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	<title>Diotiama.it &#187; Egoismo</title>
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	<description>Gesù ritorna, sei tu pronto?</description>
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		<title>L’avvertimento trascurato</title>
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		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 06:56:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Egoismo]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Badate di non rifiutarvi d’ascoltare colui che parla&#8230; dal cielo&#8221;.
Ebrei 12:25

&#8220;Vi supplichiamo nel nome di Cristo: siate riconciliati con Dio&#8221;.
2 Corinzi 5:20

Il    &#8220;Titanic” sembrava costruito per essere una sfida a Dio. Si diceva che poteva affrontare il mare più scatenato, che era inaffondabile. Era lungo 268 metri e le sue 29 caldaie gli assicuravano una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Badate di non rifiutarvi d’ascoltare colui che parla&#8230; dal cielo&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: right;">Ebrei 12:25</p>
<p style="text-align: justify;"><em><br />
&#8220;Vi supplichiamo nel nome di Cristo: siate riconciliati con Dio&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: right;">2 Corinzi 5:20</p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Il    &#8220;Titanic” sembrava costruito per essere una sfida a Dio. Si diceva che poteva affrontare il mare più scatenato, che era inaffondabile. Era lungo 268 metri e le sue 29 caldaie gli assicuravano una velocità di 40 chilometri all’ora. La traversata dell’Atlantico sarebbe stata una festa per i suoi 1300 passeggeri, serviti da oltre 800 membri d’equipaggio. Non si sarebbe smesso di cantare e di danzare. Si era pensato a tutto, eccetto che all’onore di Dio, padrone dell&#8217;universo!</p>
<p>Il capitano era stato avvisato che si sarebbero incontrati degli iceberg sulla rotta, ma, sicuro di sé e della sua nave, non tenne conto di quegli avvertimenti. Quando l’iceberg fu avvistato, la manovra disperata compiuta per evitarlo non fece altro che spingere la fiancata destra del transatiantico a sfregare contro l’iceberg e si aprì uno grosso squarcio!</p>
<p style="text-align: justify;">Persuaso che la nave non potesse affondare, il capitano tardò a dare l’ordine di evacuazione. Molti passeggeri non volevano abbandonare lo sfarzo dei saloni, e quando l’ordine fu dato, non ci furono più né lo spazio né il tempo necessari per l’evacuazione di tutti i passeggeri e dell’equipaggio. Quella notte del 14 aprlle 1912 perirono più di 1500 persone.</p>
<p>Anche oggi Dio avverte gli uomini che il giudizio è pronunciato su tutti coloro che rifiutano la salvezza che Egli offre.</p>
<p style="text-align: justify;">Non tardate a <strong>riconoscere</strong> la vostra colpevolezza davanti a Dio, <strong>credete</strong> al suo perdono!</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Il sacrificio di Gesù Cristo ha cancellato i peccati di tutti coloro che confidano in lui</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>“il vangelo è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede”</em> (Romani 1:16).</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: right;"><span style="font-size: xx-small;">tratto da &#8220;il buon seme&#8221;</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Scelte meschine</title>
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		<pubDate>Thu, 25 Feb 2010 07:09:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Egoismo]]></category>
		<category><![CDATA[Riflessioni]]></category>
		<category><![CDATA[dimenticarsi di Dio]]></category>

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		<description><![CDATA[

Mentre frequentavo l’università di Edimburgo, c’era uno studente scozzese in medicina chiamato Joseph Macfarlane. Era uno dei migliori atleti dell’università: tutti gli volevano bene e l’ammiravano.

