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	<title>Diotiama.it &#187; Testimoni di Geova</title>
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	<description>Gesù ritorna, sei tu pronto?</description>
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		<title>Tradizione o realtà</title>
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		<pubDate>Fri, 19 Jun 2009 10:22:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Messaggio dell'Evangelo]]></category>
		<category><![CDATA[Testimoni di Geova]]></category>
		<category><![CDATA[grazia]]></category>

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		<description><![CDATA[Noi uomini siamo caratterizzati da usi e costumi trasmessici per vivere ed essere nel contesto sociale, culturale e famigliare. Questo meccanismo funziona in molti ambiti della vita, ma in particolare quello religioso.


Proprio questo lato della «tradizione tradizionalistica» era stato giustamente giudicato dal Signore Gesù e dagli apostoli in seguito. Ancora oggi confondere questa con la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Noi uomini siamo caratterizzati da usi e costumi trasmessici per vivere ed essere nel contesto sociale, culturale e famigliare. Questo meccanismo funziona in molti ambiti della vita, ma in particolare quello religioso.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Proprio questo lato della «tradizione tradizionalistica» era stato giustamente giudicato dal Signore Gesù e dagli apostoli in seguito. Ancora oggi confondere questa con la realtà della fede continua ad essere un punto di discordia; purtroppo essa non tollera i necessari «cambiamenti» e si difende a spada tratta. La riforma avvenuta secoli orsono ne è una palese testimonianza.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il problema fondamentale è il fatto che la <strong>tradizione </strong>religiosa <span style="text-decoration: underline;">chiude la porta che immette sul terreno della grazia</span>, mentre la <strong>realtà</strong> divina della fede<span style="text-decoration: underline;"> la spalanca</span>.</p>
<p><strong>Il prodotto della tradizione</strong></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Ritroviamo un chiaro esempio del prodotto di questa mentalità nella Bibbia e, più precisamente, nel personaggio molto conosciuto dell&#8217;apostolo Paolo, quando ancora si chiamava Saulo.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il giovane Saulo, zelante per la sua religione, aveva fatto propria la vocazione di liberare il «suo» mondo religioso dalla «macchia» provocata da questa nuova «setta» dei cristiani. Saulo era per la tradizione il fiorfiore del fariseismo e presenta se stesso in una sua lettera: <em>«Se qualcun altro pensa di aver motivo di confidarsi nella carne, io posso farlo molto di più; <strong> </strong>io, circonciso l&#8217;ottavo giorno, della razza d&#8217;Israele, della tribù di Beniamino, ebreo figlio d&#8217;Ebrei; quanto alla legge, fariseo;<strong> </strong>quanto allo zelo, persecutore della chiesa; quanto alla giustizia che è nella legge, irreprensibile» </em>(Filippesi 3:4-6)<em>.</em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em><br />
</em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Molti oggigiorno, come Saulo nel passato, si considerano nel giusto perché appartengono alla «giusta» chiesa. Infatti i nonni, e prima di loro i bisnonni, ne erano membri e fra gli antenati si contano forse persone molto pie, sacerdoti e donne rimaste vergini per la causa della chiesa. <span style="text-decoration: underline;">La tradizione religiosa ha prodotto i suoi frutti</span>&#8230;</p>
<p><strong>Lo sviluppo</strong></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La sincerità di un cuore alla ricerca della verità si confronta però con la realtà. Esso si deve rendere conto delle troppe ingiustizie nel nome della tradizione e dei pochi, se non rari, esempi di vero altruismo e amore per il prossimo che la fede dovrebbe produrre. Inoltre, i legami peccaminosi e i vizi malsani manifestano una schiavitù impossibile da cancellare con una disciplina ecclesiastica.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Le conseguenze -affatto positive!- hanno i loro sviluppi in chi si è abbandonato ad una tradizione accettata o imposta che sia. <span style="text-decoration: underline;">Chi rimane in questa situazione si trova sulla via della perdizione, davanti ad una porta chiusa</span>.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Saulo realizzò la liberazione quando personalmente incontrò il Signore Gesù. <strong>Da quel momento il suo «vanto» non fu più l&#8217;appartenenza alla «vera» religione, ma al suo Salvatore</strong>. Infatti, nella stessa lettera dice: <em>«Ma ciò che per me era un guadagno, l&#8217;ho considerato come un danno, a causa di Cristo. <strong> </strong>Anzi, a dire il vero, ritengo che ogni cosa sia un danno di fronte all&#8217;eccellenza della conoscenza di Cristo Gesù, mio Signore, per il quale ho rinunciato a tutto; io considero queste cose come tanta spazzatura al fine di guadagnare Cristo<strong> </strong> e di essere trovato in lui non con una giustizia mia, derivante dalla legge, ma con quella che si ha mediante la fede in Cristo: la giustizia che viene da Dio, basata sulla fede»</em> (Filippesi 3:7-9)</p>
<p><strong>La realtà</strong></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Caro lettore / Cara lettrice, per liberarti dal gioco del peccato, della religione e da te stesso, i<strong>l Signore Gesù ha offerto sé stesso come prezzo di riscatto</strong>. <span style="text-decoration: underline;">Oggi puoi essere riscattato e perdonato</span>; il tuo passato può essere cancellato, il tuo presente sano e il tuo futuro sicuro.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">L&#8217;apostolo in questione, nella stessa epistola dice: <em>«&#8230;dimenticando le cose che stanno dietro e protendendomi verso quelle che stanno davanti, <strong> </strong>corro verso la mèta per ottenere il premio della celeste vocazione di Dio in Cristo Gesù. <strong> </strong>Sia questo dunque il sentimento di quanti siamo maturi; se in qualche cosa voi pensate altrimenti, Dio vi rivelerà anche quella»</em> (Filippesi 3:13-15).</span></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> Non chiudere gli occhi davanti alla realtà: oggi la porta della grazia si è aperta per te! Attraversala ed entra nella certezza della tua salvezza!</p>
<p></span></p>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: xx-small;">tratto da &#8220;Messaggio di pace&#8221;</span></div>
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		<title>Pasqua &#8211; anno 2009</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Apr 2009 09:37:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[Testimoni di Geova]]></category>

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		<description><![CDATA[Da quel lontano anno zero del festeggiamento della prima pasqua cristiana, ne abbiamo fatta di strada, siamo alla 2009ª. In verità però, anche se siamo al 2009° anno, le feste pasquali festeggiate sono molte di più. Sin dalla prima, festeggiata con Gesù stesso, e nel modo come Lui l’ha istituita, ad oggi, saranno circa 104.755. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<div><span style="font-size: small;">Da quel lontano anno zero del festeggiamento della prima pasqua cristiana, ne abbiamo fatta di strada, siamo alla 2009ª. In verità però, anche se siamo al 2009° anno, le feste pasquali festeggiate sono molte di più. Sin dalla prima, festeggiata con Gesù stesso, <span style="text-decoration: underline;">e nel modo come Lui l’ha istituita</span>, ad oggi, saranno circa 104.755. Se calcoliamo poi che i primi discepoli spesso la festeggiavano quasi ogni giorno, arriveremo ad un numero maggiore. </span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div><span style="font-size: small;">Il fulcro di questa festività è il ricordare la morte e la resurrezione di Gesù per la salvezza di un’umanità perduta. Questo ricordo, Gesù insegnò di renderlo vivo, in adorazione e ringraziamento, prendendo il pane e il vino, che rappresentano il Suo corpo straziato sulla croce e il sangue versato. </span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><em>&#8220;Mentre mangiavano, Gesù prese del pane e, dopo aver detto la benedizione, lo ruppe e lo diede ai suoi discepoli dicendo: «Prendete, mangiate, questo è il mio corpo». Poi, preso un calice e rese grazie, lo diede loro, dicendo: </em><em>«Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue, il sangue del patto, il quale è sparso per molti per il perdono dei peccati. Vi dico che da ora in poi non berrò più di questo frutto della vigna, <span style="text-decoration: underline;">fino al giorno che lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio</span>»&#8221;</em> (Mt. 26:26/29). </span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div><span style="font-size: small;">Nel corso dei secoli però, mentre Gesù insegnò che i credenti dovevano prenderne tutti, si e arrivati che il vino lo beve solo il clero, e i fedeli prendono solo una specie di pane. Altri, i simboli del pane e del vino, li riservano soltanto ad una casta speciale di 144.000 uomini; tutti gli altri, detti simboli, se li fanno passare davanti ma non ne prendono. </span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div><span style="font-size: small;">Semplici gesti e insegnamenti di Gesù, fatti diventare irraggiungibili e complicati. Nel prendere questi simboli, diciamo al Padre con sospiri ineffabili per Lo Spirito Santo: &#8220;Grazie che ci hai salvati, dal Giudizio, dalla morte e dall’inferno, per mezzo del sacrificio del Tuo unico Figlio Gesù&#8221;. Infatti Pasqua vuol dire &#8220;<strong>Passaggio</strong>&#8220;.  <span style="text-decoration: underline;">Il passaggio dalla morte spirituale alla resurrezione con Gesù</span>. </span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div><span style="font-size: small;">Se non si è stati realmente salvati, con la conseguente certezza del paradiso, diventa un gesto senza valore. Un altro bel significato della Pasqua è il seguente: <em>&#8220;Poiché ogni volta che mangiate questo pane e bevete da questo calice, voi annunciate la morte del Signore, finché egli venga&#8221; </em>(1Cor. 1-1:26). </span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div><span style="font-size: small;">L’annuncio del vicin ritorno di Gesù, quando, come disse Lui stesso, berremo di nuovo insieme il frutto della vigna nel regno del Padre Suo. Senza la piena consapevolezza di esserci quel giorno (o peggio ancora non credere al Suo ritorno), rimane solo una funzione senza vita. Il ladrone in croce, dopo la sua morte, festeggiò la sua prima Pasqua col vivente Salvatore in paradiso. Presto, a quella Pasqua celeste ed eterna ci saremo pure noi. </span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div><span style="font-size: small;">Ci sarai anche tu? </span></div>
<div></div>
<div><span style="font-size: small;">Questo è il nostro migliore augurio dal cuore: <em>Buona Pasqua con Gesù!</em></span></div>
</div>
]]></content:encoded>
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		<title>Caro Testimone di Geova&#8230;</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Mar 2009 07:55:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Testimoni di Geova]]></category>

