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	<title>Diotiama.it &#187; Religione</title>
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	<description>Gesù ritorna, sei tu pronto?</description>
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		<title>La statua della libertà è un idolo?</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Dec 2009 07:58:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Idolatria]]></category>
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		<category><![CDATA[idolatria]]></category>
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Prima di affrontare quest’argomento così serio ed importante per la vita di ogni uomo ai fini della sua esistenza eterna, “poiché gl’idolatri non entreranno nel regno di Dio” (1Corinzi 6:9/10), vogliamo precisare alcuni punti: 1) Ci atterremo all’insegnamento della Bibbia che ci porterà su due binari: “in verità e in amore” (2Giovanni 3), poiché non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>PREMESSA</strong><br />
Prima di affrontare quest’argomento così serio ed importante per la vita di ogni uomo ai fini della sua <strong>esistenza eterna</strong>,<em> “poiché gl’idolatri non entreranno nel regno di Dio”</em> (1Corinzi 6:9/10), vogliamo precisare alcuni punti: <strong>1)</strong> Ci atterremo all’insegnamento della Bibbia che ci porterà su due binari:<em> “in verità e in amore”</em> (2Giovanni 3), poiché non potrebbe esserci l’una senza l’altra in un dialogo<strong> onesto</strong>.<strong> 2)</strong> Diciamo subito che noi non siamo “protestanti” ma Cristiani Evangelici; cristiani perché seguiamo Cristo, ed evangelici perché annunziamo la Buona Novella di Gesù, <strong>l’unico</strong> che può salvare dal peccato, dalla morte, dall’inferno, dall’idolatria, da una vita senza senso (1Corinzi 6:11).</p>
<p style="text-align: justify;">Quando Martin Lutero, Calvino e migliaia di altri ex preti ed ex monaci scoprirono la verità nell’evangelo, protestarono contro la chiesa cattolica romana e se ne uscirono. Da qui vennero fuori i protestanti, ma quando ciò avveniva gli evangelici erano già in giro per il mondo sin da quando Gesù disse: <em>“Andate dunque, ammaestrate tutti i popoli, immergendoli </em>(non aspergendoli)<em> nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro di osservare tutte quante le cose che vi ho comandate”</em> (Matteo 28:19,20).</p>
<p style="text-align: justify;">Inoltre sapere che Dio salva l’uomo solo per la fede in Gesù, non cambia nulla. Il punto non è saperlo ma fare propria questa salvezza accettando Gesù. Questa salvezza non dà un risultato vago, forse vado in paradiso e forse no, Gesù non portò una salvezza di forse sì! o forse no! (come offrono tutte le religioni), ma una <strong>salvezza sicura</strong>; altrimenti che Salvatore, che Buona Novella sarebbe!? (2Corinzi 1:17/20). Infatti, per il ladrone in croce non ci fu bisogno di messe, di candele accese ecc., ma ricevette da Gesù una risposta istantanea e piena di certezza, <em>“Io ti dico in verità che oggi tu sarai con me in paradiso”</em> (Luca 23:43). Se ciò è vero, per quale motivo si fanno le messe ai morti??? L’effettivo stato di salvati lo si può sapere con<strong> certezza</strong> da ora e per sempre, e questa non è <strong>presunzione</strong> come molti pensano. Se io sto annegando al mare, e qualcuno si tuffa rischiando la sua vita salvandomi, alla terra ferma, potrò dire: “sono salvo!”?</p>
<p style="text-align: justify;">Gesù si tuffò in questo mare di peccato per salvarci, io allora gridai a Lui ed Egli mi salvò, per questo posso dire: “sono salvo!” Lo puoi dire tu? Di conseguenza ogni vero salvato ha la certezza al 100 % di andare in paradiso. Nessuno dei figli di Dio andrà all’inferno o nel cosiddetto “purgatorio”, di cui la Bibbia non ne sa niente. Il risultato positivo o negativo di quanto detto ci dà la capacità di comprendere se sappiamo solo teoricamente della salvezza in Gesù o se l’abbiamo fatta nostra anche praticamente. Detto questo passiamo al nostro argomento. Spesse volte il Signore porta ad udire e non a vedere, certamente di più con le orecchie del cuore. Disse Mosè a tutto il popolo d’Israele: <em>“Il Signore vi parlò di mezzo al fuoco; voi udiste il suono delle parole, ma non vedeste alcuna figura; non udiste che una voce. Siccome non vedeste alcuna figura&#8230; badate bene a voi stessi, affinché non vi corrompiate e non vi facciate qualche scultura, la rappresentazione di qualche idolo, la figura di un uomo o di una donna&#8230;”</em> (Deuteronomio 4:12/16). <em>“Beato chi non mi vede e mi crede” </em>(Giovanni 20:29), ebbe a dire Gesù.</p>
<p style="text-align: justify;">La vita eterna non è per coloro che ascoltano solamente, ma per chi ascolta e crede (accetta). Gesù disse: <em>“Chi ascolta la mia parola e crede a Colui che mi ha mandato, <span style="text-decoration: underline;">ha vita eterna</span> </em>(non disse: avrà!)<em>; e non viene in giudizio, ma è passato dalla <span style="text-decoration: underline;">morte</span> alla <span style="text-decoration: underline;">vita</span>”</em> (Giovanni 5:24). Molti pensano che chi non persevera fino alla fine nel fare il bravo passa di nuovo dalla vita alla morte.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma Gesù promette: <em>“&#8230;Io sono la resurrezione e la vita; chi crede in Me… non morirà <span style="text-decoration: underline;">mai</span>. Credi tu questo?”</em> (Giovanni 11:25,26).</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;"><strong>DEFINIZIONE BIBLICA DEGLI IDOLI</strong><br />
Molti religiosi sono consapevoli che la strada delle immagini porta all&#8217;idolatria ma non le danno peso e la giustificano, eppure, dalla prima all’ultima pagina, la Bibbia condanna tale pratica e chi la segue. Precisiamo che qui la questione non è essere cattolici romani o evangelici, ma di essere nella <strong>volontà di Dio</strong>, nella <strong>Verità</strong>, per essere veramente <strong>liberi e salvati</strong>.<br />
