nascosto e mi hai ingannato e non mi hai avvertito? Io ti avrei congedato con gioia e canti, al suono di timpano e di cetra.<br />
Genesi 31:28 E non mi hai neppure permesso di baciare i miei figli e le mie figlie! Tu hai agito da stolto.<br />
Genesi 31:29 Ora è in mio potere di farvi del male, ma il Dio di vostro padre mi parlò la notte scorsa, dicendo: &#8220;Guàrdati dal parlare a Giacobbe, né in bene né in male&#8221;.<br />
Genesi 31:30 Ora certo te ne sei andato poiché avevi nostalgia della casa di tuo padre, ma perché hai rubato i miei dèi?»</p>
<p>Genesi 31:31 Giacobbe rispose a Labano: «Avevo paura, perché mi son detto che mi avresti tolto con la forza le tue figlie.<br />
Genesi 31:32 Ma chiunque sia colui presso il quale troverai i tuoi dèi, egli deve morire! In presenza dei nostri fratelli, riscontra ciò che è tuo fra le cose mie e prenditelo!» Giacobbe ignorava che Rachele avesse rubato gli idoli.<br />
Genesi 31:33 Labano dunque entrò nella tenda di Giacobbe, nella tenda di Lea e nella tenda delle due serve, ma non trovò nulla. Uscito dalla tenda di Lea, entrò nella tenda di Rachele.<br />
Genesi 31:34 Ora Rachele aveva preso gli idoli, li aveva messi nella sella del cammello e si era seduta sopra quelli. Labano frugò tutta la tenda e non trovò nulla.<br />
Genesi 31:35 Lei disse a suo padre: «Il mio signore non si adiri se io non posso alzarmi davanti a te, perché ho le solite ricorrenze delle donne». Egli cercò, ma non trovò gli idoli.</p>
<p>Genesi 31:36 Allora Giacobbe si adirò e si mise a litigare con Labano, dicendo: «Qual è il mio delitto, e quale il mio peccato, perché tu mi abbia inseguito con tanto ardore?<br />
Genesi 31:37 Tu hai frugato tutta la mia roba; che hai trovato di tutta la roba di casa tua? Mettilo qui davanti ai miei e tuoi fratelli e giudichino loro tra noi due!<br />
Genesi 31:38 Ecco, sono stato con te venti anni, le tue pecore e le tue capre non hanno abortito e io non ho mangiato i montoni del tuo gregge.<br />
Genesi 31:39 Io non ti ho mai portato una bestia sbranata; ne ho subìto il danno io; tu mi chiedevi conto di quello che era stato rubato di giorno o rubato di notte.<br />
Genesi 31:40 Di giorno, mi consumava il caldo; di notte, il gelo; il sonno fuggiva dagli occhi miei.<br />
Genesi 31:41 Ecco vent&#8217;anni che sono in casa tua; ti ho servito quattordici anni per le tue due figlie e sei anni per le tue pecore, e tu hai modificato il mio salario dieci volte.<br />
Genesi 31:42 Se il Dio di mio padre, il Dio d&#8217;Abraamo e il Terrore d&#8217;Isacco non fosse stato con me, ora tu mi avresti certo rimandato a mani vuote. Dio ha visto la mia afflizione e la fatica delle mie mani e la notte scorsa ha pronunziato la sua sentenza».</p>
<p>Genesi 31:43 Labano rispose a Giacobbe dicendo: «Queste figlie sono mie figlie, questi figli sono miei figli, queste pecore sono pecore mie e tutto quel che vedi è mio. E che posso fare io oggi a queste mie figlie o ai figli che esse hanno partorito?<br />
Genesi 31:44 Or dunque vieni, facciamo un patto fra me e te ed esso serva di testimonianza fra me e te».</p>
<p>Genesi 31:45 Giacobbe prese una pietra e la eresse come pietra commemorativa.<br />
Genesi 31:46 Giacobbe disse ai suoi fratelli: «Raccogliete delle pietre». Essi presero delle pietre, ne fecero un mucchio e presso il mucchio mangiarono.<br />
Genesi 31:47 Labano chiamò quel mucchio Iegar-Saaduta e Giacobbe lo chiamò Galed.<br />
Genesi 31:48 Labano disse: «Questo mucchio è oggi testimone fra me e te». Perciò fu chiamato Galed<br />
Genesi 31:49 e anche Mispa, perché Labano disse: «Il SIGNORE tenga l&#8217;occhio su di me e su di te quando non ci vedremo l&#8217;un l&#8217;altro.<br />
Genesi 31:50 Se tu maltratti le mie figlie e se prendi altre mogli oltre alle mie figlie, non un uomo sarà con noi; ma, bada, Dio sarà testimone fra me e te».<br />
Genesi 31:51 Labano disse ancora a Giacobbe: «Ecco questo mucchio e la pietra commemorativa che ho eretta fra me e te.<br />
Genesi 31:52 Sia questo mucchio testimone e sia questa pietra commemorativa testimone che io non passerò oltre questo mucchio per andare da te e che tu non passerai oltre questo mucchio e questa pietra commemorativa per fare del male.<br />
Genesi 31:53 Il Dio d&#8217;Abraamo e il Dio di Naor, il Dio del padre loro, sia giudice tra di noi!» Giacobbe giurò per il Terrore d&#8217;Isacco suo padre.<br />
Genesi 31:54 Poi Giacobbe offrì un sacrificio sul monte e invitò i suoi fratelli a mangiare del pane. Essi dunque mangiarono del pane e passarono la notte sul monte.</p>
<p>Giacobbe si prepara a incontrare Esaù<br />
(Sl 91:11; 2R 6:15-17)(Pr 15:1; Ge 33:1-3)<br />
Genesi 31:55 La mattina Labano si alzò di buon&#8217;ora, baciò i suoi figli e le sue figlie e li benedisse. Poi Labano se ne andò e tornò a casa sua.</p>
<p>Genesi 32:1 Giacobbe continuò il suo cammino e gli vennero incontro degli angeli di Dio.<br />
Genesi 32:2 Come Giacobbe li vide, disse: «Questo è l&#8217;esercito di Dio». E chiamò quel luogo Maanaim.</p>
<p>Genesi 32:3 Giacobbe mandò davanti a sé dei messaggeri a Esaù suo fratello, nel paese di Seir, nella campagna di Edom.<br />
Genesi 32:4 E diede loro quest&#8217;ordine: «Direte queste cose a Esaù mio signore: &#8220;Così dice il tuo servo Giacobbe: Io ho abitato presso Labano e vi sono rimasto fino ad ora;<br />
Genesi 32:5 ho buoi, asini, pecore, servi e serve; lo mando a dire al mio signore, per trovare grazia ai tuoi occhi&#8221;».</p>
<p>Genesi 32:6 I messaggeri tornarono da Giacobbe, dicendo: «Siamo andati da tuo fratello Esaù ed eccolo che ti viene incontro con quattrocento uomini».<br />
Genesi 32:7 Allora Giacobbe fu preso da gran paura e angoscia, divise in due schiere la gente, le greggi, gli armenti, i cammelli che erano con lui e disse:<br />
Genesi 32:8 «Se Esaù viene contro una delle schiere e la batte, l&#8217;altra che rimane potrà salvarsi».</p>
<p>Sl 50:15 (Ge 31:3; 28:10-15)<br />
Genesi 32:9 Poi Giacobbe disse: «O Dio d&#8217;Abraamo mio padre, Dio di mio padre Isacco! O SIGNORE, che mi dicesti: &#8220;Torna al tuo paese, dai tuoi parenti e ti farò del bene&#8221;,<br />
Genesi 32:10 io sono troppo piccolo per essere degno di tutta la benevolenza che hai usata e di tutta la fedeltà che hai dimostrata al tuo servo; perché quando passai questo Giordano avevo solo il mio bastone, e ora ho due schiere.<br />
Genesi 32:11 Liberami, ti prego, dalle mani di mio fratello, dalle mani di Esaù, perché io ho paura di lui e temo che venga e mi assalga, non risparmiando né madre né figli.<br />
Genesi 32:12 Tu dicesti: &#8220;Certo, io ti farò del bene e farò diventare la tua discendenza come la sabbia del mare, tanto numerosa che non la si può contare&#8221;».</p>
<p>Ge 33:8-11; 1S 25:13-28<br />
Genesi 32:13 Egli rimase là quella notte; e di ciò che possedeva prese di che fare un dono a suo fratello Esaù:<br />
Genesi 32:14 duecento capre e venti becchi, duecento pecore e venti montoni,<br />
Genesi 32:15 trenta cammelle che allattavano e i loro piccoli, quaranta vacche e dieci tori, venti asine e dieci puledri.<br />
Genesi 32:16 Li consegnò ai suoi servi, gregge per gregge separatamente, e disse ai suoi servi: «Passate davanti a me e lasciate qualche intervallo tra gregge e gregge».<br />
Genesi 32:17 E diede quest&#8217;ordine al primo: «Quando mio fratello Esaù t&#8217;incontrerà e ti chiederà: &#8220;Di chi sei? dove vai? a chi appartiene questo gregge che va davanti a te?&#8221;<br />
Genesi 32:18 tu risponderai: &#8220;Al tuo servo Giacobbe; è un dono inviato al mio signore Esaù: ecco, egli stesso viene dietro di noi&#8221;».<br />
Genesi 32:19 Diede lo stesso ordine al secondo, al terzo e a tutti quelli che seguivano le greggi, dicendo: «In questo modo parlerete a Esaù, quando lo troverete,<br />
Genesi 32:20 e direte: &#8220;Ecco il tuo servo Giacobbe; egli stesso viene dietro a noi&#8221;». Perché diceva: «Io lo placherò con il dono che mi precede e dopo soltanto mi presenterò a lui; forse mi farà buona accoglienza».<br />
Genesi 32:21 Così il dono andò davanti a lui ed egli passò la notte nell&#8217;accampamento.</p>
<p>Genesi 32:22 Quella notte si alzò, prese le sue due mogli, le sue due serve, i suoi undici figli e passò il guado dello Iabboc.<br />
Genesi 32:23 Li prese, fece loro passare il torrente e lo fece passare a tutto quello che possedeva.</p>
<p>Lotta di Giacobbe con l&#8217;angelo a Peniel<br />
Os 12:4-5; 2Co 12:7-10<br />
Genesi 32:24 Giacobbe rimase solo e un uomo lottò con lui fino all&#8217;apparire dell&#8217;alba;<br />
Genesi 32:25 quando quest&#8217;uomo vide che non poteva vincerlo, gli toccò la giuntura dell&#8217;anca, e la giuntura dell&#8217;anca di Giacobbe fu slogata, mentre quello lottava con lui.<br />
Genesi 32:26 E l&#8217;uomo disse: «Lasciami andare, perché spunta l&#8217;alba». E Giacobbe: «Non ti lascerò andare prima che tu mi abbia benedetto!»<br />
Genesi 32:27 L&#8217;altro gli disse: «Qual è il tuo nome?» Ed egli rispose: «Giacobbe».<br />
Genesi 32:28 Quello disse: «Il tuo nome non sarà più Giacobbe, ma Israele, perché tu hai lottato con Dio e con gli uomini e hai vinto».<br />
Genesi 32:29 Giacobbe gli chiese: «Ti prego, svelami il tuo nome». Quello rispose: «Perché chiedi il mio nome?»<br />
Genesi 32:30 E lo benedisse lì. Giacobbe chiamò quel luogo Peniel, perché disse: «Ho visto Dio faccia a faccia e la mia vita è stata risparmiata».<br />
Genesi 32:31 Il sole si levò quando egli ebbe passato Peniel; e Giacobbe zoppicava dall&#8217;anca.<br />
Genesi 32:32 Per questo, fino al giorno d&#8217;oggi, gli Israeliti non mangiano il nervo della coscia che passa per la giuntura dell&#8217;anca, perché quell&#8217;uomo aveva toccato la giuntura dell&#8217;anca di Giacobbe, al punto del nervo della coscia.<br />
Riconciliazione di Giacobbe con Esaù<br />
Ge 32<br />
Genesi 33:1 Giacobbe alzò gli occhi, guardò, ed ecco Esaù che veniva avendo con sé quattrocento uomini. Allora divise i figli tra Lea, Rachele e le due serve.<br />
Genesi 33:2 Mise davanti le serve e i loro figli, poi Lea e i suoi due figli, e infine Rachele e Giuseppe.<br />
Genesi 33:3 Egli stesso passò davanti a loro, e si inchinò fino a terra sette volte, finché si fu avvicinato a suo fratello.<br />
Genesi 33:4 Ed Esaù gli corse incontro, l&#8217;abbracciò, gli si gettò al collo, lo baciò e piansero.</p>
<p>Genesi 33:5 Poi Esaù, alzando gli occhi, vide le donne e i bambini, e disse: «Chi sono questi che hai con te?» Giacobbe rispose: «Sono i figli che Dio si è compiaciuto di dare al tuo servo».<br />
Genesi 33:6 Allora le serve si avvicinarono con i loro figli e si inchinarono.<br />
Genesi 33:7 Si avvicinarono anche Lea e i suoi figli e si inchinarono. Poi si avvicinarono Giuseppe e Rachele e s&#8217;inchinarono.<br />
Genesi 33:8 Allora Esaù disse: «Che ne vuoi fare di tutta quella schiera che ho incontrato?» Giacobbe rispose: «È per trovare grazia agli occhi del mio signore».<br />
Genesi 33:9 Ed Esaù: «Io ho molta roba, fratello mio; tieni per te ciò che è tuo».<br />
Genesi 33:10 Ma Giacobbe disse: «No, ti prego, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, accetta il dono dalla mia mano, perché io ho visto il tuo volto come uno vede il volto di Dio, e tu mi hai fatto buona accoglienza.<br />
Genesi 33:11 Ti prego, accetta il mio dono che ti è stato presentato, perché Dio è stato molto buono con me, e io ho di tutto». E tanto insistette, che Esaù l&#8217;accettò.<br />
Genesi 33:12 Poi Esaù disse: «Partiamo, incamminiamoci, io andrò davanti a te».</p>
<p>Genesi 33:13 Giacobbe rispose: «Il mio signore sa che i bambini sono in tenera età e che ho con me delle pecore e delle vacche che allattano; se si forzasse la loro andatura anche per un giorno solo, le bestie morirebbero.<br />
Genesi 33:14 Passi dunque il mio signore davanti al suo servo; e io me ne verrò pian piano, al passo del bestiame che mi precederà, e al passo dei bambini, finché arrivi presso al mio signore, a Seir».<br />
Genesi 33:15 Esaù disse: «Permetti almeno che io lasci con te un po&#8217; della gente che ho con me». Ma Giacobbe rispose: «E perché questo? Basta che io trovi grazia agli occhi del mio signore».<br />
Genesi 33:16 Così Esaù, in quel giorno stesso, rifece il cammino verso Seir.</p>
<p>Giacobbe arriva in Canaan<br />
Gs 24:32; Gv 4:5, 12<br />
Genesi 33:17 Giacobbe partì alla volta di Succot, costruì una casa per sé e fece delle capanne per il suo bestiame; per questo quel luogo fu chiamato Succot.</p>
<p>Genesi 33:18 Poi Giacobbe, tornando da Paddan-Aram, arrivò sano e salvo alla città di Sichem, nel paese di Canaan, e piantò le tende di fronte alla città.<br />
Genesi 33:19 Per cento pezzi di denaro, comprò dai figli di Camor, padre di Sichem, la parte del campo dove aveva piantato le sue tende.<br />
Genesi 33:20 Eresse qui un altare e lo chiamò El-Eloè-Israel.</p>
<p>Rapimento di Dina<br />
I Sichemiti massacrati da Simeone e Levi<br />
1Co 15:33; De 22:28-29; Pr 26:24-26; Ge 49:5-7<br />
Genesi 34:1 Dina, la figlia che Lea aveva partorita a Giacobbe, uscì per vedere le ragazze del paese.<br />
Genesi 34:2 Sichem, figlio di Camor l&#8217;Ivveo, principe del paese, la vide, la rapì e si unì a lei violentandola.<br />
Genesi 34:3 Poi egli rimase affezionato a Dina, figlia di Giacobbe; amò la giovane e parlò al cuore di lei.<br />
Genesi 34:4 E disse a Camor suo padre: «Dammi questa ragazza in moglie».<br />
Genesi 34:5 Or Giacobbe udì che quegli aveva disonorato sua figlia Dina; e siccome i suoi figli erano ai campi con il suo bestiame, Giacobbe tacque finché non furono tornati.</p>
<p>Genesi 34:6 Intanto Camor, padre di Sichem, si recò da Giacobbe per parlargli.<br />
Genesi 34:7 I figli di Giacobbe, com&#8217;ebbero udito il fatto, tornarono dai campi; questi uomini furono addolorati e fortemente adirati perché costui aveva commesso un&#8217;infamia in Israele, unendosi alla figlia di Giacobbe: cosa che non era da farsi.<br />
Genesi 34:8 Camor parlò loro, dicendo: «Mio figlio Sichem si è innamorato di vostra figlia; vi prego, dategliela per moglie<br />
Genesi 34:9 e imparentatevi con noi; dateci le vostre figlie e prendete per voi le figlie nostre.<br />
Genesi 34:10 Abiterete con noi e il paese sarà a vostra disposizione; fissate qui la vostra dimora, trafficate e acquistatevi delle proprietà».</p>
<p>Genesi 34:11 Allora Sichem disse al padre e ai fratelli di Dina: «Possa io trovare grazia agli occhi vostri e vi darò quello che mi direte.<br />
Genesi 34:12 Imponetemi pure una gran dote e molti doni; io ve li darò come mi direte, ma datemi la ragazza in moglie».<br />
Genesi 34:13 I figli di Giacobbe risposero a Sichem e a suo padre Camor, ma parlarono loro con astuzia, perché quegli aveva disonorato Dina, loro sorella.<br />
Genesi 34:14 Dissero loro: «Questo non possiamo farlo; non possiamo dare nostra sorella a uno che non è circonciso; perché ciò sarebbe per noi un disonore.<br />
Genesi 34:15 Acconsentiremo alla vostra richiesta soltanto a questa condizione: se sarete come siamo noi, circoncidendo ogni maschio tra di voi.<br />
Genesi 34:16 Allora vi daremo le nostre figlie e noi ci prenderemo le figlie vostre, abiteremo con voi e diventeremo un solo popolo.<br />
Genesi 34:17 Ma se non volete ascoltarci e non volete farvi circoncidere, noi prenderemo la nostra figlia e ce ne andremo».</p>
<p>Genesi 34:18 Le loro parole piacquero a Camor, e a Sichem, figlio di Camor.<br />
Genesi 34:19 Il giovane non indugiò a fare la cosa, perché amava la figlia di Giacobbe; egli era l&#8217;uomo più onorato in tutta la casa di suo padre.</p>
<p>Genesi 34:20 Camor e suo figlio Sichem giunsero alla porta della loro città dicendo:<br />
Genesi 34:21 «Questa è gente pacifica in mezzo a noi. Rimanga pure nel paese e vi traffichi, perché esso è abbastanza ampio per loro. Noi prenderemo le loro figlie per mogli e daremo loro le nostre.<br />
Genesi 34:22 Ma questa gente acconsentirà ad abitare con noi per formare un solo popolo, a questa condizione: che ogni nostro maschio sia circonciso, come sono circoncisi loro.<br />
Genesi 34:23 I loro armenti, le loro ricchezze e tutto il loro bestiame non saranno forse nostri? Acconsentiamo alla loro richiesta ed essi abiteranno con noi».</p>
<p>Genesi 34:24 Tutti quelli che erano venuti alla porta della città diedero ascolto a Camor e a suo figlio Sichem; ogni maschio si fece circoncidere: ognuno di quelli che erano venuti alla porta della città.<br />
Genesi 34:25 Ma il terzo giorno, mentre quelli erano sofferenti, due dei figli di Giacobbe, Simeone e Levi, fratelli di Dina, presero ciascuno la propria spada, assalirono la città che si riteneva sicura, e uccisero tutti i maschi.<br />
Genesi 34:26 Passarono a fil di spada anche Camor e suo figlio Sichem, presero Dina dalla casa di Sichem, e uscirono.<br />
Genesi 34:27 I figli di Giacobbe si gettarono sugli uccisi e saccheggiarono la città, perché la loro sorella era stata disonorata;<br />
Genesi 34:28 presero le loro greggi, i loro armenti, i loro asini, quanto era nella città e nei campi.<br />
Genesi 34:29 Portarono via come bottino tutte le loro ricchezze, tutti i loro bambini, le loro mogli e tutto quello che si trovava nelle case.</p>
<p>Genesi 34:30 Allora Giacobbe disse a Simeone e a Levi: «Voi mi causate grande angoscia, mettendomi in cattiva luce davanti agli abitanti del paese, ai Cananei e ai Ferezei. Io non ho che pochi uomini; essi si raduneranno contro di me, mi piomberanno addosso e sarò distrutto io con la mia casa».<br />
Genesi 34:31 Ed essi risposero: «Nostra sorella dovrebbe forse essere trattata come una prostituta?»<br />
Giacobbe a Betel<br />
Ge 28:10-22; 48:3-4<br />
Genesi 35:1 Dio disse a Giacobbe: «Àlzati, va&#8217; ad abitare a Betel; là farai un altare al Dio che ti apparve quando fuggivi davanti a tuo fratello Esaù».</p>
<p>Genesi 35:2 Allora Giacobbe disse alla sua famiglia e a tutti quelli che erano con lui: «Togliete gli dèi stranieri che sono in mezzo a voi, purificatevi e cambiatevi i vestiti;<br />
Genesi 35:3 partiamo, andiamo a Betel; là farò un altare al Dio che mi esaudì nel giorno della mia angoscia e che è stato con me nel viaggio che ho fatto».</p>
<p>Genesi 35:4 Essi diedero a Giacobbe tutti gli dèi stranieri che erano nelle loro mani e gli anelli che avevano agli orecchi; Giacobbe li nascose sotto la quercia che è presso Sichem.<br />
Genesi 35:5 Poi partirono. Il terrore di Dio invase le città che erano intorno a loro, e nessuno inseguì i figli di Giacobbe.<br />
Genesi 35:6 Così Giacobbe e tutta la gente che aveva con sé giunsero a Luz, cioè Betel, che è nel paese di Canaan.<br />
Genesi 35:7 Lì costruì un altare e chiamò quel luogo El-Betel, perché Dio gli era apparso lì, quando egli fuggiva davanti a suo fratello.</p>
<p>Genesi 35:8 Allora morì Debora, balia di Rebecca, e fu sepolta al di sotto di Betel, sotto la quercia che fu chiamata Allon-Bacut.</p>
<p>Genesi 35:9 Dio apparve ancora a Giacobbe, quando questi veniva da Paddan-Aram, e lo benedisse.<br />
Genesi 35:10 Dio gli disse: «Il tuo nome è Giacobbe. Tu non sarai più chiamato Giacobbe, ma il tuo nome sarà Israele». E lo chiamò Israele.<br />
Genesi 35:11 Dio gli disse: «Io sono il Dio onnipotente; sii fecondo e moltìplicati; una nazione, anzi una moltitudine di nazioni discenderà da te, dei re usciranno dai tuoi lombi;<br />
Genesi 35:12 darò a te e alla tua discendenza dopo di te il paese che diedi ad Abraamo e ad Isacco».</p>
<p>Genesi 35:13 E Dio se ne andò risalendo dal luogo dove gli aveva parlato.<br />
Genesi 35:14 Allora Giacobbe eresse, nel luogo dove Dio gli aveva parlato, un monumento di pietra; vi fece sopra una libazione e vi sparse su dell&#8217;olio.<br />
Genesi 35:15 Giacobbe chiamò Betel il luogo dove Dio gli aveva parlato.</p>
<p>Nascita di Beniamino; morte di Rachele<br />
Ge 3:16; 30:1<br />
Genesi 35:16 Poi partirono da Betel. C&#8217;era ancora qualche distanza per arrivare a Efrata, quando Rachele partorì. Ella ebbe un parto difficile.<br />
Genesi 35:17 Mentre penava a partorire, la levatrice le disse: «Non temere, perché questo è un altro figlio per te».<br />
Genesi 35:18 Mentre l&#8217;anima sua se ne andava, perché stava morendo, chiamò il bimbo Ben-Oni; ma il padre lo chiamò Beniamino.<br />
Genesi 35:19 Rachele dunque morì e fu sepolta sulla via di Efrata, cioè di Betlemme.<br />
Genesi 35:20 Giacobbe eresse una pietra commemorativa sulla tomba di lei. Questa pietra commemorativa della tomba di Rachele esiste tuttora.</p>
<p>Giacobbe rivede suo padre; morte d&#8217;Isacco<br />
Ge 49:3-4 (Ge 29:31-35; 30:1-24)<br />
Genesi 35:21 Poi Israele partì e piantò la sua tenda di là da Migdal-Eder.<br />
Genesi 35:22 Mentre Israele abitava in quel paese, Ruben andò e si unì a Bila, concubina di suo padre, e Israele venne a saperlo.</p>
<p>Genesi 35:23 I figli di Giacobbe erano dodici. I figli di Lea: Ruben, primogenito di Giacobbe, Simeone, Levi, Giuda, Issacar, Zabulon.</p>
<p>Genesi 35:24 I figli di Rachele: Giuseppe e Beniamino.</p>
<p>Genesi 35:25 I figli di Bila, serva di Rachele: Dan e Neftali.</p>
<p>Genesi 35:26 I figli di Zilpa, serva di Lea: Gad e Ascer.<br />
Questi sono i figli di Giacobbe che gli nacquero in Paddan-Aram.</p>
<p>Ge 25:7-10; 49:29-33<br />
Genesi 35:27 Giacobbe venne da Isacco suo padre a Mamre, a Chiriat-Arba, cioè Ebron, dove Abraamo e Isacco avevano soggiornato.</p>
<p>Genesi 35:28 La durata della vita di Isacco fu di centottant&#8217;anni.<br />
Genesi 35:29 Poi Isacco spirò, morì e fu riunito al suo popolo, vecchio e sazio di giorni; Esaù e Giacobbe, suoi figli, lo seppellirono.</p>
<p>Discendenti di Esaù<br />
(Ge 26:34-35; 28:8-9) De 2:4-5<br />
Genesi 36:1 Questa è la discendenza di Esaù, cioè Edom.</p>
<p>Genesi 36:2 Esaù prese le sue mogli tra le figlie dei Cananei: Ada, figlia di Elon, l&#8217;Ittita; Oolibama, figlia di Ana,<br />
Genesi 36:3 figlia di Sibeon, l&#8217;Ivveo; e Basmat, figlia d&#8217;Ismaele, sorella di Nebaiot.<br />
Genesi 36:4 Ada partorì a Esaù Elifaz.<br />
Genesi 36:5 Basmat partorì Reuel; e Oolibama partorì Ieus, Ialam e Cora. Questi sono i figli di Esaù, che gli nacquero nel paese di Canaan.<br />
Genesi 36:6 Esaù prese le sue mogli, i suoi figli, le sue figlie, tutte le persone della sua casa, le sue greggi, tutto il suo bestiame e tutti i beni che aveva messi insieme nel paese di Canaan, se ne andò in un altro paese, lontano da Giacobbe suo fratello,<br />
Genesi 36:7 poiché il loro bestiame era troppo numeroso perché essi potessero abitare insieme; il paese nel quale soggiornavano non era loro sufficiente a causa del loro bestiame.<br />
Genesi 36:8 Così Esaù abitò sulla montagna di Seir. Esaù è Edom.</p>
<p>Cr 1:35-37<br />
Genesi 36:9 Questa è la discendenza di Esaù, padre degli Edomiti, sulla montagna di Seir.<br />
Genesi 36:10 Questi sono i nomi dei figli di Esaù: Elifaz, figlio di Ada, moglie di Esaù; Reuel, figlio di Basmat, moglie di Esaù.<br />
Genesi 36:11 I figli di Elifaz furono: Teman, Omar, Sefo, Gatam e Chenaz.<br />
Genesi 36:12 Timna era la concubina di Elifaz, figlio di Esaù; ella partorì Amalec a Elifaz. Questi furono i figli di Ada, moglie di Esaù.<br />
Genesi 36:13 Questi furono i figli di Reuel: Naat e Zerac, Samma e Mizza. Questi furono i figli di Basmat, moglie di Esaù.<br />
Genesi 36:14 Questi furono i figli di Oolibama, figlia di Ana, figlia di Sibeon, moglie di Esaù; ella partorì a Esaù: Ieus, Ialam e Cora.</p>
<p>Genesi 36:15 Questi sono i capi dei figli di Esaù: figli di Elifaz, primogenito di Esaù: il capo Teman, il capo Omar, il capo Sefo, il capo Chenaz,<br />
Genesi 36:16 il capo Cora, il capo Gatam, il capo Amalec; questi sono i capi discesi da Elifaz, nel paese di Edom, e sono i figli di Ada.<br />
Genesi 36:17 Questi sono i figli di Reuel, figlio di Esaù: il capo Naat, il capo Zerac, il capo Samma, il capo Mizza; questi sono i capi discesi da Reuel, nel paese di Edom. E sono i figli di Basmat, moglie di Esaù.<br />
Genesi 36:18 E questi sono i figli di Oolibama, moglie di Esaù: il capo Ieus, il capo Ialam, il capo Cora; questi sono i capi discesi da Oolibama, figlia di Ana, moglie di Esaù.<br />
Genesi 36:19 Questi sono i figli di Esaù, che è Edom, e questi sono i loro capi.</p>
<p>Cr 1:38-42; De 2:12, 22<br />
Genesi 36:20 Questi sono i figli di Seir, il Coreo, che abitavano il paese: Lotan, Sobal, Sibeon, Ana.<br />
Genesi 36:21 Dison, Eser e Disan. Questi sono i capi dei Corei, figli di Seir, nel paese di Edom.<br />
Genesi 36:22 I figli di Lotan furono: Cori e Eman; e la sorella di Lotan fu Timna.<br />
Genesi 36:23 Questi sono i figli di Sobal: Alvan, Manaat, Ebal, Sefo e Onam.<br />
Genesi 36:24 Questi sono i figli di Sibeon: Aia e Ana. Questo è quell&#8217;Ana che trovò le acque calde nel deserto, mentre pascolava gli asini di suo padre Sibeon.<br />
Genesi 36:25 Questi sono i figli di Ana: Dison e Oolibama, figlia di Ana.<br />
Genesi 36:26 Questi sono i figli di Dison: Chemdan, Esban, Itran e Cheran.<br />
Genesi 36:27 Questi sono i figli di Eser: Bilan, Zaavan e Acan.<br />
Genesi 36:28 Questi sono i figli di Disan: Us e Aran.</p>
<p>Genesi 36:29 Questi sono i capi dei Corei: il capo Lotan, il capo Sobal, il capo Sibeon, il capo Ana,<br />
Genesi 36:30 il capo Dison, il capo Eser, il capo Disan. Questi sono i capi dei Corei, i capi che essi ebbero nel paese di Seir.</p>
<p>Cr 1:43-54<br />
Genesi 36:31 Questi sono i re che regnarono nel paese di Edom, prima che alcun re regnasse sui figli d&#8217;Israele:<br />
Genesi 36:32 Bela, figlio di Beor, regnò in Edom, e il nome della sua città fu Dinaba.<br />
Genesi 36:33 Bela morì e Iobab, figlio di Zerac, di Bosra, regnò al suo posto.<br />
Genesi 36:34 Iobab morì e Cusam, del paese dei Temaniti, regnò al suo posto.<br />
Genesi 36:35 Cusam morì e Adad, figlio di Bedad, che sconfisse i Madianiti nei campi di Moab, regnò al suo posto. E il nome della sua città fu Avit.<br />
Genesi 36:36 Adad morì e Samla di Masreca regnò al suo posto.<br />
Genesi 36:37 Samla morì, e Saul di Recobot-Naar regnò al suo posto.<br />
Genesi 36:38 Saul morì e Baal-Canan, figlio di Acbor, regnò al suo posto.<br />
Genesi 36:39 Baal-Canan, figlio di Acbor, morì e Adad regnò al suo posto. Il nome della sua città fu Pau, e il nome di sua moglie, Meetabeel, figlia di Matred, figlia di Mezaab.</p>
<p>Genesi 36:40 Questi sono i nomi dei capi discendenti da Esaù, secondo le loro famiglie, secondo i loro territori, con i loro nomi: il capo Timna, il capo Alva, il capo Ietet,<br />
Genesi 36:41 il capo Oolibama, il capo Ela, il capo Pinon,<br />
Genesi 36:42 il capo Chenaz, il capo Teman, il capo Mibsar, il capo Magdiel, il capo Iram.<br />
Genesi 36:43 Questi sono i capi di Edom secondo i loro insediamenti, nel paese che possedevano. Questo Esaù era il padre degli Edomiti.<br />
Giuseppe e i suoi fratelli<br />
(1S 18:6-9; Ge 4:3-24) Pr 18:19 (At 7:9; Ge 45:4-8) Gv 7:5<br />
Genesi 37:1 Giacobbe abitò nel paese dove suo padre aveva soggiornato, nel paese di Canaan.</p>
<p>Genesi 37:2 Questa è la discendenza di Giacobbe.<br />
Giuseppe, all&#8217;età di diciassette anni, pascolava il gregge con i suoi fratelli. Egli era giovane e stava con i figli di Bila e con i figli di Zilpa, mogli di suo padre. Giuseppe riferì al loro padre la cattiva fama che circolava sul loro conto.<br />
Genesi 37:3 Israele amava Giuseppe più di tutti gli altri suoi figli, perché era il figlio della sua vecchiaia; e gli fece una veste lunga con le maniche.<br />
Genesi 37:4 I suoi fratelli vedevano che il loro padre l&#8217;amava più di tutti gli altri fratelli; perciò l&#8217;odiavano e non potevano parlargli amichevolmente.</p>
<p>I sogni di Giuseppe<br />
Genesi 37:5 Giuseppe fece un sogno e lo raccontò ai suoi fratelli; allora questi lo odiarono più che mai.<br />
Genesi 37:6 Egli disse loro: «Ascoltate, vi prego, il sogno che ho fatto.<br />
Genesi 37:7 Noi stavamo legando dei covoni in mezzo ai campi, ed ecco che il mio covone si alzò e restò diritto; i vostri covoni si radunarono intorno al mio covone e gli s&#8217;inchinarono davanti».<br />
Genesi 37:8 Allora i suoi fratelli gli dissero: «Regnerai forse tu su di noi o ci dominerai?» E l&#8217;odiarono ancor di più a causa dei suoi sogni e delle sue parole.</p>
<p>Genesi 37:9 Egli fece ancora un altro sogno e lo raccontò ai suoi fratelli, dicendo: «Ho fatto un altro sogno! Il sole, la luna e undici stelle si inchinavano davanti a me».<br />
Genesi 37:10 Egli lo raccontò a suo padre e ai suoi fratelli; suo padre lo sgridò e gli disse: «Che significa questo sogno che hai fatto? Dovremo dunque io, tua madre e i tuoi fratelli venire a inchinarci fino a terra davanti a te?»<br />
Genesi 37:11 I suoi fratelli erano invidiosi di lui, ma suo padre serbava dentro di sé queste parole.</p>
<p>Giuseppe gettato in una cisterna<br />
Genesi 37:12 Or i fratelli di Giuseppe erano andati a pascolare il gregge del padre a Sichem.<br />
Genesi 37:13 Israele disse a Giuseppe: «I tuoi fratelli sono al pascolo a Sichem. Vieni, ti manderò da loro». Egli rispose: «Eccomi».<br />
Genesi 37:14 Israele gli disse: «Va&#8217; a vedere se i tuoi fratelli stanno bene e se tutto procede bene con il gregge; poi torna a dirmelo». Così lo mandò dalla valle di Ebron, e Giuseppe arrivò a Sichem.<br />
Genesi 37:15 Mentre andava errando per i campi un uomo lo trovò; e quest&#8217;uomo lo interrogò, dicendo: «Che cerchi?»<br />
Genesi 37:16 Egli rispose: «Cerco i miei fratelli; ti prego, dimmi dove sono a pascolare il gregge».<br />
Genesi 37:17 Quell&#8217;uomo gli disse: «Sono partiti di qui, perché li ho uditi che dicevano: &#8220;Andiamocene a Dotan&#8221;». Giuseppe andò quindi in cerca dei suoi fratelli e li trovò a Dotan.</p>
<p>Genesi 37:18 Essi lo videro da lontano e, prima che egli fosse vicino a loro, complottarono per ucciderlo.<br />
Genesi 37:19 Dissero l&#8217;uno all&#8217;altro: «Ecco, il sognatore arriva!<br />
Genesi 37:20 Forza, uccidiamolo e gettiamolo in una di queste cisterne; diremo poi che una bestia feroce l&#8217;ha divorato e vedremo che ne sarà dei suoi sogni».<br />
Genesi 37:21 Ruben udì e lo liberò dalle loro mani dicendo: «Non togliamogli la vita».<br />
Genesi 37:22 Poi Ruben aggiunse: «Non spargete sangue; gettatelo in quella cisterna che è nel deserto, ma non lo colpisca la vostra mano». Diceva così per liberarlo dalle loro mani e restituirlo a suo padre.</p>
<p>Genesi 37:23 Quando Giuseppe fu giunto presso i suoi fratelli, lo spogliarono della sua veste, della veste lunga con le maniche, che aveva addosso,<br />
Genesi 37:24 lo presero e lo gettarono nella cisterna. La cisterna era vuota, non c&#8217;era acqua.</p>
<p>Giuseppe venduto a degli Ismaeliti<br />
Genesi 37:25 Poi si sedettero per mangiare e, alzando gli occhi, videro una carovana d&#8217;Ismaeliti che veniva da Galaad, con i suoi cammelli carichi di aromi, di balsamo e di mirra, che scendeva in Egitto.<br />
Genesi 37:26 Giuda disse ai suoi fratelli: «Che ci guadagneremo a uccidere nostro fratello e a nascondere il suo sangue?<br />
Genesi 37:27 Su, vendiamolo agl&#8217;Ismaeliti e non lo colpisca la nostra mano, perché è nostro fratello, nostra carne». I suoi fratelli gli diedero ascolto.<br />
Genesi 37:28 Come quei mercanti madianiti passavano, essi tirarono su Giuseppe, lo fecero salire dalla cisterna, e lo vendettero per venti sicli d&#8217;argento a quegl&#8217;Ismaeliti. Questi condussero Giuseppe in Egitto.</p>
<p>Pr 28:13; Gr 31:15-17; Ge 45:28<br />
Genesi 37:29 Ruben tornò alla cisterna; ed ecco, Giuseppe non era più nella cisterna. Allora egli si stracciò le vesti,<br />
Genesi 37:30 tornò dai suoi fratelli e disse: «Il ragazzo non c&#8217;è più, e io, dove andrò?»<br />
Genesi 37:31 Essi presero la veste di Giuseppe, scannarono un becco e intinsero la veste nel sangue.<br />
Genesi 37:32 Poi mandarono uno a portare al padre loro la veste lunga con le maniche e gli fecero dire: «Abbiamo trovato questa veste; vedi tu se è quella di tuo figlio, o no».</p>
<p>Genesi 37:33 Egli la riconobbe e disse: «È la veste di mio figlio. Una bestia feroce l&#8217;ha divorato; certamente Giuseppe è stato sbranato».<br />
Genesi 37:34 Allora Giacobbe si stracciò le vesti, si vestì di sacco, e fece cordoglio di suo figlio per molti giorni.<br />
Genesi 37:35 Tutti i suoi figli e tutte le sue figlie vennero a consolarlo; ma egli rifiutò di essere consolato, e disse: «Io scenderò con cordoglio da mio figlio, nel soggiorno dei morti». E suo padre lo pianse.</p>
<p>Genesi 37:36 Intanto quei Madianiti vendettero Giuseppe in Egitto a Potifar, ufficiale del faraone, capitano delle guardie.</p>
<p>Giuda e Tamar<br />
1Cr 2:3; De 25:5-10<br />
Genesi 38:1 In quel tempo Giuda si separò dai suoi fratelli e andò a stare da un uomo di Adullam, di nome Chira.<br />
Genesi 38:2 Là Giuda vide la figlia di un Cananeo di nome Sua; se la prese e si unì a lei.<br />
Genesi 38:3 Ella concepì e partorì un figlio, che egli chiamò Er.<br />
Genesi 38:4 Poi ella concepì di nuovo e partorì un figlio, che chiamò Onan.<br />
Genesi 38:5 Partorì ancora un figlio e lo chiamò Sela. Giuda era a Chezib, quando ella lo partorì.</p>
<p>Genesi 38:6 Giuda prese per Er, suo primogenito, una moglie che si chiamava Tamar.<br />
Genesi 38:7 Ma Er, primogenito di Giuda, era perverso agli occhi del SIGNORE; e il SIGNORE lo fece morire.<br />
Genesi 38:8 Allora Giuda disse a Onan: «Va&#8217; dalla moglie di tuo fratello, prenditela in moglie come cognato e suscita una discendenza a tuo fratello».<br />
Genesi 38:9 Onan, sapendo che quei discendenti non sarebbero stati suoi, quando si accostava alla moglie di suo fratello, faceva in modo d&#8217;impedire il concepimento, per non dare discendenti al fratello.<br />
Genesi 38:10 Ciò che egli faceva dispiacque al SIGNORE, il quale fece morire anche lui.<br />
Genesi 38:11 Allora Giuda disse a Tamar sua nuora: «Rimani vedova in casa di tuo padre, finché Sela, mio figlio, sia cresciuto». Perché diceva: «Badiamo che anche egli non muoia come i suoi fratelli». E Tamar se ne andò e abitò in casa di suo padre.</p>
<p>Cr 2:4-15; Ru 4<br />
Genesi 38:12 Passarono molti giorni e la figlia di Sua, moglie di Giuda, morì; e, dopo che Giuda si fu consolato, salì da quelli che tosavano le sue pecore a Timna: c&#8217;era con lui il suo amico Chira, l&#8217;Adullamita.<br />
Genesi 38:13 Tamar ne fu informata. Le dissero: «Ecco, tuo suocero sale a Timna a tosare le sue pecore».<br />
Genesi 38:14 Allora ella si tolse le vesti da vedova, si coprì d&#8217;un velo, se ne avvolse tutta e si mise seduta alla porta di Enaim che è sulla via di Timna; infatti, aveva visto che Sela era cresciuto, e tuttavia lei non gli era stata data in moglie.</p>
<p>Genesi 38:15 Come Giuda la vide, la prese per una prostituta, perché ella aveva il viso coperto.<br />
Genesi 38:16 Avvicinatosi a lei sulla via, le disse: «Lasciami venire da te!» Infatti non sapeva che quella fosse sua nuora. Lei rispose: «Che mi darai per venire da me?»<br />
Genesi 38:17 Egli le disse: «Ti manderò un capretto del mio gregge». E lei: «Mi darai un pegno finché tu me lo abbia mandato?»<br />
Genesi 38:18 Ed egli: «Che pegno ti darò?» L&#8217;altra rispose: «Il tuo sigillo, il tuo cordone e il bastone che hai in mano». Egli glieli diede, andò da lei ed ella rimase incinta di lui.<br />
Genesi 38:19 Allora Tamar si alzò e se ne andò; si tolse il velo e si rimise le vesti da vedova.</p>
<p>Genesi 38:20 Giuda mandò il capretto per mezzo del suo amico, l&#8217;Adullamita, al fine di ritirare il pegno dalle mani di quella donna, ma egli non la trovò.<br />
Genesi 38:21 Interrogò la gente del luogo, dicendo: «Dov&#8217;è quella prostituta che stava a Enaim, sulla via?» Quelli risposero: «Qui non c&#8217;è stata nessuna prostituta».<br />
Genesi 38:22 Egli se ne tornò da Giuda e gli disse: «Non l&#8217;ho trovata e, per di più, la gente del luogo mi ha detto: &#8220;Qui non c&#8217;è stata nessuna prostituta&#8221;».<br />
Genesi 38:23 Giuda disse: «Si tenga pure il pegno, e non esponiamoci agli scherni! Ecco, io ho mandato questo capretto e tu non l&#8217;hai trovata».</p>
<p>Genesi 38:24 Circa tre mesi dopo, vennero a dire a Giuda: «Tamar, tua nuora, si è prostituita e, per di più, eccola incinta in seguito alla sua prostituzione». Giuda disse: «Portatela fuori e sia bruciata!»<br />
Genesi 38:25 Mentre la portavano fuori, mandò a dire al suo suocero: «Sono incinta dell&#8217;uomo al quale appartengono queste cose». E disse: «Riconosci, ti prego, di chi siano questo sigillo, questi cordoni e questo bastone».<br />
Genesi 38:26 Giuda li riconobbe e disse: «È più giusta di me, perché non l&#8217;ho data a mio figlio Sela». Ed egli non ebbe più relazioni con lei.</p>
<p>Genesi 38:27 Quando venne il tempo in cui doveva partorire, ecco che Tamar aveva in grembo due gemelli.<br />
Genesi 38:28 Mentre partoriva, l&#8217;uno di essi mise fuori una mano e la levatrice la prese e vi legò un filo scarlatto, dicendo: «Questo qui esce per primo».<br />
Genesi 38:29 Ma egli ritirò la mano, ed uscì suo fratello. Allora la levatrice disse: «Perché ti sei fatta questa breccia?» Per questo motivo gli fu messo nome Perez.<br />
Genesi 38:30 Poi uscì suo fratello, che aveva alla mano il filo scarlatto; e fu chiamato Zerac.<br />
Giuseppe in Egitto<br />
1S 18:14; Sl 1:1-3<br />
Genesi 39:1 Giuseppe fu portato in Egitto; e Potifar, ufficiale del faraone, capitano delle guardie, un Egiziano, lo comprò da quegli Ismaeliti che ce l&#8217;avevano condotto.<br />
Genesi 39:2 Il SIGNORE era con Giuseppe: a lui riusciva bene ogni cosa e stava in casa del suo padrone egiziano.<br />
Genesi 39:3 Il suo padrone vide che il SIGNORE era con lui e che il SIGNORE gli faceva prosperare nelle mani tutto ciò che intraprendeva.<br />
Genesi 39:4 Giuseppe trovò grazia agli occhi di lui e si occupava del servizio personale di Potifar, il quale lo fece maggiordomo della sua casa e gli affidò l&#8217;amministrazione di tutto quello che possedeva.<br />
Genesi 39:5 Dal momento che l&#8217;ebbe fatto maggiordomo della sua casa e gli ebbe affidato tutto quello che possedeva, il SIGNORE benedisse la casa dell&#8217;Egiziano per amore di Giuseppe; la benedizione del SIGNORE si posò su tutto ciò che egli possedeva, in casa e in campagna.<br />
Genesi 39:6 Potifar lasciò tutto quello che aveva nelle mani di Giuseppe; non s&#8217;occupava più di nulla, tranne del cibo che mangiava. Giuseppe era avvenente e di bell&#8217;aspetto.</p>
<p>Giuseppe in prigione<br />
Ec 7:26; Pr 6:20, ecc.; Gb 31:1-2; Gm 1:12<br />
Genesi 39:7 Dopo queste cose, la moglie del padrone di Giuseppe gli mise gli occhi addosso e gli disse: «Unisciti a me!»<br />
Genesi 39:8 Ma egli rifiutò e disse alla moglie del suo padrone: «Ecco, il mio padrone non mi chiede conto di quanto è nella casa e mi ha affidato tutto quello che ha.<br />
Genesi 39:9 In questa casa, egli stesso non è più grande di me e nulla mi ha vietato, se non te, perché sei sua moglie. Come dunque potrei fare questo gran male e peccare contro Dio?»<br />
Genesi 39:10 Benché lei gliene parlasse ogni giorno, Giuseppe non acconsentì a unirsi né a stare con lei.<br />
Genesi 39:11 Un giorno egli entrò in casa per fare il suo lavoro; lì non c&#8217;era nessuno della gente di casa;<br />
Genesi 39:12 allora lei lo afferrò per la veste e gli disse: «Unisciti a me!» Ma egli le lasciò in mano la veste e fuggì.<br />
Genesi 39:13 Quando lei vide che egli le aveva lasciato la veste in mano e che era fuggito,<br />
Genesi 39:14 chiamò la gente di casa sua e disse: «Vedete, ci ha portato un Ebreo perché questi si prendesse giuoco di noi; egli è venuto da me per unirsi a me, ma io ho gridato a gran voce.<br />
Genesi 39:15 E com&#8217;egli ha udito che io alzavo la voce e gridavo, mi ha lasciato qui la sua veste ed è fuggito».<br />
Genesi 39:16 E si tenne accanto la veste di lui finché il suo padrone non tornò a casa.<br />
Genesi 39:17 Allora gli parlò in questa maniera: «Quel servo ebreo che hai condotto in casa è venuto da me per prendersi giuoco di me.<br />
Genesi 39:18 Ma appena io ho alzato la voce e ho gridato, egli mi ha lasciato qui la sua veste ed è fuggito».<br />
Genesi 39:19 Quando il padrone di Giuseppe udì le parole di sua moglie che gli diceva: «Il tuo servo mi ha fatto questo!» si accese d&#8217;ira.<br />
Genesi 39:20 Il padrone di Giuseppe lo prese e lo mise nella prigione, nel luogo dove si tenevano chiusi i carcerati del re. Egli era dunque là in quella prigione.</p>
<p>Sl 105:18-19; 1P 2:19-20<br />
Genesi 39:21 E il SIGNORE fu con Giuseppe, gli mostrò il suo favore e gli fece trovar grazia agli occhi del governatore della prigione.<br />
Genesi 39:22 Così il governatore della prigione affidò alla sorveglianza di Giuseppe tutti i detenuti che erano nel carcere; e nulla si faceva senza di lui.<br />
Genesi 39:23 Il governatore della prigione non rivedeva niente di quello che era affidato a lui, perché il SIGNORE era con lui, e il SIGNORE faceva prosperare tutto quello che egli intraprendeva.</p>
<p>Giuseppe in prigione<br />
Ge 39:20-23; 41:1-32; Gc 7:13-14<br />
Genesi 40:1 Dopo queste cose, il coppiere e il panettiere del re d&#8217;Egitto offesero il loro signore, il re d&#8217;Egitto.<br />
Genesi 40:2 Il faraone s&#8217;indignò contro i suoi due ufficiali, contro il capo dei coppieri e il capo dei panettieri;<br />
Genesi 40:3 e li fece mettere in carcere nella casa del capo delle guardie, nella stessa prigione dove Giuseppe stava rinchiuso.<br />
Genesi 40:4 Il capitano delle guardie li affidò alla sorveglianza di Giuseppe, il quale li serviva. Essi rimasero in prigione per un certo tempo.</p>
<p>Genesi 40:5 In una medesima notte, il coppiere e il panettiere del re d&#8217;Egitto, che erano rinchiusi nella prigione, ebbero tutti e due un sogno, un sogno per uno, e ciascun sogno aveva il suo significato particolare.<br />
Genesi 40:6 Giuseppe, venuto la mattina da loro, li guardò e li vide tutti turbati.<br />
Genesi 40:7 Interrogò allora gli ufficiali del faraone che erano con lui in prigione nella casa del suo padrone, e disse: «Perché oggi avete il viso così triste?»<br />
Genesi 40:8 Quelli gli risposero: «Abbiamo fatto un sogno e non c&#8217;è nessuno che ce lo interpreti». Giuseppe disse loro: «Le interpretazioni non appartengono a Dio? Raccontatemi i sogni, vi prego».</p>
<p>Genesi 40:9 Allora il capo dei coppieri raccontò il suo sogno a Giuseppe e gli disse: «Nel mio sogno, mi stava davanti una vite;<br />
Genesi 40:10 in quella vite c&#8217;erano tre tralci; mi pareva che essa germogliasse, poi fiorisse, e desse infine dei grappoli d&#8217;uva matura.<br />
Genesi 40:11 Io avevo in mano la coppa del faraone; presi l&#8217;uva, la spremetti nella coppa del faraone e diedi la coppa in mano al faraone».<br />
Genesi 40:12 Giuseppe gli disse: «Questa è l&#8217;interpretazione del sogno: i tre tralci sono tre giorni;<br />
Genesi 40:13 fra tre giorni il faraone ti farà rialzare il capo, ti ristabilirà nel tuo incarico e tu darai in mano al faraone la sua coppa, come facevi prima, quando eri suo coppiere.<br />
Genesi 40:14 Ma ricòrdati di me, quando sarai felice, e sii buono verso di me, ti prego; parla di me al faraone e fammi uscire da questa casa,<br />
Genesi 40:15 perché io fui portato via di nascosto dal paese degli Ebrei e anche qui non ho fatto nulla per essere messo in questo sotterraneo».</p>
<p>Genesi 40:16 Il capo dei panettieri, vedendo che l&#8217;interpretazione era favorevole, disse a Giuseppe: «Anch&#8217;io! Nel mio sogno avevo tre canestri di pane bianco sul capo;<br />
Genesi 40:17 nel canestro più alto c&#8217;era per il faraone ogni sorta di vivande cotte al forno; e gli uccelli le mangiavano dentro al canestro sul mio capo».<br />
Genesi 40:18 Giuseppe rispose e disse: «Questa è l&#8217;interpretazione del sogno: i tre canestri sono tre giorni.<br />
Genesi 40:19 Ancora tre giorni e il faraone alzerà la tua testa, ti farà impiccare a un albero e gli uccelli mangeranno la tua carne addosso a te».</p>
<p>Genesi 40:20 Il terzo giorno, che era il compleanno del faraone, egli fece un banchetto per tutti i suoi servitori e alzò la testa al capo dei coppieri e la testa al capo dei panettieri in mezzo ai suoi servitori:<br />
Genesi 40:21 ristabilì il capo dei coppieri nel suo ufficio di coppiere, perché mettesse la coppa in mano al faraone,<br />
Genesi 40:22 ma fece impiccare il capo dei panettieri, secondo l&#8217;interpretazione che Giuseppe aveva loro data.</p>
<p>Genesi 40:23 Il gran coppiere però non si ricordò di Giuseppe e lo dimenticò.<br />
Giuseppe davanti al faraone<br />
Ge 40; Da 2; 4; La 3:26<br />
Genesi 41:1 Alla fine di due anni interi, il faraone fece un sogno. Egli stava presso il Fiume;<br />
Genesi 41:2 e dal Fiume ecco salire sette vacche, di bell&#8217;aspetto e grasse, che si misero a pascolare nella giuncaia.<br />
Genesi 41:3 Dopo quelle, ecco salire dal Fiume altre sette vacche di brutto aspetto e scarne, che si fermarono accanto alle prime, sulla riva del Fiume.<br />
Genesi 41:4 Le vacche di brutto aspetto e scarne divorarono le sette vacche di bell&#8217;aspetto e grasse. E il faraone si svegliò.</p>
<p>Genesi 41:5 Poi si riaddormentò e sognò di nuovo: ecco sette spighe, grosse e belle, venir su da un unico stelo.<br />
Genesi 41:6 Poi, ecco germogliare sette spighe sottili e arse dal vento orientale che germogliavano dopo quelle altre.<br />
Genesi 41:7 Le spighe sottili inghiottirono le sette spighe grosse e piene. E il faraone si svegliò: era un sogno.<br />
Genesi 41:8 La mattina, lo spirito del faraone fu turbato; egli mandò a chiamare tutti i maghi e tutti i savi d&#8217;Egitto e raccontò loro i suoi sogni, ma non ci fu nessuno che li potesse interpretare al faraone.</p>
<p>Genesi 41:9 Allora il capo dei coppieri parlò al faraone, dicendo: «Ricordo oggi le mie colpe.<br />
Genesi 41:10 Il faraone si era sdegnato contro i suoi servitori e mi aveva fatto mettere in prigione, nella casa del capo delle guardie: me e il capo dei panettieri.<br />
Genesi 41:11 L&#8217;uno e l&#8217;altro facemmo un sogno nella stessa notte: facemmo ciascuno un sogno con un significato particolare.<br />
Genesi 41:12 Lì con noi c&#8217;era un giovane ebreo, servo del capo delle guardie; a lui raccontammo i nostri sogni ed egli ce li interpretò, dando a ciascuno l&#8217;interpretazione del suo sogno.<br />
Genesi 41:13 E le cose avvennero secondo l&#8217;interpretazione che egli ci aveva data: il faraone ristabilì me nel mio incarico e l&#8217;altro lo fece impiccare».</p>
<p>Genesi 41:14 Allora il faraone mandò a chiamare Giuseppe. Lo fecero subito uscire dalla prigione sotterranea. Egli si rase, si cambiò il vestito e andò dal faraone.<br />
Genesi 41:15 Il faraone disse a Giuseppe: «Ho fatto un sogno e non c&#8217;è chi lo possa interpretare. Ho udito dire di te che, quando ti raccontano un sogno, tu lo puoi interpretare».<br />
Genesi 41:16 Giuseppe rispose al faraone dicendo: «Non sono io, ma sarà Dio che darà al faraone una risposta favorevole».</p>
<p>Genesi 41:17 Allora il faraone disse a Giuseppe: «Nel mio sogno io stavo sulla riva del Fiume;<br />
Genesi 41:18 quand&#8217;ecco salire dal Fiume sette vacche grasse e di bell&#8217;aspetto e che si misero a pascolare nella giuncaia.<br />
Genesi 41:19 Dopo quelle, ecco salire altre sette vacche, magre, di bruttissimo aspetto e scarne: tali, che non ne vidi mai di così brutte in tutto il paese d&#8217;Egitto.<br />
Genesi 41:20 Le vacche magre e brutte divorarono le prime sette vacche grasse;<br />
Genesi 41:21 e queste entrarono loro in corpo e non si riconobbe che vi erano entrate; erano di brutto aspetto come prima. E mi svegliai.<br />
Genesi 41:22 Poi vidi ancora nel mio sogno sette spighe venire su da un unico stelo, piene e belle;<br />
Genesi 41:23 ed ecco germogliare altre sette spighe, vuote, sottili e arse dal vento orientale, dopo quelle altre.<br />
Genesi 41:24 Le spighe sottili inghiottirono le sette spighe belle. Io ho raccontato questo ai maghi, ma non c&#8217;è stato nessuno che abbia saputo spiegarmelo».</p>
<p>Genesi 41:25 Allora Giuseppe disse al faraone: «Ciò che il faraone ha sognato è una stessa cosa. Dio ha indicato al faraone quello che sta per fare.<br />
Genesi 41:26 Le sette vacche belle sono sette anni e le sette spighe belle sono sette anni; è uno stesso sogno.<br />
Genesi 41:27 Le sette vacche magre e brutte che salivano dopo quelle altre, sono sette anni; come pure le sette spighe vuote e arse dal vento orientale saranno sette anni di carestia.<br />
Genesi 41:28 Questo è quello che ho detto al faraone: Dio ha mostrato al faraone quello che sta per fare.<br />
Genesi 41:29 Ecco, stanno per venire sette anni di grande abbondanza in tutto il paese d&#8217;Egitto.<br />
Genesi 41:30 Dopo verranno sette anni di carestia; tutta quell&#8217;abbondanza sarà dimenticata nel paese d&#8217;Egitto e la carestia consumerà il paese.<br />
Genesi 41:31 Uno non conoscerà più di quell&#8217;abbondanza nel paese, a causa della carestia che seguirà, perché questa sarà molto dura.<br />
Genesi 41:32 Il fatto che il sogno si sia ripetuto due volte al faraone vuol dire che la cosa è decretata da Dio e che Dio l&#8217;eseguirà presto.<br />
Genesi 41:33 Or dunque il faraone si provveda di un uomo intelligente e saggio, e lo stabilisca sul paese d&#8217;Egitto.<br />
Genesi 41:34 Il faraone faccia così: costituisca dei commissari sul paese per prelevare il quinto delle raccolte del paese d&#8217;Egitto durante i sette anni d&#8217;abbondanza.<br />
Genesi 41:35 Essi raccolgano tutti i viveri di queste sette annate buone che stanno per venire e ammassino il grano a disposizione del faraone per l&#8217;approvvigionamento delle città, e lo conservino.<br />