Un giorno fu colpito da febbre tifoidea e per lui non ci fu più nessuna speranza. Quand’era in ottima salute e pieno di vita, MacFarlane aveva disprezzato il Signore restando [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: right;"><span style="font-size: xx-small;"><em><br />
</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p>Mentre frequentavo l’università di Edimburgo, c’era uno studente scozzese in medicina chiamato Joseph Macfarlane. Era uno dei migliori atleti dell’università: tutti gli volevano bene e l’ammiravano.</p>
<p style="text-align: justify;">
Un giorno fu colpito da febbre tifoidea e per lui non ci fu più nessuna speranza. Quand’era in ottima salute e pieno di vita, MacFarlane aveva disprezzato il Signore restando sordo a ogni appello alla salvezza.</p>
<p style="text-align: justify;">
Tuttavia durante la sua malattia, un giovane amico credente andò a trovarlo e gli parlò di Dio e della vita eterna. MacFarlane ascoltò e poi disse: “Non pensi che sarebbe veramente meschino rivolgermi a Cristo proprio ora che sto per morire, quando durante la mia vita non me n’è importato nulla?”.<br />
“È vero, rispose l’amico, ma sarebbe ancora più meschino se tu non ti rivolgessi a Lui neppure ora che stai per entrare nell’eternità. Anzi, sarebbe terribile”.</p>
<p style="text-align: justify;">E fu così che quel giovane si convertì al Signore negli ultimi giorni della sua vita.</p>
<p style="text-align: justify;">
È davvero meschino offrire a Dio gli avanzi della vita, le ultime gocce della coppa dell’esistenza. È veramente meschino aspettare di darsi al Signore solo nel momento estremo quando ci troviamo alle soglie dell’eternità, mentre durante la nostra vita siamo vissuti come ci pareva.</p>
<p style="text-align: justify;">
Offri oggi a Dio il meglio della tua gioventù, la parte migliore della tua esistenza. Dai a Cristo il timone di tutta la vita che ti sta davanti e lascia che sia Lui a guidarla fino alla fine. <em>“Ricordati del tuo Creatore nei giorni della tua giovinezza&#8221;</em>(Eccl. 12:3)!</p>
<p style="text-align: right;"><span style="font-size: xx-small;"><em>di John Henry Jowett</em></span></p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">JOHN HENRY JOWETT nacque in highilterra il 25 agosto 1863 e sessanta anni dopo, il 19 dicembre 1923, la notizia della sua morte si sparse in tutto il mondo evangelico che lo stimava come un grande ministro del Vangelo di Gesù Cristo. La sua predicazione e i suoi scritti hanno portato migliaia di persone al Signore e moltissimi altri credenti sono stati stimolati a vivere la vita cristiana in modo santo e consacrato a Cristo.</p>
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		</item>
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		<title>L&#8217;amore non è invidioso</title>
		<link>http://www.diotiama.it/wp/2009/12/09/lamore-non-e-invidioso/</link>
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		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 08:06:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Egoismo]]></category>
		<category><![CDATA[invidia]]></category>

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		<description><![CDATA[L&#8217;amore non invidia. (1 Corinzi 13:4)