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		<description><![CDATA[ti ringrazio moltissimo per esserti fermato da me per lasciarmi degli opuscoli. Al mondo di oggi, caratterizzato da un modo di vivere dal quale Dio è escluso, molti, senza dubbio, sbattono la porta in faccia. Mentre io sono felice che tu sia venuto da me: mi interesso di cose spirituali e mi piace condividere le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">ti ringrazio moltissimo per esserti fermato da me per lasciarmi degli opuscoli. Al mondo di oggi, caratterizzato da un modo di vivere dal quale Dio è escluso, molti, senza dubbio, sbattono la porta in faccia. Mentre io sono felice che tu sia venuto da me: mi interesso di cose spirituali e mi piace condividere le verità bibliche con gli altri.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Posso condividere con te alcuni argomenti importanti riguardo alla Bibbia? Avendoli qui sottoelencati, potrai considerarli attentamente e, sono certo, obiettivamente.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Prima di tutto devo confessare che ci sono diverse cose riguardo ai Testimoni di Geova che ammiro. Lo zelo e la partecipazione attiva in seno all&#8217;organizzazione sono incomparabili rispetto alla maggior parte degli altri gruppi religiosi; anche il vostro interesse per la Bibbia è lodevole. Suppongo che anche tu, come la maggior parte dei Testimoni di Geova, dedichi diverse ore alla settimana allo studio della Bibbia.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Tu ed io abbiamo diverse cose in comune: condivido la tua preoccupazione per l&#8217;apostasia religiosa in cui versa gran parte della Cristianità, condivido l&#8217;insegnamento contro la teoria dell&#8217;evoluzione e credo, come te, nella prossima battaglia di Armageddon per mezzo della quale Dio distruggerà ie forze di Satana per poi stabilire sulla terra il suo Regno, in cui ci saranno pace e giustizia universali.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Piuttosto che discutere su molti insegnamenti distinti e separati, suggerirei di considerare quello che forse è l&#8217;argomento più importante, cioè la persona di Cristo.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Sia io che tu crediamo che Gesù Cristo era un uomo perfetto e che è una persona distinta da Dio Padre. Però, tu insegni che prima della sua vita sulla terra, Cristo era una creatura celeste, l&#8217;arcangelo Michele, che fu creato da Dio e che divenne il Messia all&#8217;atto del battesimo. Secondo la famosa pubblicazione dei Testimoni di Geova &#8220;Sia Dio riconosciuto verace&#8221; (pag. 32), Gesù &#8220;è un dio potente e non onnipotente al pari di Geova Dio&#8221;. Secondo la versione di Giovanni 1:1 della tua Bibbia, traduzione del Nuovo Mondo, Cristo è &#8220;dio&#8221; e non &#8220;il Dio&#8221;. In altre parole, insegni che Gesù &#8220;era, è, e sarà sempre al di sotto di Geova&#8221; -e che &#8220;Cristo e Dio non sono coeguali&#8221; <em>{la Torre di Guardia, 15 aprile 1957).</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La Bibbia convalida queste affermazioni, oppure insegna che Cristo è Dio? Questa è una domanda estremamente importante.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Vorrei evidenziare i seguenti punti affinché tu li consideri col cuore in atteggiamento di preghiera.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">1. Diversi versetti biblici affermano incontestabilmente la deità di Cristo. In Matteo 1:23, Cristo è chiamato &#8220;Emmanuele&#8221;, che significa: <em>&#8220;Dio con noi&#8221;. </em>Toma, di fronte alle ferite del Signore risorto, esclamò: &#8220;Signor mio e Dio mio&#8221; (Giovanni 20:28). Non c&#8217;è alcuna base per dire, come affermano alcuni Testimoni di Geova, che Toma si riferiva a Cristo quando disse: &#8220;Signor mio&#8221; e a Dio Padre quando disse: &#8220;Dio mio&#8221;. Toma, invece, chiamò Cristo sia suo Signore che suo Dio e Cristo non lo corresse!</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Colossesi 2:9 conferma chiaramente la deità di Cristo quando dichiara che in lui &#8220;dimora corporalmente tutta la pienezza della qualità divina&#8221; (traduzione del Nuovo Mondo).</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Stefano chiamò Gesù &#8220;Signore&#8221; (Atti 7:59,60) e noi dobbiamo confessare Gesù come Signore (Romani 10:9; 1 Corinzi 12:3). &#8220;Signore&#8221; in questi versetti è <em>kurios, </em>che è il termine greco per &#8220;Geova&#8221; nella versione greca dell&#8217;Antico Testamento. Non è piuttosto evidente da ciò che Cristo il Signore <em>(kurios) </em>è Geova Dio?</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">2. Diversi versetti mostrano che il Cristo del Nuovo Testamento è il Geova dell&#8217;Antico Testamento. Per esempio, Isaia scrisse di Geova in Isaia 6:1-10 e Giovanni nel suo vangelo (12:31-42) dice che Isaia vide la gloria di Gesù e parlò di lui.</span></p>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">In Esodo 34:14 è chiaro che non dobbiamo adorare nessun altro all&#8217;infuori di Geova. Eppure in Ebrei 1:6, gli angeli adorano Cristo. In Isaia 44:6 Geova è chiamato il Primo e l&#8217;Ultimo, ma in Apocalisse 22:13, Cristo è il Primo e l&#8217;Ultimo. Dato che non ci possono essere due primi e due ultimi, non è chiaro che Geova e Cristo debbano essere entrambi Dio? Ciò evidenzia che il nome &#8220;Geova&#8221; è usato non solo per Dio Padre, ma anche per Dio Figlio. Sebbene siano persone distinte, ciascuno dei due viene chiamato &#8220;Geova&#8221; perché ciascuno dei due possiede la deità.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">3. Gli attributi di Cristo mostrano che Egli è Dio. Gesù Cristo sa tutte le cose (Giovanni 1:48; 2:25; 6:64; 16:30; 21:17); è eterno (Michea 5:1); è onnipotente (Matteo 28:18; Ebrei 1:3); è senza peccato (Giovanni 8:46); è immutabile (Ebrei 13:8). Dato che solo Dio possiede questi attributi, vuol dire che Cristo possiede la deità.</span></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">4. Certe azioni di Cristo mostrano che egli è Dio. Gesù Cristo ha il potere di perdonare i peccati (Marco 2:5-7; Efesini 1:7), di controllare la natura (Matteo 8:26), di dare la vita eterna (Giovanni 10:28; 17:2) e di giudicare il mondo (Giovanni 5:22,27). Dato che solo Dio puòfare queste cose, non ne consegue che Cristo è Dio?</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">5. Cristo ha ricevuto l&#8217;adorazione. Cristo viene adorato dagli angeli (Ebrei 1:6) e dall&#8217;uomo (Matteo 14:33) e tuttavia si deve adorare solo Geova (Esodo 34:14). Cristo stesso disse che l&#8217;adorazione è dovuta solo a Dio (Matteo 4:10), tuttavia ha accettato l&#8217;adorazione. Se Cristo nella sua preesistenza fosse stato l&#8217;arcangelo Michele, come avrebbe potuto ricevere l&#8217;adorazione, dato che agli angeli non è permesso essere adorati (Apocalisse 19:10; 22:8,9)? Se Cristo non fosse Dio, allora adorarlo significherebbe peccare di idolatria.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Che dire a proposito di Giovanni 1:1 ? Tu dici che &#8220;Cristo, la Parola è un dio, o dio, secondo la traduzione del Nuovo Mondo. I tuoi traduttori affermano che si richiede la &#8220;d&#8221; minuscola perché il termine greco per Dio <em>(theos), </em>non è preceduto dall&#8217;articolo determinativo &#8220;il&#8221; <em>(ho).</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Hai ragione a dire che in Giovanni 1:1 il termine greco per Dio non è preceduto dall&#8217;articolo determinativo; ma una buona conoscenza della lingua greca consente di affermare che ciò non significa che tale termine debba essere tradotto con la &#8220;d&#8221; minuscola. L&#8217;articolo determinativo viene omesso in virtù di una regola della grammatica greca: quando il predicato nominale precede il verbo, non richiede l&#8217;articolo determinativo. L&#8217;ordine delle parole greche dell&#8217;ultima frase di Giovanni 1:1 è il seguente: &#8220;Dio era la Parola&#8221; <em>(theos en ho logos). </em>Il soggetto della frase è &#8220;la Parola&#8221;, il verbo è &#8220;era&#8221; e il predicato nominale è &#8220;Dio&#8221;. Di solito il predicato nominale segue il verbo, ma in questo caso lo precede e dato che lo precede non è necessario alcun articolo.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Quando uno scrittore greco voleva mettere in risalto la qualità della persona o della cosa che grammaticalmente occupava il posto del predicato nominale, usava questa costruzione: predicato nominale e verbo anziché verbo e predicato nominale. Questo è quanto ha fatto Giovanni per mettere in rilievo il fatto che la Parola (Cristo) possiede le qualità della Deitè. Questo principio fondamentale della grammatica greca quindi sostiene la deità di Cristo e non dà alcun sostegno alla traduzione: &#8220;La Parola era dio&#8221;. L&#8217;intento di Giovanni potrebbe essere reso in italiano: &#8220;La Parola era pienamente <em>Dio&#8221;. </em>Posso anche farti notare che persino la traduzione del Nuovo Mondo non segue sempre la regola &#8220;niente articolo, &#8216;d&#8217; minuscola&#8221;. Per esempio, in Giovanni 1:6,12,13 la parola &#8220;Dio&#8221; non è preceduta dall&#8217;articolo nel greco, tuttavia nella traduzione del Nuovo Mondo ha la &#8220;D&#8221; maiuscola. E&#8217; corretto usare la &#8220;D&#8221; maiuscola in quei versetti suindicati, ma ciò è in contraddizione con la traduzione del Nuovo Mondo di Giovanni 1:1.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Potrebbe anche interessarti notare che il Giovanni 13:3, la parola &#8220;Dio&#8221; ricorre due volte ed entrambe le volte con la &#8220;D&#8221; maiuscola. Eppure nel greco, la prima volta questa parola non è preceduta dall&#8217;articolo determinativo, la seconda volta sì. Dato che entrambe si riferiscono ovviamente alla stessa persona, Dio Padre, sarebbe nuovamente erroneo pensare che la citata regola &#8220;niente articolo, &#8216;d&#8217; minuscola&#8221; abbia qualche fondamento nella grammatica greca.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Un&#8217;altra osservazione è che senza articolo, <em>theos </em>significa essenza divina, mentre con l&#8217;articolo essa indica personalità divina (vedi Dana e Mantey, <em>&#8220;A Manual Grammar of fthe Greek New Testament, </em>pag. 139). Inoltre, <em>theos </em>è un sostantivo determinato e perciò non può avere l&#8217;articolo indeterminato &#8220;un&#8221;.</span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">E&#8217; importante tenere presente che quando Giovanni 1:1 afferma che &#8220;la Parola era Dio&#8221;, non significa &#8220;Gesù è Dio Padre&#8221; né &#8220;Gesù è la Trinità&#8221;. L&#8217;opuscolo dei Testimoni di Geova, <em>&#8220;The Word, Who is He, according to John?&#8221; </em>(pag.6) cerca erroneamente di asserire che questo è quanto i non Testimoni di Geova intendono con la loro traduzione: &#8220;La Parola era Dio&#8221;. Ma non è affatto così! Come già dimostrato, questo versetto mette in evidenza la qualità divina della Parola. Giovanni ci dice che nel principio la Parola esisteva, era con Dio Padre e possiede la piena Deità (era <em>Dio </em>nella sua essenza).</span></p>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Dovresti anche sapere che ci sono <em>dei </em>versetti <em>che sì </em>riferiscono chiaramente a Cristo, <em>in </em>cui la parola &#8220;Dio&#8221; è preceduta dall&#8217;articolo determinativo (&#8221;il&#8221;), che dimostrano allora che Gesù è &#8220;il Dio&#8221;, cioè Geova<span style="font-size: xx-small;">.</span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;">
<p><span style="font-size: small;">(Matteo 1:23 per esempio, che afferma che Gesù è l&#8217;Emmanuele, nel greco è reso come segue: &#8220;Con noi è il Dio&#8221;. Gesù è perciò il Dio Geova).</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Tu dici che Cristo è &#8220;dio&#8221;, secondo la vostra traduzione di Giovanni 1:1, uno che è stato creato da Geova. Come potrebbe Cristo essere &#8220;dio&#8221; se in Isaia 43:10 Geova dice che non c&#8217;è Dio prima o dopo di lui? Nessun dio sarebbe mai stato creato da Geova perché egli stesso ha affermato: &#8220;Prima di me non fu formato nessun Dio e dopo di me, con continuò ad essercene nessuno&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Giovanni 1:1 afferma che la Parola (Cristo) era con Dio. Tuttavia in Deuteronomio 32:39, Geova dichiara: &#8220;&#8230;non v&#8217;è altro dio accanto a me&#8221;. Se Cristo non è Dio, ma &#8220;dio&#8221;, allora c&#8217;è contraddizione con Deuteronomio 32:39.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Certamente ti rendi conto che Isaia 9:5 chiama Gesù Cristo: &#8220;Dio potente&#8221;. Senza dubbio anche tu, al pari degli altri Testimoni di Geova, hai una pronta risposta a questo versetto. Spieghi che Cristo è &#8220;Dio potente&#8221;, ma non &#8220;onnipotente&#8221;. Dici che Cristo è il potente, mai l&#8217;onnipotente, e che Geova è l&#8217;onnipotente Dio, mai Dio potente. Comunque, Geremia 32:18 mostra che Geova è il Dio potente. Perciò, dato che Cristo è Dio potente (Isaia 9:5) e Geova è il Dio potente (Geremia 32:18), si può dedurre che entrambi sono Dio, entrambi possiedono la piena deità.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Che dire a proposito di Colossesi 1:15-17? I Testimoni di Geova si riferiscono a questo brano per sostenere l&#8217;insegnamento secondo il quale Cristo è stato creato da Geova (es. <em>&#8220;Sia Dio riconosciuto verace&#8221;, </em>pag. 32), il che è basato soprattutto sulle parole &#8220;il primogenito di tutta la creazione&#8221; del versetto 15.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Comunque, se questo versetto insegnasse che Gesù Cristo è il primo essere creato da Geova, sarebbe stato usato a proposito di Gesù il termine &#8220;primo-creato&#8221; e non &#8220;primo-nato&#8221;. Questi sono due termini diversi nel greco e hanno due diversi significati. &#8220;Primo-creato&#8221; è <em>protoktistos </em>e &#8220;primo-nato&#8221; <em>è prototokos.</em></span></p>
<p><span style="font-size: small;">Colossesi 1:15 non usa il termine <em>protoktistos, </em>&#8220;primo-creato&#8221;, usa invece <em>prototokos. </em>Quest&#8217;ultimo termine significa l&#8217;erede, l&#8217;iniziatore, il primo per posizione, il più elevato. Allora, l&#8217;insegnamento di Colossesi 1:15ò che Cristo è il primo per posiziona su tutta la creazione; egli è l&#8217;erede di tutte le cose; gode di priorità su tutta la creazione e di superiorità sulla stessa come Signore.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">La traduzione del Nuovo Mondo aggiunge il termine &#8220;altre&#8221; per ben quattro volte in Colossesi 1:15-17, in modo che il brano venga a significare che Cristo ha creato &#8220;tutte le altre cose&#8221;, cioè ogni cosa eccetto se stesso. Non c&#8217;è comunque alcun fondamento per l&#8217;inserimento del termine &#8220;altre&#8221;; esso non ricorre nei manoscritti greci. I traduttori della Bibbia <em>Nuovo Mondo </em>ammettono questo fatto, infatti il termine &#8220;altre&#8221; è messo in parentesi. Ovviamente tutto ciò viene fatto per secondare la supposizione che primogenito significhi primo-creato. Ma, come abbiamo visto, non è questo il significato di primogenito, perciò è altrettanto errato aggiungere il termine &#8220;altre&#8221;. Non c&#8217;è alcun versetto nella Bibbia che dichiari che Cristo è stato creato da Geova!</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Alcuni potrebbero sollevare un&#8217;obiezione a proposito di Apocalisse 3:14, che dichiara che Cristo è &#8220;il principio della creazione di Dio&#8221;. Il termine greco, <em>arche, può anche essere tradotto con fonte o origine, </em>come leggono diverse traduzioni della Bibbia. Ciò è in piena armonia con quanto si afferma in Colossesi 1:16 e Giovanni 1:3, cioè che tutte le cose sono state fatte per mezzo di Gesù Cristo o hanno avuto la loro origine o fonte in Gesù Cristo. Dato che tutte le cose sono state fatte per mezzo di Cristo (Giovanni 1:3), e tutte le cose sono state fatte per mezzo di Geova (Ebrei 3:4), entrambe le persone che possiedono questa potenza creatrice onnipotente sono Dio con piena deità.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Che dire a proposito di Filippesi 2:6? La traduzione del Nuovo Mondo asserisce che Cristo non era uguale a Dio e non voleva esserlo: &#8220;il quale, benché esistesse nella forma di Dio, non la considerò una cosa da afferrare, cioè che dovesse essere uguale a Dio&#8221;. Questa è un&#8217;infelice traduzione del testo greco. Il Phillips nella sua Versione, offre una traduzione di gran lunga superiore, più fedele al testo originale: &#8220;Colui che era sempre stato Dio per natura non si afferrò alle sue prerogative in quanto pari di Dio&#8221;. Il testo letterale è: <em>&#8220;Non ritenne rapina l&#8217;essere uguale a Dio&#8221;. </em>La revisione della Riveduta porta cosi: &#8220;&#8230;non considerò l&#8217;essere uguale a Dio qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">E&#8217; importante ricordare che <em>in </em>Filippesi 2:5-8 si discute intorno all&#8217;incarnazione di Cristo, al fatto che Gesù lasciò la gloria del Cielo e venne sulla terra. Affermando che Gesù non si afferrò alle sue prerogative e al suoi diritti in quanto Dio, Filippesi 2:7 sostiene che egli volontariamente scese in terra. E&#8217; anche importante non trascurare la prima parte del versetto 6: &#8220;essendo in forma di Dio&#8221;. Il termine &#8220;forma&#8221; significa attributo essenziale, la natura stessa. Perciò dato che Cristo era in forma di Dio, cioè possedeva gli attributi o la natura stessa della Deità, è errato sostenere che egli non voleva essere uguale a Dio; Cristo era già ed è Diol L&#8217;idea che il suo essere uguale a Dio fosse qualcosa che Gesù dovesse afferrare è esclusa dal fatto che egli già esisteva in forma di Dio.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Che dire a proposito di Giovanni 10:30? Suppongo che anche tu, come gli altri Testimoni di Geova, creda che questo versetto: &#8220;lo e il Padre siamo uno&#8221;, significhi che Cristo era uno con Dio Padre in quanto allo scopo e non alla natura e all&#8217;essenza. Comunque, se era questo tutto ciò che Cristo intendeva dire, perché i Giudei volevano lapidarlo? Essi stessi pensavano che il suo scopo fosse uguale a quello di Dio. Il versetto 33 di Giovanni 10 spiega che volevano lapidarlo perché lo accusavano di bestemmia in quanto dichiarava di essere Dio! La traduzione del Nuovo Mondo usa la parola &#8220;dio&#8221; (&#8217;d&#8217; minuscola), ma come è stato spiegato precedentemente, <em>theos </em>è un sostantivo definito e senza articolo denota essenza divina. Come dimostra Giovanni 5:18, il fatto che Gesù chiamasse Dio suo Padre significò per i Giudei farsi &#8220;uguale a Dio&#8221;.</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Ho dedicato molto tempo a discutere intorno alla deità di Cristo perché questo è il punto centrale delle Scritture. Dio stesso venne per salvare gli uomini dai loro peccati. La Bibbia insegna che dobbiamo rivolgerci a Cristo, quale Geova Dio per la salvezza. Il perdono dei peccati deriva: 1) da! riconoscerli peccatore bisognoso della grazia di Dio (Romani 3:10,23; Geremia 17:9; Ecclesiaste 7:20; Efesini 2:1,2; 1 Giovanni 1:8); 2) dal realizzare che Gesù Cristo è venuto sulla terra con l&#8217;esplicito scopo di morire al tuo posto (Isaia 56:6; 1 Pietro 2:24; 3:18), prendendo su di sé il castigo per i tuoi peccati; 3) dal ricevere Gesù Cristo nel tuo cuore come personale Salvatore (Atti 16:30,31; Giovanni 1:12; 3:16,36; 5:24; 6:47; Atti 4:12; Romani 10:13).</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Cristo è venuto per fare di più che semplicemente espiare il peccato di Adamo e ripristinare &#8220;la perfetta vita umana, coi suol diritti e prospettive terrestri&#8221; <em>(&#8217;Sia Dio riconosciuto verace&#8217;, </em>pag. 111). Egli è venuto per perdonare i peccati (Efesini 1:7), per dare la vita eterna (Giovanni 10:28; 17:2), per giustificarci (dichiararci giusti) per mezzo della sua grazia (Romani 3:24), per morire per I nostri peccati (1 Pietro 2:24; 3:18; Romani 5:6,8), per riconciliarci cor sé (togliere l&#8217;inimicizia tra l&#8217;uomo e Dio, Romani 5:10), per redimerci (riscattarci o acquistarci) dalla punizione e dalla potenza del peccato (Galati 4:5; Efesini 1:7) e per renderci figli di Dio (Giovanni 1:12). Non si ha il perdono dei peccati cercando di superare la prova nella quaie Adamo fallì o di conservare &#8220;l&#8217;integrità&#8221; (vedi l&#8217;argomentazione sostenuta nella Torre <em>di Guardia&#8221; </em>del 15 agosto 1956). Col tentativo di conservare l&#8217;integrità e con le opere della legge &#8220;nessuna carne sarà dichiarata giusta dinanzi a lui&#8221; (Romani 3:20, traduzione del Nuovo Mondo).</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Come può allora un uomo peccatore apparire giusto alla vista di Dio? Le Scritture dicono: &#8220;e è come gratuito dono che son dichiarati giusti per sua immeritata benignità con la liberazione mediante il riscatto (pagato) da Cristo Gesù. Dio lo ha stabilito come offerta per la propiziazione mediante la fede nel suo sangue&#8221; (Romani 3:24,25, traduzione del Nuovo Mondo). Sulla base dell&#8217;espiazione di Cristo, possiamo essere perdonati da tutti i nostri peccati e dichiarati giusti in Cristo. &#8220;Mediante lui abbiamo la liberazione per riscatto per mezzo del suo sangue, sì, il perdono dei (nostri) falli, secondo la ricchezza della sua immeritata benignità&#8221; (Efesini 1:7, traduzione del Nuovo Mondo).</span></p>
<p><span style="font-size: small;">Tu puoi avere il perdono dei peccati ed essere considerato perfettamente giusto agli occhi di Dio, accettando il sacrificio espiatorio che Cristo ha compiuto perte, ricevendolo come tuo personale Salvatore. Sebbene tu sia un peccatore che è venuto meno alla gloria di Dio (Romani 3:23), puoi essere perdonato dai tuoi peccati e dichiarato giusto in Cristo, riponendo in lui la tua fede. Milioni di persone che hanno fatto questo passo attraverso i secoli hanno esperimentato una trasformazione miracolosa del proprio cuore e della propria vita come Cristo ha promesso. </span></p>
<p><span style="font-size: small;">Vuoi rivolgerti a lui, ora, chiedendogli di perdonarti dai tuoi peccati e di essere il tuo Salvatore?</span></div>
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		<title>Dio è colui che giustifica</title>
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		<pubDate>Wed, 28 May 2008 09:28:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[La nostra salvezza]]></category>
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		<category><![CDATA[Gesù Cristo]]></category>
		<category><![CDATA[giustificazione]]></category>
		<category><![CDATA[salvezza]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
&#8220;Come può dunque l&#8217;uomo essere giusto davanti a Dio?&#8221; 
Giobbe 25:4
&#8220;L&#8221;uomo non è giustificato per le opere della legge ma soltanto per mezzo della fede in Cristo&#8221;
Galati 2:16
 
