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	<title>Diotiama.it &#187; Cattolici</title>
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	<description>Gesù ritorna, sei tu pronto?</description>
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		<title>Natale &#8211; Perché il 25 dicembre?</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 06:38:42 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cattolici]]></category>
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		<description><![CDATA[La Bibbia non menziona assolutamente la data della nascita di Gesù. Ciò che considereremo adesso fa capire invece che Gesù è per certo nato in una stagione che non era invernale.
 
 
 I pastori erano fuori di notte con il gregge: essi non pascolavano mai i loro greggi di notte dopo la fine di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.diotiama.it%2Fwp%2Fangolo-apologetico%2Fcattolici%2F977%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La Bibbia non menziona assolutamente la data della nascita di Gesù. Ciò che considereremo adesso fa capire invece che Gesù è per certo nato in una stagione che non era invernale.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></p>
<li style="text-align: justify;"> I pastori erano fuori di notte con il gregge: essi non pascolavano mai i loro greggi di notte dopo la fine di ottobre perché faceva troppo freddo.Le greggi erano di nuovo di ritorno in paese quando arrivava la stagione delle piogge, che iniziava appunto alla fine di ottobre. Il fatto che le pecore fossero ancora fuori di notte, fa capire, senza dubbio, che Gesù non poteva essere nato in inverno, e poi, proprio il 25 dicembre!<br />
Questo non è un fenomeno nuovo, infatti la Bibbia lo diceva già allora:<br />
<em>&#8220;Ora i servi e le guardie avevano acceso un fuoco, perché faceva freddo, e stavano là a scaldarsi; anche Pietro stava con loro e si scaldava&#8221;</em> (Giovanni 18:18).<br />
<em>&#8220;Pregate che la vostra fuga non avvenga d&#8217;inverno né di sabato&#8221; </em>(Matteo 24:20).<br />
<em>&#8220;Discese anche in mezzo a una cisterna, dove uccise un leone, un giorno di neve&#8221;</em> (1 Cronache 11:20).<br />
<em>&#8220;Il re stava seduto nel suo palazzo d&#8217;inverno, era il nono mese, e il braciere ardeva davanti a lui&#8221; </em>(Geremia 36:22).</li>
<li style="text-align: justify;">Il censimento: ogni famiglia doveva andare a farsi registrare nella propria città natia. La gente viaggiava a piedi o con un asino e dovevano andarci anche le donne e i bambini. Questo censimento non ebbe affatto luogo nel mese invernale di dicembre!</li>
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		<title>Natale &#8211; Perché le candele, le strenne e l&#8217;albero?</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 06:30:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[ 
Le lampade e le candele che si accendono oggi erano anche accese dai pagani in onore della nascita del dio babilonese Bacco. Questa era proprio una delle sue particolarità, di avere delle candele accese sui suoi altari.
L&#8217;albero di natale era anche conosciuto in Egitto e a Roma. In Egitto era la palma, a Roma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.diotiama.it%2Fwp%2Fangolo-apologetico%2Fcattolici%2Fnatale-perche-le-candele-le-strenne-e-lalbero%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></p>
<div style="text-align: justify;"><strong>Le lampade e le candele</strong> che si accendono oggi erano anche accese dai pagani in onore della nascita del dio babilonese Bacco. Questa era proprio una delle sue particolarità, di avere delle candele accese sui suoi altari.</p>
<p><strong>L&#8217;albero di natale</strong> era anche conosciuto in Egitto e a Roma. In Egitto era la palma, a Roma il pino. La palma era Baal-Tamar, il pino Baal-Berith.</div>
<div style="text-align: justify;"><a href="http://www.diotiama.it/wp/wp-content/uploads/2008/12/esculape.jpg"><img class="alignright size-full wp-image-985" title="esculape" src="http://www.diotiama.it/wp/wp-content/uploads/2008/12/esculape.jpg" alt="esculape" width="295" height="306" /></a>Dicevano che la divinità mediatrice si era trasformata in albero e così aveva avuto un figlio. Questa madre era l&#8217;albero e il figlio il ramo. Perciò si metteva il ramo nel fuoco la vigilia e l&#8217;indomani si trovava l&#8217;albero. Esso nasceva dal fuoco per diventare l&#8217;albero di dio che fa dei doni all&#8217;uomo.</div>
<div style="text-align: justify;">Il divino figlio entrava nel fuoco sottoforma di ramo perché era la reincarnazione del gran dio che fu vinto. Egli doveva dunque vendicarlo dei suoi nemici. Questo gran dio fu vinto in piena gloria e potere ed era rappresentato come un albero senza rami né foglie e tagliato molto basso.</div>
<div style="text-align: justify;">Ma il grande serpente, simbolo di Esculape che rendeva la vita, si rotolò intorno al tronco senza vita ed ecco che nacque, accanto ad un albero del tutto diverso che nessuno poteva abbattere, la palma, simbolo della vittoria. Questa palma o pino, rappresentava il dio nato di nuovo.</div>
<div style="text-align: justify;">Così, a Roma, il 25 dicembre era considerato il giorno dell&#8217;apparizione del dio vittorioso sulla terra. Quel giorno era chiamato &#8220;Natalis invicti solis&#8221;, cioè il giorno di nascita del sole invitto.</div>
<div style="text-align: justify;">Il ramo dunque è il tronco di Nimrod, il dio sole vinto dai suoi nemici.</div>
<div style="text-align: justify;">L&#8217;albero di natale è Nimrod tornato in vita.</p>
<p><strong>Le strenne</strong> che molti mettono sulle loro porte nel periodo natalizio sono anche oggetti di superstizione.</div>
<div style="text-align: justify;">Infatti già gli antichi romani si scambiavano dei rami di alloro, simbolo del sole, come portafortuna.</div>
<p style="text-align: justify;">
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.diotiama.it%2Fwp%2Fangolo-apologetico%2Fcattolici%2Fnatale-perche-le-candele-le-strenne-e-lalbero%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
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		<title>Il mio Natale più bello &#8211; Ray Lentzsch</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 06:06:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>