Anche noi un tempo eravamo insensati&#8230; vivendo nella cattiveria e nell&#8217;invidia, odiosi e odiandoci a vicenda. (Tito 3:3)
Sbarazzandovi di ogni cattiveria, di ogni frode, dell&#8217;ipocrisia, delle invidie e di ogni maldicenza. (1 Pietro 2:1)
Amare qualcuno, significa volere il suo bene. Non amarlo, significa volere il suo male, o semplicemente essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em>L&#8217;amore non invidia.</em> (1 Corinzi 13:4)</p>
<p><em><br />
Anche noi un tempo eravamo insensati&#8230; vivendo nella cattiveria e nell&#8217;invidia, odiosi e odiandoci a vicenda. (</em>Tito 3:3)<br />
<em>Sbarazzandovi di ogni cattiveria, di ogni frode, dell&#8217;ipocrisia, delle invidie e di ogni maldicenza.</em> (1 Pietro 2:1)</p>
<p style="text-align: justify;">Amare qualcuno, significa volere il suo bene. Non amarlo, significa volere il suo male, o semplicemente essere indifferenti a ciò che gli capita. Essere invidiosi (o gelosi), significa desiderare per sé ciò che un altro possiede, o perfino adoprarsi perché l&#8217;altro ne venga privato. Se c&#8217;è amore, invece, quando si vede qualcuno che riesce bene, o che è pieno di talento, si è felici per lui. L&#8217;amore si rallegra del bene degli altri. Amare, vuol dire mettere gli altri prima di sé, mentre essere invidiosi è pensare prima di tutto a sé stessi.</p>
<p style="text-align: justify;">
L&#8217;invidia non è una colpa minore o inoffensiva, perché può avere conseguenze terribili. È perché erano gelosi di Giuseppe che i suoi fratelli lo vendettero schiavo in Egitto:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Giacobbe abitò nel paese dove suo padre aveva soggiornato, nel paese di Canaan.<br />
Questa è la discendenza di Giacobbe.<br />
Giuseppe, all&#8217;età di diciassette anni, pascolava il gregge con i suoi fratelli. Egli era giovane e stava con i figli di Bila e con i figli di Zilpa, mogli di suo padre. Giuseppe riferì al loro padre la cattiva fama che circolava sul loro conto. Israele amava Giuseppe più di tutti gli altri suoi figli, perché era il figlio della sua vecchiaia; e gli fece una veste lunga con le maniche. I suoi fratelli vedevano che il loro padre l&#8217;amava più di tutti gli altri fratelli; perciò l&#8217;odiavano e non potevano parlargli amichevolmente.<br />
</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>I sogni di Giuseppe<br />
Giuseppe fece un sogno e lo raccontò ai suoi fratelli; allora questi lo odiarono più che mai. Egli disse loro: «Ascoltate, vi prego, il sogno che ho fatto. Noi stavamo legando dei covoni in mezzo ai campi, ed ecco che il mio covone si alzò e restò diritto; i vostri covoni si radunarono intorno al mio covone e gli s&#8217;inchinarono davanti». Allora i suoi fratelli gli dissero: «Regnerai forse tu su di noi o ci dominerai?» E l&#8217;odiarono ancor di più a causa dei suoi sogni e delle sue parole.<br />
Egli fece ancora un altro sogno e lo raccontò ai suoi fratelli, dicendo: «Ho fatto un altro sogno! Il sole, la luna e undici stelle si inchinavano davanti a me». Egli lo raccontò a suo padre e ai suoi fratelli; suo padre lo sgridò e gli disse: «Che significa questo sogno che hai fatto? Dovremo dunque io, tua madre e i tuoi fratelli venire a inchinarci fino a terra davanti a te?» I suoi fratelli erano invidiosi di lui, ma suo padre serbava dentro di sé queste parole.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Giuseppe gettato in una cisterna<br />
Or i fratelli di Giuseppe erano andati a pascolare il gregge del padre a Sichem.  Israele disse a Giuseppe: «I tuoi fratelli sono al pascolo a Sichem. Vieni, ti manderò da loro». Egli rispose: «Eccomi».  Israele gli disse: «Va&#8217; a vedere se i tuoi fratelli stanno bene e se tutto procede bene con il gregge; poi torna a dirmelo». Così lo mandò dalla valle di Ebron, e Giuseppe arrivò a Sichem.  Mentre andava errando per i campi un uomo lo trovò; e quest&#8217;uomo lo interrogò, dicendo: «Che cerchi?» Egli rispose: «Cerco i miei fratelli; ti prego, dimmi dove sono a pascolare il gregge».  Quell&#8217;uomo gli disse: «Sono partiti di qui, perché li ho uditi che dicevano: &#8220;Andiamocene a Dotan&#8221;». Giuseppe andò quindi in cerca dei suoi fratelli e li trovò a Dotan.<br />
Essi lo videro da lontano e, prima che egli fosse vicino a loro, complottarono per ucciderlo.  Dissero l&#8217;uno all&#8217;altro: «Ecco, il sognatore arriva!  Forza, uccidiamolo e gettiamolo in una di queste cisterne; diremo poi che una bestia feroce l&#8217;ha divorato e vedremo che ne sarà dei suoi sogni».  Ruben udì e lo liberò dalle loro mani dicendo: «Non togliamogli la vita».  Poi Ruben aggiunse: «Non spargete sangue; gettatelo in quella cisterna che è nel deserto, ma non lo colpisca la vostra mano». Diceva così per liberarlo dalle loro mani e restituirlo a suo padre.<br />
Quando Giuseppe fu giunto presso i suoi fratelli, lo spogliarono della sua veste, della veste lunga con le maniche, che aveva addosso, lo presero e lo gettarono nella cisterna. La cisterna era vuota, non c&#8217;era acqua.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Giuseppe venduto a degli Ismaeliti<br />
Poi si sedettero per mangiare e, alzando gli occhi, videro una carovana d&#8217;Ismaeliti che veniva da Galaad, con i suoi cammelli carichi di aromi, di balsamo e di mirra, che scendeva in Egitto. Giuda disse ai suoi fratelli: «Che ci guadagneremo a uccidere nostro fratello e a nascondere il suo sangue?  Su, vendiamolo agl&#8217;Ismaeliti e non lo colpisca la nostra mano, perché è nostro fratello, nostra carne». I suoi fratelli gli diedero ascolto.  Come quei mercanti madianiti passavano, essi tirarono su Giuseppe, lo fecero salire dalla cisterna, e lo vendettero per venti sicli d&#8217;argento a quegl&#8217;Ismaeliti. Questi condussero Giuseppe in Egitto.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Ruben tornò alla cisterna; ed ecco, Giuseppe non era più nella cisterna. Allora egli si stracciò le vesti,  tornò dai suoi fratelli e disse: «Il ragazzo non c&#8217;è più, e io, dove andrò?»  Essi presero la veste di Giuseppe, scannarono un becco e intinsero la veste nel sangue.  Poi mandarono uno a portare al padre loro la veste lunga con le maniche e gli fecero dire: «Abbiamo trovato questa veste; vedi tu se è quella di tuo figlio, o no».<br />
Egli la riconobbe e disse: «È la veste di mio figlio. Una bestia feroce l&#8217;ha divorato; certamente Giuseppe è stato sbranato».  Tutti i suoi figli e tutte le sue figlie vennero a consolarlo; ma egli rifiutò di essere consolato, e disse: «Io scenderò con cordoglio da mio figlio, nel soggiorno dei morti». E suo padre lo pianse.<br />
Intanto quei Madianiti vendettero Giuseppe in Egitto a Potifar, ufficiale del faraone, capitano delle guardie.</em> Allora Giacobbe si stracciò le vesti, si vestì di sacco, e fece cordoglio di suo figlio per molti giorni.<em>&#8220;</em> (Genesi 37)</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;I patriarchi, portando invidia a Giuseppe, lo vendettero, perché fosse condotto in Egitto; ma Dio era con lui&#8221;.</em> (Atti 7:9);</p>
<p style="text-align: justify;">Sempre per invidia i capi religiosi diedero Gesù in mano a Pilato (Matteo 27:18). Possiamo trovare molti altri esempi nella Bibbia, ma vi sono migliaia di casi simili nella vita delle famiglie, delle aziende e dei governi delle nazioni.</p>
<p style="text-align: justify;">
Amici credenti, ogni volta che ci rendiamo conto di avere un sentimento di invidia nel nostro cuore, possiamo stare certi che non è l&#8217;amore che lo fa nascere. Dobbiamo respingerlo, e sarà più agevole se pensiamo al Signore Gesù, <em>&#8220;il quale, pur essendo in forma di Dio, non considerò l&#8217;essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente, ma spogliò sé stesso&#8230; facendosi ubbidiente fino alla morte&#8221;</em> (Filippesi 2:6-8).</p>
<p style="text-align: justify;">Che modello d&#8217;amore e di rinuncia abbiamo in lui!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: right;"><span style="font-size: xx-small;">tratto da &#8220;il buon seme&#8221;</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Omissione di soccorso</title>
		<link>http://www.diotiama.it/wp/2008/08/27/omissione-di-soccorso/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 08:22:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Egoismo]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Dove potrei andare lontano dal tuo Spirito, dove fuggirò dalla tua presenza?&#8221; 
Salmo 139:7





