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	<title>Diotiama.it &#187; Islam</title>
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	<description>Gesù ritorna, sei tu pronto?</description>
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		<title>Tabella comparativa tra la fede in Cristo e nell&#8217;Islam</title>
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		<pubDate>Fri, 11 Sep 2009 15:20:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Islam]]></category>

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		<description><![CDATA[ 





Fede in Gesù Cristo
Fede nell&#8217;Islam 



Dio


Dio creatore
Dio ha creato l&#8217;universo e l&#8217;uomo a sua immagine e somiglianza. Egli rivela la sua essenza nella creazione e attraverso il Figlio Gesù Cristo.
Giovanni 1:14-15. 


Allah creatore
Allah è il creatore del mondo e dell&#8217;uomo. Ma l&#8217;uomo non è stato creato a immagine di Dio.
Sure 55:1-7. 




Gesù Cristo


Gesù è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"></p>
<table style="border-collapse: collapse;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="3" width="100%" bordercolor="#000000">
<tbody>
<tr>
<td width="33%" valign="top"></td>
<td width="33%" align="center" valign="top"><strong><span style="text-decoration: underline;">Fede in Gesù Cristo</span></strong></td>
<td width="33%" align="center" valign="top"><strong><span style="text-decoration: underline;">Fede nell&#8217;Islam </span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="33%" valign="top">
<div>Dio</div>
</td>
<td width="33%" valign="top">
<div><strong>Dio creatore</strong></p>
<div>Dio ha creato l&#8217;universo e l&#8217;uomo a sua immagine e somiglianza. Egli rivela la sua essenza nella creazione e attraverso il Figlio Gesù Cristo.</div>
<p><span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Giovanni 1:14-15. </span></div>
</td>
<td width="33%" valign="top">
<div><strong>Allah creatore</strong></p>
<div>Allah è il creatore del mondo e dell&#8217;uomo. Ma l&#8217;uomo non è stato creato a immagine di Dio.</div>
<p><span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Sure 55:1-7. </span></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="33%" valign="top">
<div>Gesù Cristo</div>
</td>
<td width="33%" valign="top">
<div>Gesù è stato generato dallo Spirito Santo in Maria.</p>
<div>Gesù è l&#8217;unigenito Figlio di Dio. Egli è venuto come uomo sulla terra ed è Dio incarnato.</div>
<div>Gesù è il promesso Liberatore e Salvatore dell&#8217;Antico Testamento.</div>
<p>Egli è il Figlio di Dio, e in diversi passaggi viene chiamato &#8220;Signore&#8221; e &#8220;Dio&#8221;.</p>
<div>Gesù Cristo è l&#8217;unico mediatore tra Dio e l&#8217;uomo e si è sacrificato per lavarci dai nostri peccati.</div>
<div><span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Salmo 2:7; Matteo 1:20; Luca 1:35; Giovanni 1:1-2; Isaia 9:6; Giovanni 20:28;Tito 2:13; 2 Pietro 1:1;Atti 10:43; 13:21; Filippesi 3:20; 1 Timoteo 2:5. </span></div>
</div>
</td>
<td width="33%" valign="top">
<div>
<div>Gesù è stato creato da Allah attraverso la sua parola. E tramite la potenza di Allah è stato trasferito in Maria. Tuttavia è solo un uomo.</div>
<div>Allah non ha figli, Gesù non è suo figlio. Gesù non può essere venerato come Dio.</div>
<p><span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Sure 9:30; 5:75; 4:171; 3:59; 3:45; 5:75. </span></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="33%" valign="top">
<div>Peccato</div>
</td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">
<div>Ribellione ed egoismo: Adamo ha trasgredito il comandamento di Dio nel paradiso.<br />
Le conseguenze di questa violazione sono peccato, morte e separazione da Dio per tutti gli uomini nel mondo.<br />
La riconciliazione con Dio è possibile solo attraverso la morte di Gesù.</div>
<div>
<span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">2 Corinzi 5:18-19; Romani 3:20</span><span style="font-size: xx-small;">. </span></div>
</td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">Nel paradiso terrestre Adamo ha peccato quando ha mangiato il frutto proibito. Ma con questo evento l&#8217;uomo non è stato separato da Allah. (Nell&#8217;islam non c&#8217;è caduta e il peccato originale non esiste.)<br />
<span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Sura 2:35-39.</span></p>
<p>Allah  interviene sugli uomini: “Allah guida chi vuole e svia chi vuole” (Sure 74,31), ma l’uomo è lasciato libero di essere fedele o infedele. Chi è sottomesso ad Allah non può che agire bene.</td>
</tr>
<tr>
<td width="33%" valign="top">
<div>Morte e risurrezione di Gesù</div>
</td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">
<div>Gesù è morto sulla croce secondo la volontà del Padre. È stato messo in una tomba ed è risorto dai morti il terzo giorno. Con ciò ha conquistato la vittoria sul peccato e sulla morte e ha ottenuto la redenzione per coloro che ripongono la loro fiducia in lui.</div>
<div><span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Matteo 16:21; Atti 10:40; 1 Corinzi 15:4; Filippesi 2:8; Colossesi 1:22; 1 Pietro 2:24</span>.</div>
</td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">Gesù non è stato crocifisso e non è risorto. Una crocifissione sarebbe stata per lui una sconfitta vergognosa. Con la sua morte non avrebbe ottenuto nessuna redenzione.<br />
(Sulla fine di Gesù il Corano non ha indicazioni chiare. Probabilmente Allah l&#8217;ha rapito davanti ai suoi nemici, e un altro è stato crocifisso al suo posto.)<br />
<span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Sura 4:157-158.</span></td>
</tr>
<tr>
<td width="33%" valign="top">
<div>Fede</div>
</td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">Fede significa riconoscere il proprio stato di peccato e perdizione, accettare la redenzione di Gesù, e vivere nei comandamenti di Dio per mezzo della forza dello Spirito Santo.<br />
<span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Atti 9:1-18.</span></td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">
<div>Fede significa riconoscere l&#8217;esistenza di Allah, sottomettersi a lui, esprimergli gratitudine e seguire i suoi precetti (preghiera, elemosina, eccetera).</div>
<div><span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Sura 2:177.</span></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="33%" valign="top">
<div>Perdono</div>
</td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">Il peccatore pentito sa che Dio gli dona il perdono, perché Dio si è chiaramente impegnato nella sua Parola<br />
<span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">1 Giovanni 1:9. </span></p>
<p>Dio dona la certezza della vita eterna a chi accetta il perdono offerto per mezzo della morte di Gesù.<br />
<span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Giovanni 1:12; 1 Giovanni 5:13.</span></td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">Il Corano celebra continuamente la misericordia e la grazia di Allah.<br />
Il peccatore pentito spera nel perdono di Allah, tuttavia non ha alcuna certezza del perdono nella vita attuale, e neppure la certezza di poter entrare nel paradiso dopo la morte.<br />
Allah è troppo onnipotente per lasciarsi vincolare nelle sue azioni.<br />
<span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Sure 7:156; 3:31; 27:46.</span></td>
</tr>
<tr>
<td width="33%" valign="top">
<div>Rigenerazione</div>
</td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">Rinnovamento attraverso la nascita nuova dello Spirito di Dio. Rigenerazione cristiana: “ In verità, in verità ti dico che se non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio”.<br />
<span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Giovanni 3:1-7<br />
</span><br />
”Egli ci ha salvati non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, mediante il bagno del rinnovamento dello Spirito Santo”<br />
<span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Tito 3:5 </span></td>
<td width="33%" align="center" valign="top">?</td>
</tr>
<tr>
<td width="33%" valign="top">
<div>Salvezza dell&#8217;uomo</div>
</td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">Gesù è morto per i nostri peccati. Ha subito il castigo che avremmo dovuto subire noi. La salvezza che ci offre è un dono gratuito. Sta a noi accettarla o no; non è richiesta nessuna opera, Gesù vuole soltanto che lo riconosciamo come nostro personale Salvatore.</p>
<p><span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Giovanni 6:35,Marco 16:16,Atti 16:32, Romani 10:9, Efesini 2:8, Tito 2:14</span></td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">La salvezza dell’uomo consiste nel “sottomettersi” (Islam) ad Allah, cioè riconoscere la propria condizione umana e i propri limiti. Purtuttavia, anche se un fedele ha osservato i precetti dell&#8217;Islam in modo integerrimo durante tutta la sua vita, non può avere la certezza della salvezza. Allah potrebbe decidere, in qualsiasi momento della sua vita, di sviarlo e di fargli perdere la salvezza.</td>
</tr>
<tr>
<td width="33%" valign="top">
<div>Meta</div>
</td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">Sicurezza della vita eterna dopo la risurrezione alla presenza di Dio.</td>
<td width="33%" align="center" valign="top">?</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></span></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Semse Aydin, Tuchia</title>
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		<pubDate>Thu, 30 Jul 2009 05:58:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Islam]]></category>
		<category><![CDATA[Testimonianze cristiane]]></category>