		<category><![CDATA[Testimonianze cristiane]]></category>

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		<description><![CDATA[Nell’università dove insegnavo scienze del giornalismo, dove fra l’altro si era laureato l’ex-presidente R. Nixon, tutti gli studenti erano partiti per le vacanze di natale, lasciando vuoto tutto l’edificio. Ero solo, l’aria stessa era triste, nessun focolare attendeva la mia presenza, mia moglie mi aveva lasciato, tenendo con sé i miei tre bambini. Cercando di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.diotiama.it%2Fwp%2Ftestimonianze%2Ftestimonianze-cristiane%2Fil-mio-natale-piu-bello-ray-lentzsch%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Nell’</strong>università dove insegnavo scienze del giornalismo, dove fra l’altro si era laureato l’ex-presidente R. Nixon, tutti gli studenti erano partiti per le vacanze di natale, lasciando vuoto tutto l’edificio. Ero solo, l’aria stessa era triste, nessun focolare attendeva la mia presenza, mia moglie mi aveva lasciato, tenendo con sé i miei tre bambini. Cercando di fuggire dalla mia angoscia, presi la cornetta per telefonare ad un’amica e andare a fare baldoria. Ma stanco di fuggire dalla realtà dei miei problemi, la rimisi a posto, mentre quasi automaticamente uscivo di tasca un libretto che avevo ricevuto qualche giorno prima. Si intitolava: <strong>“Cosa devo fare per essere salvato?” </strong></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong><br />
</strong></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong> </strong></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong> </strong>La prima parte mi colpì, ma non mi piacque molto, perché mi faceva vedere che ero un peccatore. Ma nella seconda intravidi il Salvatore, come disse Giovanni Battista indicando Gesù: <strong><em>“Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo!”</em> </strong>(Giovanni 1:29). Alla fine del libretto vi era una preghiera con la richiesta di perdono e di salvezza, che feci mia. Vi era anche un coupon da spedire per chi volesse approfondire l’argomento, che inviai, tanto era un indirizzo a circa 3000 miglia lontano e nessuno sarebbe venuto a cercarmi. Però in quel momento mi sentii bene, di un benessere indescrivibile. Pensando che fosse qualcosa di psicologico e passeggero, andai a casa.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Ero ospite dalla nonna di un amico. Al mattino di un giorno grigio, la campagna mi apparve di un verde dipinto, il cielo di un azzurro mai visto, a tavola dissi alla nonna: <em>“Mi hai fatto una colazione così gustosa!” &#8211; “ma è la stessa di ogni mattina!” </em>rispose. In quel momento la radio intonò un valzer di Strauss, presi la nonna ed iniziai a danzare per la cucina, al che la nonna oltremodo sbalordita disse: <em>“Ma è impazzito!?”</em> Ma poi ancor più meravigliata mi disse: <em>“Strano, quando sono andata per rifarti il letto l’ho trovato quasi intatto, non come le altre mattine che trovavo sempre tutto sossopra&#8230; Stai bene?!” </em>Certo che stavo bene, quello fu il mio natale più bello, perché la vita, Gesù, era entrato nel mio cuore, ed era una gioia incontenibile.</span></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> Da 44 anni sto così. Dopo quel giorno il mio primo desiderio fu quello di realizzare l’ultimo comandamento che Gesù diede ai suoi discepoli, prima di ascendere al cielo dopo la sua resurrezione: <em>“Andate dunque e fate miei discepoli tutti i popoli battezzandoli nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, insegnando loro a osservare tutte quante le cose che vi ho comandate. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente”</em> (Matteo 28:19-20). </span></p>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Per la grazia del Signore, fra nazioni che nascono e muoiono e si spezzettano in tante parti, ho girato tutto il mondo da solo o in particolare con le navi evangeliche, Logos e Doulos della missione “Operation Mobilization”, raggiungendo 215 nazioni, per annunziare a milioni di persone questa meravigliosa Buona Novella.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Ora vivo in Israele cercando di comunicare la vera pace, quella di Gesù, ma purtroppo a parte i kamikaze, la maggior parte fra israeliani e palestinesi sono d’accordo in una cosa sola, che Gesù non è il Figlio di Dio, che non è Dio, e come potete immaginare è sempre una battaglia quotidiana. Ma presto finirà e sarò per sempre con il mio Gesù nella gloria, nella pace eterna, e con me miliardi di altri che credendo in Gesù hanno realizzato il vero Natale.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;">
<div><span style="font-size: small;"><strong><span style="text-decoration: underline;">Ci sarai anche tu?</span></strong></span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: xx-small;"><strong><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></strong></span></div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: xx-small;"><strong><em> </em></strong></span></div>
<div style="text-align: right;">
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: xx-small;">a cura di Nicola Scorsone<br />
<a href="mailto:nickscorsone.maranath@libero.it">nickscorsone.maranath@libero.it</a></span></div>
</div>
</div>
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.diotiama.it%2Fwp%2Ftestimonianze%2Ftestimonianze-cristiane%2Fil-mio-natale-piu-bello-ray-lentzsch%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
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		<title>Natale = Giovanni 3:16</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 06:00:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Natale]]></category>

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		<description><![CDATA[ Era inverno. Una notte fredda, nevicava e il vento sferzava il viso. Tra le case della grande città un piccolo strillone stava cercando un riparo dove trascorrere la notte. Nel suo vagare incontrò un poliziotto e gli chiese: “Conosci un posto dove posso andare per la notte? Fa troppo freddo per restare all’aperto”. 
Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.diotiama.it%2Fwp%2Fangolo-apologetico%2Fcattolici%2Fnatale-giovanni-316%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> <strong>Era</strong> inverno. Una notte fredda, nevicava e il vento sferzava il viso. Tra le case della grande città un piccolo strillone stava cercando un riparo dove trascorrere la notte. Nel suo vagare incontrò un poliziotto e gli chiese: <em>“Conosci un posto dove posso andare per la notte? Fa troppo freddo per restare all’aperto”</em>. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il poliziotto ci pensò su e rispose: <em>“Segui la strada e troverai una casa con la porta verde; bussa e quando ti apriranno dì semplicemente Giovanni 3:16.” </em>Il ragazzino dopo aver trovato facilmente la porta, bussò. Una donna aprì e rimase a fissarlo con sguardo interrogativo. Senza saperne il significato, lo strillone ripeté ciò che il poliziotto gli aveva suggerito. <em>“Mi hanno detto che lei può aiutarmi se io dico: Giovanni 3:16.” </em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><em> </em>La donna gli  sorrise e lo fece entrare in casa. Per prima cosa gli fu preparato un bagno caldo; mentre si lavava pensava: <em>“Non so cosa Giovanni 3:16 significhi, ma può riscaldare un ragazzo come me.” </em>Quando uscì dal bagno vide che i suoi vestiti  erano stati sostituiti con altri nuovi e andò in cucina, dove lo aspettava un lauto pasto. La donna non poté nascondere un sorriso quando vide gli occhi del ragazzino. <em>“Vieni, mangia, devi avere fame”. </em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Mentre il ragazzo mangiava, sazio per la prima volta dopo tanto tempo, pensava: <em>“Non so cosa Giovanni 3:16 significhi, ma può sfamare un ragazzino come me.” </em>Dopo aver mangiato, la donna lo accompagnò in una stanza con un grande letto e gli disse: <em>“Qui puoi dormire e riposare”. </em>Poco prima di addormentarsi pensò: <em>“Non so cosa Giovanni 3:16 significhi, ma può dare riposo e serenità a un ragazzino come me.” </em>La mattina dopo si svegliò a giorno inoltrato, si vestì in fretta e scese in cucina, dove lo aspettava una ricca colazione. </span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Subito dopo la donna lo fece sedere accanto al caminetto e gli chiese se conosceva il significato di Giovanni 3:16. Lui scosse il  capo, ma era curioso di saperlo. La donna prese una Bibbia, la aprì nel vangelo di Giovanni al capitolo 3 e lesse il versetto 16: </span></p>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong><em> </em></strong></span></div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><strong><em>“Dio ha tanto amato il mondo </em></strong> <strong><em><br />
che ha dato il suo unigenito Figlio,<br />
</em></strong> <strong><em>affinché chiunque crede in Lui<br />
</em></strong> <strong><em>non perisca ma abbia vita eterna.”</em></strong></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><strong><em><br />
</em></strong></span></div>
<div><span style="font-size: small;"><em> </em></span></div>
<div><span style="font-size: small;"><em>“Vedi </em>- continuò la donna &#8211; <em>Dio è come un padre che ci ama e che si occupa di noi, ma c’è qualcosa che ci separa da Lui: tutte le cose che non sono giuste ai suoi occhi, il peccato. Dio ha mandato suo  figlio, che era senza peccato, per noi tutti così da poterci perdonare. Se accettiamo Gesù, riconosciamo quello che ha fatto per noi e crediamo in Lui, possiamo venire a Dio perché grazie al sacrificio di Gesù Lui può perdonarci.”</em> </span></div>
<div><span style="font-size: small;">Così quella mattina quel ragazzo accettò Gesù vicino al caminetto  e pensò: <em>“Adesso so che cosa  Giovanni 3:16 significhi, so che può cambiare la vita di un ragazzino come me”.</em> <strong> </strong></span></div>
<div><span style="font-size: small;"><strong>Giovanni 3:16 </strong>può cambiare anche la tua vita. Perché accettare o meno Gesù è la decisione più importante della tua vita. </span></div>
<div><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div>
<div><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div>
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: xx-small;"><a href="mailto:nikscorsone.maranath@libero.it%20">nikscorsone.maranath@libero.it </a></span> <strong> </strong></span></div>
</div>
</div>
</div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></p>
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.diotiama.it%2Fwp%2Fangolo-apologetico%2Fcattolici%2Fnatale-giovanni-316%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
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		<title>Natale &#8211; Perché la chiesa romana ha scelto la data del 25 dicembre?</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 05:30:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Tradizione]]></category>

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		<description><![CDATA[Molti secoli prima dell&#8217;era cristiana, i pagani celebravano già una festa in questo stesso periodo dell&#8217;anno in onore del figlio della regina di Babilonia, chiamata che &#8220;regina del cielo&#8221; .
 
In Egitto Horus, il &#8220;divino&#8221; figlio d&#8217;Iside (nome egizio della regina del cielo), nacque nello stesso periodo, nel solstizio d&#8217;inverno.