Un automobilista ha travolto un pedone, poi è fuggito senza preoccuparsi dello stato della vittima. Fuggendo spera di sottrarsi alle conseguenze della sua colpa.
L&#8217;omissione di soccorso fuggendo dopo l&#8217;incidente costituisce una circostanza aggravante, severamente condannata dalla legge.


Sfuggire alle proprie responsabilità e volersi [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em>&#8220;Dove potrei andare lontano dal tuo Spirito, dove fuggirò dalla tua presenza?&#8221; </em></span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: small;">Salmo 139:7</span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Un automobilista ha travolto un pedone, poi è fuggito senza preoccuparsi dello stato della vittima. Fuggendo spera di sottrarsi alle conseguenze della sua colpa.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">L&#8217;omissione di soccorso fuggendo dopo l&#8217;incidente costituisce una circostanza aggravante, severamente condannata dalla legge.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Sfuggire alle proprie responsabilità e volersi sottrarre alle conseguenze delle nostre azioni è un atteggiamento frequente anche nei confronti di Dio. Ognuno deve renderGli conto, ma molti rifuggono questo confronto. Rifiutando di guardare la realtà in faccia, aggiungono alle loro colpe (e chi pretenderebbe di essere innocente?) quella di &#8220;fuggire&#8221; davanti a Dio che pure li cerca. Sentendosi a disagio, evitano di parlarne e persino di pensarci.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Tentano di persuadersi che Dio non esiste, oppure nutrono la vaga speranza che Dio non giudicherà il loro comportamento.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Vi sono dei reati che rimangono impuniti dai tribunali degli uomini, ma nessuno sfuggirà al giudizio di Dio. Presto o tardi, ognuno avrà da rendere conto della sua vita davanti a Lui.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Ma a quelli che si riconoscono colpevoli, Dio presenta oggi <strong>Gesù Cristo come Salvatore</strong>, <strong>morto sulla croce </strong>per cancellare le colpe e i peccati di quelli che si pentono.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Invece di fuggire, cerchiamo il contatto con Dio per mezzo della preghiera e della fede. Egli vuole perdonarci, liberarci la coscienza, <strong>riempirci</strong> il cuore e la vita del suo amore e della sua <strong>pace</strong>.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Afferriamo oggi la sua <strong>grazia</strong>.</span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: xx-small;">tratto da &#8220;il buon seme&#8221;</span></div>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Va&#8217; dove ti porta il cuore</title>
		<link>http://www.diotiama.it/wp/2008/06/13/va-dove-ti-porta-il-cuore/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Jun 2008 08:08:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Egoismo]]></category>
		<category><![CDATA[Ideologie]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo?&#8221; 
Geremia 17:9