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		<description><![CDATA[Semse Aydin è la moglie di Necati Aydin, un pastore assassinato il 18 aprile 2007 nella città di Malatya. Qui sotto potete leggere la sua testimonianza.

Sono cresciuta in una famiglia cristiana ortodossa. La mia famiglia era solo nominalmente cristiana e fino all’età di vent’anni non avevo mai letto il Nuovo Testamento, né conosciuto il Signore. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Semse Aydin è la moglie di Necati Aydin, un pastore assassinato il 18 aprile 2007 nella città di Malatya. Qui sotto potete leggere la sua testimonianza.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
Sono cresciuta in una famiglia cristiana ortodossa. La mia famiglia era solo nominalmente cristiana e fino all’età di vent’anni non avevo mai letto il Nuovo Testamento, né conosciuto il Signore. Ero in cerca di un Dio che mi avrebbe amata, ma tutto nella mia vita mi deludeva. Avevo tanti problemi al punto di non trovare più una via d’uscita. Ne parlai con la mia sorella maggiore, l’unica cristiana che conoscevo. Lei mi disse che solo il Signore Gesù mi avrebbe potuto aiutare. Allora implorai con tutto il mio cuore l’intervento del Signore Gesù, e Lui mi aiutò! Se non l’avesse fatto avrei perso il senno o persino la vita.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
Benché mi avesse aiutata, non credevo ancora di potermi fidare di Lui. Ma come segno di gratitudine cominciai a leggere il Nuovo Testamento, pensando che quello fosse il minimo che potevo fare dopo che il Signore Gesù mi aveva liberata dalla mia depressione. Tramite due versetti mi dimostrò di amarmi: <em>“Difficilmente uno morirebbe per un giusto; ma forse per una persona buona qualcuno avrebbe il coraggio di morire; Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi”</em> (Romani 5:7–8).</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
Andai in cerca di qualcuno che potesse aiutarmi, ma non c’era nessuno al di fuori del Signore Gesù. Più leggevo il Nuovo testamento e più cominciavo ad amarLo. Perciò Gli ho dato tutta la mia vita. Devo tutto a Lui, per ogni cosa nella mia vita! Lo amo al punto di voler condividere volentieri il mio amore con gli altri. Un giorno ebbi l’opportunità di farlo con Necati.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
Necati salì sul pullman sul quale stavo viaggiando. Essendo un musulmano radicale preferì non occupare il posto libero accanto al mio perché ero una donna. Non c’era però nessun altro posto libero, perciò infine si accomodò lì. Stavo leggendo le annotazioni che avevo fatto durante la mia meditazione mattutina. Necati guardò ciò che stavo leggendo e chiese: “Tu sei una di quelle missionarie, vero?” Risposi: “Non lo è chiunque crede veramente? Tu non sei un missionario islamico?” Volendo provare di essere un buon musulmano, ammise che era proprio così.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
Dopo questo incontro ebbi regolarmente la possibilità di parlare del Signore Gesù con Necati. Lui cominciò a comprendere che Gesù Cristo è davvero il Figlio di Dio e l’unica via alla liberazione dei peccati. Più lo comprendeva e più si distanziava dall’islam. Decise di seguire Gesù Cristo e una grande gioia gli riempì il cuore. Ogni giorno imparava cose nuove dalla Parola di Dio.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
A causa della sua conversione, Necati ebbe molte difficoltà con la sua famiglia. Scrisse una lettera nel tentativo di ristabilire i buoni rapporti, ma quando compresero che non sarebbe tornato all’islam, la sua famiglia gli voltò le spalle. Poco tempo dopo decidemmo di sposarci e per questo la sua famiglia si arrabbiò ancora di più. Necati cominciò a dubitare e si isolò; in quel periodo pregai molto per lui e, grazie a Dio, le mie preghiere furono esaudite. Ci sposammo e decidemmo di trasferirci a Malatya, perché Necati si sentì chiamato a testimoniare Cristo in un luogo dove la testimonianza cristiana era scarsa.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">A Malatya Dio ha fatto grandi cose in breve tempo per edificare la chiesa. Vidi convertirsi più persone di quante ne avevo viste nei miei primi diciotto anni con Cristo. In Turchia è già un grande miracolo veder convertire una sola persona in tre anni. Necati cresceva velocemente nella sua fede. Faceva il pastore ed era coinvolto anche in molte attività cristiane. Fra l’altro impartiva il corso “Alfa”, che era frequentato anche da due di coloro che poi lo avrebbero ucciso. Necati amava quelle persone, cercava di spiegare loro il Vangelo e di condurli a Gesù Cristo.</span></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
I miei figli ed io abbiamo perso una persona molto preziosa. Il nostro futuro con Necati ci è stato rubato. Se non avessimo amato il Signore Gesù, non avremmo potuto sopportarlo. Sia la famiglia di Necati che la mia ci hanno rigettati. Ora voi dunque costituite l’unica famiglia che ci è rimasta. In questo periodo difficile abbiamo molto bisogno di voi. Ogni giorno che devo andare avanti senza Necati è una croce che devo portare. Volete aiutarmi a portare questa croce? </span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Younathan &#8211; da Maometto a Cristo</title>
		<link>http://www.diotiama.it/wp/2008/01/08/younathan-da-maometto-a-cristo/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Jan 2008 15:50:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Islam]]></category>
		<category><![CDATA[Testimonianze cristiane]]></category>

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		<description><![CDATA[Vorrei raccontarvi la mia testimonianza e come ho incontrato il mio migliore amico, la persona che (a parte mia moglie) amo di più.