Genesi 41:36 Questi viveri saranno una riserva per il paese, in vista dei sette anni di carestia che verranno nella terra d&#8217;Egitto; così il paese non perirà per la carestia».</p>
<p>Giuseppe fatto vicerè d&#8217;Egitto<br />
(Sl 105:17-22; 113:7-8; At 7:9-10; Ge 45:4-8) Fl 2:9-11<br />
Genesi 41:37 La cosa piacque al faraone e a tutti i suoi servitori.<br />
Genesi 41:38 Il faraone disse ai suoi servitori: «Potremmo forse trovare un uomo pari a questo, in cui sia lo spirito di Dio?»<br />
Genesi 41:39 Così il faraone disse a Giuseppe: «Poiché Dio ti ha fatto conoscere tutto questo, non c&#8217;è nessuno che sia intelligente e savio quanto te.<br />
Genesi 41:40 Tu avrai autorità su tutta la mia casa e tutto il popolo ubbidirà ai tuoi ordini; per il trono soltanto io sarò più grande di te».<br />
Genesi 41:41 Il faraone disse ancora a Giuseppe: «Vedi, io ti do potere su tutto il paese d&#8217;Egitto».<br />
Genesi 41:42 Poi il faraone si tolse l&#8217;anello dal dito e lo mise al dito di Giuseppe; lo fece vestire di abiti di lino fino e gli mise al collo una collana d&#8217;oro.<br />
Genesi 41:43 Lo fece salire sul suo secondo carro e davanti a lui si gridava: «In ginocchio!» Così il faraone gli diede autorità su tutto il paese d&#8217;Egitto.<br />
Genesi 41:44 Il faraone disse a Giuseppe: «Io sono il faraone! Ma senza tuo ordine, nessuno alzerà la mano o il piede in tutto il paese d&#8217;Egitto».</p>
<p>Genesi 41:45 Il faraone chiamò Giuseppe Safnat-Paneac e gli diede per moglie Asenat, figlia di Potifera, sacerdote di On. Giuseppe partì per visitare il paese d&#8217;Egitto.<br />
Genesi 41:46 Giuseppe aveva trent&#8217;anni quando si presentò davanti al faraone, re d&#8217;Egitto. Giuseppe uscì dalla presenza del faraone e percorse tutto il paese d&#8217;Egitto.</p>
<p>Genesi 41:47 Durante i sette anni di abbondanza la terra produsse a profusione;<br />
Genesi 41:48 Giuseppe raccolse tutti i viveri che furono prodotti nel paese d&#8217;Egitto in quei sette anni e li immagazzinò nelle città; immagazzinò in ogni città i viveri del territorio circostante.<br />
Genesi 41:49 Così Giuseppe ammassò grano come la sabbia del mare: in così gran quantità, che si smise di contarlo, perché era incalcolabile.</p>
<p>Nascita di Manasse e d&#8217;Efraim<br />
Ge 48; 47:13-26<br />
Genesi 41:50 Prima che venisse il primo anno della carestia, nacquero a Giuseppe due figli, che Asenat, figlia di Potifera, sacerdote di On, gli partorì.<br />
Genesi 41:51 Giuseppe chiamò il primogenito Manasse, perché disse: «Dio mi ha fatto dimenticare ogni mio affanno e tutta la casa di mio padre».<br />
Genesi 41:52 Il secondo lo chiamò Efraim, perché, disse: «Dio mi ha reso fecondo nel paese della mia afflizione».</p>
<p>Genesi 41:53 I sette anni d&#8217;abbondanza che c&#8217;erano stati nel paese d&#8217;Egitto finirono<br />
Genesi 41:54 e cominciarono a venire i sette anni di carestia, come Giuseppe aveva detto. Ci fu carestia in tutti i paesi, ma in tutto il paese d&#8217;Egitto c&#8217;era del pane.<br />
Genesi 41:55 Poi la carestia si estese a tutto il paese d&#8217;Egitto e il popolo gridò al faraone per avere del pane. Il faraone disse a tutti gli Egiziani: «Andate da Giuseppe e fate quello che vi dirà».<br />
Genesi 41:56 La carestia era su tutta la superficie del paese e Giuseppe aprì tutti i depositi e vendette grano agli Egiziani. La carestia s&#8217;aggravò nel paese d&#8217;Egitto.<br />
Genesi 41:57 Da tutti i paesi venivano in Egitto, da Giuseppe, per comprare grano, perché la carestia era grave su tutta la terra.</p>
<p>I fratelli di Giuseppe in Egitto<br />
Ge 41:54-57; At 7:11-12<br />
Genesi 42:1 Giacobbe seppe che c&#8217;era grano in Egitto; allora disse ai suoi figli: «Perché state a guardarvi l&#8217;un l&#8217;altro?»<br />
Genesi 42:2 Poi disse: «Ecco, ho sentito dire che c&#8217;è grano in Egitto; scendete là a comprarne, così vivremo e non moriremo».</p>
<p>Genesi 42:3 Così dieci dei fratelli di Giuseppe scesero in Egitto per comprarvi il grano.<br />
Genesi 42:4 Ma Giacobbe non mandò con loro Beniamino, il fratello di Giuseppe, perché diceva: «Che non gli succeda qualche disgrazia!»<br />
Genesi 42:5 I figli d&#8217;Israele giunsero per comprare grano in mezzo agli altri che erano venuti; perché nel paese di Canaan c&#8217;era la carestia.</p>
<p>Ge 37:5-30; Gb 36:8-10<br />
Genesi 42:6 Or Giuseppe era colui che comandava nel paese; era lui che vendeva il grano a tutta la gente del paese; i fratelli di Giuseppe vennero e si inchinarono davanti a lui con la faccia a terra.<br />
Genesi 42:7 Giuseppe vide i suoi fratelli e li riconobbe, ma si comportò come un estraneo davanti a loro e parlò loro aspramente dicendo: «Da dove venite?» Essi risposero: «Dal paese di Canaan per comprare dei viveri».<br />
Genesi 42:8 Giuseppe riconobbe i suoi fratelli, ma essi non riconobbero lui.</p>
<p>Genesi 42:9 Giuseppe si ricordò dei sogni che aveva avuto riguardo a loro e disse: «Voi siete delle spie! Siete venuti per vedere i luoghi indifesi del paese!»<br />
Genesi 42:10 Ed essi a lui: «No, mio signore, i tuoi servi sono venuti a comprare dei viveri.<br />
Genesi 42:11 Siamo tutti figli di uno stesso uomo. Siamo gente sincera. I tuoi servi non sono delle spie».<br />
Genesi 42:12 Ma egli disse: «No, siete venuti per vedere i luoghi indifesi del paese!»<br />
Genesi 42:13 Quelli risposero: «Noi, tuoi servi, siamo dodici fratelli, figli di uno stesso uomo, del paese di Canaan. Ecco, il più giovane è oggi con nostro padre, e uno non è più».<br />
Genesi 42:14 E Giuseppe disse loro: «La cosa è come v&#8217;ho detto; siete delle spie!<br />
Genesi 42:15 Ecco come sarete messi alla prova: per la vita del faraone, non uscirete di qui fin tanto che non sarà arrivato il vostro fratello più giovane.</p>
<p>Genesi 42:16 Mandate uno di voi a prendere vostro fratello e voi resterete qui in carcere, perché le vostre parole siano messe alla prova e si veda se c&#8217;è del vero in voi; se no, per la vita del faraone, siete delle spie!»<br />
Genesi 42:17 E li mise assieme in prigione per tre giorni.</p>
<p>Genesi 42:18 Il terzo giorno, Giuseppe disse loro: «Fate questo e vivrete; io temo Dio!<br />
Genesi 42:19 Se siete gente sincera, uno di voi fratelli resti qui incatenato nella vostra prigione; e voi andate, portate il grano necessario alle vostre famiglie.<br />
Genesi 42:20 Poi conducetemi il vostro fratello più giovane; così le vostre parole saranno verificate e voi non morirete». Ed essi fecero così.</p>
<p>Genesi 42:21 Allora si dicevano l&#8217;uno all&#8217;altro: «Sì, noi fummo colpevoli verso nostro fratello, giacché vedemmo la sua angoscia quando egli ci supplicava, ma non gli demmo ascolto! Ecco perché ci viene addosso quest&#8217;angoscia».<br />
Genesi 42:22 Ruben rispose loro: «Non ve lo dicevo io: &#8220;Non commettete questo peccato contro il ragazzo?&#8221; Ma voi non voleste darmi ascolto. Perciò, ecco, il suo sangue ci è ridomandato».<br />
Genesi 42:23 Ora essi non sapevano che Giuseppe li capiva, perché tra lui e loro c&#8217;era un interprete.<br />
Genesi 42:24 Ed egli si allontanò da loro, e pianse. Poi tornò, parlò con quelli e prese tra di loro Simeone, che fece incatenare sotto i loro occhi.</p>
<p>Ro 12:17-20; Sl 53:5; Ge 37:31-35<br />
Genesi 42:25 Poi Giuseppe ordinò che si riempissero di grano i loro sacchi, che si rimettesse il denaro di ciascuno nel suo sacco e che si dessero loro delle provviste per il viaggio. E così fu fatto.<br />
Genesi 42:26 Essi caricarono il loro grano sui loro asini e partirono.</p>
<p>Genesi 42:27 Or uno di essi aprì il suo sacco per dare del foraggio al suo asino, nel luogo dove pernottavano, e vide il suo denaro alla bocca del sacco;<br />
Genesi 42:28 egli disse ai suoi fratelli: «Il mio denaro mi è stato restituito, eccolo qui nel mio sacco». Allora si sentirono mancare il cuore e, tremando, dicevano l&#8217;uno all&#8217;altro: «Che cos&#8217;è mai questo che Dio ci ha fatto?»</p>
<p>Genesi 42:29 E giunsero da Giacobbe, loro padre, nel paese di Canaan e gli raccontarono tutto quello che era loro accaduto, dicendo:<br />
Genesi 42:30 «L&#8217;uomo che è il signore del paese ci ha parlato aspramente e ci ha trattati come spie del paese.<br />
Genesi 42:31 Noi gli abbiamo detto: &#8220;Siamo gente sincera; non siamo delle spie;<br />
Genesi 42:32 siamo dodici fratelli, figli di nostro padre; uno non è più, e il più giovane è oggi con nostro padre nel paese di Canaan&#8221;.<br />
Genesi 42:33 Quell&#8217;uomo, signore del paese, ci ha detto: &#8220;Da questo saprò se siete gente sincera: lasciate presso di me uno dei vostri fratelli, prendete quello che vi occorre per le vostre famiglie, partite e portatemi il vostro fratello più giovane.<br />
Genesi 42:34 Allora conoscerò che non siete delle spie, ma gente sincera: io vi renderò vostro fratello e voi potrete trafficare nel paese&#8221;».</p>
<p>Genesi 42:35 Mentre essi vuotavano i loro sacchi, ecco che in ciascun sacco c&#8217;era il sacchetto con il denaro; essi e il padre loro videro i sacchetti con il loro denaro e furono presi da paura.</p>
<p>Genesi 42:36 Giacobbe, loro padre, disse: «Voi mi avete privato dei miei figli! Giuseppe non è più, Simeone non è più, e mi volete togliere anche Beniamino! Tutte queste cose pesano su di me!»<br />
Genesi 42:37 Ruben disse a suo padre: «Se non te lo riconduco, fa&#8217; morire i miei due figli! Affidalo a me, io te lo ricondurrò».<br />
Genesi 42:38 Giacobbe rispose: «Mio figlio non scenderà con voi; perché suo fratello è morto, e questo solo è rimasto: se gli succedesse qualche disgrazia durante il vostro viaggio, fareste scendere con tristezza i miei capelli bianchi nel soggiorno dei morti».<br />
Secondo viaggio dei fratelli di Giuseppe in Egitto<br />
Ge 42:29-38; 44:24-34; cfr. 37:26-28<br />
Genesi 43:1 Or la carestia era grave nel paese.<br />
Genesi 43:2 Quando ebbero finito di mangiare il grano che avevano portato dall&#8217;Egitto, il padre disse loro: «Tornate a comprare un po&#8217; di viveri».<br />
Genesi 43:3 E Giuda rispose: «Quell&#8217;uomo ce lo dichiarò categoricamente: &#8220;Non vedrete la mia faccia, se vostro fratello non sarà con voi&#8221;.<br />
Genesi 43:4 Se tu mandi nostro fratello con noi, scenderemo e ti compreremo dei viveri;<br />
Genesi 43:5 ma se non lo mandi, non scenderemo, perché quell&#8217;uomo ci ha detto: &#8220;Non vedrete la mia faccia, se vostro fratello non sarà con voi&#8221;».<br />
Genesi 43:6 Israele disse: «Perché mi avete fatto questo torto di dire a quell&#8217;uomo che avevate ancora un fratello?»<br />
Genesi 43:7 Quelli risposero: «Quell&#8217;uomo c&#8217;interrogò minuziosamente intorno a noi e al nostro parentado, dicendo: &#8220;Vostro padre vive ancora? Avete qualche altro fratello?&#8221; Noi gli rispondemmo secondo le sue domande. Non potevamo sapere che ci avrebbe detto: &#8220;Fate venire vostro fratello!&#8221;»</p>
<p>Genesi 43:8 Giuda disse a suo padre Israele: «Lascia venire il ragazzo con me; ci leveremo e andremo, così vivremo e non moriremo: né noi, né tu, né i nostri piccini.<br />
Genesi 43:9 Io mi rendo garante di lui. Ridomandane conto alla mia mano. Se non te lo riconduco e non te lo rimetto davanti, io sarò per sempre colpevole verso di te.<br />
Genesi 43:10 Se non avessimo indugiato, a quest&#8217;ora saremmo già tornati due volte».<br />
Genesi 43:11 Allora Israele, loro padre, disse loro: «Se così è, fate questo: prendete nei vostri sacchi le cose più squisite di questo paese e portate a quell&#8217;uomo un dono: un po&#8217; di balsamo, un po&#8217; di miele, degli aromi e della mirra, dei pistacchi e delle mandorle.<br />
Genesi 43:12 Prendete con voi il doppio del denaro, e riportate il denaro che fu rimesso alla bocca dei vostri sacchi; forse fu un errore.<br />
Genesi 43:13 Prendete anche vostro fratello e andate, tornate da quell&#8217;uomo.<br />
Genesi 43:14 Dio onnipotente vi faccia trovar grazia davanti a quell&#8217;uomo, così che egli vi rilasci l&#8217;altro vostro fratello e Beniamino. Se devo essere privato dei miei figli, che io lo sia!»</p>
<p>Ro 12:19-21; 1Te 5:15<br />
Genesi 43:15 Quelli presero dunque questo dono, presero con sé il doppio del denaro e Beniamino, e partirono; scesero in Egitto e si presentarono davanti a Giuseppe.</p>
<p>Genesi 43:16 Come Giuseppe vide Beniamino con loro, disse al suo maggiordomo: «Conduci questi uomini in casa, macella e prepara tutto, perché questi uomini mangeranno con me a mezzogiorno».<br />
Genesi 43:17 L&#8217;uomo fece come Giuseppe aveva ordinato e li condusse in casa di Giuseppe.<br />
Genesi 43:18 E quelli ebbero paura, perché venivano condotti in casa di Giuseppe, e dissero: «Siamo portati qui a motivo di quel denaro che ci fu rimesso nei sacchi la prima volta; egli vuole darci addosso, piombare su di noi e prenderci come schiavi, con i nostri asini».<br />
Genesi 43:19 Avvicinatisi al maggiordomo di Giuseppe, gli parlarono sulla porta della casa e dissero:<br />
Genesi 43:20 «Scusa, signor mio! Noi scendemmo già una prima volta a comprare dei viveri,<br />
Genesi 43:21 e avvenne che, quando fummo giunti al luogo dove pernottammo, aprimmo i sacchi, ed ecco il denaro di ciascuno di noi era alla bocca del suo sacco: il nostro denaro del peso esatto; e l&#8217;abbiamo riportato con noi.<br />
Genesi 43:22 Ma abbiamo portato con noi altro denaro per comprare dei viveri. Non sappiamo chi abbia messo il nostro denaro nei nostri sacchi».<br />
Genesi 43:23 Egli disse: «Datevi pace, non temete; il vostro Dio e il Dio di vostro padre ha messo un tesoro nei vostri sacchi. Io ho avuto il vostro denaro». E, fatto uscire Simeone, lo condusse da loro.<br />
Genesi 43:24 Quell&#8217;uomo li fece entrare in casa di Giuseppe, diede loro dell&#8217;acqua, ed essi si lavarono i piedi; ed egli diede del foraggio ai loro asini.<br />
Genesi 43:25 Poi essi prepararono il dono, aspettando che Giuseppe venisse a mezzogiorno; perché avevano sentito che sarebbero rimasti lì a mangiare.<br />
Genesi 43:26 Quando Giuseppe venne a casa, quelli gli porsero il dono, che avevano portato con sé nella casa, e s&#8217;inchinarono fino a terra davanti a lui.<br />
Genesi 43:27 Egli domandò loro come stavano e disse: «Vostro padre, il vecchio di cui mi parlaste, sta bene? Vive ancora?»<br />
Genesi 43:28 Quelli risposero: «Nostro padre tuo servo sta bene, vive ancora». Poi s&#8217;inchinarono e gli fecero riverenza.<br />
Genesi 43:29 Giuseppe alzò gli occhi, vide Beniamino suo fratello, figlio di sua madre, e disse: «È questo il vostro fratello più giovane di cui mi avete parlato?» Poi disse a lui: «Dio ti sia propizio, figlio mio!»<br />
Genesi 43:30 E Giuseppe s&#8217;affrettò a uscire, perché si era commosso nell&#8217;intimo per suo fratello; cercava un luogo dove piangere; entrò nella sua camera e pianse.<br />
Genesi 43:31 Poi si lavò la faccia e uscì, si fece forza e disse: «Portate il pranzo».<br />
Genesi 43:32 Fu dunque portato il cibo per lui a parte, per loro a parte e per gli Egiziani che mangiavano con loro a parte; perché gli Egiziani non possono mangiare con gli Ebrei; per gli Egiziani è cosa abominevole.<br />
Genesi 43:33 Ma essi sedevano di fronte a lui, dal primogenito, secondo il suo diritto di primogenitura, fino al più giovane secondo la sua età; e si guardavano l&#8217;un l&#8217;altro stupiti.<br />
Genesi 43:34 Giuseppe fece loro portare delle vivande che aveva davanti a sé; ma la porzione di Beniamino era cinque volte maggiore di quella d&#8217;ogni altro di loro. Bevvero e stettero allegri con lui.</p>
<p>Giuseppe mette alla prova i suoi fratelli<br />
De 8:2, 16<br />
Genesi 44:1 Giuseppe diede quest&#8217;ordine al suo maggiordomo: «Riempi i sacchi di questi uomini di tanti viveri quanti ne possono portare e metti il denaro di ciascuno di loro alla bocca del suo sacco.<br />
Genesi 44:2 Metti la mia coppa, la coppa d&#8217;argento, alla bocca del sacco del più giovane, assieme al denaro del suo grano». Ed egli fece come Giuseppe aveva detto.</p>
<p>Genesi 44:3 La mattina, appena fu giorno, quegli uomini furono fatti partire con i loro asini.<br />
Genesi 44:4 Quando furono usciti dalla città e non erano ancora lontani, Giuseppe disse al suo maggiordomo: «Parti, vai dietro a quegli uomini e quando li avrai raggiunti dirai loro: &#8220;Perché avete reso male per bene?<br />
Genesi 44:5 Non è quella la coppa dalla quale il mio signore beve e di cui si serve per trarre presagi? Avete fatto male a fare questo!&#8221;»<br />
Genesi 44:6 Egli li raggiunse e disse loro quelle parole.<br />
Genesi 44:7 Essi gli risposero: «Perché il mio signore ci rivolge parole come queste? Dio preservi i tuoi servi dal fare una cosa simile.<br />
Genesi 44:8 Ecco noi ti abbiamo riportato dal paese di Canaan il denaro che avevamo trovato alla bocca dei nostri sacchi; come dunque avremmo rubato dell&#8217;argento o dell&#8217;oro dalla casa del tuo signore?<br />
Genesi 44:9 Quello dei tuoi servi presso il quale si troverà la coppa sia messo a morte e noi pure saremo schiavi del tuo signore!»<br />
Genesi 44:10 Ed egli disse: «Ebbene, sia fatto come dite: colui presso il quale essa sarà trovata, sarà mio schiavo e voi sarete innocenti».<br />
Genesi 44:11 In tutta fretta, ognuno di loro scaricò a terra il proprio sacco, e ciascuno aprì il suo.<br />
Genesi 44:12 Il maggiordomo li frugò, cominciando da quello del maggiore, per finire con quello del più giovane; la coppa fu trovata nel sacco di Beniamino.</p>
<p>Genesi 44:13 Allora quelli si stracciarono le vesti, ognuno ricaricò il suo asino e tornarono alla città.<br />
Genesi 44:14 Giuda e i suoi fratelli arrivarono alla casa di Giuseppe, il quale era ancora lì; si gettarono con la faccia a terra davanti a lui.<br />
Genesi 44:15 Giuseppe disse loro: «Che azione è questa che avete fatto? Non lo sapete che un uomo come me ha il potere di indovinare?»<br />
Genesi 44:16 Giuda rispose: «Che diremo al mio signore? Quali parole useremo? O come ci giustificheremo? Dio ha trovato l&#8217;iniquità dei tuoi servi. Ecco, siamo schiavi del mio signore: tanto noi, quanto colui in mano del quale è stata trovata la coppa».<br />
Genesi 44:17 Ma Giuseppe disse: «Dio mi guardi dal far questo! L&#8217;uomo nella cui mano è stata trovata la coppa, lui sarà mio schiavo; quanto a voi, tornate in pace da vostro padre».</p>
<p>Ge 42:29-38; 43:1-14<br />
Genesi 44:18 Allora Giuda si avvicinò a Giuseppe e disse: «Mio signore, permetti al tuo servo di fare udire una parola al mio signore. La tua ira non si accenda contro il tuo servo, poiché tu sei come il faraone.<br />
Genesi 44:19 Il mio signore interrogò i suoi servi, dicendo: &#8220;Avete un padre o un fratello?&#8221;<br />
Genesi 44:20 Noi rispondemmo al mio signore: &#8220;Abbiamo un padre che è vecchio, con un giovane figlio, natogli nella vecchiaia; il fratello di questi è morto, è rimasto lui soltanto dei figli di sua madre, e suo padre lo ama&#8221;.<br />
Genesi 44:21 Allora tu dicesti ai tuoi servi: &#8220;Fatelo scendere da me perché io lo veda con i miei occhi&#8221;.<br />
Genesi 44:22 Noi dicemmo al mio signore: &#8220;Il ragazzo non può lasciare suo padre perché, se lo lasciasse, suo padre morirebbe&#8221;.<br />
Genesi 44:23 Tu dicesti ai tuoi servi: &#8220;Se il vostro fratello più giovane non scende con voi, voi non vedrete più la mia faccia&#8221;.<br />
Genesi 44:24 Come fummo risaliti da mio padre, tuo servo, gli riferimmo le parole del mio signore.<br />
Genesi 44:25 Poi nostro padre disse: &#8220;Tornate a comprare un po&#8217; di viveri&#8221;.<br />
Genesi 44:26 E noi rispondemmo: &#8220;Non possiamo scendere laggiù; se il nostro fratello più giovane verrà con noi, scenderemo; perché non possiamo vedere la faccia di quell&#8217;uomo, se il nostro fratello più giovane non è con noi&#8221;.<br />
Genesi 44:27 Mio padre, tuo servo, ci rispose: &#8220;Voi sapete che mia moglie mi partorì due figli;<br />
Genesi 44:28 uno di questi partì da me, e io dissi: «Certamente, egli è stato sbranato»; e non l&#8217;ho più visto da allora;<br />
Genesi 44:29 se mi togliete anche questo, se gli capita qualche disgrazia, voi farete scendere con tristezza i miei capelli bianchi nel soggiorno dei morti&#8221;.<br />
Genesi 44:30 Or dunque, quando giungerò da mio padre, tuo servo, se il ragazzo, alla vita del quale la sua è legata, non è con noi,<br />
Genesi 44:31 avverrà che, come avrà visto che il ragazzo non c&#8217;è, egli morirà e i tuoi servi avranno fatto scendere con tristezza i capelli bianchi del tuo servo, nostro padre, nel soggiorno dei morti.<br />
Genesi 44:32 Siccome il tuo servo si è reso garante del ragazzo presso mio padre e gli ha detto: &#8220;Se non te lo riconduco, sarò per sempre colpevole verso mio padre&#8221;,<br />
Genesi 44:33 ti prego, permetti ora che il tuo servo rimanga schiavo del mio signore invece del ragazzo e che il ragazzo se ne torni con i suoi fratelli.<br />
Genesi 44:34 Altrimenti, come farei a risalire da mio padre senza avere il ragazzo con me? Ah, che io non veda il dolore che ne verrebbe a mio padre».<br />
Giuseppe riconosciuto dai fratelli<br />
(Ge 44:33-34; At 7:13) Ef 4:32-5:2<br />
Genesi 45:1 Allora Giuseppe non potè più contenersi davanti a tutto il suo seguito e gridò: «Fate uscire tutti dalla mia presenza!» Nessuno rimase con Giuseppe quando egli si fece riconoscere dai suoi fratelli.<br />
Genesi 45:2 Alzò la voce piangendo; gli Egiziani lo udirono e l&#8217;udì la casa del faraone.<br />
Genesi 45:3 Giuseppe disse ai suoi fratelli: «Io sono Giuseppe; mio padre vive ancora?» Ma i suoi fratelli non gli potevano rispondere, perché erano atterriti dalla sua presenza.<br />
Genesi 45:4 Giuseppe disse ai suoi fratelli: «Vi prego, avvicinatevi a me!» Quelli s&#8217;avvicinarono ed egli disse: «Io sono Giuseppe, vostro fratello, che voi vendeste perché fosse portato in Egitto.<br />
Genesi 45:5 Ma ora non vi rattristate, né vi dispiaccia di avermi venduto perché io fossi portato qui; poiché Dio mi ha mandato qui prima di voi per conservarvi in vita.<br />
Genesi 45:6 Infatti, sono due anni che la carestia è nel paese e ce ne saranno altri cinque, durante i quali non ci sarà raccolto né mietitura.<br />
Genesi 45:7 Ma Dio mi ha mandato qui prima di voi, perché sia conservato di voi un residuo sulla terra e per salvare la vita a molti scampati.<br />
Genesi 45:8 Non siete dunque voi che mi avete mandato qui, ma è Dio. Egli mi ha stabilito come padre del faraone, signore di tutta la sua casa e governatore di tutto il paese d&#8217;Egitto.<br />
Genesi 45:9 Affrettatevi a risalire da mio padre e ditegli: &#8220;Così dice tuo figlio Giuseppe: Dio mi ha stabilito signore di tutto l&#8217;Egitto; scendi da me, non tardare;<br />
Genesi 45:10 tu abiterai nel paese di Goscen e sarai vicino a me: tu e i tuoi figli, i figli dei tuoi figli, le tue greggi, i tuoi armenti e tutto quello che possiedi.<br />
Genesi 45:11 Qui io ti sostenterò (perché ci saranno ancora cinque anni di carestia), affinché tu non sia ridotto in miseria: tu, la tua famiglia e tutto quello che possiedi&#8221;.<br />
Genesi 45:12 Ecco, voi vedete con i vostri occhi, e mio fratello Beniamino vede con i suoi occhi, che è proprio la mia bocca quella che vi parla.<br />
Genesi 45:13 Raccontate dunque a mio padre tutta la mia gloria in Egitto e tutto quello che avete visto; e fate che mio padre scenda presto qua».</p>
<p>Genesi 45:14 Poi si gettò al collo di Beniamino, suo fratello, e pianse; e Beniamino pianse sul collo di lui.<br />
Genesi 45:15 Baciò pure tutti i suoi fratelli, piangendo. Dopo questo, i suoi fratelli si misero a parlare con lui.</p>
<p>Ge 46:1-7, 28-30<br />
Genesi 45:16 Intanto la voce si diffuse nella casa del faraone, e si disse: «Sono arrivati i fratelli di Giuseppe». Questo piacque al faraone e ai suoi servitori.<br />
Genesi 45:17 Il faraone disse a Giuseppe: «Di&#8217; ai tuoi fratelli: &#8220;Fate questo: caricate le vostre bestie e andate, tornate al paese di Canaan;<br />
Genesi 45:18 prendete vostro padre, le vostre famiglie e venite da me; io vi darò il meglio del paese d&#8217;Egitto e voi mangerete il grasso della terra&#8221;.<br />
Genesi 45:19 Tu hai l&#8217;ordine di dire loro: &#8220;Fate questo: prendete nel paese d&#8217;Egitto dei carri per i vostri bambini e per le vostre mogli; conducete vostro padre e venite.<br />
Genesi 45:20 E non vi rincresca di lasciare la vostra roba; perché il meglio di tutto il paese d&#8217;Egitto sarà vostro&#8221;».</p>
<p>Genesi 45:21 I figli d&#8217;Israele fecero così e Giuseppe diede loro dei carri, secondo l&#8217;ordine del faraone, e diede loro delle provviste per il viaggio.<br />
Genesi 45:22 Diede un abito di ricambio per ciascuno, ma a Beniamino diede trecento sicli d&#8217;argento e cinque mute di vestiti;<br />
Genesi 45:23 a suo padre mandò questo: dieci asini carichi delle migliori cose d&#8217;Egitto, dieci asine cariche di grano, di pane e di viveri per suo padre durante il viaggio.<br />
Genesi 45:24 Così congedò i suoi fratelli e questi partirono; ed egli disse loro: «Non ci siano, durante il viaggio, delle liti tra di voi».</p>
<p>Genesi 45:25 Essi risalirono dall&#8217;Egitto e giunsero nel paese di Canaan, da Giacobbe loro padre.<br />
Genesi 45:26 Gli riferirono ogni cosa, dicendo: «Giuseppe vive ancora ed è governatore di tutto il paese d&#8217;Egitto». Ma il suo cuore rimase freddo, perché egli non credeva loro.<br />
Genesi 45:27 Essi gli ripeterono tutte le parole che Giuseppe aveva dette loro. Quando egli vide i carri che Giuseppe aveva mandato per trasportarlo, lo spirito di Giacobbe loro padre si ravvivò.<br />
Genesi 45:28 E Israele disse: «Basta, mio figlio Giuseppe vive ancora; io andrò e lo vedrò prima di morire».</p>
<p>Giacobbe e la sua famiglia in Egitto<br />
Ge 45:9-28; 26:1-6<br />
Genesi 46:1 Israele partì con tutto quello che aveva e, giunto a Beer-Sceba, offrì sacrifici al Dio d&#8217;Isacco suo padre.<br />
Genesi 46:2 Dio parlò a Israele in visioni notturne, e disse: «Giacobbe, Giacobbe!» Ed egli rispose: «Eccomi».<br />
Genesi 46:3 Dio disse: «Io sono Dio, il Dio di tuo padre. Non temere di scendere in Egitto, perché là ti farò diventare una grande nazione.<br />
Genesi 46:4 Io scenderò con te in Egitto, te ne farò anche sicuramente risalire e Giuseppe ti chiuderà gli occhi».</p>
<p>Genesi 46:5 Allora Giacobbe partì da Beer-Sceba; e i figli d&#8217;Israele fecero salire Giacobbe loro padre, i loro bambini e le loro mogli sui carri che il faraone aveva mandati per trasportarli.<br />
Genesi 46:6 Essi presero il loro bestiame e i beni che avevano acquisiti nel paese di Canaan e scesero in Egitto: Giacobbe con tutta la sua famiglia.<br />
Genesi 46:7 Egli fece venire con sé in Egitto i suoi figli, i figli dei suoi figli, le sue figlie, le figlie dei suoi figli e tutta la sua famiglia.</p>
<p>Es 1:1-5; Nu 26; 1Cr 2-8<br />
Genesi 46:8 Questi sono i nomi dei figli d&#8217;Israele che vennero in Egitto: Giacobbe e i suoi figli.<br />
Il primogenito di Giacobbe: Ruben.</p>
<p>Genesi 46:9 I figli di Ruben: Chenoc, Pallu, Chesron e Carmi.</p>
<p>Genesi 46:10 I figli di Simeone: Iemuel, Iamin, Oad, Iachin, Soar e Saul, figlio di una Cananea.</p>
<p>Genesi 46:11 I figli di Levi: Gherson, Cheat e Merari.</p>
<p>Genesi 46:12 I figli di Giuda: Er, Onan, Sela, Perez e Zarac; ma Er e Onan morirono nel paese di Canaan; i figli di Perez furono: Chesron e Camul.</p>
<p>Genesi 46:13 I figli d&#8217;Issacar: Tola, Puva, Iob e Simron.</p>
<p>Genesi 46:14 I figli di Zabulon: Sered, Elon e Ialeel.<br />
Genesi 46:15 Questi sono i figli che Lea partorì a Giacobbe a Paddan-Aram, oltre a Dina, figlia di lui. I suoi figli e le sue figlie erano in tutto trentatré persone.</p>
<p>Genesi 46:16 I figli di Gad: Sifion, Agghi, Suni, Esbon, Eri, Arodi e Areli.</p>
<p>Genesi 46:17 I figli di Ascer: Imna, Tisva, Tisvi, Beria e Serac loro sorella; i figli di Beria: Eber e Malchiel.</p>
<p>Genesi 46:18 Questi furono i figli di Zilpa che Labano aveva dato a sua figlia Lea; lei li partorì a Giacobbe: in tutto sedici persone.</p>
<p>Genesi 46:19 I figli di Rachele, moglie di Giacobbe: Giuseppe e Beniamino.<br />
Genesi 46:20 A Giuseppe, nel paese d&#8217;Egitto, nacquero Manasse ed Efraim, i quali Asenat, figlia di Potifera, sacerdote di On, gli partorì.</p>
<p>Genesi 46:21 I figli di Beniamino: Bela, Becher, Asbel, Ghera, Naaman, Ei, Ros, Muppim, Cuppim e Ard.</p>
<p>Genesi 46:22 Questi sono i figli di Rachele che nacquero a Giacobbe: in tutto quattordici persone.</p>
<p>Genesi 46:23 I figli di Dan: Cusim.</p>
<p>Genesi 46:24 I figli di Neftali: Iacseel, Guni, Ieser e Sillem.</p>
<p>Genesi 46:25 Questi sono i figli di Bila, che Labano aveva dato a sua figlia Rachele; lei li partorì a Giacobbe: in tutto sette persone.</p>
<p>Genesi 46:26 Le persone che vennero con Giacobbe in Egitto, discendenti da lui, senza contare le mogli dei figli di Giacobbe, erano in tutto sessantasei.<br />
Genesi 46:27 I figli di Giuseppe, natigli in Egitto, erano due. Il totale delle persone della famiglia di Giacobbe che vennero in Egitto, era di settanta.</p>
<p>Ge 45:26-28; Lu 2:25-32<br />
Genesi 46:28 Giacobbe mandò davanti a sé Giuda verso Giuseppe, perché questi lo guidasse nel paese di Goscen. Giunsero nella terra di Goscen.<br />
Genesi 46:29 Giuseppe fece attaccare il suo carro e salì in Goscen a incontrare Israele, suo padre; gli si presentò, gli si gettò al collo e pianse a lungo sul suo collo.<br />
Genesi 46:30 Israele disse a Giuseppe: «Ora, che io muoia pure, giacché ho visto il tuo volto, e tu vivi ancora!»</p>
<p>Genesi 46:31 Giuseppe disse ai suoi fratelli e alla famiglia di suo padre: «Io andrò a informare il faraone e gli dirò: &#8220;I miei fratelli e la famiglia di mio padre, che erano nel paese di Canaan, sono venuti da me.<br />
Genesi 46:32 Questi uomini sono pastori, perché sono sempre stati allevatori di bestiame e hanno condotto con sé le loro greggi, i loro armenti e tutto quello che posseggono&#8221;.<br />
Genesi 46:33 Quando il faraone vi farà chiamare e vi dirà: &#8220;Qual è la vostra occupazione?&#8221;, risponderete:<br />
Genesi 46:34 &#8220;I tuoi servi sono stati allevatori di bestiame dalla loro infanzia fino ad ora: noi come i nostri padri&#8221;. Così abiterete nella terra di Goscen, perché gli Egiziani hanno in abominio tutti i pastori».<br />
La famiglia di Giacobbe stabilita nel paese di Goscen<br />
Ge 46:31-34; 45:7, 10-11; Sl 103:15-18<br />
Genesi 47:1 Giuseppe andò a informare il faraone e gli disse: «Mio padre e i miei fratelli con le loro greggi, con i loro armenti e con tutto quello che hanno, sono venuti dal paese di Canaan; ecco, sono nella terra di Goscen».<br />
Genesi 47:2 Poi prese cinque uomini tra i suoi fratelli e li presentò al faraone.<br />
Genesi 47:3 Il faraone disse ai fratelli di Giuseppe: «Qual è la vostra occupazione?» Essi risposero al faraone: «I tuoi servi sono pastori, come lo furono i nostri padri».<br />
Genesi 47:4 Poi dissero al faraone: «Siamo venuti ad abitare in questo paese, perché nel paese di Canaan non ci sono pascoli per le greggi dei tuoi servi; poiché la carestia è grave, permetti ora che i tuoi servi abitino nella terra di Goscen».<br />
Genesi 47:5 Il faraone parlò a Giuseppe, dicendo: «Tuo padre e i tuoi fratelli sono venuti da te;<br />
Genesi 47:6 il paese d&#8217;Egitto sta davanti a te; fa&#8217; abitare tuo padre e i tuoi fratelli nella parte migliore del paese; risiedano pure nella terra di Goscen. Se conosci tra di loro degli uomini capaci, falli sovraintendenti del mio bestiame».</p>
<p>Genesi 47:7 Poi Giuseppe fece venire Giacobbe, suo padre, dal faraone e glielo presentò. E Giacobbe benedisse il faraone.<br />
Genesi 47:8 Il faraone disse a Giacobbe: «Quanti sono gli anni della tua vita?»<br />
Genesi 47:9 Giacobbe rispose al faraone: «Gli anni della mia vita nomade sono centotrenta. I miei anni sono stati pochi e travagliati e non hanno raggiunto il numero degli anni dei miei padri, al tempo della loro vita nomade».<br />
Genesi 47:10 Giacobbe benedisse ancora il faraone e si ritirò dalla sua presenza.</p>
<p>Genesi 47:11 Giuseppe fece abitare suo padre e i suoi fratelli, diede loro una proprietà nel paese d&#8217;Egitto, nella parte migliore del paese, nel territorio di Ramses, come il faraone aveva ordinato.<br />
Genesi 47:12 Giuseppe fornì pane a suo padre, ai suoi fratelli e a tutta la famiglia di suo padre, secondo il numero dei figli.</p>
<p>Ge 41:30-36, 48-57<br />
Genesi 47:13 In tutto il paese non c&#8217;era pane, perché la carestia era gravissima; il paese d&#8217;Egitto e il paese di Canaan soffrivano a causa della carestia.<br />
Genesi 47:14 Giuseppe raccolse tutto il denaro che si trovava nel paese d&#8217;Egitto e nel paese di Canaan, come prezzo del grano che si comprava; Giuseppe portò questo denaro nella casa del faraone.<br />
Genesi 47:15 Quando il denaro fu esaurito nel paese d&#8217;Egitto e nel paese di Canaan, tutti gli Egiziani vennero da Giuseppe e dissero: «Dacci del pane! Perché dovremmo morire in tua presenza? Infatti il denaro è finito».<br />
Genesi 47:16 Giuseppe disse: «Se non avete più denaro, date il vostro bestiame e io vi darò del pane in cambio del vostro bestiame».<br />
Genesi 47:17 Quelli condussero a Giuseppe il loro bestiame e Giuseppe diede loro del pane in cambio dei loro cavalli, delle loro greggi di pecore, delle loro mandrie di buoi e dei loro asini. Così fornì loro del pane quell&#8217;anno, in cambio di tutto il loro bestiame.</p>
<p>Genesi 47:18 Passato quell&#8217;anno, tornarono da lui l&#8217;anno seguente e gli dissero: «Noi non nasconderemo al mio signore che il denaro è esaurito e le mandrie del nostro bestiame sono passate al mio signore. Non resta più nulla che il mio signore possa prendere, tranne i nostri corpi e le nostre terre.<br />
Genesi 47:19 Perché dovremmo morire sotto i tuoi occhi, noi e le nostre terre? Compra noi e le nostre terre in cambio del pane; noi con le nostre terre saremo schiavi del faraone; dacci della semenza perché possiamo vivere e non morire, e il suolo non diventi un deserto».<br />
Genesi 47:20 Così Giuseppe comprò per il faraone tutte le terre d&#8217;Egitto; infatti gli Egiziani vendettero ognuno il proprio campo, perché la carestia li colpiva gravemente. Così il paese diventò proprietà del faraone.<br />
Genesi 47:21 Quanto al popolo, lo trasferì nelle città, da un capo all&#8217;altro dell&#8217;Egitto;<br />
Genesi 47:22 solo le terre dei sacerdoti non acquistò, perché i sacerdoti ricevevano un&#8217;assegnazione stabilita per loro dal faraone e mangiavano grazie all&#8217;assegnazione fatta dal faraone; per questo essi non vendettero le loro terre.<br />
Genesi 47:23 Giuseppe disse al popolo: «Ecco, oggi ho acquistato voi e le vostre terre per il faraone; eccovi del seme; seminate la terra;<br />
Genesi 47:24 al tempo della raccolta, ne darete il quinto al faraone; quattro parti saranno vostre, per seminare i campi e per nutrirvi con quelli che sono in casa vostra e con i vostri bambini».<br />
Genesi 47:25 Quelli dissero: «Tu ci hai salvato la vita! Ci sia dato di trovar grazia agli occhi del nostro signore e saremo schiavi del faraone!»<br />
Genesi 47:26 Giuseppe ne fece una legge, che dura fino al giorno d&#8217;oggi, secondo la quale un quinto del reddito delle terre d&#8217;Egitto era per il faraone: soltanto le terre dei sacerdoti non diventarono del faraone.</p>
<p>Ge 49:29-32; 50:4-13<br />
Genesi 47:27 Così gli Israeliti abitarono nel paese d&#8217;Egitto, nella terra di Goscen; ebbero delle proprietà, furono fecondi e si moltiplicarono oltremodo.</p>
<p>Genesi 47:28 Giacobbe visse nel paese d&#8217;Egitto diciassette anni; la durata della vita di Giacobbe fu di centoquarantasette anni.<br />
Genesi 47:29 Quando Israele s&#8217;avvicinò al giorno della sua morte, chiamò suo figlio Giuseppe e gli disse: «Ti prego, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, mettimi la tua mano sotto la coscia e usami bontà e fedeltà; non seppellirmi in Egitto!<br />
Genesi 47:30 Ma, quando giacerò con i miei padri, portami fuori d&#8217;Egitto e seppelliscimi nella loro tomba!»<br />
Genesi 47:31 Egli rispose: «Farò come tu dici». Giacobbe disse: «Giuramelo». Giuseppe glielo giurò. Israele, rivolto al capo del letto, adorò.</p>
<p>Giacobbe benedice i due figli di Giuseppe<br />
Ge 35:9-20; Gs 14:4; 1Cr 5:1-2<br />
Genesi 48:1 Dopo queste cose, fu detto a Giuseppe: «Ecco, tuo padre è ammalato». Allora egli prese con sé i suoi due figli, Manasse ed Efraim.<br />
Genesi 48:2 Giacobbe ne fu informato e gli fu detto: «Ecco, tuo figlio Giuseppe viene da te». Israele raccolse le sue forze e si mise seduto sul letto.</p>
<p>Genesi 48:3 Giacobbe disse a Giuseppe: «Il Dio onnipotente mi apparve a Luz nel paese di Canaan, mi benedisse<br />
Genesi 48:4 e mi disse: &#8220;Ecco, io ti renderò fecondo, ti moltiplicherò, ti farò diventare una moltitudine di popoli e darò questo paese alla tua discendenza dopo di te, come proprietà perenne&#8221;.<br />
Genesi 48:5 Ora, i tuoi due figli che ti sono nati nel paese d&#8217;Egitto prima che io venissi da te in Egitto, sono miei. Efraim e Manasse saranno miei, come Ruben e Simeone.<br />
Genesi 48:6 Ma i figli che hai generato dopo di loro saranno tuoi; essi saranno chiamati col nome dei loro fratelli, quanto alla loro eredità.<br />
Genesi 48:7 Quanto a me, mentre tornavo da Paddan, Rachele mi morì nel paese di Canaan, durante il viaggio, a qualche distanza da Efrata; e la seppellii in quel luogo, sulla via di Efrata, che è Betlemme».</p>
<p>Eb 11:21; Is 8:18<br />
Genesi 48:8 Israele guardò i figli di Giuseppe e disse: «Questi, chi sono?»<br />
Genesi 48:9 Giuseppe rispose a suo padre: «Sono i miei figli, che Dio mi ha dati qui». Ed egli disse: «Ti prego, falli avvicinare a me e io li benedirò».<br />
Genesi 48:10 Gli occhi d&#8217;Israele erano annebbiati per l&#8217;età e non ci vedeva più. Giuseppe li fece avvicinare a lui ed egli li baciò e li abbracciò.<br />
Genesi 48:11 Israele disse a Giuseppe: «Io non pensavo più di rivedere il tuo volto ed ecco che Dio mi ha dato di vedere anche la tua prole».<br />
Genesi 48:12 Giuseppe li allontanò dalle ginocchia di suo padre e si prostrò con la faccia a terra.<br />
Genesi 48:13 Poi Giuseppe li prese tutti e due: Efraim alla sua destra, alla sinistra d&#8217;Israele, e Manasse alla sua sinistra, alla destra d&#8217;Israele, e li fece avvicinare a lui.<br />
Genesi 48:14 E Israele stese la sua mano destra e la posò sul capo di Efraim, che era il più giovane, e posò la sua mano sinistra sul capo di Manasse, incrociando le mani; perché Manasse era il primogenito.<br />
Genesi 48:15 Benedisse Giuseppe e disse: «Il Dio alla cui presenza camminarono i miei padri Abraamo e Isacco, il Dio che è stato il mio pastore da quando esisto fino a questo giorno,<br />
Genesi 48:16 l&#8217;angelo che mi ha liberato da ogni male, benedica questi ragazzi! Siano chiamati con il mio nome, con il nome dei miei padri, Abraamo e Isacco, e si moltiplichino abbondantemente sulla terra!»<br />
Genesi 48:17 Quando Giuseppe vide che suo padre posava la mano destra sul capo di Efraim, ne ebbe dispiacere e prese la mano di suo padre per levarla dal capo di Efraim e metterla sul capo di Manasse.<br />
Genesi 48:18 Giuseppe disse a suo padre: «Non così, padre mio, perché questo è il primogenito; metti la tua mano destra sul suo capo».<br />
Genesi 48:19 Ma suo padre rifiutò e disse: «Lo so, figlio mio, lo so; anch&#8217;egli diventerà un popolo; anch&#8217;egli sarà grande; nondimeno il suo fratello più giovane sarà più grande di lui e la sua discendenza diventerà una moltitudine di nazioni».<br />
Genesi 48:20 In quel giorno li benedisse, dicendo: «Di te si servirà Israele per benedire, e dirà: &#8220;Dio ti faccia simile a Efraim e a Manasse!&#8221;» E mise Efraim prima di Manasse.</p>
<p>Genesi 48:21 Poi Israele disse a Giuseppe: «Ecco, io muoio; ma Dio sarà con voi e vi farà ritornare nel paese dei vostri padri.<br />
Genesi 48:22 Io ti do una parte di più che ai tuoi fratelli: quella che conquistai dalle mani degli Amorei, con la mia spada e con il mio arco».<br />
Benedizioni profetiche di Giacobbe<br />
De 33<br />
Genesi 49:1 Poi Giacobbe chiamò i suoi figli e disse: «Radunatevi, e vi annunzierò ciò che vi avverrà nei giorni a venire.</p>
<p>Genesi 49:2 Radunatevi e ascoltate, o figli di Giacobbe!<br />
Date ascolto a Israele, vostro padre!</p>
<p>Genesi 49:3 Ruben, tu sei il mio primogenito,<br />
la mia forza, la primizia del mio vigore, eminente in dignità ed eminente in forza.</p>
<p>Genesi 49:4 Impetuoso come l&#8217;acqua, tu non avrai la preminenza,<br />
perché sei salito sul letto di tuo padre<br />
e hai profanato il mio letto su cui eri salito.</p>
<p>Genesi 49:5 Simeone e Levi sono fratelli:<br />
le loro spade sono strumenti di violenza.</p>
<p>Genesi 49:6 Non entri l&#8217;anima mia nel loro consiglio segreto,<br />
non si unisca la mia gloria al loro convegno!<br />
Perché nella loro ira hanno ucciso degli uomini<br />
e nella loro malvagità hanno tagliato i garretti ai tori.</p>
<p>Genesi 49:7 Maledetta la loro ira, perché è stata violenta<br />
e il loro furore perché è stato crudele!<br />
Io li dividerò in Giacobbe<br />
e li disperderò in Israele.</p>
<p>Genesi 49:8 Giuda, te loderanno i tuoi fratelli;<br />
la tua mano sarà sul collo dei tuoi nemici;<br />
i figli di tuo padre si inchineranno davanti a te.</p>
<p>Genesi 49:9 Giuda è un giovane leone;<br />
tu risali dalla preda, figlio mio;<br />
egli si china, s&#8217;accovaccia come un leone,<br />
come una leonessa: chi lo farà alzare?</p>
<p>Genesi 49:10 Lo scettro non sarà rimosso da Giuda,<br />
né sarà allontanato il bastone del comando dai suoi piedi,<br />
finché venga colui al quale esso appartiene<br />
e a cui ubbidiranno i popoli.</p>
<p>Genesi 49:11 Egli lega il suo asinello alla vite<br />
e il puledro della sua asina alla vite migliore;<br />
lava la sua veste col vino<br />
e il suo mantello col sangue dell&#8217;uva.</p>
<p>Genesi 49:12 Egli ha gli occhi rossi dal vino<br />
e i denti bianchi dal latte.</p>
<p>Genesi 49:13 Zabulon abiterà sulla costa dei mari; sarà sulla costa dove approdano le navi,<br />
il suo fianco s&#8217;appoggerà a Sidone.</p>
<p>Genesi 49:14 Issacar è un asino robusto sdraiato fra due ovili.</p>
<p>Genesi 49:15 Egli ha visto che il riposo è buono<br />
e che il paese è ameno;<br />
ha curvato la spalla per portare il peso,<br />
ed è stato costretto ai lavori forzati.</p>
<p>Genesi 49:16 Dan giudicherà il suo popolo,<br />
come ogni altra tribù d&#8217;Israele.</p>
<p>Genesi 49:17 Dan sarà una serpe sulla strada,<br />
una vipera cornuta sul sentiero,<br />
che morde i garretti del cavallo<br />
e fa cadere il cavaliere all&#8217;indietro.</p>
<p>Genesi 49:18 Io aspetto la tua salvezza, o SIGNORE!</p>
<p>Genesi 49:19 Gad sarà assalito da bande armate,<br />
ma egli, a sua volta, le assalirà e le inseguirà.</p>
<p>Genesi 49:20 Da Ascer verrà il pane saporito,<br />
ed egli fornirà delizie regali.</p>
<p>Genesi 49:21 Neftali è una cerva messa in libertà;<br />
egli dice delle belle parole.</p>
<p>Genesi 49:22 Giuseppe è un albero fruttifero;<br />
un albero fruttifero vicino a una sorgente;<br />
i suoi rami si stendono sopra il muro.</p>
<p>Genesi 49:23 Gli arcieri lo hanno provocato,<br />
gli hanno lanciato frecce, lo hanno perseguitato,</p>
<p>Genesi 49:24 ma il suo arco è rimasto saldo;<br />
le sue braccia e le sue mani sono state rinforzate<br />
dalle mani del Potente di Giacobbe,<br />
da colui che è il pastore e la roccia d&#8217;Israele,</p>
<p>Genesi 49:25 dal Dio di tuo padre che ti aiuterà<br />
e dall&#8217;Altissimo che ti benedirà<br />
con benedizioni del cielo di sopra,<br />
con benedizioni dell&#8217;abisso che giace di sotto,<br />
con benedizioni delle mammelle e del grembo materno.</p>
<p>Genesi 49:26 Le benedizioni di tuo padre sorpassano<br />
le benedizioni dei miei progenitori,<br />
fino a raggiungere la cima delle colline eterne.<br />
Esse saranno sul capo di Giuseppe,<br />
sulla fronte del principe dei suoi fratelli.</p>
<p>Genesi 49:27 Beniamino è un lupo rapace;<br />
la mattina divora la preda<br />
e la sera spartisce le spoglie».</p>
<p>Genesi 49:28 Tutti costoro sono gli antenati delle dodici tribù d&#8217;Israele; questo è ciò che il loro padre disse loro, quando li benedisse. Li benedisse, dando a ciascuno la sua benedizione particolare.</p>
<p>Morte e sepoltura di Giacobbe<br />
Ge 23:1, ecc.; 50:4-13<br />
Genesi 49:29 Poi diede loro i suoi ordini e disse: «Io sto per essere riunito al mio popolo. Seppellitemi con i miei padri nella grotta che è nel campo di Efron l&#8217;Ittita,<br />
Genesi 49:30 nella grotta che è nel campo di Macpela, di fronte a Mamre, nel paese di Canaan, la quale Abraamo comprò, con il campo, da Efron l&#8217;Ittita, come sepolcro di sua proprietà.</p>
<p>Genesi 49:31 Qui furono sepolti Abraamo e sua moglie Sara; furono sepolti Isacco e Rebecca sua moglie, e qui io seppellii Lea.<br />
Genesi 49:32 Il campo e la grotta che vi si trova furono comprati presso i figli di Chet».</p>
<p>Genesi 49:33 Quando Giacobbe ebbe finito di dare questi ordini ai suoi figli, ritirò i piedi nel letto, spirò e fu riunito al suo popolo.</p>
<p>Ge 47:28-31; 49:29-33<br />
Genesi 50:1 Allora Giuseppe si gettò sulla faccia di suo padre, pianse su di lui e lo baciò.<br />
Genesi 50:2 Poi Giuseppe ordinò ai medici che erano al suo servizio di imbalsamare suo padre; e i medici imbalsamarono Israele.<br />
Genesi 50:3 Ci vollero quaranta giorni; perché tanto è il tempo che si impiega a imbalsamare. E gli Egiziani lo piansero settanta giorni.</p>
<p>Genesi 50:4 Quando i giorni del lutto fatto per lui furono passati, Giuseppe parlò alla casa del faraone, dicendo: «Se ora ho trovato grazia ai vostri occhi, fate giungere agli orecchi del faraone queste parole:<br />
Genesi 50:5 &#8220;Mio padre mi ha fatto giurare e mi ha detto: «Ecco, io muoio; seppelliscimi nel mio sepolcro, che mi sono scavato nel paese di Canaan». Ora dunque, permetti che io salga e seppellisca mio padre; poi tornerò&#8221;».<br />
Genesi 50:6 Il faraone rispose: «Sali e seppellisci tuo padre come ti ha fatto giurare».</p>
<p>Genesi 50:7 Allora Giuseppe salì a seppellire suo padre e con lui salirono tutti i servitori del faraone, gli anziani della sua casa e tutti gli anziani del paese d&#8217;Egitto,<br />
Genesi 50:8 tutta la casa di Giuseppe e i suoi fratelli e la casa di suo padre. Non lasciarono nella terra di Goscen che i loro bambini, le loro greggi e i loro armenti.<br />
Genesi 50:9 Con lui salirono pure carri e cavalieri, così da formare un corteo numerosissimo.<br />
Genesi 50:10 Quando giunsero all&#8217;aia di Atad, che è oltre il Giordano, vi furono grandi e profondi lamenti. Giuseppe fece a suo padre un lutto di sette giorni.<br />
Genesi 50:11 Quando gli abitanti del paese, i Cananei, videro il lutto dell&#8217;aia di Atad, dissero: «Questo è un grave lutto per gli Egiziani!» Perciò fu messo il nome di Abel-Misraim a quell&#8217;aia, che è oltre il Giordano.<br />
Genesi 50:12 I figli di Giacobbe fecero per lui quello che egli aveva ordinato loro:<br />
Genesi 50:13 lo trasportarono nel paese di Canaan e lo seppellirono nella grotta del campo di Macpela, che Abraamo aveva comprato, con il campo, da Efron l&#8217;Ittita, come sepolcro di sua proprietà, di fronte a Mamre.<br />
Genesi 50:14 Giuseppe, dopo aver sepolto suo padre, tornò in Egitto con i suoi fratelli e con tutti quelli che erano saliti con lui a seppellire suo padre.</p>
<p>Ge 45:1-11; Cl 3:12-14<br />
Genesi 50:15 I fratelli di Giuseppe, quando videro che il loro padre era morto, dissero: «Chi sa se Giuseppe non ci porterà odio e non ci renderà tutto il male che gli abbiamo fatto?»<br />
Genesi 50:16 Perciò mandarono a dire a Giuseppe: «Tuo padre, prima di morire, diede quest&#8217;ordine:<br />
Genesi 50:17 &#8220;Dite così a Giuseppe: Perdona ora ai tuoi fratelli il loro misfatto e il loro peccato; perché ti hanno fatto del male&#8221;. Ti prego, perdona dunque ora il misfatto dei servi del Dio di tuo padre!» Giuseppe, quando gli parlarono così, pianse.<br />
Genesi 50:18 I suoi fratelli vennero anch&#8217;essi, si inchinarono ai suoi piedi e dissero: «Ecco, siamo tuoi servi».<br />
Genesi 50:19 Giuseppe disse loro: «Non temete. Sono io forse al posto di Dio?<br />
Genesi 50:20 Voi avevate pensato del male contro di me, ma Dio ha pensato di convertirlo in bene per compiere quello che oggi avviene: per conservare in vita un popolo numeroso.<br />
Genesi 50:21 Ora dunque non temete. Io provvederò al sostentamento per voi e i vostri figli». Così li confortò e parlò al loro cuore.</p>
<p>Vecchiaia e morte di Giuseppe<br />
Eb 11:22; Gs 24:32<br />
Genesi 50:22 Giuseppe abitò in Egitto con la casa di suo padre; egli visse centodieci anni.<br />
Genesi 50:23 Giuseppe vide i figli di Efraim, fino alla terza generazione; anche i figli di Machir, figlio di Manasse, nacquero sulle sue ginocchia.<br />
Genesi 50:24 Giuseppe disse ai suoi fratelli: «Io sto per morire, ma Dio per certo vi visiterà e vi farà salire, da questo paese, nel paese che promise con giuramento ad Abraamo, a Isacco e a Giacobbe».<br />
Genesi 50:25 Giuseppe fece giurare i figli d&#8217;Israele, dicendo: «Dio per certo vi visiterà; allora portate via da qui le mie ossa».<br />
Genesi 50:26 Poi Giuseppe morì, all&#8217;età di centodieci anni; e fu imbalsamato e deposto in un sarcofago in Egitto.