 
 
 
Che parole strane. Il profeta Geremia si è sbagliato, ha esagerato. Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa. Si, siamo soggetti a tanti inganni ma quelli del cuore sono i più pericolosi. Sarebbe a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em>&#8220;Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa, e insanabilmente maligno; chi potrà conoscerlo?&#8221; </em></span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: small;">Geremia 17:9</span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Che parole strane. Il profeta Geremia si è sbagliato, ha esagerato. Il cuore è ingannevole più di ogni altra cosa. Si, siamo soggetti a tanti inganni ma quelli del cuore sono i più pericolosi. Sarebbe a dire che il nostro peggior nemico siamo noi stessi. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">&#8220;Va&#8217; dove ti porta il cuore&#8221; questo il titolo di un celebre romanzo. Ma se il cuore è ingannevole, insanabilmente maligno, dove mi porterà?</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">E tu pensi che tutto questo è esagerato. Ma è questo l&#8217;inganno. Credere che da soli, con il nostro buon senso, seguendo il nostro &#8220;buon&#8221; cuore possiamo cavarcela, in fondo siamo tutti, o quasi, brave persone.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Ma se così fosse perché il mondo corre in discesa verso la rovina? Come si spiega quello che accade, e le notizie di omicidi, pedofilia, stragi, scandali e tutto quello che sapete meglio di me?</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Perché il cuore è lasciato libero di seguire i propri istinti. Ascoltiamo invece il consiglio di Dio: <em>&#8220;Custodisci il tuo cuore più di ogni altra cosa, poiché da esso provengono le sorgenti della vita&#8221;</em> (Proverbi 4:23).</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Custodiscilo e non lasciarlo andare dove gli pare. E ancora: &#8220;figlio dammi il tuo cuore, e gli occhi tuoi prendano piacere nelle mie vie&#8221; (Proverbi 23:26). Dio ti chiede, non ti obbliga, a dargli il tuo cuore, solo così i tuoi occhi saranno indirizzati nelle vie di Dio. Perché? Perché Dio ti ama, mi ama, ci ama.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il cuore, chi potrà conoscerlo? Io il Signore che investigo il cuore&#8230;anche il tuo.</span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<p style="text-align: right;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: xx-small;">tratto da &#8220;parole di vita&#8221;</span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;umanità in perdizione</title>
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		<pubDate>Mon, 21 Jan 2008 16:41:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Egoismo]]></category>

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		<description><![CDATA[È importante sapere quali sono i nostri punti di riferimento. Chi costruisce la propria vita appoggiandosi sulla Bibbia, riconoscendo la sua autorità morale e universale, accettando Gesù Cristo come il solo Salvatore e Maestro, ha un punto di riferimento solido. Solido perché le fondamenta sono sulla roccia, la Parola di Dio.