 
Molto tempo prima di essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.diotiama.it%2Fwp%2Fangolo-apologetico%2Fcattolici%2Fnatale-perche-la-chiesa-romana-ha-scelto-la-data-del-25-dicembre%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Molti secoli prima dell&#8217;era cristiana, i pagani celebravano già una festa in questo stesso periodo dell&#8217;anno in onore del figlio della regina di Babilonia, chiamata che &#8220;regina del cielo&#8221; .</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">In Egitto <span style="background-image: none; background-attachment: scroll; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; font-family: serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: bold; line-height: normal; position: static; text-align: left; text-indent: 0pt; text-transform: none; color: red; cursor: pointer; text-decoration: underline; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat repeat; padding: 0pt; margin: 0pt;">Horus</span>, il &#8220;divino&#8221; figlio d&#8217;Iside (nome egizio della regina del cielo), nacque nello stesso periodo, nel solstizio d&#8217;inverno.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Molto tempo prima di essere stati in contatto con il <span style="background-image: none; background-attachment: scroll; background-origin: initial; background-clip: initial; background-color: transparent; font-family: serif; font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: bold; line-height: normal; position: static; text-align: left; text-indent: 0pt; text-transform: none; color: red; cursor: pointer; text-decoration: underline; background-position: 0% 0%; background-repeat: repeat repeat; padding: 0pt; margin: 0pt;">cristianesimo</span>, i Sassoni d&#8217;Inghilterra chiamavano già il 25 dicembre &#8220;il giorno del bimbo&#8221; e la notte precedente &#8220;la notte della madre&#8221;. E&#8217; interessante notare il nome popolare per &#8220;natale&#8221; in Inghilterra: &#8220;Il giorno di Yule&#8221;. Yule è il nome caldeo per &#8220;bambino&#8221;! Questo bambino, non può dunque essere Gesù, il vero Messia.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Spesso si crede che questa festa abbia solo un carattere astronomico, ricordando semplicemente la fine della corsa annuale del sole e l&#8217;inizio di un nuovo ciclo.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">In realtà, questo nasconde qualcosa di occulto.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il signore Luna era il grande oggetto di culto per gli antichi arabi. Questa divinità lunare, dicevano, era nata il 24 dicembre. Questo mostra che la nascita che celebravano non aveva un rapporto con il corso del sole.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">I Sassoni consideravano il sole come una divinità femminile e la luna come una divinità maschile. Era dunque anche per loro la festa del signore Luna che celebravano, come gli antichi arabi.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-style: italic;"><span style="font-size: x-small;">&#8220;Ma voi, che abbandonate l&#8217;Eterno, che dimenticate il Mio monte santo, che apparecchiate la mensa a <span style="font-weight: bold;">Gad</span> e riempite la coppa di vino profumato a <span style="font-weight: bold;">Meni</span>&#8220;</span></span></span><span style="font-size: small;"> (Isaia 65:11).</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
In oriente questo dio Luna era chiamato Meni. Gad era invece la divinità solare.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Girolamo, nel 4° sec. dopo Cristo, commentando queste parole d&#8217;Isaia, diceva che al suo tempo era ancora usanza, e particolarmente in Egitto, preparare tavole con cibi prelibati e coppe di vino nuovo, l&#8217;ultimo giorno dell&#8217;ultimo mese dell&#8217;anno.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Questo significa che queste pratiche idolatriche che si praticavano secoli prima della nascita di Gesù, continuavano a praticarsi anche dopo la Sua nascita e continuano tuttora appunto con la festa del natale.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Da Babilonia in poi, il sole è stato l&#8217;oggetto favorito del culto. Esso veniva adorato come il dio incarnato. Questo dio sole, ossia Baal, era considerato come l&#8217;unico dio, ed era il principio essenziale del sistema idolatra babilonese. Questo dio incarnato diventava dunque Tammuz, il quale veniva adorato.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Nella mitologia Indù, che è essenzialmente babilonese, il sole Surya viene rappresentato incarnato per vincere i nemici degli dei. Questa è la nascita del dio sole.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">In Egitto anche, il sole era rappresentato nato da una vergine. Infatti, la regina del cielo denunciata da Geremia, era chiamata, in Egitto, Athor, cioè &#8220;la dimora di Dio&#8221;. Questo significa che in lei abitava la  pienezza della divinità. Essa era considerata onnipotente e vergine madre. Su un suo tempio era scritto: <span style="font-style: italic;">&#8220;Sono tutto ciò che è stato, che è e che sarà&#8230;Colei che ha messo al mondo il sole&#8221;</span>.</p>
<p>A Roma questa festa si chiamava &#8220;festa di Saturno&#8221; e durava cinque giorni. C&#8217;erano ubriachezze e fornicazioni. Gli schiavi diventavano provvisoriamente padroni e i padroni schiavi.</p>
<p></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">A Babilonia nel mese dicembre festeggiavano la stessa festa, allo stesso momento e nello stesso modo.Questa era la festa di Bacco.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Fu dunque per conciliarsi con i pagani ed aumentare il numero di &#8220;cristiani&#8221; che Libero, nel 354, ebbe l&#8217;idea di celebrare la nascita di Gesù il 25 dicembre. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Questa festa così introdotta rimaneva sempre la festa pagana in onore del dio sole, però adattata con dei nomi cristiani!</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Questa festa superstiziosa fu poi progressivamente introdotta in molti movimenti &#8220;cristiani&#8221;.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Lutero stesso, ex cattolico, perpetrò questa festa, la quale si trova tuttora in alcuni ambienti protestanti.</span></div>
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.diotiama.it%2Fwp%2Fangolo-apologetico%2Fcattolici%2Fnatale-perche-la-chiesa-romana-ha-scelto-la-data-del-25-dicembre%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
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		<title>L’acqua e la vita</title>
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		<pubDate>Mon, 07 Nov 2011 06:51:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Buddismo]]></category>
		<category><![CDATA[Cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Islam]]></category>
		<category><![CDATA[La nostra salvezza]]></category>
		<category><![CDATA[Testimoni di Geova]]></category>

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		<description><![CDATA[(Gesù disse:) “Chi beve dell’acqua che
io gli darò, non avrà mai più sete”.
Giovanni 4:14
Chi ha sete, venga; chi vuole, prenda
in dono dell’acqua della vita.