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		<title>Esodo</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 13:31:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Pentateuco]]></category>

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		<description><![CDATA[(Sl 103:7; Ne 9:9-20)
Israele in Egitto; oppressione e liberazione
1:1-15:21 (Ge 15:13-14; Sl 105:23-39; 106:7-12; At 7:17-36)
Schiavitù d&#8217;Israele in Egitto
Ge 46:8-27; At 7:14-17
Esodo 1:1 Questi sono i nomi dei figli d&#8217;Israele che vennero in Egitto. Essi ci vennero con Giacobbe, ciascuno con la sua famiglia:
Esodo 1:2 Ruben, Simeone, Levi e Giuda;
Esodo 1:3 Issacar, Zabulon e Beniamino;
Esodo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.diotiama.it%2Fwp%2Fbibbia%2Flibri-della-bibbia%2Fantico-testamento%2Fesodo%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>(Sl 103:7; Ne 9:9-20)<br />
Israele in Egitto; oppressione e liberazione<br />
1:1-15:21 (Ge 15:13-14; Sl 105:23-39; 106:7-12; At 7:17-36)<br />
Schiavitù d&#8217;Israele in Egitto<br />
Ge 46:8-27; At 7:14-17<br />
Esodo 1:1 Questi sono i nomi dei figli d&#8217;Israele che vennero in Egitto. Essi ci vennero con Giacobbe, ciascuno con la sua famiglia:<br />
Esodo 1:2 Ruben, Simeone, Levi e Giuda;<br />
Esodo 1:3 Issacar, Zabulon e Beniamino;<br />
Esodo 1:4 Dan e Neftali, Gad e Ascer.<br />
Esodo 1:5 Tutte le persone discendenti da Giacobbe erano settanta. Giuseppe era già in Egitto.<br />
Esodo 1:6 Giuseppe morì, come morirono pure tutti i suoi fratelli e tutta quella generazione.<br />
Esodo 1:7 I figli d&#8217;Israele furono fecondi, si moltiplicarono abbondantemente, divennero numerosi, molto potenti e il paese ne fu ripieno.</p>
<p>De 26:5-6; Sl 105:24-25; At 7:18-19; Pr 28:15<br />
Esodo 1:8 Sorse sopra l&#8217;Egitto un nuovo re, che non aveva conosciuto Giuseppe.<br />
Esodo 1:9 Egli disse al suo popolo: «Ecco, il popolo dei figli d&#8217;Israele è più numeroso e più potente di noi.<br />
Esodo 1:10 Usiamo prudenza con esso, affinché non si moltiplichi e, in caso di guerra, non si unisca ai nostri nemici per combattere contro di noi e poi andarsene dal paese».<br />
Esodo 1:11 Stabilirono dunque sopra Israele dei sorveglianti ai lavori, per opprimerlo con le loro angherie. Israele costruì al faraone le città che servivano da magazzini, Pitom e Ramses.<br />
Esodo 1:12 Ma quanto più lo opprimevano, tanto più il popolo si moltiplicava e si estendeva; e gli Egiziani nutrirono avversione per i figli d&#8217;Israele.<br />
Esodo 1:13 Così essi obbligarono i figli d&#8217;Israele a lavorare duramente.<br />
Esodo 1:14 Amareggiarono la loro vita con una rigida schiavitù, adoperandoli nei lavori d&#8217;argilla e di mattoni e in ogni sorta di lavori nei campi. Imponevano loro tutti questi lavori con asprezza.</p>
<p>Esodo 1:15 Il re d&#8217;Egitto parlò anche alle levatrici ebree, delle quali una si chiamava Sifra e l&#8217;altra Pua, e disse:<br />
Esodo 1:16 «Quando assisterete le donne ebree al tempo del parto, quando sono sulla sedia, se è un maschio, fatelo morire; se è una femmina, lasciatela vivere».<br />
Esodo 1:17 Ma le levatrici temettero Dio, non fecero quello che il re d&#8217;Egitto aveva ordinato loro e lasciarono vivere anche i maschi.<br />
Esodo 1:18 Allora il re d&#8217;Egitto chiamò le levatrici e disse loro: «Perché avete fatto questo e avete lasciato vivere i maschi?»<br />
Esodo 1:19 Le levatrici risposero al faraone: «Le donne ebree non sono come le egiziane; esse sono vigorose e, prima che la levatrice arrivi da loro, hanno partorito».<br />
Esodo 1:20 Dio fece del bene a quelle levatrici. Il popolo si moltiplicò e divenne molto potente.<br />
Esodo 1:21 Poiché quelle levatrici avevano temuto Dio, egli fece prosperare le loro case.</p>
<p>Esodo 1:22 Allora il faraone diede quest&#8217;ordine al suo popolo: «Ogni maschio che nasce, gettatelo nel Fiume, ma lasciate vivere tutte le femmine».</p>
<p>Nascita di Mosè; fuga in Madian<br />
At 7:20-22; Eb 11:23; Mt 10:29<br />
Esodo 2:1 Un uomo della casa di Levi andò e prese in moglie una figlia di Levi.<br />
Esodo 2:2 Questa donna concepì, partorì un figlio e, vedendo quanto era bello, lo tenne nascosto tre mesi.<br />
Esodo 2:3 Quando non potè più tenerlo nascosto, prese un canestro fatto di giunchi, lo spalmò di bitume e di pece, vi pose dentro il bambino, e lo mise nel canneto sulla riva del Fiume.<br />
Esodo 2:4 La sorella del bambino se ne stava a una certa distanza, per vedere quello che gli sarebbe successo.</p>
<p>Esodo 2:5 La figlia del faraone scese al Fiume per fare il bagno, e le sue ancelle passeggiavano lungo la riva del Fiume. Vide il canestro nel canneto e mandò la sua cameriera a prenderlo.<br />
Esodo 2:6 Lo aprì e vide il bambino: ed ecco, il piccino piangeva; ne ebbe compassione e disse: «Questo è uno dei figli degli Ebrei».<br />
Esodo 2:7 Allora la sorella del bambino disse alla figlia del faraone: «Devo andare a chiamarti una balia tra le donne ebree che allatti questo bambino?»<br />
Esodo 2:8 La figlia del faraone le rispose: «Va&#8217;». E la fanciulla andò a chiamare la madre del bambino.<br />
Esodo 2:9 La figlia del faraone le disse: «Porta con te questo bambino, allattalo e io ti darò un salario». Quella donna prese il bambino e lo allattò.<br />
Esodo 2:10 Quando il bambino fu cresciuto, lo portò dalla figlia del faraone; egli fu per lei come un figlio ed ella lo chiamò Mosè; «perché», disse: «io l&#8217;ho tirato fuori dalle acque».</p>
<p>At 7:23-29; Eb 11:24-26; Gv 1:11<br />
Esodo 2:11 In quei giorni, Mosè, già diventato adulto, andò a trovare i suoi fratelli; notò i lavori di cui erano gravati e vide un Egiziano che percoteva uno degli Ebrei suoi fratelli.<br />
Esodo 2:12 Egli volse lo sguardo di qua e di là e, visto che non c&#8217;era nessuno, uccise l&#8217;Egiziano e lo nascose nella sabbia.<br />
Esodo 2:13 Il giorno seguente uscì, vide due Ebrei che litigavano e disse a quello che aveva torto: «Perché percuoti il tuo compagno?»<br />
Esodo 2:14 Quello rispose: «Chi ti ha costituito principe e giudice sopra di noi? Vuoi forse uccidermi come uccidesti l&#8217;Egiziano?» Allora Mosè ebbe paura e disse: «Certo la cosa è nota».<br />
Esodo 2:15 Quando il faraone udì il fatto, cercò di uccidere Mosè, ma Mosè fuggì dalla presenza del faraone, e si fermò nel paese di Madian e si mise seduto presso un pozzo.</p>
<p>Esodo 2:16 Il sacerdote di Madian aveva sette figlie. Esse andarono al pozzo ad attingere acqua per riempire gli abbeveratoi e abbeverare il gregge di loro padre.<br />
Esodo 2:17 Ma sopraggiunsero i pastori e le scacciarono. Allora Mosè si alzò, prese la loro difesa e abbeverò il loro gregge.<br />
Esodo 2:18 Quando esse giunsero da Reuel, loro padre, questi disse: «Come mai siete tornate così presto oggi?»<br />
Esodo 2:19 Esse risposero: «Un Egiziano ci ha liberate dalle mani dei pastori, per di più ci ha attinto l&#8217;acqua e ha abbeverato il gregge».<br />
Esodo 2:20 Egli disse alle figlie: «Dov&#8217;è? Perché avete lasciato là quell&#8217;uomo? Chiamatelo, ché venga a prendere del cibo».<br />
Esodo 2:21 Mosè accettò di abitare da quell&#8217;uomo. Egli diede a Mosè sua figlia Sefora.<br />
Esodo 2:22 Ella partorì un figlio che Mosè chiamò Ghersom; perché disse: «Abito in terra straniera».</p>
<p>La misericordia di Dio verso Israele<br />
At 7:29-30; Es 3:1-10<br />
Esodo 2:23 Durante quel tempo, che fu lungo, il re d&#8217;Egitto morì. I figli d&#8217;Israele gemevano a causa della schiavitù e alzavano delle grida; e le grida che la schiavitù strappava loro salirono a Dio.<br />
Esodo 2:24 Dio udì i loro gemiti. Dio si ricordò del suo patto con Abraamo, con Isacco e con Giacobbe.<br />
Esodo 2:25 Dio vide i figli d&#8217;Israele e ne ebbe compassione.</p>
<p>Il pruno ardente; la chiamata di Mosè<br />
At 7:30-34 (Es 2:23-25; 6:2-8) Am 7:14-15<br />
Esodo 3:1 Mosè pascolava il gregge di Ietro suo suocero, sacerdote di Madian, e, guidando il gregge oltre il deserto, giunse alla montagna di Dio, a Oreb.<br />
Esodo 3:2 L&#8217;angelo del SIGNORE gli apparve in una fiamma di fuoco, in mezzo a un pruno. Mosè guardò, ed ecco il pruno era tutto in fiamme, ma non si consumava.</p>
<p>Esodo 3:3 Mosè disse: «Ora voglio andare da quella parte a vedere questa grande visione e come mai il pruno non si consuma!»<br />
Esodo 3:4 Il SIGNORE vide che egli si era mosso per andare a vedere. Allora Dio lo chiamò di mezzo al pruno e disse: «Mosè! Mosè!» Ed egli rispose: «Eccomi».<br />
Esodo 3:5 Dio disse: «Non ti avvicinare qua; togliti i calzari dai piedi, perché il luogo sul quale stai è suolo sacro».<br />
Esodo 3:6 Poi aggiunse: «Io sono il Dio di tuo padre, il Dio d&#8217;Abraamo, il Dio d&#8217;Isacco e il Dio di Giacobbe». Mosè allora si nascose la faccia, perché aveva paura di guardare Dio.</p>
<p>Esodo 3:7 Il SIGNORE disse: «Ho visto, ho visto l&#8217;afflizione del mio popolo che è in Egitto e ho udito il grido che gli strappano i suoi oppressori; infatti conosco i suoi affanni.<br />
Esodo 3:8 Sono sceso per liberarlo dalla mano degli Egiziani e per farlo salire da quel paese in un paese buono e spazioso, in un paese nel quale scorre il latte e il miele, nel luogo dove sono i Cananei, gli Ittiti, gli Amorei, i Ferezei, gli Ivvei e i Gebusei.<br />
Esodo 3:9 E ora, ecco, le grida dei figli d&#8217;Israele sono giunte a me; e ho anche visto l&#8217;oppressione con cui gli Egiziani li fanno soffrire.<br />
Esodo 3:10 Or dunque va&#8217;; io ti mando dal faraone perché tu faccia uscire dall&#8217;Egitto il mio popolo, i figli d&#8217;Israele».</p>
<p>Esodo 3:11 Mosè disse a Dio: «Chi sono io per andare dal faraone e far uscire dall&#8217;Egitto i figli d&#8217;Israele?»<br />
Esodo 3:12 E Dio disse: «Va&#8217;, perché io sarò con te. Questo sarà il segno che sono io che ti ho mandato: quando avrai fatto uscire il popolo dall&#8217;Egitto, voi servirete Dio su questo monte».</p>
<p>La missione di Mosè<br />
De 32:3; Es 4:28-5:4<br />
Esodo 3:13 Mosè disse a Dio: «Ecco, quando sarò andato dai figli d&#8217;Israele e avrò detto loro: &#8220;Il Dio dei vostri padri mi ha mandato da voi&#8221;, se essi dicono: &#8220;Qual è il suo nome?&#8221; che cosa risponderò loro?»<br />
Esodo 3:14 Dio disse a Mosè: «Io sono colui che sono». Poi disse: «Dirai così ai figli d&#8217;Israele: &#8220;l&#8217;IO SONO mi ha mandato da voi&#8221;».<br />
Esodo 3:15 Dio disse ancora a Mosè: «Dirai così ai figli d&#8217;Israele: &#8220;Il SIGNORE, il Dio dei vostri padri, il Dio d&#8217;Abraamo, il Dio d&#8217;Isacco e il Dio di Giacobbe mi ha mandato da voi&#8221;. Tale è il mio nome in eterno; così sarò invocato di generazione in generazione.<br />
Esodo 3:16 Va&#8217;, raduna gli anziani d&#8217;Israele e di&#8217; loro: &#8220;Il SIGNORE, il Dio dei vostri padri, il Dio d&#8217;Abraamo, d&#8217;Isacco e di Giacobbe mi è apparso, dicendo: Certo, io vi ho visitati, ho visto quello che vi fanno in Egitto<br />
Esodo 3:17 e ho detto: Io vi farò uscire dall&#8217;Egitto, dove siete maltrattati, verso il paese dei Cananei, degli Ittiti, degli Amorei, dei Ferezei, degli Ivvei e dei Gebusei, in un paese nel quale scorre il latte e il miele&#8221;.<br />
Esodo 3:18 Essi ubbidiranno alla tua voce e tu, con gli anziani d&#8217;Israele, andrai dal re d&#8217;Egitto e gli direte: &#8220;Il SIGNORE, il Dio degli Ebrei, ci è venuto incontro; perciò lasciaci andare per tre giornate di cammino nel deserto, per offrire sacrifici al SIGNORE, nostro Dio&#8221;.<br />
Esodo 3:19 Io so che il re d&#8217;Egitto non vi concederà di andare, se non forzato da una mano potente.<br />
Esodo 3:20 Io stenderò la mia mano e colpirò l&#8217;Egitto con tutti i miracoli che io farò in mezzo a esso; dopo questo, vi lascerà andare.<br />
Esodo 3:21 Farò sì che questo popolo trovi favore presso gli Egiziani e, quando ve ne andrete, non ve ne andrete a mani vuote;<br />
Esodo 3:22 ma ogni donna domanderà alla sua vicina e alla sua coinquilina degli oggetti d&#8217;argento, degli oggetti d&#8217;oro e dei vestiti. Voi li metterete addosso ai vostri figli e alle vostre figlie, e così spoglierete gli Egiziani».</p>
<p>Le obiezioni di Mosè<br />
Gr 1:4-9, 17-19; Es 4:27-31<br />
Esodo 4:1 Mosè rispose e disse: «Ma ecco, essi non mi crederanno e non ubbidiranno alla mia voce, perché diranno: &#8220;Il SIGNORE non ti è apparso&#8221;».</p>
<p>Esodo 4:2 Il SIGNORE gli disse: «Che cos&#8217;è quello che hai in mano?» Egli rispose: «Un bastone».<br />
Esodo 4:3 Il SIGNORE disse: «Gettalo a terra». Egli lo gettò a terra ed esso diventò un serpente; Mosè fuggì davanti a quello.<br />
Esodo 4:4 Allora il SIGNORE disse a Mosè: «Stendi la tua mano e prendilo per la coda». Egli stese la mano, lo prese ed esso ritornò un bastone nella sua mano.<br />
Esodo 4:5 «Farai questo», disse il SIGNORE, «affinché credano che il SIGNORE, il Dio dei loro padri, il Dio d&#8217;Abraamo, il Dio d&#8217;Isacco e il Dio di Giacobbe ti è apparso».</p>
<p>Esodo 4:6 Il SIGNORE gli disse ancora: «Mettiti la mano nel petto». Egli si mise la mano nel petto; e, quando la tirò fuori, ecco che la mano era lebbrosa, bianca come la neve.<br />
Esodo 4:7 Il SIGNORE gli disse: «Rimettiti la mano nel petto». Egli si rimise la mano nel petto; e, quando la tirò fuori, ecco che era ritornata come il resto della sua carne.<br />
Esodo 4:8 «Avverrà», disse il SIGNORE, «che, se non ti crederanno e non daranno ascolto alla testimonianza del primo segno, crederanno a quella del secondo segno.<br />
Esodo 4:9 Se non crederanno neppure a questi due segni e non ubbidiranno alla tua voce, tu prenderai dell&#8217;acqua del Fiume, la verserai sull&#8217;asciutto, e l&#8217;acqua che avrai presa dal Fiume diventerà sangue sull&#8217;asciutto».</p>
<p>Esodo 4:10 Mosè disse al SIGNORE: «Ahimè, Signore, io non sono un oratore; non lo ero in passato e non lo sono da quando tu hai parlato al tuo servo; poiché io sono lento di parola e di lingua».<br />
Esodo 4:11 Il SIGNORE gli disse: «Chi ha fatto la bocca dell&#8217;uomo? Chi rende muto o sordo o veggente o cieco? Non sono io, il SIGNORE?<br />
Esodo 4:12 Ora dunque va&#8217;, io sarò con la tua bocca e t&#8217;insegnerò quello che dovrai dire».<br />
Esodo 4:13 Mosè disse: «Ti prego, Signore, manda il tuo messaggio per mezzo di chi vorrai!»<br />
Esodo 4:14 Allora l&#8217;ira del SIGNORE si accese contro Mosè ed egli disse: «Non c&#8217;è Aaronne tuo fratello, il Levita? Io so che parla bene. E, per l&#8217;appunto, egli esce a incontrarti; e, quando ti vedrà, si rallegrerà in cuor suo.<br />
Esodo 4:15 Tu gli parlerai e gli metterai le parole in bocca. Io sarò con la tua bocca e con la sua bocca e vi insegnerò quello che dovrete fare.<br />
Esodo 4:16 Egli parlerà per te al popolo; così ti servirà da bocca e tu sarai per lui come Dio.<br />
Esodo 4:17 Ora prendi in mano questo bastone con il quale farai i prodigi».</p>
<p>Ritorno di Mosè in Egitto<br />
Es 2:15-23; Mt 2:20-21 (Ge 17:10-14; Es 18:1-5)<br />
Esodo 4:18 Allora Mosè se ne andò, tornò da Ietro suo suocero e gli disse: «Lascia che io vada e ritorni dai miei fratelli che sono in Egitto, e veda se sono ancora vivi». Ietro disse a Mosè: «Va&#8217; in pace».</p>
<p>Esodo 4:19 Il SIGNORE disse a Mosè in Madian: «Va&#8217;, torna in Egitto, perché tutti quelli che cercavano di toglierti la vita sono morti».<br />
Esodo 4:20 Mosè dunque prese sua moglie e i suoi figli, li mise su un asino e tornò nel paese d&#8217;Egitto. Mosè prese nella sua mano anche il bastone di Dio.<br />
Esodo 4:21 Il SIGNORE disse a Mosè: «Quando sarai tornato in Egitto, avrai cura di fare davanti al faraone tutti i prodigi che ti ho dato potere di compiere; ma io gli indurerò il cuore ed egli non lascerà partire il popolo.<br />
Esodo 4:22 Tu dirai al faraone: &#8220;Così dice il SIGNORE: Israele è mio figlio, il mio primogenito,<br />
Esodo 4:23 e io ti dico: Lascia andare mio figlio, perché mi serva; se tu rifiuti di lasciarlo andare, ecco, io ucciderò tuo figlio, il tuo primogenito&#8221;».</p>
<p>Esodo 4:24 Mentre Mosè era in viaggio, il SIGNORE gli venne incontro nel luogo dov&#8217;egli pernottava, e cercò di farlo morire.<br />
Esodo 4:25 Allora Sefora prese una selce tagliente, recise il prepuzio di suo figlio e con quello toccò i piedi di Mosè, dicendo: «Tu sei per me uno sposo di sangue!»<br />
Esodo 4:26 Allora il SIGNORE lo lasciò. Lei aveva detto: «Sposo di sangue!», a causa della circoncisione.</p>
<p>(Es 3:16-17; 4:1-17)(Is 52:7; 61:1-2)<br />
Esodo 4:27 Il SIGNORE disse ad Aaronne: «Va&#8217; nel deserto incontro a Mosè». Egli andò, lo incontrò al monte di Dio e lo baciò.<br />
Esodo 4:28 Mosè riferì ad Aaronne tutte le parole che il SIGNORE lo aveva incaricato di dire, e tutti i prodigi che gli aveva ordinato di fare.<br />
Esodo 4:29 Mosè e Aaronne dunque andarono e radunarono tutti gli anziani degli Israeliti.<br />
Esodo 4:30 Aaronne riferì tutte le parole che il SIGNORE aveva detto a Mosè e fece i prodigi in presenza del popolo.<br />
Esodo 4:31 Il popolo prestò loro fede. Essi compresero che il SIGNORE aveva visitato i figli d&#8217;Israele e aveva visto la loro afflizione, e s&#8217;inchinarono e adorarono.</p>
<p>Opposizione del faraone<br />
Es 3:18-19; 2Cr 32:13-19<br />
Esodo 5:1 Dopo questo, Mosè e Aaronne andarono dal faraone e gli dissero: «Così dice il SIGNORE, il Dio d&#8217;Israele: &#8220;Lascia andare il mio popolo, perché mi celebri una festa nel deserto&#8221;».<br />
Esodo 5:2 Ma il faraone rispose: «Chi è il SIGNORE che io debba ubbidire alla sua voce e lasciare andare Israele? Io non conosco il SIGNORE e non lascerò affatto andare Israele».<br />
Esodo 5:3 Essi dissero: «Il Dio degli Ebrei si è presentato a noi; lasciaci andare per tre giornate di cammino nel deserto, per offrire sacrifici al SIGNORE, nostro Dio, affinché egli non ci colpisca con la peste o con la spada».<br />
Esodo 5:4 Allora il re d&#8217;Egitto disse loro: «Mosè e Aaronne, perché distraete il popolo dai suoi lavori? Andate a fare quello che vi è imposto!»</p>
<p>Es 1:8-14 (Ec 4:1; Ac 1:13) At 14:22<br />
Esodo 5:5 Il faraone disse: «Ecco, ora il popolo è numeroso nel paese e voi gli fate interrompere i lavori che gli sono imposti».<br />
Esodo 5:6 Perciò quello stesso giorno il faraone diede quest&#8217;ordine agli ispettori del popolo e ai suoi sorveglianti:<br />
Esodo 5:7 «Voi non darete più, come prima, la paglia al popolo per fare i mattoni; vadano essi a raccogliersi la paglia!<br />
Esodo 5:8 Comunque imponete loro la stessa quantità di mattoni di prima, senza diminuzione; perché sono dei pigri; perciò gridano, dicendo: &#8220;Andiamo a offrire sacrifici al nostro Dio&#8221;!<br />
Esodo 5:9 Questa gente sia caricata di lavoro e si occupi di quello, senza badare a parole bugiarde».</p>
<p>Esodo 5:10 Allora gli ispettori del popolo e i sorveglianti uscirono e dissero al popolo: «Così dice il faraone: &#8220;Io non vi darò più paglia.<br />
Esodo 5:11 Andate voi a procurarvi la paglia dove ne potete trovare, ma la vostra produzione non sarà ridotta per nulla&#8221;».<br />
Esodo 5:12 Così il popolo si sparse per tutto il paese d&#8217;Egitto, per raccogliere della stoppia da usare come paglia.<br />
Esodo 5:13 Gli ispettori li sollecitavano dicendo: «Completate il vostro quantitativo giornaliero, come quando c&#8217;era la paglia!»<br />
Esodo 5:14 I sorveglianti degli Israeliti, che gli ispettori del faraone avevano preposti, furono percossi. Fu loro detto: «Perché non avete portato a termine il vostro compito di fabbricare mattoni anche ieri e oggi, come prima?»</p>
<p>Esodo 5:15 Allora i sorveglianti dei figli d&#8217;Israele vennero a lagnarsi dal faraone, dicendo: «Perché tratti così i tuoi servi?<br />
Esodo 5:16 Non date più paglia ai vostri servi e ci dite: &#8220;Fate dei mattoni!&#8221; Ecco, i tuoi servi vengono percossi e il tuo popolo è considerato come colpevole!»<br />
Esodo 5:17 Egli rispose: «Siete dei pigri! Siete dei pigri! Per questo dite: &#8220;Andiamo a offrire sacrifici al SIGNORE&#8221;.<br />
Esodo 5:18 Ora, andate e lavorate! Non vi si darà più paglia e fornirete la quantità di mattoni prescritta».</p>
<p>Es 6:9, 12 (2Co 5:7)<br />
Esodo 5:19 I sorveglianti dei figli d&#8217;Israele si videro ridotti a mal partito, perché si diceva loro: «Non diminuite per nulla il numero dei mattoni impostovi giorno per giorno».<br />
Esodo 5:20 Uscendo dal faraone, incontrarono Mosè e Aaronne, che stavano ad aspettarli,<br />
Esodo 5:21 e dissero loro: «Il SIGNORE volga il suo sguardo su di voi e giudichi! poiché ci avete messi in cattiva luce davanti al faraone e davanti ai suoi servi e avete messo nella loro mano una spada per ucciderci».</p>
<p>Esodo 5:22 Allora Mosè tornò dal SIGNORE e disse: «Signore, perché hai fatto del male a questo popolo? Perché dunque mi hai mandato?<br />
Esodo 5:23 Infatti, da quando sono andato dal faraone per parlargli in tuo nome, egli ha maltrattato questo popolo e tu non hai affatto liberato il tuo popolo».<br />
Dio incoraggia Mosè<br />
Es 3:13-20; Ez 20:5-9; De 32:36<br />
Esodo 6:1 Il SIGNORE disse a Mosè: «Ora vedrai quello che farò al faraone; perché, forzato da una mano potente, li lascerà andare: anzi, forzato da una mano potente, li scaccerà dal suo paese».</p>
<p>Esodo 6:2 Dio parlò a Mosè e gli disse: «Io sono il SIGNORE.<br />
Esodo 6:3 Io apparvi ad Abraamo, a Isacco e a Giacobbe, come il Dio onnipotente; ma non fui conosciuto da loro con il mio nome di SIGNORE.<br />
Esodo 6:4 Stabilii pure il mio patto con loro, per dar loro il paese di Canaan, il paese nel quale soggiornavano come forestieri.<br />
Esodo 6:5 Ho anche udito i gemiti dei figli d&#8217;Israele che gli Egiziani tengono in schiavitù e mi sono ricordato del mio patto.<br />
Esodo 6:6 Perciò, di&#8217; ai figli d&#8217;Israele: &#8220;Io sono il SIGNORE; vi sottrarrò ai duri lavori di cui vi gravano gli Egiziani, vi libererò dalla loro schiavitù e vi salverò con braccio steso e con grandi atti di giudizio.<br />
Esodo 6:7 Vi prenderò come mio popolo, sarò vostro Dio e voi conoscerete che io sono il SIGNORE, il vostro Dio, che vi sottrae ai duri lavori impostivi dagli Egiziani.<br />
Esodo 6:8 Vi farò entrare nel paese che giurai di dare ad Abraamo, a Isacco e a Giacobbe. Io ve lo darò in possesso; io sono il SIGNORE&#8221;».</p>
<p>Esodo 6:9 Mosè parlò così ai figli d&#8217;Israele; ma essi non diedero ascolto a Mosè a causa dell&#8217;angoscia del loro spirito e della loro dura schiavitù.</p>
<p>Esodo 6:10 Il SIGNORE parlò a Mosè, e disse:<br />
Esodo 6:11 «Va&#8217;, parla al faraone re d&#8217;Egitto, perché egli lasci uscire i figli d&#8217;Israele dal suo paese».<br />
Esodo 6:12 Ma Mosè parlò in presenza del SIGNORE, dicendo: «Ecco, i figli d&#8217;Israele non mi hanno dato ascolto; come vorrà darmi ascolto il faraone, dato che io non so parlare?»</p>
<p>Esodo 6:13 Il SIGNORE parlò a Mosè e ad Aaronne e comandò loro di andare dai figli d&#8217;Israele e dal faraone, re d&#8217;Egitto, per far uscire i figli d&#8217;Israele dal paese d&#8217;Egitto.</p>
<p>Genealogia di Mosè e di Aaronne<br />
Ge 46:8-11; Nu 26:5-14, 57-62<br />
Esodo 6:14 Questi sono i capi delle loro famiglie. Figli di Ruben, primogenito d&#8217;Israele: Chenoc e Pallu, Chesron e Carmi. Queste sono le famiglie dei Rubeniti.</p>
<p>Esodo 6:15 Figli di Simeone: Iemuel, Iamin, Oad, Iachin, Socar e Saul, figlio della Cananea. Queste sono le famiglie dei Simeoniti.</p>
<p>Esodo 6:16 Questi sono i nomi dei figli di Levi, secondo le loro generazioni: Gherson, Cheat e Merari. Gli anni della vita di Levi furono centotrentasette.</p>
<p>Esodo 6:17 Figli di Gherson: Libni e Simei, con le loro diverse famiglie.</p>
<p>Esodo 6:18 Figli di Cheat: Amram, Isar, Ebron, Uziel. Gli anni della vita di Cheat furono centotrentatré.</p>
<p>Esodo 6:19 Figli di Merari: Mali e Musi.<br />
Queste sono le famiglie dei Leviti, secondo le loro generazioni.</p>
<p>Esodo 6:20 Amram prese per moglie Iochebed sua zia; ella gli partorì Aaronne e Mosè. Gli anni della vita di Amram furono centotrentasette.<br />
Esodo 6:21 Figli di Isar: Core, Nefeg e Zicri.<br />
Esodo 6:22 Figli di Uziel: Misael, Elsafan e Sitri.</p>
<p>Esodo 6:23 Aaronne prese per moglie Eliseba, figlia di Amminadab, sorella di Naason. Lei gli partorì Nadab, Abiu, Eleazar e Itamar.</p>
<p>Esodo 6:24 Figli di Core: Assir, Elcana e Abiasaf. Queste sono le famiglie dei Coriti.</p>
<p>Esodo 6:25 Eleazar, figlio d&#8217;Aaronne, prese per moglie una delle figlie di Putiel ed ella gli partorì Fineas. Questi sono i capi delle famiglie dei Leviti nei loro diversi rami.</p>
<p>Esodo 6:26 Questi sono quell&#8217;Aaronne e quel Mosè ai quali il SIGNORE disse: «Fate uscire i figli d&#8217;Israele dal paese d&#8217;Egitto, inquadrati nelle loro schiere».<br />
Esodo 6:27 Essi sono quelli che parlarono al faraone, re d&#8217;Egitto, per far uscire i figli d&#8217;Israele dall&#8217;Egitto: sono quel Mosè e quell&#8217;Aaronne.</p>
<p>Dio ordina di nuovo a Mosè di presentarsi al faraone<br />
Esodo 6:28 Quando il SIGNORE parlò a Mosè nel paese d&#8217;Egitto,<br />
Esodo 6:29 il SIGNORE gli disse: «Io sono il SIGNORE; di&#8217; al faraone, re d&#8217;Egitto, tutto quel che dico a te».<br />
Esodo 6:30 Mosè rispose, in presenza del SIGNORE: «Ecco, io non so parlare; come vorrà darmi ascolto il faraone?»</p>
<p>Es 6:6-13; 4:10-17; 3:18-20<br />
Esodo 7:1 Il SIGNORE disse a Mosè: «Vedi, io ti ho stabilito come Dio per il faraone e tuo fratello Aaronne sarà il tuo profeta.<br />
Esodo 7:2 Tu dirai tutto quello che ti ordinerò e tuo fratello Aaronne parlerà al faraone, perché lasci partire i figli d&#8217;Israele dal suo paese.<br />
Esodo 7:3 Ma io indurerò il cuore del faraone e moltiplicherò i miei segni e i miei prodigi nel paese d&#8217;Egitto.<br />
Esodo 7:4 Il faraone non vi darà ascolto e io metterò la mia mano sull&#8217;Egitto; farò uscire dal paese d&#8217;Egitto le mie schiere, il mio popolo, i figli d&#8217;Israele, mediante grandi atti di giudizio.<br />
Esodo 7:5 Gli Egiziani sapranno che io sono il SIGNORE quando avrò steso la mia mano sull&#8217;Egitto e avrò fatto uscire i figli d&#8217;Israele di mezzo a loro».</p>
<p>Esodo 7:6 Mosè e Aaronne fecero così; fecero come il SIGNORE aveva loro ordinato.<br />
Esodo 7:7 Or Mosè aveva ottant&#8217;anni e Aaronne ottantatré quando parlarono al faraone.</p>
<p>Il bastone trasformato in serpente<br />
Es 4:1-9; 2Ti 3:8-9<br />
Esodo 7:8 Il SIGNORE disse a Mosè e ad Aaronne:<br />
Esodo 7:9 «Quando il faraone vi parlerà e vi dirà: &#8220;Fate un prodigio!&#8221; tu dirai ad Aaronne: &#8220;Prendi il tuo bastone, gettalo davanti al faraone&#8221;; esso diventerà un serpente».<br />
Esodo 7:10 Mosè e Aaronne andarono dunque dal faraone e fecero come il SIGNORE aveva ordinato. Aaronne gettò il suo bastone davanti al faraone e davanti ai suoi servitori e quello diventò un serpente.<br />
Esodo 7:11 Il faraone a sua volta chiamò i sapienti e gli incantatori; e i maghi d&#8217;Egitto fecero anch&#8217;essi la stessa cosa, con le loro arti occulte.<br />
Esodo 7:12 Ognuno di essi gettò il suo bastone e i bastoni divennero serpenti; ma il bastone d&#8217;Aaronne inghiottì i loro bastoni.<br />
Esodo 7:13 E il cuore del faraone si indurì: non diede ascolto a Mosè e ad Aaronne, come il SIGNORE aveva detto.</p>
<p>Le dieci piaghe, 7:14-12:36; l&#8217;acqua mutata in sangue<br />
(Sl 105:26-27, 29; 78:44)(Ap 8:8-9; 16:3-6) Gv 2:7-11<br />
Esodo 7:14 Il SIGNORE disse a Mosè: «Il cuore del faraone è ostinato,<br />
Esodo 7:15 egli rifiuta di lasciare andare il popolo. Va&#8217; dal faraone domani mattina; ecco, egli uscirà per andare verso l&#8217;acqua; tu, aspettalo sulla riva del Fiume, prendi in mano il bastone che è stato mutato in serpente<br />
Esodo 7:16 e digli: &#8220;Il SIGNORE, il Dio degli Ebrei, mi ha mandato da te per dirti: Lascia andare il mio popolo perché mi serva nel deserto; ecco, fino ad ora tu non hai ubbidito.<br />
Esodo 7:17 Così dice il SIGNORE: Da questo saprai che io sono il SIGNORE; ecco, io percoterò col bastone che ho in mano le acque che sono nel Fiume, ed esse saranno cambiate in sangue.<br />
Esodo 7:18 I pesci che sono nel Fiume moriranno, il Fiume sarà inquinato e gli Egiziani non potranno più bere l&#8217;acqua del Fiume&#8221;».</p>
<p>Esodo 7:19 Il SIGNORE disse a Mosè: «Di&#8217; ad Aaronne: &#8220;Prendi il tuo bastone e stendi la tua mano sulle acque dell&#8217;Egitto, sui loro fiumi, sui loro canali, sui loro stagni e sopra ogni raccolta d&#8217;acqua&#8221;; essi diventeranno sangue. Vi sarà sangue in tutto il paese d&#8217;Egitto, perfino nei recipienti di legno e nei recipienti di pietra».<br />
Esodo 7:20 Mosè e Aaronne fecero come il SIGNORE aveva ordinato. Aaronne alzò il bastone, percosse le acque che erano nel Fiume sotto gli occhi del faraone e sotto gli occhi dei suoi servitori; e tutte le acque che erano nel Fiume furono cambiate in sangue.<br />
Esodo 7:21 I pesci che erano nel Fiume morirono e il Fiume fu inquinato, tanto che gli Egiziani non potevano più bere l&#8217;acqua del Fiume. Vi fu sangue in tutto il paese d&#8217;Egitto.<br />
Esodo 7:22 Ma i maghi d&#8217;Egitto fecero la stessa cosa con le loro arti occulte, e il cuore del faraone si indurì: egli non diede ascolto a Mosè e ad Aaronne, come il SIGNORE aveva predetto.<br />
Esodo 7:23 Il faraone volse loro le spalle, se ne andò a casa sua e non fece nessun caso nemmeno di questo.<br />
Esodo 7:24 Tutti gli Egiziani fecero degli scavi nei pressi del Fiume per trovare dell&#8217;acqua da bere, perché non potevano bere l&#8217;acqua del Fiume.<br />
Esodo 7:25 Passarono sette interi giorni, dopo che il SIGNORE ebbe percosso il Fiume.<br />
Le rane<br />
Sl 78:45; 105:30 (Ap 16:13)<br />
Esodo 8:1 Poi il SIGNORE disse a Mosè: «Va&#8217; dal faraone e digli: &#8220;Così dice il SIGNORE: Lascia andare il mio popolo perché mi serva.<br />
Esodo 8:2 Se rifiuti di lasciarlo andare, ecco, io colpirò tutta l&#8217;estensione del tuo paese col flagello delle rane.<br />
Esodo 8:3 Il Fiume brulicherà di rane, che saliranno ed entreranno nella tua casa, nella camera dove dormi, sul tuo letto, nelle case dei tuoi servitori, in mezzo al tuo popolo, nei tuoi forni e nelle tue madie.<br />
Esodo 8:4 Le rane saliranno contro di te, contro il tuo popolo e contro tutti i tuoi servitori&#8221;».</p>
<p>Esodo 8:5 Il SIGNORE disse a Mosè: «Di&#8217; ad Aaronne: &#8220;Stendi la tua mano con il bastone sui fiumi, sui canali, sugli stagni e fa&#8217; salire le rane sul paese d&#8217;Egitto&#8221;».<br />
Esodo 8:6 Allora Aaronne stese la sua mano sulle acque d&#8217;Egitto e le rane salirono e coprirono il paese d&#8217;Egitto.<br />
Esodo 8:7 Ma i maghi fecero lo stesso con le loro arti occulte e fecero salire le rane sul paese d&#8217;Egitto.</p>
<p>Esodo 8:8 Allora il faraone chiamò Mosè e Aaronne e disse loro: «Pregate il SIGNORE perché allontani le rane da me e dal mio popolo e io lascerò andare il popolo, perché offra sacrifici al SIGNORE».<br />
Esodo 8:9 Mosè disse al faraone: «Fammi l&#8217;onore di dirmi per quando io devo chiedere, nelle mie suppliche per te, per i tuoi servitori e per il tuo popolo, che vengano sterminate le rane intorno a te e nelle tue case, in modo che ne rimangano soltanto nel Fiume».<br />
Esodo 8:10 Egli rispose: «Per domani». E Mosè disse: «Sarà fatto come tu dici, affinché tu sappia che non c&#8217;è nessuno pari al SIGNORE, che è il nostro Dio.<br />
Esodo 8:11 Le rane si allontaneranno da te, dalle tue case, dai tuoi servitori e dal tuo popolo; non ne rimarranno che nel Fiume».<br />
Esodo 8:12 Mosè e Aaronne si allontanarono dal faraone; Mosè implorò il SIGNORE circa le rane che aveva inviate contro il faraone.<br />
Esodo 8:13 Il SIGNORE fece quello che Mosè aveva domandato e le rane morirono nelle case, nei cortili e nei campi.<br />
Esodo 8:14 Le radunarono a mucchi e il paese ne fu inquinato.<br />
Esodo 8:15 Ma quando il faraone vide che c&#8217;era un po&#8217; di respiro si ostinò in cuor suo e non diede ascolto a Mosè e ad Aaronne, come il SIGNORE aveva detto.</p>
<p>Le zanzare<br />
Sl 105:31; 2Ti 3:8-9<br />
Esodo 8:16 Quindi il SIGNORE disse a Mosè: «Di&#8217; ad Aaronne: &#8220;Stendi il tuo bastone, percuoti la polvere della terra ed essa diventerà zanzare per tutto il paese d&#8217;Egitto&#8221;».<br />
Esodo 8:17 Essi fecero così. Aaronne stese il braccio con il suo bastone, percosse la polvere della terra e ne vennero delle zanzare sugli uomini e sugli animali. Tutta la polvere della terra diventò zanzare per tutto il paese d&#8217;Egitto.<br />
Esodo 8:18 I maghi cercarono di fare la stessa cosa con le loro arti occulte per produrre le zanzare, ma non poterono. Le zanzare infierivano sugli uomini e sugli animali.<br />
Esodo 8:19 Allora i maghi dissero al faraone: «Questo è il dito di Dio». Ma il cuore del faraone si indurì e non diede ascolto a Mosè e ad Aaronne, come il SIGNORE aveva detto.</p>
<p>Le mosche velenose<br />
Sl 78:45; 105:31<br />
Esodo 8:20 Poi il SIGNORE disse a Mosè: «Àlzati di buon mattino e presèntati al faraone. Egli uscirà per andare verso l&#8217;acqua. Tu gli dirai: &#8220;Così dice il SIGNORE: Lascia andare il mio popolo, perché mi serva.<br />
Esodo 8:21 Perché se non lasci andare il mio popolo, io manderò su di te, sui tuoi servitori, sul tuo popolo e nelle tue case, le mosche velenose. Le case degli Egiziani saranno piene di mosche velenose e il suolo su cui stanno ne sarà coperto.<br />
Esodo 8:22 Ma in quel giorno io risparmierò la terra di Goscen, dove abita il mio popolo; lì non ci saranno mosche, affinché tu sappia che io, il SIGNORE, sono in mezzo al paese.<br />
Esodo 8:23 Io farò distinzione tra il mio popolo e il tuo popolo. Domani avverrà questo miracolo&#8221;».<br />
Esodo 8:24 Il SIGNORE fece così: vennero grandi sciami di mosche velenose in casa del faraone, nelle case dei suoi servitori e in tutto il paese d&#8217;Egitto. La terra fu devastata dalle mosche velenose.</p>
<p>Esodo 8:25 Il faraone chiamò Mosè e Aaronne e disse: «Andate, offrite sacrifici al vostro Dio nel paese».<br />
Esodo 8:26 Ma Mosè rispose: «Non si può far così; perché offriremmo al SIGNORE, al nostro Dio, dei sacrifici che sono un abominio per gli Egiziani. Ecco, se offrissimo sotto i loro occhi dei sacrifici che sono un abominio per gli Egiziani, essi ci lapiderebbero!<br />
Esodo 8:27 Andremo per tre giornate di cammino nel deserto e offriremo sacrifici al SIGNORE nostro Dio, come egli ci ordinerà».<br />
Esodo 8:28 Allora il faraone disse: «Io vi lascerò andare, perché offriate sacrifici al SIGNORE vostro Dio, nel deserto; soltanto, non andate troppo lontano; pregate per me».<br />
Esodo 8:29 Mosè disse: «Ecco, io esco dalla tua presenza, pregherò il SIGNORE e domani le mosche si allontaneranno dal faraone, dai suoi servitori e dal suo popolo. Però il faraone non si faccia più beffe di noi, impedendo al popolo di andare a offrire sacrifici al SIGNORE».<br />
Esodo 8:30 Mosè uscì dalla presenza del faraone e pregò il SIGNORE.<br />
Esodo 8:31 Il SIGNORE fece quello che Mosè domandava e allontanò le mosche velenose dal faraone, dai suoi servitori e dal suo popolo; non ne restò neppure una.<br />
Esodo 8:32 Ma anche questa volta il faraone si ostinò in cuor suo e non lasciò andare il popolo.</p>
<p>La mortalità del bestiame<br />
(Sl 78:48; Gb 9:4) Ml 3:18<br />
Esodo 9:1 Allora il SIGNORE disse a Mosè: «Va&#8217; dal faraone e digli: &#8220;Così dice il SIGNORE, il Dio degli Ebrei: «Lascia andare il mio popolo, perché mi serva».<br />
Esodo 9:2 Se tu rifiuti di lasciarlo andare e lo trattieni ancora,<br />
Esodo 9:3 la mano del SIGNORE sarà sul tuo bestiame che è nei campi, sui cavalli, sugli asini, sui cammelli, sui buoi e sulle pecore; ci sarà una tremenda mortalità.<br />
Esodo 9:4 Però il SIGNORE farà distinzione tra il bestiame d&#8217;Israele e il bestiame d&#8217;Egitto; nulla morirà di tutto quello che appartiene ai figli d&#8217;Israele&#8221;».<br />
Esodo 9:5 Il SIGNORE fissò un termine, dicendo: «Domani il SIGNORE farà questo nel paese».<br />
Esodo 9:6 L&#8217;indomani il SIGNORE lo fece e tutto il bestiame d&#8217;Egitto morì; ma del bestiame dei figli d&#8217;Israele non morì neppure un capo.<br />
Esodo 9:7 Il faraone mandò a vedere, ed ecco che neppure un capo del bestiame degli Israeliti era morto. Ma il cuore del faraone rimase ostinato ed egli non lasciò andare il popolo.</p>
<p>Ulceri sulle persone e sugli animali<br />
(Sl 78:50; De 28:27; Ap 16:2) Is 47:12-15<br />
Esodo 9:8 Il SIGNORE disse a Mosè e ad Aaronne: «Prendete delle manciate di fuliggine di fornace e Mosè la getti verso il cielo, sotto gli occhi del faraone.<br />
Esodo 9:9 Essa diventerà una polvere che coprirà tutto il paese d&#8217;Egitto e produrrà ulceri che si trasformeranno in pustole sulle persone e sugli animali in tutto il paese d&#8217;Egitto».<br />
Esodo 9:10 Essi presero dunque della fuliggine di fornace e si presentarono al faraone; Mosè la gettò verso il cielo ed essa produsse ulceri che si trasformarono in pustole sulle persone e sugli animali.<br />
Esodo 9:11 I maghi non poterono presentarsi davanti a Mosè, a causa delle ulceri, perché le ulceri erano sui maghi come su tutti gli Egiziani.<br />
Esodo 9:12 Ma il SIGNORE indurì il cuore del faraone e questi non diede ascolto a Mosè e ad Aaronne, come il SIGNORE aveva detto a Mosè.</p>
<p>La grandine e il fuoco<br />
(Sl 78:47-48; 105:32-33)(Ap 8:7; 16:21)<br />
Esodo 9:13 Poi il SIGNORE disse a Mosè: «Àlzati di buon mattino, presentati al faraone e digli: &#8220;Così dice il SIGNORE, il Dio degli Ebrei: Lascia andare il mio popolo, perché mi serva;<br />
Esodo 9:14 poiché questa volta manderò tutte le mie piaghe sul tuo cuore, sui tuoi servitori e sul tuo popolo, affinché tu sappia che nessuno è come me su tutta la terra.<br />
Esodo 9:15 Perché se io avessi steso la mia mano e avessi percosso di peste te e il tuo popolo, tu saresti stato sterminato dalla terra.<br />
Esodo 9:16 Invece io ti ho lasciato vivere per questo: per mostrarti la mia potenza e perché il mio nome sia proclamato su tutta la terra.<br />
Esodo 9:17 Ti opponi ancora al mio popolo per non lasciarlo andare?<br />
Esodo 9:18 Ecco, domani verso quest&#8217;ora, io farò cadere una grandine così forte che non ce ne fu mai di simile in Egitto, dal giorno della sua fondazione, fino ad oggi.<br />
Esodo 9:19 Or dunque, fa&#8217; mettere al riparo il tuo bestiame e tutto quello che hai nei campi. La grandine cadrà su tutta la gente, su tutti gli animali, che si troveranno nei campi e che non saranno stati raccolti in casa, ed essi moriranno&#8221;».<br />
Esodo 9:20 Tra i servitori del faraone, quelli che temettero la parola del SIGNORE fecero rifugiare nelle case i loro servi e il loro bestiame,<br />
Esodo 9:21 ma quelli che non tennero conto della parola del SIGNORE lasciarono i loro servi e il loro bestiame nei campi.</p>
<p>Esodo 9:22 Il SIGNORE disse a Mosè: «Stendi la tua mano verso il cielo e cada grandine su tutto il paese d&#8217;Egitto, sulla gente, sugli animali e sopra ogni erba dei campi, nel paese d&#8217;Egitto».<br />
Esodo 9:23 Mosè stese il suo bastone verso il cielo e il SIGNORE mandò tuoni e grandine, e un fuoco si avventò sulla terra; il SIGNORE fece piovere grandine sul paese d&#8217;Egitto.<br />
Esodo 9:24 Così ci fu grandine e il fuoco guizzava continuamente in mezzo alla grandine; la grandine fu così forte, come non ce n&#8217;era stata di simile in tutto il paese d&#8217;Egitto, da quando era diventato nazione.<br />
Esodo 9:25 La grandine percosse, in tutto il paese d&#8217;Egitto, tutto quello che era nei campi: uomini e bestie; la grandine percosse ogni erba dei campi e fracassò ogni albero della campagna.<br />
Esodo 9:26 Solamente nella terra di Goscen, dov&#8217;erano i figli d&#8217;Israele, non cadde grandine.</p>
<p>Esodo 9:27 Allora il faraone mandò a chiamare Mosè e Aaronne e disse loro: «Questa volta io ho peccato; il SIGNORE è giusto, mentre io e il mio popolo siamo colpevoli.<br />
Esodo 9:28 Pregate il SIGNORE perché cessino questi grandi tuoni e la grandine. Io vi lascerò andare e non sarete più trattenuti».<br />
Esodo 9:29 Mosè gli disse: «Quando uscirò dalla città, tenderò le mani verso il SIGNORE; i tuoni cesseranno e non ci sarà più grandine, affinché tu sappia che la terra è del SIGNORE.<br />
Esodo 9:30 Ma quanto a te e ai tuoi servitori io so che ancora non temerete Dio il SIGNORE».<br />
Esodo 9:31 Ora il lino e l&#8217;orzo erano stati colpiti, perché l&#8217;orzo era in spiga e il lino in fiore;<br />
Esodo 9:32 ma il grano e la spelta non furono colpiti, perché tardivi.<br />
Esodo 9:33 Mosè dunque, lasciato il faraone, uscì dalla città, tese le mani verso il SIGNORE e i tuoni e la grandine cessarono e non cadde più pioggia sulla terra.<br />
Esodo 9:34 Quando il faraone vide che la pioggia, la grandine e i tuoni erano cessati, continuò a peccare, si ostinò in cuor suo, lui e i suoi servitori.<br />
Esodo 9:35 Il cuore del faraone si indurì ed egli non lasciò andare i figli d&#8217;Israele, come il SIGNORE aveva detto per bocca di Mosè.<br />
Le cavallette<br />
(Sl 78:46; 105:34-35)(Gl 1:2-12; 2:1-11)<br />
Esodo 10:1 Allora il SIGNORE disse a Mosè: «Va&#8217; dal faraone; poiché io ho reso ostinato il suo cuore e il cuore dei suoi servitori, per fare in mezzo a loro i segni che vedrai,<br />
Esodo 10:2 e perché tu possa raccontare ai tuoi figli e ai figli dei tuoi figli quello che ho operato in Egitto e i segni che ho fatti in mezzo a loro. Così saprete che io sono il SIGNORE».<br />
Esodo 10:3 Mosè e Aaronne andarono dunque dal faraone e gli dissero: «Così dice il SIGNORE, il Dio degli Ebrei: &#8220;Fino a quando rifiuterai di umiliarti davanti a me? Lascia andare il mio popolo perché mi serva.<br />
Esodo 10:4 Se tu rifiuti di lasciar andare il mio popolo, domani farò venire le cavallette su tutto il tuo paese.<br />
Esodo 10:5 Esse copriranno la superficie del paese e non si potrà vedere il suolo; divoreranno il resto che è scampato, ciò che è stato lasciato dalla grandine e divoreranno ogni albero che cresce nei campi.<br />
Esodo 10:6 Riempiranno le tue case, le case di tutti i tuoi servitori e le case di tutti gli Egiziani, come né i tuoi padri né i padri dei tuoi padri videro mai, dal giorno che furono sulla terra, fino ad oggi&#8221;». Detto questo, voltò le spalle e uscì dalla presenza del faraone.<br />
Esodo 10:7 I servitori del faraone gli dissero: «Fino a quando quest&#8217;uomo sarà per noi un&#8217;insidia? Lascia andare questa gente, e che serva il SIGNORE, il suo Dio! Non ti accorgi che l&#8217;Egitto è rovinato?»</p>
<p>Esodo 10:8 Allora fecero ritornare Mosè e Aaronne dal faraone. Egli disse loro: «Andate, servite il SIGNORE, il vostro Dio; ma chi sono quelli che andranno?» Mosè disse:<br />
Esodo 10:9 «Noi andremo con i nostri bambini e con i nostri vecchi, con i nostri figli e con le nostre figlie; andremo con le nostre greggi e con i nostri armenti, perché dobbiamo celebrare una festa al SIGNORE».<br />
Esodo 10:10 Il faraone disse loro: «Così sia il SIGNORE con voi, come io lascerò andare voi e i vostri bambini! Ma voi avete delle cattive intenzioni!<br />
Esodo 10:11 Allora no, andate soltanto voi uomini e servite il SIGNORE; poiché questo è quello che volete». E il faraone li cacciò dalla sua presenza.</p>
<p>Esodo 10:12 Allora il SIGNORE disse a Mosè: «Stendi la tua mano sul paese d&#8217;Egitto per farvi venire le cavallette; ed esse salgano sul paese d&#8217;Egitto e divorino tutta l&#8217;erba del paese, tutto quello che la grandine ha lasciato».<br />
Esodo 10:13 Mosè protese il suo bastone sul paese d&#8217;Egitto e il SIGNORE fece levare un vento orientale sul paese, tutto quel giorno e tutta la notte. Quando venne il mattino, il vento orientale aveva portato le cavallette.<br />
Esodo 10:14 Le cavallette salirono su tutto il paese d&#8217;Egitto e si posarono su tutta l&#8217;estensione dell&#8217;Egitto. Erano numerosissime: prima non ce n&#8217;erano mai state tante, né mai più tante ce ne saranno.<br />
Esodo 10:15 Esse coprirono la superficie di tutto il paese, che ne rimase oscurato, e divorarono tutta l&#8217;erba del paese e tutti i frutti degli alberi, che la grandine aveva lasciato. Nulla di verde rimase sugli alberi né sulle erbe della campagna, in tutto il paese d&#8217;Egitto.</p>
<p>Esodo 10:16 Allora il faraone chiamò in fretta Mosè e Aaronne e disse: «Io ho peccato contro il SIGNORE, il vostro Dio, e contro di voi.<br />
Esodo 10:17 Ma ora perdonate, vi prego, il mio peccato, questa volta soltanto. Supplicate il SIGNORE, il vostro Dio, perché almeno allontani da me questo flagello mortale».<br />
Esodo 10:18 Mosè uscì dalla presenza del faraone e pregò il SIGNORE.<br />
Esodo 10:19 Il SIGNORE fece levare un vento contrario, un fortissimo vento di ponente, che portò via le cavallette e le precipitò nel mar Rosso. Non rimase neppure una cavalletta in tutta l&#8217;estensione dell&#8217;Egitto.<br />
Esodo 10:20 Ma il SIGNORE indurì il cuore del faraone, e questi non lasciò andare i figli d&#8217;Israele.</p>
<p>Le tenebre in Egitto<br />
(Sl 105:28; 78:49) Ap 16:10-11; Gb 18:18<br />
Esodo 10:21 Allora il SIGNORE disse a Mosè: «Stendi la tua mano verso il cielo e vi siano tenebre nel paese d&#8217;Egitto, così fitte da potersi toccare.<br />
Esodo 10:22 Mosè stese la sua mano verso il cielo e per tre giorni ci fu una fitta oscurità in tutto il paese d&#8217;Egitto.<br />
Esodo 10:23 Non ci si vedeva più l&#8217;un l&#8217;altro e per tre giorni nessuno si mosse da dove stava; ma tutti i figli d&#8217;Israele avevano luce nelle loro abitazioni.</p>
<p>Esodo 10:24 Allora il faraone chiamò Mosè e disse: «Andate, servite il SIGNORE; rimangano soltanto le vostre greggi e i vostri armenti; anche i vostri bambini potranno andare con voi».<br />
Esodo 10:25 Mosè disse: «Tu ci devi permettere di avere sacrifici e olocausti da offrire al SIGNORE, il nostro Dio.<br />
Esodo 10:26 Perciò anche il nostro bestiame verrà con noi, senza che ne rimanga indietro neppure un&#8217;unghia; poiché da esso dobbiamo prendere le vittime per servire il SIGNORE, nostro Dio, e noi non sapremo con quali vittime dovremo servire il SIGNORE, finché non saremo giunti là».<br />
Esodo 10:27 Ma il SIGNORE indurì il cuore del faraone, e questi non volle lasciarli andare.<br />
Esodo 10:28 E il faraone disse a Mosè: «Vattene via da me! Guàrdati bene dal comparire ancora alla mia presenza, perché il giorno che comparirai alla mia presenza morirai!»<br />
Esodo 10:29 Mosè rispose: «Hai detto bene; io non comparirò più davanti a te».</p>
<p>Il faraone avvertito della morte dei primogeniti<br />
(Es 12:29-39; 1S 6:6) Is 19:1, 16 (Gb 9:4; Pr 28:14)(Is 34:8; 41:11)<br />