Molti pensano che con la venuta di Gesù cade il divieto assoluto di farsi immagini. La Bibbia risponde: Il Signore è sempre lo stesso <em>“ieri, oggi e in eterno”</em> (Ebrei 13:8), <em>“e non cambia” </em>(Malachia 3:6). Di conseguenza possiamo affermare che lo stesso Dio che diede le tavole della legge a Mosè, è lo stesso Dio che si è rivelato in Gesù, il quale affermò: <em>“Non pensate che io sia venuto per abolire la legge o i profeti; Io sono venuto non per abolire ma per portare a compimento”</em> (Matteo 5:17). Se dicessimo che tutte le immagini sono idoli, saremmo degli ignoranti o dei colpevoli bugiardi. Non potremmo certo dire che la statua della <strong>Libertà </strong>a<strong> New York</strong>, le foto dei nostri nonni, o le tante statuette in ceramica che si usano come soprammobili, siano idoli. Ma saremmo altresì dei colpevoli se non <strong>denunciassimo</strong> come idolo qualsiasi statua che viene venerata e servita, anche con l’accensione di una sola candela.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.diotiama.it/wp/wp-content/uploads/2009/12/spaventapasseri.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2780" title="spaventapasseri" src="http://www.diotiama.it/wp/wp-content/uploads/2009/12/spaventapasseri.jpg" alt="spaventapasseri" width="313" height="383" /></a>Per essere idolo un’immagine deve avere certi requisiti che la Bibbia, Parola di Dio (che non invecchia ma dura eternamente), ci mostra: <strong>1°)</strong> <em>“I loro idoli sono argento e oro, opera delle mani dell’uomo. Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono, hanno orecchi e non odono, hanno naso e non odorano, hanno mani e non toccano, hanno piedi e non camminano, la loro gola non emette alcun suono. Come loro sono</em> (spiritualmente, cioè non vedono, non sentono, non camminano ecc&#8230; per la volontà di Dio) <em>quelli che li fanno, tutti quelli che in essi confidano”</em> ma <em>“il nostro Dio è nei cieli; Egli fa tutto ciò che gli piace”</em> (Salmo 115: 4/8, 3). <strong>2°)</strong> “Infatti i costumi dei<em> popoli sono vanità; lo fissano</em> (l’idolo) c<em>on chiodi e con i martelli perché non si muova. Gli idoli sono come spaventapasseri in un campo di cocomeri&#8230; bisogna portarli, perché non possono camminare. Non li temete! perché non possono fare nessun male, e non è in loro potere di far del bene…</em> (Questa è una Buona Novella per quelle donne che cercano di adempiere a qualsiasi costo i loro voti promessi alle varie statue, anche nell’impossibilità, per paura di ricevere male) <em>Ma costoro, tutti insieme, sono stupidi e insensati; non è che una dottrina di vanità; non è altro che legno. Non c’é nessuno pari a Te, SIGNORE; Tu sei grande, e grande in potenza è il Tuo nome” </em>(Geremia 10). 3°)</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 2° comandamento leggiamo: <em>“Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra&#8230; Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il Signore, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso bontà fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti”</em> (Esodo 20).</p>
<p style="text-align: justify;">Allora viene definito idolo quell’immagine che non parla, né ode, né ha vita in se stessa, eppure è servita, portata sulle spalle, ed a cui vengono rivolte le preghiere. In tutto questo i proverbi popolari danno ragione alla Bibbia; difatti dicono:</p>
<p style="text-align: justify;"><em>“U santu è di marmuru e nun suda”</em> o <em>“Pira un na fattu, e miraculi vo fari?”</em>. Inoltre dice il Signore: <em>“Un popolo non deve forse consultare il suo Dio? Si rivolgerà forse ai morti in favore dei vivi?”</em> (Isaia 8.19). Eppure avendo avuto l’accesso per Gesù all’Iddio vivente, onnipotente, onnipresente, onniveggente ecc., la gente si rivolge sempre ai tanti santi morti, che non ci vedono e non hanno nessun potere. (Ancora una volta la dignità umana finiva sugli altari dell’idolatria) Così ci ammonisce la Parola di Dio:<br />
<em>“Il loro paese è pieno di idoli; si prostrano davanti all’opera delle loro mani, davanti a ciò che le loro dita hanno fatto. Perciò l’uomo comune è umiliato, e i grandi sono abbassati, e Tu non li perdoni”</em> (Isaia 2:8,9). È cosa deplorevole quando gli uomini creati da Dio <strong>anime viventi</strong>, chiedono aiuto inginocchiate davanti ad una statua <strong>inanimata</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Gli uomini, quando soffrono, corrono dappertutto, arricchendo vari santuari e migliaia di maghi e fattucchiere che pullulano nel nostro Paese, tralasciando l’unico vero Dottore che fa miracoli, Gesù Cristo. Egli disse: <em>“Se chiederete qualche cosa nel mio nome io la farò” </em>(Giovanni 14:14). Oggi se una statua piange sangue, milioni le corrono dietro; {ma la Parola di Dio ci avverte che l’unico sangue che valga per la nostra salvezza, per potere entrare gratuitamente in paradiso, è quello di Gesù; infatti sta scritto: <em>“Il sangue di Gesù, suo Figlio, ci purifica</em> (ecco il vero purgatorio, per potere entrare puliti e santificati in paradiso) <em>da ogni peccato”</em> (1Giovanni 1:7)}.</p>
<p style="text-align: justify;">Anche anticamente le statue delle divinità pagane mostravano gli stessi fenomeni. Cosa succederà quando si sentirà e si vedrà una statua parlare!? Questo è proprio quello che avverrà un giorno, ma per mano di Satana, come è scritto nel libro dell’Apocalisse, capitolo 13: 14,15 &#8211; <em>“E seduceva gli abitanti della terra… Le fu concesso di dare uno spirito all’immagine della bestia, affinché l’immagine potesse parlare e far uccidere tutti quelli che non adorassero l’immagine della bestia”</em>.<br />
Oggi per mano di chi piangono le immagini, per mano di chi vengono sedotte milioni di persone!? Satana da sempre e in qualsiasi modo, ha cercato di dirottare su lui l’adorazione che spetta solo a Dio. Ma Gesù ha chiaramente specificato che: <em>“&#8230; i veri adoratori adoreranno il Padre in spirito e verità; poiché il Padre cerca tali adoratori. Dio è Spirito; e quelli che l’adorano, <strong>BISOGNA</strong> che l’adorino in spirito e verità” </em>(Giovanni 4:23,24).</p>
<p style="text-align: justify;">Seguire la volontà di Dio anziché quella degli uomini non è complicato o difficile, ma come diceva spesse volte Gesù<em> “chi ha orecchi da udire oda!”.</em> Tornando agli idoli premettiamo che secondo la Bibbia non sono idoli solo questo tipo di immagini, ma anche l’avarizia (Efesini 5:5), la cupidigia, la fornicazione, la lussuria&#8230; (Colossesi 3:5), ovvero tutto ciò che nella nostra vita si sostituisce a Dio prendendo il primo posto.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>QUANDO È UN IDOLO E QUANDO È UN ORNAMENTO</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Molti religiosi nel cercare una scusa per i propri idoli citano alcuni fatti biblici:</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.diotiama.it/wp/wp-content/uploads/2009/12/simbolo_serpente.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2782" title="simbolo serpente" src="http://www.diotiama.it/wp/wp-content/uploads/2009/12/simbolo_serpente.jpg" alt="simbolo serpente" width="362" height="201" /></a>1°)</strong> Il serpente di rame che fece Mosè (Numeri 21). Durante la traversata nel deserto dalla schiavitù d’Egitto alla terra promessa, gli Ebrei si ribellarono e il Signore mandò loro dei serpenti il cui morso era mortale. Ma Dio nella Sua misericordia ordinò a Mosè di fare un serpente di rame che pose su un’asta in mezzo al campo, e coloro che erano colpiti dal morso dovevano solo guardarlo per essere guariti. Gesù spiegò il significato della sua crocifissione, paragonandosi al serpente di rame innalzato da Mosè (Giovanni 3:14,14). Egli muore per l’uomo condannato alla morte dal veleno mortale del male; chiunque guarda al divino Dottore per fede viene guarito istantaneamente.<br />