&#8220;Per l&#8217;ubbidienza di uno solo (Cristo), i molti saranno costituiti giusti&#8221;
Romani 5:19
E&#8217; grave che qualcuno possa credere di essere giustificato dalla proprie opere, perché significa che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></p>
<div><em>&#8220;Come può dunque l&#8217;uomo essere giusto davanti a Dio?&#8221; </em></div>
<div style="text-align: right;">Giobbe 25:4</div>
<div><em>&#8220;L&#8221;uomo non è giustificato per le opere della legge ma soltanto per mezzo della fede in Cristo&#8221;</em></div>
<div style="text-align: right;">Galati 2:16</div>
<div><em> </em></div>
<div><em>&#8220;Per l&#8217;ubbidienza di uno solo (Cristo), i molti saranno costituiti giusti&#8221;</em></div>
<div style="text-align: right;">Romani 5:19</div>
<div>E&#8217; grave che qualcuno possa credere di essere giustificato dalla proprie opere, perché significa che non sente il bisogno di un Salvatore. Egli pensa che le sue &#8220;buone opere&#8221; saranno sufficienti per controbilanciare i peccati che ha commesso, e che quelle gli apriranno il paradiso.</div>
<div>Ragionare così vuol dire disconoscere ciò che Dio dice nella Bibbia: <em>&#8220;Dalle opere della legge nessuno sarà giustificato&#8221;</em> (Galati 2:16).</div>
<div>Se anche tu pensi di essere giustificato dalle tue opere, pensa che sarai esaminato da un Dio Santo che non ammette alcun peccato, alcuna impurità. Sappi in anticipo che sarai condannato.</div>
<div><em>&#8220;Non c&#8217;è distinzione: tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio&#8221;</em> (Romani 3:22-23).</div>
<div>Riconosci davanti a Dio di essere un peccatore che merita solo la condanna. Ricordati che Gesù, il Figlio di Dio, è venuto personalmente su questa terra per espiare i <span style="text-decoration: underline;">tuoi</span> peccati.</div>
<div>Lui. che non aveva commesso alcun peccato e nel quale non c&#8217;era peccato, ha voluto <strong>caricarsi dei peccati di tutti coloro che credono</strong> e subirne il giudizio sulla croce.</div>
<div>Ora, <strong>Dio dichiara giusto colui che crede</strong>, e non si ricorderà mai più dei suoi peccati. E&#8217; con gioia e certezza che il credente può dire: <em>&#8220;Chi accuserà gli eletti di Dio? Dio è colui che li giustifica. Chi li condannerà?&#8221;</em> (Romani 8:33-34).</div>
<div></div>
<div></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: xx-small;">tratto da &#8220;il buon seme&#8221;</span></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Salvati solo per grazia, non coi nostri sforzi.</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Jan 2008 09:23:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Testimoni di Geova]]></category>
		<category><![CDATA[salvezza]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Dio mostra la grandezza del proprio amore in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi&#8221;.
Romani 5:8


 
&#8220;E&#8217; per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti&#8221;.
Efesini 2:8-9


&#8220;Aiutati che il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em>&#8220;Dio mostra la grandezza del proprio amore in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi&#8221;.</em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Romani 5:8</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em> </em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em>&#8220;E&#8217; per grazia che siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non viene da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù di opere affinché nessuno se ne vanti&#8221;.</em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Efesini 2:8-9</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">&#8220;Aiutati che il ciel t&#8217;aiuta&#8221;. Questo motto ben conosciuto, tratto da una favola di La Fontaine, sembra pieno di buon senso. E&#8217; uno sprone all&#8217;impegno e all&#8217;intraprendenza. Lascia pensare che la fortuna o, meglio, la provvidenza divina, sorrida a quelli che si danno da fare. Questo può essere vero per gli affari del mondo, ma non è il messaggio che la Bibbia da per sfuggire alla giusta condanna di Dio a causa dei nostri peccati.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Per questo, Dio ha provveduto a tutto, ha preso l&#8217;iniziativa e ha compiuto ogni cosa. Le religioni umane sono estranee a questa verità. Parlano dell&#8217;aiuto di Dio (o degli dei) in favore degli uomini, ma non concepiscono l&#8217;idea di un aiuto immeritato, senza il concorso dell&#8217;uomo.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il più delle volte, cercano di esaltare l&#8217;uomo, spesso affermando che i nostri atti, i nostri proponimenti, le nostre qualità concorrono a questa liberazione facendoci meritare l&#8217;aiuto di Dio.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La grazia di Dio, rivelata nella Bibbia, è tutt&#8217;altro. L&#8217;uomo non merita l&#8217;aiuto di Dio, ma Dio ha fatto tutto, perché ci ama. La nostra liberazione deriva da ciò che Dio ha fatto, <strong>non da ciò che fa l&#8217;uomo</strong>.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Non possiamo capire perché Dio ci abbia tanto amato. Noi <strong>accettiamo il suo amore con semplicità, con adorazione</strong>. Non possiamo comprendere il &#8220;perché&#8221; della grazia che ci salva, ma ne conosciamo il &#8220;come&#8221; : in virtù della <span style="text-decoration: underline;">morte redentrice e della risurrezione di Gesù Cristo</span>.</span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: xx-small;">tratto da &#8220;il Buon Seme&#8221;</span></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Cristiani non si nasce, si diventa</title>
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		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 09:19:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Testimoni di Geova]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;In passato voi siete stati disubbidienti a Dio, e ora avete ottenuto misericordia&#8221;.
Romani 11:30 


 
(Gesù disse:) &#8220;In verità, in verità ti dico se uno non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio&#8221;.
Giovanni 3:3 


 
 
Come si fa a diventare cristiani? Molti pensano di essere cristiani perché sono stati battezzati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em>&#8220;In passato voi siete stati disubbidienti a Dio, e ora avete ottenuto misericordia&#8221;.</em></span></p>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Romani 11:30 </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em>(Gesù disse:) &#8220;In verità, in verità ti dico se uno non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio&#8221;.</em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Giovanni 3:3 </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Come si fa a diventare cristiani? Molti pensano di essere cristiani perché sono stati battezzati da piccoli ed hanno una conoscenza approssimativa di certi principi, avendo seguito un insegnamento religioso.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Altri perché riconoscono l&#8217;esistenza di un Dio creatore, e si conformano più o meno ai precetti biblici.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Altri ancora perché si attaccano a certe pratiche religiose e le osservano scrupolosamente, o seguendo riti o tradizioni, senza porsi troppe domande.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;">Non si nasce cristiani soltanto perché i genitori sono cristiani.</span> Non lo si diventa neppure  frequentando degli studi teologici, forse in un seminario o in un istituto biblico. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Ma allora come si diventa cristiani?</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Accettando Gesù Cristo come proprio Salvatore.</strong> La Parola di Dio che così <strong>si diventa &#8220;figli di Dio&#8221;</strong>. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> Io sono perduto, sono lontano da Dio perché peccatore. Ho bisogno di essere salvato, di avere una relazione con Lui. E questo, solo Dio può donarmelo, purché io gli dia fiducia.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Affidarsi a Gesù Cristo, credere al suo sacrificio è veramente una cosa diversa dal praticare una religione!</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em>&#8220;A tutti quelli che l&#8217;hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventare figli di Dio&#8221;.</em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Giovanni 1:12 </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: xx-small;">tratto da &#8220;il buon seme&#8221;</span></span></div>
]]></content:encoded>
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		<title>La mutevole bibbia dei Testimoni di Geova (parte 1)</title>
		<link>http://www.diotiama.it/wp/2008/01/14/la-mutevole-bibbia-dei-testimoni-di-geova-parte-1/</link>
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		<pubDate>Mon, 14 Jan 2008 07:53:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Testimoni di Geova]]></category>

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		<description><![CDATA[Nel tentativo sempre più forte di negare la divinità del Signore Gesù Cristo e di cercare di far dire alla Bibbia quanto essi sostengono, i Testimoni di Geova non hanno esitato ad &#8220;aggiustare&#8221; alcuni passi della Scrittura.