Sono nato sul Golfo Arabo, e sono stato allevato e amato da una famiglia musulmana. Quando ero ancora adolescente incontrai il mio migliore amico tramite alcuni compagni. Lui veniva dall’Asia meridionale, perciò cominciai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Vorrei raccontarvi la mia testimonianza e come ho incontrato il mio migliore amico, la persona che (a parte mia moglie) amo di più.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;">Sono nato sul Golfo Arabo, e sono stato allevato e amato da una famiglia musulmana. Quando ero ancora adolescente incontrai il mio migliore amico tramite alcuni compagni. Lui veniva dall’Asia meridionale, perciò cominciai a prenderlo in giro perché questa era l’abitudine degli arabi locali. Prima mi odiava, ma poi fece amicizia con me per farmi cambiare comportamento. Infatti smisi di mortificarlo e diventammo buoni amici. (Già allora era un ragazzo savio!) In quel periodo lavorava in un piccolo negozio di dischi e ogni volta che volevo marinare la scuola lo trovavo al lavoro nel negozio e disposto ad ascoltare i miei problemi. Mi consigliava quando ne avevo bisogno, ma non era ancora cristiano. Ambedue avevamo i nostri vizi, ma lui non mi introduceva mai nei suoi e io non inducevo lui ad adottare i miei. Ci amavamo davvero come fratelli.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;">Poi cominciai a cercare Dio, chiedendomi come fosse e desideroso di avere un rapporto con Lui. Crescendo studiavo ogni giorno il Corano a scuola, e avevo tante domande riguardo a Dio. Mi chiesi perché Dio era così duro e lontano nei miei periodi più difficili. Come tutti i musulmani credevo anch’io di avere un angelo dietro ambedue le spalle: uno per annotare i miei atti buoni e un altro i miei atti cattivi. Cominciando a pensare alla mia vita e al Corano arrivai alla conclusione che tutti i musulmani, persino il profeta Muhammad, sarebbero andati all’inferno per certi peccati che avevano commesso durante la loro vita. Caspita! Sapevo che secondo il Corano alcuni peccati grossolani non potevano essere perdonati da Dio, e sfortunatamente io li stavo facendo. Perciò dissi fra me: &#8220;Perché Dio è così ingiusto? Mi ha creato fin dal principio per punirmi. Sapeva che sarei stato debole, eppure mi punirà per i miei peccati … Egli sa che abbiamo una natura peccaminosa, e poi ci punisce per quello …&#8221; Il muro tra Dio e me divenne sempre più alto. Conclusi che fosse meglio peccare molto e goderne, visto che ad ogni modo sarei finito all’inferno. Cominciai a cercare Dio nei posti sbagliati, ma non abbandonai mai il mio amico. </span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;">Un giorno andai a casa sua. Lui non stava ancora seguendo Cristo, ma i suoi genitori erano diventati cristiani e tenevano incontri di preghiera nella loro casa. Quel giorno proiettarono un film su Gesù. Mi ricordo che scherzai sul film con domande beffarde: &#8220;Come può un profeta apparire in tivù? Chi ha mai fatto un ritratto di Gesù? Avevano già delle camere polaroid? Ah, ah, ah …&#8221; Nessuno dei presenti però si dimostrò offeso.</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;">In seguito tornai al mio paese arabo d’origine per studiare in una università, dove Dio tagliò tutti i miei rapporti con i compagni cattivi. Soltanto, non so perché, lasciò nella mia vita il mio migliore amico. Bene, durante quel periodo quest’amico diventò cristiano e quando lo scoprii diventai geloso … Mi chiesi che cosa i cristiani gli avessero offerto che fosse meglio della nostra amicizia; egli cominciò ad essere molto coinvolto in una chiesa sul Golfo Arabo. &#8220;Ma che cos’è il cristianesimo?&#8221;, pensai. &#8220;Una religione con tre dèi? E poi uno di questi dèi muore e ne rimangono due?&#8221;</span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;">Tornato al Golfo Arabo dopo aver finito il semestre ebbi un sogno su Gesù. In quel sogno Gesù mi disse di venire da Lui e di leggere la Bibbia, e allora Egli mi avrebbe mostrato la via, la verità e la vita. La mattina seguente lo raccontai concitato a mia madre. Lei disse che il mio sogno su Gesù fosse una &#8220;vittoria&#8221; (cioè un sogno che porta fortuna), e ciò mi sorprese. Pochi giorni dopo vidi il mio amico e mi aspettai da lui che quel giorno avrebbe speso molto tempo con me. Mi disse però che stava andando in chiesa, visto che era domenica, e mi invitò ad accompagnarlo. Avevo un gran desiderio di vedere come i cristiani pregavano e desideravo andare con lui. In chiesa celebrarono la Santa Cena e mi chiesi che cosa fosse. Un altro nostro conoscente disse che non potevo partecipare se non ero un credente in Cristo. Il mio amico ascoltò e rispose alle mie domande. Durante le settimane seguenti riflettei molto sul cristianesimo e cominciai a leggere la Bibbia. Più leggevo e più desideravo di leggere e di sapere. <span style="text-decoration: underline;">Avevo fame della verità.</span></span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<div><span style="font-size: small;">Una mattina un cristiano americano, che avevo incontrato, mi invitò a colazione per discutere le domande che avevo. Gli chiesi se volesse diventare musulmano, e mi diede una risposta saggia dicendo: &#8220;Sai, se l’islam mi desse ciò che possiedo nel cristianesimo, diventerei musulmano&#8221;. Mi disse di aver letto il Corano. Sentii che rispettava veramente me e la mia cultura araba. Una settimana dopo andai di nuovo in chiesa con il mio amico, e non dimenticherò mai ciò che successe. Il pastore della chiesa stava distribuendo la Santa Cena davanti all’assemblea. Mi feci avanti e lui disse: &#8220;Younathan, questo è il sangue di Gesù che è stato versato per te…&#8221; Fui molto toccato dal fatto che conosceva il mio nome, perché la chiesa era ed è numerosa. Diedi la mia vita a Cristo, e da allora il mio amico ed io ci chiamiamo &#8220;Davide e Gionathan&#8221; per esprimere l’amicizia profonda che ci unisce. </span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Bene, così siamo diventati buoni amici. Vi ho raccontato qualche dettaglio della mia testimonianza; sarebbe difficile descrivere tutti i dettagli e tutti i miei pensieri. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;">
<div><span style="font-size: small;">Voglio farvi sapere com’è la mia vita adesso … Sono sposato con una bellissima moglie e ho tre figli giovani. Siamo stati negli Stati Uniti per quasi otto anni, durante i quali ho studiato pedagogia e lavorato come insegnante. Abbiamo aspettato il giusto momento per ritornare nel mondo arabo con l’obiettivo di insegnare e raggiungere lì i musulmani. Ora il momento è arrivato. Abbiamo appena accettato i nostri posti di lavoro.</span></div>
<p><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<p style="text-align: right;"><span style="font-size: small;">Younathan dal Golfo Arabo</span></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Modou &#8211; dal Senegal in Sicilia per trovare Gesù</title>
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		<pubDate>Wed, 02 Jan 2008 15:49:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Islam]]></category>
		<category><![CDATA[Testimonianze cristiane]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal Senegal in Sicilia per trovare Gesù