Sì, guarda a Gesù sulla croce per essere salvato e allora avrai la certezza di vedere un giorno il Tuo Salvatore nella Sua gloria e di condividerla eternamente con Lui. Ritornando al serpente di rame nella storia incontriamo il re Ezechia che, per la sua fedeltà a Dio, lo fece a pezzi chiamandolo Neustan, ossia <em>“pezzo di rame”</em>, perché era diventato oggetto di culto, cioè idolo; il popolo andava in pellegrinaggio dal serpente a offrire incenso e a chiedere le grazie (2Re 18).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong><a href="http://www.diotiama.it/wp/wp-content/uploads/2009/12/arca_cherubini.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2784" title="arca_cherubini" src="http://www.diotiama.it/wp/wp-content/uploads/2009/12/arca_cherubini.jpg" alt="arca_cherubini" width="249" height="216" /></a>2°)</strong> a) I cherubini d’oro riposti sull’Arca nel luogo santissimo del Tempio (l’Arca era la cassa d’oro che conteneva le tavole della legge di Dio). b) I cherubini di legno ricoperti d’oro, riposti nel luogo santo del Tempio; due statue che per la precisione erano alte m 4,80 e che insieme raggiungevano la larghezza di m 9,60, poste nel Tempio di Dio che il re Salomone costruì a Gerusalemme (1Re 6). Secondo quanto è scritto in 2Cronache 4 e 1Re 7 oltre a tutte le altre cose nel Tempio vi erano 312 immagini di buoi. Quando il popolo d’Israele dopo la liberazione dalla schiavitù dell’Egitto, in assenza di Mosè, fece <strong>un</strong> vitello d’oro, morirono 3000 uomini (Esodo 32); qual è la differenza tra le <strong>312</strong> immagini di buoi e quell’unico vitello d’oro??? I<strong> </strong>312 buoi erano un semplice <span style="text-decoration: underline;">ornamento</span>, mentre del vitello d’oro ne facevano un <span style="text-decoration: underline;">oggetto di culto</span>, vi si prostravano, lo portavano sulle spalle, lo pregavano, lo ringraziavano rendendogli così l’adorazione che spetta solo a Dio.<br />
<a href="http://www.diotiama.it/wp/wp-content/uploads/2009/12/idoli2.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-2785" title="idoli2" src="http://www.diotiama.it/wp/wp-content/uploads/2009/12/idoli2.jpg" alt="idoli2" width="258" height="228" /></a>Andando verso il cimitero del mio paese s’incontra una casetta di vetro, dove sono poste due statue dello stesso materiale, una è in piedi e l’altra è prostrata in preghiera davanti a quella che sta in piedi. Qual è l’idolo fra le due statue??? Un certo Giovanni, per far comprendere lo stato idolatrico dei suoi concittadini, comprò un cane di marmo che collocò davanti casa sua. I vicini ed i passanti incuriositi domandarono il perché. “Beh!” disse Giovanni “custodisce la mia casa e se vengono i ladri li fa scappare”. Allora tutti all’unisono presero Giovanni per pazzo e per scemo, poiché giustamente dissero: “Come può il cane di marmo vedere, abbaiare e fare scappare i ladri?!” Replicando Giovanni disse: “Io sono pazzo e scemo, perché ho comprato il cane di marmo, e voi cosa siete se pregate e chiedete aiuto alle statue di marmo???”.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Guai!”</em> dice il Signore <em>“a chi dice al legno: «svegliati!» e alla pietra muta: «Alzati!» Può questa istruire? Ecco, è ricoperta d’oro e d’argento, ma in essa non c’è alcun soffio di vita. Ma il Signore è nel suo tempio santo; tutta la terra faccia silenzio davanti a Lui” </em>(Abacuc 2:19).</p>
<p style="text-align: justify;">Un’altra importante considerazione sul paganesimo idolatrico ci viene da Gesù, di cui parlerò dopo quest’altro fatto che mi accingo a raccontare. Un giorno alla fine del rosario (dopo aver detto 50 Ave Maria) un giovane disse alla suora: “Lo sa che lei è una brava suora?” &#8211; “Oh grazie!” rispose lei; e così per altre tre volte; alché la suora spazientita, rivolgendosi alle altre persone disse: “Ma si è impazzito!?” Il giovane a sua volta rispose: “Lei mi ha preso per pazzo dopo averle fatto lo stesso complimento per la quarta volta (da notare che era solo un complimento, non critica, smancerie o smorfie), cosa dovrebbe pensare Maria di lei dopo 50 Ave Maria???”. Gesù disse: <em>“Nel pregare non usate troppe parole come fanno i pagani, i quali pensano di essere esauditi per il gran numero delle loro parole. Non fate dunque come loro, poiché il Padre vostro sa le cose di cui avete di bisogno, prima che gliele chiediate”</em> (Matteo 6:7,8).</p>
<p style="text-align: justify;">Gesù inoltre non ha mai detto di rivolgere le preghiere ad altri, ma di pregare il Padre nel nome Suo, chiedendo l’aiuto sul nostro bisogno pertinente. Se mi fa male il fegato non reciterò certamente l’Ave Maria, non c’entra niente (Giovanni 16). Maria non può raccogliere le preghiere rivolte a lei dall’Italia, dall’America, dalla Francia ecc&#8230; Se due persone pregano nella stessa stanza si possono sentire a vicenda, ma se uno si trova in una stanza in Italia e l’altro in Cina non potranno sentirsi, perché appunto umani, però Gesù potrà sentire entrambi perché onnipotente, onniveggente, onnipresente&#8230;. perché è Dio.</p>
<p style="text-align: justify;">Se Maria potesse fare ciò sarebbe Dio. E ancora la Bibbia afferma che quando gli uomini muoiono <em>“Non hanno più né avranno mai alcuna parte in tutto quello che si fa <span style="text-decoration: underline;">sotto il sole</span>”</em> (Ecclesiaste 9:6). Quindi pregare quelli e per quelli che sono morti é del tutto inutile. Così, mentre Dio vuole predestinare, elevando tutti gli uomini ad essere trasformati alla Sua stessa immagine, l’uomo vuole mutare (abbassando) la gloria di Dio in immagini simili a quelle dell’uomo corruttibile, adorando e servendo la creatura invece del Creatore che è benedetto in eterno; trasformando la verità di Dio in menzogna (Romani 1; 8:29; 2Corinzi 3:18; 4:4; Efesini 4:24). Per questi gravi fatti l’uomo è inescusabile e Dio lo ha abbandonato ad una mente reproba. Ma “il giusto”, dice il Signore, “vivrà per fede” (Romani 1).</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>IDOLATRIA= vedere, concetto materiale<br />