Esodo 11:1 Il SIGNORE disse a Mosè: «Io farò venire ancora una piaga sul faraone e sull&#8217;Egitto; poi egli vi lascerà partire da qui. Quando vi lascerà partire, egli addirittura vi scaccerà di qui.<br />
Esodo 11:2 Parla dunque al popolo e digli che ciascuno domandi al suo vicino, e ogni donna alla sua vicina, degli oggetti d&#8217;argento e degli oggetti d&#8217;oro».<br />
Esodo 11:3 Il SIGNORE fece in modo che il popolo ottenesse il favore degli Egiziani; anche Mosè era personalmente in grande considerazione nel paese d&#8217;Egitto, presso i servitori del faraone e presso tutto il popolo.</p>
<p>Esodo 11:4 Mosè disse: «Così dice il SIGNORE: &#8220;Verso mezzanotte io passerò in mezzo all&#8217;Egitto<br />
Esodo 11:5 e ogni primogenito nel paese d&#8217;Egitto morirà, dal primogenito del faraone che siede sul suo trono, al primogenito della serva che sta dietro la macina e ad ogni primogenito del bestiame.<br />
Esodo 11:6 Vi sarà in tutto il paese d&#8217;Egitto un grande lamento, quale non ci fu mai prima, né ci sarà mai più.<br />
Esodo 11:7 Ma in mezzo a tutti i figli d&#8217;Israele, tanto fra gli uomini quanto fra gli animali, neppure un cane abbaierà&#8221;, affinché conosciate la distinzione che il SIGNORE fa tra l&#8217;Egitto e Israele.<br />
Esodo 11:8 Tutti questi tuoi servitori scenderanno da me e s&#8217;inchineranno davanti a me, dicendo: &#8220;Parti, tu e tutto il popolo che è al tuo seguito!&#8221; E, dopo questo, io partirò». E Mosè, pieno d&#8217;ira, uscì dalla presenza del faraone.</p>
<p>Esodo 11:9 Il SIGNORE disse a Mosè: «Il faraone non vi darà ascolto, affinché i miei prodigi si moltiplichino nel paese d&#8217;Egitto».<br />
Esodo 11:10 Mosè e Aaronne fecero tutti questi prodigi davanti al faraone; ma il SIGNORE indurì il cuore del faraone, ed egli non lasciò uscire i figli d&#8217;Israele dal suo paese.<br />
Istituzione della Pasqua<br />
(Es 13:3-10; Le 23:4-8; De 16:1-8; Nu 28:16, ecc.)(Lu 22:7-20; 1Co 5:7-8)<br />
Esodo 12:1 Il SIGNORE parlò a Mosè e ad Aaronne nel paese d&#8217;Egitto, dicendo:<br />
Esodo 12:2 «Questo mese sarà per voi il primo dei mesi: sarà per voi il primo dei mesi dell&#8217;anno.<br />
Esodo 12:3 Parlate a tutta la comunità d&#8217;Israele e dite: &#8220;Il decimo giorno di questo mese, ognuno prenda un agnello per famiglia, un agnello per casa;<br />
Esodo 12:4 se la casa è troppo poco numerosa per un agnello, se ne prenda uno in comune con il vicino di casa più prossimo, tenendo conto del numero delle persone. Voi conterete ogni persona secondo quello che può mangiare dell&#8217;agnello.<br />
Esodo 12:5 Il vostro agnello sia senza difetto, maschio, dell&#8217;anno; potrete prendere un agnello o un capretto.<br />
Esodo 12:6 Lo serberete fino al quattordicesimo giorno di questo mese, e tutta la comunità d&#8217;Israele, riunita, lo sacrificherà al tramonto.<br />
Esodo 12:7 Poi si prenda del sangue d&#8217;agnello e lo si metta sui due stipiti e sull&#8217;architrave della porta delle case dove lo si mangerà.<br />
Esodo 12:8 Se ne mangi la carne in quella notte; la si mangi arrostita al fuoco, con pane azzimo e con erbe amare.<br />
Esodo 12:9 Non mangiatelo poco cotto o lessato nell&#8217;acqua, ma sia arrostito al fuoco con la testa, le gambe e le interiora.<br />
Esodo 12:10 Non lasciatene avanzo alcuno fino alla mattina. Quello che sarà rimasto fino alla mattina, bruciatelo con il fuoco.<br />
Esodo 12:11 Mangiatelo in questa maniera: con i vostri fianchi cinti, con i vostri calzari ai piedi e con il vostro bastone in mano; e mangiatelo in fretta: è la Pasqua del SIGNORE.</p>
<p>Esodo 12:12 Quella notte io passerò per il paese d&#8217;Egitto, colpirò ogni primogenito nel paese d&#8217;Egitto, tanto degli uomini quanto degli animali, e farò giustizia di tutti gli dèi d&#8217;Egitto. Io sono il SIGNORE.<br />
Esodo 12:13 Il sangue vi servirà di segno sulle case dove sarete; quand&#8217;io vedrò il sangue, passerò oltre, e non vi sarà piaga su di voi per distruggervi, quando colpirò il paese d&#8217;Egitto.<br />
Esodo 12:14 Quel giorno sarà per voi un giorno di commemorazione, e lo celebrerete come una festa in onore del SIGNORE; lo celebrerete di età in età come una legge perenne.<br />
Esodo 12:15 Per sette giorni mangerete pani azzimi. Fin dal primo giorno toglierete ogni lievito dalle vostre case; perché, chiunque mangerà pane lievitato, dal primo giorno fino al settimo, sarà tolto via da Israele.<br />
Esodo 12:16 Il primo giorno avrete una riunione sacra, e un&#8217;altra il settimo giorno. Non si faccia nessun lavoro in quei giorni; si prepari soltanto quello che è necessario a ciascuno per mangiare, e non altro.<br />
Esodo 12:17 Osservate dunque la festa degli Azzimi; poiché in quello stesso giorno io avrò fatto uscire le vostre schiere dal paese d&#8217;Egitto; osservate dunque quel giorno di età in età, come un&#8217;istituzione perenne.<br />
Esodo 12:18 Mangiate pani azzimi dalla sera del quattordicesimo giorno del mese, fino alla sera del ventunesimo giorno.<br />
Esodo 12:19 Per sette giorni non si trovi lievito nelle vostre case, perché chiunque mangerà qualcosa di lievitato, sarà eliminato dalla comunità d&#8217;Israele, sia egli straniero o nativo del paese.<br />
Esodo 12:20 Non mangiate nulla di lievitato; dovunque abiterete, mangerete pani azzimi&#8221;».</p>
<p>Esodo 12:21 Mosè dunque chiamò tutti gli anziani d&#8217;Israele e disse loro: «Andate a procurarvi degli agnelli per le vostre famiglie, e immolate la Pasqua.<br />
Esodo 12:22 Poi prendete un mazzetto d&#8217;issopo, intingetelo nel sangue che sarà nel catino e con quel sangue spruzzate l&#8217;architrave e i due stipiti delle porte. Nessuno di voi varchi la porta di casa sua, fino al mattino.<br />
Esodo 12:23 Infatti, il SIGNORE passerà per colpire gli Egiziani; e, quando vedrà il sangue sull&#8217;architrave e sugli stipiti, allora il SIGNORE passerà oltre la porta e non permetterà allo sterminatore di entrare nelle vostre case per colpirvi.<br />
Esodo 12:24 Osservate dunque questo come un&#8217;istituzione perenne per voi e per i vostri figli.<br />
Esodo 12:25 Quando sarete entrati nel paese che il SIGNORE vi darà, come ha promesso, osservate questo rito.<br />
Esodo 12:26 Quando i vostri figli vi diranno: &#8220;Che significa per voi questo rito?&#8221;<br />
Esodo 12:27 risponderete: &#8220;Questo è il sacrificio della Pasqua in onore del SIGNORE, il quale passò oltre le case dei figli d&#8217;Israele in Egitto, quando colpì gli Egiziani e salvò le nostre case&#8221;». Il popolo s&#8217;inchinò e adorò.<br />
Esodo 12:28 Poi i figli d&#8217;Israele andarono e fecero così; fecero come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè e ad Aaronne.</p>
<p>Morte dei primogeniti d&#8217;Egitto<br />
(Es 11:1-8; Sl 105:36-38; 136:10) Is 63:4<br />
Esodo 12:29 A mezzanotte, il SIGNORE colpì tutti i primogeniti nel paese d&#8217;Egitto, dal primogenito del faraone che sedeva sul suo trono al primogenito del carcerato che era in prigione, e tutti i primogeniti del bestiame.<br />
Esodo 12:30 Il faraone si alzò di notte, egli e tutti i suoi servitori e tutti gli Egiziani; e vi fu un grande lamento in Egitto, perché non c&#8217;era casa dove non vi fosse un morto.<br />
Esodo 12:31 Egli chiamò Mosè ed Aaronne, di notte, e disse: «Alzatevi, partite di mezzo al mio popolo, voi e i figli d&#8217;Israele. Andate a servire il SIGNORE, come avete detto.<br />
Esodo 12:32 Prendete le vostre greggi e i vostri armenti, come avete detto; andatevene, e benedite anche me!»<br />
Esodo 12:33 Gli Egiziani fecero pressione sul popolo per affrettare la sua partenza dal paese, perché dicevano: «Qui moriamo tutti!»<br />
Esodo 12:34 Il popolo portò via la sua pasta prima che fosse lievitata; avvolse le sue madie nei suoi vestiti e se le mise sulle spalle.<br />
Esodo 12:35 I figli d&#8217;Israele fecero come aveva detto Mosè: domandarono agli Egiziani oggetti d&#8217;argento, oggetti d&#8217;oro e vestiti;<br />
Esodo 12:36 il SIGNORE fece in modo che il popolo ottenesse il favore degli Egiziani, i quali gli diedero quanto domandava. Così spogliarono gli Egiziani.</p>
<p>Partenza dall&#8217;Egitto; prescrizioni per la Pasqua<br />
Nu 33:3-5 (Ge 15:13-14; At 7:6-7) Sl 136:11<br />
Esodo 12:37 I figli d&#8217;Israele partirono da Ramses per Succot, in numero di circa seicentomila uomini a piedi, senza contare i bambini.<br />
Esodo 12:38 Una folla di gente di ogni specie salì anch&#8217;essa con loro. Avevano pure greggi, armenti, bestiame in grandissima quantità.<br />
Esodo 12:39 Fecero cuocere la pasta che avevano portata dall&#8217;Egitto, e ne fecero delle focacce azzime, perché la pasta non era lievitata. Cacciati dall&#8217;Egitto, non avevano potuto indugiare né prendere provviste.<br />
Esodo 12:40 Il tempo che i figli d&#8217;Israele abitarono in Egitto fu di quattrocentotrent&#8217;anni.<br />
Esodo 12:41 Al termine dei quattrocentotrent&#8217;anni, proprio il giorno che finivano, tutte le schiere del SIGNORE uscirono dal paese d&#8217;Egitto.<br />
Esodo 12:42 Questa è una notte da celebrarsi in onore del SIGNORE, perché egli li fece uscire dal paese d&#8217;Egitto; questa è la notte di veglia in onore del SIGNORE per tutti i figli d&#8217;Israele, di generazione in generazione.</p>
<p>(Nu 9:1-14; 15:14-16)<br />
Esodo 12:43 Il SIGNORE disse a Mosè e ad Aaronne: «Questa è la norma della Pasqua: Nessuno straniero ne mangi,<br />
Esodo 12:44 ma ogni schiavo che avrai comprato potrà mangiarne, dopo essere stato circonciso.<br />
Esodo 12:45 Lo straniero di passaggio e il mercenario non potranno mangiarne.<br />
Esodo 12:46 Si mangi ogni agnello per intero in una casa. Non portate fuori casa nulla della sua carne e non gli spezzate neanche un osso.<br />
Esodo 12:47 Tutta la comunità d&#8217;Israele celebri la Pasqua.<br />
Esodo 12:48 Quando uno straniero soggiornerà con te e vorrà fare la Pasqua in onore del SIGNORE, siano prima circoncisi tutti i maschi della sua famiglia. Poi venga pure a fare la Pasqua, e sia come un nativo del paese; ma nessun incirconciso ne mangi.<br />
Esodo 12:49 Vi sia un&#8217;unica legge per il nativo del paese e per lo straniero che soggiorna in mezzo a voi».</p>
<p>Esodo 12:50 Tutti i figli d&#8217;Israele fecero così; fecero come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè e ad Aaronne.<br />
Esodo 12:51 Quello stesso giorno il SIGNORE fece uscire i figli d&#8217;Israele, ordinati per schiere, dal paese d&#8217;Egitto.</p>
<p>Consacrazione dei primogeniti al Signore<br />
Es 12 (Nu 3:11-13, 40-51; 18:15-17) 1Co 6:19-20<br />
Esodo 13:1 Il SIGNORE disse a Mosè:<br />
Esodo 13:2 «Consacrami ogni primogenito tra i figli d&#8217;Israele, ogni primo parto, sia tra gli uomini, sia tra gli animali: esso appartiene a me».</p>
<p>Esodo 13:3 Mosè disse al popolo: «Ricordate questo giorno, nel quale siete usciti dall&#8217;Egitto, dalla casa di schiavitù; perché il SIGNORE vi ha fatti uscire di là, con mano potente; non si mangi pane lievitato.<br />
Esodo 13:4 Voi uscite oggi, nel mese di Abib.<br />
Esodo 13:5 Quando il SIGNORE ti avrà fatto entrare nel paese dei Cananei, degli Ittiti, degli Amorei, degli Ivvei e dei Gebusei, che giurò ai tuoi padri di darti, paese dove scorre il latte e il miele, compi questo rito in questo mese.<br />
Esodo 13:6 Per sette giorni mangia pane azzimo; il settimo giorno sarà una festa al SIGNORE.<br />
Esodo 13:7 Si mangi pane azzimo per sette giorni e non si veda pane lievitato presso di te, né si veda lievito presso di te, in tutto il tuo territorio.<br />
Esodo 13:8 In quel giorno tu spiegherai questo a tuo figlio, dicendo: &#8220;Si fa così a motivo di quello che il SIGNORE fece per me quando uscii dall&#8217;Egitto&#8221;.<br />
Esodo 13:9 Ciò sarà per te come un segno sulla tua mano, come un ricordo fra i tuoi occhi, affinché la legge del SIGNORE sia nella tua bocca; poiché il SIGNORE ti ha fatto uscire dall&#8217;Egitto con mano potente.<br />
Esodo 13:10 Osserva dunque questo decreto, al tempo fissato, di anno in anno.</p>
<p>Esodo 13:11 Quando il SIGNORE ti avrà fatto entrare nel paese dei Cananei, come giurò a te e ai tuoi padri, e te lo avrà dato,<br />
Esodo 13:12 consacra al SIGNORE ogni primogenito e ogni primo parto del tuo bestiame. I maschi saranno del SIGNORE.<br />
Esodo 13:13 Ma riscatta ogni primo parto dell&#8217;asino con un agnello; se non lo vuoi riscattare, spezzagli il collo. Riscatta anche ogni primogenito di uomo fra i tuoi figli.<br />
Esodo 13:14 Quando, in avvenire, tuo figlio ti interrogherà, dicendo: &#8220;Che significa questo?&#8221;, tu gli risponderai: &#8220;Il SIGNORE ci fece uscire dall&#8217;Egitto, dalla casa di schiavitù, con mano potente;<br />
Esodo 13:15 e quando il faraone si ostinò a non lasciarci andare, il SIGNORE uccise tutti i primogeniti nel paese d&#8217;Egitto, tanto i primogeniti degli uomini quanto i primogeniti degli animali. Perciò io sacrifico al SIGNORE ogni primo parto maschio, ma riscatto ogni primogenito dei miei figli&#8221;.<br />
Esodo 13:16 Ciò sarà come un segno sulla tua mano e come un ricordo fra i tuoi occhi, poiché il SIGNORE ci ha fatti uscire dall&#8217;Egitto con mano potente».</p>
<p>In marcia verso il mar Rosso<br />
Nu 33:1-6; Ne 9:12, 19; Sl 27:1<br />
Esodo 13:17 Quando il faraone ebbe lasciato andare il popolo, Dio non lo condusse per la via del paese dei Filistei, benché fosse vicina, poiché Dio disse: «Bisogna evitare che il popolo, di fronte a una guerra, si penta e torni in Egitto».<br />
Esodo 13:18 Dio fece fare al popolo un giro per la via del deserto, verso il mar Rosso. I figli d&#8217;Israele partirono armati dal paese d&#8217;Egitto.<br />
Esodo 13:19 Mosè prese con sé le ossa di Giuseppe; perché questi aveva espressamente fatto giurare ai figli d&#8217;Israele, dicendo: «Dio, certamente vi visiterà; allora, porterete con voi le mie ossa da qui».</p>
<p>Esodo 13:20 Gli Israeliti, partiti da Succot, si accamparono a Etam, all&#8217;estremità del deserto.<br />
Esodo 13:21 Il SIGNORE andava davanti a loro: di giorno, in una colonna di nuvola per guidarli lungo il cammino; di notte, in una colonna di fuoco per illuminarli, perché potessero camminare giorno e notte.<br />
Esodo 13:22 Egli non allontanava la colonna di nuvola durante il giorno, né la colonna di fuoco durante la notte, dal cospetto del popolo.<br />
Passaggio sul mar Rosso<br />
Nu 33:3-8 (Es 15:1-21; Gs 24:6-7; Ne 9:9-11; Sl 106:7-11) Eb 11:29; 1Co 10:1; Sl 76; 114; 136:13-15; Is 8:9-10<br />
Esodo 14:1 Il SIGNORE parlò così a Mosè:<br />
Esodo 14:2 «Di&#8217; ai figli d&#8217;Israele che tornino indietro e si accampino davanti a Pi-Achirot, fra Migdol e il mare di fronte a Baal-Sefon. Accampatevi davanti a quel luogo presso il mare.<br />
Esodo 14:3 Il faraone dirà dei figli d&#8217;Israele: &#8220;Si sono smarriti nel paese; il deserto li tiene rinchiusi&#8221;.<br />
Esodo 14:4 Io indurirò il cuore del faraone ed egli li inseguirà. Ma io sarò glorificato nel faraone e in tutto il suo esercito, e gli Egiziani sapranno che io sono il SIGNORE». Ed essi fecero così.</p>
<p>Esodo 14:5 Quando dissero al re d&#8217;Egitto che il popolo era fuggito, il cuore del faraone e dei suoi servitori mutò sentimento verso il popolo, e quelli dissero: «Che abbiamo fatto rilasciando Israele? Non ci serviranno più!»<br />
Esodo 14:6 Allora il faraone fece attaccare il suo carro e prese il popolo con sé.<br />
Esodo 14:7 Prese seicento carri scelti, tutti carri d&#8217;Egitto, e su tutti c&#8217;erano dei capitani.<br />
Esodo 14:8 Il SIGNORE indurì il cuore del faraone, re d&#8217;Egitto, ed egli inseguì i figli d&#8217;Israele che uscivano a testa alta.<br />
Esodo 14:9 Gli Egiziani dunque li inseguirono. Tutti i cavalli, i carri del faraone, i suoi cavalieri e il suo esercito li raggiunsero mentre essi erano accampati presso il mare, vicino a Pi-Achirot, di fronte a Baal-Sefon.</p>
<p>Esodo 14:10 Quando il faraone si avvicinò, i figli d&#8217;Israele alzarono gli occhi; ed ecco, gli Egiziani marciavano alle loro spalle. Allora i figli d&#8217;Israele ebbero una gran paura, gridarono al SIGNORE,<br />
Esodo 14:11 e dissero a Mosè: «Mancavano forse tombe in Egitto, per portarci a morire nel deserto? Che cosa hai fatto, facendoci uscire dall&#8217;Egitto?<br />
Esodo 14:12 Era appunto questo che ti dicevamo in Egitto: &#8220;Lasciaci stare, ché serviamo gli Egiziani!&#8221; Poiché era meglio per noi servire gli Egiziani che morire nel deserto».<br />
Esodo 14:13 E Mosè disse al popolo: «Non abbiate paura, state fermi e vedrete la salvezza che il SIGNORE compirà oggi per voi; infatti gli Egiziani che avete visti quest&#8217;oggi, non li rivedrete mai più.<br />
Esodo 14:14 Il SIGNORE combatterà per voi e voi ve ne starete tranquilli».</p>
<p>Esodo 14:15 Il SIGNORE disse a Mosè: «Perché gridi a me? Di&#8217; ai figli d&#8217;Israele che si mettano in marcia.<br />
Esodo 14:16 Alza il tuo bastone, stendi la tua mano sul mare e dividilo; e i figli d&#8217;Israele entreranno in mezzo al mare sulla terra asciutta.<br />
Esodo 14:17 Quanto a me, io indurirò il cuore degli Egiziani e anch&#8217;essi entreranno dietro di loro; io sarò glorificato nel faraone e in tutto il suo esercito, nei suoi carri e nei suoi cavalieri.<br />
Esodo 14:18 Gli Egiziani sapranno che io sono il SIGNORE, quando sarò glorificato nel faraone, nei suoi carri e nei suoi cavalieri».</p>
<p>Esodo 14:19 Allora l&#8217;angelo di Dio, che precedeva il campo d&#8217;Israele, si spostò e andò a mettersi dietro a loro; anche la colonna di nuvola si spostò dalla loro avanguardia e si fermò dietro a loro,<br />
Esodo 14:20 mettendosi fra il campo dell&#8217;Egitto e il campo d&#8217;Israele. La nuvola era tenebrosa per gli uni, mentre rischiarava gli altri nella notte. Il campo degli uni non si avvicinò a quello degli altri per tutta la notte.</p>
<p>Esodo 14:21 Allora Mosè stese la sua mano sul mare e il SIGNORE fece ritirare il mare con un forte vento orientale, durato tutta la notte, e lo ridusse in terra asciutta. Le acque si divisero,<br />
Esodo 14:22 e i figli d&#8217;Israele entrarono in mezzo al mare sulla terra asciutta; e le acque formavano come un muro alla loro destra e alla loro sinistra.<br />
Esodo 14:23 Gli Egiziani li inseguirono e tutti i cavalli del faraone, i suoi carri, i suoi cavalieri, entrarono dietro a loro in mezzo al mare.<br />
Esodo 14:24 E la mattina verso l&#8217;alba, dalla colonna di fuoco e dalla nuvola il SIGNORE guardò verso il campo degli Egiziani e lo mise in rotta.<br />
Esodo 14:25 Tolse le ruote dei loro carri e ne rese l&#8217;avanzata pesante; tanto che gli Egiziani dissero: «Fuggiamo davanti a Israele, perché il SIGNORE combatte per loro contro gli Egiziani».</p>
<p>Esodo 14:26 Allora il SIGNORE disse a Mosè: «Stendi la tua mano sul mare e le acque ritorneranno sugli Egiziani, sui loro carri e sui loro cavalieri».<br />
Esodo 14:27 Mosè stese la sua mano sul mare e il mare, sul far della mattina, riprese la sua forza, mentre gli Egiziani, fuggendo, gli andavano incontro. Il SIGNORE precipitò così gli Egiziani in mezzo al mare.<br />
Esodo 14:28 Le acque ritornarono e ricoprirono i carri, i cavalieri e tutto l&#8217;esercito del faraone che erano entrati nel mare dietro agli Israeliti. Non ne scampò neppure uno.<br />
Esodo 14:29 I figli d&#8217;Israele invece camminarono sull&#8217;asciutto in mezzo al mare, e le acque formavano come un muro alla loro destra e alla loro sinistra.</p>
<p>Esodo 14:30 Così, in quel giorno, il SIGNORE salvò Israele dalle mani degli Egiziani, Israele vide gli Egiziani morti sulla riva del mare.<br />
Esodo 14:31 Israele vide la grande potenza con cui il SIGNORE aveva agito contro gli Egiziani. Il popolo perciò ebbe timore del SIGNORE, credette nel SIGNORE e nel suo servo Mosè.</p>
<p>Canto trionfale d&#8217;Israele<br />
Ap 15:2-4 (Gc 5; 2S 22)<br />
Esodo 15:1 Allora Mosè e i figli d&#8217;Israele cantarono questo cantico al SIGNORE:<br />
«Io canterò al SIGNORE, perché è sommamente glorioso;<br />
ha precipitato in mare cavallo e cavaliere.</p>
<p>Esodo 15:2 Il SIGNORE è la mia forza e l&#8217;oggetto del mio cantico;<br />
egli è stato la mia salvezza.<br />
Questi è il mio Dio, io lo glorificherò,<br />
è il Dio di mio padre, io lo esalterò.</p>
<p>Esodo 15:3 Il SIGNORE è un guerriero,<br />
il suo nome è il SIGNORE.</p>
<p>Esodo 15:4 Egli ha gettato in mare i carri del faraone, e il suo esercito;<br />
e i suoi migliori condottieri sono stati sommersi nel mar Rosso.</p>
<p>Esodo 15:5 Gli abissi li ricoprono;<br />
sono andati a fondo come una pietra.</p>
<p>Esodo 15:6 La tua destra, o SIGNORE, è ammirevole per la sua forza.<br />
La tua destra, o SIGNORE, schiaccia i nemici.</p>
<p>Esodo 15:7 Con la grandezza della tua maestà,<br />
tu rovesci i tuoi avversari;<br />
tu scateni la tua ira,<br />
essa li consuma come stoppia.</p>
<p>Esodo 15:8 Al soffio delle tue narici le acque si sono ammucchiate,<br />
le onde si sono rizzate come un muro,<br />
i flutti si sono fermati nel cuore del mare.</p>
<p>Esodo 15:9 Il nemico diceva: &#8220;Inseguirò, raggiungerò,<br />
dividerò le spoglie,<br />
io mi sazierò di loro;<br />
sguainerò la mia spada, la mia mano li sterminerà&#8221;;</p>
<p>Esodo 15:10 ma tu hai soffiato il tuo vento<br />
e il mare li ha sommersi;<br />
sono affondati come piombo in acque profonde.</p>
<p>Esodo 15:11 Chi è pari a te fra gli dèi, o SIGNORE?<br />
Chi è pari a te, splendido nella tua santità,<br />
tremendo anche a chi ti loda,<br />
operatore di prodigi?</p>
<p>Esodo 15:12 Tu hai steso la destra,<br />
la terra li ha ingoiati.</p>
<p>Esodo 15:13 Tu hai condotto con la tua bontà<br />
il popolo che hai riscattato;<br />
l&#8217;hai guidato con la tua potenza<br />
alla tua santa dimora.</p>
<p>Esodo 15:14 I popoli lo hanno udito e tremano.<br />
L&#8217;angoscia ha colto gli abitanti della Filistia.</p>
<p>Esodo 15:15 Già sono smarriti i capi di Edom,<br />
il tremito prende i potenti di Moab,<br />
tutti gli abitanti di Canaan vengono meno.</p>
<p>Esodo 15:16 Spavento e terrore piomberà su di loro.<br />
Per la forza del tuo braccio<br />
diventeranno muti come una pietra,<br />
finché il tuo popolo, o SIGNORE, sia passato,<br />
finché sia passato il popolo che ti sei acquistato.</p>
<p>Esodo 15:17 Tu li introdurrai e li pianterai sul monte che ti appartiene,<br />
nel luogo che hai preparato, o SIGNORE, per tua dimora,<br />
nel santuario che le tue mani, o Signore, hanno stabilito.</p>
<p>Esodo 15:18 Il SIGNORE regnerà per sempre, in eterno».</p>
<p>Esodo 15:19 Mosè e i figli d&#8217;Israele cantarono questo cantico quando i cavalli del faraone, i suoi carri e i suoi cavalieri entrarono nel mare,<br />
e il SIGNORE fece ritornare su di loro le acque del mare,<br />
ma i figli d&#8217;Israele camminarono sulla terra asciutta in mezzo al mare.</p>
<p>Esodo 15:20 Allora Maria, la profetessa, sorella d&#8217;Aaronne, prese in mano il timpano e tutte le donne uscirono dietro a lei, con timpani e danze.<br />
Esodo 15:21 E Maria rispondeva:<br />
«Cantate al SIGNORE, perché è sommamente glorioso:<br />
ha precipitato in mare cavallo e cavaliere».</p>
<p>Israele nel deserto<br />
15:22-24:17 (Ne 9:13-20; Sl 136:16)<br />
Le acque di Mara<br />
Nu 33:8-9; Es 17:1-7<br />
Esodo 15:22 Poi Mosè fece partire gli Israeliti dal mar Rosso ed essi si diressero verso il deserto di Sur; camminarono tre giorni nel deserto e non trovarono acqua.<br />
Esodo 15:23 Quando giunsero a Mara, non potevano bere l&#8217;acqua di Mara, perché era amara; perciò quel luogo fu chiamato Mara.<br />
Esodo 15:24 Allora il popolo mormorò contro Mosè, dicendo: «Che berremo?»<br />
Esodo 15:25 Egli gridò al SIGNORE; e il SIGNORE gli mostrò un legno. Mosè lo gettò nell&#8217;acqua, e l&#8217;acqua divenne dolce. È lì che il SIGNORE diede al popolo una legge e una prescrizione, e lo mise alla prova, dicendo:<br />
Esodo 15:26 «Se tu ascolti attentamente la voce del SIGNORE che è il tuo Dio, e fai ciò che è giusto agli occhi suoi, porgi orecchio ai suoi comandamenti e osservi tutte le sue leggi, io non ti infliggerò nessuna delle infermità che ho inflitte agli Egiziani, perché io sono il SIGNORE, colui che ti guarisce».</p>
<p>Esodo 15:27 Poi giunsero a Elim, dov&#8217;erano dodici sorgenti d&#8217;acqua e settanta palme; e si accamparono lì presso le acque.<br />
Le quaglie e la manna<br />
Nu 11:4, ecc. (De 8:2-3, 16; Ne 9:15, 20-21; Sl 78:23-35) Gv 6:30-35, 48-58; Mt 6:11; Fl 4:19<br />
Esodo 16:1 Tutta la comunità dei figli d&#8217;Israele partì da Elim e giunse al deserto di Sin, che è tra Elim e il Sinai, il quindicesimo giorno del secondo mese dopo la loro partenza dal paese d&#8217;Egitto.<br />
Esodo 16:2 Tutta la comunità dei figli d&#8217;Israele mormorò contro Mosè e contro Aaronne nel deserto.<br />
Esodo 16:3 I figli d&#8217;Israele dissero loro: «Fossimo pur morti per mano del SIGNORE nel paese d&#8217;Egitto, quando sedevamo intorno a pentole piene di carne e mangiavamo pane a sazietà! Voi ci avete condotti in questo deserto perché tutta questa assemblea morisse di fame!»</p>
<p>Esodo 16:4 Allora il SIGNORE disse a Mosè: «Ecco, io farò piovere pane dal cielo per voi; il popolo uscirà e ne raccoglierà ogni giorno il necessario per la giornata; così lo metterò alla prova e vedrò se cammina o no secondo la mia legge.<br />
Esodo 16:5 Ma il sesto giorno, quando prepareranno quello che hanno portato a casa, dovrà essere il doppio di quello che raccolgono ogni altro giorno».</p>
<p>Esodo 16:6 Mosè e Aaronne dissero a tutti i figli d&#8217;Israele: «Questa sera voi conoscerete che il SIGNORE è colui che vi ha fatti uscire dal paese d&#8217;Egitto.<br />
Esodo 16:7 Domattina vedrete la gloria del SIGNORE, poiché egli ha udito i vostri mormorii contro il SIGNORE. Quanto a noi, che cosa siamo perché mormoriate contro di noi?»<br />
Esodo 16:8 E Mosè disse: «Vedrete la gloria del SIGNORE quando stasera egli vi darà carne da mangiare e domattina pane a sazietà; perché il SIGNORE ha udito le lagnanze che voi mormorate contro di lui. Noi infatti, che cosa siamo? I vostri mormorii non sono contro di noi, ma contro il SIGNORE».</p>
<p>Esodo 16:9 Poi Mosè disse ad Aaronne: «Di&#8217; a tutta la comunità dei figli d&#8217;Israele: &#8220;Avvicinatevi alla presenza del SIGNORE, perché egli ha udito i vostri mormorii&#8221;».<br />
Esodo 16:10 Mentre Aaronne parlava a tutta la comunità dei figli d&#8217;Israele, questi volsero gli occhi verso il deserto, ed ecco la gloria del SIGNORE apparire nella nuvola.<br />
Esodo 16:11 E il SIGNORE disse a Mosè:<br />
Esodo 16:12 «Io ho udito i mormorii dei figli d&#8217;Israele; parla loro così: &#8220;Al tramonto mangerete carne e domattina sarete saziati di pane; e conoscerete che io sono il SIGNORE, il vostro Dio&#8221;».</p>
<p>Esodo 16:13 La sera stessa arrivarono delle quaglie che ricoprirono il campo. La mattina c&#8217;era uno strato di rugiada intorno al campo;<br />
Esodo 16:14 e quando lo strato di rugiada fu sparito, ecco sulla superficie del deserto una cosa minuta, tonda, minuta come brina sulla terra.<br />
Esodo 16:15 I figli d&#8217;Israele, quando l&#8217;ebbero vista, si dissero l&#8217;un l&#8217;altro: «Che cos&#8217;è?» perché non sapevano che cosa fosse. Mosè disse loro: «Questo è il pane che il SIGNORE vi dà da mangiare.<br />
Esodo 16:16 Ecco quello che il SIGNORE ha comandato: &#8220;Ognuno ne raccolga quanto gli basta per il suo nutrimento: un omer a testa, secondo il numero delle persone che vivono con voi; ognuno ne prenda per quelli che sono nella sua tenda&#8221;».</p>
<p>Esodo 16:17 I figli d&#8217;Israele fecero così, ne raccolsero gli uni più e gli altri meno.<br />
Esodo 16:18 Lo misurarono con l&#8217;omer; chi ne aveva raccolto molto non ne ebbe in eccesso; e chi ne aveva raccolto poco non gliene mancava. Ognuno ne raccolse quanto gliene occorreva per il suo nutrimento.<br />
Esodo 16:19 Mosè disse loro: «Nessuno ne conservi fino a domattina».<br />
Esodo 16:20 Ma alcuni non ubbidirono a Mosè e ne conservarono fino all&#8217;indomani. Quello imputridì e fu infestato dai vermi; e Mosè si adirò contro costoro.<br />
Esodo 16:21 Così lo raccoglievano tutte le mattine: ciascuno nella misura che bastava al suo nutrimento; e quando il sole diventava caldo, quello si scioglieva.</p>
<p>Esodo 16:22 Il sesto giorno raccolsero il doppio di quel pane: due omer per ciascuno. Tutti i capi della comunità vennero a dirlo a Mosè.<br />
Esodo 16:23 Ed egli disse loro: «Questo è quello che ha detto il SIGNORE: &#8220;Domani è un giorno solenne di riposo: un sabato sacro al SIGNORE; fate cuocere oggi quello che avete da cuocere, e fate bollire quello che avete da bollire; tutto quel che vi avanza, riponetelo e conservatelo fino a domani&#8221;».<br />
Esodo 16:24 Essi dunque lo misero da parte fino all&#8217;indomani, come Mosè aveva ordinato, e quello non imputridì e non fu infestato dai vermi.<br />
Esodo 16:25 Mosè disse: «Mangiatelo oggi, perché oggi è il sabato sacro al SIGNORE; oggi non ne troverete nei campi.<br />
Esodo 16:26 Raccoglietene durante sei giorni; ma il settimo giorno è il sabato; in quel giorno non ve ne sarà».</p>
<p>Esodo 16:27 Il settimo giorno alcuni del popolo uscirono per raccoglierne, ma non ne trovarono.<br />
Esodo 16:28 Allora il SIGNORE disse a Mosè: «Fino a quando rifiuterete di osservare i miei comandamenti e le mie leggi?<br />
Esodo 16:29 Guardate che il SIGNORE vi ha dato il sabato. Per questo, il sesto giorno egli vi dà del pane per due giorni. Perciò ognuno stia dov&#8217;è, nessuno esca dalla sua tenda il settimo giorno».</p>
<p>Esodo 16:30 Così il popolo si riposò il settimo giorno.</p>
<p>Esodo 16:31 La casa d&#8217;Israele chiamò quel pane manna; esso era simile al seme del coriandolo; era bianco, e aveva il gusto di schiacciata fatta col miele.</p>
<p>Esodo 16:32 Mosè disse: «Questo è quello che il SIGNORE ha ordinato: &#8220;Riempi un omer di manna, perché sia conservato per i vostri discendenti, perché vedano il pane col quale vi ho nutriti nel deserto, quando vi ho fatti uscire dal paese d&#8217;Egitto&#8221;».<br />
Esodo 16:33 E Mosè disse ad Aaronne: «Prendi un vaso, mettici dentro un omer di manna, e deponilo davanti al SIGNORE, perché sia conservato per i vostri discendenti».<br />
Esodo 16:34 Secondo l&#8217;ordine che il SIGNORE aveva dato a Mosè, Aaronne lo depose davanti alla Testimonianza, perché fosse conservato.</p>
<p>Esodo 16:35 I figli d&#8217;Israele mangiarono la manna per quarant&#8217;anni, finché arrivarono in terra abitata. Mangiarono la manna finché giunsero ai confini del paese di Canaan.</p>
<p>Esodo 16:36 L&#8217;omer è la decima parte dell&#8217;efa.</p>
<p>L&#8217;acqua scaturita dalla roccia di Oreb<br />
Nu 20:1-13 (Sl 78:15-16; 1Co 10:4) Sl 114:7-8<br />
Esodo 17:1 Poi tutta la comunità dei figli d&#8217;Israele partì dal deserto di Sin, marciando a tappe secondo gli ordini del SIGNORE. Si accampò a Refidim, ma non c&#8217;era acqua da bere per il popolo.<br />
Esodo 17:2 Allora il popolo protestò contro Mosè e disse: «Dacci dell&#8217;acqua da bere». Mosè rispose loro: «Perché protestate contro di me? Perché tentate il SIGNORE?»<br />
Esodo 17:3 Là il popolo patì la sete e mormorò contro Mosè, dicendo: «Perché ci hai fatto uscire dall&#8217;Egitto per far morire di sete noi, i nostri figli e il nostro bestiame?»<br />
Esodo 17:4 Mosè gridò al SIGNORE, dicendo: «Che cosa devo fare per questo popolo? Ancora un po&#8217;, e mi lapideranno».<br />
Esodo 17:5 Allora il SIGNORE disse a Mosè: «Mettiti di fronte al popolo e prendi con te alcuni degli anziani d&#8217;Israele; prendi anche in mano il bastone col quale hai percosso il Fiume e va&#8217;.<br />
Esodo 17:6 Ecco io starò là davanti a te, sulla roccia che è in Oreb; tu colpirai la roccia: ne scaturirà dell&#8217;acqua e il popolo berrà». Mosè fece così in presenza degli anziani d&#8217;Israele,<br />
Esodo 17:7 e a quel luogo mise il nome di Massa e Meriba a causa della protesta dei figli d&#8217;Israele, e perché avevano tentato il SIGNORE, dicendo: «Il SIGNORE è in mezzo a noi, sì o no?»</p>
<p>Vittoria su Amalec<br />
De 25:17-19; 1S 15; 1Cr 4:42-43<br />
Esodo 17:8 Allora venne Amalec per combattere contro Israele a Refidim.<br />
Esodo 17:9 E Mosè disse a Giosuè: «Scegli per noi alcuni uomini ed esci a combattere contro Amalec; domani io starò sulla vetta del colle con il bastone di Dio in mano».<br />
Esodo 17:10 Giosuè fece come Mosè gli aveva detto e combatté contro Amalec; e Mosè, Aaronne e Cur salirono sulla vetta del colle.<br />
Esodo 17:11 E quando Mosè teneva le mani alzate, Israele vinceva; e quando le abbassava, vinceva Amalec.<br />
Esodo 17:12 Ma le mani di Mosè si facevano pesanti. Allora essi presero una pietra, gliela posero sotto ed egli si sedette; Aaronne e Cur gli tenevano le mani alzate, uno da una parte e l&#8217;altro dall&#8217;altra. Così le sue mani rimasero ferme fino al tramonto del sole.<br />
Esodo 17:13 E Giosuè sconfisse Amalec e la sua gente passandoli a fil di spada.</p>
<p>Esodo 17:14 Il SIGNORE disse a Mosè: «Scrivi questo fatto in un libro, perché se ne conservi il ricordo, e fa&#8217; sapere a Giosuè che io cancellerò interamente sotto il cielo la memoria di Amalec».</p>
<p>Esodo 17:15 Allora Mosè costruì un altare che chiamò «il SIGNORE è la mia bandiera»; e disse:<br />
Esodo 17:16 «Una mano s&#8217;è alzata contro il trono del SIGNORE, perciò il SIGNORE farà guerra ad Amalec di generazione in generazione».<br />
Visita di Ietro, suocero di Mosè<br />
(Es 2:15-22; 4:18-26) 1R 8:41-43; Sl 66:16<br />
Esodo 18:1 Ietro, sacerdote di Madian, suocero di Mosè, udì tutto quello che Dio aveva fatto in favore di Mosè e d&#8217;Israele suo popolo: come il SIGNORE aveva fatto uscire Israele dall&#8217;Egitto.<br />
Esodo 18:2 Ietro, suocero di Mosè, aveva preso Sefora, moglie di Mosè,<br />
Esodo 18:3 dopo che era stata rimandata, e i due figli di Sefora. Uno si chiamava Ghersom; perché Mosè aveva detto: «Abito in terra straniera».<br />
Esodo 18:4 L&#8217;altro si chiamava Eliezer, perché aveva detto: «Il Dio di mio padre è stato il mio aiuto e mi ha liberato dalla spada del faraone».<br />
Esodo 18:5 Ietro, suocero di Mosè, andò da Mosè, con i figli e la moglie di lui, nel deserto dove egli era accampato, al monte di Dio,<br />
Esodo 18:6 e fece dire a Mosè: «Io, Ietro, tuo suocero, vengo da te con tua moglie e i suoi due figli con lei».</p>
<p>Esodo 18:7 Allora Mosè uscì a incontrare suo suocero, s&#8217;inchinò e lo baciò; s&#8217;informarono scambievolmente della loro salute, poi entrarono nella tenda.<br />
Esodo 18:8 Allora Mosè raccontò a suo suocero tutto quello che il SIGNORE aveva fatto al faraone e agli Egiziani per amore d&#8217;Israele, tutte le sofferenze patite durante il viaggio e come il SIGNORE li aveva liberati.<br />
Esodo 18:9 Ietro si rallegrò di tutto il bene che il SIGNORE aveva fatto a Israele, liberandolo dalla mano degli Egiziani.<br />
Esodo 18:10 Ietro disse: «Benedetto sia il SIGNORE, che vi ha liberati dalla mano degli Egiziani e dalla mano del faraone; egli ha liberato il popolo dal giogo degli Egiziani!<br />
Esodo 18:11 Ora riconosco che il SIGNORE è più grande di tutti gli dèi; tale si è mostrato quando gli Egiziani hanno agito orgogliosamente contro Israele».<br />
Esodo 18:12 Ietro, suocero di Mosè, prese un olocausto e dei sacrifici per offrirli a Dio; Aaronne con tutti gli anziani d&#8217;Israele vennero a mangiare con il suocero di Mosè davanti a Dio.</p>
<p>De 1:9-18 (De 16:18-20; 2Cr 19:4-10) Pr 27:9; 12:15<br />
Esodo 18:13 Il giorno seguente, Mosè si sedette per amministrare la giustizia al popolo, e il popolo rimase intorno a Mosè dal mattino fino alla sera.<br />
Esodo 18:14 Quando il suocero di Mosè vide tutto quello che egli faceva per il popolo, disse: «Che cosa fai con il popolo? Perché siedi solo, e tutto il popolo ti sta attorno dal mattino fino alla sera?»<br />
Esodo 18:15 Mosè rispose a suo suocero: «Perché il popolo viene da me per consultare Dio.<br />
Esodo 18:16 Quando essi hanno qualche questione, vengono da me e io giudico fra l&#8217;uno e l&#8217;altro, faccio loro conoscere gli ordini di Dio e le sue leggi».<br />
Esodo 18:17 Ma il suocero di Mosè gli disse: «Quel che fai non va bene.<br />
Esodo 18:18 Tu ti esaurirai certamente e stancherai anche questo popolo che è con te; perché questo compito è troppo pesante per te; tu non puoi farcela da solo.<br />
Esodo 18:19 Ascolta la mia voce; io ti darò un consiglio, e Dio sia con te: sii tu il rappresentante del popolo davanti a Dio, e porta a Dio le loro cause.<br />
Esodo 18:20 Insegna loro i decreti e le leggi, mostra loro la via per la quale devono camminare e quello che devono fare;<br />
Esodo 18:21 ma scegli fra tutto il popolo degli uomini capaci e timorati di Dio: degli uomini fidati, che detestino il guadagno illecito; e stabiliscili sul popolo come capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di decine.<br />
Esodo 18:22 Essi dovranno amministrare la giustizia al popolo in ogni circostanza. Essi riferiscano a te su ogni questione di grande importanza, ma ogni piccolo affare lo decidano loro. Così alleggerirai il tuo carico, ed essi lo porteranno con te.<br />
Esodo 18:23 Se tu fai questo, e se Dio te lo conferma, tu potrai resistere; anche tutto questo popolo arriverà felicemente al luogo che gli è destinato».</p>
<p>Esodo 18:24 Mosè ascoltò la voce di suo suocero e fece tutto quello che egli aveva detto.<br />
Esodo 18:25 Mosè scelse fra tutto Israele degli uomini capaci e li stabilì capi del popolo: capi di migliaia, capi di centinaia, capi di cinquantine e capi di decine.<br />
Esodo 18:26 Questi amministravano la giustizia al popolo in ogni tempo; le cause difficili le segnalavano a Mosè, ma ogni piccolo affare lo decidevano loro.</p>
<p>Esodo 18:27 Poi Mosè lasciò partire suo suocero, che se ne tornò al suo paese.</p>
<p>Patto sul monte Sinai<br />
(De 5:2; 7:6-8; 26:17-19) 1P 2:9<br />
Esodo 19:1 Nel primo giorno del terzo mese, da quando furono usciti dal paese d&#8217;Egitto, i figli d&#8217;Israele giunsero al deserto del Sinai.<br />
Esodo 19:2 Partiti da Refidim, giunsero al deserto del Sinai e si accamparono nel deserto; qui Israele si accampò di fronte al monte.<br />
Esodo 19:3 Mosè salì verso Dio e il SIGNORE lo chiamò dal monte dicendo: «Parla così alla casa di Giacobbe e annunzia questo ai figli d&#8217;Israele:<br />
Esodo 19:4 &#8220;Voi avete visto quello che ho fatto agli Egiziani e come vi ho portato sopra ali d&#8217;aquila e vi ho condotti a me.<br />
Esodo 19:5 Dunque, se ubbidite davvero alla mia voce e osservate il mio patto, sarete fra tutti i popoli il mio tesoro particolare; poiché tutta la terra è mia;<br />
Esodo 19:6 e mi sarete un regno di sacerdoti, una nazione santa&#8221;. Queste sono le parole che dirai ai figli d&#8217;Israele».</p>
<p>Esodo 19:7 Allora Mosè venne, chiamò gli anziani del popolo ed espose loro tutte queste parole che il SIGNORE gli aveva ordinato di dire.<br />
Esodo 19:8 Tutto il popolo rispose concordemente e disse: «Noi faremo tutto quello che il SIGNORE ha detto». E Mosè riferì al SIGNORE le parole del popolo.<br />
Esodo 19:9 Il SIGNORE disse a Mosè: «Ecco, io verrò a te in una fitta nuvola, affinché il popolo oda quando io parlerò con te, e ti presti fede per sempre». E Mosè riferì al SIGNORE le parole del popolo.</p>
<p>(De 4:10-12; 33:2-3) Eb 12:18-24<br />
Esodo 19:10 Allora il SIGNORE disse a Mosè: «Va&#8217; dal popolo, santificalo oggi e domani; fa&#8217; che si lavi le vesti.<br />
Esodo 19:11 Siano pronti per il terzo giorno; perché il terzo giorno il SIGNORE scenderà in presenza di tutto il popolo sul monte Sinai.<br />
Esodo 19:12 Tu fisserai tutto intorno dei limiti al popolo, e dirai: &#8220;Guardatevi dal salire sul monte o dal toccarne i fianchi. Chiunque toccherà il monte sarà messo a morte.<br />
Esodo 19:13 Nessuna mano dovrà toccare il colpevole: questo sarà lapidato o trafitto con frecce; animale o uomo che sia, non dovrà vivere!&#8221; Quando il corno sonerà a distesa, allora essi potranno salire sul monte».<br />
Esodo 19:14 E Mosè scese dal monte verso il popolo; santificò il popolo, e quelli si lavarono le vesti.<br />
Esodo 19:15 Mosè disse al popolo: «Siate pronti fra tre giorni; non avvicinatevi a donna».</p>
<p>Esodo 19:16 Il terzo giorno, come fu mattino, ci furono tuoni, lampi, una fitta nuvola sul monte e si udì un fortissimo suono di tromba. Tutto il popolo che era nell&#8217;accampamento tremò.<br />
Esodo 19:17 Mosè fece uscire il popolo dall&#8217;accampamento per condurlo a incontrare Dio; e si fermarono ai piedi del monte.<br />
Esodo 19:18 Il monte Sinai era tutto fumante, perché il SIGNORE vi era disceso in mezzo al fuoco; il fumo saliva come il fumo di una fornace, e tutto il monte tremava forte.</p>
<p>Esodo 19:19 Il suono della tromba si faceva sempre più forte; Mosè parlava e Dio gli rispondeva con una voce.<br />
Esodo 19:20 Il SIGNORE dunque scese sul monte Sinai, in vetta al monte; e il SIGNORE chiamò Mosè sulla vetta del monte, e Mosè vi salì.</p>
<p>Esodo 19:21 Il SIGNORE disse a Mosè: «Scendi, avverti solennemente il popolo di non fare irruzione verso il SIGNORE per guardare, altrimenti molti di loro periranno.<br />
Esodo 19:22 Anche i sacerdoti che si avvicinano al SIGNORE, si santifichino, affinché il SIGNORE non si avventi contro di loro».<br />
Esodo 19:23 Mosè disse al SIGNORE: «Il popolo non può salire sul monte Sinai, poiché tu ce lo hai vietato dicendo: &#8220;Fissa dei limiti intorno al monte, e santificalo&#8221;».<br />
Esodo 19:24 Ma il SIGNORE gli disse: «Va&#8217;, scendi; poi risalirai insieme ad Aaronne. Ma i sacerdoti e il popolo non facciano irruzione per salire verso il SIGNORE, affinché egli non si avventi contro di loro.<br />
Esodo 19:25 Mosè scese verso il popolo e glielo disse.<br />
I dieci comandamenti<br />
De 5:2-22 (Mt 5:17-48; 22:35-40; Ro 13:8-10) Gv 1:17<br />
Esodo 20:1 Allora Dio pronunziò tutte queste parole:</p>
<p>Esodo 20:2 «Io sono il SIGNORE, il tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d&#8217;Egitto, dalla casa di schiavitù.</p>
<p>Esodo 20:3 Non avere altri dèi oltre a me.</p>
<p>Esodo 20:4 Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra.<br />
Esodo 20:5 Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il SIGNORE, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l&#8217;iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano,<br />
Esodo 20:6 e uso bontà, fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.</p>
<p>Esodo 20:7 Non pronunciare il nome del SIGNORE, Dio tuo, invano; perché il SIGNORE non riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano.</p>
<p>Esodo 20:8 Ricòrdati del giorno del riposo per santificarlo.<br />
Esodo 20:9 Lavora sei giorni e fa&#8217; tutto il tuo lavoro,<br />
Esodo 20:10 ma il settimo è giorno di riposo, consacrato al SIGNORE Dio tuo; non fare in esso nessun lavoro ordinario, né tu, né tuo figlio, né tua figlia, né il tuo servo, né la tua serva, né il tuo bestiame, né lo straniero che abita nella tua città;<br />
Esodo 20:11 poiché in sei giorni il SIGNORE fece i cieli, la terra, il mare e tutto ciò che è in essi, e si riposò il settimo giorno; perciò il SIGNORE ha benedetto il giorno del riposo e lo ha santificato.</p>
<p>Esodo 20:12 Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che il SIGNORE, il tuo Dio, ti dà.</p>
<p>Esodo 20:13 Non uccidere.</p>
<p>Esodo 20:14 Non commettere adulterio.</p>
<p>Esodo 20:15 Non rubare.</p>
<p>Esodo 20:16 Non attestare il falso contro il tuo prossimo.</p>
<p>Esodo 20:17 Non desiderare la casa del tuo prossimo; non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna del tuo prossimo».</p>
<p>De 5:22-31; 27:5-7 (Mt 18:20)<br />
Esodo 20:18 Or tutto il popolo udiva i tuoni, il suono della tromba e vedeva i lampi e il monte fumante. A tal vista, tremava e stava lontano.<br />
Esodo 20:19 E disse a Mosè: «Parla tu con noi e noi ti ascolteremo; ma non ci parli Dio, altrimenti moriremo».<br />
Esodo 20:20 Mosè disse al popolo: «Non temete, Dio è venuto per mettervi alla prova, perché ci sia in voi timore di Dio, e così non pecchiate».<br />
Esodo 20:21 Il popolo dunque se ne stava lontano, ma Mosè si avvicinò alla nuvola dov&#8217;era Dio.</p>
<p>Esodo 20:22 Il SIGNORE disse a Mosè: «Parlerai così ai figli d&#8217;Israele: &#8220;Voi stessi avete visto che io vi ho parlato dai cieli.<br />
Esodo 20:23 Non fatevi altri dèi accanto a me; non vi fate dèi d&#8217;argento, né dèi d&#8217;oro.<br />
Esodo 20:24 Fammi un altare di terra; e su questo offri i tuoi olocausti, i tuoi sacrifici di ringraziamento, le tue pecore e i tuoi buoi; in qualunque luogo, nel quale farò ricordare il mio nome, io verrò da te e ti benedirò.<br />
Esodo 20:25 Se mi fai un altare di pietra, non costruirlo di pietre tagliate; perché alzando su di esse lo scalpello, tu le contamineresti.<br />
Esodo 20:26 E non salire al mio altare per dei gradini, affinché la tua nudità non si scopra su di esso&#8221;.</p>
<p>Rapporti fra schiavo e padrone<br />
(De 15:12-18; Gr 34:8-17) De 21:10-14<br />
Esodo 21:1 «Queste sono le leggi che tu esporrai davanti a loro:</p>
<p>Esodo 21:2 Se compri uno schiavo ebreo, egli ti servirà per sei anni, ma il settimo se ne andrà libero, senza pagare nulla.<br />
Esodo 21:3 Se è venuto solo, se ne andrà solo; se aveva moglie, la moglie se ne andrà con lui.<br />
Esodo 21:4 Se il suo padrone gli dà moglie e questa gli partorisce figli e figlie, la moglie e i figli di lei saranno del padrone, ed egli se andrà solo.<br />
Esodo 21:5 Ma se lo schiavo fa questa dichiarazione: &#8220;Io amo il mio padrone, mia moglie e i miei figli; io non voglio andarmene libero&#8221;;<br />
Esodo 21:6 allora il suo padrone lo farà comparire davanti a Dio, lo farà accostare alla porta o allo stipite; poi il suo padrone gli forerà l&#8217;orecchio con una lesina ed egli lo servirà per sempre.</p>
<p>Esodo 21:7 Se uno vende la propria figlia come schiava, questa non se ne andrà come se ne vanno gli schiavi.<br />
Esodo 21:8 Se lei non piace al suo padrone, che si era proposto di prenderla in moglie, deve permettere che sia riscattata; ma non avrà il diritto di venderla a gente straniera, dopo esserle stato infedele.<br />
Esodo 21:9 Se la dà in sposa a suo figlio, dovrà trattarla secondo il diritto delle figlie.<br />
Esodo 21:10 Se prende un&#8217;altra moglie, non toglierà alla prima né il vitto, né il vestire, né la coabitazione.<br />
Esodo 21:11 Se non le fa queste tre cose, lei se ne andrà senza pagare nessun prezzo.</p>
<p>Danni alle persone e relative sanzioni<br />
Nu 35:16-34<br />
Esodo 21:12 «Chi colpisce un uomo a morte, dev&#8217;essere messo a morte.<br />