A cura di Nicola Andrea Scorsone


Giovedì 7 Aprile 2005 &#8211; Mercato di Ribera. Quella mattina, arrivato al posto dove allestiamo il nostro banco di letteratura cristiana evangelistica, i vari ambulanti vicini, e diversi senegalesi, mi domandavano il perché non fossi andato ai funerali del Papa a Roma. &#8220;Io&#8221; dissi, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="center"><span style="font-size: small;"><span style="color: #3366ff;"><span style="font-size: medium;"><strong>Dal Senegal in Sicilia per trovare Gesù</strong></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="justify"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; widows: 0; orphans: 0;" align="center"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: x-small;"><span style="color: #000000;">A cura di <em>Nicola Andrea Scorsone</em></span></span></span></p>
<p><span style="font-size: small;"></p>
<p></span></p>
<div><span style="font-size: small;"><strong>Giovedì 7 Aprile 2005</strong> &#8211; Mercato di Ribera. Quella mattina, arrivato al posto dove allestiamo il nostro banco di letteratura cristiana evangelistica, i vari ambulanti vicini, e diversi senegalesi, mi domandavano il perché non fossi andato ai funerali del Papa a Roma. &#8220;Io&#8221; dissi, alzando la mano al cielo, &#8220;preferisco andare dal Padre del cielo, il divin Creatore, Lui sì che può aiutarmi in tutto. Quello di Roma, una creatura, un piccolo uomo come me, morto per giunta, sono sicuro che non potrebbe fare nulla per me&#8221;. Dicendo questo vedevo la compiaciuta approvazione di Modou, un ragazzo senegalese che vende CD nella bancarella accanto, un senegalese che ha ben capito che non tutti i cristiani italiani sono cattolici-romani.</span></div>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> Modou</strong>, per ottenere dal console italiano il visto per poter venire in Sicilia, ha dovuto pagare 6.000,00 Euro. Come tutti i senegalesi, sfruttati come veri <strong>&#8220;schiavi moderni&#8221;</strong>, ha lasciato il suo paese senza nulla, anzi, indebitato fino al collo! E come se non bastasse, per avere il soggiorno dal prefetto di Agrigento, impresa molto difficile anche a pagamento, dovrebbe sborsare circa 3.000,00 Euro. </span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> Modou</strong>, nelle fiere e nei mercati, vende i suoi CD, i quali spesso gli vengono sequestrati. Questi poveri ragazzi non hanno niente e quando gli viene tolto anche quel niente vengono completamente atterrati. L&#8217;estate scorsa a causa dei CD che vende si è fatto pure 15 giorni di carcere: un &#8220;bravo&#8221; avvocato siciliano gli ha spillato tutto quello che aveva. Eppure sempre allegro, sereno e paziente, ringraziando Dio per quel poco che ha, sorridente continua a dirmi: &#8220;No, no, no, non fa niente!&#8221; In qualche modo cerchiamo sempre di aiutare e difendere questi poveri ragazzi dagli attacchi degli ambulanti e dalle forze dell&#8217;ordine che sempre cercano di ributtarli in mare. Per questo motivo ogni senegalese al mercato ci rispetta e ci apprezza. Il giovedì prima dell&#8217;ultima pasqua due finanzieri in borghese erano in procinto di sequestrare tutta la roba di Modou, così ad alta voce cominciai a dire: &#8220;Oggi santa pasqua per tutti, per i poveri e i ricchi, per i buoni e i cattivi!&#8221; &#8211; I due finanzieri capendo il mio dire, avvicinatisi mi dissero: &#8220;Allora dobbiamo fare grazia?&#8221; Annuendo, colsi l&#8217;occasione per regalar loro il libro <strong>&#8220;Perché vale la pena essere cristiani&#8221;</strong>, di Norbert Lieth. Per invogliarli alla lettura aggiunsi: &#8220;Ne vale la pena perché i veri cristiani, anche in mezzo alle battaglie della vita, stanno bene qua e staranno bene anche là&#8221;. </span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> Modou</strong> prima di venire in Italia ha perso la giovane moglie per una malattia e una bambina di tre anni, <strong>Amina</strong> (Amen) per cui colsi l&#8217;occasione di consolarlo con le promesse del Signore, di avere già una figlia in cielo e che presto la rincontreremo. Ci siamo commossi entrambi leggendo Luca 18:16 e Matteo 18:10, &#8220;&#8230;gli angeli dei piccoli nei cieli, vedono continuamente la faccia del Padre mio che è nei cieli&#8221;. In Senegal però ha una grande famiglia. Lì i suoi genitori, con tutti i suoi fratelli, sorelle e rispettive famiglie, vivono insieme in una grande casa, e non hanno certo tutti i comfort che abbiamo noi! Dietro ogni senegalese giunto fin qui, di solito c&#8217;è una famiglia numerosa che ha lasciato a casa, con la speranza di poterla sostenere con quel poco che riesce a guadagnare qui! </span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> Al</strong> mercato ogni giovedì alla destra del nostro banco di letteratura cristiana ci sta <strong>Modou</strong>, mentre alla sinistra <strong>Abdallah</strong>. Modou era un fervente religioso musulmano; Abdallah invece è più fervente per gli euro. Abdallah vuol dire: <strong>&#8220;Servo di Dio&#8221;</strong>, così, Modou ed io con lui, scherzando a volte gli diciamo: &#8220;Tu sei solo Abd&#8221;, cioè un servo senza Dio. O meglio &#8220;Abd-soldi&#8221;, cioè servo dei soldi. L&#8217;altro giovedì mentre io e Modou parlavamo di cose spirituali, Abdallah un po&#8217; seccato ci diceva: &#8220;Pensiamo al guadagno, lasciamo stare questi discorsi!&#8221; In quella occasione si parlava di una persona che era morta giovane, così, con Modou alle spalle che annuiva, gli dissi: &#8220;Se muori questa notte dove andrà il tuo guadagno?&#8221; Abdallah è una persona brillante e intelligente e, anche se non lo dà ad intendere, riflette molto. Presentiamolo al Signore affinché sia illuminato dal santo messaggio della buona novella.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> Nei</strong> giovedì scorsi ho regalato a questi ragazzi senegalesi il film <strong>Jesus</strong> e tantissima letteratura in francese della missione <strong>Sgm</strong> e <strong>GBV</strong> e un audio-cassetta con un messaggio in <strong>Wolof</strong>, la loro lingua, della missione <strong>Voix Aux Nations</strong>. Ho regalato a Modou anche una Bibbia in francese. Quando gliela diedi, con grande convinzione mi disse: <em>&#8220;Però io non cambierò mai religione, io sarò sempre musulmano&#8221;</em>. Giovedì 7 aprile, in mattinata, mi ribadì questa sua fedeltà all&#8217;islamismo, ma con molta meno convinzione. Ciò mi fece intuire che in lui stava avvenendo qualcosa di bello. Il Signore nella Sua misericordia toccava e riscaldava il suo cuore.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> Io</strong>, con una grande gioia nel cuore da lacrimare, fischiando ho cercato di fare l&#8217;indifferente, perché volevo che la situazione si evolvesse da sola per lo Spirito del Signore, senza forzarla, e che Modou si esprimesse liberamente. Il Signore non ha mai conquistato un&#8217;anima con la coercizione, poiché vuole che le anime toccate dal Suo amore vadano a Lui liberamente.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> Ad</strong> un certo punto Modou si apre e mi dice: &#8220;Io prima, per tre ore, ogni giorno, anche se non lo capivo, leggevo il mio Corano in arabo; adesso per tre ore al giorno e più leggo la Bibbia e non posso smettere&#8221;. E mi domandava il perché di questo cambiamento. </span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> In</strong> primo luogo gli feci notare che, a differenza del Corano, leggendo la Bibbia capisce ciò che legge. &#8220;Anche in Europa&#8221;, gli dissi, &#8220;una volta succedeva la stessa cosa, perché la Bibbia era in latino e nessuno la capiva, allora quelli che la tradussero nelle varie lingue europee, affinché la gente potesse capire il messaggio di Dio, furono perseguitati e uccisi. Perché questo? Perché i capi religiosi vogliono tenere il popolo nell&#8217;ignoranza e nell&#8217;oppressione, perché sanno che la gente leggendo la verità di Dio viene liberata dalle loro catene: la verità di Gesù libera&#8221;. &#8220;E poi&#8221;, continuai, &#8220;perché Dio a me dovrebbe parlare in latino e a te in arabo se queste lingue non le capiamo? Tutto ciò è stupido! Dio è stupido?&#8221; &#8211; &#8220;No! No!&#8221; mi diceva timorato, &#8220;è vero, è vero!