Apocalisse 22:17
L’acqua e la vita
Secondo l’indagine di una rivista specializzata,
nel mondo ogni minuto muoiono quindici per-
sone solo perché non hanno accesso all’acqua
potabile. L’acqua, indispensabile alla vita, per
essere potabile deve essere ripulita da [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.diotiama.it%2Fwp%2Fla-nostra-salvezza%2Fl%25e2%2580%2599acqua-e-la-vita%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">(Gesù disse:) “Chi beve dell’acqua che</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">io gli darò, non avrà mai più sete”.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Giovanni 4:14</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Chi ha sete, venga; chi vuole, prenda</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">in dono dell’acqua della vita.</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Apocalisse 22:17</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">L’acqua e la vita</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">Secondo l’indagine di una rivista specializzata,</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">nel mondo ogni minuto muoiono quindici per-</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">sone solo perché non hanno accesso all’acqua</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">potabile. L’acqua, indispensabile alla vita, per</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">essere potabile deve essere ripulita da batteri o</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">da sostanze tossiche. Acqua e cibo sani sono i</div>
<div id="_mcePaste" style="position: absolute; left: -10000px; top: 0px; width: 1px; height: 1px; overflow-x: hidden; overflow-y: hidden;">bisogni vitali dell’uomo, ma vi sono anche dei</div>
<p>(Gesù disse:)<em> “Chi beve dell’acqua che io gli darò, non avrà mai più sete”</em>.</p>
<p style="text-align: right;">Giovanni 4:14</p>
<p><em>&#8220;Chi ha sete, venga; chi vuole, prenda in dono dell’acqua della vita&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: right;">Apocalisse 22:17</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo l’indagine di una rivista specializzata, nel mondo ogni minuto muoiono quindici persone solo perché non hanno accesso all’acqua potabile.</p>
<p style="text-align: justify;">L’acqua, indispensabile alla vita, per essere potabile deve essere ripulita da batteri o da sostanze tossiche. Acqua e cibo sani sono i bisogni vitali dell’uomo, ma vi sono anche dei bisogni spirituali ancora più importanti: <em>“Non di pane soltanto vivrà l’uomo, ma di ogni parola che proviene dalla bocca di Dio” </em>(Matteo 4:4).</p>
<p style="text-align: justify;">E ancora: <em>“Se qualcuno ha sete, venga a me e beva” </em>(Giovanni 7:37). <em>“L’acqua che io gli darò </em><em>diventerà in lui una fonte d’acqua che scaturi</em><em>sce in vita eterna”</em> (Giovanni 4:14).</p>
<p style="text-align: justify;">Oggi ci vengono proposte molte “correnti” spirituali, ma portano forse a Dio? A Colui che dà un senso alla vita, un senso alla morte, Colui che dà delle certezze per il presente e per l’aldilà?</p>
<p style="text-align: justify;">Se non Portano al vero Dio, sono come acqua contaminata; può darsi che lì per lì disseti, ma porta inevitabilmente alla morte.</p>
<p style="text-align: justify;">Dio dichiara che, all’infuori di Lui, non c’è alcuno che possa salvare l’uomo (Isaia 43:11). Gesù stesso afferma:<em><strong> “Nessuno viene al Padre se non per mezzo di me”</strong></em> (Giovanni 14:6).</p>
<p style="text-align: justify;">Il Figlio di Dio è venuto sulla terra per ristabilire, con la sua morte e la sua risurrezione la relazione tra il Dio creatore e l’uomo, sua creatura.</p>
<p style="text-align: justify;">Gesù Cristo si rivela come la sorgente d’acqua viva, che porta la vita eterna a tutti quelli che accettano di mettere la loro fiducia in lui (leggere Giovanni 4:1-30).</p>
<p style="text-align: justify;">Se hai sete di certezze, per il presente e per l’avvenire, vai a Gesù!</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: right;"><span style="font-size: xx-small;"><span style="color: #ccffff;">tratto da il &#8220;buon seme&#8221;</span></span></p>
<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.diotiama.it%2Fwp%2Fla-nostra-salvezza%2Fl%25e2%2580%2599acqua-e-la-vita%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
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		<title>Il vero senso della PREGHIERA</title>
		<link>http://www.diotiama.it/wp/bibbia/studi-biblici/il-vero-senso-della-preghiera/</link>
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		<pubDate>Fri, 21 Oct 2011 05:45:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Studi Biblici]]></category>
		<category><![CDATA[preghiera]]></category>

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		<description><![CDATA[Pregare (dal latino precari) significa chiedere umilmente. Il significato di questo verbo comprende l&#8217;adorazione, il ringraziamento, la confessione e l&#8217;invocazione. 
Il modello di preghiera per eccellenza ce l&#8217;ha lasciato Gesù col &#8220;Padre Nostro&#8221; (Matteo 6:9-13). Nella Bibbia troviamo disposizioni chiare e dettagliate sulla preghiera, che il Signore stesso nella Sua immensa bontà ci ha voluto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.diotiama.it%2Fwp%2Fbibbia%2Fstudi-biblici%2Fil-vero-senso-della-preghiera%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><strong>Pregare</strong> (dal latino <em>precari</em>) significa chiedere umilmente. Il significato di questo verbo comprende l&#8217;adorazione, il ringraziamento, la confessione e l&#8217;invocazione. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Il modello di preghiera per eccellenza ce l&#8217;ha lasciato Gesù col &#8220;<strong><em>Padre Nostro</em></strong>&#8221; (Matteo 6:9-13). Nella Bibbia troviamo disposizioni chiare e dettagliate sulla preghiera, che il Signore stesso nella Sua immensa bontà ci ha voluto dare, affinché chiunque desideri riporre in Lui la propria vita, possa vivere serenamente alla Sua volontà, e camminare per sempre alla luce della verità, <span style="text-decoration: underline;">evitando così di scivolare in inutili tradizioni pagane</span>. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Tramite la Bibbia Dio ci parla, e tramite la preghiera noi abbiamo l&#8217;opportunità, anzi il privilegio di parlare con Lui. <span style="text-decoration: underline;">Dio non ci ha dato questo mezzo per comunicare con gli uomini dell&#8217;al di là</span>, infatti i centinaia di salmi e di preghiere contenute nella Bibbia sono tutte preghiere, suppliche e lodi indirizzate esclusivamente all&#8217;Unico ed Eterno Dio. Quali sono a tal riguardo le indicazioni di Dio?