 
Vi proponiamo qui di seguito &#8220;una curiosa revisione&#8221; che ha subito tra l&#8217;edizione del 1967 e quella del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Nel tentativo sempre più forte di negare la divinità del Signore Gesù Cristo e di cercare di far dire alla Bibbia quanto essi sostengono, i Testimoni di Geova non hanno esitato ad &#8220;aggiustare&#8221; alcuni passi della Scrittura.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Vi proponiamo qui di seguito &#8220;una curiosa revisione&#8221; che ha subito tra l&#8217;edizione del 1967 e quella del 1987, il testo che loro cercano di spacciare come la vera Bibbia. Stiamo parlando della <em>Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture</em>, un libro difforme e sviante dalla verità.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La versione del 1967 dice:</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><a href="http://www.diotiama.it/wp/wp-content/uploads/2008/01/TdG_0001p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-645" title="TdG_0001p" src="http://www.diotiama.it/wp/wp-content/uploads/2008/01/TdG_0001p.jpg" alt="TdG_0001p" width="420" height="619" /></a></span></div>
<div><span style="font-size: x-small;"><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: x-small;"><br />
</span></div>
<div>
<div><span style="font-size: x-small;"> </span></div>
<div><span style="font-size: small;">Mentre quella del 1987:</span></div>
<div><span style="font-size: x-small;"><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: x-small;"> <a href="http://www.diotiama.it/wp/wp-content/uploads/2008/01/TdG_0004p.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-646" title="TdG_0004p" src="http://www.diotiama.it/wp/wp-content/uploads/2008/01/TdG_0004p.jpg" alt="TdG_0004p" width="400" height="626" /></a><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: x-small;"><br />
</span></div>
</div>
<div><span style="font-size: x-small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Perché nel 1967 andava loro bene che il Signore Gesù fosse degno di ricevere l&#8217;adorazione da parte degli angeli mentre nel 1987 che gli fosse soltanto reso omaggio?</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Una bella differenza:  il testo del 1967, che è la versione corretta riportata anche dalle altre traduzioni (Nuova Riveduta, Diodati, CEI) afferma che Gesù è degno di adorazione e quindi poiché l&#8217;adorazione spetta solo a Dio: Gesù è Dio.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Come spiegare allora questa &#8220;declassazione&#8221; di Gesù fatta nella Traduzione del nuovo Mondo delle Sacre Scritture del 1987? E&#8217; possibile che in 20 anni Gesù da Dio sia divenuto un angelo o un dio minore come vogliono insegnare? </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">I capi dei TdG certo sapranno benissimo cosa dice Apocalisse o Rivelazione 22:18-19</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em> </em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em>&#8220;Io lo dichiaro a chiunque ode le parole della profezia di questo libro: se qualcuno vi aggiunge qualcosa, Dio aggiungerà ai suoi mali i flagelli descritti in questo libro; se qualcuno toglie qualcosa dalle parole del libro di questa profezia, Dio gli toglierà la sua parte dell&#8217;albero della vita e della santa città che sono descritti in questo libro&#8221;.</em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em> </em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em> </em></span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="color: #ff0000;"><span style="font-size: small;">E allora perché ingannano milioni di persone con false dottrine che allontanano da Dio? </span></span></div>
<div><span style="font-size: x-small;"> </span></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Risposta ad una TdG: la dottrina dei 144.000</title>
		<link>http://www.diotiama.it/wp/2007/10/09/risposta-ad-una-tdg-la-dottrina-dei-144-000/</link>
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		<pubDate>Tue, 09 Oct 2007 07:32:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Ci scrivono]]></category>
		<category><![CDATA[Testimoni di Geova]]></category>