&#8221;</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> In</strong> secondo luogo, continuai, &#8220;la Bibbia, essendo il libro di Dio, è una parola viva, che riempie e riscalda il cuore. Tra tutti i libri del mondo, compreso il Corano, la grande differenza con la Bibbia sta proprio qua&#8221;. Mi rendevo conto che parlare così del Corano ad un musulmano era duro, ma lo feci perché mi rendevo anche conto che Modou era stato <strong><em>afferrato dalla verità</em></strong>.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> Così</strong>, dal Nuovo Testamento trilingue (francese, italiano e inglese) dei Gedeoni, gli feci leggere nel testo in francese Giovanni 14:6, che appunto Gesù è la Via, la Verità e la Vita, e che particolarmente le sue parole sono vive e che la vita viene da Lui. E ancora in Atti 4:12 gli feci leggere che: &#8220;In nessun altro è la salvezza; perché non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati&#8221;. </span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> Leggendo</strong> la parola viva del Salvatore, vedevo Modou che agitato di gioia non stava più nella pelle, ma poi un po&#8217; triste mi disse: &#8220;Adesso i miei connazionali vedendomi leggere sempre la Bibbia mi accusano di non essere più un musulmano, ma che sono diventato cristiano, e con disprezzo mi prendono per pazzo e mi dicono di buttare la Bibbia. Mio fratello non mi parla più, ma io non sono cambiato, sono sempre un musulmano!&#8221; Mi diceva un po&#8217; angosciato. </span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> Ancora</strong> tristemente mi presentò il suo migliore amico, da cui subendo diverse angherie, era divenuto il suo primo nemico. Per sensibilizzare questo ex amico gli dissi che un tempo milioni di uomini liberi venivano trasportati schiavi dall&#8217;Africa in America. &#8220;È forse anche Dio uno schiavista o vuole gli uomini liberi?&#8221; &#8211; &#8220;Liberi, liberi!&#8221; ripeteva mentre andava via. &#8220;Allora se è vero quello che dici, lascia in pace il tuo amico Modou di credere ciò che vuole. E ricorda, Gesù ama anche te!&#8221; </span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> Così</strong> insieme a Modou leggemmo dal francese le beatitudini di Matteo 5:1-12, in particolare la bella promessa di Gesù per il premio grande in cielo che spetta a coloro che saranno oltraggiati per il Suo Nome. &#8220;Questo è buono per te! Questo è buono per te!&#8221; mi diceva, &#8220;Io vedo che la gente spesso ti disprezza quando gli vuoi parlare di Gesù!&#8221; &#8211; &#8220;Ma è buono anche per te!&#8221; gli feci notare, &#8220;ti insultano perché leggi la Bibbia, tuo fratello non ti parla più! Ecco, per tutte queste cose il premio in cielo è grande&#8221; &#8211; &#8220;Sì! É vero, è vero!&#8221; mi rispose gioiosamente, &#8220;questo basta per tutto&#8221;. </span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> A</strong> proposito gli feci leggere pure le minacce subite da Pietro e Giovanni dai sacerdoti, loro connazionali, in Atti 4:17-19: &#8220;«&#8230;Ma, affinché ciò non si diffonda maggiormente tra il popolo, ordiniamo loro con minacce di non parlar più a nessuno nel nome di costui». E avendoli chiamati, imposero loro di non parlare né insegnare affatto nel nome di Gesù. Ma Pietro e Giovanni risposero loro: «Giudicate voi se è giusto, davanti a Dio, ubbidire a voi anziché a Dio»&#8221;. </span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> Dopo</strong> questa lettura, con gli occhi brillanti di gioia andò da Abdallah dicendogli: &#8220;Non sono più come te, non sono più come te! Ora sono come Nicola!&#8221; &#8211; &#8220;Come, non sei più come me?&#8221; ribadì Abdallah, molto perplesso. &#8220;Sì!&#8221; gli confermò, &#8220;non sono più un musulmano ma un cristiano, come Nicola&#8221;. &#8211; &#8220;E io sono come te!&#8221;, gli dissi. Modou, pensando mi riferissi all&#8217;islamismo, disse: &#8220;Come me, no! No!&#8221; mi diceva. Ma poi capendo che mi riferivo all&#8217;essere cristiano come lo era diventato lui, diceva: &#8220;Sì! Sì, come me, come me!&#8221; continuava a dire felice. Eravamo alla chiusura del mercato, avrei voluto abbracciarlo e baciarlo come fratello, ma mi sono trattenuto per non comprometterlo di più nei confronti dei suoi connazionali e di suo fratello. </span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> La</strong> settimana successiva, giovedì 14 aprile, arrivato al mercato, dopo i consueti saluti, di punto in bianco, senza aver mai parlato in termini <strong><em>&#8220;evangelicali&#8221;</em></strong> (come dire, &#8220;fratelli&#8221; e &#8220;sorelle&#8221;), un senegalese indicando Modou disse: &#8220;Adesso voi siete fratelli?&#8221; &#8211; &#8220;Sì!&#8221; risposi, stringendo calorosamente la mano a Modou. </span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> Sentire</strong> tali parole per bocca di un musulmano, riferite ad un altro, sia pure ex-musulmano, davanti ad altri musulmani, mi fece vibrare il cuore di gioia, ma nello stesso tempo pregai il Signore affinché agissi con avvedutezza. Sappiamo benissimo delle dure battaglie che devono affrontare i nuovi credenti, figuriamoci un ragazzo che proviene dall&#8217;islamismo, solo, in terra straniera, che si trova a convivere quotidianamente con tantissimi musulmani! </span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> Infatti</strong> dispiaciuto subito mi disse che gli avevano fatto sparire la Bibbia per non fargliela più studiare. In seguito alcuni senegalesi, mossi da un&#8217;astuta curiosità, mi domandarono la percentuale di cristiani come me in Italia e nel mondo. Quando dissi che in Italia vi è un&#8217;esigua percentuale, guardarono Modou come per dirgli: &#8220;Ti sei messo con nessuno!&#8221; Ma poi, quando dissi che forse nel mondo siamo circa 700 milioni, Modou felicemente, quasi saltando di gioia, e senza vergogna prese a dire davanti ai suoi connazionali: &#8220;700 milioni e uno! 700 milioni e uno! Adesso ci sono pure io&#8221;. &#8220;Te lo giuro&#8221; mi diceva, &#8220;io non cambio più!&#8221; </span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> Modou</strong> è una persona con una sensibilità spirituale particolare, tanto che quando ho offerto ad un passante qualche trattato che venne rifiutato con la scusa di non avere tempo, Modou sbalordito disse: &#8220;Per girare tutto il giorno per il mercato hanno tempo, per la parola di Dio, no!&#8221; A proposito, dopo avergli fatto leggere l&#8217;avvertimento di Gesù in Matteo 7:13-14 &#8220;Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa. Stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano&#8221;, meravigliato di questa verità, disse: &#8220;È vero! È vero! È proprio così!&#8221; </span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> In</strong> giornata, dopo avergli procurato un&#8217;altra Bibbia che strinse al cuore con amorevole cura, mi raccontò preoccupato delle minacce subite da un&#8217;estremista musulmano (credo l&#8217;imam del gruppo), che voleva raccontare ai suoi genitori del suo <strong><em>&#8220;tradimento&#8221;</em></strong> all&#8217;Islam! &#8220;Di sicuro&#8221; mi diceva Modou &#8220;mia madre piangerà amaramente, mentre mio padre, musulmano osservante, non so cosa penserà di fare&#8221;. </span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> Incoraggiandolo</strong> con qualche passo biblico gli dissi che: &#8220;Per queste cose&#8221;, ricordandogli anche la promessa di Gesù in Matteo 5:12, &#8220;il premio è grande nel cielo!&#8221; E poi lo rincuorai dicendogli che <strong><em>ora ha tanti fratelli che pregano per lui</em></strong>, e che il Signore è grande e proteggerà e benedirà lui e la sua famiglia.</span></p>
<p align="justify"><span style="font-size: small;"><strong> Ringraziamo </strong>e adoriamo il Signore per Modou, ricordandolo nelle nostre preghiere affinché Egli lo possa proteggere e usare in benedizione per i suoi familiari e per tutti gli altri senegalesi.</span></p>
<p><span style="font-size: small;"> </span></p>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><img src="http://www.maranatha-soon.it/immagine.php?id=22&amp;f=1" alt="" /></span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
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		<title>Oktay – Come va un musulmano a Gesù?</title>
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		<pubDate>Wed, 28 Mar 2007 15:15:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Islam]]></category>
		<category><![CDATA[Testimonianze cristiane]]></category>