FEDE= non vedere, concetto spirituale</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Si dice che vedere un’immagine sia un aiuto, un supporto alla fede, quindi le immagini si possono fare, anche perché Dio si è fatto vedere in Gesù. Ciò è un&#8217;interpretazione personale senza alcun fondamento biblico, quindi falso, poiché la vera fede è: non vedere e credere. Sta scritto: <em>“&#8230;La vostra fede, che viene messa alla prova, che è ben più preziosa dell’oro che perisce&#8230; sia motivo di lode&#8230; al momento della manifestazione di Gesù Cristo. Benché non l’abbiate visto, voi lo amate; credendo in Lui, benché ora non lo vediate, voi esultate di gioia ineffabile e gloriosa”</em>. <em>“Quindi, da ora in poi, noi non conosciamo più nessuno da un punto di vista umano; e se anche abbiamo conosciuto Cristo da un punto di vista umano, ora però non lo conosciamo più così”</em> (1Pietro 1:7,9; 2 Corinzi 5:16). <span style="text-decoration: underline;">Poiché Gesù è stato glorificato</span> e un giorno <em>“lo vedremo com&#8217;Egli è” </em>(1 Giovanni 3:2).</p>
<p style="text-align: justify;">L’Ave Maria non è una preghiera ma un saluto e una promessa unica nel tempo fatta dall’angelo a Maria; ripeterla oggi pregando <em>“Benedetto il frutto del tuo seno Gesù” </em>non ha senso, poiché Gesù non è più nel seno di Maria, o fra le sue braccia o di S. Giuseppe, di S. Antonio, ma è morto, risorto e glorificato, e sta per ritornare a prendere i credenti e portarli in paradiso. Questo concetto esasperato di adorare una donna col bambino ha origini lontane, dall’antica Babilonia. Lì vi era la dea Semiramide con in braccio il bambino Tammuz (l’idolo di Baal). In India la dea Devaki con il bambino Crishna ecc… Persino nel Tibet, i missionari Gesuiti rimasero sorpresi nel trovare la corrispondente della Madonna e il suo bambino seriamente venerati come nella stessa Roma papale.</p>
<p style="text-align: justify;">Noi non abbiamo niente contro Maria, anzi, come dice la Bibbia, la consideriamo <strong>beata</strong> come ogni vero <strong>credente</strong>, e con lei <strong>esultiamo in Dio, nostro Salvatore</strong>. Qui salta fuori una riflessione molto importante: Gesù disse: <em>“Io non sono venuto a chiamar dei giusti, ma dei peccatori” </em>(Matteo 9:13), ed ancora: <em>“Cristo Gesù è venuto nel mondo per salvare i peccatori&#8230;”</em> <strong>Sei tu salvato?</strong> (1Timoteo 1:15).</p>
<p style="text-align: justify;">Se Maria chiama Dio suo Salvatore, vuol dire che prima era una peccatrice perduta, anche io esulto in Dio mio Salvatore perché prima ero un perduto peccatore. Qui c’è qualcosa che non quadra poiché una persona “d’immacolata concezione”, cioè senza peccato, non ha bisogno di essere salvata.</p>
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<p style="text-align: justify;">La Bibbia conferma che:<em> “ Non c’è nessun giusto, neppure uno &#8230;tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio”</em> (Romani 3). Maria ha ragione ad esultare in Dio (poiché prima era priva della gloria di Dio, ed essere salvati lo so per esperienza, è una cosa meravigliosamente indescrivibile), ed hanno torto coloro che la fecero “immacolata concezione” nell’anno 1854. Ciò vuol dire che per 1854 anni nessuno sapeva niente della sua concezione immacolata. Forse neppure Maria, la Bibbia no di certo, poiché non dice nulla di ciò. La Parola di Dio parla solo di uno che è: <em>“santo, innocente, <strong>immacolato</strong>, separato dai peccatori ed <strong>elevato</strong> al di sopra dei <strong>cieli</strong> </em>(anche qui Lui è il vero ed unico assunto in cielo)” <strong>Gesù </strong>(Ebrei 7:26). Maria un giorno disse: <em>“Fate tutto quello che Egli </em>(Gesù) <em>vi dirà”</em>. A quello ci atteniamo. Gesù in tutta la sua vita non la chiamò mai madre (nella Bibbia non c’è scritto), né tanto meno madre della Chiesa o di Dio. Mai nella Bibbia c’é una, pur se minima, allusione di Gesù o degli apostoli a farsi delle immagini che li raffigurano, bensì il contrario.</p>
<p style="text-align: justify;">Ma ecco cosa si deve fare secondo la volontà di Dio: <em>“Vi metterete dunque nel cuore e nell’anima le mie parole; ve le legherete alla mano&#8230; le insegnerete ai vostri figli&#8230; e le scriverete sugli stipiti delle case e sulle vostre porte”</em> (Deuteronomio 11:18,20). La Bibbia altresì ci presenta Gesù come<strong> l’unico</strong> Mediatore, Avvocato, Porta del cielo ecc&#8230; (1 Giovanni 2:1; 1 Timoteo 2:5; Giovanni 10:9; 14:6). Mai questi appellativi furono dati ad altri. Di Maria immacolata concezione, eternamente vergine, assunta in cielo, che sua madre si chiamasse Anna e suo padre Gioacchino, della Veronica, del fare il segno della croce con la mano su se stesso o per benedire altre persone o cose, del purgatorio, del limbo, tanto per citare alcune cose, la Bibbia non dice una sillaba.</p>
<p style="text-align: justify;">Queste cose sono scritte nei vangeli apocrifi, cioè falsi evangeli, non ispirati da Dio, dove vi si legge fra l’altro: <strong>a)</strong> Di un giovane trasformato da certe donne in mulo con un sortilegio, e che Maria insieme a Gesù bambino lo miracolano ritrasformandolo in giovane. <strong>b)</strong> Di alcuni bambini, che Gesù trasforma in capretti. <strong>c)</strong> Di Gesù che in un momento della sua vita dice bugie. <strong>d) </strong>Di un bambino che Gesù fa morire, vendicandosi, perché correndo lo urta involontariamente. Storielle false come le si raccontano nelle favole. Tutti i dogmi su citati vengono da queste misere fonti, ben lungi dall’essere ispirate da Dio e dal somigliare all’armoniosa bellezza del Vangelo.</p>
<p style="text-align: justify;">La vera FEDE, quella riposta sulla verità e non sulle favole, dà questo risultato: <em>“Or la <strong>FEDE è CERTEZZA</strong> di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono”</em> (Ebrei 11:1). Quindi la vera fede dà la <strong>certezza</strong> di andare in paradiso, qualsiasi altra fede che non dà questo risultato non è la vera fede.</p>
<p style="text-align: justify;"><a href="http://www.diotiama.it/wp/wp-content/uploads/2009/12/idoli.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-2779" title="idoli" src="http://www.diotiama.it/wp/wp-content/uploads/2009/12/idoli.jpg" alt="idoli" width="492" height="126" /></a></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>CONCLUSIONE</strong><br />