 
 Essa ha attraversato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">È importante sapere quali sono i nostri punti di riferimento. Chi costruisce la propria vita appoggiandosi sulla Bibbia, riconoscendo la sua autorità morale e universale, accettando Gesù Cristo come il solo Salvatore e Maestro, ha un punto di riferimento solido. Solido perché le fondamenta sono sulla roccia, la Parola di Dio.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> Essa ha attraversato i secoli e le diverse evoluzioni sociali senza mai essere colta in fallo. <span style="text-decoration: underline;">Rendetevene conto anche voi.</span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;">
<div></div>
<div><span style="font-size: small;">A cosa assomiglia la storia dell&#8217;umanità? Alla tragedia di una creatura che non ha voluto fare affidamento sul suo Creatore e ascoltarlo. </span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div><span style="font-size: small;">Oggi, come pure in passato, la Bibbia non è presa sul serio, e l&#8217;essere umano è più infelice che mai. Più egli cerca di liberarsi da quello che considera il giogo dei valori giudaico-cristiani, più affonda nei suoi problemi e nelle sue contraddizioni. I drammi continui che lo tormentano non rivelano altro che il dramma della sua storia.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Ma ancora oggi, Dio ci invita a ritornare a lui. Per questo non basta obbedire alla Bibbia come a un codice morale. No, non è la religione che porta a Dio! Cominciamo dall&#8217;inizio: <strong>è solo attraverso la croce di Gesù Cristo che noi verremo a Dio</strong>, che è sempre pronto ad accogliere a braccia aperte chi riconosce di essere un peccatore colpevole. E allora, conoscendo la sua grazia, gli daremo fiducia per appropriarci delle promesse della sua parola e per ubbidirgli.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
Il nostro Dio è amore; ricevere il suo messaggio equivale a scoprire il segreto della felicità.</span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><em>(Gesù disse:) &#8220;Chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica sarà paragonato a un uomo avveduto che ha costruito la sua casa sopra la roccia. La pioggia è caduta, sono venuti i torrenti, i venti hanno soffiato e hanno investito quella casa; ma essa non è caduta, perché era fondata sulla roccia&#8221;.</em></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: small;">Matteo 7:24-25 </span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<p style="text-align: right;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: xx-small;">tratto da &#8220;il Buon seme&#8221;</span></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;amore di sé o l&#8217;amore di Dio?</title>
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		<pubDate>Fri, 30 Nov 2007 16:39:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Egoismo]]></category>

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		<description><![CDATA[(Gesù disse:) &#8220;Io sono perché abbiano la vita e l&#8217;abbiano in abbondanza. Io sono il buon pastore: il buon pastore da la sua vita per le pecore&#8221;.
Giovanni 10:10-11


 
&#8220;Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me&#8221;.
Galati 2:20




L&#8217;amore di sé, la ricerca dell&#8217;autostima, la realizzazione personale, sono valori [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">(Gesù disse:) <em>&#8220;Io sono perché abbiano la vita e l&#8217;abbiano in abbondanza. Io sono il buon pastore: il buon pastore da la sua vita per le pecore&#8221;.</em></span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: small;">Giovanni 10:10-11</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em> </em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em>&#8220;Sono stato crocifisso con Cristo: non sono più io che vivo, ma Cristo vive in me&#8221;.</em></span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: small;">Galati 2:20</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">L&#8217;amore di sé, la ricerca dell&#8217;autostima, la realizzazione personale, sono valori importanti per molti psicologi ed educatori. Ma questi valori fanno concentrare la mia attenzione sempre su me stesso; così corro il rischio di rimanere occupato principalmente della mia propria persona.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La Bibbia mi propone un&#8217;altra via, una via che mi libera da me stesso.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">L&#8217;alternativa all&#8217;amore di sé, non è l&#8217;odio si sé ma <strong>la conoscenza dell&#8217;amore di Dio per me</strong> e per il mio prossimo.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">L&#8217;alternativa al perseguimento dell&#8217;autostima non è la denigrazione di sé, piuttosto la comprensione del fatto che, per quanto io sia debole, <strong>ho del valore per lui</strong>.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">L&#8217;alternativa alla realizzazione personale non è una vita insignificante e vuota. Ma una vita vissuta pienamente rispondendo all&#8217;invito di Dio a <strong>ricercare attivamente la sua volontà d&#8217;amore</strong>.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">L&#8217;incredibile verità che il Creatore dell&#8217;universo ha scelto d&#8217;amare gli esseri umani dovrebbe produrre in me innanzitutto <strong>tutto l&#8217;amore e la stima per Dio</strong>, più che la stima di me stesso. Ed inseguito l&#8217;amore e la stima per gli altri.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il potente appello dell&#8217;Evangelo a vivere in relazione con il Padre rivelato da Gesù supera di molto i sogni spesso meschini legati alla realizzazione personale.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il cristiano che conosce questa via di pace e di felicità non si esalta e non si abbassa. Il suo interesse si porta non più su sé stesso, ma su Cristo e sugli altri. Quello che egli stesso è, o non è, alla fine ha poca importanza per lui. Sa di essere stato crocifisso con Cristo, e non occpua più il suo tempo a lodare o a deprezzare la propria persona. Pensa al Signore e a quelli che gli stanno intorno.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: xx-small;">tratto da &#8220;il buon seme&#8221;</span></div>
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		<title>Un dio a nostra immagine?</title>
		<link>http://www.diotiama.it/wp/2007/10/19/un-dio-a-nostra-immagine/</link>
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		<pubDate>Fri, 19 Oct 2007 16:17:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Egoismo]]></category>
		<category><![CDATA[Idolatria]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;&#8230;il suo amato Figlio. In lui abbiamo la redenzione, il perdono dei peccati. Egli è l&#8217;immagine del Dio invisibile, il primogenito di ogni creatura&#8221; .
Colossesi 1:13-15