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		<description><![CDATA[Ho sempre creduto all’esistenza di Dio e la sola consapevolezza che Lui esiste non ha mai influenzato la mia vita! 
Dio era per me una persona irraggiungibile del tipo: “Lui non vuole sapere niente di me,  probabilmente non ha interesse nell&#8217;occuparsi di me e si trova in una dimensione sconosciuta e inavvicinabile che si chiama [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Ho sempre creduto all’esistenza di Dio e la sola consapevolezza che Lui esiste non ha mai influenzato la mia vita! </span><span style="font-size: small;"></p>
<p>Dio era per me una persona irraggiungibile del tipo: “Lui non vuole sapere niente di me,  probabilmente non ha interesse nell&#8217;occuparsi di me e si trova in una dimensione sconosciuta e inavvicinabile che si chiama cielo in cui farà qualcosa. Che cosa fa, nessuno lo sa!”</p>
<p>Secondo l’Islam l’uomo non può avere una relazione con Dio perché Lui è troppo superiore<strong> </strong>per occuparsi di noi: Mohammed stesso non aveva una relazione con Dio, lui aveva soltanto dei dialoghi con un angelo.</p>
<p>Così, gli interessi della mia vita erano incentrati sulle cose del mondo poiché il mondo di sopra (il cielo) mi era precluso. Di conseguenza cercavo di sperimentare<strong> </strong>e<strong> </strong>raggiungere<strong> </strong>più il più possibile divertimento e gioia!   Ricordo di essere andato alla ricerca delle cosiddette cose belle della gioventù: mi godevo la vita di notte ballando in pub e discoteche e andavo anche <em>a caccia</em> dell’altro sesso! Però, mi accorsi ben presto che la vita che conducevo era una vita vuota, infatti quasi sempre dopo questi party rimaneva solo il silenzio intorno a me! Fui colpito dalla depressione e mi posi la domanda:  ma cosa sto facendo in questo mondo?</p>
<p>Noi uomini scegliamo il nostro ambiente per ricevere un po’ di gioia, però per quanto possiamo goderne? Resta soltanto per un momento. Ma di questi momenti brevi non volevo vivere. Cosi iniziai a chiedermi del senso della mia vita. La prima domanda che mi  venne in mente era di chiedere al Creatore del perché mi ha messo in questo mondo. Lui lo sapeva anche perché mi ha creato! Allora andai<strong> </strong>alla ricerca di Dio.</p>
<p>L’Islam, l’Ebraismo o il Cristianesimo? Questo era per me molto strano! Perché, se esiste soltanto un  Dio, esistono cosi tante vie per raggiungerLo? Non poteva Egli renderci il tutto più facile? Oppure esisteva soltanto <span style="text-decoration: underline;">una via</span> e tutte le altre erano solo invenzione degli uomini? Per me questo era più logico, perché Dio deve essere una persona che pensa con la logica e<strong> </strong>che non crea una<strong> </strong>religione<strong> </strong>contraddittoria! Nell’Islam non trovai l’adempimento! Esso era per me soltanto un osservare la legge e i comandamenti.</p>
<p>Un giorno incontrai un cristiano. Mi raccontò che aveva una relazione personale con Dio e che Dio stesso mi ama! Tutto ciò era ai miei occhi nuovo e dunque qualcosa che non avrei mai immaginato  prima. Realizzai che non ero indifferente a Dio ma al contrario Lui si interessava per me! Da questo  realizzai anche che sono prezioso, perché se Lui mi ama allora sono anche importante per Lui.</p>
<p>Poi mi disse qualcosa che mi toccò molto: “Dio ti ha amato tanto che ha sacrificato per te il suo Figlio Gesù!” Questo mi colpii. Mia madre e mio padre mi avevano detto sempre “figlio io ti amo cosi tanto che sono pronto di dare la vita per te!” ( Nel turco vuol dire quasi cosi: Voglio essere per te Kurban. Un Kurban è un agnello sacrificale<strong>.</strong>) Quante volte ho visto mio padre quando macellare un agnello e l’agnello non si è difeso ed è rimasto muto. Questa immagine mi è venuta davanti gli occhi ed è l’affermazione che mi facevano sempre i miei genitori. Per me era deciso: Un amore più grande di questo non esiste, che uno da la sua vita per un altro. Questo era la mia definizione dell’amore. E così Dio aveva amato!</p>
<p>Poi mi disse che Gesù è morto per i miei peccati e questo era profondo! Ho riconosciuto, che il peccato è qualcosa di male, di grave, che Dio non vuole assolutamente. Si, qualcuno qui doveva pagare un prezzo alto per i miei peccati.  Per questo Gesù doveva morire di una morte orribile, perché avevo peccato! Questo messaggio mi ha toccato profondamente, era un messaggio buono, insuperabile, ma anche un messaggio umile, perché Gesù è andato sulla croce per colpa mia. Poi sapevo che ero arrivato alla fine della mia ricerca, Dio mi ha mostrato la via che porta dritta a Lui. Dovevo ricevere Gesù nella mia vita e passarGli il timone. Che cosa avevo da perdere? Avevo soltanto di vincere! Perdono, la vita eterna, amore di Dio e amici, che rimane per sempre! Esisteva qualcosa di meglio?</p>
<p>Così  ho deciso di ricevere Gesù nella mia vita. Lo pregavo: “Gesù vieni e liberami delle mie colpe. Voglio che guidi la mia vita. Devi essere il mio Re e voglio fare la tua volontà, non la mia, ti prego!   All’improvviso sapevo, che esisteva una gioia che non era dipendente delle condizioni, ma da una persona che non cambia e mi ama. Ho capito che il senso della vita era di avere una relazione con Lui, Gesù Cristo il Salvatore. Lui ha un piano per me e quando lo adempirò andrò da Lui nella casa che mi ha preparato in cielo. Cominciai a leggere più profondamente questo meraviglioso libro che è la Bibbia. Trovai allora le risposte a quelle domande che tormentavano la mia vita; il Sacro Libro di Dio mi da risposte riguardo l&#8217;amore, le relazioni, la morte, le sofferenze, i valori, il passato ed il futuro degli uomini ecc. Prima di allora avevo anche paura della morte, però poiché Gesù Cristo è risuscitato vincendo la morte, ho la speranza e la <span style="text-decoration: underline;">certezza</span> di una vita eterna!</p>
<p>Quando ho deciso di dare la mi vita a Gesù ho avuto difficoltà con i miei genitori. Adesso la relazione con loro è migliorata, perché anche loro vedono come la mia vita è cambiata positivamente. Ora mi accettano. Inseguito alla mia conversione anche mio fratello è andato alla vera fede in Gesù Cristo.</p>
<p>Non mi sono mai pentito di aver riconosciuto Gesù come mio Signore e Salvatore, perché Egli non mi ha mai deluso, invece mi ha arricchito!</p>
<p></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"></p>
<table style="border-collapse: collapse;" border="1" cellspacing="0" cellpadding="3" width="100%" bordercolor="#000000">
<tbody>
<tr>
<td width="33%" valign="top"></td>
<td width="33%" align="center" valign="top"><strong><span style="text-decoration: underline;">Fede in Gesù Cristo</span></strong></td>
<td width="33%" align="center" valign="top"><strong><span style="text-decoration: underline;">Fede nell&#8217;Islam </span></strong></td>
</tr>
<tr>
<td width="33%" valign="top">
<div>Dio</div>
</td>
<td width="33%" valign="top">
<div><strong>Dio creatore</strong></p>
<div>Dio ha creato l&#8217;universo e l&#8217;uomo a sua immagine e somiglianza. Egli rivela la sua essenza nella creazione e attraverso il Figlio Gesù Cristo.</div>
<p><span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Giovanni 1:14-15. </span></div>
</td>
<td width="33%" valign="top">
<div><strong>Allah creatore</strong></p>
<div>Allah è il creatore del mondo e dell&#8217;uomo. Ma l&#8217;uomo non è stato creato a immagine di Dio.</div>