In India, con la statua di Buddha, fanno le processioni; caricandoselo sulle spalle gli offrono profumi d’incenso, attaccandogli addosso i propri soldi, accendendo candele ecc&#8230; La sostanza non cambia tra una statua pagana e una cosiddetta cristiana. Anzi dalle nostre parti è peggio, se si considera che tutt’oggi annualmente in Calabria fanno la processione alla padella “santa”, con l’imprimatur papale (una strana storia di una padella che fa miracoli che sarebbe lunga da raccontare ora).  Prima e dopo la processione i fedeli strisciano la loro lingua per terra dall’orlo della piazza fino all’altare, poi ritornando nella piazza, iniziano a contorcersi per terra, urlando e schiumando dalla bocca piangendo disperatamente, proprio come degli indemoniati. Lo stesso fanno i cattolici romani in Messico e in tante altre parti. Tanti preti missionari sono andati in India e in varie parti del mondo, ed hanno insegnato: “Adesso basta con la statua di Buddha!” e presentano la statua di S. Giuseppe. “Adesso basta pregare Buddha!” ed insegnano a pregare a S. Giuseppe. Il nome della statua è cambiato, ma il risultato è rimasto lo stesso. Ma è mai possibile che l’Iddio grande per dare un supporto alla fede dei “cristiani” imiti il fare dei pagani???</p>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo adesso la gente ovunque non grida più aiuto al Salvatore Gesù ma alle tante immagini. Le ultime citazioni bibliche che vogliamo riportare sono un po&#8217; dure da accettare per tutti coloro che hanno avute inculcate nel cuore tante tradizioni sin da piccoli. Ma la Parola di Dio è sempre l’unica verità che libera dalla schiavitù di Satana, trasportandoci dalle tenebre alla meravigliosa luce di Gesù (Pietro 2:9). Furono dure anche per l’apostolo Paolo quando era un persecutore dei<br />
cristiani, buttato a terra dal suo cavallo dalla luce sfolgorante di Gesù, mentre era in viaggio con i soldati per andare ad arrestare i cristiani di Damasco (Atti 9). Disarcionato dal suo piedistallo scoprì che quei cristiani che perseguitava avevano ragione, erano nella verità. Gli fu duro accettarlo, ma lo fece perché era un uomo che cercava Dio. E allora confrontò con l’eccellenza della conoscenza di Cristo, le leggi e le cerimonie imparate e professate sin da piccolo, tutta la sua pomposa religione, reputandole tanta spazzatura da buttare, alfine di guadagnare Cristo (Filippesi 3).</p>
<p style="text-align: justify;">Ed ecco le citazioni menzionate che sono degli importanti punti interrogativi da parte di Dio per noi, affinché ci incamminiamo per la via della verità e della salvezza: <em>“&#8230;che rapporto c’è tra la giustizia e l’iniquità? O quale comunione tra la luce e le tenebre? E quale accordo fra Cristo è il demonio? O quale relazione c’è tra il fedele e l’infedele? E che armonia c’è fra il Tempio di Dio e gli idoli?”</em> &#8211; <em>“Perciò, miei cari, fuggite l’idolatria. Io parlo come a persone intelligenti; giudicate voi quel che dico&#8230; Il calice della benedizione, che noi benediciamo, non è forse la comunione con il sangue di Cristo? Il pane che noi rompiamo, non è forse la comunione con il corpo di Cristo?&#8230; Che cosa sto dicendo? Che la carne sacrificata agli idoli sia qualcosa? Che un idolo sia qualcosa? Tutt’altro; io dico che le carni che i pagani sacrificano, le sacrificano ai demoni e non a Dio; or io non voglio che abbiate comunione con i demoni. Voi non potete bere il calice delSignore e il calice dei demoni; voi non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demoni. O vogliamo forse provocare il Signore a gelosia? Siamo noi più forti di Lui?”.</em></p>
<p style="text-align: justify;">Stando così le cose, qualsiasi tipo di sacramento, celebrato e impartito là dove vi sono idoli, ai bambini come ai più grandi, diventa un sacrificio fatto ai demoni. Sacrificando perciò noi stessi, il nostro matrimonio, i nostri figli&#8230; ai demoni, tramutiamo le benedizioni che pensiamo ricevere in maledizioni. <em>“Chiunque è per la verità ascolta la mia voce”</em> disse Gesù (Giovanni 18:37) con l’amorevole invito della Sua Parola: <em>“Perciò, uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’impuro; e Io vi accoglierò. E sarò per voi come Padre e voi sarete come figli e figlie, dice il Signore onnipotente”</em> (1Corinzi 10:14/22; 2Corinzi 6:14/18).</p>
<p style="text-align: justify;">Con quanto detto non crediamo di avere esaurito l’argomento che è molto più vasto, ma una cosa è certa, che i veri adoratori adoreranno in spirito e verità come Gesù vuole. In spirito, perché Dio è Spirito (Giovanni 4:24) e in verità, perché bisogna praticare il non oltre quello che è scritto nella Bibbia (1Corinzi 4:6).</p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Giudicate voi”</em> disse l’apostolo Pietro ai sacerdoti del suo tempo che non volevano che praticasse il Vangelo, ma le loro tradizioni, <em>“se è giusto, davanti a Dio ubbidire a voi anziché a Dio”</em> (Atti 4:19). E il Signore amorevolmente consiglia: <em>“Io prendo oggi a testimoni contro di voi il cielo e la terra, che Io ti ho posto davanti la vita e la morte, la benedizione e la maledizione; scegli dunque la vita, affinché tu viva, tu e la tua discendenza, amando il Signore, il Tuo Dio, ubbidendo alla Sua voce e tenendoti stretto a Lui”</em> (Deuteronomio 30: 19/20). Che così sia per ogni uomo.</p>
<p style="text-align: justify;">
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		<title>Religione a scelta?</title>
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		<pubDate>Mon, 15 Jun 2009 14:14:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cristianesimo]]></category>
		<category><![CDATA[Religione]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
&#8220;Sappiamo pure che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato intelligenza per conoscere colui che è il Vero; e noi siamo in colui che è il Vero, cioè, nel suo Figlio Gesù Cristo. Egli è il vero Dio e la vita eterna.&#8221;
&#8221; E la testimonianza è questa: Dio ci ha dato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></p>
<div style="text-align: justify;"><em>&#8220;Sappiamo pure che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato intelligenza per conoscere colui che è il Vero; e noi siamo in colui che è il Vero, cioè, nel suo Figlio Gesù Cristo. Egli è il vero Dio e la vita eterna.&#8221;<br />
&#8221; E la testimonianza è questa: Dio ci ha dato la vita eterna, e questa vita è nel Figlio suo. <strong> </strong>Chi ha il Figlio ha la vita; chi non ha il Figlio di Dio, non ha la vita&#8221;.</em></div>
<div style="text-align: right;">1 Giovanni 5:20,11-12</div>
<div style="text-align: justify;">Si sente dire spesso che tutte le religioni si equivalgono. C&#8217;è anche chi dice: no, ma tutte conducono a Dio, e la strada migliore è il Cristo. Quest&#8217;ultimo atteggiamento, che vuol essere tollerante, è in realtà la negazionre della verità.</div>
<div style="text-align: justify;">Finisce per dare del bugiardo al Signore Gesù Cristo che ha detto: &#8220;<em><strong>Io sono la via, la verità e la vita; nessuno viene al Padre se non per mezzo di me</strong>&#8220;</em> (Giovanni 14:6).</p>
<p>La realtà e che Dio, il solo vero Dio, si è rivelato. Non è rimasto in silenzio, né lontano. Egli ci ha parlato in molte maniere. Dopo aver parlato per mezzo degli antichi profeti d&#8217; Israele, Dio si è pienamente rivelato in Gesù Cristo. I Vangeli c&#8217;insegnano a conoscere il Signore, la sua compassione, il suo amore, la sua purezza.</p></div>