A parecchie riprese la Bibbia, che è la Parola di Dio, ci avverte solennemente di non farci un dio a nostra immagine. Dio ci proibisce di crearci un idolo o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em>&#8220;&#8230;il suo amato Figlio. In lui abbiamo la redenzione, il perdono dei peccati. Egli è l&#8217;immagine del Dio invisibile, il primogenito di ogni creatura&#8221; .</em></span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: small;">Colossesi 1:13-15</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">A parecchie riprese la Bibbia, che è la Parola di Dio, ci avverte solennemente di non farci un dio a nostra immagine. Dio ci proibisce di crearci un idolo o una rappresentazione qualsiasi della divinità.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La maggior parte dei popoli, dall&#8217;antichità più remota, si è dedicata a questa pratica, foggiando ogni tipo di statue. Persino il popolo di Israele, a cui Dio ha parlato fin dall&#8217;inizio per mezzo di Mosè, non è sfuggito a questo peccato, e un giorno si è fabbricato un vitello d&#8217;oro e poi altri idoli nel corso del tempo.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Forse pensiamo che l&#8217;esortazione a non farci un dio a nostra immagine oggi non ci riguardi. Eppure, farci un dio a nostra immagine può voler dire avere di Dio una concezione umana, attribuendo a Dio i nostri sentimenti e anche le nostre debolezze. Non dobbiamo farci di Dio un&#8217;idea secondo quello che siamo noi, senza preoccuparci di quello che Egli è veramente.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Forse direte che è impossibile sapere chi è veramente Dio. Eppure Gesù Cristo sulla terra è stato un uomo, avente in sé stesso tutte le perfezioni di Dio. Durante tutta la sua vita ha rivelato il Dio invisibile.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Se <strong>leggete i vangeli</strong> che raccontano la sua vita, <strong>potrete imparare a conoscere Dio</strong> e sarete preservati dal farvi di Lui un&#8217;idea errata. I due caratteri essenziali di Dio, manifestati da Gesù, sono l&#8217;amore e la verità.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">L&#8217;amore di Dio perdona il colpevole che si pente e lo introduce in una relazione felice con Lui.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La verità di  Dio non può lasciare nell&#8217;ombra nessuno dei peccati dei credenti, ma Cristo ha subito sulla croce il giudizio di questi peccati.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: xx-small;">tratto da &#8220;il buon seme&#8221;</span></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Onore al matrimonio</title>
		<link>http://www.diotiama.it/wp/2007/07/07/onore-al-matrimonio/</link>
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		<pubDate>Sat, 07 Jul 2007 15:54:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Egoismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Il matrimonio è stato istituito dal Creatore prima della disubbidienza del primo uomo, quando costui era ancora nel paradiso terrestre. Ce lo indica il libro della Genesi : &#8220;l&#8217;uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una stessa carne&#8221; (Genesi 2:24).