Esodo 21:13 Se non gli ha teso agguato, ma lo uccide involontariamente, io stabilirò un luogo dove egli si possa rifugiare.<br />
Esodo 21:14 Se qualcuno insidia e uccide il suo prossimo con premeditazione, tu lo strapperai anche dal mio altare, per farlo morire.</p>
<p>De 21:18-21; Mt 15:4-6<br />
Esodo 21:15 «Chi percuote suo padre o sua madre deve essere messo a morte.</p>
<p>Esodo 21:16 Chi rapisce un uomo &#8211; sia che poi lo abbia venduto sia che lo tenga ancora prigioniero &#8211; dev&#8217;essere messo a morte.</p>
<p>Esodo 21:17 Chi maledice suo padre o sua madre dev&#8217;essere messo a morte.</p>
<p>Le 24:17-22; Ge 9:5-6<br />
Esodo 21:18 «Se degli uomini litigano e uno percuote l&#8217;altro con una pietra o con il pugno, e questo non muore, ma deve mettersi a letto,<br />
Esodo 21:19 se poi si alza e può camminare fuori appoggiato al suo bastone, colui che lo percosse sarà assolto; soltanto, lo indennizzerà del tempo che ha perduto e lo farà curare fino a guarigione compiuta.</p>
<p>Esodo 21:20 Se uno bastona il suo schiavo o la sua schiava fino a farli morire sotto i colpi, il padrone deve essere punito;<br />
Esodo 21:21 ma se sopravvivono un giorno o due, non sarà punito, perché sono denaro suo.</p>
<p>Esodo 21:22 Se durante una rissa qualcuno colpisce una donna incinta e questa partorisce senza che ne segua altro danno, colui che l&#8217;ha colpita sarà condannato all&#8217;ammenda che il marito della donna gli imporrà; e la pagherà come determineranno i giudici;<br />
Esodo 21:23 ma se ne segue danno, darai vita per vita,<br />
Esodo 21:24 occhio per occhio, dente per dente, mano per mano, piede per piede,<br />
Esodo 21:25 scottatura per scottatura, ferita per ferita, contusione per contusione.</p>
<p>Esodo 21:26 Se uno colpisce l&#8217;occhio del suo schiavo o l&#8217;occhio della sua schiava e glielo fa perdere, li lascerà andare liberi in compenso dell&#8217;occhio perduto.<br />
Esodo 21:27 Se fa cadere un dente al suo schiavo o un dente alla sua schiava, li lascerà andare liberi in compenso del dente perduto.</p>
<p>Esodo 21:28 Se un bue ferisce a morte, con le corna, un uomo o una donna, il bue dovrà essere lapidato, non se ne mangerà la carne e il padrone del bue sarà assolto.<br />
Esodo 21:29 Però, se già da tempo il bue era solito attaccare e il padrone è stato avvertito, ma non lo ha tenuto rinchiuso e il bue ha ucciso un uomo o una donna, il bue sarà lapidato e il suo padrone pure sarà messo a morte.<br />
Esodo 21:30 Se gli s&#8217;impone un risarcimento, egli dovrà pagare, come riscatto della propria vita, tutto quello che gli sarà imposto.<br />
Esodo 21:31 Se il bue attacca un figlio o una figlia, gli si applicherà questa medesima legge.<br />
Esodo 21:32 Se il bue attacca uno schiavo o una schiava, il padrone del bue pagherà al padrone dello schiavo trenta sicli d&#8217;argento e il bue sarà lapidato.</p>
<p>Esodo 21:33 Se uno toglie il coperchio a una cisterna, o se uno scava una cisterna e non le fa un coperchio, e poi un bue o un asino vi cade dentro,<br />
Esodo 21:34 il padrone della cisterna risarcirà il danno: pagherà in denaro il valore della bestia al padrone e la bestia morta sarà sua.</p>
<p>Esodo 21:35 Se il bue di un uomo ferisce mortalmente il bue di un altro, si venderà il bue vivo e se ne dividerà il prezzo; anche il bue morto sarà diviso fra loro.<br />
Esodo 21:36 Se poi era noto che quel bue aveva l&#8217;abitudine di attaccare e il suo padrone non lo ha tenuto rinchiuso, questi dovrà pagare bue per bue, e la bestia morta sarà sua.</p>
<p>Danni causati a terzi e riparazioni<br />
(Es 20:15; 2S 12:1-6; Za 5:3-4) Le 5:21-26<br />
Esodo 22:1 «Se uno ruba un bue o una pecora e li ammazza o li vende, restituirà cinque buoi per il bue e quattro pecore per la pecora.<br />
Esodo 22:2 Se il ladro, colto nell&#8217;atto di fare uno scasso, viene percosso e muore, non vi è delitto di omicidio.<br />
Esodo 22:3 Se il sole è già sorto quando avviene il fatto, vi sarà delitto di omicidio. Il ladro dovrà risarcire il furto. Se non può farlo, sarà venduto per pagare ciò che ha rubato.<br />
Esodo 22:4 Se il furto, bue o asino o pecora che sia, gli viene trovato vivo nelle mani, restituirà il doppio.</p>
<p>Esodo 22:5 Se uno danneggia un campo o una vigna, lasciando andare le sue bestie a pascere nel campo altrui, risarcirà il danno con il meglio del suo campo e con il meglio della sua vigna.</p>
<p>Esodo 22:6 Se divampa un fuoco e si propaga alle spine distruggendo il grano in covoni o il grano in piedi o il campo, chi avrà acceso il fuoco dovrà risarcire il danno.</p>
<p>Esodo 22:7 Se uno affida al suo vicino del denaro o degli oggetti da custodire, ed essi siano stati rubati dalla casa di quest&#8217;ultimo, se il ladro si trova, restituirà il doppio.<br />
Esodo 22:8 Se il ladro non si trova, il padrone della casa comparirà davanti a Dio per giurare che non si è appropriato della roba del suo vicino.</p>
<p>Esodo 22:9 In ogni caso di delitto, sia che si tratti di un bue o di un asino o di una pecora o di un vestito o di qualunque oggetto perduto del quale uno dica: &#8220;È questo qui!&#8221; la causa delle due parti verrà davanti a Dio; colui che Dio condannerà, restituirà il doppio al suo prossimo.</p>
<p>Esodo 22:10 Se uno dà in custodia al suo vicino un asino, un bue, una pecora o qualunque altra bestia, ed essa muore o resta storpiata o è portata via senza che ci siano testimoni,<br />
Esodo 22:11 interverrà fra le due parti il giuramento del SIGNORE per sapere se colui che aveva la bestia in custodia non si è appropriato della roba del suo vicino. Il padrone della bestia si accontenterà del giuramento, e l&#8217;altro non sarà tenuto a risarcire i danni.<br />
Esodo 22:12 Ma se la bestia gli è stata rubata, egli dovrà risarcire il danno al padrone di essa.<br />
Esodo 22:13 Se la bestia è stata sbranata, la esibirà come prova, e non sarà tenuto a risarcimento per la bestia sbranata.</p>
<p>Esodo 22:14 Se uno prende in prestito dal suo vicino una bestia, e questa resta storpiata o muore essendo assente il padrone di essa, egli dovrà risarcire il danno.<br />
Esodo 22:15 Ma se il padrone era con lui, egli non dovrà pagare i danni. Se la bestia è stata presa a nolo, la sua perdita è compresa nel prezzo del nolo.</p>
<p>Prescrizioni varie<br />
De 22:28-29 (Le 20:27; De 18:10-14) De 13<br />
Esodo 22:16 «Se uno seduce una fanciulla non ancora fidanzata e si unisce a lei, dovrà pagare la sua dote e prenderla in moglie.<br />
Esodo 22:17 Se il padre di lei rifiuta assolutamente di dargliela, il seduttore pagherà una somma pari alla dote che si è soliti dare per le fanciulle.</p>
<p>Esodo 22:18 Non lascerai vivere la strega.</p>
<p>Esodo 22:19 Chi si accoppia con una bestia dovrà essere messo a morte.</p>
<p>Esodo 22:20 Chi offre sacrifici ad altri dèi, anziché solo al SIGNORE, sarà sterminato come anatema.</p>
<p>(Le 19:33-34; De 24:17-22; 10:17-19; Sl 10:14-18; 68:6) De 24:10-15<br />
Esodo 22:21 «Non maltratterai lo straniero e non l&#8217;opprimerai, perché anche voi foste stranieri nel paese d&#8217;Egitto.</p>
<p>Esodo 22:22 Non affliggerete la vedova, né l&#8217;orfano.<br />
Esodo 22:23 Se in qualche modo li affliggi, ed essi gridano a me, io udrò senza dubbio il loro grido;<br />
Esodo 22:24 la mia ira si accenderà, io vi ucciderò con la spada, le vostre mogli saranno vedove e i vostri figli orfani.</p>
<p>Esodo 22:25 Se tu presti del denaro a qualcuno del mio popolo, al povero che è presso di te, non ti comporterai con lui da usuraio; non gli imporrai interesse.</p>
<p>Esodo 22:26 Se prendi in pegno il vestito del tuo prossimo, glielo restituirai prima che tramonti il sole;<br />
Esodo 22:27 perché esso è l&#8217;unica sua coperta, è la veste con cui si avvolge il corpo. Con che dormirebbe? E se egli grida a me, io lo udrò; perché sono misericordioso.</p>
<p>Ro 13:1-7 (Pr 3:9-10; Es 13:2, 11-16)<br />
Esodo 22:28 «Non bestemmierai contro Dio e non maledirai il principe del tuo popolo.</p>
<p>Esodo 22:29 Non indugerai a offrirmi il tributo dell&#8217;abbondanza delle tue raccolte e di ciò che cola dai tuoi frantoi. Mi darai il primogenito dei tuoi figli.<br />
Esodo 22:30 Lo stesso farai del tuo grosso e del tuo minuto bestiame: il loro primo parto rimarrà sette giorni presso la madre; l&#8217;ottavo giorno me lo darai.</p>
<p>Esodo 22:31 Voi sarete degli uomini santi per me; non mangerete carne di bestia trovata sbranata nei campi; la getterete ai cani.</p>
<p>Leggi morali<br />
(Es 20:16; Pr 19:5, 9; De 19:16-20)(Le 19:15-18; De 16:18-20)<br />
Esodo 23:1 «Non spargere voci calunniose e non favorire l&#8217;empio attestando il falso.</p>
<p>Esodo 23:2 Non andare dietro alla folla per fare il male e non deporre in giudizio schierandoti dalla parte della maggioranza per pervertire la giustizia.</p>
<p>Esodo 23:3 Così pure non favorire il povero nel suo processo.</p>
<p>Esodo 23:4 Se incontri il bue del tuo nemico o il suo asino smarrito, non mancare di ricondurglielo.<br />
Esodo 23:5 Se vedi l&#8217;asino di colui che ti odia caduto a terra sotto il carico, guardati bene dall&#8217;abbandonarlo, ma aiuta il suo padrone a scaricarlo.</p>
<p>Esodo 23:6 Non violare il diritto del povero nel suo processo.</p>
<p>Esodo 23:7 Rifuggi da ogni parola bugiarda; e non far morire l&#8217;innocente e il giusto; perché io non assolverò il malvagio.<br />
Esodo 23:8 Non accettare nessun regalo; perché il regalo acceca quelli che ci vedono, e corrompe le parole dei giusti.</p>
<p>Esodo 23:9 Non opprimere lo straniero; voi conoscete lo stato d&#8217;animo dello straniero, poiché siete stati stranieri nel paese d&#8217;Egitto.</p>
<p>Feste nazionali; il sabato<br />
Le 25:1-7, 18-22; De 5:13-15<br />
Esodo 23:10 «Per sei anni seminerai la tua terra e ne raccoglierai i frutti;<br />
Esodo 23:11 ma il settimo anno la lascerai riposare, incolta; i poveri del tuo popolo ne godranno, e le bestie della campagna mangeranno quel che rimarrà. Lo stesso farai della tua vigna e dei tuoi ulivi.</p>
<p>Esodo 23:12 Per sei giorni farai il tuo lavoro; ma il settimo giorno ti riposerai, perché il tuo bue e il tuo asino possano riposarsi e il figlio della tua serva e lo straniero possano riprendere fiato.</p>
<p>Esodo 23:13 Farete attenzione a tutte le cose che io vi ho dette, e non pronunzierete il nome di dèi stranieri: non lo si oda uscire dalla vostra bocca.</p>
<p>Es 34:18-26; Le 23:4-44; De 16:1-17<br />
Esodo 23:14 «Tre volte all&#8217;anno mi celebrerai una festa.<br />
Esodo 23:15 Osserverai la festa degli Azzimi. Per sette giorni mangerai pane azzimo, come te l&#8217;ho ordinato, al tempo stabilito del mese di Abib, perché in quel mese tu uscisti dal paese d&#8217;Egitto. Nessuno si presenterà davanti a me a mani vuote.<br />
Esodo 23:16 Osserverai la festa della Mietitura, con le primizie del tuo lavoro, con quello che avrai seminato nei campi e la festa della Raccolta, alla fine dell&#8217;anno, quando avrai raccolto dai campi i frutti del tuo lavoro.<br />
Esodo 23:17 Tre volte all&#8217;anno tutti gli uomini si presenteranno davanti al Signore vostro DIO.</p>
<p>Esodo 23:18 Non mi offrirai il sangue della vittima insieme con pane lievitato; il grasso dei sacrifici della mia festa non sarà conservato durante la notte fino al mattino.</p>
<p>Esodo 23:19 Porterai alla casa del SIGNORE Dio tuo il meglio delle primizie della terra. Non farai cuocere il capretto nel latte di sua madre.</p>
<p>Istruzioni e promesse riguardo la conquista del paese di Canaan<br />
Is 63:9-10 (Es 34:11-16; De 7)<br />
Esodo 23:20 «Io mando un angelo davanti a te per proteggerti lungo la via, e per introdurti nel luogo che ho preparato.<br />
Esodo 23:21 Davanti a lui comportati con cautela e ubbidisci alla sua voce. Non ribellarti a lui, perché egli non perdonerà le vostre trasgressioni; poiché il mio nome è in lui.<br />
Esodo 23:22 Ma se ubbidisci fedelmente alla sua voce e fai tutto quello che ti dirò, io sarò il nemico dei tuoi nemici, l&#8217;avversario dei tuoi avversari;<br />
Esodo 23:23 poiché il mio angelo andrà davanti a te e ti introdurrà nel paese degli Amorei, degli Ittiti, dei Ferezei, dei Cananei, degli Ivvei e dei Gebusei, e li sterminerò.</p>
<p>Esodo 23:24 Tu non ti prostrerai davanti ai loro dèi; non servirai loro. Non farai quello che essi fanno; anzi li distruggerai interamente e spezzerai le loro statue.<br />
Esodo 23:25 Servirete il SIGNORE, il vostro Dio, ed egli benedirà il tuo pane e la tua acqua; io allontanerò la malattia di mezzo a te.<br />
Esodo 23:26 Nel tuo paese non ci sarà donna che abortisca, né donna sterile. Io renderò completo il numero dei tuoi giorni.<br />
Esodo 23:27 Io manderò davanti a te il mio terrore, metterò in rotta ogni popolo presso il quale arriverai e farò voltare le spalle davanti a te a tutti i tuoi nemici.<br />
Esodo 23:28 Manderò davanti a te i calabroni, che scacceranno gli Ivvei, i Cananei e gli Ittiti dalla tua presenza.<br />
Esodo 23:29 Non li scaccerò dalla tua presenza in un anno, affinché il paese non diventi un deserto, e le bestie dei campi non si moltiplichino a tuo danno.<br />
Esodo 23:30 Li scaccerò dalla tua presenza a poco a poco, affinché tu cresca di numero e possa prendere possesso del paese.<br />
Esodo 23:31 Fisserò i tuoi confini dal mar Rosso al mare dei Filistei, dal deserto sino al fiume; poiché io vi darò nelle mani gli abitanti del paese; tu li scaccerai dalla tua presenza.<br />
Esodo 23:32 Non farai nessun patto con loro, né con i loro dèi.<br />
Esodo 23:33 Non dovranno abitare nel tuo paese, perché non ti inducano a peccare contro di me: tu serviresti i loro dèi e questo sarebbe un laccio per te».<br />
Mosè risale sul monte Sinai<br />
Gs 24:22-27; Eb 9:18-23 (2Cr 15:11-15)<br />
Esodo 24:1 Poi Dio disse a Mosè: «Sali verso il SIGNORE tu e Aaronne, Nadab e Abiu, e settanta degli anziani d&#8217;Israele e adorate da lontano;<br />
Esodo 24:2 poi Mosè solo avanzerà verso il SIGNORE; ma gli altri non si avvicineranno e neppure il popolo salirà con lui».</p>
<p>Esodo 24:3 Mosè andò a riferire al popolo tutte le parole del SIGNORE e tutte le leggi; e tutto il popolo rispose a una voce e disse: «Noi faremo tutte le cose che il SIGNORE ha dette».</p>
<p>Esodo 24:4 Mosè scrisse tutte le parole del SIGNORE. Poi si alzò la mattina presto e costruì ai piedi del monte un altare e dodici pietre per le dodici tribù d&#8217;Israele.<br />
Esodo 24:5 Mandò dei giovani israeliti a offrire olocausti e a immolare tori come sacrifici di riconoscenza al SIGNORE.<br />
Esodo 24:6 Mosè prese metà del sangue e la mise in catini; l&#8217;altra metà la sparse sull&#8217;altare.<br />
Esodo 24:7 Poi prese il libro del patto e lo lesse in presenza del popolo, il quale disse: «Noi faremo tutto quello che il SIGNORE ha detto e ubbidiremo».<br />
Esodo 24:8 Allora Mosè prese il sangue, ne asperse il popolo e disse: «Ecco il sangue del patto che il SIGNORE ha fatto con voi sul fondamento di tutte queste parole».</p>
<p>(Ez 1:26-28; Ap 4:2-6)(Es 33:18-23; Mt 5:8)<br />
Esodo 24:9 Poi Mosè e Aaronne, Nadab e Abiu e settanta degli anziani d&#8217;Israele salirono<br />
Esodo 24:10 e videro il Dio d&#8217;Israele. Sotto i suoi piedi vi era come un pavimento lavorato in trasparente zaffiro, e simile, per limpidezza, al cielo stesso.<br />
Esodo 24:11 Ma egli non stese la sua mano contro quegli eletti dei figli d&#8217;Israele; anzi essi videro Dio, e mangiarono e bevvero.</p>
<p>De 9:9-11<br />
Esodo 24:12 Il SIGNORE disse a Mosè: «Sali da me sul monte e férmati qui; io ti darò delle tavole di pietra, la legge e i comandamenti che ho scritto, perché siano insegnati ai figli d&#8217;Israele».<br />
Esodo 24:13 Mosè dunque si alzò con Giosuè suo aiutante; Mosè salì sul monte di Dio<br />
Esodo 24:14 e disse agli anziani: «Aspettateci qui, finché non torneremo da voi. Aaronne e Cur sono con voi; chiunque abbia qualche problema si rivolga a loro».</p>
<p>Esodo 24:15 Mosè dunque salì sul monte e la nuvola ricoprì il monte.<br />
Esodo 24:16 La gloria del SIGNORE rimase sul monte Sinai e la nuvola lo coprì per sei giorni. Il settimo giorno il SIGNORE chiamò Mosè di mezzo alla nuvola.<br />
Esodo 24:17 Ai figli d&#8217;Israele la gloria del SIGNORE appariva come un fuoco divorante sulla cima del monte.<br />
Esodo 24:18 Mosè entrò in mezzo alla nuvola e salì sul monte; Mosè rimase sul monte quaranta giorni e quaranta notti.</p>
<p>Costruzione del Tabernacolo<br />
25:1-40:38 (Eb 9:1-28) 1Co 3:16; Ap 21:3<br />
Le offerte<br />
Es 35:4-35<br />
Esodo 25:1 Il SIGNORE parlò a Mosè e disse:<br />
Esodo 25:2 «Di&#8217; ai figli d&#8217;Israele che mi facciano un&#8217;offerta. Accetterete l&#8217;offerta da ogni uomo che sarà disposto a farmela di cuore.<br />
Esodo 25:3 Questa è l&#8217;offerta che accetterete da loro: oro, argento e rame;<br />
Esodo 25:4 stoffe di colore violaceo, porporino, scarlatto;<br />
Esodo 25:5 lino fino e pelo di capra; pelli di montone tinte di rosso, pelli di delfino e legno d&#8217;acacia;<br />
Esodo 25:6 olio per il candelabro, aromi per l&#8217;olio dell&#8217;unzione e per l&#8217;incenso aromatico;<br />
Esodo 25:7 pietre d&#8217;ònice e pietre da incastonare per l&#8217;efod e il pettorale.<br />
Esodo 25:8 Essi mi faranno un santuario e io abiterò in mezzo a loro.<br />
Esodo 25:9 Me lo farete in tutto e per tutto secondo il modello del tabernacolo e secondo il modello di tutti i suoi arredi, che io sto per mostrarti.</p>
<p>L&#8217;arca del patto<br />
(Es 37:1-9; De 10:1-5) Cl 2:17<br />
Esodo 25:10 «Faranno dunque un&#8217;arca di legno d&#8217;acacia; la sua lunghezza sarà di due cubiti e mezzo, la sua larghezza di un cubito e mezzo e la sua altezza di un cubito e mezzo.<br />
Esodo 25:11 La rivestirai d&#8217;oro puro; la rivestirai così, sia dentro che fuori; le farai al di sopra una ghirlanda d&#8217;oro, che giri intorno.<br />
Esodo 25:12 Fonderai per essa quattro anelli d&#8217;oro, che metterai ai suoi quattro piedi: due anelli da un lato e due anelli dall&#8217;altro lato.<br />
Esodo 25:13 Farai anche delle stanghe di legno di acacia e le rivestirai d&#8217;oro.<br />
Esodo 25:14 Farai passare le stanghe negli anelli ai lati dell&#8217;arca, perché servono a portarla.<br />
Esodo 25:15 Le stanghe rimarranno negli anelli dell&#8217;arca e non ne saranno sfilate.<br />
Esodo 25:16 Poi metterai nell&#8217;arca la testimonianza che ti darò.<br />
Esodo 25:17 Farai anche un propiziatorio d&#8217;oro puro; la sua lunghezza sarà di due cubiti e mezzo e la sua larghezza di un cubito e mezzo.<br />
Esodo 25:18 Farai due cherubini d&#8217;oro; li farai lavorati al martello, alle due estremità del propiziatorio;<br />
Esodo 25:19 fa&#8217; un cherubino per una delle estremità e un cherubino per l&#8217;altra; farete in modo che questi cherubini escano dal propiziatorio alle due estremità.<br />
Esodo 25:20 I cherubini avranno le ali spiegate in alto, in modo da coprire il propiziatorio con le loro ali; avranno la faccia rivolta l&#8217;uno verso l&#8217;altro; le facce dei cherubini saranno rivolte verso il propiziatorio.<br />
Esodo 25:21 Metterai il propiziatorio in alto, sopra l&#8217;arca; e nell&#8217;arca metterai la testimonianza che ti darò.<br />
Esodo 25:22 Lì io mi incontrerò con te; dal propiziatorio, fra i due cherubini che sono sull&#8217;arca della testimonianza, ti comunicherò tutti gli ordini che avrò da darti per i figli d&#8217;Israele.</p>
<p>La tavola dei pani della presentazione<br />
(Es 37:10-16; Le 24:5-9)<br />
Esodo 25:23 «Farai anche una tavola di legno d&#8217;acacia; la sua lunghezza sarà di due cubiti; la sua larghezza di un cubito e la sua altezza di un cubito e mezzo.<br />
Esodo 25:24 La rivestirai d&#8217;oro puro e le farai una ghirlanda d&#8217;oro che le giri intorno.<br />
Esodo 25:25 Le farai una cornice alta quattro dita; e a questa cornice farai tutt&#8217;intorno una ghirlanda d&#8217;oro.<br />
Esodo 25:26 Le farai pure quattro anelli d&#8217;oro e metterai gli anelli ai quattro angoli, ai quattro piedi della tavola.<br />
Esodo 25:27 Gli anelli saranno vicinissimi alla cornice per farvi passare le stanghe destinate a portare la tavola.<br />
Esodo 25:28 Farai le stanghe di legno d&#8217;acacia, le rivestirai d&#8217;oro e serviranno a portare la tavola.<br />
Esodo 25:29 Farai pure i suoi piatti, le sua coppe, i suoi calici e le sue tazze da servire per le libazioni. Li farai d&#8217;oro puro.<br />
Esodo 25:30 Metterai sulla tavola il pane della presentazione, che starà sempre davanti a me.</p>
<p>Il candelabro d&#8217;oro<br />
Es 37:17-24 (Za 4:2-3, 11-14; Ap 1:12, 20; 4:5)<br />
Esodo 25:31 «Farai anche un candelabro d&#8217;oro puro; il candelabro, il suo piede e il suo tronco saranno lavorati al martello; i suoi calici, i suoi pomi e i suoi fiori saranno tutti di un pezzo col candelabro.<br />
Esodo 25:32 Dai lati gli usciranno sei bracci: tre bracci del candelabro da un lato e tre bracci del candelabro dall&#8217;altro.<br />
Esodo 25:33 Sul primo braccio saranno tre calici in forma di mandorla, con un pomo e un fiore; e sul secondo braccio, tre calici a forma di mandorla, con un pomo e un fiore. Lo stesso per i sei bracci uscenti dal candelabro.<br />
Esodo 25:34 Nel tronco del candelabro ci saranno poi quattro calici a forma di mandorla, con i loro pomi e i loro fiori.<br />
Esodo 25:35 Ci sarà un pomo sotto i due primi bracci che partono dal candelabro; un pomo sotto i due bracci seguenti, e un pomo sotto i due ultimi bracci che partono dal candelabro: così per i sei bracci uscenti dal candelabro.<br />
Esodo 25:36 Questi pomi e questi bracci saranno tutti d&#8217;un pezzo col candelabro; il tutto sarà d&#8217;oro fino lavorato al martello.<br />
Esodo 25:37 Farai pure le sue lampade, in numero di sette; le sue lampade si accenderanno in modo che la luce rischiari lo spazio davanti al candelabro.<br />
Esodo 25:38 I suoi smoccolatoi e i suoi piattini saranno d&#8217;oro puro.<br />
Esodo 25:39 Per fare il candelabro con tutti questi suoi utensili si impiegherà un talento d&#8217;oro puro.<br />
Esodo 25:40 Vedi di fare ogni cosa secondo il modello che ti è stato mostrato sul monte.</p>
<p>I teli<br />
Es 36:8-19<br />
Esodo 26:1 «Farai poi il tabernacolo con dieci teli di lino fino ritorto, di filo color violaceo, porporino e scarlatto, con dei cherubini artisticamente lavorati.<br />
Esodo 26:2 La lunghezza di ogni telo sarà di ventotto cubiti, e la larghezza di ogni telo di quattro cubiti; tutti i teli saranno della stessa misura.<br />
Esodo 26:3 Cinque teli saranno uniti insieme e gli altri cinque teli saranno pure uniti insieme.<br />
Esodo 26:4 Farai dei lacci di color violaceo all&#8217;orlo del telo che è all&#8217;estremità della prima serie; e lo stesso farai all&#8217;orlo del telo che è all&#8217;estremità della seconda serie.<br />
Esodo 26:5 Metterai cinquanta lacci al primo telo, e metterai cinquanta lacci all&#8217;orlo del telo che è all&#8217;estremità della seconda serie di teli: i lacci si corrisponderanno l&#8217;uno all&#8217;altro.<br />
Esodo 26:6 Farai cinquanta fermagli d&#8217;oro, e unirai i teli l&#8217;uno all&#8217;altro mediante i fermagli, perché il tabernacolo formi un tutto unico.</p>
<p>Esodo 26:7 Farai pure dei teli di pelo di capra che serviranno da tenda per coprire il tabernacolo: di questi teli ne farai undici.<br />
Esodo 26:8 La lunghezza di ogni telo sarà di trenta cubiti e la larghezza di ogni telo di quattro cubiti; gli undici teli avranno la stessa misura.<br />
Esodo 26:9 Unirai insieme cinque di questi teli da una parte e sei teli dall&#8217;altra. Ripiegherai il sesto sulla parte anteriore della tenda.<br />
Esodo 26:10 Metterai cinquanta lacci all&#8217;orlo del telo che è all&#8217;estremità della prima serie, e cinquanta lacci all&#8217;orlo del telo che è all&#8217;estremità della seconda serie di teli.<br />
Esodo 26:11 Farai cinquanta fermagli di rame e farai entrare i fermagli nei lacci e unirai così la tenda, in modo che formi un tutto unico.<br />
Esodo 26:12 Quanto alla parte che avanza dei teli della tenda, la metà del telo di avanzo ricadrà sulla parte posteriore del tabernacolo.<br />
Esodo 26:13 Il cubito che avanza da una parte, come il cubito che avanza dall&#8217;altra parte nella lunghezza dei teli della tenda, ricadranno sui due lati del tabernacolo, di qua e di là, per coprirlo.</p>
<p>Esodo 26:14 Farai pure per la tenda una coperta di pelli di montone tinte di rosso e sopra questa un&#8217;altra coperta di pelli di delfino.</p>
<p>Le assi e le loro basi<br />
Es 36:20-34<br />
Esodo 26:15 «Farai per il tabernacolo delle assi di legno d&#8217;acacia, messe per diritto.<br />
Esodo 26:16 La lunghezza di un&#8217;asse sarà di dieci cubiti e la larghezza di un&#8217;asse di un cubito e mezzo.<br />
Esodo 26:17 Ogni asse avrà due incastri paralleli; farai così per tutte le assi del tabernacolo.<br />
Esodo 26:18 Farai dunque le assi per il tabernacolo: venti assi dal lato meridionale, verso il sud.<br />
Esodo 26:19 Metterai quaranta basi d&#8217;argento sotto le venti assi: due basi sotto ogni asse per i suoi due incastri.<br />
Esodo 26:20 Farai venti assi per il secondo lato del tabernacolo, dal lato nord,<br />
Esodo 26:21 e le loro quaranta basi d&#8217;argento: due basi sotto ogni asse.<br />
Esodo 26:22 Per la parte posteriore del tabernacolo, verso occidente, farai sei assi.<br />
Esodo 26:23 Farai pure due assi per gli angoli del tabernacolo, dalla parte posteriore.<br />
Esodo 26:24 Queste saranno doppie dal basso in su e al tempo stesso formeranno un tutto unico fino in cima, fino al primo anello. Così sarà per ambedue le assi che saranno ai due angoli.<br />
Esodo 26:25 Vi saranno dunque otto assi, con le loro basi d&#8217;argento: sedici basi: due basi sotto ogni asse.<br />
Esodo 26:26 Farai anche delle traverse di legno d&#8217;acacia: cinque per le assi di un lato del tabernacolo;<br />
Esodo 26:27 cinque traverse per le assi dell&#8217;altro lato del tabernacolo e cinque traverse per le assi della parte posteriore del tabernacolo, a occidente.<br />
Esodo 26:28 La traversa di mezzo, in mezzo alle assi, passerà da una parte all&#8217;altra.<br />
Esodo 26:29 Rivestirai d&#8217;oro le assi, farai d&#8217;oro i loro anelli per i quali passeranno le traverse e rivestirai d&#8217;oro le traverse.<br />
Esodo 26:30 Erigerai il tabernacolo secondo la forma esatta che ti è stata mostrata sul monte.</p>
<p>I due veli<br />
Es 36:35-38; Eb 9:1-12 (Eb 6:19-20; 10:19-22)<br />
Esodo 26:31 «Farai un velo di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto con dei cherubini artisticamente lavorati<br />
Esodo 26:32 e lo sospenderai a quattro colonne d&#8217;acacia, rivestite d&#8217;oro, che avranno i chiodi d&#8217;oro e poseranno su basi d&#8217;argento.<br />
Esodo 26:33 Metterai il velo sotto i fermagli; e lì, di là dal velo, introdurrai l&#8217;arca della testimonianza; quel velo sarà per voi la separazione del luogo santo dal santissimo.<br />
Esodo 26:34 Metterai il propiziatorio sull&#8217;arca della testimonianza nel luogo santissimo.<br />
Esodo 26:35 Metterai la tavola fuori del velo e il candelabro di fronte alla tavola dal lato meridionale del tabernacolo; metterai la tavola dal lato di settentrione.</p>
<p>Esodo 26:36 Farai pure per l&#8217;ingresso della tenda una portiera ricamata di filo violaceo, porporino, scarlatto e di lino fino ritorto.<br />
Esodo 26:37 Farai cinque colonne d&#8217;acacia per sospendervi la portiera; le rivestirai d&#8217;oro, avranno i chiodi d&#8217;oro e fonderai per esse cinque basi di rame.</p>
<p>L&#8217;altare di rame<br />
(Es 38:1-8; Ez 43:13-17)<br />
Esodo 27:1 «Farai anche un altare di legno d&#8217;acacia, lungo cinque cubiti e largo cinque cubiti. L&#8217;altare sarà quadrato, e avrà tre cubiti di altezza.<br />
Esodo 27:2 Ai quattro angoli farai dei corni che spuntino dall&#8217;altare, e lo rivestirai di rame.<br />
Esodo 27:3 Farai pure i suoi vasi per raccogliere le ceneri, le sue palette, i suoi catini, i suoi forchettoni e i suoi bracieri; tutti i suoi utensili li farai di rame.<br />
Esodo 27:4 E gli farai una graticola di rame a forma di rete; sopra la rete, ai suoi quattro angoli, farai quattro anelli di rame.<br />
Esodo 27:5 Porrai la rete sotto la cornice dell&#8217;altare, nella parte inferiore, in modo che la rete raggiunga la metà dell&#8217;altezza dell&#8217;altare.<br />
Esodo 27:6 Farai anche delle stanghe per l&#8217;altare: delle stanghe di legno d&#8217;acacia, e le rivestirai di rame.<br />
Esodo 27:7 Si faranno passare le stanghe negli anelli; le stanghe saranno ai due lati dell&#8217;altare, quando lo si dovrà portare.<br />
Esodo 27:8 Lo farai di tavole, vuoto; dovrà essere fatto come ti è stato mostrato sul monte.</p>
<p>Il cortile; la porta del cortile<br />
Es 38:9-20; Ez 40:17-47<br />
Esodo 27:9 «Farai anche il cortile del tabernacolo; dal lato meridionale, per formare il cortile, ci saranno delle cortine di lino fino ritorto, per una lunghezza di cento cubiti, per un lato.<br />
Esodo 27:10 Questo lato avrà venti colonne con le loro venti basi di rame; i ganci e le aste delle colonne saranno d&#8217;argento.<br />
Esodo 27:11 Così pure per il lato di settentrione, per lungo, ci saranno delle cortine lunghe cento cubiti, con venti colonne e le loro venti basi di rame; i ganci e le aste delle colonne saranno d&#8217;argento.<br />
Esodo 27:12 E per largo, dal lato occidentale, il cortile avrà cinquanta cubiti di cortine, con dieci colonne e le loro dieci basi.<br />
Esodo 27:13 E per largo, sul davanti, dal lato orientale, il cortile avrà cinquanta cubiti.<br />
Esodo 27:14 Da uno dei lati dell&#8217;ingresso ci saranno quindici cubiti di cortine, con tre colonne e le loro tre basi.<br />
Esodo 27:15 Anche dall&#8217;altro lato ci saranno quindici cubiti di cortine, con tre colonne e le loro tre basi.</p>
<p>Esodo 27:16 Per l&#8217;ingresso del cortile ci sarà una portiera, una cortina ricamata di venti cubiti, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto, con quattro colonne e le loro quattro basi.<br />
Esodo 27:17 Tutte le colonne attorno al cortile saranno congiunte con delle aste d&#8217;argento; i loro ganci saranno d&#8217;argento e le loro basi di rame.<br />
Esodo 27:18 La lunghezza del cortile sarà di cento cubiti; la larghezza, di cinquanta da ciascun lato; e l&#8217;altezza, di cinque cubiti; le cortine saranno di lino fino ritorto, e le basi delle colonne, di rame.<br />
Esodo 27:19 Tutti gli utensili destinati al servizio del tabernacolo, tutti i suoi picchetti e tutti i picchetti del cortile saranno di rame.</p>
<p>L&#8217;olio per il candelabro<br />
Le 24:2-4<br />
Esodo 27:20 «Ordinerai ai figli d&#8217;Israele che ti portino dell&#8217;olio puro, di olive schiacciate, per il candelabro, per tenere le lampade sempre accese.<br />
Esodo 27:21 Nella tenda di convegno, fuori del velo che sta davanti alla testimonianza, Aaronne e i suoi figli lo prepareranno perché le lampade ardano dalla sera al mattino davanti al SIGNORE. Questa sarà una regola perenne per i loro discendenti, da essere osservata dai figli d&#8217;Israele.</p>
<p>I paramenti del sommo sacerdote<br />
Le 8:1-13; Sl 132:9, 16<br />
Esodo 28:1 «Tu farai accostare a te, tra i figli d&#8217;Israele, tuo fratello Aaronne e i suoi figli con lui perché siano sacerdoti: Aaronne, Nadab, Abiu, Eleazar e Itamar, figli di Aaronne.</p>
<p>Esodo 28:2 A tuo fratello Aaronne farai dei paramenti sacri, in segno di dignità e di gloria.<br />
Esodo 28:3 Parlerai a tutti gli uomini sapienti, che io ho riempito di spirito di sapienza, ed essi faranno i paramenti di Aaronne perché sia consacrato e mi serva come sacerdote.<br />
Esodo 28:4 Questi sono i paramenti che faranno: un pettorale, un efod, un manto, una tunica lavorata a maglia, un turbante e una cintura. Faranno dunque dei paramenti sacri per Aaronne tuo fratello e per i suoi figli perché mi servano come sacerdoti.<br />
Esodo 28:5 Si serviranno d&#8217;oro, di filo violaceo, porporino, scarlatto e di lino fino.</p>
<p>L&#8217;efod<br />
Es 39:2-7<br />
Esodo 28:6 «Faranno l&#8217;efod d&#8217;oro, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto, lavorato artisticamente.<br />
Esodo 28:7 Esso avrà alle due estremità due spalline, che si uniranno per fissarlo.<br />
Esodo 28:8 La cintura che è sull&#8217;efod e lo avvolge sarà del medesimo lavoro dell&#8217;efod, tutto d&#8217;un pezzo con esso; sarà d&#8217;oro, di filo color violaceo, porporino, scarlatto e di lino fino ritorto.<br />
Esodo 28:9 Prenderai due pietre d&#8217;ònice e vi inciderai sopra i nomi dei figli d&#8217;Israele:<br />
Esodo 28:10 sei nomi sopra una pietra, gli altri sei nomi sopra la seconda pietra, in ordine di nascita.<br />
Esodo 28:11 Inciderai su queste due pietre i nomi dei figli d&#8217;Israele come fa un incisore quando incide un sigillo; le farai incastonare in montature d&#8217;oro.<br />
Esodo 28:12 Metterai le due pietre sulle spalline dell&#8217;efod. Quelle pietre saranno un memoriale per i figli d&#8217;Israele; e Aaronne porterà i loro nomi davanti al SIGNORE sulle sue due spalle, come memoriale.<br />
Esodo 28:13 E farai delle montature d&#8217;oro<br />
Esodo 28:14 e due catenelle d&#8217;oro puro che intreccerai come un cordone, e metterai nelle montature le catenelle così intrecciate.</p>
<p>Il pettorale<br />
Es 39:8-21; Nu 27:21<br />
Esodo 28:15 «Farai pure il pettorale del giudizio, artisticamente lavorato; lo farai come il lavoro dell&#8217;efod: d&#8217;oro, di filo violaceo, porporino, scarlatto e di lino fino ritorto.<br />
Esodo 28:16 Sarà quadrato e doppio; avrà una spanna di lunghezza e una spanna di larghezza.<br />
Esodo 28:17 V&#8217;incastonerai una serie di pietre: quattro file di pietre; nella prima fila ci sarà un sardonio, un topazio e uno smeraldo;<br />
Esodo 28:18 nella seconda fila, un rubino, uno zaffiro, un calcedonio;<br />
Esodo 28:19 nella terza fila, un&#8217;opale, un&#8217;agata, un&#8217;ametista;<br />
Esodo 28:20 nella quarta fila, un crisolito, un ònice e un diaspro. Queste pietre saranno incastonate nelle loro montature d&#8217;oro.<br />
Esodo 28:21 Le pietre corrisponderanno ai nomi dei figli d&#8217;Israele, saranno dodici, secondo i loro nomi; saranno incise come dei sigilli, ciascuna con il nome di una delle tribù d&#8217;Israele.<br />
Esodo 28:22 Sul pettorale farai anche delle catenelle d&#8217;oro puro, intrecciate come cordoni.<br />
Esodo 28:23 Poi farai due anelli d&#8217;oro e li metterai alle due estremità del pettorale.<br />
Esodo 28:24 Fisserai i due cordoni d&#8217;oro ai due anelli alle estremità del pettorale,<br />
Esodo 28:25 attaccherai gli altri due capi dei cordoni alle due montature e li metterai sulle spalline dell&#8217;efod, sul davanti.<br />
Esodo 28:26 Farai due anelli d&#8217;oro e li metterai alle altre due estremità del pettorale, sull&#8217;orlo interiore volto verso l&#8217;efod.<br />
Esodo 28:27 Farai due altri anelli d&#8217;oro e li metterai alle due spalline dell&#8217;efod, in basso, sul davanti, vicino al punto dove avviene la giuntura, al di sopra della cintura artistica dell&#8217;efod.<br />
Esodo 28:28 Si fisserà il pettorale mediante i suoi anelli agli anelli dell&#8217;efod con un cordone violaceo, affinché il pettorale sia al di sopra della cintura artistica dell&#8217;efod, e non si possa staccare dall&#8217;efod.<br />
Esodo 28:29 Così Aaronne, quando entrerà nel santuario, porterà i nomi dei figli d&#8217;Israele nel pettorale del giudizio, sul suo cuore, per conservarne sempre il ricordo davanti al SIGNORE.<br />
Esodo 28:30 Metterai sul pettorale del giudizio l&#8217;urim e il tummim; essi staranno sul cuore d&#8217;Aaronne quando egli si presenterà davanti al SIGNORE. Così Aaronne porterà sempre il giudizio dei figli d&#8217;Israele sul suo cuore, davanti al SIGNORE.</p>
<p>Il manto dell&#8217;efod<br />
Es 39:22-26 (Eb 13:15-16)<br />
Esodo 28:31 «Farai anche il manto dell&#8217;efod, tutto di color violaceo.<br />
Esodo 28:32 Esso avrà, in mezzo, un&#8217;apertura per passarvi il capo; l&#8217;apertura avrà intorno un orlo tessuto, come l&#8217;apertura d&#8217;una corazza, perché non si strappi.<br />
Esodo 28:33 All&#8217;orlo inferiore del manto, tutto intorno, farai delle melagrane di colore violaceo, porporino e scarlatto; in mezzo a esse, tutt&#8217;intorno, porrai dei sonagli d&#8217;oro:<br />
Esodo 28:34 un sonaglio d&#8217;oro e una melagrana, un sonaglio d&#8217;oro e una melagrana, sull&#8217;orlo del manto, tutto intorno.<br />
Esodo 28:35 Aaronne se lo metterà per fare il servizio; quando egli entrerà nel luogo santo davanti al SIGNORE e quando ne uscirà, si udrà il suono, ed egli non morirà.</p>
<p>Il diadema di santità<br />
Es 39:27-31; Eb 7:26-28<br />
Esodo 28:36 «Farai anche una piastra d&#8217;oro puro, e su essa inciderai, come s&#8217;incide sopra un sigillo: Santo al SIGNORE.<br />
Esodo 28:37 La fisserai con un nastro violaceo sul turbante e starà sulla sua parte anteriore.<br />
Esodo 28:38 Starà sulla fronte di Aaronne, e Aaronne porterà le colpe commesse dai figli d&#8217;Israele nelle cose sante che consacreranno, in ogni genere di sante offerte; essa starà sempre sulla sua fronte, per renderli graditi alla presenza del SIGNORE.</p>
<p>I paramenti dei sacerdoti<br />
Esodo 28:39 «Farai pure la tunica di lino fino, lavorata a maglia; farai un turbante di lino fino e una cintura ricamata.</p>
<p>Esodo 28:40 Per i figli di Aaronne farai delle tuniche, farai delle cinture, farai delle mitre in segno di dignità e come ornamento.<br />
Esodo 28:41 Ne vestirai tuo fratello Aaronne, i suoi figli con lui; li ungerai, li consacrerai e li santificherai perché mi servano come sacerdoti.<br />
Esodo 28:42 Farai loro anche delle mutande di lino per coprire la loro nudità; esse andranno dai fianchi alle cosce.<br />
Esodo 28:43 Aaronne e i suoi figli le porteranno quando entreranno nella tenda di convegno, o quando si avvicineranno all&#8217;altare per fare il servizio nel luogo santo, perché non si rendano colpevoli e non muoiano. Questa è una regola perenne per lui e per la sua discendenza dopo di lui.</p>
<p>Consacrazione dei sacerdoti<br />
Le 8; Eb 5:1-10; 7:26-28<br />
Esodo 29:1 «Questo è quello che farai per consacrarli a me come sacerdoti. Prendi un toro e due montoni senza difetto,<br />
Esodo 29:2 dei pani azzimi, delle focacce senza lievito impastate con olio e delle gallette senza lievito unte d&#8217;olio; farai tutte queste cose di fior di farina di grano.<br />
Esodo 29:3 Le metterai in un paniere e le offrirai nel paniere insieme al toro e ai due montoni.</p>
<p>Esodo 29:4 Farai avvicinare Aaronne e i suoi figli all&#8217;ingresso della tenda di convegno e li laverai con acqua.<br />
Esodo 29:5 Poi prenderai i paramenti e vestirai Aaronne della tunica, del manto dell&#8217;efod, dell&#8217;efod e del pettorale e lo cingerai della cintura artistica dell&#8217;efod.<br />
Esodo 29:6 Gli porrai in capo il turbante e metterai sul turbante il santo diadema.<br />
Esodo 29:7 Poi prenderai l&#8217;olio dell&#8217;unzione, glielo spanderai sul capo e l&#8217;ungerai.<br />
Esodo 29:8 Farai quindi avvicinare i suoi figli e li vestirai delle tuniche.<br />
Esodo 29:9 Cingerai Aaronne e i suoi figli con delle cinture e assicurerai sul loro capo delle mitre, e il sacerdozio apparterrà loro per legge perenne. Così consacrerai Aaronne e i suoi figli.</p>
<p>Esodo 29:10 Poi farai avvicinare il toro davanti alla tenda di convegno; Aaronne e i suoi figli poseranno le mani sul capo del toro.<br />
Esodo 29:11 Sgozzerai il toro davanti al SIGNORE, all&#8217;ingresso della tenda di convegno.<br />
Esodo 29:12 Prenderai del sangue del toro e ne metterai col dito sui corni dell&#8217;altare e spargerai tutto il sangue ai piedi dell&#8217;altare.<br />
Esodo 29:13 Prenderai pure tutto il grasso che copre le interiora, la rete che è sopra il fegato, i due rognoni e il grasso che c&#8217;è sopra, e farai fumare tutto sull&#8217;altare.<br />
Esodo 29:14 Ma la carne del toro, la sua pelle e i suoi escrementi li brucerai con il fuoco fuori dell&#8217;accampamento: è un sacrificio di espiazione.</p>
<p>Esodo 29:15 Poi prenderai uno dei montoni; Aaronne e i suoi figli poseranno le mani sul capo del montone.<br />
Esodo 29:16 Sgozzerai il montone, ne prenderai il sangue e lo spargerai sull&#8217;altare, tutto intorno.<br />
Esodo 29:17 Poi farai a pezzi il montone, laverai le sue interiora e le sue zampe e le metterai sui pezzi e sulla sua testa.<br />
Esodo 29:18 Farai fumare tutto il montone sull&#8217;altare: è un olocausto al SIGNORE; è un sacrificio di odore soave fatto mediante il fuoco al SIGNORE.</p>
<p>Esodo 29:19 Poi prenderai l&#8217;altro montone, e Aaronne e i suoi figli poseranno le mani sul capo del montone.<br />
Esodo 29:20 Sgozzerai il montone, prenderai del suo sangue e lo metterai sull&#8217;estremità dell&#8217;orecchio destro d&#8217;Aaronne e sull&#8217;estremità dell&#8217;orecchio destro dei suoi figli, sul pollice della loro mano destra e sull&#8217;alluce del loro piede destro, e spargerai il sangue sull&#8217;altare, tutto intorno.<br />
Esodo 29:21 Prenderai del sangue che è sull&#8217;altare, dell&#8217;olio dell&#8217;unzione e ne spruzzerai su Aaronne e sui suoi paramenti, sui suoi figli e sui paramenti dei suoi figli con lui. Così saranno consacrati lui, i suoi paramenti e insieme a lui i suoi figli e i loro paramenti.<br />
Esodo 29:22 Prenderai pure il grasso del montone, la coda, il grasso che copre le interiora, la rete del fegato, i due rognoni, il grasso che vi è sopra e la coscia destra, perché è un montone di consacrazione;<br />
Esodo 29:23 prenderai anche un pane, una focaccia all&#8217;olio e una galletta dal paniere degli azzimi che è davanti al SIGNORE;<br />
Esodo 29:24 porrai tutte queste cose sulle palme delle mani di Aaronne e sulle palme delle mani dei suoi figli e le agiterai come offerta agitata davanti al SIGNORE.<br />
Esodo 29:25 Poi le prenderai dalle loro mani e le brucerai sull&#8217;altare sopra l&#8217;olocausto, come un profumo soave davanti al SIGNORE; è un sacrificio fatto, mediante il fuoco, al SIGNORE.<br />
Esodo 29:26 Prenderai il petto del montone che sarà servito alla consacrazione di Aaronne e lo agiterai come offerta agitata davanti al SIGNORE; questa sarà la tua parte.<br />
Esodo 29:27 Consacrerai, di ciò che spetta ad Aaronne e ai suoi figli, il petto dell&#8217;offerta agitata e la coscia dell&#8217;offerta elevata: vale a dire, ciò che del montone della consacrazione sarà stato agitato ed elevato;<br />
Esodo 29:28 esso apparterrà ad Aaronne e ai suoi figli, come legge perenne, per i figli d&#8217;Israele; poiché è un&#8217;offerta fatta per elevazione. Sarà un&#8217;offerta fatta per elevazione dai figli d&#8217;Israele nei loro sacrifici di riconoscenza: la loro offerta per elevazione sarà per il SIGNORE.</p>
<p>Esodo 29:29 I paramenti sacri di Aaronne saranno, dopo di lui, per i suoi figli, che li indosseranno all&#8217;atto della loro unzione e della loro consacrazione.<br />
Esodo 29:30 Quello dei suoi figli che gli succederà nel sacerdozio li indosserà per sette giorni quando entrerà nella tenda di convegno per fare il servizio nel luogo santo.</p>
<p>Esodo 29:31 Poi prenderai il montone della consacrazione e ne farai cuocere la carne in un luogo santo;<br />
Esodo 29:32 Aaronne e i suoi figli mangeranno, all&#8217;ingresso della tenda di convegno, la carne del montone e il pane che sarà nel paniere.<br />
Esodo 29:33 Mangeranno queste cose con cui è stata fatta l&#8217;espiazione per consacrarli e santificarli; ma nessun estraneo ne mangerà, perché sono cose sante.<br />
Esodo 29:34 E se avanzerà carne della consacrazione o pane fino alla mattina dopo, brucerai quel resto con il fuoco; non lo si mangerà, perché è cosa santa.</p>
<p>Esodo 29:35 Eseguirai dunque, riguardo ad Aaronne e ai suoi figli, tutto quello che ti ho ordinato: li consacrerai in sette giorni.<br />
Esodo 29:36 Ogni giorno offrirai un toro come sacrificio di espiazione, per fare l&#8217;espiazione; purificherai l&#8217;altare mediante questa tua espiazione, e lo ungerai per consacrarlo.<br />
Esodo 29:37 Per sette giorni farai l&#8217;espiazione dell&#8217;altare, lo santificherai e l&#8217;altare sarà santissimo: tutto ciò che toccherà l&#8217;altare sarà santo.</p>
<p>L&#8217;offerta quotidiana<br />
Nu 28:3-8; Ez 46:13-15 (Ro 12:1)<br />
Esodo 29:38 «Or questo è ciò che offrirai sull&#8217;altare: due agnelli di un anno, ogni giorno, sempre.<br />
Esodo 29:39 Uno degli agnelli lo offrirai la mattina e l&#8217;altro lo offrirai sull&#8217;imbrunire.<br />
Esodo 29:40 Con il primo agnello offrirai la decima parte di un efa di fior di farina impastata con la quarta parte di un hin di olio vergine e una libazione di un quarto di hin di vino.<br />
Esodo 29:41 Il secondo agnello lo offrirai sull&#8217;imbrunire; lo accompagnerai con la stessa oblazione e con la stessa libazione della mattina; è un sacrificio di profumo soave offerto mediante il fuoco al SIGNORE.<br />
Esodo 29:42 Sarà l&#8217;olocausto quotidiano offerto dai vostri discendenti, all&#8217;ingresso della tenda di convegno, davanti al SIGNORE, dove io vi incontrerò per parlare con te.<br />
Esodo 29:43 Lì mi troverò con i figli d&#8217;Israele e la tenda sarà santificata dalla mia gloria.<br />
Esodo 29:44 Santificherò la tenda di convegno e l&#8217;altare; anche Aaronne e i suoi figli santificherò, perché mi servano come sacerdoti.<br />
Esodo 29:45 Abiterò in mezzo ai figli d&#8217;Israele e sarò il loro Dio.<br />
Esodo 29:46 Essi conosceranno che io sono il SIGNORE, il loro Dio; li ho fatti uscire dal paese d&#8217;Egitto per abitare in mezzo a loro. Io sono il SIGNORE, il loro Dio.<br />
L&#8217;altare dei profumi<br />
Es 37:25-28; Ap 8:3-4<br />
Esodo 30:1 «Farai pure un altare per bruciarvi sopra il profumo; lo farai di legno d&#8217;acacia.<br />
Esodo 30:2 La sua lunghezza sarà di un cubito; la sua larghezza, di un cubito; sarà quadrato e avrà un&#8217;altezza di due cubiti; i suoi corni saranno tutti d&#8217;un pezzo con esso.<br />
Esodo 30:3 Rivestirai d&#8217;oro puro il disopra, i suoi lati tutt&#8217;intorno, i suoi corni; gli farai una ghirlanda d&#8217;oro intorno.<br />
Esodo 30:4 Gli farai due anelli d&#8217;oro sotto la ghirlanda, ai suoi due lati; li metterai ai suoi due lati, per passarvi le stanghe che serviranno a portarlo.<br />
Esodo 30:5 Farai le stanghe di legno d&#8217;acacia e le rivestirai d&#8217;oro.<br />
Esodo 30:6 Collocherai l&#8217;altare davanti al velo che è davanti all&#8217;arca della testimonianza, di fronte al propiziatorio che è sopra la Testimonianza, dove io mi incontrerò con te.<br />