<div style="text-align: justify;">Gesù non è soltanto un personaggio storico, messo a morte sotto Ponzio Pilato, di cui sarebbe bene anche seguire l&#8217;insegnamento. <span style="text-decoration: underline;">Egli è vivente</span>.</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><strong>E&#8217; il Salvatore di tutti coloro che si affidano a Lui</strong>. E&#8217; solo per fede che possiamo conoscere Gesù. Egli risponde alle preghiere, ci fa gustare la sua presenza nel profondo di noi stessi.</div>
<div style="text-align: justify;">Imparando a conoscerlo, impariamo a conoscere Dio. Egli è un Padre che ci ama e si prende cura di tutti quelli che vengono a lui per mezzo della fede in Gesù Cristo.</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="text-decoration: underline;">Non è una religione che potrà condurci a Dio, ma una sola persona: Gesù Cristo e solo Lui!</span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: xx-small;">tratto da &#8220;il buon seme&#8221;</span></div>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		<title>L&#8217;Evangelo è una religione?</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Jun 2009 14:11:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Religione]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;l&#8217;Evangelo è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede&#8221;

Romani 1:16





Ci sono svariate religioni ma c&#8217;è un solo Evangelo.Tra religione ed Evangelo c&#8217;è una differenza: la religione è opera dell&#8217;uomo, l&#8217;Evangelo è dono di Dio.

La religione è ciò che l&#8217;uomo fa per Dio l&#8217;Evangelo è cio che Dio ha fatto per l&#8217;uomo.

La religione consiste [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"></p>
<p style="margin: 0pt;"><span style="font-size: small;"><strong><em>&#8220;l&#8217;Evangelo è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede&#8221;</em><br />
</strong></span></p>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: small;">Romani 1:16</span></div>
<p style="margin: 0pt;">
<p style="margin: 0pt;">
<p style="margin: 0pt;">
<p style="margin: 0pt;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin: 0pt;" align="justify">Ci sono svariate religioni ma c&#8217;è un solo Evangelo.Tra religione ed Evangelo c&#8217;è una differenza: la religione è opera dell&#8217;uomo, l&#8217;Evangelo è <strong>dono di Dio</strong>.</p>
<p style="margin: 0pt;" align="justify">
<p style="margin: 0pt;">La religione è ciò che l&#8217;uomo fa per Dio l&#8217;Evangelo è <strong>cio che Dio ha fatto per l&#8217;uomo</strong>.</p>
<p style="margin: 0pt;">
<p style="margin: 0pt;" align="justify">La religione consiste nell&#8217;arrampicarsi nella scala della propria giustizia con la speranbza di incontrare Dio nell&#8217;ultimo gradino; l&#8217;Evangelo consiste nel fatto che Dio ha sceso la scala <strong>venendo a noi in Cristo</strong>, per incontrare noi, peccatori, sul gradino più basso.</p>
<p style="margin: 0pt;" align="justify">
<p style="margin: 0pt;">La religione è buona volontà, l&#8217;Evangelo <strong>è buona notizia</strong>.</p>
<p style="margin: 0pt;">
<p style="margin: 0pt;">La religione è buoni consigli l&#8217;Evangelo<strong> è annuncio gioiso</strong>.</p>
<p style="margin: 0pt;">
<p style="margin: 0pt;">La religione prende l&#8217;uomo e lo lascia com&#8217;è, l&#8217;Evangelo <strong>prende l&#8217;uomo com&#8217;è ma ne fa ciò che deve essere</strong>.</p>
<p style="margin: 0pt;">
<p style="margin: 0pt;">La religione riforma l&#8217;esteriore, l&#8217;Evangelo <strong>trasforma nel profondo</strong>.</p>
<p style="margin: 0pt;">
<p style="margin: 0pt;">La religione pulisce in superficie, l&#8217;Evangelo <strong>pulisce a fondo</strong>.</p>
<p style="margin: 0pt;">
<p style="margin: 0pt;">Talvolta la religione non è che una commedia; l&#8217;Evangelo <strong>è vita</strong>, e &#8220;<em>potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede</em>&#8220;.</p>
<p style="margin: 0pt;">Ci sono molte religioni, ma c&#8217;è un solo Dio e una sola Via, Cristo Gesù.</p>
<p align="center"><em>La tua fede è una &#8220;religione&#8221; </em></p>
<p align="center"><em>o è il tuo incontro personale con l&#8217;amore di Dio </em></p>
<p align="center"><em>che ti salva in Cristo?</em></p>
<p align="center"><em> </em></p>
<p align="right">
<p align="right">
<p align="right">
<p align="right">
<p align="right">
<p align="right"><span style="font-size: xx-small;"><em>tratto dal calendario Cristiano &#8220;il buon seme&#8221;<br />
</em></span></p>
<p></span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Che cos&#8217;è una dottrina?</title>
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		<pubDate>Thu, 17 May 2007 06:44:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Religione]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Quando Gesù ebbe finito questi discorsi, la folla si stupiva del suo insegnamento,   perché egli insegnava loro come uno che ha autorità e non come i loro scribi&#8221;. Mt 7:28-29


La Dottrina e&#8217; un insegnamento dato da un maestro di cui l&#8217;autorità è riconosciuta. E&#8217; anche l&#8217;insieme degli insegnamenti della Bibbia su un dato argomento. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><em>&#8220;Quando Gesù ebbe finito questi discorsi, la folla si stupiva del suo insegnamento, <strong> </strong> perché egli insegnava loro come uno che ha autorità e non come i loro scribi&#8221;.</em> Mt 7:28-29</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<div>La Dottrina e&#8217; un insegnamento dato da un maestro di cui l&#8217;autorità è riconosciuta. E&#8217; anche l&#8217;insieme degli insegnamenti della Bibbia su un dato argomento. Per esempio, raccogliendo tutto quello che la Bibbia dice sulla salvezza, si stabilisce la dottrina biblica della salvezza. La dottrina cristiana è l&#8217;insieme delle dottrine bibliche.</div>
<div></div>
<div>La Bibbia stessa dice <em>di non lasciarsi trasportare qua e là da diversi e strani insegnamenti</em> (Ebrei 13:9) e di opporsi al diffondersi di <em>diverse dottrine</em> (1 Tim. 1: 3).</div>
<div></div>
<div>Quindi, non mescoliamo le nostre proprie idee o delle dottrine inventate dagli uomini con cio&#8217; che dice la Bibbia. Non si puo&#8217; stabilire una dottrina basandosi sulla propria esperienza, anche se questa e&#8217; stata importante.</div>
</div>
<p style="text-align: justify;">
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Dove portano tutte le strade?</title>
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		<pubDate>Thu, 26 Apr 2007 06:44:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Religione]]></category>
		<category><![CDATA[Gesù Cristo]]></category>

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		<description><![CDATA[A Roma, dice un nostro proverbio. 