Gesù, quando era sulla terra, ha confermato queste [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"></p>
<div>Il matrimonio è stato istituito dal Creatore prima della disubbidienza del primo uomo, quando costui era ancora nel paradiso terrestre. Ce lo indica il libro della Genesi : <em>&#8220;l&#8217;uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e saranno una stessa carne&#8221;</em> (Genesi 2:24).</div>
<div></div>
<div>Gesù, quando era sulla terra, ha confermato queste parole, aggiungendovi un serio avvertimento: <em>&#8220;quello dunque che Dio ha unito, l&#8217;uomo non separi&#8221;</em> (Matteo 19:3-6).</div>
<div></div>
<div>
<div>Questo spiega tutta l&#8217;importanza del matrimonio. Il fatto che sia svalutato e distorto nei paesi detti cristiani è una prova del basso stato morale. L&#8217;unione libera, l&#8217;adulterio, il divorzio, non solo sono causa di sofferenza per congiunti e figli, ma costituiscono in primo luogo <strong>un&#8217;offesa grave a chi ha istituito il matrimonio, Dio stesso</strong>.</div>
<div></div>
<div>La generalizzazione di queste distorsioni, riguardo al matrimonio non diminuisce per niente la colpevolezza di <em>&#8220;quelli che fanno tali cose&#8221;</em> (Romani 1:32) .</div>
<div></div>
<div>Mostrando che il matrimonio è un simbolo della relazione di Cristo (lo sposo) con la sua Chiesa (la sposa), l&#8217;apostolo Paolo ha evidenziato il grande valore del matrimonio, come l&#8217;ha istituito Dio (Efesini 5:22-23). Così, il marito e la moglie che cercano di piacere a Dio hanno a cuore di vivere la relazione in cui sono posti ascoltando le istruzioni divine.</div>
<div></div>
<div>Coscienti della loro debolezza, si fortificano con la dottrina della Bibbia e pregano il loro Dio di renderli fedeli, per essere insieme testimoni di Dio sulla terra.</div>
<div></div>
<div style="text-align: center;"><strong>&#8220;Mariti amate le vostre mogli,<br />
come anche Cristo ha amato la chiesa<br />
e ha dato se stesso per lei&#8221;</strong></div>
<div style="text-align: center;">Efesini 5:25</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"><strong> </strong></div>
<div style="text-align: center;"><strong>&#8220;Onoratele, poiché anch&#8217;esse sono eredi<br />
con voi della grazia della vita, </strong></div>
<div style="text-align: center;"><strong>affinché le vostre preghiere non siano impedite&#8221;</strong></div>
<div style="text-align: center;">1 Pietro 3:7</div>
</div>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Dio, il grande dimenticato</title>
		<link>http://www.diotiama.it/wp/2007/06/27/dio-il-grande-dimenticato/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Jun 2007 15:53:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Egoismo]]></category>

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		<description><![CDATA[Durante la consegna di un premio, il celebre scrittore russo Aleksandr Solzenicyn, pronunciò queste parole: &#8220;Ho consacrato circa 50 anni della mia vita allo studio. Ho letto centinaia di libri, ho raccolto centinaia di testimonianze personali e ho pubblicato otto opere. Se oggi dovessi riassumere più brevemente possibile la causa profonda del nostro problema, saprei [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Durante la consegna di un premio, il celebre scrittore russo Aleksandr Solzenicyn, pronunciò queste parole: &#8220;Ho consacrato circa 50 anni della mia vita allo studio. Ho letto centinaia di libri, ho raccolto centinaia di testimonianze personali e ho pubblicato otto opere. Se oggi dovessi riassumere più brevemente possibile la causa profonda del nostro problema, saprei dare solo una spiegazione: <span style="text-decoration: underline;">l&#8217;uomo ha dimenticato Dio</span> ( &#8230; ). E se mi si chiedesse qual è la più grande minaccia, ancora una volta potrei dire solo: l&#8217;uomo ha dimenticato Dio&#8221;.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
I giornalisti presenti, probabilmente in maggioranza increduli, non diedero molto risalto a questi appelli a ritornare a Dio.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
Eppure l&#8217;analisi dello scrittore è esatta. La Bibbia presenta la storia dell&#8217;umanità che ha voluto vivere senza Dio come un dramma che si rinnova costantemente. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">I progressi che l&#8217;uomo pretende di fare non fanno altro che mostrare in maniera ancora più evidente i suoi limiti e il baratro che lo separa dalla felicità. Infatti questi progressi spesso giovano soltanto a coloro che sono già favoriti, e senza colmare il vuoto del loro cuore.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
La constatazione di Solzenicyn ci ricorda che, da sempre, <strong>Dio ci invita con amore a tornare a lui</strong>. Davanti al nostro grande Creatore, riconosciamo che non ci siamo curati di lui; domandiamogli perdono nel nome di Gesù Cristo, e diamogli nella nostra vita il posto che gli spetta di diritto. </span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><em>&#8220;Venite, torniamo all&#8217;Eterno.&#8221;</em><br />
Osea 6:1</span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><br />
<em>Torna all&#8217;Eterno, al tuo Dio, poiché tu sei caduto per la tua iniquità.<br />
Preparatevi delle parole e tornate all&#8217;Eterno! Ditegli: &#8220;Perdona </em><em>tutta l&#8217;iniquità&#8221;.</em> </span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: small;">Osea 14:1-2</span></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: xx-small;">tratto da &#8220;il buon seme&#8221; </span></span></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></p>
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