<p><span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Sure 55:1-7. </span></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="33%" valign="top">
<div>Gesù Cristo</div>
</td>
<td width="33%" valign="top">
<div>Gesù è stato generato dallo Spirito Santo in Maria.</p>
<div>Gesù è l&#8217;unigenito Figlio di Dio. Egli è venuto come uomo sulla terra ed è Dio incarnato.</div>
<div>Gesù è il promesso Liberatore e Salvatore dell&#8217;Antico Testamento.</div>
<p>Egli è il Figlio di Dio, e in diversi passaggi viene chiamato &#8220;Signore&#8221; e &#8220;Dio&#8221;.</p>
<div>Gesù Cristo è l&#8217;unico mediatore tra Dio e l&#8217;uomo e si è sacrificato per lavarci dai nostri peccati.</div>
<div><span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Salmo 2:7; Matteo 1:20; Luca 1:35; Giovanni 1:1-2; Isaia 9:6; Giovanni 20:28;Tito 2:13; 2 Pietro 1:1;Atti 10:43; 13:21; Filippesi 3:20; 1 Timoteo 2:5. </span></div>
</div>
</td>
<td width="33%" valign="top">
<div>
<div>Gesù è stato creato da Allah attraverso la sua parola. E tramite la potenza di Allah è stato trasferito in Maria. Tuttavia è solo un uomo.</div>
<div>Allah non ha figli, Gesù non è suo figlio. Gesù non può essere venerato come Dio.</div>
<p><span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Sure 9:30; 5:75; 4:171; 3:59; 3:45; 5:75. </span></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="33%" valign="top">
<div>Peccato</div>
</td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">
<div>Ribellione ed egoismo: Adamo ha trasgredito il comandamento di Dio nel paradiso.<br />
Le conseguenze di questa violazione sono peccato, morte e separazione da Dio per tutti gli uomini nel mondo.<br />
La riconciliazione con Dio è possibile solo attraverso la morte di Gesù.</div>
<div><span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">2 Corinzi 5:18-19; Romani 3:20</span><span style="font-size: xx-small;">. </span></div>
</td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">Nel paradiso terrestre Adamo ha peccato quando ha mangiato il frutto proibito. Ma con questo evento l&#8217;uomo non è stato separato da Allah. (Nell&#8217;islam non c&#8217;è caduta e il peccato originale non esiste.)<br />
<span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Sura 2:35-39.</span></p>
<p>Allah  interviene sugli uomini: “Allah guida chi vuole e svia chi vuole” (Sure 74,31), ma l’uomo è lasciato libero di essere fedele o infedele. Chi è sottomesso ad Allah non può che agire bene.</td>
</tr>
<tr>
<td width="33%" valign="top">
<div>Morte e risurrezione di Gesù</div>
</td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">
<div>Gesù è morto sulla croce secondo la volontà del Padre. È stato messo in una tomba ed è risorto dai morti il terzo giorno. Con ciò ha conquistato la vittoria sul peccato e sulla morte e ha ottenuto la redenzione per coloro che ripongono la loro fiducia in lui.</div>
<div><span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Matteo 16:21; Atti 10:40; 1 Corinzi 15:4; Filippesi 2:8; Colossesi 1:22; 1 Pietro 2:24</span>.</div>
</td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">Gesù non è stato crocifisso e non è risorto. Una crocifissione sarebbe stata per lui una sconfitta vergognosa. Con la sua morte non avrebbe ottenuto nessuna redenzione.<br />
(Sulla fine di Gesù il Corano non ha indicazioni chiare. Probabilmente Allah l&#8217;ha rapito davanti ai suoi nemici, e un altro è stato crocifisso al suo posto.)<br />
<span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Sura 4:157-158.</span></td>
</tr>
<tr>
<td width="33%" valign="top">
<div>Fede</div>
</td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">Fede significa riconoscere il proprio stato di peccato e perdizione, accettare la redenzione di Gesù, e vivere nei comandamenti di Dio per mezzo della forza dello Spirito Santo.<br />
<span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Atti 9:1-18.</span></td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">
<div>Fede significa riconoscere l&#8217;esistenza di Allah, sottomettersi a lui, esprimergli gratitudine e seguire i suoi precetti (preghiera, elemosina, eccetera).</div>
<div><span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Sura 2:177.</span></div>
</td>
</tr>
<tr>
<td width="33%" valign="top">
<div>Perdono</div>
</td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">Il peccatore pentito sa che Dio gli dona il perdono, perché Dio si è chiaramente impegnato nella sua Parola<br />
<span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">1 Giovanni 1:9. </span></p>
<p>Dio dona la certezza della vita eterna a chi accetta il perdono offerto per mezzo della morte di Gesù.<br />
<span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Giovanni 1:12; 1 Giovanni 5:13.</span></td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">Il Corano celebra continuamente la misericordia e la grazia di Allah.<br />
Il peccatore pentito spera nel perdono di Allah, tuttavia non ha alcuna certezza del perdono nella vita attuale, e neppure la certezza di poter entrare nel paradiso dopo la morte.<br />
Allah è troppo onnipotente per lasciarsi vincolare nelle sue azioni.<br />
<span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Sure 7:156; 3:31; 27:46.</span></td>
</tr>
<tr>
<td width="33%" valign="top">
<div>Rigenerazione</div>
</td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">Rinnovamento attraverso la nascita nuova dello Spirito di Dio. Rigenerazione cristiana: “ In verità, in verità ti dico che se non è nato di nuovo non può vedere il regno di Dio”.<br />
<span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Giovanni 3:1-7<br />
</span><br />
”Egli ci ha salvati non per opere giuste da noi compiute, ma per la sua misericordia, mediante il bagno del rinnovamento dello Spirito Santo”<br />
<span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Tito 3:5 </span></td>
<td width="33%" align="center" valign="top">?</td>
</tr>
<tr>
<td width="33%" valign="top">
<div>Salvezza dell&#8217;uomo</div>
</td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">Gesù è morto per i nostri peccati. Ha subito il castigo che avremmo dovuto subire noi. La salvezza che ci offre è un dono gratuito. Sta a noi accettarla o no; non è richiesta nessuna opera, Gesù vuole soltanto che lo riconosciamo come nostro personale Salvatore.</p>
<p><span style="color: #ff0000; font-size: xx-small;">Giovanni 6:35,Marco 16:16,Atti 16:32, Romani 10:9, Efesini 2:8, Tito 2:14</span></td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">La salvezza dell’uomo consiste nel “sottomettersi” (Islam) ad Allah, cioè riconoscere la propria condizione umana e i propri limiti. Purtuttavia, anche se un fedele ha osservato i precetti dell&#8217;Islam in modo integerrimo durante tutta la sua vita, non può avere la certezza della salvezza. Allah potrebbe decidere, in qualsiasi momento della sua vita, di sviarlo e di fargli perdere la salvezza.</td>
</tr>
<tr>
<td width="33%" valign="top">
<div>Meta</div>
</td>
<td width="33%" align="justify" valign="top">Sicurezza della vita eterna dopo la risurrezione alla presenza di Dio.</td>
<td width="33%" align="center" valign="top">?</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p></span></div>
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		<title>Dio o Allah?</title>
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		<pubDate>Mon, 18 Sep 2006 06:23:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Dio]]></category>
		<category><![CDATA[Islam]]></category>