</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> La Sua Parola non ci parla di mediatori, ma dell&#8217;Unico Mediatore, Gesù, il Messia, il Figlio unigenito di Dio, il solo onniveggente, onnisciente, onnipresente e onnipotente, il solo dunque che può ascoltare e veramente soccorrere tutti (1 Timoteo 2:5). Gesù stesso ci ha insegnato che, se vogliamo che tutte le nostre richieste giungano al Padre, debbono esser espresse nel Suo nome, l&#8217;unica Via (Giovanni 14:6/13; 15:16; 16:23-26). Per avvicinarci al Padre, il Suo Sangue, i Suoi meriti, sono il solo fondamento, la sola fonte di santità e grazia! Non c&#8217;è nessun uomo, per quanto pio e buono, che possa sostituirsi a Lui davanti agli occhi santissimi di Dio (Atti 4:12). </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Ricordiamoci che siamo tutti peccatori e che non c&#8217;è nessun giusto fra gli esseri umani! (Romani 3:21/28). La preghiera non è una recita, un obbligo, o peggio, una penitenza! Essa è aprire il nostro cuore alla presenza di Dio. Gesù diceva: &#8220;<em>Nel pregare non usate troppe parole come fanno i pagani, i quali pensano di essere esauditi per il gran numero delle parole&#8230; poiché il Padre vostro sa le cose di cui avete bisogno, prima che gliele chiediate </em>&#8221; (Matteo 6:7-8). </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">Recitare belle composizioni poetiche, che magari non sono nemmeno rivolte al Suo Nome, <span style="text-decoration: underline;">secondo voi è gradito a Dio?</span> Per questo l&#8217;apostolo Paolo esortava a pregare con lo spirito, ma anche con l&#8217;intelligenza (ICorinzi 14:15). </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La preghiera che Dio gradisce deve esser fatta con fede, perseveranza, secondo la volontà di Dio (Matteo 21:22) e nel nome prezioso di Gesù. Allo stesso modo ancora, lo Spirito Santo ci aiuta a pregare come si conviene, intercedendo per noi con sospiri ineffabili, secondo il volere di Dio (Romani 8:26-27). </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;">La preghiera più urgente e più importante in mezzo ad un mondo che muore, è quella che riguarda l&#8217;avanzamento del regno di Dio e la salvezza dell&#8217;anima. Allora si, come diceva il re Davide: &#8220;<em>Noi canteremo di gioia per la Tua vittoria, alzeremo le nostre bandiere nel nome del nostro Dio </em>&#8221; (Salmo 20). Che il Signore esaudisca tutte le vostre richieste e vi risponda dal Suo santo trono celeste. </span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: right;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: xx-small;">Nicola Andrea Scorsone</span> </span></div>
</div>
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		<title>Ciò che fanno gli altri</title>
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		<pubDate>Tue, 04 Oct 2011 05:47:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Vita quotidiana]]></category>

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		<description><![CDATA[&#8220;Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa. Stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita! E pochi sono quelli che la trovano&#8221;.
Matteo 7:13-14
In città vediamo spesso gruppi di pedoni che, prima di attraversare, aspettano sul marciapiede che il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.diotiama.it%2Fwp%2Fangolo-apologetico%2Fcattolici%2Fcio-che-fanno-gli-altri%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa. Stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita! E pochi sono quelli che la trovano&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: right;">Matteo 7:13-14</p>
<p style="text-align: justify;">In città vediamo spesso gruppi di pedoni che, prima di attraversare, aspettano sul marciapiede che il semaforo diventi verde; in alcuni casi invece, qualcuno attraversa la strada nonostante il semaforo sia rosso e, il più delle volte, altri lo seguono, perché non guardano il semaforo ma quello che fanno gli altri.</p>
<p style="text-align: justify;">Non è così anche nella nostra vita, quando conformiamo il nostro comportamento a quello degli altri, piuttosto che fare ciò che è giusto e vero?</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Un pedone può perdere la vita per aver attraversato con il rosso; e in ambito morale e spirituale, fare qualche cosa semplicemente per imitazione è altrettanto pericoloso, perché c’è in gioco il nostro avvenire eterno.</p>
<p style="text-align: justify;">Il sentiero che porta a Dio è stretto, e non è il sentiero che percorre “la massa&#8221; dove si accetta qualsiasi opinione e non ci si mette mai in discussione.</p>
<p style="text-align: justify;">Per seguire Dio bisogna innanzi tutto pentirsi, riconoscendo le proprie colpe; poi bisogna abbandonare la pretesa di essere noi i padroni della nostra vita e confidare solamente in Lui.</p>
<p style="text-align: justify;">Purtroppo sono poche le persone che imboccano questo sentiero stretto, eppure è l’unico che porta alla vita eterna.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Gesù Cristo ha aperto la via che porta a Dio. <strong>Egli stesso è la via, la verità e la vita</strong> (Giovanni 14:6).</p>
<p style="text-align: justify;">Per trovare Dio non occorre seguire delle regole e neppure fare come fanno gli altri, ma bisogna andare a Cristo con umiltà e con fede.</p>
<p style="text-align: justify;">Solo <span style="white-space: pre;"> </span>facendo cosi potremo poi scoprire ciò che Dio si aspetta da noi, suoi figli: esprimere, attraverso atti concreti di benevolenza e di giustizia, l&#8217;amore che Egli stesso ha messo dentro di noi per mezzo del Suo Spirito.</p>
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">
<p style="text-align: right;"><span style="font-size: x-small;"><span style="color: #ccffff;">tratto da &#8220;il buon seme&#8221;</span></span></p>
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		<title>SANTO SICURO!</title>
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		<pubDate>Wed, 18 May 2011 06:00:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cattolici]]></category>

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		<description><![CDATA[Per l’iter burocratico e l’enorme costo di denaro pubblico, fare qualcuno “santo subito” è improbabile, per i comuni mortali impossibile. 