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		<description><![CDATA[Pubblichiamo la nostra risposta ad una serie di commenti ed email ricevute da una gentile TdG di nome Maurizia. Per trasparenza e anche per dimostrare che non abbiamo nulla contro i TdG e ancor meno da nascondere o censurare, riportiamo tutta la cronologia delle email scambiate e infine la risposta al quesito propostoci.
 1° Commento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Pubblichiamo la nostra risposta ad una serie di commenti ed email ricevute da una gentile TdG di nome Maurizia. Per trasparenza e anche per dimostrare che non abbiamo nulla contro i TdG e ancor meno da nascondere o censurare, riportiamo tutta la cronologia delle email scambiate e infine la risposta al quesito propostoci.</p>
<p><strong> 1° Commento all&#8217;articolo </strong><a href="../../argomenti2.php?nome=15+motivi+per+non+credere+alle+dottrine+dei+TdG&amp;id_n=275&amp;id_a=20">15 motivi per non credere alle dottrine dei TdG</a>:<br />
<em>Stimati signori, nessuno vi impedisce di essere in disaccordo con i testimoni di Geova, ma vi prego, almeno fate in modo di essere precisi nelle vostre accuse. Chi mai può affermare che ogni Testimone spera attraverso i suoi sforzi di essere uno dei 144.000 Unti? Al contrario, sappiamo che alla maggior parte di noi NON PER MERITI PROPRI MA PER LA GRAZIA DI DIO CHE NESSUNO DI NOI MERITA è riservata la vita eterna sulla terra, nelle condizioni che Dio aveva stabilito dal principio? O non è forse vero che il proposito dell&#8217;Onnipotente deve NECESSARIAMENTE avverarsi? E non era suo proposito, all&#8217;atto della creazione, che la Terra fosse abitata a Sua gloria e onore? Pensate che un Satana qualsiasi possa vanificare la volontà dell&#8217;Altissimo?<br />
Molto altro si potrebbe dire, ma non so, in realtà, a cosa servirebbe. Ma nuovamente vi prego, informatevi meglio prima di affermare qualcosa o citare qualche affermazione, non è bene attribuire agli altri cose che non hanno detto.<br />
Ovviamente, ripeto, è nel vostro pieno diritto affermare che sbagliamo. Scusate le maiuscole, non volevo urlare ma semplicemente dare enfasi, se vi pare poco educato e potete farlo correggete.<br />
Un cordiale saluto.</em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em><br />
</em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em> </em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>2° Commento all&#8217;articolo</strong> <a href="../../argomenti2.php?nome=15+motivi+per+non+credere+alle+dottrine+dei+TdG&amp;id_n=275&amp;id_a=20">15 motivi per non credere alle dottrine dei TdG</a><strong>: </strong></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em>Da tempo ho mandato un commento. Non ho nemmeno ricevuto un&#8217;e-mail di conferma. Ci sono forse problemi perchè sono testimone di Geova e ho contestato qualche vostra dichiarazione? </em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Nostra risposta via email </strong></span></div>
<div style="text-align: justify;">
<div><span style="font-size: small;"><em><span style="font-size: small;">Gentile Maurizia,</span></em></span></div>
<div><span style="font-size: small;"><em><span style="font-size: small;">ci scusiamo con lei per il tempo trascorso ma dei problemi legati all&#8217;invio/ricezione delle email non ci hanno dato la possibilità di visualizzare i suoi messaggi prima. </span></em></span></div>
<div><span style="font-size: small;"><em><span style="font-size: small;"> </span></em></span></div>
<div><span style="font-size: small;"><em><span style="font-size: small;">Non siamo affato insensibili alla sua richiesta ma stiamo lavorando ad una risposta relativa alle questioni che lei sollevava nelle sue email. Pertanto le chiediamo cortesemente, di pazientare ancora un po’ per rispondere in modo esauriente.</span></em></span></div>
<div><span style="font-size: small;"><em><span style="font-size: small;"> </span></em></span></div>
<div><span style="font-size: small;"><em><span style="font-size: small;">Con amore in Cristo Gesù,</span></em></span></div>
<div><span style="font-size: small;"><em><span style="font-size: small;">Piero.</span></em></span></div>
<div><span style="font-size: small;"><em><span style="font-size: small;"><br />
</span></em></span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;">
<div><span style="font-size: small;"><strong>Sua risposta via email</strong><br />
</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em>Gentile Piero,<br />
non dubito delle sue buone intenzioni, ma il messaggio anche ora non è pubblicato! Problemi tecnici o&#8230;. di opportunità?<br />
Comunque ne ho inviato un altro. Forse quello sarà ricevuto più rapidamente e mi frutterà una risposta?<br />
Saluti cristiani.<br />
Maurizia </em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em><br />
</em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em> </em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>3° Commento all&#8217;articolo </strong><a href="../../argomenti2.php?nome=15+motivi+per+non+credere+alle+dottrine+dei+TdG&amp;id_n=275&amp;id_a=20">15 motivi per non credere alle dottrine dei TdG</a><strong>: </strong><em><br />
</em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em>Gentili signori (e signor Piero in particolare, che mi ha cortesemente contattato via mail). Nonostante l&#8217;assicurazione che un mio precedente commento sul punto &#8220;12&#8243; era stato recepito e mi sarebbero stati dati chiarimenti (spero pubblici, come avviene dei commenti anti-TdG), la cosa non è ancora avvenuta. Penso che la ricerca sia lunga, e approfitto quindi di questo spazio di tempo per chiedervi un&#8217;ulteriore delucidazione, questa volta sul punto &#8220;15&#8243;. Sarebbe troppo chiedervi di indicare quali sarebbero i libri della Bibbia (non pretendo i singoli versetti, ci mancherebbe!) che le nostre pubblicazioni avrebbero trascurato di citare? Vi prego di rispondere, se siete in buona fede, perchè pur non partecipando attivamente al vostro sito mi pare giusto che mettiate gli accusati in condizioni di rispondere alle critiche.<br />
Con amore in Cristo Gesù.<br />
Maurizia </em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em><br />
</em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em> </em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em> </em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em> </em></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Risposta inerente la dottrina dei 144.000</strong></span></div>
<div style="text-align: justify;">
<div><span style="font-size: small;">Cara amica, prima di ogni cosa, La ringraziamo veramente per essersi interessata al nostro sito, ed avere preso visione di ciò che vi abbiamo inserito a proposito delle dottrine della Watchtower. Ci è capitato sovente (esperienza personale), di incontrare seguaci del movimento da lei menzionato, che rifuggono con terrore e disdegno, dall’esaminare seriamente le confutazioni, alla luce della Sacra Bibbia, delle dottrine propagandate dal Corpo Direttivo…in particolare, quando si parla di “disassociati” che hanno trovato la verità non in un’organizzazione religiosa umana, ma nel Signore Gesù. </span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div>
<div><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div><span style="font-size: small;">Ed, in verità, ci fa piacere che lei si sia presa del tempo per esaminare alcune ragioni per le quali, alla luce della Sacra Bibbia, rifiutiamo le dottrine di C.T.Russell e dei suoi successori. Quest’ultima affermazione merita tra l’altro un’ulteriore precisazione, in quanto Russell non designò proprio nessuno come suo successore, alla guida del movimento da lui creato. Fu l’avvocato (cosiddetto “giudice”) J.F.Rutherford, alla morte del Russell (che pur si trovò a difendere), a  prendere in mano le redini della Società, e a riorganizzarla con  la “teocrazia”, a dare un nome al movimento, a creare la classe terrestre e quella celeste&#8230;e moltissime delle dottrine ancor oggi credute dai seguaci del movimento. Perdoni la divagazione, ma crediamo di parlare di cose a Lei già ben note… Ci sembra evidente, da ciò che Lei scrive, la Sua militanza nel suddetto movimento. Ci permetta, di rispondere nel dettaglio alle Sue affermazioni. </span></div>
<p><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<p><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;">Le attuali dottrine della Torre di Guardia insegnano che  il popolo di Dio sarebbe diviso in due categorie (gruppi), un piccolo gregge (144.000 persone) che ha la speranza celeste, cioè quella di vivere per sempre in cielo con Geova, e la grande folla con la speranza di vivere eternamente ma in terra (<em>Dal Paradiso Perduto Al Paradiso Riconquistato</em>, pag. 216 pubblicato dai t.d.Geova nel 1959).  Inoltre, sempre secondo la dottrina dei TdG il numero dei 144.000 è un numero letterale (<em>Rivelazione, il suo grandioso culmine è vicino!, </em>pubbl. dai t.d.Geova, pag. 118, parag. 14) e l’insegnamento della giustificazione esposto da Paolo nella lettera ai Romani è applicato <span style="text-decoration: underline;">solamente</span> ai 144.000 .<br />
</span></div>
<p><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;">Sono invenzioni belle e buone quelle che vogliono fare credere che la giustificazione di cui Paolo parla ai Romani si riferisce a quella posseduta solo dai centoquarantaquattromila. Ma da quando in qua Paolo fece una benché minima differenza tra la giustificazione dei 144.000 e quella del resto dei credenti? La giustificazione di cui parla Paolo in tutte le sue epistole (come anche la santificazione e redenzione che si ottengono assieme ad essa) la ottengono <span style="text-decoration: underline;">tutti coloro che credono</span> infatti Paolo disse ai Giudei di Antiochia di Pisidia: &#8220;Siavi dunque noto, fratelli, che&#8230; per mezzo di lui, <strong>chiunque crede</strong> è giustificato di tutte le cose&#8230;&#8221; (Atti 13:38,39). Come si può vedere il &#8220;chiunque crede&#8221; annulla tutta questa dottrina della giustificazione relativa ai 144.000, perché mostra che <span style="text-decoration: underline;">tutti coloro che credono</span> vengono giustificati da Dio. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
E questo avviene nel medesimo istante in cui la persona crede; non dopo il battesimo (perché è mediante l’atto di fede individuale che si ottiene la giustizia di Dio in Cristo, e questo atto precede sempre il battesimo in acqua), non giorni dopo avere creduto o mesi o anni dopo avere dimostrato determinati atti di fedeltà a Dio e non è neppure qualcosa che avviene nel tempo. La Scrittura dice che quando Abramo credette, Dio gli mise subito la sua fede in conto di giustizia secondo che è scritto: &#8220;Credette all’Eterno, che gli contò questo come giustizia&#8221; (Gen. 15:6); quello stesso giorno egli fu dunque giustificato, non qualche tempo dopo, magari quando fu circonciso o quando offrì in sacrificio il suo figlio Isacco. Questo esempio scritturale fa capire come e quando Dio dichiara una persona giusta nel suo cospetto; egli lo fa in base alla sua fede, non in base al suo comportamento, e quindi nel momento in cui egli crede e non dopo tempo che egli ha creduto. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
E tutto questo perché la giustificazione si ottiene soltanto mediante la fede, senza compiere opere giuste, secondo che è scritto: &#8220;&#8230;avendo pur nondimeno riconosciuto che l’uomo non è giustificato per le opere della legge ma lo è soltanto per mezzo della fede in Cristo Gesù&#8230;&#8221; (Gal. 2:16), e: &#8220;&#8230;poiché noi riteniamo che l’uomo è giustificato mediante la fede, senza le opere della legge&#8221; (Rom. 3:28), ed ancora: &#8220;Giustificati dunque per fede, abbiam pace con Dio per mezzo di Gesù Cristo, nostro Signore&#8230;&#8221; (Rom. 5:1).</p>