 
Ma andare a Dio, è tutt&#8217;altra cosa. Tuttavia, molti nostri contemporanei pensano che tutte le religioni si equivalgano. Purché l&#8217;uomo sia sincero! Dio, se esiste, penserà al resto!

Questo modo di pensare può sembrare rassicurante. Posso quindi credere a qualsiasi cosa, a tutto e al contrario di tutto, o [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">A Roma, dice un nostro proverbio. </span></p>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Ma andare a Dio, è tutt&#8217;altra cosa. Tuttavia, molti nostri contemporanei pensano che tutte le religioni si equivalgano. Purché l&#8217;uomo sia sincero! Dio, se esiste, penserà al resto!</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
Questo modo di pensare può sembrare rassicurante. Posso quindi credere a qualsiasi cosa, a tutto e al contrario di tutto, o addirittura posso non credere affatto&#8230; a condizione che io sia sincero! Se Dio non esiste non perdo granché, e se esiste, mi sarà debitore dello sforzo che ho fatto per sottomettermi a una religione, o per fare tutto il bene che potevo fare.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
<strong>Non è vero che tutte le strade portano a Dio</strong>; la Bibbia ci dice che c&#8217;è <span style="text-decoration: underline;">una sola</span> strada per conoscerlo e per arrivare a Lui. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Questa strada porta un nome: &#8220;Gesù Cristo&#8221;. Se vuoi seguire un&#8217;altra strada, dopo molti sforzi dovrai confessare: &#8220;Sono perduto&#8221;. Ma Gesù è venuto <em>&#8220;per cercare e salvare ciò che era perduto&#8221;</em> (Luca 19:10).</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> Andare a Dio senza Cristo significa dover affrontare questi problemi: Accetterà Dio il male che ho fatto in questa vita? Certamente no. E allora come fare a cancellarlo? Nessuno può evitare questo problema. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Negarne l&#8217;esistenza potrebbe sembrare una soluzione facile, ma non si regola un tale problema con la fuga e la menzogna.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
Nessuno può costringere a credere al Vangelo, <strong>ma ciascuno pesi le proprie scelte</strong>: credere o non credere; e ne pesi anche le <strong>conseguenze</strong>. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il Vangelo non ci offre una religione migliore delle altre, <span style="text-decoration: underline;">ma la certezza di essere amati dal grande Dio Salvatore</span>, e <strong>ricevuti</strong> da lui così come siamo e poi <strong>trasformati</strong> dalla fede in Cristo. Egli ci trasmette la pace della sua presenza e la certezza di vederlo un giorno.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><em>&#8220;Dov&#8217;è la via che guida al soggiorno della luce?</em>&#8221;<br />
Giobbe 38:19</span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><br />
<em>Gesù gli disse: &#8220;Io sono la via, la verità e la vita&#8221;.</em><br />
Giovanni 14:6 </span></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: xx-small;">tratto da &#8220;il buon seme</span></span></div>
]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Che differenza c&#8217;è tra il religioso e il credente?</title>
		<link>http://www.diotiama.it/wp/2006/11/04/che-differenza-ce-tra-il-religioso-e-il-credente/</link>
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		<pubDate>Sat, 04 Nov 2006 06:37:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Religione]]></category>

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		<description><![CDATA[Il religioso vive di sforzi, il credente vive di certezze. (Ebrei.11:1; Giacomo. 2:10).