Infatti in primis, si dovrà appurare l’eroismo della virtù del candidato, e da come dichiara la Bibbia, che siamo tutti peccatori, è un po’ difficile. Infatti la causa di Pio di Pietrelcina è durata più [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.diotiama.it%2Fwp%2Fangolo-apologetico%2Fcattolici%2Fsanto-sicuro%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><strong>Per </strong>l’iter burocratico e l’enorme costo di denaro pubblico, fare qualcuno <em>“santo subito” </em>è improbabile, per i comuni mortali impossibile. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Infatti in primis, si dovrà appurare l’eroismo della virtù del candidato, e da come dichiara la Bibbia, che siamo tutti peccatori, è un po’ difficile. Infatti la causa di Pio di Pietrelcina è durata più di 30 anni, con una spesa di bolle, notai, avvocati e giudici di circa 5 miliardi di vecchie lire. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Poi il vescovo nominerà un Postulatore, che preparerà il <em>“Supplex Libellus”</em>,<em> </em>ossia la richiesta motivata della fama di santità che dovrà essere accolta dalla Conferenza Episcopale. Al via, si dovranno trovare dei testimoni attendibili e istituire la commissione dei <em>“Censori Teologici” </em>che dovranno esaminare tutti gli scritti editi dal candidato, per appurare che non vi sia nulla contro la dottrina romana <em>(Chi la pensa diversamente dal romanesimo, se lo scorda di diventare santo)</em>. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Solo allora si potrà richiedere il <em>“Nulla osta” </em>alla Congregazione delle Cause dei Santi di Roma. Poi, finalmente, si costituirà il Tribunale, composto da un delegato vescovile, un promotore di giustizia ed un notaio. Nello stesso tempo si formerà la <em>“Commissione Storica”, </em>composta da tre valenti professori, per esaminare scritti e personalità del “futuro” santo <em>(Intanto saranno passati un bel po’ di anni, ad eccezione di qualche raccomandato)</em>.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Da qui si arriverà alla <em>“beatificazione”</em>,<em> </em>il riconoscimento formale da parte della <em>“Chiesa”</em> della sicura ascensione in paradiso del candidato, e la conseguente capacità di intercedere in favore dei propri devoti <em>(come fanno a capire ciò, non ci è dato di sapere)</em>, ma ancora non può rientrare formalmente tra i santi. Infatti dopo molti anni si arriverà alla <em>“canonizzazione”, </em>cioè la dichiarazione ufficiale della santità del candidato che solo il Papa potrà fare. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">In tutto questo, per salire agli onori degli altari e concludere positivamente una causa, occorrono dei miracoli ad opera del candidato, che è il sigillo definitivo delle sue eroiche virtù. Ciò in rispetto alla semplice <em>“beatificazione”</em>,<em> </em>il Papa ne permetterà la venerazione come “santo” nella chiesa universale. In definitiva quel qual cosa di semplice dell’opera di Dio, l’hanno fatta diventare molto complicata, con un’infinità di cose da fare e da non fare.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><strong>Più</strong> che <span style="color: #0000ff;"><strong>“SANTO SUBITO!” </strong></span>religiosamente, per potere entrare in paradiso, è indispensabile   essere <span style="color: #ff0000;"><strong>“SANTO SICURO!” </strong></span>spiritualmente. Non per meriti religiosi ma per la <span style="color: #ff6600;"><strong>GRAZIA</strong></span> di <span style="color: #ff0000;"><strong>DIO</strong></span>. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Giustamente l’apostolo Paolo dirà: <em>“Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio &#8211; ma sono giustificati </em><em><strong>gratuitamente </strong></em><em>per la sua grazia, mediante la redenzione che è in </em><em><strong>Cristo Gesù</strong></em><em>” </em>(Romani 3:23-24). </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">E ancora, l’apostolo equivale le <strong>opere</strong> religiose ad un <span style="text-decoration: underline;">debito</span> e la <strong>fede </strong>alla <span style="text-decoration: underline;">giustizia</span>, cioè, ad un peccatore, giustificato, salvato e santificato da Gesù: <em>“Ora a chi opera, il salario non è messo in conto come </em><span style="color: #ff0000;"><em><strong>grazia</strong></em></span><em>, ma come </em><em><strong>debito</strong></em><em>; mentre a chi non opera ma crede in Colui </em>(Gesù) <em>che giustifica l&#8217;empio, la sua fede è messa in conto come giustizia” </em>(Romani 4:4-5). </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Infatti ancora dirà: <em>“Ma se è per grazia, non è più per opere; altrimenti, la grazia non è più grazia”</em> (Romani 11:6). Cioè, se la santificazione si ottiene gratuitamente, non è più per pagamento di meriti umani, altrimenti non è più gratuita. &#8211; <em><strong>“Dov&#8217;è dunque il vanto?” </strong></em>ancora dirà: <em>“Esso è escluso. Per quale legge? Delle opere? </em><em><strong>No</strong></em><em>, ma per la legge della fede; </em><em><span style="text-decoration: underline;">poiché riteniamo che l&#8217;uomo è giustificato mediante la fede </span></em><em><span style="text-decoration: underline;"><strong>senza </strong></span></em><em><span style="text-decoration: underline;">le opere della legge</span></em><em>” </em>(Romani 3:27-28). <em>“Chi ha </em><em><span style="text-decoration: underline;">orecchi</span></em><em> per udire oda”</em>,<em> </em>disse molte volte <strong>Gesù</strong> (Matteo 11:15). </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Purtroppo la gente al tempo del Vecchio Testamento, agiva come segue: <em>“Ma essi rifiutarono di fare attenzione, opposero una spalla ribelle, e si tapparono gli </em><em><span style="text-decoration: underline;">orecchi</span></em><em> per non udire” </em>(Zaccaria 7:11). </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Lo stesso fecero all’inizio del Nuovo Testamento biblico. Infatti mentre <em>Stefano</em> annunziava le cose grandi di Dio: <em>“&#8230;essi, gettando grida altissime, si turarono gli orecchi e si avventarono tutti insieme sopra di lui; e, cacciatolo fuori dalla città, lo lapidarono” </em>(Atti 7:57-58). </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">La profezia riguardante il nostro tempo non è da meno: <em>“Infatti verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie, e distoglieranno le orecchie dalla </em><em><span style="text-decoration: underline;"><strong>verità</strong></span></em><em> e si volgeranno alle </em><em><strong>favole</strong></em><em>” </em>(2Timoteo4:3-4).