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		<description><![CDATA[Sempre più spesso vengono promosse riunioni di confronto e di preghiera che raggruppano persone appartenenti a fede diverse da quella cristiana. 


Si dice che, in fin dei conti, adoriamo tutti lo stesso Dio, in quanto &#8220;Allah&#8221; non è altro che la traduzione in lingua araba del nome Dio.

Su questo fatto linguistico non ci sono dubbi; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Sempre più spesso vengono promosse riunioni di confronto e di preghiera che raggruppano persone appartenenti a fede diverse da quella cristiana. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Si dice che, in fin dei conti, adoriamo tutti lo stesso Dio, in quanto &#8220;Allah&#8221; non è altro che la traduzione in lingua araba del nome Dio.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
Su questo fatto linguistico non ci sono dubbi; infatti i credenti cristiani in lingua araba, rivolgendosi a Dio, lo chiamano Allah, ma <strong>siamo proprio sicuri che Dio e Allah, il dio adorato dai musulmani, siano la stessa persona? </strong></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong><br />
</strong>Forse non abbiamo mai pensato che il nostro Dio è un Dio che ama, il dio dei musulmani è un dio di cui essi hanno paura perchè giudica. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
Il nostro Dio si è fatto uomo, è diventato creatura, e questo per i musulmani è pazzia. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
Dio ha dato per noi il Suo unico figlio, ma per loro Allah non ha un figlio; Dio è diventato per noi un Padre, e noi siamo suoi figli, ma non è così per i musulmani. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
Dio ha cura di noi, e noi possiamo presentargli i nostri bisogni in preghiera, cosa che i musulmani non fanno nelle loro preghiere. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
<strong>Se crediamo</strong> nell&#8217;opera che il Figlio di Dio ha compiuto alla croce per noi, <strong>abbiamo la certezza delle salvezza</strong>; anche i musulmani hanno bisogno del perdono di Dio e della fede in Gesù Cristo; se no verranno giudicati in base alle loro opere e inevitabilmente condannati, come ogni altro essere umano che non è lavato dal sangue di Cristo. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
E&#8217; una grande benedizione conoscere come nostro Dio il Dio Creatore, il Dio di amore, di grazie, di santità, di verità, di pace, di giustizia, il Dio che ci da forza, sostegno, protezione, che è al nostro fianco, che ha pietà. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
Proclamiamo la bontà del nostro Dio a coloro che sono cresciuti in un mondo cristiano ma hanno le idee confuse perchè non conoscono il Vangelo, e presentiamolo come <strong>Dio di amore e consolazione</strong>, anche a tutti quei musulmani che oggi vivono nel nostro paese e non Lo conoscono come tale. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Possano anch&#8217;essi essere attratti dalla Sua grazie e riconoscere che nessuno è pari a Dio, il Padre del nostro Signore Gesù Cristo.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;">
<h2 style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: medium;">&#8220;A chi mi vorreste assomigliare, a chi sarei io uguale?&#8221;,dice il Santo</span><br />
<span style="font-size: x-small;"> Isaia 40:25</span></span></h2>
<div><span style="font-size: small;"><span style="font-size: x-small;"><em> </em><br />
</span></span></div>
<p><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: xx-small;"><br />
</span></span></div>
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