Esodo 30:7 Aaronne vi brucerà sopra dell&#8217;incenso aromatico; lo brucerà ogni mattina, quando riordinerà le lampade.<br />
Esodo 30:8 Quando Aaronne accenderà le lampade sull&#8217;imbrunire, lo farà bruciare; sarà il profumo quotidiano davanti al SIGNORE, di generazione in generazione.<br />
Esodo 30:9 Non offrirete su di esso incenso profano, né olocausto, né oblazione e non vi farete libazioni.<br />
Esodo 30:10 Una volta all&#8217;anno Aaronne farà l&#8217;espiazione sui corni di esso; con il sangue del sacrificio di espiazione per il peccato vi farà sopra l&#8217;espiazione una volta all&#8217;anno, di generazione in generazione. Sarà cosa santissima, sacra al SIGNORE».</p>
<p>Il riscatto delle persone<br />
(Es 15:1-21; Sl 107:1-2)(Es 38:25-28; 2Cr 24:5-14) 1P 1:18-19<br />
Esodo 30:11 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè e disse:<br />
Esodo 30:12 «Quando farai il conto dei figli d&#8217;Israele, facendo il censimento, ognuno di essi darà al SIGNORE il riscatto della propria vita, quando saranno contati; perché non siano colpiti da qualche piaga, quando ne farai il censimento.<br />
Esodo 30:13 Daranno questo: chiunque sarà compreso nel censimento darà un mezzo siclo, secondo il siclo del santuario, che è di venti ghere: un mezzo siclo sarà l&#8217;offerta da fare al SIGNORE.<br />
Esodo 30:14 Ogni persona che sarà compresa nel censimento, dai venti anni in su, darà quest&#8217;offerta al SIGNORE.<br />
Esodo 30:15 Il ricco non darà di più, né il povero darà meno di mezzo siclo, quando si darà l&#8217;offerta al SIGNORE per il riscatto delle vostre vite.<br />
Esodo 30:16 Prenderai dunque dai figli d&#8217;Israele questo denaro del riscatto e lo adopererai per il servizio della tenda di convegno: sarà per i figli d&#8217;Israele un memoriale davanti al SIGNORE per fare il riscatto delle vostre vite».</p>
<p>La conca di rame<br />
(Gv 13:3-10; 1Gv 1:9)(Es 38:8; 40:30-32)(Sl 26:6; 1Ti 2:8; Eb 10:22)<br />
Esodo 30:17 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè dicendo:<br />
Esodo 30:18 «Farai pure una conca di rame, con la sua base di rame, per le abluzioni; la porrai tra la tenda di convegno e l&#8217;altare, e la riempirai d&#8217;acqua.<br />
Esodo 30:19 Aaronne e i suoi figli vi si laveranno le mani e i piedi.<br />
Esodo 30:20 Quando entreranno nella tenda di convegno, si laveranno con acqua, perché non muoiano. Anche quando si avvicineranno all&#8217;altare per fare il servizio, per far fumare un&#8217;offerta fatta al SIGNORE mediante il fuoco,<br />
Esodo 30:21 si laveranno le mani e i piedi; così non moriranno. Questa sarà una norma perenne per loro, per Aaronne e per la sua discendenza, di generazione in generazione».</p>
<p>L&#8217;olio santo e il profumo<br />
(Gv 4:23; Ef 2:18; 5:18-19) Es 37:29; 40:9-16<br />
Esodo 30:22 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, dicendo:<br />
Esodo 30:23 «Prenditi anche i migliori aromi: di mirra vergine, cinquecento sicli; di cinnamomo aromatico, la metà, cioè duecentocinquanta sicli; di canna aromatica, pure duecentocinquanta;<br />
Esodo 30:24 di cassia, cinquecento, secondo il siclo del santuario, e un hin di olio d&#8217;oliva.<br />
Esodo 30:25 Ne farai un olio per l&#8217;unzione sacra, un profumo composto secondo l&#8217;arte del profumiere; sarà l&#8217;olio per l&#8217;unzione sacra.<br />
Esodo 30:26 Con esso ungerai la tenda di convegno, l&#8217;arca della testimonianza,<br />
Esodo 30:27 la tavola e tutti i suoi utensili, il candelabro e i suoi utensili, l&#8217;altare dei profumi,<br />
Esodo 30:28 l&#8217;altare degli olocausti e tutti i suoi utensili, la conca e la sua base.<br />
Esodo 30:29 Consacrerai così queste cose, ed esse saranno santissime: tutto quello che le toccherà sarà santo.<br />
Esodo 30:30 Ungerai Aaronne e i suoi figli, li consacrerai perché mi servano come sacerdoti.<br />
Esodo 30:31 Parlerai ai figli d&#8217;Israele, dicendo: &#8220;Questo sarà il mio olio di consacrazione per tutte le generazioni future.<br />
Esodo 30:32 Nessuno dovrà adoperarlo per il suo corpo. Non ne farete neppure un altro uguale, della stessa composizione: esso è cosa santa e sarà per voi cosa santa.<br />
Esodo 30:33 Chiunque ne produrrà uno uguale, o chiunque ne metterà sopra un estraneo, sarà eliminato dal suo popolo&#8221;».</p>
<p>Esodo 30:34 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: «Prenditi degli aromi, della resina, della conchiglia profumata, del galbano, degli aromi con incenso puro, in dosi uguali;<br />
Esodo 30:35 ne farai un profumo composto secondo l&#8217;arte del profumiere, salato, puro, santo;<br />
Esodo 30:36 ne ridurrai una parte in minutissima polvere e ne porrai davanti alla testimonianza nella tenda di convegno, dove io mi incontrerò con te: esso sarà per voi cosa santissima.<br />
Esodo 30:37 Del profumo che farai, non ne farete altro della stessa composizione per uso vostro; sarà per te cosa santa, consacrata al SIGNORE.<br />
Esodo 30:38 Chiunque ne farà di uguale per odorarlo, sarà eliminato dal suo popolo».</p>
<p>Gli artefici incaricati di fare gli oggetti per il culto<br />
Es 35:30-36:3 (Ef 4:11-12; 1Co 12:7)<br />
Esodo 31:1 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, dicendo:<br />
Esodo 31:2 «Vedi, io ho chiamato per nome Besaleel, figlio di Uri, figlio di Cur, della tribù di Giuda;<br />
Esodo 31:3 l&#8217;ho riempito dello Spirito di Dio, per dargli sapienza, intelligenza e conoscenza per ogni sorta di lavori,<br />
Esodo 31:4 per concepire opere d&#8217;arte, per lavorare l&#8217;oro, l&#8217;argento e il rame,<br />
Esodo 31:5 per incidere pietre da incastonare, per scolpire il legno, per eseguire ogni sorta di lavori.<br />
Esodo 31:6 Ed ecco, gli ho dato per aiutante Ooliab, figlio di Aisamac, della tribù di Dan; ho messo sapienza nella mente di tutti gli uomini abili, perché possano fare tutto quello che ti ho ordinato:<br />
Esodo 31:7 la tenda di convegno, l&#8217;arca per la testimonianza, il propiziatorio che dovrà esservi sopra, tutti gli arredi della tenda;<br />
Esodo 31:8 la tavola e i suoi utensili, il candelabro d&#8217;oro puro e tutti i suoi utensili, l&#8217;altare dell&#8217;incenso,<br />
Esodo 31:9 l&#8217;altare degli olocausti e tutti i suoi utensili, la conca e la sua base,<br />
Esodo 31:10 i paramenti per le cerimonie, i paramenti sacri per il sacerdote Aaronne e i paramenti dei suoi figli per esercitare il sacerdozio,<br />
Esodo 31:11 l&#8217;olio dell&#8217;unzione e l&#8217;incenso aromatico per il luogo santo. Faranno tutto conformemente a quello che ho ordinato».</p>
<p>Legge del sabato; le tavole della legge<br />
(Es 20:8-11; Ge 2:1-3)(Nu 15:32-36; Gr 17:21-27)<br />
Esodo 31:12 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè e disse:<br />
Esodo 31:13 «Quanto a te, parla ai figli d&#8217;Israele e di&#8217; loro: &#8220;Badate bene di osservare i miei sabati, perché il sabato è un segno tra me e voi per tutte le vostre generazioni, affinché conosciate che io sono il SIGNORE che vi santifica.<br />
Esodo 31:14 Osserverete dunque il sabato perché è un giorno santo per voi. Chiunque lo profanerà sarà messo a morte. Chiunque farà in esso qualche lavoro sarà eliminato dal suo popolo.<br />
Esodo 31:15 Si lavorerà sei giorni; ma il settimo giorno è un sabato di solenne riposo, sacro al SIGNORE; chiunque farà qualche lavoro nel giorno del sabato dovrà essere messo a morte.<br />
Esodo 31:16 I figli d&#8217;Israele quindi dovranno osservare il sabato, lo celebreranno di generazione in generazione, come un patto perenne.<br />
Esodo 31:17 Esso è un segno perenne tra me e i figli d&#8217;Israele; poiché in sei giorni il SIGNORE fece i cieli e la terra, e il settimo giorno cessò di lavorare e si riposò&#8221;».</p>
<p>De 9:9-11; Es 34:1-4, 28<br />
Esodo 31:18 Quando il SIGNORE ebbe finito di parlare con Mosè sul monte Sinai, gli diede le due tavole della testimonianza, tavole di pietra, scritte con il dito di Dio.<br />
Il vitello d&#8217;oro<br />
(Sl 106:19-22; At 7:39-41) 1R 12:26-33<br />
Esodo 32:1 Il popolo vide che Mosè tardava a scendere dal monte; allora si radunò intorno ad Aaronne e gli disse: «Facci un dio che vada davanti a noi; poiché quel Mosè, l&#8217;uomo che ci ha fatti uscire dal paese d&#8217;Egitto, non sappiamo che fine abbia fatto».<br />
Esodo 32:2 E Aaronne rispose loro: «Staccate gli anelli d&#8217;oro che sono agli orecchi delle vostre mogli, dei vostri figli e delle vostre figlie, e portatemeli».<br />
Esodo 32:3 E tutto il popolo si staccò dagli orecchi gli anelli d&#8217;oro e li portò ad Aaronne.<br />
Esodo 32:4 Egli li prese dalle loro mani e, dopo aver cesellato lo stampo, ne fece un vitello di metallo fuso. E quelli dissero: «O Israele, questo è il tuo dio che ti ha fatto uscire dal paese d&#8217;Egitto!»<br />
Esodo 32:5 Quando Aaronne vide questo, costruì un altare davanti al vitello ed esclamò: «Domani sarà festa in onore del SIGNORE!»<br />
Esodo 32:6 L&#8217;indomani, si alzarono di buon&#8217;ora, offrirono olocausti e portarono dei sacrifici di ringraziamento; il popolo sedette per mangiare e bere, poi si alzò per divertirsi.</p>
<p>(De 9:8-14, 25-29; Sl 106:23) Nu 14:11-20<br />
Esodo 32:7 Il SIGNORE disse a Mosè: «Va&#8217;, scendi; perché il tuo popolo che hai fatto uscire dal paese d&#8217;Egitto, si è corrotto;<br />
Esodo 32:8 si sono presto sviati dalla strada che io avevo loro ordinato di seguire; si son fatti un vitello di metallo fuso, l&#8217;hanno adorato, gli hanno offerto sacrifici e hanno detto: &#8220;O Israele, questo è il tuo dio che ti ha fatto uscire dal paese d&#8217;Egitto&#8221;».<br />
Esodo 32:9 Il SIGNORE disse ancora a Mosè: «Ho considerato bene questo popolo; ecco, è un popolo dal collo duro.<br />
Esodo 32:10 Dunque, lascia che la mia ira s&#8217;infiammi contro di loro e che io li consumi, ma di te io farò una grande nazione».</p>
<p>Esodo 32:11 Allora Mosè supplicò il SIGNORE, il suo Dio, e disse: «Perché, o SIGNORE, la tua ira s&#8217;infiammerebbe contro il tuo popolo che hai fatto uscire dal paese d&#8217;Egitto con grande potenza e con mano forte?<br />
Esodo 32:12 Perché gli Egiziani direbbero: &#8220;Egli li ha fatti uscire per far loro del male, per ucciderli tra le montagne e per sterminarli dalla faccia della terra!&#8221; Calma l&#8217;ardore della tua ira e péntiti del male di cui minacci il tuo popolo.<br />
Esodo 32:13 Ricòrdati di Abraamo, d&#8217;Isacco e d&#8217;Israele, tuoi servi, ai quali giurasti per te stesso, dicendo loro: &#8220;Io moltiplicherò la vostra discendenza come le stelle del cielo; darò alla vostra discendenza tutto questo paese di cui vi ho parlato ed essa lo possederà per sempre&#8221;».</p>
<p>Esodo 32:14 E il SIGNORE si pentì del male che aveva detto di fare al suo popolo.</p>
<p>De 9:15-17, 20-21<br />
Esodo 32:15 Allora Mosè si voltò e scese dal monte con le due tavole della testimonianza nelle mani: tavole scritte da una parte e dall&#8217;altra.<br />
Esodo 32:16 Le tavole erano opera di Dio e la scrittura era scrittura di Dio incisa sulle tavole.<br />
Esodo 32:17 Or Giosuè, udendo il clamore del popolo che gridava, disse a Mosè: «Si ode un fragore di battaglia nell&#8217;accampamento».<br />
Esodo 32:18 Mosè rispose: «Questo non è grido di vittoria, né grido di vinti; il clamore che io odo è di gente che canta».<br />
Esodo 32:19 Quando fu vicino all&#8217;accampamento, vide il vitello e le danze; e l&#8217;ira di Mosè s&#8217;infiammò ed egli gettò dalle mani le tavole e le spezzò ai piedi del monte.<br />
Esodo 32:20 Poi prese il vitello che quelli avevano fatto, lo bruciò col fuoco, lo ridusse in polvere, sparse la polvere sull&#8217;acqua e la fece bere ai figli d&#8217;Israele.</p>
<p>Esodo 32:21 Mosè disse ad Aaronne: «Che ti ha fatto questo popolo, che gli hai attirato addosso un così grande peccato?»<br />
Esodo 32:22 Aaronne rispose: «L&#8217;ira del mio signore non s&#8217;infiammi; tu conosci questo popolo e sai che è incline al male.<br />
Esodo 32:23 Essi mi hanno detto: &#8220;Facci un dio che vada davanti a noi; poiché quel Mosè, l&#8217;uomo che ci ha fatti uscire dal paese d&#8217;Egitto, non sappiamo che fine abbia fatto&#8221;.<br />
Esodo 32:24 Io ho detto loro: &#8220;Chi ha dell&#8217;oro se lo levi di dosso!&#8221; Essi me l&#8217;hanno dato; io l&#8217;ho buttato nel fuoco e ne è venuto fuori questo vitello».</p>
<p>Nu 25; De 33:8-11<br />
Esodo 32:25 Quando Mosè vide che il popolo era senza freno e che Aaronne lo aveva lasciato sfrenarsi esponendolo all&#8217;obbrobrio dei suoi nemici,<br />
Esodo 32:26 si fermò all&#8217;ingresso dell&#8217;accampamento, e disse: «Chiunque è per il SIGNORE, venga a me!» E tutti i figli di Levi si radunarono presso di lui.<br />
Esodo 32:27 Ed egli disse loro: «Così dice il SIGNORE, il Dio d&#8217;Israele: &#8220;Ognuno di voi si metta la spada al fianco; percorrete l&#8217;accampamento da una porta all&#8217;altra di esso, e ciascuno uccida il fratello, ciascuno l&#8217;amico, ciascuno il vicino!&#8221;»<br />
Esodo 32:28 I figli di Levi eseguirono l&#8217;ordine di Mosè, e in quel giorno caddero circa tremila uomini.<br />
Esodo 32:29 Poi Mosè disse: «Consacratevi oggi al SIGNORE, ciascuno a prezzo del proprio figlio e del proprio fratello, e il SIGNORE vi conceda oggi una benedizione».</p>
<p>De 9:18-20, 25-29; Gm 5:16; Sl 99:6, 8<br />
Esodo 32:30 L&#8217;indomani Mosè disse al popolo: «Voi avete commesso un grande peccato; ma ora io salirò dal SIGNORE; forse otterrò che il vostro peccato vi sia perdonato».<br />
Esodo 32:31 Mosè dunque tornò al SIGNORE e disse: «Ahimè, questo popolo ha commesso un grande peccato e si è fatto un dio d&#8217;oro;<br />
Esodo 32:32 nondimeno, perdona ora il loro peccato! Se no, ti prego, cancellami dal tuo libro che hai scritto!»<br />
Esodo 32:33 Il SIGNORE rispose a Mosè: «Colui che ha peccato contro di me, quello cancellerò dal mio libro!<br />
Esodo 32:34 Ora va&#8217;, conduci il popolo dove ti ho detto. Ecco, il mio angelo andrà davanti a te; ma nel giorno che verrò a punire, io li punirò del loro peccato».</p>
<p>Esodo 32:35 E il SIGNORE colpì il popolo, perché esso era l&#8217;autore del vitello che Aaronne aveva fatto.</p>
<p>Il perdono di Dio<br />
Es 32:34; Gl 2:12-14<br />
Esodo 33:1 Il SIGNORE disse a Mosè: «Va&#8217;, sali di qui, tu con il popolo che hai fatto uscire dal paese d&#8217;Egitto, verso il paese che promisi con giuramento ad Abraamo, a Isacco e a Giacobbe, dicendo: &#8220;Io lo darò alla tua discendenza&#8221;.<br />
Esodo 33:2 Io manderò un angelo davanti a te e scaccerò i Cananei, gli Amorei, gli Ittiti, i Ferezei, gli Ivvei e i Gebusei.<br />
Esodo 33:3 Egli vi condurrà in un paese dove scorre il latte e il miele; ma io non salirò in mezzo a te, perché sei un popolo dal collo duro, e potrei anche sterminarti lungo il cammino».</p>
<p>Esodo 33:4 Quando il popolo udì queste dure parole, fece cordoglio e nessuno mise i propri ornamenti.<br />
Esodo 33:5 Infatti il SIGNORE aveva detto a Mosè: «Di&#8217; ai figli d&#8217;Israele: &#8220;Voi siete un popolo dal collo duro; se io salissi per un momento solo in mezzo a te, ti consumerei! Ora, dunque, togliti i tuoi ornamenti e vedrò come io ti debba trattare&#8221;».<br />
Esodo 33:6 E i figli d&#8217;Israele si spogliarono dei loro ornamenti, dalla partenza dal monte Oreb in poi.</p>
<p>La tenda di convegno fuori dell&#8217;accampamento<br />
2Co 6:14-18 (Nu 12:6-8; Gv 15:14-15)<br />
Esodo 33:7 Mosè prese la tenda, e la piantò per sé fuori dell&#8217;accampamento, a una certa distanza dall&#8217;accampamento, e la chiamò tenda di convegno; e chiunque cercava il SIGNORE, usciva verso la tenda di convegno, che era fuori dell&#8217;accampamento.<br />
Esodo 33:8 Quando Mosè usciva per recarsi alla tenda, tutto il popolo si alzava e ognuno se ne stava in piedi all&#8217;ingresso della propria tenda e seguiva con lo sguardo Mosè, finché egli era entrato nella tenda.<br />
Esodo 33:9 Appena Mosè entrava nella tenda, la colonna di nuvola scendeva, si fermava all&#8217;ingresso della tenda, e il SIGNORE parlava con Mosè.<br />
Esodo 33:10 Tutto il popolo vedeva la colonna di nuvola ferma all&#8217;ingresso della tenda; tutto il popolo si alzava e ciascuno adorava all&#8217;ingresso della propria tenda.<br />
Esodo 33:11 Or il SIGNORE parlava con Mosè faccia a faccia, come un uomo parla col proprio amico; poi Mosè tornava all&#8217;accampamento; ma Giosuè, figlio di Nun, suo giovane aiutante, non si allontanava dalla tenda.</p>
<p>Mosè vede la gloria del Signore<br />
(Gm 5:16; 1Gv 5:14-15) Es 34:5-9, 29; Ap 22:3-4<br />
Esodo 33:12 Mosè disse al SIGNORE: «Vedi, tu mi dici: &#8220;Fa&#8217; salire questo popolo!&#8221; Però non mi fai conoscere chi manderai con me. Eppure hai detto: &#8220;Io ti conosco personalmente e anche hai trovato grazia agli occhi miei&#8221;.<br />
Esodo 33:13 Or dunque, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, ti prego, fammi conoscere le tue vie, affinché io ti conosca e possa trovare grazia agli occhi tuoi. Considera che questa nazione è popolo tuo».<br />
Esodo 33:14 Il SIGNORE rispose: «La mia presenza andrà con te e io ti darò riposo».<br />
Esodo 33:15 Mosè gli disse: «Se la tua presenza non viene con me, non farci partire di qui.<br />
Esodo 33:16 Poiché, come si farà ora a conoscere che io e il tuo popolo abbiamo trovato grazia agli occhi tuoi, se tu non vieni con noi? Questo fatto distinguerà me e il tuo popolo da tutti i popoli che sono sulla faccia della terra».<br />
Esodo 33:17 Il SIGNORE disse a Mosè: «Farò anche questo che tu chiedi, perché tu hai trovato grazia agli occhi miei, e ti conosco personalmente».<br />
Esodo 33:18 Mosè disse: «Ti prego, fammi vedere la tua gloria!»<br />
Esodo 33:19 Il SIGNORE gli rispose: «Io farò passare davanti a te tutta la mia bontà, proclamerò il nome del SIGNORE davanti a te; farò grazia a chi vorrò fare grazia e avrò pietà di chi vorrò avere pietà».<br />
Esodo 33:20 Disse ancora: «Tu non puoi vedere il mio volto, perché l&#8217;uomo non può vedermi e vivere».<br />
Esodo 33:21 E il SIGNORE disse: «Ecco qui un luogo vicino a me; tu starai su quel masso;<br />
Esodo 33:22 mentre passerà la mia gloria, io ti metterò in una buca del masso, e ti coprirò con la mia mano finché io sia passato;<br />
Esodo 33:23 poi ritirerò la mano e mi vedrai da dietro; ma il mio volto non si può vedere».<br />
Dio rinnova il patto con Israele<br />
De 10:1-2 (Es 33:18-23; Nu 14:17-18) De 32:1-3; Gv 17:6, 26<br />
Esodo 34:1 Il SIGNORE disse a Mosè: «Taglia due tavole di pietra come le prime; e io scriverò sulle tavole le parole che erano sulle prime due tavole che hai spezzato.<br />
Esodo 34:2 Sii pronto domani mattina, e sali, al mattino, sul monte Sinai e presèntati a me sulla vetta del monte.<br />
Esodo 34:3 Nessuno salga con te, e non si veda alcuno su tutto il monte; greggi e armenti non pascolino nei pressi di questo monte».<br />
Esodo 34:4 Mosè, dunque, tagliò due tavole di pietra come le prime; si alzò la mattina di buon&#8217;ora, salì sul monte Sinai come il SIGNORE gli aveva comandato, e prese in mano le due tavole di pietra.</p>
<p>Esodo 34:5 Il SIGNORE discese nella nuvola, si fermò con lui e proclamò il nome del SIGNORE.<br />
Esodo 34:6 Il SIGNORE passò davanti a lui, e gridò: «Il SIGNORE! il SIGNORE! il Dio misericordioso e pietoso, lento all&#8217;ira, ricco in bontà e fedeltà,<br />
Esodo 34:7 che conserva la sua bontà fino alla millesima generazione, che perdona l&#8217;iniquità, la trasgressione e il peccato ma non terrà il colpevole per innocente; che punisce l&#8217;iniquità dei padri sopra i figli e sopra i figli dei figli, fino alla terza e alla quarta generazione!»</p>
<p>Es 33:12-17 (De 4:32-40, 23-24; 7:1-6, 17-26)<br />
Esodo 34:8 Mosè subito s&#8217;inchinò fino a terra e adorò.<br />
Esodo 34:9 Poi disse: «Ti prego, Signore, se ho trovato grazia agli occhi tuoi, venga il Signore in mezzo a noi, perché questo è un popolo dal collo duro; perdona la nostra iniquità, il nostro peccato e prendici come tua eredità».</p>
<p>Esodo 34:10 Il SIGNORE rispose: «Ecco, io faccio un patto: farò davanti a tutto il tuo popolo meraviglie, quali non sono mai state fatte su tutta la terra né in alcuna nazione; tutto il popolo in mezzo al quale ti trovi vedrà l&#8217;opera del SIGNORE, perché tremendo è quello che io sto per fare per mezzo di te.<br />
Esodo 34:11 Osserva quello che oggi ti comando: Ecco, io scaccerò davanti a te gli Amorei, i Cananei, gli Ittiti, i Ferezei, gli Ivvei e i Gebusei.<br />
Esodo 34:12 Guardati dal fare alleanza con gli abitanti del paese nel quale stai per andare, perché non diventino, in mezzo a te, una trappola;<br />
Esodo 34:13 ma demolite i loro altari, frantumate le loro colonne, abbattete i loro idoli;<br />
Esodo 34:14 tu non adorerai altro dio, perché il SIGNORE, che si chiama il Geloso, è un Dio geloso.<br />
Esodo 34:15 Guardati dal fare alleanza con gli abitanti del paese, altrimenti, quando quelli si prostituiranno ai loro dèi e offriranno sacrifici ai loro dèi, potrà avvenire che essi t&#8217;invitino e tu mangi dei loro sacrifici,<br />
Esodo 34:16 prenda delle loro figlie per i tuoi figli, e le loro figlie si prostituiscano ai loro dèi e inducano i tuoi figli a prostituirsi ai loro dèi.</p>
<p>Esodo 34:17 Non ti farai dèi di metallo fuso.</p>
<p>Es 13:1-16 (Es 23:12-19; Le 23; De 16:1-17)<br />
Esodo 34:18 «Osserverai la festa degli Azzimi. Per sette giorni, al tempo fissato del mese di Abib, mangerai pane azzimo, come ti ho ordinato; poiché nel mese di Abib tu sei uscito dall&#8217;Egitto.</p>
<p>Esodo 34:19 Ogni primogenito è mio; mio è ogni primo parto maschio di tutto il tuo bestiame: del bestiame grosso e minuto.<br />
Esodo 34:20 Ma riscatterai con un agnello il primo nato dell&#8217;asino; e, se non lo vorrai riscattare, gli romperai il collo. Riscatterai ogni primogenito dei tuoi figli. Nessuno comparirà davanti a me a mani vuote.</p>
<p>Esodo 34:21 Lavorerai sei giorni; ma il settimo giorno ti riposerai: ti riposerai anche al tempo dell&#8217;aratura e della mietitura.</p>
<p>Esodo 34:22 Celebrerai la festa delle Settimane, cioè delle primizie della mietitura del frumento, e la festa della Raccolta alla fine dell&#8217;anno.</p>
<p>Esodo 34:23 Tre volte all&#8217;anno ogni vostro maschio comparirà alla presenza del Signore, DIO, che è il Dio d&#8217;Israele.<br />
Esodo 34:24 Io scaccerò davanti a te delle nazioni e allargherò i tuoi confini; nessuno oserà appropriarsi del tuo paese, quando salirai, tre volte all&#8217;anno, per comparire alla presenza del SIGNORE, che è il tuo Dio.</p>
<p>Esodo 34:25 Non offrirai con pane lievitato il sangue della vittima immolata a me, e il sacrificio della festa di Pasqua non sarà conservato fino al mattino.</p>
<p>Esodo 34:26 Porterai alla casa del SIGNORE, il tuo Dio, le primizie dei primi frutti della tua terra.<br />
Non cuocerai il capretto nel latte di sua madre».</p>
<p>Esodo 34:27 Poi il SIGNORE disse a Mosè: «Scrivi queste parole; perché sul fondamento di queste parole io ho fatto un patto con te e con Israele».</p>
<p>Esodo 34:28 E Mosè rimase lì con il SIGNORE quaranta giorni e quaranta notti; non mangiò pane e non bevve acqua. E il SIGNORE scrisse sulle tavole le parole del patto, i dieci comandamenti.</p>
<p>Le nuove tavole della legge<br />
2Co 3:7-18<br />
Esodo 34:29 Poi Mosè scese dal monte Sinai. Egli aveva in mano le due tavole della testimonianza quando scese dal monte. Mosè non sapeva che la pelle del suo viso era diventata tutta raggiante mentre egli parlava con il SIGNORE.<br />
Esodo 34:30 Aaronne e tutti i figli d&#8217;Israele guardarono Mosè, e videro che la pelle del suo viso era tutta raggiante. Perciò ebbero paura di avvicinarsi a lui.<br />
Esodo 34:31 Ma Mosè li chiamò, e Aaronne e tutti i capi della comunità tornarono a lui, e Mosè parlò loro.<br />
Esodo 34:32 Dopo questo, tutti i figli d&#8217;Israele si avvicinarono, ed egli impose loro tutto quello che il SIGNORE gli aveva detto sul monte Sinai.<br />
Esodo 34:33 Quando Mosè ebbe finito di parlare con loro, si mise un velo sulla faccia.<br />
Esodo 34:34 Ma quando Mosè entrava alla presenza del SIGNORE per parlare con lui, si toglieva il velo, finché non tornava fuori; poi tornava fuori e diceva ai figli d&#8217;Israele quello che gli era stato comandato.<br />
Esodo 34:35 I figli d&#8217;Israele, guardando la faccia di Mosè, vedevano la sua pelle tutta raggiante; Mosè si rimetteva il velo sulla faccia, finché non entrava a parlare con il SIGNORE.</p>
<p>La legge del sabato<br />
Es 31:12-17<br />
Esodo 35:1 Mosè convocò tutta la comunità dei figli d&#8217;Israele e disse loro: «Queste sono le cose che il SIGNORE ha ordinato di fare.<br />
Esodo 35:2 Sei giorni si dovrà lavorare, ma il settimo giorno sarà per voi un giorno santo, un sabato di solenne riposo, consacrato al SIGNORE. Chiunque farà qualche lavoro in esso sarà messo a morte.<br />
Esodo 35:3 Non accenderete il fuoco in nessuna delle vostre abitazioni il giorno del sabato».</p>
<p>Le offerte per la costruzione del tabernacolo<br />
Es 25:1-9; 1Cr 29:1-19<br />
Esodo 35:4 Poi Mosè parlò a tutta la comunità dei figli d&#8217;Israele, e disse: «Questo è ciò che il SIGNORE ha ordinato:<br />
Esodo 35:5 Prelevate da quello che avete un&#8217;offerta al SIGNORE; chiunque è di cuore volenteroso farà un&#8217;offerta al SIGNORE: oro, argento, rame;<br />
Esodo 35:6 stoffe di color violaceo, porporino, scarlatto, lino fino, pelo di capra,<br />
Esodo 35:7 pelli di montone tinte in rosso, pelli di delfino, legno di acacia,<br />
Esodo 35:8 olio per il candelabro, aromi per l&#8217;olio dell&#8217;unzione e per l&#8217;incenso aromatico,<br />
Esodo 35:9 pietre di ònice, pietre da incastonare per l&#8217;efod e per il pettorale.<br />
Esodo 35:10 Chiunque è abile in mezzo a voi venga ed esegua tutto quello che il SIGNORE ha ordinato:<br />
Esodo 35:11 il tabernacolo, la sua tenda e la sua copertura, i suoi fermagli, le sue assi, le sue traverse, le sue colonne e le sue basi,<br />
Esodo 35:12 l&#8217;arca, le sue stanghe, il propiziatorio e il velo da stendere davanti all&#8217;arca,<br />
Esodo 35:13 la tavola e le sue stanghe, tutti i suoi utensili e il pane della presentazione;<br />
Esodo 35:14 il candelabro per la luce e i suoi utensili, le sue lampade e l&#8217;olio per il candelabro;<br />
Esodo 35:15 l&#8217;altare dei profumi e le sue stanghe, l&#8217;olio dell&#8217;unzione e l&#8217;incenso aromatico, la portiera dell&#8217;ingresso per l&#8217;entrata del tabernacolo,<br />
Esodo 35:16 l&#8217;altare degli olocausti con la sua gratella di rame, le sue stanghe e tutti i suoi utensili, la conca e la sua base,<br />
Esodo 35:17 le cortine del cortile, le sue colonne, le loro basi e la portiera all&#8217;ingresso del cortile;<br />
Esodo 35:18 i pioli del tabernacolo, i pioli del cortile e le loro funi;<br />
Esodo 35:19 i paramenti delle cerimonie per fare il servizio nel luogo santo, i paramenti sacri per il sacerdote Aaronne, e i paramenti dei suoi figli per esercitare il sacerdozio».</p>
<p>Esodo 35:20 Allora tutta l&#8217;assemblea dei figli d&#8217;Israele si ritirò dalla presenza di Mosè.</p>
<p>Esodo 35:21 Tutti quelli che il proprio cuore spingeva e tutti quelli che il proprio spirito rendeva volenterosi vennero a portare l&#8217;offerta al SIGNORE per l&#8217;opera della tenda di convegno, per tutto il suo servizio e per i paramenti sacri.<br />
Esodo 35:22 Vennero uomini e donne; quanti erano di cuore volenteroso portarono fermagli, orecchini, anelli da sigillare e braccialetti, ogni sorta di gioielli d&#8217;oro; ognuno portò qualche offerta d&#8217;oro al SIGNORE.<br />
Esodo 35:23 Chiunque aveva delle stoffe tinte di violaceo, porporino, scarlatto, o lino fino, o pelo di capra, o pelli di montone tinte in rosso, o pelli di delfino, portò ogni cosa.<br />
Esodo 35:24 Chiunque presentava un&#8217;offerta d&#8217;argento e di rame, la portò come offerta consacrata al SIGNORE; chiunque aveva del legno di acacia, lo portò per ogni lavoro destinato al servizio.<br />
Esodo 35:25 Tutte le donne abili filarono con le proprie mani e portarono i loro filati di color violaceo, porporino, scarlatto, e del lino fino.<br />
Esodo 35:26 Tutte le donne il cui cuore spinse a usare la loro abilità, filarono del pelo di capra.<br />
Esodo 35:27 I capi del popolo portarono pietre di ònice e pietre da incastonare per l&#8217;efod e per il pettorale,<br />
Esodo 35:28 aromi e olio per il candelabro, per l&#8217;olio dell&#8217;unzione e per l&#8217;incenso aromatico.<br />
Esodo 35:29 Tutti i figli d&#8217;Israele, uomini e donne, il cui cuore mosse a portare volenterosamente il necessario per tutta l&#8217;opera che il SIGNORE aveva ordinata per mezzo di Mosè, portarono al SIGNORE delle offerte volontarie.</p>
<p>Esecuzione dei lavori<br />
Es 31:1-11<br />
Esodo 35:30 Mosè disse ai figli d&#8217;Israele: «Vedete, il SIGNORE ha chiamato per nome Besaleel, figlio di Uri, figlio di Cur, della tribù di Giuda;<br />
Esodo 35:31 lo ha riempito dello Spirito di Dio, per dargli sapienza, intelligenza e conoscenza per ogni sorta di lavori,<br />
Esodo 35:32 per concepire opere d&#8217;arte, per lavorare l&#8217;oro, l&#8217;argento e il rame,<br />
Esodo 35:33 per incidere pietre da incastonare, per scolpire il legno, per eseguire ogni sorta di lavori.<br />
Esodo 35:34 E gli ha comunicato il dono d&#8217;insegnare: a lui ed a Ooliab, figlio di Aisamac, della tribù di Dan.<br />
Esodo 35:35 Li ha riempiti d&#8217;intelligenza per eseguire ogni sorta di lavori d&#8217;artigiano e di disegnatore, di ricamatore e di tessitore in colori svariati: violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino, per eseguire qualunque lavoro e per concepire lavori d&#8217;arte».<br />
Es 35:4-35<br />
Esodo 36:1 Besaleel e Ooliab e tutti gli uomini abili, nei quali il SIGNORE ha messo sapienza e intelligenza per saper eseguire tutti i lavori per il servizio del santuario, faranno ogni cosa secondo quanto il SIGNORE ha ordinato.<br />
Esodo 36:2 Mosè chiamò dunque Besaleel e Ooliab e tutti gli uomini abili nei quali il SIGNORE aveva messo intelligenza, tutti quelli il cui cuore spingeva ad applicarsi al lavoro per eseguirlo;<br />
Esodo 36:3 essi presero davanti a Mosè tutte le offerte portate dai figli d&#8217;Israele per i lavori destinati al servizio del santuario, per eseguirli. Ma ogni mattina i figli d&#8217;Israele continuavano a portare a Mosè delle offerte volontarie.<br />
Esodo 36:4 Allora tutti gli uomini abili che erano occupati a tutti i lavori del santuario, lasciato ognuno il lavoro che faceva, vennero a dire a Mosè:<br />
Esodo 36:5 «Il popolo porta molto più di quello che occorre per eseguire i lavori che il SIGNORE ha comandato di fare».<br />
Esodo 36:6 Allora Mosè diede quest&#8217;ordine, che fu bandito per l&#8217;accampamento: «Né uomo né donna faccia più alcuna opera come offerta per il santuario». Così si impedì al popolo di portare altro;<br />
Esodo 36:7 poiché la roba già pronta bastava a fare tutto il lavoro, e ve n&#8217;era di avanzo.</p>
<p>I teli<br />
Es 26:1-14<br />
Esodo 36:8 Tutti gli uomini abili, tra quelli che eseguivano il lavoro, fecero dunque il tabernacolo di dieci teli, di lino fino ritorto, di filo color violaceo, porporino e scarlatto, con dei cherubini artisticamente lavorati.<br />
Esodo 36:9 La lunghezza di un telo era di ventotto cubiti; e la larghezza, di quattro cubiti; tutti i teli erano della stessa misura.<br />
Esodo 36:10 Cinque teli furono uniti insieme, e gli altri cinque furono pure uniti insieme.<br />
Esodo 36:11 Si misero dei lacci di color violaceo all&#8217;orlo del telo che era all&#8217;estremità della prima serie di teli; lo stesso si fece all&#8217;orlo del telo che era all&#8217;estremità della seconda serie.<br />
Esodo 36:12 Si misero cinquanta lacci al primo telo, e cinquanta lacci all&#8217;orlo del telo che era all&#8217;estremità della seconda serie: i lacci corrispondevano l&#8217;uno all&#8217;altro.<br />
Esodo 36:13 Si fecero pure cinquanta fermagli d&#8217;oro e si unirono i teli l&#8217;uno all&#8217;altro mediante i fermagli; così il tabernacolo formò un tutto unico.</p>
<p>Esodo 36:14 Si fecero inoltre dei teli di pelo di capra, per servire da tenda per coprire il tabernacolo: di questi teli se ne fecero undici.<br />
Esodo 36:15 La lunghezza di ogni telo era di trenta cubiti; la larghezza, di quattro cubiti; gli undici teli avevano la stessa misura.<br />
Esodo 36:16 Si unirono insieme, da una parte, cinque teli, e si unirono insieme, dall&#8217;altra parte, gli altri sei.<br />
Esodo 36:17 Si misero cinquanta lacci all&#8217;orlo del telo che era all&#8217;estremità della prima serie di teli, e cinquanta lacci all&#8217;orlo del telo che era all&#8217;estremità della seconda serie.<br />
Esodo 36:18 Si fecero cinquanta fermagli di rame per unire insieme la tenda, in modo che formasse un tutto unico.</p>
<p>Esodo 36:19 Si fece pure per la tenda una coperta di pelli di montone tinte di rosso e, sopra questa, un&#8217;altra di pelli di delfino.</p>
<p>Le assi e le loro basi<br />
Es 26:15-30; Ef 2:20-22<br />
Esodo 36:20 Poi si fecero per il tabernacolo le assi di legno di acacia, messe per diritto.<br />
Esodo 36:21 La lunghezza di un&#8217;asse era di dieci cubiti, e la larghezza di un&#8217;asse, di un cubito e mezzo.<br />
Esodo 36:22 Ogni asse aveva due incastri paralleli; così fu fatto per tutte le assi del tabernacolo.<br />
Esodo 36:23 Si fecero dunque le assi per il tabernacolo: venti assi dal lato meridionale, verso il sud;<br />
Esodo 36:24 si fecero quaranta basi d&#8217;argento sotto le venti assi: due basi sotto ogni asse per i suoi due incastri.<br />
Esodo 36:25 Per il secondo lato del tabernacolo, il lato di nord,<br />
Esodo 36:26 si fecero venti assi, con le loro quaranta basi d&#8217;argento: due basi sotto ogni asse.<br />
Esodo 36:27 Per la parte posteriore del tabernacolo, verso occidente, si fecero sei assi.<br />
Esodo 36:28 Si fecero pure due assi per gli angoli del tabernacolo, dalla parte posteriore.<br />
Esodo 36:29 Queste erano doppie dal basso in su, e al tempo stesso formavano un tutto fino in cima, fino al primo anello. Così fu fatto per tutte e due le assi che erano ai due angoli.<br />
Esodo 36:30 Vi erano dunque otto assi con le loro basi d&#8217;argento: sedici basi: due basi sotto ogni asse.<br />
Esodo 36:31 Si fecero delle traverse di legno d&#8217;acacia: cinque per le assi di un lato del tabernacolo;<br />
Esodo 36:32 cinque traverse per le assi dell&#8217;altro lato del tabernacolo e cinque traverse per le assi della parte posteriore del tabernacolo, a occidente.<br />
Esodo 36:33 Si fecero la traversa di mezzo, in mezzo alle assi, per farla passare da una parte all&#8217;altra.<br />
Esodo 36:34 Le assi furono rivestite d&#8217;oro e furono fatti d&#8217;oro gli anelli per i quali dovevano passare le traverse, e le traverse furono rivestite d&#8217;oro.</p>
<p>I due veli<br />
Es 26:31-37 (Eb 6:19-20; 10:19-20)<br />
Esodo 36:35 Fu fatto pure il velo, di filo violaceo, porporino, scarlatto e di lino fino ritorto con dei cherubini artisticamente lavorati;<br />
Esodo 36:36 si fecero per esso quattro colonne di acacia e si rivestirono d&#8217;oro; i loro ganci erano d&#8217;oro; per le colonne, si fusero quattro basi d&#8217;argento.</p>
<p>Esodo 36:37 Si fece anche per l&#8217;ingresso della tenda una portiera ricamata di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto.<br />
Esodo 36:38 Si fecero le sue cinque colonne con i loro ganci; si rivestirono d&#8217;oro i loro capitelli e le loro aste; le loro cinque basi erano di rame.</p>
<p>L&#8217;arca del patto<br />
Es 25:10-22; Eb 9:3-5; Nu 10:33-36<br />
Esodo 37:1 Poi Besaleel fece l&#8217;arca di legno d&#8217;acacia; la sua lunghezza era di due cubiti e mezzo, la sua larghezza era di un cubito e mezzo e la sua altezza di un cubito e mezzo.<br />
Esodo 37:2 La rivestì d&#8217;oro puro di dentro e di fuori, e le fece una ghirlanda d&#8217;oro che le girava intorno.<br />
Esodo 37:3 Fuse per essa quattro anelli d&#8217;oro, che mise ai suoi quattro piedi: due anelli da un lato e due anelli dall&#8217;altro lato.<br />
Esodo 37:4 Fece anche delle stanghe di legno d&#8217;acacia, e le rivestì d&#8217;oro.<br />
Esodo 37:5 Fece passare le stanghe per gli anelli ai lati dell&#8217;arca, per portare l&#8217;arca.<br />
Esodo 37:6 Fece anche un propiziatorio d&#8217;oro puro; la sua lunghezza era di due cubiti e mezzo, e la sua larghezza di un cubito e mezzo.<br />
Esodo 37:7 Fece due cherubini d&#8217;oro; li fece lavorati al martello, alle due estremità del propiziatorio:<br />
Esodo 37:8 un cherubino a una delle estremità e un cherubino all&#8217;altra; fece in modo che questi cherubini uscissero dal propiziatorio alle due estremità.<br />
Esodo 37:9 I cherubini avevano le ali spiegate in alto, in modo da coprire il propiziatorio con le ali; avevano la faccia rivolta l&#8217;uno verso l&#8217;altro; le facce dei cherubini erano rivolte verso il propiziatorio.</p>
<p>La tavola dei pani della presentazione<br />
Es 25:23-30; Le 24:5-9<br />
Esodo 37:10 Fece anche la tavola di legno d&#8217;acacia; la sua lunghezza era di due cubiti, la sua larghezza di un cubito e la sua altezza di un cubito e mezzo.<br />
Esodo 37:11 La rivestì d&#8217;oro puro e le fece una ghirlanda d&#8217;oro che le girava intorno.<br />
Esodo 37:12 Le fece intorno una cornice alta quattro dita; a questa cornice fece tutto intorno una ghirlanda d&#8217;oro.<br />
Esodo 37:13 Fuse per essa quattro anelli d&#8217;oro e mise gli anelli ai quattro angoli, ai quattro piedi della tavola.<br />
Esodo 37:14 Gli anelli erano vicinissimi alla cornice per farvi passare le stanghe destinate a portare la tavola.<br />
Esodo 37:15 Fece le stanghe di legno d&#8217;acacia, e le rivestì d&#8217;oro; esse dovevano servire a portare la tavola.<br />
Esodo 37:16 Fece anche, d&#8217;oro puro, gli utensili da mettere sulla tavola: i suoi piatti, le sue coppe, le sue tazze e i suoi calici da servire per le libazioni.</p>
<p>Il candelabro d&#8217;oro<br />
Es 25:31-40 (Za 4; Ap 1:12-20; 11:4-5)<br />
Esodo 37:17 Fece anche il candelabro d&#8217;oro puro; fece il candelabro lavorato al martello, con il suo piede e il suo tronco; i suoi calici, i suoi pomi e i suoi fiori erano tutti d&#8217;un pezzo con il candelabro.<br />
Esodo 37:18 Gli uscivano sei bracci dai lati: tre bracci del candelabro da un lato e tre bracci del candelabro dall&#8217;altro;<br />
Esodo 37:19 su uno dei bracci vi erano tre calici a forma di mandorla, con un pomo e un fiore; sull&#8217;altro braccio, tre calici a forma di mandorla, con un pomo e un fiore. Lo stesso per i sei bracci uscenti dal candelabro.<br />
Esodo 37:20 Nel tronco del candelabro vi erano quattro calici a forma di mandorla, con i loro pomi e i loro fiori.<br />
Esodo 37:21 Vi era un pomo sotto i due primi bracci che partivano dal candelabro; un pomo sotto i due seguenti bracci che partivano dal candelabro, e un pomo sotto i due ultimi bracci che partivano dal candelabro; così per i sei rami uscenti dal candelabro.<br />
Esodo 37:22 Questi pomi e questi bracci erano tutti d&#8217;un pezzo con il candelabro; il tutto era d&#8217;oro puro lavorato al martello.<br />
Esodo 37:23 Fece pure le sue lampade, in numero di sette, i suoi smoccolatoi e i suoi portasmoccolature d&#8217;oro puro.<br />
Esodo 37:24 Per fare il candelabro con tutti i suoi utensili impiegò un talento d&#8217;oro puro.</p>
<p>L&#8217;altare dei profumi<br />
Es 30:1-10, 22-38; Ap 8:3-4<br />
Esodo 37:25 Poi fece l&#8217;altare dei profumi, di legno d&#8217;acacia; la sua lunghezza era di un cubito e la sua larghezza di un cubito; era quadrato e aveva un&#8217;altezza di due cubiti; i suoi corni erano tutti d&#8217;un pezzo con esso.<br />
Esodo 37:26 Lo rivestì d&#8217;oro puro: il disopra, i suoi lati tutto intorno, i suoi corni; e gli fece una ghirlanda d&#8217;oro intorno.<br />
Esodo 37:27 Gli fece pure due anelli d&#8217;oro, sotto la ghirlanda, ai suoi due lati; li mise ai suoi due lati per passarvi le stanghe che servivano a portarlo.<br />
Esodo 37:28 Fece le stanghe di legno d&#8217;acacia e le rivestì d&#8217;oro.</p>
<p>Esodo 37:29 Poi fece l&#8217;olio santo per l&#8217;unzione e l&#8217;incenso aromatico, puro, secondo l&#8217;arte del profumiere.<br />
L&#8217;altare degli olocausti e la conca di rame<br />
Es 27:1-8; 30:17-21<br />
Esodo 38:1 Poi fece l&#8217;altare degli olocausti, di legno d&#8217;acacia; la sua lunghezza era di cinque cubiti; e la sua larghezza di cinque cubiti; era quadrato e aveva un&#8217;altezza di tre cubiti.<br />
Esodo 38:2 Ai quattro angoli gli fece dei corni, che spuntavano da esso e lo rivestì di rame.<br />
Esodo 38:3 Fece pure tutti gli utensili dell&#8217;altare: i vasi per le ceneri, le palette, i catini, i forchettoni, i bracieri; tutti i suoi utensili li fece di rame.<br />
Esodo 38:4 Fece per l&#8217;altare una graticola di rame a forma di rete, sotto la cornice, nella parte inferiore; in modo che la rete raggiungesse la metà dell&#8217;altezza dell&#8217;altare.<br />
Esodo 38:5 Fuse quattro anelli per i quattro angoli della gratella di rame, per farvi passare le stanghe.<br />
Esodo 38:6 Poi fece le stanghe di legno di acacia e le rivestì di rame.<br />
Esodo 38:7 Fece passare le stanghe per gli anelli, ai lati dell&#8217;altare, le quali dovevano servire a portarlo; lo fece di tavole, vuoto.</p>
<p>Esodo 38:8 Poi fece la conca di rame e la sua base di rame, servendosi degli specchi delle donne che venivano a gruppi a fare il servizio all&#8217;ingresso della tenda di convegno.</p>
<p>Il cortile; la porta del cortile<br />
Es 27:9-19<br />
Esodo 38:9 Poi fece il cortile; dal lato meridionale, per formare il cortile, c&#8217;erano cento cubiti di cortine di lino fino ritorto,<br />
Esodo 38:10 con le loro venti colonne e le loro venti basi di rame; i ganci e le aste delle colonne erano d&#8217;argento.<br />
Esodo 38:11 Dal lato di settentrione c&#8217;erano cento cubiti di cortine con le loro venti colonne e le loro venti basi di rame; i ganci e le aste delle colonne erano d&#8217;argento.<br />
Esodo 38:12 Dal lato d&#8217;occidente c&#8217;erano cinquanta cubiti di cortine con le loro dieci colonne e le loro dieci basi; i ganci e le aste delle colonne erano d&#8217;argento.<br />
Esodo 38:13 Sul davanti, dal lato orientale, c&#8217;erano cinquanta cubiti:<br />
Esodo 38:14 da uno dei lati dell&#8217;ingresso c&#8217;erano quindici cubiti di cortine, con tre colonne e le loro tre basi;<br />
Esodo 38:15 dall&#8217;altro lato, tanto da una parte quanto dall&#8217;altra dall&#8217;ingresso del cortile, c&#8217;erano quindici cubiti di cortine, con le loro tre colonne e le loro tre basi.<br />
Esodo 38:16 Tutte le cortine che formavano il recinto del cortile erano di lino fino ritorto;<br />
Esodo 38:17 le basi per le colonne erano di rame; i ganci e le aste delle colonne erano d&#8217;argento, i capitelli delle colonne erano rivestiti d&#8217;argento, e tutte le colonne del cortile erano congiunte con delle aste d&#8217;argento.<br />
Esodo 38:18 La portiera per l&#8217;ingresso del cortile era ricamata, di filo violaceo, porporino, scarlatto, e di lino fino ritorto; aveva una lunghezza di venti cubiti e un&#8217;altezza di cinque cubiti, corrispondente alla larghezza delle cortine del cortile.<br />
Esodo 38:19 Le colonne erano quattro, e quattro le loro basi di rame; i loro ganci erano d&#8217;argento, i loro capitelli e le loro aste erano rivestiti d&#8217;argento.<br />
Esodo 38:20 Tutti i pioli del tabernacolo e del recinto del cortile erano di rame.</p>
<p>Costo complessivo del tabernacolo<br />
(Es 35:4-10; 36:1-7) 1Cr 29:1-8<br />
Esodo 38:21 Questi sono i conti del tabernacolo, del tabernacolo della testimonianza, che furono fatti per ordine di Mosè, ad opera dei Leviti, sotto la direzione d&#8217;Itamar, figlio del sacerdote Aaronne.<br />
Esodo 38:22 Besaleel, figlio d&#8217;Uri, figlio di Cur, della tribù di Giuda, fece tutto quello che il SIGNORE aveva ordinato a Mosè,<br />
Esodo 38:23 avendo con sé Ooliab, figlio di Aisamac, della tribù di Dan, scultore, disegnatore e ricamatore di stoffe violacee, porporine, scarlatte e di lino fino.<br />
Esodo 38:24 Tutto l&#8217;oro che fu impiegato nell&#8217;opera per tutti i lavori del santuario, oro delle offerte, fu ventinove talenti e settecentotrenta sicli, secondo il siclo del santuario.<br />
Esodo 38:25 L&#8217;argento di quelli della comunità, dei quali si fece il censimento, fu cento talenti e millesettecentosettantacinque sicli, secondo il siclo del santuario:<br />
Esodo 38:26 un beca a testa, vale a dire un mezzo siclo, secondo il siclo del santuario, per ogni uomo compreso nel censimento, dall&#8217;età di venti anni in su: cioè, per seicentotremilacinquecentocinquanta uomini.<br />
Esodo 38:27 I cento talenti d&#8217;argento servirono a fondere le basi del santuario e le basi del velo: cento basi per i cento talenti, un talento per base.<br />
Esodo 38:28 Con i millesettecentosettantacinque sicli si fecero dei ganci per le colonne, si rivestirono i capitelli e si fecero le aste delle colonne.<br />
Esodo 38:29 Il rame delle offerte ammontava a settanta talenti e a duemilaquattrocento sicli.<br />
Esodo 38:30 Con questi si fecero le basi dell&#8217;ingresso della tenda di convegno, l&#8217;altare di rame con la sua graticola di rame e tutti gli utensili dell&#8217;altare,<br />
Esodo 38:31 le basi del cortile tutto intorno, le basi dell&#8217;ingresso del cortile, tutti i pioli del tabernacolo e tutti i pioli del recinto del cortile.</p>
<p>Descrizione dei paramenti dei sacerdoti<br />
Es 28:2-14<br />
Esodo 39:1 Poi, con le stoffe tinte di violaceo, porporino e scarlatto, fecero dei paramenti cerimoniali ben lavorati per le funzioni nel santuario e fecero i paramenti sacri per Aaronne, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.</p>
<p>Esodo 39:2 Si fece l&#8217;efod, d&#8217;oro, di filo violaceo, porporino, scarlatto e di lino fino ritorto.<br />
Esodo 39:3 Batterono l&#8217;oro in lamine e lo tagliarono a fili, per intesserlo nella stoffa violacea, porporina, scarlatta e nel lino fino per farne un lavoro artistico.<br />
Esodo 39:4 Gli fecero delle spalline, unite insieme; in modo che l&#8217;efod era tenuto insieme mediante le sue due estremità.<br />
Esodo 39:5 La cintura artistica che era sull&#8217;efod, per fissarlo, era tutta d&#8217;un pezzo con l&#8217;efod e del medesimo lavoro di esso: cioè, d&#8217;oro, di filo violaceo, porporino, scarlatto e di lino fino ritorto, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.<br />