Il religioso si sforza di osservare  i comandamenti, si sforza di non sbagliare, si sforza di riuscire a discernere il bene dal male per non peccare. Vive con la paura di cadere, con la possibilità di non potersi più rialzare. Si sforza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Il religioso </strong>vive di sforzi, <strong>il credente </strong>vive di certezze. (Ebrei.11:1; Giacomo. 2:10).</p>
<p></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Il religioso </strong>si sforza di osservare  i comandamenti, si sforza di non sbagliare, si sforza di riuscire a discernere il bene dal male per non peccare. Vive con la paura di cadere, con la possibilità di non potersi più rialzare. Si sforza di piacere a Dio per meritarsi in qualche modo la salvezza dell’anima, attraverso le opere buone (Galati 5:4; Romani 3:28). </span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Interpreta il <strong>libero arbitrio </strong>dell’uomo come un mezzo che lo può portare a rinnegare la fede, se non si sforza abbastanza a perseverare con le proprie forze. In definitiva è un povero uomo lasciato solo, in balìa dei suoi deboli sforzi per raggiungere qualcosa, che nemmeno lui sa bene cosa sia.</p>
<p></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Il credente </strong>non si sogna nemmeno di sforzarsi per raggiungere la salvezza, perché sa che Gesù l’ha compiuta per lui, morendo in croce (Gv. 19:30; Tt. 3:5-6). Il credente è sereno, perché sa in chi ha creduto (2Ti. 1:12). Vive in pace perché il suo Dio è <strong>fedele</strong>; è consapevole che è stato comprato a gran prezzo, col <strong>sangue</strong> di <strong>Gesù</strong>, e che non appartiene più <strong>a sè stesso </strong>(1Co. 6:19-20). Sa che niente e nessuno può toglierlo dalle mani di Dio, perché Gesù lo ha <strong>promesso</strong>, e il credente crede <strong>fermamente</strong> in questo (Gv. 10:27-30). </span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Le <strong>buone opere </strong>non servono per assicurarsi la vita eterna, ma sono un frutto conseguente della vera fede (Ef. 2:8-10). <strong><span style="text-decoration: underline;"><em>Un albero ben piantato non si sforza di far frutto, lo fa e basta</em></span></strong>. Così il credente fa le opere per dimostrare la sua fede e non per meritarsi o raggiungere la salvezza dell’anima (Tt.3:8).</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
Nancy era molto malata, ma si rallegrava al pensiero che presto avrebbe lasciato il suo corpo sofferente, per entrare alla presenza di Gesù. Un giovane le chiese: <em>“Non ti viene mai paura che dopo aver vissuto da credente, ti ritrovi alla fine perduta?”</em>. Nancy si rizzò sul letto e piena di fiducia rispose: <em>“Povero ragazzo! Dio farebbe la più grande perdita! Che si perda l’anima di Nancy, non sarebbe la cosa più grave! Ma Dio perderebbe il Suo onore. Ha fatto delle promesse. Se manca di parola, diventerebbe un bugiardo, e il mondo intero cadrebbe nel caos. Ma Dio non può mentire” </em>(Tito 1:2). Nancy partì con questa serenità, perché l’amore perfetto di Dio caccia via la paura (1Giovanni 4:18-19). </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Il tuo momento sarà come il suo??? </strong></span></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Fede cristiana o religione cristiana?</title>
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		<pubDate>Fri, 08 Sep 2006 06:19:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Religione]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;E voi, chi dite che io sia? &#8230; Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente&#8221; (Matteo 16:15-16).


Il segreto della vera fede cristiana, ciò che la rende vivente, felice ed efficace, è che riposa non su una dottrina, ma su una persona. E questa persona è il Figlio del Dio vivente.

Questo è ciò che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #000066;"><em><span style="color: #000000;">&#8220;E voi, chi dite che io sia? &#8230; Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente&#8221; (Matteo 16:15-16).</span><br />
</em></span></span></p>
<div style="text-align: justify;">
<p><span style="font-size: small;">Il segreto della vera fede cristiana, ciò che la rende vivente, felice ed efficace, è che riposa non su una dottrina, <span style="text-decoration: underline;">ma su una persona</span>. E questa persona è il Figlio del Dio vivente.</span></div>
<div style="text-align: justify;">
<p><span style="font-size: small;">Questo è ciò che distingue il Cristianesimo dalle innumerevoli religioni, sette e filosofie che sono seguite dai nostri contemporanei.</span></div>
<div style="text-align: justify;">
<p><span style="font-size: small;">La fede cristiana non parla solamente di liberazione, ma di un Liberatore, non solamente di una salvezza, ma soprattutto di un Salvatore. Quale differenza tra sottomettersi a un codice di regole più o meno complesse, e rifugiarsi presso qualcuno di cui si conosce l&#8217;affetto; tra l&#8217;accettare un sistema e affezionarsi a una persona! </span></p>
<p><span style="font-size: small;">La nostra benedizione, ricordiamocene, risiede in questo, che i nostri tesori sono concentrati in una persona che non è stata solamente un Maestro presente e un Signore vivente in una generazione, mentre sarebbe assente e morto per le generazioni successive, ma che è veramente presente e vivente per tutti i tempi.</span></div>
<blockquote style="text-align: justify;">
<div><span style="font-size: small;"> </span></div>
</blockquote>
<div style="text-align: justify;">
<p><span style="font-size: small;">Quanto ciò è vero! Colui che troviamo sempre presente e vivente negli Evangeli continua ad esserlo a ogni momento della nostra vita. Le sue ultime parole raccolte dall&#8217;evangelista Matteo sono state: &#8220;<em>Io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine dell&#8217;età presente</em>&#8221; (Matteo 28:20).</p>
<p>Ha fatto questa promessa e la manterrà.</span></div>
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		<title>Il cristianesimo è una delle tante religioni?</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Mar 2006 06:11:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Gandhi diceva: &#8220;Le religioni sono come delle strade diverse che convergono verso uno stesso punto&#8221;. Il cristianesimo sarebbe dunque una delle tante strade che si possono scegliere, e che permetterebbero di arrivare a Dio. 


 Ma se leggiamo la Bibbia, la Parola di Dio, vediamo molte differenze fondamentali fra le varie religioni e il cristianesimo:


- [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Gandhi diceva: &#8220;Le religioni sono come delle strade diverse che convergono verso uno stesso punto&#8221;. Il cristianesimo sarebbe dunque una delle tante strade che si possono scegliere, e che permetterebbero di arrivare a Dio. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> Ma se leggiamo la Bibbia, la Parola di Dio, vediamo molte differenze fondamentali fra le varie religioni e il cristianesimo:<br />
</span></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
- Tutti i fondatori delle religioni si sono presentati come delle guide verso un dio.<br />
</span></p>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> Invece Gesù Cristo si presenta come colui che è &#8220;<strong>disceso dal cielo</strong>&#8221; (Giovanni 6:38). Egli è &#8220;<strong>il vero Dio e la vita eterna</strong>&#8221; (1 Giovanni 5:20). </span></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">- La storia insegna che molti fondatori di religioni erano ben lontani dall&#8217;essere irreprensibili nella loro vita.</span></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> Invece Gesù Cristo era <strong>senza peccato</strong>.</span></p>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">- Tutte le religioni fondate dagli uomini mettono l&#8217;accento sugli sforzi dell&#8217;uomo che deve migliorarsi, o ubbidire a delle regole per guadagnarsi un&#8217;eventuale salvezza.</span></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> Invece  Gesù <strong>offre un perdono gratuito</strong>.</span></p>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Qual è l&#8217;unica condizione? Riconoscersi peccatori &#8211; e  chi può pretendere di non aver mai peccato? &#8211; ed accettare che Gesù sia il nostro Salvatore. Gesù Cristo, il solo uomo senza peccato, <strong>ha dato la sua vita per la nostra salvezza</strong>, mentre nessun fondatore di religioni ha offerto la propria vita per salvare gli altri.</span></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
- I fondatori di religioni sono morti, sono stati sepolti e il loro corpo è rimasto nella tomba.<br />
</span></p>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> Invece Gesù Cristo, morto sì sulla croce e poi messo in una tomba, è il solo che ne è uscito vittorioso: <strong>lui è il solo resuscitato!</strong></span></div>
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