<p>Viene allora spontaneo chiedere ai TdG come mai l’apostolo Paolo per parlare della giustificazione completa dei 144.000 ha preso come esempio di uomo (Abramo) giustificato appieno che non era dei 144.000? Se Abramo non fu giustificato per la vita e perciò deve anche lui passare la prova del millennio per essere dichiarato tale per la vita, come mai la giustificazione da lui ottenuta si riferisce ai 144.000 che la prova del millennio non la devono passare? E poi ancora: come mai il padre di tutti quelli che credono, sarebbe stato destinato da Dio a vivere sulla terra, mentre i suoi figli in cielo? Come mai i suoi figli (i 144.000) dovrebbero stare in cielo a comandare pure sul loro padre? Il discorso dei Testimoni di Geova sulla giustificazione dei 144.000 quindi, ancora una volta, si dimostra falso. La verità è che Abramo, pur non facendo parte dei 144.000 (ma non per i motivi addotti dai Testimoni di Geova), fu giustificato pienamente per mezzo della sua fede, ed aveva una speranza celeste perché aspettava di andare nella sua patria celeste infatti agli Ebrei è detto di lui e di altri: ‘&#8230; Ma ora ne desiderano una migliore, cioè una celeste&#8221; (Ebr. 11:16). E noi che abbiamo creduto in Cristo abbiamo ottenuto la medesima giustificazione di Abramo, che è nostro padre, e desideriamo, come lo desiderò lui a suo tempo, una patria migliore di quella nostra terrena, cioè quella celeste.</p>
<p></span></div>
<div><span style="font-size: small;">E&#8217; importantissimo ricordare che quando Dio giustifica l’uomo mediante la fede gli dona pure <span style="text-decoration: underline;">la vita eterna</span>, perciò chi viene giustificato è sicuro di avere la vita eterna. La scrittura dice: &#8220;Io v’ho scritto queste cose affinché sappiate che avete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figliuol di Dio&#8221; (1 Giov. 5:13) ed ancora: ‘&#8230;affinché, giustificati per la sua grazia, noi fossimo fatti eredi secondo la speranza della vita eterna&#8221; (Tito 3:7). Ma ciò non è presente nella teologia della Torre di Guardia perché da come essa parla nessuno può dire di avere la vita eterna. Neppure i 144.000? Neppure loro, perché costoro devono prima sacrificare loro stessi sulla terra prima di ottenere la vita eterna. </span></div>
<p><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;">Secondo il concetto dei t.d.Geova i 144.000 sarebbero dunque i figli celesti spirituali di Dio, mentre la grande folla (tutti coloro con la speranza di vivere eternamente ma in terra) sarebbero i <strong>NIPOTI</strong> di Dio. Questo concetto è espresso chiaramente alle pag. 148-149 del libro pubblicato dai t.d.Geova nell’anno 1949 &#8220;Sia Dio riconosciuto verace&#8221;, (parlando della grande folla è scritto): <strong><em>«Anche questi possono rivolgersi a Geova come al &#8220;Padre nostro&#8221;, per la ragione che durante il regno millenario di Cristo essi diventeranno i figliuoli terrestri del loro Datore di vita, Gesù Cristo, e saranno quindi, per così dire, in grado d’essere &#8220;nipoti&#8221; di Dio. Le scritture si riferiscono spesso al nonno come ad un padre».</em></strong> </span></div>
<p><span style="font-size: small;"><br />
Stando a questa citazione attualmente i TdG dovrebbero chiamare Geova nonno e non padre, in quanto loro non sono ancora figliuoli terrestri, ma lo diventeranno durante il millennio, ma per ovviare a questa affermazione ridicola utilizzano la scrittura in cui vi sono degli esempi in cui il nonno può anche essere chiamato padre, ma dimenticano che la scrittura utilizza questi casi parlando di una discendenza carnale e non spirituale.</p>
<p></span></p>
<div><span style="font-size: small;">La scrittura afferma inequivocabilmente che tutti quelli che hanno ricevuto Gesù hanno avuto il diritto di diventare figli di Dio (e non nipoti), (Giovanni 1:12), e chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio (1° Giovanni 5:1); i termini <strong>tutti </strong>e <strong>chiunque</strong> non sono limitati al numero di 144.000. </span></div>
<div lang="it-IT"><span style="font-size: small;">Una delle conseguenze di questo insegnamento, è che la grande folla (con speranza terrena) non vedrà mai né il Padre né il figlio Cristo Gesù, e questa è inequivocabilmente  la cosa più triste che possa mai capitare al cristiano.</p>
<p></span></div>
<div><span style="font-size: small;">In altre parole i TdG a prescindere se sono ‘unti’ o ‘le altre pecore’ non si permettono di dire di essere stati salvati o di possedere la vita eterna perché dire ciò, per loro, è presunzione; per questo quando ci sentono affermare che siamo stati salvati ed abbiamo la vita eterna ci accusano di essere presuntuosi. Ma è forse presunzione affermare di avere ciò che Dio nella sua grande misericordia ci ha donato gratuitamente? Affatto, ma per loro lo è. Il motivo? <span style="text-decoration: underline;">Sono ancora perduti</span>, e perciò si sentono colpevoli e impossibilitati a dire di essere salvati o di avere la vita eterna. Non è dunque perché sono umili e modesti (come essi dicono) che non si sentono di dire di essere stati salvati e di avere la vita eterna; <span style="text-decoration: underline;">ma perché essi sono ancora perduti</span>. </span></div>
<p><span style="font-size: small;"><br />
Qui di seguito elenchiamo alcune affermazioni tratte dalle pubblicazioni dei t.d.Geova che riguardano i 144.000, alle quali lasciamo al lettore ogni commento: </span></p>
<blockquote>
<div lang="it-IT"><span style="font-size: small;">1) Gesù è mediatore solo per i cristiani unti (144.000)… t.d.guardia 1/10/1979 pag. 31.</span></div>
</blockquote>
<blockquote>
<div><span style="font-size: small;">2) Un solo mediatore fra Dio e gli uomini (<em>non tutti gli uomini</em>), l’uomo Gesù&#8230; t.d.Guardia 1/6/1980 pag. 26 (si noti l’aggiunta della frase &#8220;non tutti gli uomini&#8221;) </span></div>
</blockquote>
<blockquote>
<div lang="it-IT"><span style="font-size: small;">3) Solo gli unti t.d.Geova possono partecipare alla comunione, in quanto solo hanno stipulato il nuovo patto con Cristo&#8230;t.d.guardia 1/6/1980 pag. 24-27. </span></div>
</blockquote>
<blockquote>
<div><span style="font-size: small;">4) La grande folla &#8230; non ha dunque bisogno della giustificazione per fede e della giustizia imputata di cui hanno bisogno i 144.000 eletti&#8230; <em>Vita Eterna Nella Libertà Dei Figli Di Dio</em>, pag. 389.</span></div>
</blockquote>
<blockquote>
<div lang="it-IT"><span style="font-size: small;">5) La conservazione della propria relazione con Dio dipende (per la grande folla) dall’unione che il popolo ha con gli unti &#8230; t.d.guardia 1/6/1980 pag. 27</span></div>
</blockquote>
<blockquote>
<div lang="it-IT"><span style="font-size: small;">6) Il fattore che determinerà la salvezza o la perdizione della grande folla&#8230;dipenderà da come la grande folla tratterrà gli unti &#8230; (Matteo 25:31-46) t.d.guardia 15/12/1980 pag. 26. Questa citazione crea grossi problemi per i t.d.Geova in quanto la presenza della grande folla è strettamente legata agli unti viventi sulla terra che stanno diminuendo. Questo mostra la totale incongruenza di questo insegnamento, e la preoccupazione dei t.d.Geova a mantenere un certo numero di unti viventi, altrimenti come verrebbe determinata la salvezza della grande folla se gli unti muoiono tutti prima di Armaghedon? Ovviamente non siamo assolutamente d’accordo con questa citazione che i t.d.Geova fanno di Matteo 25:31-46, in quanto la salvezza di ognuno sarà determinata dalla risposta data all’appello della grazia di Cristo (Atti 16:30-31, Efesi 2:8-10) e le opere in base alle quali saremo giudicati (Apocal. 22:12. Matteo 16:27) non sono certamente quelle fatte nei confronti di un numero sparuto di persone (unti), in quanto i carcerati, gli affamati, gli assetati, gli ignudi, gli ammalati ecc. non sono certamente i 144.000, bensì tutto il nostro prossimo verso il quale lo stesso Gesù ha provato compassione Matteo 9:36, 25:31-46.</span></div>
</blockquote>
<div lang="it-IT"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div><span style="font-size: small;">In conclusione, la dottrina sulla giustificazione dei ‘144.000’ non è affatto vera ma è falsa, innanzi tutto perché non esiste nella Scrittura una giustificazione riservata solo a questi 144.000, e poi perché nella realtà questa giustificazione si basa sui meriti dell’uomo e non sui meriti di Cristo; <strong>sulle opere e non sulla fede</strong>. In realtà è il loro sacrificio personale (dei cosiddetti unti) che farà sì che alla fine della loro vita gli verrà attribuita realmente la giustizia, e non la fede nel nome di Gesù che gli viene messa in conto di giustizia nel momento stesso in cui essi credono. Non vi fate ingannare dai loro discorsi infarciti di versi biblici nei quali sembra che questi ‘unti’ vengono giustificati per fede, perché le cose non stanno affatto così come sembra. La dottrina dei 144.000 ha privato i TdG della loro salvezza, della necessità di nascere di nuovo, di partecipare realmente alla Santa Cena (commemorazione) Giovanni 6:53-56; 13:12-17, e di beneficiare di gran parte della Bibbia (quasi tutto il N.T.) che applicano alla classe dei 144.000 di cui solo una residua parte vive ancora sulla terra.</span></div>
<p><span style="font-size: small;"> </span> <span style="font-size: small;"><br />
Per favore cara amica TdG, prima di rilanciare la invitiamo a riflettere e darci delle risposte, alla luce della Bibbia, ad una serie di domande:<br />
</span><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<blockquote><p><span style="font-size: small;">1) Chi 	mai può affermare di far parte dei 144.000 “unti 	rimanenti”? Nella sua congragazione conosce qualcuno? Come mai i 	membri del Corpo Direttivo fanno e han fatto TUTTI parte del 	suddetto numero? La Watchtower usa il verso di Romani 8:16, per 	affermare che la persona “unta” saprebbe quasi per una 	rivelazione divina (che lui solo conosce!), di rientrare in quel 	numero…Laddove il verso di Romani 8:16, si rivolge come l’intero 	contesto del capitolo 8, a TUTTI coloro che hanno creduto in Cristo 	Gesù per la loro salvezza, riconoscendoLo come proprio 	Salvatore e Signore, e hanno ricevuto lo Spirito Santo, o di Cristo, 	e son divenuti coeredi di Cristo. Io posso dire di essere ora in 	Cristo, Lei può dirlo? Lei ha ricevuto lo Spirito Santo? Lei 	è coerede di Cristo? Lei grida “Abba, Padre”? </span></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="font-size: small;">2) Ci 	perdoni, ma non possiamo non rimanere stupefatti di fronte al fatto 	che Lei stia attribuendo alla Società la “salvezza” per 	grazia! Desidereremmo che ci spiegasse, allora, che senso ha rendere 	note le ore che si dedicano alla Società, conteggiarle&#8230;. 	Del resto ci sembra che Lei ignori, in buona fede o volutamente, non 	sappiamo, il fatto che la Traduzione del Nuovo Mondo ha SOSTITUITO 	sistematicamente il termine “CREDERE”, con la parola “ESERCITARE 	FEDE”. L’originale greco parla di “avere fede, fiducia”, 	mentre la strana parola della Traduzione del Nuovo Mondo sottintende uno sforzo da 	parte del lettore per avere accesso alla vita eterna “sulla terra 	paradisiaca”. Ciò lo notiamo soprattutto in versi come 	Giovanni 3:16…etc…Onde per cui, chieda altre delucidazioni al 	suo sorvegliante. </span></p></blockquote>
<blockquote><p><span style="font-size: small;">3) Lei 	scrive: “sappiamo che alla maggior parte di noi NON PER MERITI 	PROPRI MA PER LA GRAZIA DI DIO CHE NESSUNO DI NOI MERITA è 	riservata la vita eterna sulla terra…”. Affermazione alquanto 	strana e ambigua. Perché sarebbe riservata alla “maggior 	parte” e non a tutti gli aderenti al movimento? </span></p></blockquote>
<blockquote>
<div><span style="font-size: small;">4) Perché 	mai Dio dovrebbe fare distinzione tra i credenti dividendoli in 	credenti di serie A (i 144.000) e di serie B ( la grande folla) 	visto che la Sua Parola ci dice chiaramente in Galati 2:6 che <em>“Dio 	non ha riguardi personali”</em> ?</span></div>
<div><span style="font-size: small;"> </span></div>
</blockquote>
<div><span style="font-size: small;">Il Signore Gesù ha pagato al posto suo per tutti i suoi peccati! L&#8217;unica cosa che Lui vuole è che lei lo riconosca come Signore e Salvatore della sua vita. Faccia questo e vivrà per sempre non in una terra paradisiaca ma alla Sua gloriosa presenza&#8230;..per l&#8217;eternità!</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div><span style="font-size: small;">Che il Signore la benedica,</span></div>
<div><span style="font-size: small;">saluti affettuosi.<br />
</span></div>
</div>
]]></content:encoded>
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		<title>15 motivi per non credere alle dottrine dei TdG</title>
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		<pubDate>Sat, 03 Feb 2007 07:25:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Testimoni di Geova]]></category>
		<category><![CDATA[TdG]]></category>