Esodo 39:6 Poi lavorarono le pietre d&#8217;ònice, incastonate in montature d&#8217;oro, sulle quali incisero i nomi dei figli d&#8217;Israele, come si incidono i sigilli.<br />
Esodo 39:7 E fissarono le pietre sulle spalline dell&#8217;efod, per ricordare i figli d&#8217;Israele, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.</p>
<p>Es 28:15-30<br />
Esodo 39:8 Poi si fece il pettorale artisticamente lavorato, come il lavoro dell&#8217;efod: d&#8217;oro, di filo violaceo, porporino, scarlatto e di lino fino ritorto.<br />
Esodo 39:9 Il pettorale era quadrato; lo fecero doppio; aveva la lunghezza di una spanna e una spanna di larghezza; era doppio.<br />
Esodo 39:10 E vi incastonarono quattro file di pietre; nella prima fila c&#8217;era un sardonio, un topazio e uno smeraldo;<br />
Esodo 39:11 nella seconda fila, un rubino, uno zaffiro e un calcedonio;<br />
Esodo 39:12 nella terza fila, un&#8217;opale, un&#8217;agata e un&#8217;ametista;<br />
Esodo 39:13 nella quarta fila, un crisolito, un ònice e un diaspro. Queste pietre erano incastonate nelle loro montature d&#8217;oro.<br />
Esodo 39:14 Le pietre corrispondevano ai nomi dei figli d&#8217;Israele, ed erano dodici, secondo i loro nomi; erano incise come dei sigilli; ciascuna con il nome di una delle dodici tribù.<br />
Esodo 39:15 Fecero pure sul pettorale delle catenelle d&#8217;oro puro, intrecciate come dei cordoni.<br />
Esodo 39:16 Fecero due montature d&#8217;oro e due anelli d&#8217;oro, e misero i due anelli alle due estremità del pettorale.<br />
Esodo 39:17 Fissarono i due cordoni d&#8217;oro ai due anelli alle estremità del pettorale;<br />
Esodo 39:18 e attaccarono gli altri due capi dei due cordoni d&#8217;oro alle due montature, e li misero sulle due spalline dell&#8217;efod, sul davanti.<br />
Esodo 39:19 Fecero anche due anelli d&#8217;oro e li misero alle altre due estremità del pettorale, sull&#8217;orlo interno volto verso l&#8217;efod.<br />
Esodo 39:20 Fecero due altri anelli d&#8217;oro e li misero alle due spalline dell&#8217;efod, in basso, sul davanti, vicino al punto dove avveniva la giuntura, al di sopra della cintura artistica dell&#8217;efod.<br />
Esodo 39:21 Attaccarono il pettorale mediante i suoi anelli agli anelli dell&#8217;efod con un cordone violaceo, affinché il pettorale fosse al disopra della banda artisticamente lavorata dell&#8217;efod, e non si potesse staccare dall&#8217;efod, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.</p>
<p>Es 28:31-35<br />
Esodo 39:22 Si fece pure il manto dell&#8217;efod, in lavoro di tessitura, tutto di color violaceo,<br />
Esodo 39:23 e l&#8217;apertura in mezzo al manto per farvi passare la testa: apertura, come quella di una corazza, con un&#8217;orlatura tessuta intorno, perché non si strappasse.<br />
Esodo 39:24 E all&#8217;orlo inferiore del manto fecero delle melagrane di color violaceo, porporino e scarlatto, di filo ritorto.<br />
Esodo 39:25 E fecero dei sonagli d&#8217;oro puro e posero i sonagli in mezzo alle melagrane all&#8217;orlo inferiore del manto, tutto intorno, fra le melagrane:<br />
Esodo 39:26 un sonaglio e una melagrana, un sonaglio e una melagrana, sull&#8217;orlatura del manto, tutto intorno, per fare il servizio, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.</p>
<p>Es 28:36-43<br />
Esodo 39:27 Si fecero pure le tuniche di lino fino, in lavoro di tessitura, per Aaronne e per i suoi figli;<br />
Esodo 39:28 il turbante di lino fino, gli ornamenti delle mitre di lino fino, le mutande di lino fino ritorto<br />
Esodo 39:29 e la cintura ricamata di lino fino ritorto, di color violaceo, porporino, scarlatto, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.</p>
<p>Esodo 39:30 Fecero d&#8217;oro puro la lamina del sacro diadema e vi incisero, come si incide sopra un sigillo: Santo al SIGNORE.<br />
Esodo 39:31 Vi attaccarono un nastro violaceo per fermarla sul turbante, in alto, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.</p>
<p>Es 36-39<br />
Esodo 39:32 Così fu finito tutto il lavoro del tabernacolo e della tenda di convegno. I figli d&#8217;Israele fecero interamente come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè; fecero a quel modo.</p>
<p>Esodo 39:33 Poi portarono a Mosè il tabernacolo, la tenda e tutti i suoi utensili, i suoi fermagli, le sue tavole, le sue traverse, le sue colonne, le sue basi;<br />
Esodo 39:34 la coperta di pelli di montone tinte di rosso, la coperta di pelli di delfino, e il velo di separazione;<br />
Esodo 39:35 l&#8217;arca della testimonianza con le sue stanghe, e il propiziatorio;<br />
Esodo 39:36 la tavola con tutti i suoi utensili e il pane della presentazione;<br />
Esodo 39:37 il candelabro d&#8217;oro puro con le sue lampade, le lampade disposte in ordine, tutti i suoi utensili e l&#8217;olio per il candelabro;<br />
Esodo 39:38 l&#8217;altare d&#8217;oro, l&#8217;olio dell&#8217;unzione, l&#8217;incenso aromatico e la portiera per l&#8217;ingresso della tenda;<br />
Esodo 39:39 l&#8217;altare di rame, la sua graticola di rame, le sue stanghe e tutti i suoi utensili, la conca con la sua base;<br />
Esodo 39:40 le cortine del cortile, le sue colonne con le sue basi, la portiera per l&#8217;ingresso del cortile, i cordami del cortile, i suoi pioli e tutti gli utensili per il servizio del tabernacolo, per la tenda di convegno;<br />
Esodo 39:41 i paramenti cerimoniali per le funzioni del santuario, i paramenti sacri per il sacerdote Aaronne e i paramenti dei suoi figli per esercitare il sacerdozio.</p>
<p>Esodo 39:42 I figli d&#8217;Israele eseguirono tutto il lavoro, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.<br />
Esodo 39:43 E Mosè vide tutto il lavoro; ed ecco, essi lo avevano eseguito come il SIGNORE aveva ordinato; lo avevano eseguito a quel modo. E Mosè li benedisse.</p>
<p>L&#8217;erezione e la consacrazione del tabernacolo<br />
Es 39:32-43; Nu 7; Le 8<br />
Esodo 40:1 Il SIGNORE parlò a Mosè e disse:<br />
Esodo 40:2 «Il primo giorno del primo mese erigerai il tabernacolo, la tenda di convegno.<br />
Esodo 40:3 Vi porrai l&#8217;arca della testimonianza e stenderai il velo davanti all&#8217;arca.<br />
Esodo 40:4 Vi porterai dentro la tavola, e disporrai in ordine le cose che vi sono sopra; vi porterai pure il candelabro e accenderai le sue lampade.<br />
Esodo 40:5 Porrai l&#8217;altare d&#8217;oro per l&#8217;incenso davanti all&#8217;arca della testimonianza e metterai la portiera all&#8217;ingresso del tabernacolo.<br />
Esodo 40:6 Porrai l&#8217;altare degli olocausti davanti all&#8217;ingresso del tabernacolo, della tenda di convegno.<br />
Esodo 40:7 Metterai la conca fra la tenda di convegno e l&#8217;altare, e vi metterai dentro dell&#8217;acqua.<br />
Esodo 40:8 Disporrai il cortile tutto intorno e attaccherai la portiera all&#8217;ingresso del cortile.<br />
Esodo 40:9 Poi prenderai l&#8217;olio dell&#8217;unzione e ungerai il tabernacolo e tutto ciò che vi è dentro, lo consacrerai con tutti i suoi utensili e sarà santo.<br />
Esodo 40:10 Ungerai pure l&#8217;altare degli olocausti e tutti i suoi utensili, consacrerai l&#8217;altare, e l&#8217;altare sarà santissimo.<br />
Esodo 40:11 Ungerai anche la conca con la sua base e la consacrerai.<br />
Esodo 40:12 Poi farai accostare Aaronne e i suoi figli all&#8217;ingresso della tenda di convegno, e li laverai con acqua.<br />
Esodo 40:13 Rivestirai Aaronne dei paramenti sacri, lo ungerai e lo consacrerai, perché mi serva come sacerdote.<br />
Esodo 40:14 Farai pure avvicinare i suoi figli, li rivestirai di tuniche<br />
Esodo 40:15 e li ungerai come avrai unto il loro padre, perché mi servano come sacerdoti; e la loro unzione conferirà loro un sacerdozio perenne, di generazione in generazione».</p>
<p>Esodo 40:16 Mosè fece così; fece interamente come il SIGNORE gli aveva ordinato.<br />
Esodo 40:17 Il primo giorno del primo mese del secondo anno, il tabernacolo fu eretto.<br />
Esodo 40:18 Mosè eresse il tabernacolo, ne pose le basi, ne collocò le assi, ne mise le traverse e ne rizzò le colonne.<br />
Esodo 40:19 Stese la tenda sul tabernacolo e sopra la tenda pose la coperta di essa, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.<br />
Esodo 40:20 Poi prese la Testimonianza e la pose dentro l&#8217;arca, mise le stanghe all&#8217;arca e collocò il propiziatorio sull&#8217;arca;<br />
Esodo 40:21 portò l&#8217;arca nel tabernacolo, sospese il velo di separazione e con esso coprì l&#8217;arca della testimonianza, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.<br />
Esodo 40:22 Pose pure la tavola nella tenda di convegno, dal lato settentrionale del tabernacolo, fuori dal velo.<br />
Esodo 40:23 Vi dispose sopra in ordine il pane, davanti al SIGNORE, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.<br />
Esodo 40:24 Poi mise il candelabro nella tenda di convegno, di fronte alla tavola, dal lato meridionale del tabernacolo;<br />
Esodo 40:25 accese le lampade davanti al SIGNORE, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.<br />
Esodo 40:26 Poi mise l&#8217;altare d&#8217;oro nella tenda di convegno, davanti al velo<br />
Esodo 40:27 e vi bruciò sopra l&#8217;incenso aromatico, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.<br />
Esodo 40:28 Mise pure la portiera all&#8217;ingresso del tabernacolo.<br />
Esodo 40:29 Poi collocò l&#8217;altare degli olocausti all&#8217;ingresso del tabernacolo, della tenda di convegno e vi offrì, sopra, l&#8217;olocausto e l&#8217;oblazione, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.<br />
Esodo 40:30 Pose la conca fra la tenda di convegno e l&#8217;altare, e vi pose dentro dell&#8217;acqua per le abluzioni.<br />
Esodo 40:31 Mosè, Aaronne e i suoi figli, con quell&#8217;acqua, si lavarono le mani e i piedi;<br />
Esodo 40:32 quando entravano nella tenda di convegno e quando si avvicinavano all&#8217;altare, si lavavano, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.<br />
Esodo 40:33 Eresse pure il recinto intorno al tabernacolo e all&#8217;altare e sospese la cortina all&#8217;ingresso del cortile. Così Mosè completò l&#8217;opera.</p>
<p>La gloria del Signore sul tabernacolo<br />
1R 8:10-12; Nu 9:15-23<br />
Esodo 40:34 Allora la nuvola coprì la tenda di convegno, e la gloria del SIGNORE riempì il tabernacolo.<br />
Esodo 40:35 E Mosè non potè entrare nella tenda di convegno perché la nuvola si era posata sopra, e la gloria del SIGNORE riempiva il tabernacolo.</p>
<p>Esodo 40:36 Durante tutti i loro viaggi, quando la nuvola si alzava dal tabernacolo, i figli d&#8217;Israele partivano;<br />
Esodo 40:37 ma se la nuvola non si alzava, non partivano fino al giorno in cui si alzava.<br />
Esodo 40:38 La nuvola del SIGNORE infatti stava sul tabernacolo di giorno; e di notte vi stava un fuoco visibile a tutta la casa d&#8217;Israele durante tutti i loro viaggi.</p>
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		<title>Levitico</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Oct 2008 13:30:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Antico Testamento]]></category>
		<category><![CDATA[Pentateuco]]></category>

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		<description><![CDATA[Ez 20:11; De 33:10
Gli olocausti
Ge 8:20-21 (Le 6:2-4; Nu 15:1-16, 28)(Sl 66:13-15; 51:16-19)(Eb 10:1-14; Ef 5:2; Fl 2:8)
Levitico 1:1 Il SIGNORE chiamò Mosè, gli parlò dalla tenda di convegno e gli disse:
Levitico 1:2 «Parla ai figli d&#8217;Israele e di&#8217; loro:
&#8220;Quando qualcuno di voi vorrà portare un&#8217;offerta al SIGNORE, offrirete bestiame grosso o minuto.
Levitico 1:3 Se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.diotiama.it%2Fwp%2Fbibbia%2Flibri-della-bibbia%2Fantico-testamento%2Flevitico%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p>Ez 20:11; De 33:10<br />
Gli olocausti<br />
Ge 8:20-21 (Le 6:2-4; Nu 15:1-16, 28)(Sl 66:13-15; 51:16-19)(Eb 10:1-14; Ef 5:2; Fl 2:8)<br />
Levitico 1:1 Il SIGNORE chiamò Mosè, gli parlò dalla tenda di convegno e gli disse:<br />
Levitico 1:2 «Parla ai figli d&#8217;Israele e di&#8217; loro:<br />
&#8220;Quando qualcuno di voi vorrà portare un&#8217;offerta al SIGNORE, offrirete bestiame grosso o minuto.</p>
<p>Levitico 1:3 Se la sua offerta è un olocausto di bestiame grosso, offrirà un maschio senza difetto: l&#8217;offrirà all&#8217;ingresso della tenda di convegno, per ottenere il favore del SIGNORE.<br />
Levitico 1:4 Poserà la mano sulla testa dell&#8217;olocausto, e il SIGNORE lo accetterà come espiazione.<br />
Levitico 1:5 Poi sgozzerà il vitello davanti al SIGNORE e i sacerdoti, figli d&#8217;Aaronne, offriranno il sangue e lo spargeranno sull&#8217;altare, da ogni lato, all&#8217;ingresso della tenda di convegno.<br />
Levitico 1:6 Poi scuoierà l&#8217;olocausto e lo taglierà a pezzi.<br />
Levitico 1:7 I figli del sacerdote Aaronne metteranno del fuoco sull&#8217;altare e disporranno della legna sul fuoco.<br />
Levitico 1:8 Poi i sacerdoti, figli d&#8217;Aaronne, disporranno quei pezzi, la testa e il grasso, sulla legna messa sul fuoco che è sull&#8217;altare;<br />
Levitico 1:9 ma laverà con acqua le interiora e le zampe, e il sacerdote farà fumare ogni cosa sull&#8217;altare, come olocausto, sacrificio di profumo soave, consumato dal fuoco per il SIGNORE.</p>
<p>Levitico 1:10 Se la sua offerta è un olocausto di bestiame minuto, pecore o capre, offrirà un maschio senza difetto.<br />
Levitico 1:11 Lo sgozzerà dal lato settentrionale dell&#8217;altare davanti al SIGNORE; i sacerdoti, figli d&#8217;Aaronne, ne spargeranno il sangue sull&#8217;altare da ogni lato.<br />
Levitico 1:12 Poi lo taglierà a pezzi e, insieme con la testa e il grasso, il sacerdote li disporrà sulla legna messa sul fuoco sopra l&#8217;altare.<br />
Levitico 1:13 Ma laverà con acqua le interiora e le zampe; poi il sacerdote offrirà ogni cosa e la brucerà sull&#8217;altare. Questo è un olocausto, un sacrificio di profumo soave, consumato dal fuoco per il SIGNORE.</p>
<p>Le 5:7-10; 2Co 8:12<br />
Levitico 1:14 «&#8221;Se la sua offerta al SIGNORE è un olocausto di uccelli, offrirà delle tortore o dei giovani piccioni.<br />
Levitico 1:15 Il sacerdote offrirà in sacrificio l&#8217;uccello sull&#8217;altare, gli staccherà la testa, la brucerà sull&#8217;altare, e il sangue sarà fatto colare sopra uno dei lati dell&#8217;altare.<br />
Levitico 1:16 Poi gli toglierà il gozzo con quel che contiene, e lo getterà sul lato orientale dell&#8217;altare, nel luogo delle ceneri.<br />
Levitico 1:17 Spaccherà quindi l&#8217;uccello per le ali, senza però dividerlo in due, e il sacerdote lo brucerà sull&#8217;altare, sulla legna messa sopra il fuoco. Questo è un olocausto, un sacrificio di profumo soave, consumato dal fuoco per il SIGNORE.</p>
<p>Le offerte<br />
Le 6:7-11; 7:9-14; Nu 15:4-10<br />
Levitico 2:1 «&#8221;Quando qualcuno offrirà al SIGNORE un&#8217;oblazione, la sua offerta sarà di fior di farina, su cui verserà dell&#8217;olio, e vi aggiungerà dell&#8217;incenso.<br />
Levitico 2:2 La porterà ai sacerdoti figli d&#8217;Aaronne; il sacerdote prenderà una manciata piena del fior di farina spruzzato d&#8217;olio, con tutto l&#8217;incenso, e farà bruciare ogni cosa sull&#8217;altare, come ricordo. Questo è un sacrificio di profumo soave, consumato dal fuoco per il SIGNORE.<br />
Levitico 2:3 Ciò che rimarrà dell&#8217;oblazione sarà per Aaronne e per i suoi figli; è cosa santissima tra i sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE.</p>
<p>Levitico 2:4 Quando offrirai come oblazione una cosa cotta nel forno, offrirai focacce azzime di fior di farina impastata con olio o gallette azzime unte d&#8217;olio.</p>
<p>Levitico 2:5 Se la tua oblazione è cotta sulla piastra, sarà di fior di farina, impastata con olio, azzima.<br />
Levitico 2:6 La dividerai in porzioni, e vi verserai sopra dell&#8217;olio: è un&#8217;oblazione.</p>
<p>Levitico 2:7 Se la tua oblazione è cotta in padella, sarà fatta di fior di farina con olio.</p>
<p>Levitico 2:8 Porterai al SIGNORE l&#8217;oblazione fatta di queste cose; sarà presentata al sacerdote, che la porterà sull&#8217;altare.<br />
Levitico 2:9 Il sacerdote preleverà dall&#8217;oblazione la parte che dev&#8217;essere offerta come ricordo e la farà fumare sull&#8217;altare. È un sacrificio di profumo soave, consumato dal fuoco per il SIGNORE.<br />
Levitico 2:10 Ciò che rimarrà dell&#8217;oblazione sarà per Aaronne e per i suoi figli; è cosa santissima tra i sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE.</p>
<p>Co 5:6-8; Mr 9:49-51<br />
Levitico 2:11 «&#8221;Qualunque oblazione offrirete al SIGNORE sarà senza lievito; non farete bruciare nulla che contenga lievito o miele, come sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE.<br />
Levitico 2:12 Potrete offrirne al SIGNORE come oblazione di primizie; ma queste offerte non saranno poste sull&#8217;altare come offerte di profumo soave.<br />
Levitico 2:13 Condirai con sale ogni oblazione e non lascerai la tua oblazione priva di sale, segno del patto del tuo Dio. Su tutte le tue offerte metterai del sale.</p>
<p>Le 23:10-14, 17<br />
Levitico 2:14 «&#8221;Se fai al SIGNORE un&#8217;oblazione di primizie, offrirai, come primizie, delle spighe tostate al fuoco e chicchi di grano nuovo, tritati.<br />
Levitico 2:15 Vi metterai sopra dell&#8217;olio e vi aggiungerai dell&#8217;incenso: è un&#8217;oblazione.<br />
Levitico 2:16 Il sacerdote farà fumare come ricordo una parte del grano tritato e dell&#8217;olio, con tutto l&#8217;incenso. È un sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE.</p>
<p>I sacrifici di riconoscenza<br />
(Le 9:18-21; 7:11-36) Eb 13:15; 1Co 10:16-18<br />
Levitico 3:1 «&#8221;Quando uno offrirà un sacrificio di riconoscenza, se offre bestiame grosso, un maschio o una femmina, l&#8217;offrirà senza difetto davanti al SIGNORE.<br />
Levitico 3:2 Poserà la mano sulla testa della sua offerta, la sgozzerà all&#8217;ingresso della tenda di convegno e i sacerdoti, figli d&#8217;Aaronne, spargeranno il sangue sull&#8217;altare da ogni lato.<br />
Levitico 3:3 Di questo sacrificio di riconoscenza offrirà, come sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE, il grasso che copre le interiora e tutto il grasso che vi aderisce,<br />
Levitico 3:4 i due rognoni, il grasso che c&#8217;è sopra e che copre i fianchi, e la rete del fegato, che staccherà vicino ai rognoni.<br />
Levitico 3:5 I figli d&#8217;Aaronne faranno bruciare tutto questo sull&#8217;altare sopra l&#8217;olocausto, che è sulla legna messa sul fuoco. Questo è un sacrificio di profumo soave, consumato dal fuoco per il SIGNORE.</p>
<p>Levitico 3:6 Se l&#8217;offerta che egli fa come sacrificio di riconoscenza al SIGNORE è di bestiame minuto, un maschio o una femmina, l&#8217;offrirà senza difetto.<br />
Levitico 3:7 Se presenta come offerta un agnello, l&#8217;offrirà davanti al SIGNORE.<br />
Levitico 3:8 Poserà la mano sulla testa della sua offerta, la sgozzerà all&#8217;ingresso della tenda di convegno e i figli d&#8217;Aaronne ne spargeranno il sangue sull&#8217;altare da ogni lato.<br />
Levitico 3:9 Di questo sacrificio di riconoscenza offrirà, come sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE, il grasso, tutta la coda che egli staccherà presso l&#8217;estremità della spina dorsale, il grasso che copre le interiora, tutto il grasso che vi aderisce,<br />
Levitico 3:10 i due rognoni, il grasso che vi è sopra, che copre i fianchi, e la rete del fegato che staccherà vicino ai rognoni.<br />
Levitico 3:11 Il sacerdote farà bruciare tutto questo sull&#8217;altare. È un cibo consumato dal fuoco per il SIGNORE.</p>
<p>Levitico 3:12 Se la sua offerta è una capra, l&#8217;offrirà davanti al SIGNORE.<br />
Levitico 3:13 Poserà la mano sulla testa della vittima, la sgozzerà all&#8217;ingresso della tenda di convegno e i figli d&#8217;Aaronne ne spargeranno il sangue sull&#8217;altare da ogni lato.<br />
Levitico 3:14 Della vittima offrirà, come sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE, il grasso che copre le interiora, tutto il grasso che vi aderisce,<br />
Levitico 3:15 i due rognoni, il grasso che c&#8217;è sopra e che copre i fianchi, e la rete del fegato che si staccherà vicino ai rognoni.<br />
Levitico 3:16 Il sacerdote farà bruciare tutto questo sull&#8217;altare. È un cibo di profumo soave, consumato dal fuoco. Tutto il grasso appartiene al SIGNORE.</p>
<p>Levitico 3:17 Questa è una legge perenne per tutte le vostre generazioni. In tutti i luoghi dove abiterete non mangerete né grasso né sangue&#8221;».</p>
<p>Sacrifici per il peccato<br />
Le 6:17-23 (Eb 5:1-3; 7:26-28) Le 16:3, 11-14<br />
Levitico 4:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:<br />
Levitico 4:2 «Parla ai figli d&#8217;Israele e di&#8217; loro:<br />
&#8220;Quando qualcuno avrà peccato per errore e avrà fatto qualcuna delle cose che il SIGNORE ha vietato di fare,<br />
Levitico 4:3 se colui che ha peccato è il sacerdote che ha ricevuto l&#8217;unzione e in tal modo ha reso colpevole il popolo, egli offrirà al SIGNORE, per il peccato commesso, un toro senza difetto, come sacrificio espiatorio.<br />
Levitico 4:4 Condurrà il toro all&#8217;ingresso della tenda di convegno davanti al SIGNORE, poserà la mano sulla sua testa e lo sgozzerà davanti al SIGNORE.<br />
Levitico 4:5 Poi il sacerdote che ha ricevuto l&#8217;unzione prenderà del sangue del toro, lo porterà dentro la tenda di convegno,<br />
Levitico 4:6 intingerà il dito nel sangue e aspergerà quel sangue sette volte davanti al SIGNORE di fronte alla cortina del santuario.<br />
Levitico 4:7 Il sacerdote quindi metterà di quel sangue sui corni dell&#8217;altare dell&#8217;incenso aromatico, altare che è davanti al SIGNORE nella tenda di convegno; e spargerà tutto il sangue del toro ai piedi dell&#8217;altare degli olocausti, che è all&#8217;ingresso della tenda di convegno.<br />
Levitico 4:8 Toglierà dal toro del sacrificio per il peccato tutto il grasso, il grasso che copre le interiora e vi aderisce,<br />
Levitico 4:9 i due rognoni e il grasso che c&#8217;è sopra e che copre i fianchi,<br />
Levitico 4:10 la rete del fegato, da staccarsi insieme ai rognoni, nello stesso modo in cui queste parti si tolgono dai bovini del sacrificio di riconoscenza; il sacerdote le farà bruciare sull&#8217;altare degli olocausti.<br />
Levitico 4:11 Ma la pelle del toro e tutta la sua carne, con la testa, le gambe, le interiora e gli escrementi,<br />
Levitico 4:12 cioè tutto il resto del toro, lo porterà fuori dell&#8217;accampamento, in un luogo puro, dove si gettano le ceneri e lo brucerà con il fuoco, su della legna sopra il mucchio delle ceneri.</p>
<p>Nu 15:22-26; 2Cr 29:20-24<br />
Levitico 4:13 «&#8221;Se tutta la comunità d&#8217;Israele ha peccato per errore, senza accorgersene, e ha fatto qualcuna delle cose che il SIGNORE ha vietato di fare, rendendosi così colpevole,<br />
Levitico 4:14 quando il peccato che ha commesso viene conosciuto, la comunità offrirà, come sacrificio espiatorio, un toro, che condurrà davanti alla tenda di convegno.<br />
Levitico 4:15 Gli anziani della comunità poseranno le mani sulla testa del toro davanti al SIGNORE; e il toro sarà sgozzato davanti al SIGNORE.<br />
Levitico 4:16 Poi il sacerdote, che ha ricevuto l&#8217;unzione, porterà del sangue del toro dentro la tenda di convegno;<br />
Levitico 4:17 il sacerdote intingerà il dito nel sangue e farà sette aspersioni davanti al SIGNORE, di fronte alla cortina.<br />
Levitico 4:18 Metterà di quel sangue sui corni dell&#8217;altare che è davanti al SIGNORE, nella tenda di convegno; spargerà tutto il sangue ai piedi dell&#8217;altare dell&#8217;olocausto, che è all&#8217;ingresso della tenda di convegno.<br />
Levitico 4:19 Toglierà dal toro tutto il grasso e lo brucerà sull&#8217;altare.<br />
Levitico 4:20 Farà con questo toro, come ha fatto con il toro offerto quale sacrificio espiatorio. Così il sacerdote farà l&#8217;espiazione per la comunità e le sarà perdonato.<br />
Levitico 4:21 Poi porterà tutto il resto del toro fuori del campo e lo brucerà come ha bruciato il toro precedente. Questo è il sacrificio espiatorio per l&#8217;assemblea.</p>
<p>Nu 15:27-31; Le 5:1-13<br />
Levitico 4:22 «&#8221;Se uno dei capi ha peccato, facendo per errore qualcosa che il SIGNORE suo Dio ha vietato di fare e si è così reso colpevole,<br />
Levitico 4:23 quando gli sarà fatto conoscere il peccato che ha commesso, condurrà come sua offerta un capro, un maschio fra le capre, senza difetto.<br />
Levitico 4:24 Poserà la mano sulla testa del capro, e lo sgozzerà nel luogo dove si sgozzano gli olocausti, davanti al SIGNORE. È un sacrificio espiatorio.<br />
Levitico 4:25 Poi il sacerdote prenderà con il suo dito del sangue del sacrificio espiatorio, lo metterà sui corni dell&#8217;altare degli olocausti e spargerà il sangue del capro ai piedi dell&#8217;altare dell&#8217;olocausto;<br />
Levitico 4:26 farà poi fumare tutto il grasso del capro sull&#8217;altare, come ha fatto con il grasso del sacrificio di riconoscenza. Così il sacerdote farà l&#8217;espiazione per il suo peccato e gli sarà perdonato.</p>
<p>Levitico 4:27 Se qualcuno del popolo pecca per errore e fa qualcosa che il SIGNORE ha vietato di fare, rendendosi colpevole,<br />
Levitico 4:28 quando gli sarà fatto conoscere il peccato che ha commesso, condurrà come sua offerta una capra, una femmina senza difetto, per il peccato che ha commesso.<br />
Levitico 4:29 Poserà la mano sulla testa della vittima, e la sgozzerà nel luogo dove si sgozzano gli olocausti.<br />
Levitico 4:30 Poi il sacerdote prenderà con il suo dito del sangue della capra, lo metterà sui corni dell&#8217;altare dell&#8217;olocausto e spargerà tutto il sangue della capra ai piedi dell&#8217;altare.<br />
Levitico 4:31 Il sacerdote toglierà tutto il grasso dalla capra, come si toglie il grasso dal sacrificio di riconoscenza e lo farà bruciare sull&#8217;altare come un profumo soave per il SIGNORE. Così il sacerdote farà l&#8217;espiazione per quel tale e gli sarà perdonato.</p>
<p>Levitico 4:32 Se questi invece porterà un agnello come suo sacrificio espiatorio, dovrà portare una femmina senza difetto.<br />
Levitico 4:33 Poserà la mano sulla testa dell&#8217;agnello e lo sgozzerà come sacrificio espiatorio nel luogo dove si sgozzano gli olocausti.<br />
Levitico 4:34 Poi il sacerdote prenderà con il suo dito del sangue del sacrificio espiatorio e lo metterà sui corni dell&#8217;altare dell&#8217;olocausto e spargerà tutto il sangue della vittima ai piedi dell&#8217;altare;<br />
Levitico 4:35 toglierà dalla vittima tutto il grasso, come si toglie il grasso dall&#8217;agnello del sacrificio di riconoscenza, e il sacerdote lo farà bruciare sull&#8217;altare, sopra i sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE. Così il sacerdote farà per quel tale l&#8217;espiazione del peccato che ha commesso e gli sarà perdonato.</p>
<p>Sacrifici per i vari casi di colpevolezza<br />
Le 7:1-7; 4:22-35; Pr 28:13<br />
Levitico 5:1 «&#8221;Una persona pecca se, udite le parole di giuramento, quale testimone non dichiara ciò che ha visto o ciò che sa. Porterà la propria colpa.<br />
Levitico 5:2 Quando uno, anche senza saperlo, avrà toccato qualcosa di impuro, come il cadavere di una bestia selvatica impura, di un animale domestico impuro o di un rettile impuro, rimarrà egli stesso impuro e colpevole.<br />
Levitico 5:3 Quando uno, anche senza saperlo, avrà toccato un&#8217;impurità umana, qualunque di quelle impurità che rendono l&#8217;uomo impuro, appena viene a saperlo, diventa colpevole.<br />
Levitico 5:4 Quando uno giura con le labbra, parlando senza riflettere, di fare qualcosa di male o di bene, proferendo con leggerezza uno di quei giuramenti che gli uomini sono soliti pronunciare, quando viene a saperlo, è colpevole delle sue azioni.</p>
<p>Levitico 5:5 Quando uno dunque si sarà reso colpevole di una di queste cose, confesserà il peccato che ha commesso;<br />
Levitico 5:6 porterà al SIGNORE il sacrificio per la colpa, per il peccato che ha commesso. Porterà una femmina del gregge, una pecora o una capra, come sacrificio espiatorio e il sacerdote farà per lui l&#8217;espiazione del suo peccato.</p>
<p>Levitico 5:7 Se non ha mezzi per procurarsi una pecora, porterà al SIGNORE, come sacrificio per la colpa, per il peccato che ha commesso, due tortore o due giovani piccioni: uno come sacrificio espiatorio, l&#8217;altro come olocausto.<br />
Levitico 5:8 Li porterà al sacerdote, il quale offrirà prima il sacrificio espiatorio, tagliandogli la testa vicino alla nuca, ma senza staccarla del tutto;<br />
Levitico 5:9 poi spargerà del sangue del sacrificio espiatorio sopra uno dei lati dell&#8217;altare e il resto del sangue sarà fatto colare ai piedi dell&#8217;altare. Questo è un sacrificio espiatorio.<br />
Levitico 5:10 Dell&#8217;altro uccello farà un olocausto, secondo le norme stabilite. Così il sacerdote farà per quel tale l&#8217;espiazione del peccato che ha commesso e gli sarà perdonato.</p>
<p>Levitico 5:11 Ma se non ha mezzi per procurarsi due tortore o due giovani piccioni, porterà, come sua offerta per il peccato che ha commesso, la decima parte di un efa di fior di farina, come sacrificio espiatorio, senza mettervi sopra né olio né incenso, perché è un sacrificio espiatorio.<br />
Levitico 5:12 Porterà la farina al sacerdote; il sacerdote ne prenderà una manciata piena come ricordo e la farà fumare sull&#8217;altare sopra i sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE. È un sacrificio espiatorio.<br />
Levitico 5:13 Così il sacerdote farà per quel tale l&#8217;espiazione del peccato, che quello ha commesso in uno di quei casi, e gli sarà perdonato. Il resto della farina sarà per il sacerdote, come si fa nell&#8217;oblazione&#8221;».</p>
<p>Nu 5:5-8; Sl 19:12; Ez 33:14-16 (1Gv 2:1-2)<br />
Levitico 5:14 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:</p>
<p>Levitico 5:15 «Quando qualcuno commetterà un&#8217;infedeltà e peccherà involontariamente riguardo a ciò che dev&#8217;essere consacrato al SIGNORE, porterà al SIGNORE, come sacrificio per la colpa, un montone senza difetto, preso dal gregge, in base alla tua valutazione in sicli d&#8217;argento secondo il siclo del santuario, come sacrificio per la colpa.<br />
Levitico 5:16 Risarcirà il danno fatto al santuario, aggiungendovi un quinto in più, e lo darà al sacerdote. Il sacerdote farà per lui l&#8217;espiazione con il montone offerto come sacrificio per la colpa e gli sarà perdonato.</p>
<p>Levitico 5:17 Quando uno peccherà facendo, senza saperlo, qualcuna delle cose che il SIGNORE ha vietato di fare, sarà colpevole e porterà la pena della sua iniquità.<br />
Levitico 5:18 Presenterà al sacerdote, come sacrificio per la colpa, un montone senza difetto, scelto dal gregge, in base alla tua valutazione. Il sacerdote farà per lui l&#8217;espiazione dell&#8217;errore commesso per ignoranza e gli sarà perdonato.<br />
Levitico 5:19 Questo è un sacrificio per la colpa; quel tale si è realmente reso colpevole verso il SIGNORE».</p>
<p>Levitico 5:20 Il SIGNORE parlò a Mosè e disse:</p>
<p>Levitico 5:21 «Quando uno peccherà e commetterà un&#8217;infedeltà verso il SIGNORE, negando al suo prossimo un deposito da lui ricevuto, o un pegno messo nelle sue mani, o una cosa che ha rubato o estorto con frode al prossimo,<br />
Levitico 5:22 o una cosa smarrita che ha trovata, e mentendo a questo proposito e giurando il falso circa una delle cose nelle quali l&#8217;uomo può peccare,<br />
Levitico 5:23 quando avrà così peccato e si sarà reso colpevole, restituirà la cosa rubata o estorta con frode, o il deposito che gli era stato affidato, o l&#8217;oggetto smarrito che ha trovato,<br />
Levitico 5:24 o qualunque cosa circa la quale abbia giurato il falso. Farà la restituzione per intero e vi aggiungerà un quinto in più, consegnando ciò al proprietario il giorno stesso in cui offrirà il suo sacrificio per la colpa.<br />
Levitico 5:25 Porterà al sacerdote il suo sacrificio per la colpa offerto al SIGNORE: un montone senza difetto, scelto dal gregge in base alla tua valutazione, come sacrificio per la colpa.<br />
Levitico 5:26 Il sacerdote farà l&#8217;espiazione per lui davanti al SIGNORE, e gli sarà perdonato qualunque sia la cosa di cui si è reso colpevole».</p>
<p>Legge dell&#8217;olocausto<br />
Le 1; Nu 28:3, ecc.<br />
Levitico 6:1 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:</p>
<p>Levitico 6:2 «Da&#8217; quest&#8217;ordine ad Aaronne e ai suoi figli, e di&#8217; loro:<br />
&#8220;Questa è la legge dell&#8217;olocausto. L&#8217;olocausto rimarrà sulla legna accesa sopra l&#8217;altare tutta la notte, fino al mattino; e il fuoco dell&#8217;altare sarà tenuto acceso.<br />
Levitico 6:3 Il sacerdote indosserà la sua tunica di lino e si metterà delle mutande di lino a contatto con la pelle; toglierà la cenere dell&#8217;olocausto consumato dal fuoco sull&#8217;altare e la metterà accanto all&#8217;altare.<br />
Levitico 6:4 Poi si spoglierà delle vesti e ne indosserà delle altre e porterà la cenere fuori dal campo, in un luogo puro.<br />
Levitico 6:5 Il fuoco sarà mantenuto acceso sull&#8217;altare e non si lascerà spegnere; il sacerdote vi brucerà della legna ogni mattina, vi disporrà sopra l&#8217;olocausto, e sopra vi brucerà il grasso dei sacrifici di riconoscenza.<br />
Levitico 6:6 Il fuoco dev&#8217;essere mantenuto sempre acceso sull&#8217;altare, e non lo si lascerà spegnere.</p>
<p>Legge dell&#8217;oblazione<br />
Le 2<br />
Levitico 6:7 «&#8221;Questa è la legge dell&#8217;oblazione. I figli di Aaronne l&#8217;offriranno davanti al SIGNORE, di fronte all&#8217;altare.<br />
Levitico 6:8 Si prenderà una manciata di fior di farina con il suo olio e tutto l&#8217;incenso che è sull&#8217;oblazione, e si farà bruciare ogni cosa sull&#8217;altare come sacrificio di profumo soave, come un ricordo per il SIGNORE.<br />
Levitico 6:9 Aaronne e i suoi figli mangeranno quello che rimarrà dell&#8217;oblazione; lo si mangerà azzimo, in luogo santo; lo mangeranno nel cortile della tenda di convegno.<br />
Levitico 6:10 Non lo si cocerà con lievito; è la parte che ho data loro dei sacrifici per me, consumati dal fuoco. È cosa santissima, come il sacrificio espiatorio e come il sacrificio per la colpa.<br />
Levitico 6:11 Ogni maschio tra i figli d&#8217;Aaronne ne potrà mangiare. È la parte dei sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE, assegnata a voi per sempre di generazione in generazione. Chiunque toccherà quelle cose sarà santificato&#8221;».</p>
<p>Le 8:2, 26-28<br />
Levitico 6:12 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:</p>
<p>Levitico 6:13 «Questa è l&#8217;offerta che Aaronne e i suoi figli faranno al SIGNORE il giorno che riceveranno l&#8217;unzione: un decimo d&#8217;efa di fior di farina. Sarà l&#8217;oblazione quotidiana, metà la mattina e metà la sera.<br />
Levitico 6:14 Essa sarà preparata con olio, sulla piastra; la porterai quando sarà cotta; l&#8217;offrirai come offerta, divisa in pezzi, di profumo soave per il SIGNORE.<br />
Levitico 6:15 Il sacerdote che, tra i figli d&#8217;Aaronne, sarà unto per succedergli, farà anche lui questa offerta; è la parte assegnata per sempre al SIGNORE; sarà fatta bruciare per intero.<br />
Levitico 6:16 Ogni oblazione del sacerdote sarà fatta bruciare per intero; non sarà mangiata».</p>
<p>Legge del sacrificio espiatorio<br />
Le 4; Eb 13:10-13<br />
Levitico 6:17 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:</p>
<p>Levitico 6:18 «Parla ad Aaronne e ai suoi figli e di&#8217; loro: &#8220;Questa è la legge del sacrificio espiatorio. Nel luogo dove si sgozza l&#8217;olocausto, sarà sgozzata, davanti al SIGNORE, la vittima espiatoria. È cosa santissima.<br />
Levitico 6:19 Il sacerdote che l&#8217;offrirà per il peccato, la mangerà; dovrà essere mangiata in luogo santo, nel cortile della tenda di convegno.<br />
Levitico 6:20 Ogni cosa che toccherà la carne sarà santificata; se il suo sangue schizza sopra una veste, laverai in luogo santo quel lembo su cui è schizzato il sangue.<br />
Levitico 6:21 Ma il vaso di terra che sarà servito a cuocerla, sarà spezzato; se è stata cotta in un vaso di rame, lo si strofini bene e lo si sciacqui con acqua.<br />
Levitico 6:22 Soltanto i maschi delle famiglie dei sacerdoti ne potranno mangiare; è cosa santissima.<br />
Levitico 6:23 Non mangerete nessuna vittima espiatoria il cui sangue viene portato nella tenda di convegno per fare l&#8217;espiazione nel santuario. Essa sarà bruciata.</p>
<p>Legge del sacrificio per la colpa<br />
Le 5:14-26<br />
Levitico 7:1 «&#8221;Questa è la legge del sacrificio per la colpa; è cosa santissima.<br />
Levitico 7:2 Nel luogo dove si sgozza l&#8217;olocausto, si sgozzerà la vittima del sacrificio per la colpa; e se ne spargerà il sangue sull&#8217;altare da ogni lato;<br />
Levitico 7:3 si offrirà tutto il grasso, la coda, il grasso che copre le interiora,<br />
Levitico 7:4 i due rognoni, il grasso che c&#8217;è sopra e che copre i fianchi, e la rete del fegato che si staccherà vicino ai rognoni.<br />
Levitico 7:5 Il sacerdote farà bruciare tutto questo sull&#8217;altare, come un sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE. Questo è un sacrificio per la colpa.<br />
Levitico 7:6 Soltanto i maschi delle famiglie dei sacerdoti ne potranno mangiare; lo si mangerà in luogo santo; è cosa santissima.<br />
Levitico 7:7 Il sacrificio per la colpa è come il sacrificio espiatorio; la stessa legge vale per entrambi; la vittima sarà del sacerdote che farà l&#8217;espiazione.<br />
Levitico 7:8 Il sacerdote che offrirà l&#8217;olocausto per qualcuno avrà per sé la pelle della vittima che avrà offerta.<br />
Levitico 7:9 Così pure ogni oblazione, cotta nel forno, o preparata in padella, o sulla piastra, sarà del sacerdote che l&#8217;ha offerta.<br />
Levitico 7:10 Ogni oblazione, impastata con olio o asciutta, sarà per tutti i figli d&#8217;Aaronne: per l&#8217;uno come per l&#8217;altro.</p>
<p>Legge del sacrificio di riconoscenza<br />
Le 3; 19:5-8<br />
Levitico 7:11 «&#8221;Questa è la legge del sacrificio di riconoscenza, che si offrirà al SIGNORE.<br />
Levitico 7:12 Se qualcuno lo offre come ringraziamento, offrirà il sacrificio di ringraziamento con l&#8217;aggiunta di focacce azzime intrise con olio, gallette senza lievito unte con olio e fior di farina cotto in forma di focacce intrise d&#8217;olio.<br />
Levitico 7:13 Oltre alle focacce, potrà offrire pane lievitato, in occasione del suo sacrificio di ringraziamento e di riconoscenza.<br />
Levitico 7:14 Di ognuna di queste offerte si presenterà una parte come oblazione elevata al SIGNORE; essa sarà del sacerdote che avrà fatto l&#8217;aspersione del sangue del sacrificio di riconoscenza.<br />
Levitico 7:15 La carne del sacrificio di ringraziamento e di riconoscenza sarà mangiata il giorno stesso in cui esso è offerto; non se ne lascerà nulla fino alla mattina.<br />
Levitico 7:16 Ma se il sacrificio che uno offre è votivo o volontario, la vittima sarà mangiata il giorno che egli la offrirà, e quel che ne rimane dovrà essere mangiato l&#8217;indomani;<br />
Levitico 7:17 ma quello che sarà rimasto della carne del sacrificio fino al terzo giorno dovrà essere bruciato.<br />
Levitico 7:18 Se uno mangia della carne del suo sacrificio di riconoscenza il terzo giorno, colui che l&#8217;ha offerto non sarà gradito; dell&#8217;offerta non gli sarà tenuto conto; quella carne è immonda e colui che ne avrà mangiato porterà la pena della sua iniquità.<br />
Levitico 7:19 La carne che sarà stata a contatto con qualcosa di impuro, non sarà mangiata; sarà bruciata.<br />
Levitico 7:20 Quanto alla carne che si mangia, chiunque è puro ne potrà mangiare; ma la persona che, impura, mangerà della carne del sacrificio di riconoscenza che appartiene al SIGNORE, sarà tolta via dalla sua gente.<br />
Levitico 7:21 Se uno toccherà qualcosa di impuro, un&#8217;impurità umana, un animale impuro o qualsiasi cosa abominevole, immonda, e mangerà della carne del sacrificio di riconoscenza che appartiene al SIGNORE, sarà tolto via dalla sua gente&#8221;».</p>
<p>Divieto di mangiare il grasso e il sangue<br />
Le 3:16-17; 17:10-14<br />
Levitico 7:22 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:<br />
Levitico 7:23 «Parla ai figli d&#8217;Israele, e di&#8217; loro:<br />
&#8220;Non mangerete nessun grasso, né di bue, né di pecora, né di capra.<br />
Levitico 7:24 Il grasso di una bestia morta da sé, o il grasso di una bestia sbranata potrà servire per qualsiasi altro uso ma non ne mangerete affatto;<br />
Levitico 7:25 perché chiunque mangerà del grasso degli animali che si offrono in sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE, sarà tolto via dalla sua gente.<br />
Levitico 7:26 Non mangerete neppure del sangue, né di uccelli né di quadrupedi, dovunque abiterete.<br />
Levitico 7:27 Chiunque mangerà sangue di qualsiasi specie, sarà eliminato dalla sua gente&#8221;».</p>
<p>La parte spettante ai Leviti<br />
(Le 10:14-15; Nu 18:8-11, 18-19) Es 29:24-28<br />
Levitico 7:28 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:<br />
Levitico 7:29 «Parla ai figli d&#8217;Israele e di&#8217; loro:<br />
&#8220;Colui che offrirà al SIGNORE il suo sacrificio di riconoscenza porterà la sua offerta al SIGNORE, prelevandola dal suo sacrificio di riconoscenza.<br />
Levitico 7:30 Porterà con le proprie mani ciò che dev&#8217;essere offerto al SIGNORE mediante il fuoco; porterà il grasso insieme con il petto, il petto per agitarlo come offerta agitata davanti al SIGNORE.<br />
Levitico 7:31 Il sacerdote farà bruciare il grasso sull&#8217;altare; ma il petto sarà di Aaronne e dei suoi figli.<br />
Levitico 7:32 Darete pure al sacerdote, come offerta elevata, la coscia destra dei vostri sacrifici di riconoscenza.<br />
Levitico 7:33 Chiunque tra i figli d&#8217;Aaronne offrirà il sangue e il grasso dei sacrifici di riconoscenza avrà, come sua parte, la coscia destra.<br />
Levitico 7:34 Infatti, dai sacrifici di riconoscenza offerti dai figli d&#8217;Israele, io prendo il petto dell&#8217;offerta agitata e la coscia dell&#8217;offerta elevata, e li do al sacerdote Aaronne e ai suoi figli per legge perenne, che sarà osservata dai figli d&#8217;Israele&#8221;».<br />
Levitico 7:35 Questa è la parte spettante ad Aaronne e ai suoi figli, dei sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE, dal giorno in cui saranno presentati per esercitare il sacerdozio del SIGNORE.<br />
Levitico 7:36 Il SIGNORE ha ordinato ai figli d&#8217;Israele di dar loro questo dal giorno della loro unzione. È una parte che è loro dovuta per sempre, di generazione in generazione.</p>
<p>Levitico 7:37 Questa è la legge dell&#8217;olocausto, dell&#8217;oblazione, del sacrificio espiatorio, del sacrificio per il peccato, della consacrazione e del sacrificio di riconoscenza:<br />
Levitico 7:38 legge che il SIGNORE diede a Mosè sul monte Sinai il giorno che ordinò ai figli d&#8217;Israele di presentare le loro offerte al SIGNORE nel deserto del Sinai.</p>
<p>Consacrazione di Aaronne e dei suoi figli<br />
(Es 29:1-9; 30:23-30)<br />
Levitico 8:1 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:<br />
Levitico 8:2 «Prendi Aaronne e i suoi figli con lui, i paramenti, l&#8217;olio dell&#8217;unzione, il toro del sacrificio espiatorio, i due montoni e il paniere dei pani azzimi;<br />
Levitico 8:3 e convoca tutta la comunità all&#8217;ingresso della tenda di convegno».</p>
<p>Levitico 8:4 Mosè fece come il SIGNORE gli aveva ordinato e la comunità fu convocata all&#8217;ingresso della tenda di convegno.<br />
Levitico 8:5 Mosè disse alla comunità: «Questo è quello che il SIGNORE ha ordinato di fare».</p>
<p>Levitico 8:6 Mosè fece avvicinare Aaronne e i suoi figli, e li lavò con acqua.<br />
Levitico 8:7 Poi rivestì Aaronne della tunica, lo cinse della cintura, gli mise addosso il manto, gli mise l&#8217;efod e lo cinse della cintura artistica dell&#8217;efod, con la quale gli fissò l&#8217;efod addosso.<br />
Levitico 8:8 Gli mise pure il pettorale, e sul pettorale mise l&#8217;urim e il tummim.<br />
Levitico 8:9 Poi gli mise in capo il turbante e sul davanti del turbante pose la lamina d&#8217;oro, il santo diadema, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.</p>
<p>Levitico 8:10 Poi Mosè prese l&#8217;olio dell&#8217;unzione, unse il tabernacolo e tutte le cose che vi si trovavano e le consacrò.<br />
Levitico 8:11 Fece sette aspersioni sull&#8217;altare, lo unse con tutti i suoi utensili, la conca e la sua base, per consacrarli.<br />
Levitico 8:12 Versò dell&#8217;olio dell&#8217;unzione sul capo d&#8217;Aaronne e unse Aaronne, per consacrarlo.<br />
Levitico 8:13 Poi Mosè fece avvicinare i figli d&#8217;Aaronne, li vestì di tuniche, li cinse di cinture e legò sul loro capo delle mitre, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.</p>
<p>Es 29:10-18; Eb 5:1-4<br />
Levitico 8:14 Fece quindi avvicinare il toro del sacrificio espiatorio, e Aaronne e i suoi figli gli posarono le mani sulla testa.<br />
Levitico 8:15 Mosè lo sgozzò, ne prese del sangue, lo mise con il dito sui corni dell&#8217;altare da ogni lato, e purificò l&#8217;altare; poi sparse il resto del sangue ai piedi dell&#8217;altare e lo consacrò per fare su di esso l&#8217;espiazione.<br />
Levitico 8:16 Prese tutto il grasso che era sulle interiora, la rete del fegato, i due rognoni con il loro grasso, e Mosè fece bruciare tutto sull&#8217;altare.<br />
Levitico 8:17 Ma il toro, la sua pelle, la sua carne e i suoi escrementi, li bruciò fuori del campo, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.</p>
<p>Levitico 8:18 Fece quindi avvicinare il montone dell&#8217;olocausto e Aaronne e i suoi figli posarono le mani sulla sua testa.<br />
Levitico 8:19 Mosè lo sgozzò e sparse il sangue sull&#8217;altare da ogni lato.<br />
Levitico 8:20 Poi fece a pezzi il montone, e Mosè fece bruciare la testa, i pezzi e il grasso;<br />
Levitico 8:21 quando ne ebbe lavato le interiora e le zampe con acqua, fece bruciare tutto il montone sull&#8217;altare. Fu un olocausto di profumo soave, un sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.</p>
<p>Es 29:19-37; Le 7:31-34 (Eb 5:1-10; 7)<br />
Levitico 8:22 Poi fece avvicinare il secondo montone, il montone della consacrazione; Aaronne e i suoi figli posarono le mani sulla testa del montone.<br />
Levitico 8:23 Mosè lo sgozzò, ne prese del sangue e lo mise sull&#8217;estremità dell&#8217;orecchio destro d&#8217;Aaronne, sul pollice della sua mano destra e sull&#8217;alluce del suo piede destro.<br />
Levitico 8:24 Poi Mosè fece avvicinare i figli d&#8217;Aaronne, e mise di quel sangue sull&#8217;estremità del loro orecchio destro, sul pollice della loro mano destra e sull&#8217;alluce del loro piede destro; e sparse il resto del sangue sull&#8217;altare da ogni lato.<br />