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		<description><![CDATA[Gli insegnamenti contenuti nella Scrittura sono in netto contrasto con le dottrine divulgate dai Testimoni di Geova. Quindici delle loro principali dottrine sono di seguito confutate in modo semplice e conciso, e costituiscono di per sé un valido motivo per non unirsi alla setta dei Testimoni di Geova. 


 
1. I Testimoni di Geova negano [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Gli insegnamenti contenuti nella Scrittura sono in netto contrasto con le dottrine divulgate dai Testimoni di Geova. Quindici delle loro principali dottrine sono di seguito confutate in modo semplice e conciso, e costituiscono di per sé un valido motivo per non unirsi alla setta dei Testimoni di Geova. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ff0000;">1. <strong>I Testimoni di Geova negano l&#8217;assoluta e unica divinità di Gesù Cristo.</strong></span> </span></p>
<div><span style="font-size: small;">La Scrittura ci dimostra che il Signore Gesù Cristo è Dio (che loro chiamano Geova).<br />
I brani Isaia 41:4, 44:6 e 48:12 affermano che l&#8217;attributo di &#8220;Primo e Ultimo&#8221; appartiene soltanto a Dio. Ebbene, in Apocalisse 1:7,8,11,17 e 22:13, Gesù ha proprio questo attributo, che lo rivela essere lo stesso Dio di cui si parla in Isaia e nell&#8217;intero Antico Testamento.<br />
Isaia 45:22-25 parla dell&#8217;adorazione universale che un giorno tutte le persone renderanno a Dio. Filippesi 2:9-11 applica questo passaggio a Gesù Cristo.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
Isaia 44:22-23 annuncia Dio come redentore. Efesini 1:7 stabilisce che Gesù Cristo è quel redentore. In Isaia 45:24 e 54:17 Dio è la nostra giustizia. In 1 Corinzi 1:30, Gesù Cristo è la nostra giustizia. Isaia 43:11 riserva e attribuisce a Dio soltanto l&#8217;opera di salvezza dell&#8217;uomo: &#8220;All&#8217;infuori di Me non c&#8217;è Salvatore&#8221;. Tito 2:13 insegna che Gesù Cristo è IL Salvatore, rivelandoLo come l&#8217;Iddio del brano di Isaia 43. </span></div>
<div><span style="font-size: small;">Invitiamo ogni sincero studente della Bibbia a leggere e confrontare i versi appena elencati.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
<span style="color: #ff0000;"> 2. </span><strong><span style="color: #ff0000;">I Testimoni di Geova insegnano che Gesù Cristo è un Essere creato &#8211; è, cioè, un altro Dio</span>.</strong></span></div>
<div><span style="font-size: small;">Questo errore dottrinale nasce da una traduzione errata della loro versione del Nuovo Mondo delle Scritture in greco, che rende Giovanni 1:1 con: &#8220;E la Parola era un dio&#8221;. </span></div>
<div><span style="font-size: small;">Isaia nega enfaticamente questo errore in 43:10, 44:6, e 45:5,21 dimostrando che la loro traduzione di Giovanni 1:1 è illegittima. Quattro volte Dio dichiara l&#8217;impossibilità che vi sia &#8220;un altro dio&#8221; o &#8220;un dio&#8221; all&#8217;infuori di Lui. Ogni sincero studente della Scrittura riconosce l&#8217;unicità di Dio.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
<span style="color: #ff0000;"> 3. <strong>I Testimoni di Geova negano la personalità e la divinità dello Spirito Santo.</strong></span></span></div>
<div><span style="font-size: small;">Dei molti passaggi della Scrittura che essi usano per dimostrarne la falsità, è rappresentativo quello di Giovanni 16:13, 14. Otto volte il Signore Gesù si riferisce allo Spirito Santo usando il pronome personale maschile. La parola greca &#8220;Spirito&#8221; è neutra, eppure il pronome utilizzato non è &#8220;esso&#8221;, ma piuttosto &#8220;egli&#8221; o &#8220;sé&#8221;. Ciò potrebbe sembrare non corretto grammaticalmente, in quanto il pronome dovrebbe concordare con il genere del nome, ma in tal modo Cristo stava riconoscendo la personalità dello Spirito Santo.</p>
<p></span></div>
<div><span style="font-size: small;">Se lo Spirito Santo non fosse una persona, ma solo una forza, Cristo avrebbe usato il pronome &#8220;esso&#8221; e la grammatica della frase sarebbe rimasta intatta. Anche la traduzione del Nuovo Mondo dei Testimoni di Geova riconosce la personalità dello Spirito Santo nella traduzione di questi due versi. La divinità dello Spirito Santo è chiaramente dimostrata nei seguenti passaggi che ogni credente sincero vorrà studiare con attenzione: Atti 5:3,4; 1 Corinzi 3:16; 2 Corinzi 13:13. Inoltre, confrontando Isaia 6:8-10 con Atti 28:25-27, diventa evidente che il Dio menzionato in Isaia 6 è lo Spirito Santo.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
<span style="color: #ff0000;"> 4. <strong>I Testimoni di Geova negano la resurrezione fisica e corporea di Gesù Cristo dai morti.</strong></span></span></div>
<div><span style="font-size: small;">La loro falsa dottrina dichiara che &#8220;l&#8217;uomo Gesù è morto, solo il Suo spirito è risorto&#8221;. Ma la testimonianza di Gesù Cristo è ben diversa (Luca 24:36-45). Anche solo uno sguardo casuale al verso 39 (&#8221;Toccatemi e guardate, perché uno spirito non ha carne e ossa, come vedete che ho io&#8221;) dissipa ogni dubbio circa la Sua resurrezione fisica. Tommaso incontrò il Cristo fisicamente risorto (Giovanni 20:24-29), come fecero gli altri discepoli che mangiarono del pesce con Lui (Giovanni 21:12-14). Paolo testimoniò della resurrezione corporea di Gesù Cristo in 1 Corinzi 15:3-19. Le guardie alla tomba, i capi sacerdoti, e il Sinedrio non si sarebbero mai comportati come leggiamo in Matteo 28:11,15 se &#8220;solo il Suo spirito risuscitò&#8221;.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
<span style="color: #ff0000;"> 5. <strong>I Testimoni di Geova negano la dottrina biblica della trinità.</strong></span></span></div>
<div><span style="font-size: small;">Sebbene i Testimoni di Geova ritengano che la verità della trinità sia una sciocchezza, nondimeno essa è parte della rivelazione di Dio. Studiando la Scrittura si scopre che c&#8217;è una Persona conosciuta come il Padre, che è Dio (Efesini 1:2). C&#8217;è un&#8217;altra Persona chiamata il Figlio, Cristo, Gesù, Gesù Cristo, &#8220;nostro grande Dio e Salvatore Gesù Cristo&#8221;, che è Dio (Tito 2:13). C&#8217;è infine una terza Persona chiamata Spirito Santo, Spirito di Dio, che è Dio (Atti 5:3,4). La parola greca &#8220;theos&#8221; (Dio), è usata per tutte e tre le Persone, attribuendo così la divinità a ciascuna di esse. Si notino anche i riferimenti alla trinità in Isaia 48:16,17; Matteo 3:16-17, 28:19; e 2 Corinzi 13:14.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
La conclusione è semplicemente che esiste un solo Dio, che esiste in tre Persone di un&#8217;unica essenza, identiche in natura, con gli stessi attributi e perfezioni.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><span style="color: #ff0000;"><br />
6. <strong>I Testimoni di Geova negano il ritorno fisico e visibile di Gesù Cristo.</strong></span></span></div>
<div><span style="font-size: small;">Essi affermano: &#8220;Non dobbiamo credere che Egli tornerà di nuovo come essere umano&#8221;. &#8220;La venuta è più propriamente traducibile come presenza e si riferisce alla presenza invisibile del Signore&#8221;.<br />
In contrasto, chi legge la Scrittura scopre la verità che Gesù Cristo STA per ritornare fisicamente, e in senso letterale. In Apocalisse 1:7 è scritto: &#8220;ogni occhio Lo vedrà&#8221;; in 1 Tessalonicesi 4:16,17: &#8220;il Signore stesso discenderà dal cielo&#8221;; e in Atti 1:10,11 è scritto molto chiaramente che Egli &#8220;ritornerà nella medesima maniera in cui lo avete visto andare in cielo&#8221;. La testimonianza di questi passaggi è irrefutabile.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
<span style="color: #ff0000;"> 7. <strong>I Testimoni di Geova negano che i credenti, </strong><strong> subito dopo morti, vadano nella presenza </strong><strong>di </strong><strong>Cristo.</strong></span></span></div>
<div><span style="font-size: small;">Secondo 2 Corinzi 5:8, Filippesi 1:21-24, e Luca 16:20-22, il credente, immediatamente dopo morto, passa nella presenza di Cristo. Il corpo dorme sulla terra (Giovanni 11:11-14), in attesa della risurrezione (1 Corinzi 15:20-23), mentre anima e spirito, ora separate dal corpo (Giacomo 2:26), passano in cielo.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
<span style="color: #ff0000;"> 8. <strong>I Testimoni di Geova si oppongono alla speranza dei credenti di andare in cielo.</strong></span></span></div>
<div><span style="font-size: small;">Giovanni 14:1-3; Filippesi 3:20,21; 1 Pietro 1:3-5; e Apocalisse 3:12 sono solo alcuni dei molti passaggi della Scrittura che parlano della &#8220;viva speranza&#8221; di essere con Cristo per l&#8217;eternità.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
<span style="color: #ff0000;"> 9. <strong>I Testimoni di Geova negano la realtà e l&#8217;eternità del futuro castigo eterno.</strong></span></span></div>
<div><span style="font-size: small;">La Scriturra ci insegna la realtà dell&#8217;inferno. Il Signore Gesù Cristo parlò più dell&#8217;inferno che del cielo e ci informa che l&#8217;inferno è una fornace di fuoco (Matteo 13:49-50); un luogo per Satana e i suoi emissari (Matteo 25:41); e un fuoco inestinguibile (Marco 9:42-48). Inoltre, Egli insistè sul fatto che l&#8217;inferno è eterno. La parola greca tradotta con &#8220;eterno&#8221; è <em>aionios</em>, che significa &#8220;senza fine&#8221;. Significativamente, questa parola è anche usata per descrivere la vita eterna menzionata in Giovanni 3:16. L&#8217;eternità di Dio in Romani 16:26 è deliberatamente usata da Cristo per descrivere la durata dell&#8217;inferno (Matteo 18:8), e anche da Giovanni in Apocalisse 14:11. <em>Aionios</em> non ha un doppio significato. Se significa che Dio è eterno, e che la vita che il credente riceve è eterna, allora significa che anche l&#8217;inferno è eterno.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><span style="color: #ff0000;"><br />
10 . <strong>I Testimoni di Geova negano la perfetta salvezza mediante il sacrificio di Cristo sulla croce.</strong></span></span></div>
<div><span style="font-size: small;">Senza alcun fondamento scritturale, i Testimoni di Geova insegnano che il Millennio, il regno di mille anni di Cristo sulla terra, riguarderà tutto il genere umano da Adamo in poi, poiché tutti saranno risuscitati come opportunità, in condizioni favorevoli, di meritarsi la salvezza. Dove si trova anche un solo versetto biblico a sostegno di questa dottrina bugiarda? Il Signore Gesù Cristo ha acquistato la nostra salvezza sulla croce (Romani 3:21-26), a prezzo del proprio sangue, e all&#8217;uomo rimane solo da ravvedersi e credere per essere salvato (Efesini 2:8,9; Atti 16:30,31). La salvezza non ha niente a che fare con qualunque tipo di sforzo umano (Romani 3:27,28; Efesini 2:8,9).</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
<span style="color: #ff0000;"> 11. <strong>I Testimoni di Geova negano alcune forme di ubbidienza alle autorità.</strong></span></span></div>
<div><span style="font-size: small;">La Scrittura comanda a tutti i credenti di essere cittadini leali. Si vedano in particolare Romani 13:1-7; 1 Pietro 2:13-15; e Matteo 22:21.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
<span style="color: #ff0000;"> 12. <strong>I Testimoni di Geova sono confusi riguardo ai 144000 di cui si parla in Apocalisse.</strong></span></span></div>
<div><span style="font-size: small;">Attraverso opere meritorie e sforzi profondi, la speranza di ogni Testimone di Geova è di essere uno dei 144.000. Nei due capitoli in cui sono menzionati i 144.000, Apocalisse 7 e 14, si nota che 144.000 sono gli ebrei delle tribù antiche, con l&#8217;esclusione di qualunque Gentile (7:4-8); sono tutti maschi (14:4); sono vergini (14:4); ministreranno durante la Grande Tribolazione (14:6-13); e non guadagnano il loro ufficio mediante le opere ma sono designati da Dio (7:3). Per quanto si possa esercitare l&#8217;immaginazione, non si può considerare un&#8217;interpretazione scritturale ritenere che dei membri di una setta di Gentili abbiano un posto tra i 144.000.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
<span style="color: #ff0000;"> 13. <strong>I Testimoni di Geova usano una traduzione corrotta della Bibbia.</strong></span></span></div>
<div><span style="font-size: small;">La traduzione del Nuovo Mondo della Scrittura è una maldestra traduzione del Nuovo Testamento che nessuno studioso greco serio riconoscerebbe. La traduzione è stata alterata in modo da adattarsi alle eresie insegnate. Ad esempio, la parola greca <em>allos</em>, che significa &#8220;altro&#8221;, non appare nel testo originale greco di Colossesi 1:16,17, eppure è stata inserita quattro volte nella traduzione dei Testimoni di Geova, in modo da far apparire Cristo come parte della creazione, e rispecchiare quindi la loro falsa dottrina secondo la quale Cristo è un figlio creato, un altro dio. &#8220;&#8230;Perché per mezzo di Lui tutte le <em>altre</em> cose furono create&#8221;. Questo e dozzine di altri passaggi rendono la traduzione del Nuovo Mondo una parodia dell&#8217;autentica Parola di Dio.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
<span style="color: #ff0000;"> 14. <strong>Il sistema dottrinale dei Testimoni di Geova è basato sulle interpretazioni di Charles Russel.</strong></span></span></div>
<div><span style="font-size: small;">Nel 1847, un merciaio di Brooklyn, Charles Taze Russel, annunciò che egli possedeva tutta la verità. Nei suoi molti volumi, Russel &#8220;non lasciò intatta alcuna grande verità o dottrina fondamentale senza applicarvi le sue conclusioni sacrileghe e infondate&#8221; (Dr. William E. Biederwolf). Come uno studio attento rivelerà, non la Bibbia, ma gli scritti di Russel sono le fondamenta su cui la struttura dei Testimoni di Geova è costruita. Attualmente, i Testimoni di Geova stanno seguendo le false conclusioni di quel truffatore che aveva divorziato da sua moglie, era nei guai con la legge, e spogliò i suoi seguaci vendendogli &#8220;frumento miracoloso&#8221; a prezzi esorbitanti, affermando che esso avrebbe prodotto quindici volte la quantità di frumento di uno staio.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
<span style="color: #ff0000;"> 15. <strong>I Testimoni di Geova trascurano una vasta area delle verità della Scrittura.</strong></span></span></div>
<div><span style="font-size: small;">Un&#8217;analisi attenta dei molti libri, opuscoli e riviste pubblicati dalla Torre di Guardia (Watch Tower) rivela che solo una piccola percentuale della Scrittura viene effettivamente citata, trascurando la maggior parte della Parola di Dio.</span></div>
<p><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em>di R. Mignard</em><br />
</span></div>
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		<title>Paul Blizard, ex testimone di Geova</title>
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		<pubDate>Tue, 30 Jan 2007 15:04:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Testimoni di Geova]]></category>
		<category><![CDATA[Testimonianze cristiane]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho trovato la forza per uscire fuori dalla Watch Tower
 

 Al Cristiano medio, il nome “Testimoni di Geova” fa venire alla mente un gruppo di persone vestite ordinatamente che vanno di porta a porta nel vicinato, vendendo la rivista della Torre di Guardia [nota del traduttore: da alcuni anni i Testimoni di Geova non [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: medium;">Ho trovato la forza per uscire <strong>fuori</strong> dalla Watch Tower</span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: medium;"> </span><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> Al Cristiano medio, il nome “Testimoni di Geova” fa venire alla mente un gruppo di persone vestite ordinatamente che vanno di porta a porta nel vicinato, vendendo la rivista della Torre di Guardia [<em>nota del traduttore</em>: da alcuni anni i Testimoni di Geova non vanno più in giro a vendere le loro riviste con dei prezzi prefissati, ma mediante “contribuzioni” o “offerte”], o magari un libro. Invece, quando io penso ai Testimoni di Geova, mi viene alla mente una vita di schiavitù ad un culto che io ho servito per i primi 28 anni della mia vita. Mio nonno diventò una parte della Società della Torre di Guardia nei primi anni del 1900. I miei genitori sono dei Testimoni di Geova attivi. Mio papà è tuttora un anziano che presiede nella sua locale Sala del Regno.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Mi fu insegnato che i Testimoni di Geova avevano la sola vera religione, una religione governata dal quartier generale della Watch Tower a Brooklyn, N.Y. Il corpo direttivo controlla 2 milioni e trecentomila persone [nota del traduttore: attualmente sono più di 5 milioni]. Io uso la parola “controlla” perché i Testimoni di Geova credono che tutto ciò che viene scritto dalla Watch Tower viene da Dio e non deve essere messo in discussione. Essi credono che il corpo dirigente riceve “nuova luce” dagli angeli, che spiega tutto ciò che concerne la Bibbia. Essi credono che la Watch Tower è la sola rappresentanza che Dio sta usando. Così, essi credono che fuori dall’organizzazione della Torre di Guardia, le persone non hanno nessuna speranza. Essi credono che solo loro hanno la verità, che solo loro sono veri Cristiani, che solo loro saranno salvati e che tutti gli altri saranno distrutti da Geova Dio nella battaglia di Harmaghedon.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Io cominciai il servizio nella Torre di Guardia a pieno tempo nel 1971 dopo essermi ritirato dalla Scuola Superiore dietro l’incoraggiamento dei capi della Torre di Guardia a cagione della fine del mondo che essi predissero per il 1975. Migliaia di Testimoni di Geova incassarono polizze di assicurazione, abbandonarono carriere, e vendettero i loro possedimenti per impiegare il “poco tempo che rimaneva” nell’opera del ministerio prima della fine del mondo. Come operaio missionario o “Pioniere” io andai di porta in porta cercando di convincere le persone che esse dovevano diventare dei Testimoni di Geova per piacere a Dio e <em>forse</em> ricevere la salvezza. Io uso il termine “<strong>forse</strong>” perché tutti i Testimoni di Geova non sono sicuri della loro salvezza. La via della salvezza della Torre di Guardia è basata sulle opere, e non sulla grazia salvatrice nel sangue di Gesù Cristo, che noi riceviamo gratuitamente mediante la fede. </span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> Questo sistema di opere di sacrificio di ore mensili e di vendere i libri della Torre di Guardia di porta in porta mette il Testimone di Geova in una posizione per essere salvato se lui è fedele all’organizzazione e compie tutto quello che gli viene detto di fare. La fedeltà all’organizzazione implica l’adesione ad una moltitudine di regole e regolamenti, che gli anziani della Torre di Guardia impongono con grande cura.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> La violazione di una qualsiasi regola come è stabilita dal corpo dirigente della Torre di Guardia potrebbe scaturire in una punizione e in restrizioni, a secondo della offesa. Gli anziani hanno il potere di portare via la salvezza, restringere la vita di preghiera, interrompere la comunicazione con la famiglia o qualsiasi altra cosa essi credono che porterà un Testimone di Geova ribelle al “pentimento”. </span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> I Testimoni di Geova devono riferire agli anziani il tempo che essi spendono nel fare il lavoro della Società e gli anziani mettono l’informazione in un archivio. C’è un archivio per ogni membro della congregazione. Questo archivio contiene anche qualsiasi informazione su tutti i peccati più importanti. Tutta l’informazione che riguarda la vita privata del Testimone è conservata a New York in archivi generali che non vengono mai distrutti.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Siccome avevo vissuto in questo sistema tutta la mia vita, io sapevo che cosa ci si aspettava da me. Io dovevo seguire le regole e le leggi per guadagnarmi la salvezza. Ero andato di porta in porta sin da quando ero un piccolo bambino, così mi adattai facilmente al servizio a pieno tempo. </span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> Io continuai questo servizio per un certo numero di anni, ma con poca soddisfazione. Il peso di dovere mantenere la quota mensile di 100 ore di tempo, come anche la vendita di almeno 100 riviste e 40 libri [<em>nota del traduttore</em>: per quel tempo!], cominciò a scoraggiarmi. Tutto questo lavoro è volontario e non ci sono salari che vengono pagati. I Testimoni devono trovare un impiego per sostenere questa opera.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Nel 1973, fui accettato per andare al Quartiere Generale Mondiale di Brooklyn per essere parte del vasto corpo di operai che producono la letteratura. In una lettera personale del presidente della Società della Torre</span></div>
<div><span style="font-size: small;">di Guardia, Nathan H. Knorr, egli dichiarò: “<em>In aggiunta, tu otterrai un meraviglioso addestramento teocratico avanzato che è molto meglio di qualsiasi educazione secolare tu possa ottenere.</em>”</span></div>
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<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Con molto anticipo io prenotai un volo per New York City. Mentre ero sull’aereo mi ricordai di tutta l’invidia dei miei amici, io stavo andando a vivere con i membri del corpo dirigente, e quanto splendido sarebbe stato essere al centro di tutta l’attività del lavoro compiuto in tutte le parti nel mondo. I miei amici mi fecero delle feste di addio e dei doni, lodando i miei orgogliosi genitori per avermi allevato così bene nell’organizzazione, tanto che essi potevano vedere il loro figlio andare in tale posto.</span></div>
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<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Poco dopo essere arrivato a New York, si consumò l’illusione dato che fui assegnato al lavoro nella fabbrica. Duro lavoro e apprendere a fondo le linee di condotta dell&#8217;organizzazione fu l’educazione’ che io ricevetti al Quartiere Generale della Torre di Guardia.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Lo spazio non mi permette di raccontare i dettagli di quello che sperimentai mentre passavo lunghe ore a lavorare nella legatoria dei libri. Là io alimentai le macchine per la “Organizzazione di Dio”. Ricordo lo stress mentale di una abbondanza di regole e regolamenti. Il piano maestro dei leaders della Torre di Guardia controllava dove andavo, cosa facevo e come lo facevo.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Dopo avere passato tre anni al Quartiere Generale, senza soldi per cominciare fuori nel mondo (la nostra paga era di 14 $ al mese), imparai la dura realtà di cercare di vivere con nessuna educazione o abilità. I Testimoni di Geova sono fortemente scoraggiati dal frequentare la scuola secondaria superiore e ancor di più l’università. </span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> Mi sposai ad una brava ragazza Testimone di Geova, e stabilimmo insieme di cercare di piacere a Dio nella maniera migliore che sapevamo. Cioè, noi eravamo dei bravi Testimoni di Geova e seguivamo tutte le regole<br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;">e tutte le leggi. Mia moglie era stata una missionaria per otto anni. Ella era stata mandata in diverse parti degli Stati Uniti nel suo lavoro, sotto la direzione della Società Torre di Guardia.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Dopo che fui tornato a casa con un “archivio completamente pulito” dall’ufficio di New York, gli anziani locali mi stavano usando piuttosto ampiamente nell’insegnare dal palco. La maggior parte dei Testimoni di Geova sono d’accordo che chiunque abbia speso del tempo al quartiere generale, è speciale ed è degno di responsabilità più grandi nella congregazione locale.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Dato che guadagnai una posizione nella congregazione, io venivo esposto ed istruito in qualche lavoro segreto degli anziani. Era eccitante andare in giro di notte, seguire i membri della congregazione che erano sospettati di agire malamente. Mi fu anche dato accesso agli archivi della congregazione, che rivelavano l’informazione interna di tutti nella congregazione. Io venivo usato nelle stesse operazioni dissimulate che avevo visto, e che controllano gli operai al quartiere generale.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Nonostante tutto ciò io non potevo ricevere nessuna vera soddisfazione e nessuna pace. La pressione nel cercare di servire un Dio che è vendicativo e pieno di ira va oltre quello che io posso descrivere. L’organizzazione dipingeva Geova sempre come un Dio pronto “a riversare la vendetta”. Tutto quello che io sapevo di Dio era quello che io leggevo nella Torre di Guardia. Sì, noi leggevamo la Bibbia, ma ci era stato detto che se noi facevamo questo per interpretarla senza i libri della Torre di Guardia, noi eravamo destinati a cadere nell’errore e nell’apostasia. [<em>nota del traduttore</em>: la stessa falsità è detta dalla chiesa romana e dalle altre religioni umane che fanno dire alla Sacra Parola di Dio ciò che essi vogliono...come se lo Spirito Santo che è l’UNICA GUIDA, fosse dispensato dagli uomini e non da Dio!]</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Un amico mi introdusse ad un libro scritto da un ex Testimone di Geova intitolato “<em>Trent’anni schiavo della Torre di Guardia</em>”. Io sapevo che il mio dovere, come buon Testimone, era di volgere il mio amico agli anziani, perché a noi era proibito leggere ogni sorta di materiale contro i Testimoni.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Ma per sfida, io lessi il libro. Mi disturbò moltissimo, perché l’autore era un ex operaio al quartier generale, e io potevo confermare come vere moltissime cose che lui diceva! Molte cose che io avevo cercato di cancellare dalla mia memoria, stavano di nuovo affiorando, e delle domande sull&#8217;autorità della Torre di Guardia mi lasciarono molto sconvolto. L’autore menzionava che egli aveva trovato spiritualmente la <strong>Verità</strong> studiando la Bibbia senza le pubblicazioni della Torre di Guardia, e chiedendo a Dio, l’Autore, l’aiuto per comprenderla.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
In tutto questo tempo lo Spirito Santo mi stava chiamando a studiare la Parola di Dio. Nonostante noi avessimo la nostra Traduzione della Bibbia del Nuovo Mondo (tradotta dalla Società Torre di Guardia e confutata da studiosi della lingua Ebraica e Greca come una versione influenzata negativamente e contorta), io comprai una Nuova Bibbia Standard Americana [<em>New American Standard Bible</em>].</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Mia moglie ed io studiammo segretamente la nostra nuova Bibbia per lunghe ore durante la notte, scoprendo che molte delle dottrine principali per le quali noi eravamo disposti a morire erano false. Io affrontai mio padre a proposito di alcune di queste questioni. Essendo un anziano, mio papà vide che io stavo mettendo in dubbio alcuni dei principali insegnamenti, ed egli fece un rapporto di me e mia moglie agli anziani affinchè fossimo processati per apostasia.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Dopo una lunga e triste udienza, impauriti, noi ci pentimmo di avere messo in dubbio la Società della Torre di Guardia e ci fu permesso di rimanere Testimoni di Geova, ma io fui spogliato di tutte le mie responsabilità nella congregazione. Io dovevo essere sorvegliato per un periodo di tempo, prima di poter servire di nuovo in una qualunque funzione nella congregazione. Un trasferimento per lavoro in un’altra città fu un sollievo benvenuto. Non vedevo l’ora di entrare in una altra congregazione ed avere un nuovo inizio. Ma quando mi ricordai che l’udienza era ancora nel mio archivio e mi avrebbe seguito dovunque sarei andato per il resto della mia vita, venne presto la delusione.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Naturalmente, gli anziani nella nuova congregazione ebbero il mio archivio appena dopo che io cominciai a frequentare le riunioni. Essi mi dissero che mi avrebbero sorvegliato per un certo tempo per vedere se queste mie idee apostate sarebbero venute di nuovo in superficie. Essi mi avvertirono che se io avessi cercato di condividere tali idee con qualcuno nella congregazione, essi mi avrebbero scomunicato. Promisi fedeltà all’organizzazione, e dissi che non avrei letto o detto niente che era differente dalla posizione della Torre di Guardia sulla Scrittura. Passarono due anni. Essere sotto lo scrutinio degli anziani mi lasciò molto vuoto. Niente, neppure i miei figli che mi avevano portato così tanta gioia, rese la mia vita realizzata. Io avevo bisogno di qualche cosa, ma cosa fosse non lo sapevo. Mia moglie ed io spesso bevevamo in eccesso, cercando qualche gioia, ma da ciò scaturì solo il vuoto.</span></div>
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<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Avendo due bambini, noi desideravamo ardentemente che nascesse una bambina e speravamo che l’avere una piccola bambina avrebbe portato la felicità che mancava nella nostra famiglia. Il 10 Agosto 1980, nacque Jenny Leigh Blizard. Noi eravamo così contenti! Ma fummo colpiti dalla tragedia. Quando lei aveva cinque settimane, a Jenny fu trovato che aveva un raro problema di sangue. Esso non coagulava.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> I medici locali ci mandarono a Sant Antonio, nel Texas, per il trattamento della condizione di Jenny. Noi la portammo dai medici della speciale cura della camera dei bambini del Centro Medico di Santa Rosa, cercando un trattamento che avrebbe fatto star bene Jenny. Perché Jenny stava sanguinando internamente? Perché il suo sangue non coagulava? I medici impiegarono giorni per cercare di arrivare ad una conclusione.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Alla fine un gruppo di medici ci informarono che Jenny aveva bisogno di una urgente trasfusione di sangue per salvare la sua vita. Questo era un difficile problema per noi perché la legge della Torre di Guardia non permette a nessun Testimone di Geova di prendere sotto qualsiasi forma del sangue. I Testimoni di Geova portano delle tessere che dichiarano che essi non prenderanno una trasfusione di sangue in nessuna circostanza, neppure se ciò significherà la morte.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> Noi mandammo i medici fuori dalla stanza e gli dicemmo che gli avremmo presto dato la nostra risposta. Mia moglie ed io pregammo e gridammo a Dio per delle risposte. Io ricordo che pensai: “<strong>Oh Geova, come<br />
</strong> </span></p>
<div><span style="font-size: small;"><strong> mi puoi chiedere di prendere una tale decisione – un sì o un no se Jenny vive o muore! Che specie di Dio sei!</strong>” Alla fine mia moglie ed io chiamammo i medici di nuovo nella stanza e li informammo che noi dovevamo ubbidire alla legge di Dio e noi avremmo fatto morire Jenny.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Gli ufficiali dell’ospedale contattarono il Dipartimento dell’Assistenza dei Bambini del Texas e fu intentata una causa contro di noi per abuso e negligenza di bambino. Un ordine del tribunale fu emesso per assicurare che Jenny ricevesse il sangue di cui ella aveva bisogno per avere salva la sua vita. Il Dipartimento dello sceriffo di Bexar County diede a me e a mia moglie delle citazioni e avvertì il personale dell’ospedale di non permetterci di rimuovere Jenny dall’ospedale. I Testimoni di Geova durante la loro storia hanno fatto spesso uscire furtivamente e illegalmente dagli ospedali i pazienti per evitargli a tutti i costi le trasfusioni di sangue.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Mia moglie ed io fummo internamente sollevati che Jenny avrebbe ricevuto la cura che aveva bisogno nel ricevere il sangue. Io avvertii che avevo fatto tutto quello che potevo per cercare di impedirle di ricevere il sangue, non capendo che i tribunali sarebbero intervenuti.</span></div>
<div><span style="font-size: small;"> </span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> I cronisti di due giornali di Sant’Antonio, “<em>Il Sant’Antonio Express/News</em>” e “<em>Il Sant’Antonio Light</em>”, seppero di Jenny e svelarono la storia, nonostante noi rifiutammo di parlare ai cronisti. In uno sguardo retrospettivo, io lodo il loro lavoro. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Nel frattempo, degli amici contattarono gli anziani locali, che prontamente vennero a visitarci. Essi erano sollevati di scoprire che c’era ancora tempo per pianificare una maniera per portare via Jenny dall’ospedale prima che le fosse somministrato il sangue.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Io gli spiegai che la questione era fuori dalle nostre mani e che io mi trovavo sotto l’ordine del tribunale di non rimuovere Jenny. Questo sembrò non interessargli. La loro principale preoccupazione era di portarla fuori dall’ospedale. Io sapevo che Jenny sarebbe presto morta se io l’avessi rimossa dalle macchine che la tenevano viva ed io sarei stato accusato di omicidio. Io spiegai questo agli anziani. Essi replicarono: “<em>Quella è </em><em>l’opportunità che tu devi prendere! Tu non puoi permettergli di dare del sangue a tua figlia!</em>”</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Senza ulteriore discussione, io gli chiesi di andarsene, dichiarando che noi non potevamo permettere alla nostra bambina di morire in questa maniera. “S<em>e questo è l’Iddio che servo, io non voglio più avere niente a che fare con Lui !</em>”<br />
</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> Gli anziani lasciarono l’ospedale turbati con me che non mi ero sottomesso a loro. “<em>Io spero</em>”, mi disse persino un anziano, “<em>che tua figlia tramite quel sangue contragga l’epatite, solo per dimostrare che è male!</em>” [nota del traduttore: un bellissimo e tipico esempio di amore “cristiano” tra i Testimoni, non c’è che dire! Se avessero conosciuto l’Amore di Dio che è in Cristo Gesù, neanche avrebbero pensato una tale cattiveria!]</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
Quando alla fine tornammo a casa con Jenny, i Testimoni di Geova avevano ricevuto notizia che anche se noi avevamo protestato contro la trasfusione di sangue, noi avevamo permesso a Jenny di riceverla. Questo<br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;">ci rese dei reietti agli occhi dei Testimoni di Geova, ma essi non ci disassociarono. La legge che richiedeva la disassociazione sarebbe stata applicata solo se io avessi deliberatamente dato il permesso per la trasfusione. Qui fu quando Dio intervenne. Dei Cristiani vennero a casa nostra e ci aiutarono amorevolmente con del cibo e del denaro e in qualsiasi maniera essi potevano! La testimonianza vivente di amore di queste persone commosse così tanto mia moglie ed io che decidemmo di ricominciare a studiare la Bibbia.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Quei mesi di intenso studio segreto della Bibbia ci condussero a concludere che noi avevamo vissuto una menzogna. Noi eravamo stati schiavi di un sistema di interpretare la Scrittura che soffocava qualsiasi nostro libero pensiero e la verità intorno al Signore Gesù Cristo! Sulle questioni e sui punti dottrinali che mi avevano disturbato molto, la Bibbia era oltremodo chiara! Io lessi l’intera Bibbia nel suo contesto, senza l’aiuto di un libro o di una rivista che mi istruisse, ma con il desiderio di conoscere personalmente Dio&#8230;(Prov. 8:17). Il risultato di questo studio fu che noi scoprimmo che tutto quello di cui noi avevamo bisogno per la Salvezza era il Signore Gesù Cristo (Atti 4:12). Noi scoprimmo che <strong>Dio è un Dio d’amore</strong> (2 Cor. 13:11; Sal. 57:10; 1 Giov. 4:8) e non un Dio di ira com’e immaginato dalla Torre di Guardia!</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;">Una notte, mia moglie ed io ci tenemmo per mano e donammo le nostre vite al Signore Gesù Cristo (Col. 3:3; Rom. 12:1). Improvvisamente, noi sentimmo una liberazione nel nostro spirito (Col. 1:13), una liberazione che ci portò libertà e salvezza (Gal. 5:1; At. 16:31). Noi eravamo “nati di nuovo” (Giov. 3:3). Io non avevo mai sperimentato un sentimento come quello in tutte le migliaia di ore che io avevo speso sforzandomi di piacere a Dio come bravo Testimone di Geova (Gal. 3:10)! Noi sapevamo che eravamo cambiati (Gal. 5:22-24). Noi eravamo una “nuova creatura” (2 Cor. 5:17). Come disse l’apostolo Giovanni: “<em>Affinchè sappiate che <span style="text-decoration: underline;"><strong>voi avete la vita eterna</strong></span></em>” (1 Giovanni 5:13). </span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> Naturalmente, noi fummo prontamente allontanati dai Testimoni di Geova. Secondo le regole della nostra scomunica, noi non possiamo avere nessun contatto con la nostra famiglia e con gli amici del passato nell’organizzazione. Ai nostri genitori non sarà permesso di partecipare al nostro funerale. Secondo la legge della Torre di Guardia, noi dobbiamo essere considerati come morti. Qualsiasi Testimone di Geova còlto a parlare con noi è soggetto ad un azione giudiziaria, incluso l’allontanamento.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> In conclusione, io devo dire che noi non siamo affatto morti, ma <strong>molto vivi</strong>. Sì, noi siamo morti a una maniera di vivere passata, a quella schiavitù, <strong>ma siamo vivi in Gesù Cristo, pieni di Spirito Santo e di potenza, salvati per il sangue dell’Agnello!</strong></span></div>
<p><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
In conclusione, la condizione di Jenny era molto più seria di quanto una trasfusione di sangue poteva correggere permanentemente. Le trasfusioni datele da piccola prolungarono la sua vita, ma il 3 Marzo 1987,<br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;">la nostra Jenny di sei anni andò a casa a stare con il Signore. Ma sulla pietra commemorativa di Jenny è scritto: “<strong>La speciale messaggera di Dio</strong>”. Si, noi crediamo che lei lo fu veramente. Per mezzo della sua malattia e della sua breve vita, noi arrivammo a riconoscere la seduzione della Società della Torre di Guardia, a confessare e ricevere Gesù Cristo come Salvatore e Signore, e a condividere questa conoscenza di redenzione del Salvatore con i Testimoni di Geova nella nazione.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;"> Inoltre, alcuni dettagli del funerale di Jenny attestano la natura della Società della Torre di Guardia e il controllo che essa esercita sui suoi membri. Al funerale di Jenny, i primi quattro banchi erano riservati ai membri della famiglia. Le restanti file di banchi erano aperti alla famiglia che faceva parte della chiesa e alla gente del paese. Gli ultimi erano pieni. Gente da ogni luogo venne a partecipare al dolore della perdita di questa piccola bambina. Invece i banchi riservati alla famiglia di Jenny erano occupati solo da quattro persone – io, mia moglie Pat, e i due fratellini di Jenny. Nessun altro membro della famiglia partecipò al funerale. Gli fu ordinato di non parteciparvi dai capi della Torre di Guardia. <strong>L’insensibilità</strong> mostrata dalla Società della Torre di Guardia nel vietare ai parenti di partecipare al servizio funebre è incredibile. Noi possiamo solo pregare per loro, che attraverso la nostra testimonianza coloro che sono stati presi come schiavi si sveglieranno alla <strong>libertà che si trova solo in Cristo Gesù</strong>. Amici Testimoni, <strong>SVEGLIATEVI! </strong>Iddio aiuti quanti sono sulla via della salvezza!</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em><br />
</em> </span></p>
<div><span style="font-size: small;"><em> Che l’Iddio della Bibbia ti benedica, chiunque tu sei che leggi!</em></span></div>
<div><span style="font-size: small;"><em> </em><br />
</span></div>
<div><span style="font-size: small;">Paul Blizard ora è il Pastore più anziano della Reidland Baptist Church, Paducah, KY, USA.<br />
</span></div>
</div>
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