Levitico 8:25 Poi prese il grasso, la coda, tutto il grasso che copriva le interiora, la rete del fegato, i due rognoni, il loro grasso, e la coscia destra;<br />
Levitico 8:26 dal paniere dei pani azzimi, che era davanti al SIGNORE, prese una focaccia senza lievito, una focaccia di pasta intrisa d&#8217;olio e una galletta, e le pose sulle parti grasse e sulla coscia destra.<br />
Levitico 8:27 Poi mise tutte queste cose nelle mani d&#8217;Aaronne e nelle mani dei suoi figli, e le agitò come offerta agitata davanti al SIGNORE.<br />
Levitico 8:28 Mosè quindi le prese dalle loro mani, e le fece bruciare sull&#8217;altare sopra l&#8217;olocausto. Fu un sacrificio di consacrazione, di profumo soave: un sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE.<br />
Levitico 8:29 Poi Mosè prese il petto del montone e lo agitò come offerta agitata davanti al SIGNORE; questa fu la parte del montone della consacrazione, toccata a Mosè, come il SIGNORE gli aveva ordinato.</p>
<p>Levitico 8:30 Mosè prese quindi dell&#8217;olio dell&#8217;unzione e del sangue che era sopra l&#8217;altare; spruzzò Aaronne e i suoi paramenti, i suoi figli e i loro paramenti; così consacrò Aaronne e i suoi paramenti, i suoi figli e i loro paramenti con lui.</p>
<p>Levitico 8:31 Poi Mosè disse ad Aaronne e ai suoi figli: «Fate cuocere la carne all&#8217;ingresso della tenda di convegno; la mangerete lì con il pane che è nel paniere della consacrazione, come ho ordinato, dicendo: Aaronne e i suoi figli la mangeranno.<br />
Levitico 8:32 Quel che rimane della carne e del pane lo brucerete.<br />
Levitico 8:33 Per sette giorni non vi allontanerete dall&#8217;ingresso della tenda di convegno, finché non siano compiuti i giorni della vostra consacrazione; poiché la vostra consacrazione durerà sette giorni.<br />
Levitico 8:34 Ciò che si è fatto oggi è stato ordinato dal SIGNORE, per fare espiazione per voi.<br />
Levitico 8:35 Rimarrete dunque sette giorni all&#8217;ingresso della tenda di convegno, giorno e notte, e osserverete il comandamento del SIGNORE, affinché non moriate; poiché così mi è stato ordinato».<br />
Levitico 8:36 Aaronne e i suoi figli fecero tutte le cose che il SIGNORE aveva ordinato per mezzo di Mosè.<br />
Primi sacrifici offerti per mezzo di Aaronne e dei suoi figli<br />
Le 8:14-21; 4:3-21 (Eb 5:1-4; 7:26-28)<br />
Levitico 9:1 L&#8217;ottavo giorno, Mosè chiamò Aaronne, i suoi figli e gli anziani d&#8217;Israele,<br />
Levitico 9:2 e disse ad Aaronne: «Prendi un vitello giovane per un sacrificio espiatorio, e un montone per un olocausto, entrambi senza difetto, e offrili al SIGNORE.<br />
Levitico 9:3 Dirai così ai figli d&#8217;Israele: &#8220;Prendete un capro per un sacrificio espiatorio, un vitello e un agnello entrambi di un anno, senza difetto, per un olocausto,<br />
Levitico 9:4 un bue e un montone per un sacrificio di riconoscenza, per sacrificarli davanti al SIGNORE, e un&#8217;oblazione intrisa d&#8217;olio; perché oggi il SIGNORE vi apparirà&#8221;».</p>
<p>Levitico 9:5 Essi dunque portarono davanti alla tenda di convegno le cose che Mosè aveva ordinate; e tutta la comunità si avvicinò e rimase in piedi davanti al SIGNORE.<br />
Levitico 9:6 Mosè disse: «Questo è quello che il SIGNORE vi ha ordinato; fatelo e la gloria del SIGNORE vi apparirà».<br />
Levitico 9:7 Mosè disse ad Aaronne: «Avvicìnati all&#8217;altare; offri il tuo sacrificio espiatorio e il tuo olocausto, fa&#8217; l&#8217;espiazione per te e per il popolo; presenta anche l&#8217;offerta del popolo e fa&#8217; l&#8217;espiazione per esso, come il SIGNORE ha ordinato».</p>
<p>Levitico 9:8 Aaronne dunque si avvicinò all&#8217;altare e sgozzò il vitello del proprio sacrificio espiatorio.<br />
Levitico 9:9 I suoi figli gli porsero il sangue ed egli vi intinse il dito, ne mise sui corni dell&#8217;altare e sparse il resto del sangue ai piedi dell&#8217;altare;<br />
Levitico 9:10 ma il grasso, i rognoni e la rete del fegato della vittima espiatoria, li fece bruciare sull&#8217;altare, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.<br />
Levitico 9:11 La carne e la pelle le bruciò fuori dell&#8217;accampamento.</p>
<p>Levitico 9:12 Poi sgozzò l&#8217;olocausto; i figli d&#8217;Aaronne gli porsero il sangue ed egli lo sparse sull&#8217;altare da ogni lato.<br />
Levitico 9:13 Gli porsero pure l&#8217;olocausto fatto a pezzi e la testa; ed egli li fece bruciare sull&#8217;altare.<br />
Levitico 9:14 Lavò le interiora e le zampe, e le fece bruciare sull&#8217;olocausto, sopra l&#8217;altare.</p>
<p>Levitico 9:15 Poi presentò l&#8217;offerta del popolo. Prese il capro destinato al sacrificio espiatorio per il popolo, lo sgozzò e offrì il sacrificio di espiazione, come la prima volta.<br />
Levitico 9:16 Poi offrì l&#8217;olocausto, sacrificandolo secondo la regola stabilita.<br />
Levitico 9:17 Presentò quindi l&#8217;oblazione; ne prese una manciata piena e la fece bruciare sull&#8217;altare, oltre all&#8217;olocausto della mattina.<br />
Levitico 9:18 Sgozzò il bue e il montone, come sacrificio di riconoscenza per il popolo. I figli di Aaronne gli porsero il sangue ed egli lo sparse sull&#8217;altare, da ogni lato.<br />
Levitico 9:19 Gli porsero il grasso del bue e del montone, la coda, il grasso che copre le interiora, i rognoni e la rete del fegato.<br />
Levitico 9:20 Misero le parti di grasso sui petti ed egli le fece bruciare sull&#8217;altare;<br />
Levitico 9:21 i petti e la coscia destra, Aaronne li agitò davanti al SIGNORE come offerta agitata, nel modo in cui Mosè aveva ordinato.</p>
<p>(Nu 6:22-27; 2Cr 7:1-3)(Lu 24:50-52)<br />
Levitico 9:22 Poi Aaronne alzò le mani verso il popolo e lo benedisse; e, dopo aver fatto il sacrificio espiatorio, l&#8217;olocausto e i sacrifici di riconoscenza, scese giù dall&#8217;altare.</p>
<p>Levitico 9:23 Mosè e Aaronne entrarono nella tenda di convegno; poi uscirono e benedissero il popolo; e la gloria del SIGNORE apparve a tutto il popolo.<br />
Levitico 9:24 Un fuoco uscì dalla presenza del SIGNORE e consumò sull&#8217;altare l&#8217;olocausto e i grassi; tutto il popolo lo vide, emise grida di esultanza e si prostrò con la faccia a terra.</p>
<p>Il fuoco estraneo di Nadab e Abiu<br />
(Nu 3:2-4; 2S 6:2-9; Eb 12:28-29) Le 21:10-12<br />
Levitico 10:1 Nadab e Abiu figli d&#8217;Aaronne, presero ciascuno il suo turibolo, vi misero dentro del fuoco, vi posero sopra dell&#8217;incenso, e offrirono davanti al SIGNORE del fuoco estraneo, diverso da ciò che egli aveva loro ordinato.<br />
Levitico 10:2 Allora un fuoco uscì dalla presenza del SIGNORE e li divorò; così morirono davanti al SIGNORE.</p>
<p>Levitico 10:3 Allora Mosè disse ad Aaronne: «Questo è quello di cui il SIGNORE ha parlato, quando ha detto: &#8220;Io sarò santificato per mezzo di quelli che mi stanno vicino e sarò glorificato in presenza di tutto il popolo&#8221;». Aaronne tacque.<br />
Levitico 10:4 Mosè chiamò Misael e Elsafan, figli di Uziel, zio d&#8217;Aaronne e disse loro: «Avvicinatevi, portate via i vostri fratelli dal santuario, fuori dall&#8217;accampamento».<br />
Levitico 10:5 Essi si avvicinarono e li portarono via nelle loro tuniche, fuori dall&#8217;accampamento, come Mosè aveva detto.</p>
<p>Levitico 10:6 Mosè disse ad Aaronne, a Eleazar e a Itamar, suoi figli: «Non andate a capo scoperto e non vi stracciate le vesti, affinché non moriate, e il SIGNORE non si adiri contro tutta la comunità; ma i vostri fratelli, tutta quanta la casa d&#8217;Israele, facciano pure cordoglio per quelli che il SIGNORE ha bruciati.<br />
Levitico 10:7 Non vi allontanate dall&#8217;ingresso della tenda di convegno, altrimenti morirete; perché l&#8217;olio dell&#8217;unzione del SIGNORE è su di voi». Ed essi fecero come Mosè aveva detto.</p>
<p>Vari doveri e diritti dei sacerdoti<br />
(Ez 44:21, 23-24; Ef 5:18) Le 6:14-18; 7:5-10<br />
Levitico 10:8 Il SIGNORE parlò ad Aaronne, e disse:<br />
Levitico 10:9 «Tu e i tuoi figli non berrete vino né bevande alcoliche quando entrerete nella tenda di convegno, altrimenti morirete; sarà una legge perenne, di generazione in generazione;<br />
Levitico 10:10 e questo, perché possiate discernere ciò che è santo da ciò che è profano e ciò che è impuro da ciò che è puro,<br />
Levitico 10:11 e possiate insegnare ai figli d&#8217;Israele tutte le leggi che il SIGNORE ha date loro per mezzo di Mosè».</p>
<p>Levitico 10:12 Poi Mosè disse ad Aaronne, a Eleazar e a Itamar, i due figli che restavano ad Aaronne: «Prendete fra i sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE quello che rimane dell&#8217;oblazione e mangiatelo azzimo, presso l&#8217;altare, perché è cosa santissima.<br />
Levitico 10:13 Lo mangerete in luogo santo: è la parte che spetta a te e ai tuoi figli, dei sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE; poiché così mi è stato ordinato.<br />
Levitico 10:14 Il petto dell&#8217;offerta agitata e la coscia dell&#8217;offerta elevata li mangerete tu, i tuoi figli e le tue figlie con te, in luogo puro; perché vi sono stati dati come parte dei sacrifici di riconoscenza dei figli d&#8217;Israele, spettante a te e ai tuoi figli.<br />
Levitico 10:15 Oltre ai grassi da bruciare si porteranno la coscia dell&#8217;offerta elevata e il petto dell&#8217;offerta agitata, perché siano agitati davanti al SIGNORE; anche questo apparterrà a te e ai tuoi figli con te, per diritto perenne, come il SIGNORE ha ordinato».</p>
<p>Levitico 10:16 Mosè si mise alla ricerca del capro del sacrificio espiatorio, ma esso era stato bruciato; allora egli si adirò contro Eleazar e contro Itamar, i figli che erano rimasti ad Aaronne, e disse:<br />
Levitico 10:17 «Perché non avete mangiato il sacrificio espiatorio nel luogo santo? È cosa santissima. Il SIGNORE ve l&#8217;ha dato perché portiate l&#8217;iniquità della comunità, e perché ne facciate l&#8217;espiazione davanti a lui.<br />
Levitico 10:18 Ecco, il sangue della vittima non è stato portato dentro il santuario. Voi avreste dovuto mangiarla nel santuario, come io avevo ordinato».<br />
Levitico 10:19 E Aaronne disse a Mosè: «Ecco, oggi essi hanno offerto il loro sacrificio espiatorio e il loro olocausto davanti al SIGNORE; e, dopo le cose che mi sono successe, se oggi avessi mangiato la vittima del sacrificio espiatorio, sarebbe ciò piaciuto al SIGNORE?»<br />
Levitico 10:20 Quando Mosè udì questo, rimase soddisfatto.<br />
Legge sugli animali puri e su quelli impuri<br />
Le 20:25-26; =De 14:3-21; At 10:11-16; Eb 9:10<br />
Levitico 11:1 Poi il SIGNORE disse a Mosè e ad Aaronne:<br />
Levitico 11:2 «Parlate così ai figli d&#8217;Israele:<br />
&#8220;Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutte le bestie che sono sulla terra.<br />
Levitico 11:3 Mangerete ogni animale che ha l&#8217;unghia spartita, il piede forcuto, e che rumina.<br />
Levitico 11:4 Ma tra quelli che ruminano e tra quelli che hanno l&#8217;unghia spartita, non mangerete questi: il cammello, perché rumina, ma non ha l&#8217;unghia spartita; lo considererete impuro;<br />
Levitico 11:5 l&#8217;irace, perché rumina, ma non ha l&#8217;unghia spartita; lo considererete impuro;<br />
Levitico 11:6 la lepre, perché rumina, ma non ha l&#8217;unghia spartita; la considererete impura;<br />
Levitico 11:7 il porco, perché ha l&#8217;unghia spartita e il piede forcuto, ma non rumina; lo considererete impuro.<br />
Levitico 11:8 Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro corpi morti; li considererete impuri.</p>
<p>Levitico 11:9 Fra tutti gli animali acquatici voi potrete mangiare questi. Mangerete tutto ciò che ha pinne e squame nelle acque, tanto nei mari quanto nei fiumi.<br />
Levitico 11:10 Ma tutto ciò che non ha né pinne né squame, sia nei mari sia nei fiumi, fra tutto ciò che si muove nelle acque e tutto ciò che vive nelle acque, lo considererete abominevole.<br />
Levitico 11:11 Li considererete abominevoli; non mangerete la loro carne, e avrete in abominio i loro corpi morti.<br />
Levitico 11:12 Considererete abominevole tutto ciò che non ha né pinne né squame nelle acque.</p>
<p>Levitico 11:13 Tra gli uccelli avrete in abominio questi, e non li mangerete, perché sono un abominio: l&#8217;aquila, l&#8217;ossìfraga e l&#8217;aquila di mare;<br />
Levitico 11:14 il nibbio e ogni specie di falco;<br />
Levitico 11:15 ogni specie di corvo;<br />
Levitico 11:16 lo struzzo, il barbagianni, il gabbiano e ogni specie di sparviero;<br />
Levitico 11:17 il gufo, lo smergo, l&#8217;ibis;<br />
Levitico 11:18 il cigno, il pellicano, l&#8217;avvoltoio;<br />
Levitico 11:19 la cicogna, ogni specie di airone, l&#8217;upupa e il pipistrello.</p>
<p>Levitico 11:20 Avrete in abominio pure ogni insetto alato che cammina su quattro piedi.<br />
Levitico 11:21 Però, fra tutti gli insetti alati che camminano su quattro piedi, mangerete quelli che hanno zampe sopra i piedi adatte a saltare sulla terra.<br />
Levitico 11:22 Di questi potrete mangiare: ogni specie di cavallette, ogni specie di locuste, gli acridi e i grilli.<br />
Levitico 11:23 Ogni altro insetto alato che ha quattro piedi vi sarà in abominio.<br />
Levitico 11:24 Questi animali vi renderanno impuri; chiunque toccherà il loro corpo morto sarà impuro fino alla sera.<br />
Levitico 11:25 Chiunque porterà i loro corpi morti si laverà le vesti e sarà impuro fino alla sera.</p>
<p>Levitico 11:26 Considererete impuro ogni animale che ha l&#8217;unghia spartita, ma non ha il piede forcuto e non rumina; chiunque lo toccherà sarà impuro.</p>
<p>Levitico 11:27 Considererete impuri tutti i quadrupedi che camminano sulla pianta dei piedi; chiunque toccherà il loro corpo morto sarà impuro fino alla sera.<br />
Levitico 11:28 Chiunque porterà i loro corpi morti si laverà le vesti e sarà immondo fino alla sera. Questi animali li considererete impuri.</p>
<p>Levitico 11:29 Tra i piccoli animali che strisciano sulla terra, considererete impuri questi: la talpa, il topo e ogni specie di lucertola,<br />
Levitico 11:30 il toporagno, la rana, la tartaruga, la lumaca, il camaleonte.<br />
Levitico 11:31 Questi, fra gli animali che strisciano, saranno impuri per voi; chiunque li toccherà quando sono morti, sarà impuro fino alla sera.<br />
Levitico 11:32 Ogni oggetto sul quale cadrà qualcuno di essi quando è morto, sarà immondo: sia che si tratti di oggetti di legno o stoffa o pelle o sacco o qualunque altro oggetto di cui si faccia uso; sarà messo nell&#8217;acqua e sarà impuro fino alla sera; poi sarà puro.<br />
Levitico 11:33 Se ne cade qualcuno in un vaso di terra, tutto quello che vi si troverà dentro sarà impuro, e spezzerete il vaso.<br />
Levitico 11:34 Ogni cibo che serve al nutrimento, sul quale sarà caduta di quell&#8217;acqua, sarà impuro; e ogni bevanda di cui si fa uso, qualunque sia il vaso che la contiene, sarà impura.<br />
Levitico 11:35 Ogni oggetto sul quale cadrà qualcosa del loro corpo morto, sarà impuro; il forno o il fornello sarà spezzato; sono impuri e li considererete impuri.<br />
Levitico 11:36 Però, una fonte o una cisterna, nella quale c&#8217;è dell&#8217;acqua, sarà pura; ma chi toccherà i loro corpi morti sarà impuro.<br />
Levitico 11:37 Se qualcosa dei loro corpi morti cade su qualche seme che deve essere seminato, questo sarà puro;<br />
Levitico 11:38 ma se è stata versata dell&#8217;acqua sul seme e vi cade sopra qualcosa dei loro corpi morti, lo considererai impuro.<br />
Levitico 11:39 Se muore un animale di quelli che vi servono per nutrimento, colui che ne toccherà il corpo morto sarà impuro fino alla sera.<br />
Levitico 11:40 Colui che mangerà di quel corpo morto si laverà le vesti e sarà impuro fino alla sera; allo stesso modo colui che porterà quel corpo morto si laverà le vesti e sarà impuro fino alla sera.</p>
<p>Levitico 11:41 Ogni cosa che striscia sulla terra è abominevole; non se ne mangerà.<br />
Levitico 11:42 Di tutti gli animali che brulicano sulla terra non ne mangerete nessuno di quelli che strisciano sul ventre o camminano con quattro piedi o con molti piedi, perché sono abominevoli.<br />
Levitico 11:43 Non vi rendete abominevoli a causa di uno di questi animali che strisciano e non vi rendete impuri per causa loro e non lasciatevi contaminare da loro.<br />
Levitico 11:44 Poiché io sono il SIGNORE, il vostro Dio; santificatevi dunque e siate santi, perché io sono santo. Non contaminate le vostre persone per mezzo di uno qualsiasi di questi animali che strisciano sulla terra.<br />
Levitico 11:45 Poiché io sono il SIGNORE che vi ho fatti salire dal paese d&#8217;Egitto, per essere il vostro Dio. Siate dunque santi, perché io sono santo.</p>
<p>Levitico 11:46 Questa è la legge riguardante i quadrupedi, gli uccelli, ogni essere vivente che si muove nelle acque e ogni essere che striscia sulla terra,<br />
Levitico 11:47 perché sappiate discernere ciò che è impuro da ciò che è puro, l&#8217;animale che si può mangiare da quello che non si deve mangiare&#8221;».</p>
<p>Legge relativa alle donne che hanno partorito<br />
Sl 51:5; Lu 2:21-24<br />
Levitico 12:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:<br />
Levitico 12:2 «Parla così ai figli d&#8217;Israele:<br />
&#8220;Quando una donna sarà rimasta incinta e partorirà un maschio, sarà impura per sette giorni; sarà impura come nei giorni del suo ciclo mestruale.<br />
Levitico 12:3 L&#8217;ottavo giorno il bambino sarà circonciso.<br />
Levitico 12:4 La donna poi resterà ancora trentatré giorni a purificarsi del suo sangue; non toccherà nessuna cosa santa e non entrerà nel santuario finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione.<br />
Levitico 12:5 Ma, se partorisce una bambina, sarà impura per due settimane come nei giorni del suo ciclo mestruale; e resterà sessantasei giorni a purificarsi del suo sangue.</p>
<p>Levitico 12:6 Quando i giorni della sua purificazione, per un figlio o per una figlia, saranno terminati, porterà al sacerdote, all&#8217;ingresso della tenda di convegno, un agnello di un anno come olocausto, e un giovane piccione o una tortora come sacrificio per il peccato.<br />
Levitico 12:7 Il sacerdote li offrirà davanti al SIGNORE e farà l&#8217;espiazione per lei; così ella sarà purificata del flusso del suo sangue. Questa è la legge relativa alla donna che partorisce un maschio o una femmina.<br />
Levitico 12:8 Se non ha mezzi per offrire un agnello, prenderà due tortore o due giovani piccioni: uno per l&#8217;olocausto e l&#8217;altro per il sacrificio per il peccato. Il sacerdote farà l&#8217;espiazione per lei, ed ella sarà pura&#8221;».</p>
<p>Legge relativa alla lebbra<br />
De 24:8 (Nu 12:10-15; 2Cr 26:19-21)(Is 64:5; Ap 21:27)<br />
Levitico 13:1 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, e disse:</p>
<p>Levitico 13:2 «Quando qualcuno avrà sulla pelle del suo corpo un tumore o una pustola o una macchia lucida e vi siano sintomi di piaghe di lebbra, quel tale sarà condotto dal sacerdote Aaronne o da uno dei suoi figli che sono sacerdoti.<br />
Levitico 13:3 Il sacerdote esaminerà la piaga sulla pelle del corpo; se i peli della piaga sono diventati bianchi e la piaga appare più profonda della pelle del corpo, essa è piaga di lebbra; il sacerdote che l&#8217;avrà esaminata, dichiarerà quell&#8217;uomo impuro.<br />
Levitico 13:4 Ma se la macchia lucida sulla pelle è bianca e non appare essere più profonda della pelle, e i suoi peli non sono diventati bianchi, il sacerdote isolerà per sette giorni colui che ha la piaga.<br />
Levitico 13:5 Il settimo giorno, il sacerdote lo esaminerà; se gli sembrerà che la piaga si sia fermata e non si sia allargata sulla pelle, lo isolerà per altri sette giorni.<br />
Levitico 13:6 Il settimo giorno, il sacerdote lo esaminerà di nuovo; se vedrà che ormai la piaga non è lucida e non si è allargata sulla pelle, dichiarerà quell&#8217;uomo puro: si tratta di pustola. Quel tale laverà le sue vesti e sarà puro.<br />
Levitico 13:7 Ma se la pustola si è allargata sulla pelle dopo che egli si è mostrato al sacerdote per essere dichiarato puro, si farà esaminare una seconda volta dal sacerdote;<br />
Levitico 13:8 il sacerdote lo esaminerà e se vedrà che la pustola si è allargata sulla pelle, lo dichiarerà impuro; si tratta di lebbra.</p>
<p>Levitico 13:9 Quando qualcuno avrà addosso una piaga di lebbra, sarà condotto dal sacerdote.<br />
Levitico 13:10 Il sacerdote lo esaminerà e se vedrà che sulla pelle c&#8217;è un tumore bianco, che ha fatto imbiancare i peli e che vi è nel tumore della carne viva,<br />
Levitico 13:11 si tratta di lebbra invecchiata nella pelle del corpo di quell&#8217;uomo, e il sacerdote lo dichiarerà impuro; non lo isolerà perché è impuro.<br />
Levitico 13:12 Se la lebbra produce delle eruzioni sulla pelle in modo da coprire tutta la pelle dell&#8217;uomo che ha la piaga, dal capo ai piedi, dovunque il sacerdote guardi,<br />
Levitico 13:13 il sacerdote lo esaminerà; e quando avrà visto che la lebbra copre tutto il corpo, dichiarerà puro colui che ha la piaga. Egli è diventato tutto quanto bianco, quindi è puro.<br />
Levitico 13:14 Ma dal momento che apparirà in lui della carne viva, sarà dichiarato impuro.<br />
Levitico 13:15 Quando il sacerdote avrà visto la carne viva, dichiarerà quell&#8217;uomo impuro; la carne viva è impura: si tratta di lebbra.<br />
Levitico 13:16 Ma se la carne viva ridiventa bianca, egli andrà dal sacerdote e il sacerdote lo esaminerà;<br />
Levitico 13:17 se vedrà che la piaga è ridiventata bianca, il sacerdote dichiarerà puro colui che ha la piaga: è puro.</p>
<p>Levitico 13:18 Quando qualcuno avrà avuto sulla pelle un&#8217;ulcera che sia guarita<br />
Levitico 13:19 e, poi, sul luogo dell&#8217;ulcera dovesse comparire un tumore bianco o una macchia lucida, bianca, tendente al rosso, quel tale si mostrerà al sacerdote.<br />
Levitico 13:20 Il sacerdote l&#8217;esaminerà; se vedrà che la macchia appare più profonda della pelle e che i peli sono diventati bianchi, lo dichiarerà impuro; è piaga di lebbra che è scoppiata nell&#8217;ulcera.<br />
Levitico 13:21 Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che nella macchia non ci sono peli bianchi e che non è più profonda della pelle e non è più lucida, lo isolerà per sette giorni.<br />
Levitico 13:22 Se la macchia si allarga sulla pelle, il sacerdote lo dichiarerà impuro: si tratta di lebbra.<br />
Levitico 13:23 Ma se la macchia è rimasta allo stesso punto e non si è allargata, è la cicatrice dell&#8217;ulcera, e il sacerdote lo dichiarerà puro.</p>
<p>Levitico 13:24 Quando qualcuno avrà sulla pelle del suo corpo una bruciatura provocata dal fuoco e su questa bruciatura apparirà una macchia lucida, bianca, tendente al rosso o soltanto bianca,<br />
Levitico 13:25 il sacerdote l&#8217;esaminerà; se vedrà che i peli dov&#8217;è la macchia sono diventati bianchi e la macchia appare più profonda della pelle, è lebbra scoppiata nella bruciatura. Il sacerdote dichiarerà quel tale impuro: si tratta di lebbra.<br />
Levitico 13:26 Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che non ci sono peli bianchi dov&#8217;è la macchia, e che questa non è più profonda della pelle e non è più lucida, il sacerdote lo rinchiuderà per sette giorni.<br />
Levitico 13:27 Il settimo giorno, la riesaminerà, e se la macchia si è allargata sulla pelle, il sacerdote dichiarerà quel tale impuro: è piaga di lebbra.<br />
Levitico 13:28 Ma se la macchia è rimasta ferma allo stesso punto e non si è allargata sulla pelle e ormai non è lucida, è il tumore della bruciatura; il sacerdote dichiarerà quel tale puro, perché si tratta della cicatrice della bruciatura.</p>
<p>Levitico 13:29 Quando un uomo, o una donna, avrà una piaga sul capo o sul mento,<br />
Levitico 13:30 il sacerdote esaminerà la piaga; se vedrà che essa appare più profonda della pelle e che ci sono dei peli giallastri e sottili, il sacerdote li dichiarerà impuri; è tigna: si tratta di lebbra del capo o del mento.<br />
Levitico 13:31 Ma se il sacerdote, esaminando la piaga della tigna, vedrà che non appare più profonda della pelle e che non ci sono peli neri, il sacerdote isolerà per sette giorni colui che ha la piaga della tigna.<br />
Levitico 13:32 Il settimo giorno il sacerdote esaminerà la piaga: se la tigna non si è allargata e non ci sono peli gialli, e se la tigna non appare più profonda della pelle,<br />
Levitico 13:33 quel tale si raderà, ma non raderà il luogo dov&#8217;è la tigna; poi il sacerdote isolerà per altri sette giorni colui che ha la tigna.<br />
Levitico 13:34 Il sacerdote, il settimo giorno, esaminerà la tigna, e se vedrà che non si è allargata sulla pelle e non appare più profonda della pelle, il sacerdote dichiarerà quel tale puro; egli si laverà le vesti e sarà puro.<br />
Levitico 13:35 Ma se, dopo che egli è stato dichiarato puro, la tigna si è allargata sulla pelle,<br />
Levitico 13:36 il sacerdote l&#8217;esaminerà; e se vedrà che la tigna si è allargata sulla pelle, il sacerdote non avrà bisogno di cercare se ci sono peli gialli: quel tale è impuro.<br />
Levitico 13:37 Ma se vedrà che la tigna si è fermata e che là sono cresciuti dei peli neri, la tigna è guarita: quel tale è puro e il sacerdote lo dichiarerà puro.</p>
<p>Levitico 13:38 Quando un uomo o una donna avranno sulla pelle delle macchie lucide, delle macchie bianche,<br />
Levitico 13:39 il sacerdote le esaminerà; e se le macchie sulla pelle del loro corpo sono di un bianco pallido, si tratta di una eruzione cutanea: sono puri.</p>
<p>Levitico 13:40 Colui al quale sono caduti i capelli è calvo, ma è puro.<br />
Levitico 13:41 Se i capelli gli sono caduti dalla parte della faccia, è calvo di fronte ma è puro.<br />
Levitico 13:42 Ma se sulla parte calva posteriore o anteriore del capo appare una piaga bianca tendente al rosso, è lebbra, scoppiata nella parte calva posteriore o anteriore del capo.<br />
Levitico 13:43 Il sacerdote lo esaminerà. Se il tumore della piaga nella parte calva posteriore o anteriore del capo è bianco tendente al rosso, simile alla lebbra della pelle del corpo,<br />
Levitico 13:44 quel tale è un lebbroso. È impuro e il sacerdote dovrà dichiararlo impuro; egli ha la piaga sul capo.</p>
<p>Levitico 13:45 Il lebbroso, affetto da questa piaga, porterà le vesti strappate e il capo scoperto; si coprirà la barba e griderà: &#8220;Impuro! Impuro!&#8221;<br />
Levitico 13:46 Sarà impuro tutto il tempo che avrà la piaga; è impuro; se ne starà solo; abiterà fuori del campo.</p>
<p>Le 14:33-48<br />
Levitico 13:47 «Quando apparirà una macchia di muffa sopra una veste, sia veste di lana o veste di lino,<br />
Levitico 13:48 un tessuto o un lavoro a maglia, di lino o di lana, un oggetto di pelle o qualsiasi altra cosa fatta di pelle,<br />
Levitico 13:49 se la macchia sarà verdastra o rossastra sulla veste o sul cuoio, sul tessuto o sulla maglia o su qualunque cosa fatta di pelle, è macchia di muffa; sarà mostrata al sacerdote.<br />
Levitico 13:50 Il sacerdote esaminerà la macchia, e isolerà sette giorni l&#8217;oggetto con la macchia.<br />
Levitico 13:51 Il settimo giorno esaminerà la macchia; se si sarà allargata sulla veste, sul tessuto, sulla maglia, sul cuoio o sull&#8217;oggetto fatto di pelle per un uso qualunque, è una macchia di muffa maligna; è cosa impura.<br />
Levitico 13:52 Egli brucerà quella veste, il tessuto, la maglia di lana, di lino o qualunque oggetto fatto di pelle, sul quale c&#8217;è la macchia, perché è muffa maligna; saranno bruciati.<br />
Levitico 13:53 Ma se il sacerdote, esaminandola, vedrà che la macchia non si è allargata sulla veste, sul tessuto, sulla maglia o sull&#8217;oggetto qualunque di pelle,<br />
Levitico 13:54 ordinerà che si lavi l&#8217;oggetto su cui è la macchia e lo isolerà per altri sette giorni.<br />
Levitico 13:55 Il sacerdote esaminerà la macchia, dopo che sarà stata lavata; se vedrà che la macchia non ha cambiato colore, benché non si sia allargata, è un oggetto immondo: lo brucerai; vi è corrosione, sul diritto o sul rovescio dell&#8217;oggetto.<br />
Levitico 13:56 Se il sacerdote, esaminandola, vede che la macchia, dopo essere stata lavata, è diventata pallida, la strapperà dalla veste, dal cuoio, dal tessuto o dalla maglia.<br />
Levitico 13:57 Se appare ancora sulla veste, sul tessuto, sulla maglia o su un oggetto qualsiasi fatto di pelle, è muffa; brucerai l&#8217;oggetto su cui è la macchia.<br />
Levitico 13:58 La veste, il tessuto, la maglia o qualunque oggetto fatto di pelle che avrai lavato e dal quale la macchia sarà scomparsa, si laverà una seconda volta e sarà puro».</p>
<p>Levitico 13:59 Questa è la legge relativa alla macchia di muffa sopra una veste di lana o di lino, sul tessuto, sulla maglia, o su qualunque oggetto fatto di pelle, per dichiararli puri o impuri.</p>
<p>Legge relativa alla purificazione dei lebbrosi guariti<br />
Mr 1:40-44; Le 8:22-30 (Sl 51:7; Tt 3:4-6)<br />
Levitico 14:1 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:</p>
<p>Levitico 14:2 «Questa è la legge relativa al lebbroso per il giorno della sua purificazione. Egli sarà condotto dal sacerdote.<br />
Levitico 14:3 Il sacerdote uscirà dall&#8217;accampamento e lo esaminerà. Se vedrà che la piaga della lebbra è guarita nel lebbroso,<br />
Levitico 14:4 ordinerà che si prendano, per colui che dev&#8217;essere purificato, due uccelli vivi, puri, del legno di cedro, dello scarlatto e dell&#8217;issopo.<br />
Levitico 14:5 Il sacerdote ordinerà che si sgozzi uno degli uccelli sopra un vaso di terracotta contenente acqua di fonte.<br />
Levitico 14:6 Poi prenderà l&#8217;uccello vivo, il legno di cedro, lo scarlatto e l&#8217;issopo. Immergerà quelle cose, insieme con l&#8217;uccello vivo, nel sangue dell&#8217;uccello sgozzato sopra l&#8217;acqua di fonte.<br />
Levitico 14:7 Aspergerà sette volte colui che deve essere purificato dalla lebbra; lo dichiarerà puro e lascerà l&#8217;uccello vivo andare libero per i campi.</p>
<p>Levitico 14:8 Colui che si purifica si laverà le vesti, si raderà completamente i peli, si laverà nell&#8217;acqua e sarà puro. Dopo potrà entrare nell&#8217;accampamento, ma resterà sette giorni fuori della sua tenda.<br />
Levitico 14:9 Il settimo giorno si raderà completamente i peli, il capo, la barba, le ciglia: si raderà insomma tutti i peli, si laverà le vesti e si laverà il corpo nell&#8217;acqua, e sarà puro.<br />
Levitico 14:10 L&#8217;ottavo giorno prenderà due agnelli senza difetto, un&#8217;agnella di un anno senza difetto, tre decimi di fior di farina, come oblazione, intrisa d&#8217;olio, e un log di olio.<br />
Levitico 14:11 Il sacerdote che fa la purificazione presenterà colui che si purifica e quelle cose davanti al SIGNORE, all&#8217;ingresso della tenda di convegno.</p>
<p>Levitico 14:12 Il sacerdote prenderà uno degli agnelli e l&#8217;offrirà come sacrificio per la colpa, con il log d&#8217;olio, e li presenterà come offerta agitata davanti al SIGNORE.<br />
Levitico 14:13 Poi sgozzerà l&#8217;agnello nel luogo dove si sgozzano i sacrifici per il peccato e gli olocausti, vale a dire nel luogo sacro, poiché il sacrificio per la colpa appartiene al sacerdote, come quello per il peccato: è cosa santissima.<br />
Levitico 14:14 Il sacerdote prenderà del sangue del sacrificio per la colpa e lo metterà sull&#8217;estremità dell&#8217;orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua mano destra e sull&#8217;alluce del suo piede destro.<br />
Levitico 14:15 Poi il sacerdote prenderà dell&#8217;olio del log e lo verserà nella sua mano sinistra;<br />
Levitico 14:16 quindi intingerà il dito della sua destra nell&#8217;olio che avrà nella sinistra, e con il dito farà sette aspersioni di quell&#8217;olio davanti al SIGNORE.<br />
Levitico 14:17 Del rimanente dell&#8217;olio che avrà in mano, il sacerdote ne metterà sull&#8217;estremità dell&#8217;orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua mano destra e sull&#8217;alluce del suo piede destro, sopra il sangue del sacrificio per la colpa.<br />
Levitico 14:18 Il resto dell&#8217;olio che avrà in mano, il sacerdote lo metterà sul capo di colui che si purifica; così il sacerdote farà per lui l&#8217;espiazione davanti al SIGNORE.<br />
Levitico 14:19 Poi il sacerdote offrirà il sacrificio per il peccato e farà l&#8217;espiazione per colui che si purifica della sua impurità; quindi scannerà l&#8217;olocausto.<br />
Levitico 14:20 Il sacerdote offrirà l&#8217;olocausto e l&#8217;oblazione sull&#8217;altare; farà per quel tale l&#8217;espiazione, ed egli sarà puro.</p>
<p>Levitico 14:21 Se quel tale è povero e non può procurarsi queste cose, prenderà un solo agnello da offrire in sacrificio per la colpa, come offerta agitata, per fare l&#8217;espiazione per lui, un solo decimo di un efa di fior di farina intrisa d&#8217;olio, come oblazione, e un log d&#8217;olio.<br />
Levitico 14:22 Prenderà anche due tortore o due giovani piccioni, secondo i suoi mezzi; uno sarà per il sacrificio per il peccato, e l&#8217;altro per l&#8217;olocausto.<br />
Levitico 14:23 L&#8217;ottavo giorno porterà, per la sua purificazione, queste cose al sacerdote, all&#8217;ingresso della tenda di convegno, davanti al SIGNORE.</p>
<p>Levitico 14:24 Il sacerdote prenderà l&#8217;agnello del sacrificio per la colpa e il log d&#8217;olio e li presenterà come offerta agitata davanti al SIGNORE.<br />
Levitico 14:25 Poi scannerà l&#8217;agnello del sacrificio per la colpa. Il sacerdote prenderà del sangue del sacrificio per la colpa, lo metterà sull&#8217;estremità dell&#8217;orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua mano destra e sull&#8217;alluce del suo piede destro.<br />
Levitico 14:26 Il sacerdote verserà di quell&#8217;olio nella sua mano sinistra,<br />
Levitico 14:27 e con il dito della sua mano destra aspergerà l&#8217;olio, che avrà nella mano sinistra, sette volte davanti al SIGNORE.<br />
Levitico 14:28 Poi il sacerdote metterà dell&#8217;olio che avrà in mano sull&#8217;estremità dell&#8217;orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua mano destra e sull&#8217;alluce del suo piede destro, nel luogo dove ha messo del sangue del sacrificio per la colpa.<br />
Levitico 14:29 Il resto dell&#8217;olio che avrà in mano, il sacerdote lo metterà sul capo di colui che si purifica, per fare espiazione per lui davanti al SIGNORE.<br />
Levitico 14:30 Poi sacrificherà una delle tortore o uno dei due giovani piccioni che ha potuto procurarsi.<br />
Levitico 14:31 Delle vittime che ha potuto procurarsi, una l&#8217;offrirà come sacrificio per il peccato e l&#8217;altra come olocausto, insieme all&#8217;oblazione; così il sacerdote farà l&#8217;espiazione davanti al SIGNORE per colui che si purifica».</p>
<p>Levitico 14:32 Questa è la legge relativa a colui che è affetto da piaga di lebbra, e non ha i mezzi per procurarsi ciò che è richiesto per la sua purificazione.</p>
<p>Purificazione delle case infette da muffa<br />
Le 13:47-59 (Is 32:18; Ap 18:2)<br />
Levitico 14:33 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, e disse:</p>
<p>Levitico 14:34 «Quando sarete entrati nel paese di Canaan, che io vi do come vostro possesso, se mando la macchia della muffa in una casa del paese che possederete,<br />
Levitico 14:35 il padrone della casa andrà a dichiararlo al sacerdote, dicendo: &#8220;Mi pare che in casa mia ci sia qualcosa di simile alla muffa&#8221;.<br />
Levitico 14:36 Allora il sacerdote ordinerà che si sgomberi la casa prima che egli vi entri per esaminare la macchia, affinché tutto quello che è nella casa non diventi impuro. Dopo questo, il sacerdote entrerà per esaminare la casa.</p>
<p>Levitico 14:37 Esaminerà la macchia; se vedrà che la macchia che è sui muri presenta cavità verdastre o rossastre più profonde dell&#8217;intonaco,<br />
Levitico 14:38 il sacerdote uscirà dalla casa; e, giunto alla porta, farà isolare la casa per sette giorni.<br />
Levitico 14:39 Il settimo giorno, il sacerdote vi ritornerà; e se, esaminandola, vedrà che la macchia si è allargata sulle pareti della casa,<br />
Levitico 14:40 il sacerdote ordinerà che se ne rimuovano le pietre sulle quali è la macchia e che si gettino in luogo immondo, fuori dalla città.<br />
Levitico 14:41 Farà raschiare tutto l&#8217;interno della casa e si butteranno i calcinacci raschiati fuori dalla città, in luogo impuro.<br />
Levitico 14:42 Poi si prenderanno delle altre pietre e si metteranno al posto delle prime, e si prenderà dell&#8217;altra calce per intonacare la casa.</p>
<p>Levitico 14:43 Se la macchia riappare nella casa dopo averne rimosse le pietre e dopo che essa è stata raschiata e intonacata,<br />
Levitico 14:44 il sacerdote entrerà a esaminare la casa; e se vedrà che la macchia si è allargata, nella casa c&#8217;è della muffa maligna; la casa è impura.<br />
Levitico 14:45 Perciò si demolirà la casa; se ne porteranno le pietre, il legname e i calcinacci fuori della città, in luogo impuro.<br />
Levitico 14:46 Inoltre, chiunque sarà entrato in quella casa durante tutto il tempo che è stata isolata, sarà impuro fino alla sera.<br />
Levitico 14:47 Chi avrà dormito in quella casa, si laverà le vesti, e chi avrà mangiato in quella casa, si laverà le vesti.</p>
<p>Levitico 14:48 Ma se il sacerdote che è entrato nella casa e l&#8217;ha esaminata vede che la macchia non si è allargata nella casa dopo che essa è stata intonacata, dichiarerà la casa pura, perché la macchia è sparita.<br />
Levitico 14:49 Poi, per purificare la casa, prenderà due uccelli, del legno di cedro, dello scarlatto e dell&#8217;issopo;<br />
Levitico 14:50 sgozzerà uno degli uccelli sopra un vaso di terracotta contenente dell&#8217;acqua di fonte;<br />
Levitico 14:51 prenderà il legno di cedro, l&#8217;issopo, il panno scarlatto e l&#8217;uccello vivo, e li immergerà nel sangue dell&#8217;uccello sgozzato e nell&#8217;acqua di fonte, e aspergerà sette volte la casa.<br />
Levitico 14:52 Purificherà la casa col sangue dell&#8217;uccello, con l&#8217;acqua di fonte, con l&#8217;uccello vivo, con il legno di cedro, con l&#8217;issopo e con il panno scarlatto;<br />
Levitico 14:53 ma lascerà andare libero l&#8217;uccello vivo, fuori dalla città, per i campi; così farà l&#8217;espiazione per la casa, ed essa sarà pura».</p>
<p>Levitico 14:54 Questa è la legge relativa a ogni specie di macchia di muffa e di tigna,<br />
Levitico 14:55 alla muffa delle vesti e della casa,<br />
Levitico 14:56 ai tumori, alle pustole e alle macchie lucide,<br />
Levitico 14:57 per insegnare quando una cosa è impura e quando è pura. Questa è la legge relativa alla muffa.</p>
<p>Legge relativa all&#8217;impurità dell&#8217;uomo e della donna<br />
Nu 5:1-4 (Mr 7:20-23; 2Co 7:1)<br />
Levitico 15:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè e ad Aaronne:<br />
Levitico 15:2 «Parlate ai figli d&#8217;Israele e dite loro:<br />
&#8220;Chiunque ha la gonorrea, a causa di questa sua gonorrea è impuro.<br />
Levitico 15:3 La sua impurità sta nella sua gonorrea; sia la sua gonorrea continua o intermittente, l&#8217;impurità esiste.<br />
Levitico 15:4 Ogni letto sul quale si coricherà colui che ha la gonorrea sarà impuro; e ogni oggetto sul quale si metterà seduto sarà impuro.<br />
Levitico 15:5 Chi toccherà il suo letto si laverà le vesti, laverà sé stesso nell&#8217;acqua e sarà impuro fino a sera.<br />
Levitico 15:6 Chi si sederà sopra un oggetto qualunque sul quale si sia seduto colui che ha la gonorrea, si laverà le vesti, laverà sé stesso nell&#8217;acqua e sarà impuro fino a sera.<br />
Levitico 15:7 Chi toccherà il corpo di colui che ha la gonorrea, si laverà le vesti, laverà sé stesso nell&#8217;acqua e sarà impuro fino a sera.<br />
Levitico 15:8 Se colui che ha la gonorrea sputerà sopra uno che è puro, questi si laverà le vesti, laverà sé stesso nell&#8217;acqua e sarà impuro fino a sera.<br />
Levitico 15:9 Ogni sella su cui sarà salito chi ha la gonorrea, sarà impura.<br />
Levitico 15:10 Chiunque toccherà qualsiasi cosa che sia stata sotto quel tale, sarà impuro fino a sera. Chi porterà tali oggetti si laverà le vesti, laverà sé stesso nell&#8217;acqua e sarà impuro fino a sera.<br />
Levitico 15:11 Chiunque sarà toccato da colui che ha la gonorrea, se questi non si era lavato le mani, dovrà lavarsi le vesti, lavare sé stesso nell&#8217;acqua e sarà impuro fino a sera.<br />
Levitico 15:12 Il vaso di terra toccato da colui che ha la gonorrea sarà spezzato e ogni vaso di legno sarà lavato nell&#8217;acqua.<br />
Levitico 15:13 Quando colui che ha la gonorrea sarà purificato dalla sua infermità, conterà sette giorni per la sua purificazione; poi si laverà le vesti, laverà il suo corpo nell&#8217;acqua di fonte e sarà puro.<br />
Levitico 15:14 L&#8217;ottavo giorno prenderà due tortore o due giovani piccioni, andrà davanti al SIGNORE all&#8217;ingresso della tenda di convegno, e li darà al sacerdote.<br />
Levitico 15:15 Il sacerdote li offrirà: uno come sacrificio per il peccato, l&#8217;altro come olocausto; il sacerdote farà l&#8217;espiazione per lui davanti al SIGNORE, a causa della sua gonorrea.</p>
<p>Levitico 15:16 L&#8217;uomo da cui sarà uscito seme genitale si laverà tutto il corpo nell&#8217;acqua e sarà impuro fino a sera.<br />
Levitico 15:17 Ogni veste e ogni pelle su cui sarà seme genitale si laveranno nell&#8217;acqua e saranno impuri fino a sera.<br />
Levitico 15:18 Se una donna avrà rapporti sessuali con un uomo affetto da tale emissione seminale, si laveranno tutti e due nell&#8217;acqua e saranno impuri fino a sera.</p>
<p>(Le 12:2-8; 20:18) Mr 5:25-34<br />
Levitico 15:19 Quando una donna avrà perdite di sangue per le mestruazioni, la sua impurità durerà sette giorni; e chiunque la toccherà sarà impuro fino a sera.<br />
Levitico 15:20 Ogni letto sul quale si sarà messa a dormire durante la sua impurità sarà impuro; e ogni mobile sul quale si sarà seduta sarà impuro.<br />
Levitico 15:21 Chiunque toccherà il suo letto si laverà le vesti, laverà sé stesso nell&#8217;acqua e sarà impuro fino a sera.<br />
Levitico 15:22 Chiunque toccherà qualsiasi mobile sul quale la donna si sarà seduta si laverà le vesti, laverà sé stesso nell&#8217;acqua e sarà impuro fino a sera.<br />
Levitico 15:23 Se qualche cosa si trovava sul letto o sul mobile dove la donna sedeva, chiunque tocca quella cosa sarà impuro fino a sera.<br />
Levitico 15:24 Se un uomo si unisce a lei così che l&#8217;impurità di questa lo tocca, egli sarà impuro sette giorni; e ogni letto sul quale si coricherà sarà impuro.<br />
Levitico 15:25 La donna che avrà un flusso di sangue per parecchi giorni, fuori del tempo delle sue mestruazioni, o che avrà questo flusso oltre il tempo delle sue mestruazioni, sarà impura per tutto il tempo del flusso, come durante le sue mestruazioni.<br />
Levitico 15:26 Ogni letto sul quale si coricherà durante tutto il tempo del suo flusso sarà per lei come il letto sul quale si corica quando ha le sue mestruazioni; ogni mobile sul quale si sederà sarà impuro, come l&#8217;impurità delle sue mestruazioni.<br />
Levitico 15:27 Chiunque toccherà quelle cose sarà immondo; si laverà le vesti, laverà sé stesso nell&#8217;acqua e sarà impuro fino a sera.<br />
Levitico 15:28 Quando ella sarà purificata del suo flusso, conterà sette giorni e poi sarà pura.<br />
Levitico 15:29 L&#8217;ottavo giorno prenderà due tortore o due giovani piccioni e li porterà al sacerdote all&#8217;ingresso della tenda di convegno.<br />
Levitico 15:30 Il sacerdote ne offrirà uno come sacrificio per il peccato e l&#8217;altro come olocausto; il sacerdote farà per lei, davanti al SIGNORE, l&#8217;espiazione del flusso che la rendeva impura.</p>
<p>Levitico 15:31 Terrete lontani i figli d&#8217;Israele da ciò che potrebbe contaminarli, affinché non muoiano a causa della loro impurità, qualora contaminassero il mio tabernacolo che è in mezzo a loro&#8221;».</p>
<p>Levitico 15:32 Questa è la legge relativa a colui che ha la gonorrea e a colui dal quale è uscito seme genitale che lo rende impuro,<br />
Levitico 15:33 e la legge relativa a colei che è indisposta a causa delle sue mestruazioni, all&#8217;uomo o alla donna che ha un flusso, e all&#8217;uomo che si unisce a una donna impura.</p>
<p>Legge relativa alla festa annuale delle espiazioni<br />
(Eb 9:1-12; 10:1-22)<br />
Levitico 16:1 Il SIGNORE parlò a Mosè dopo la morte dei due figli d&#8217;Aaronne, i quali morirono quando si presentarono davanti al SIGNORE.<br />
Levitico 16:2 Il SIGNORE disse a Mosè: «Parla ad Aaronne, tuo fratello, e digli di non entrare in qualsiasi tempo nel santuario, di là dalla cortina, davanti al propiziatorio che è sull&#8217;arca, affinché non muoia; poiché io apparirò nella nuvola sul propiziatorio.</p>
<p>Levitico 16:3 Aaronne entrerà nel santuario in questo modo: prenderà un toro per un sacrificio per il peccato e un montone per un olocausto.<br />
Levitico 16:4 Indosserà la tunica sacra di lino, indosserà sotto la tunica i calzoni di lino; si metterà la cintura di lino, e si coprirà il capo con il turbante di lino. Questi sono i paramenti sacri; egli li indosserà dopo essersi lavato il corpo nell&#8217;acqua.<br />
Levitico 16:5 Dalla comunità dei figli d&#8217;Israele prenderà due capri per un sacrificio per il peccato e un montone per un olocausto.<br />
Levitico 16:6 Aaronne offrirà il suo toro del sacrificio per il peccato e farà l&#8217;espiazione per sé e per la sua casa.<br />
Levitico 16:7 Poi prenderà i due capri e li presenterà davanti al SIGNORE all&#8217;ingresso della tenda di convegno.<br />
Levitico 16:8 Aaronne tirerà a sorte per vedere quale dei due debba essere del SIGNORE e quale di Azazel.<br />
Levitico 16:9 Poi Aaronne farà avvicinare il capro che è toccato in sorte al SIGNORE, e l&#8217;offrirà come sacrificio per il peccato;<br />
Levitico 16:10 ma il capro che è toccato in sorte ad Azazel sarà messo vivo davanti al SIGNORE, perché serva a fare l&#8217;espiazione per mandarlo poi ad Azazel nel deserto.</p>
<p>Levitico 16:11 Aaronne offrirà dunque il suo toro del sacrificio espiatorio e farà l&#8217;espiazione per sé e per la sua casa. Sgozzerà il toro del sacrificio per il peccato per sé.<br />
Levitico 16:12 Poi prenderà un turibolo pieno di carboni accesi, tolti dall&#8217;altare davanti al SIGNORE, e due manciate di incenso aromatico polverizzato; e porterà ogni cosa di là dalla cortina.<br />
Levitico 16:13 Metterà l&#8217;incenso sul fuoco davanti al SIGNORE, affinché la nuvola dell&#8217;incenso copra il propiziatorio che è sulla testimonianza e non morirà.<br />
Levitico 16:14 Poi prenderà del sangue del toro, aspergerà col dito il propiziatorio verso oriente, e farà sette aspersioni del sangue col dito, davanti al propiziatorio.</p>
<p>Levitico 16:15 Poi sgozzerà il capro del sacrificio per il peccato, che è per il popolo, e ne porterà il san