</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><strong>Il</strong> ladrone in croce, chiamato erroneamente <em>“buon”</em>,<em> </em>poiché tutti i ladroni e gli assassini non hanno nulla di buono (e come sopra detto, siamo tutti peccatori), nell’arco di una crocifissione diventò santo e nello stesso giorno si ritrovò in paradiso. Gesù voleva dire anche all’altro ladrone: <em>“Io ti dico in verità che oggi tu sarai con me in </em><em><span style="text-decoration: underline;">paradiso</span></em><em>” </em>(Luca 23:43). Ma non glielo disse, non perché era più peccatore, ma perché non aveva creduto. Non aveva creduto alla sufficienza del sacrificio di Gesù, per la salvezza e santificazione di ogni peccatore. Anche tu quindi se credi, oggi stesso, potrai essere <strong>santo subito </strong>e <strong>sicuro</strong>. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><strong>La </strong>parola “santo”, nella Bibbia, attribuita al Padre, a Gesù, allo Spirito Santo e ai credenti, la si trova per ben <strong>333 volte</strong>. In nessuna parte vi è associato un iter burocratico di detto tipo. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Il termine santo significa <em>puro e separato</em>, cioè, persona purificata, salvata da Gesù e <em>messa a parte per il cielo. </em></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><em><br />
</em></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Miracolo divino che si ottiene da vivi, da morti è troppo tardi. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">L’apostolo Pietro stesso, per ispirazione divina, istruisce la Chiesa che non si può ricevere la santità con cose corruttibili, con argento, oro, o con vari <strong>vani </strong>modi tradizionali, <span style="text-decoration: underline;">ma con il prezioso sangue di Cristo</span>, come quello di un agnello senza difetto né macchia. Già designato prima della creazione del mondo, Egli è stato manifestato negli ultimi tempi per voi; per mezzo di Lui credete in Dio che Lo ha risuscitato dai morti e Gli ha dato gloria, <span style="text-decoration: underline;">affinché la vostra fede e la vostra speranza siano in Dio</span> <em>(non in qualche sedicente santo)</em> &#8211; (1Pietro 1:18/21). </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Varie sette e religioni presentano una sorta di élite di uomini super speciali. Fra i “Testimoni di Giove”, o Genova per come li chiamano diversi, non certo testimoni di Dio, ne hanno 144.000, gli unici degni del cielo, mentre tutti gli altri, chi a possedere la terra o chi ad essere distrutti. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Nel cattolicesimo romano vi sono speciali defunti eletti a mediatori per tutte le categorie lavorative, e protettori di ogni paese, città e nazione. Oramai il numero supera di molto i 365 giorni del calendario. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Nel mondo Indù, vi sono i Guru, una specie di santoni da venerare ecc&#8230; </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Ma Dio annuncia chiaramente nella Sua Parola, la Bibbia, per bocca dell’apostolo Pietro: <em>“Allora Pietro, cominciando a parlare, disse: «In verità comprendo che Dio non ha riguardi personali </em>(altri traducono: Dio non fa preferenze di persone &#8211; Iddio non ha riguardo alla qualità delle persone &#8211; Dio non usa alcuna parzialità)<em>; ma che in qualunque nazione chi lo teme e opera giustamente gli è gradito. Questa è la parola ch&#8217;egli ha diretta ai figli d&#8217;Israele, portando il lieto messaggio di </em>(o evangelizzando) <em>pace per mezzo di Gesù Cristo. Egli è il Signore di tutti” </em>(Atti 10:34/36). </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Umanamente se ci confrontiamo uomini con uomini, vi sono i migliori e i peggiori, ma se tutti noi ci confrontiamo col Dio tre volte santo, siamo tutti cattivi e da condannare. Ma per il sacrificio unico e sufficiente di Gesù, tutti coloro che crederanno ciò, saranno salvati e diverranno santi subito e sicuri. Prerogativa indispensabile per potere entrare nel luogo santo di Dio, il cielo.</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><strong>Nella </strong>Parola di Dio non viene mai insegnato che un uomo possa fare santo un altro uomo, o di uomini particolarmente santi da venerare, ma che ogni credente è santo solo ed unicamente per <span style="text-decoration: underline;">l’eroicità e le virtù di Gesù</span>, per come tutti i credenti della città di Filippi vengono menzionati (Filippesi 1:1). <em>Non vi fate imbrogliare!</em></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><em><br />
</em></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Noi dal canto nostro insieme all’apostolo Paolo: <em>“pieghiamo le ginocchia davanti al Padre, dal quale ogni famiglia nei cieli e sulla terra prende nome, affinché egli vi dia, secondo le ricchezze della sua gloria, di essere potentemente fortificati, mediante lo Spirito suo, nell&#8217;uomo interiore, </em><em><span style="text-decoration: underline;">e faccia sì che Cristo abiti per mezzo della fede nei vostri cuori</span></em><em>, perché, </em><em><span style="text-decoration: underline;">radicati</span></em><em> e </em><em><span style="text-decoration: underline;">fondati</span></em><em> nell&#8217;</em><em><span style="text-decoration: underline;">amore</span></em><em>, siate resi capaci di abbracciare con tutti i </em><em><span style="text-decoration: underline;">santi</span></em><em> quale sia la l</em><em><span style="text-decoration: underline;">arghezza</span></em><em>, la </em><em><span style="text-decoration: underline;">lunghezza</span></em><em>, l&#8217;</em><em><span style="text-decoration: underline;">altezza</span></em><em> e la </em><em><span style="text-decoration: underline;">profondità</span></em><em> dell&#8217;</em><em><span style="text-decoration: underline;">amore</span></em><em> di </em><em><span style="text-decoration: underline;">Cristo</span></em><em> e di conoscere questo amore che sorpassa ogni conoscenza, affinché siate ricolmi di tutta la pienezza di Dio” </em>(Efesini 3:14/19). </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;">Quel giorno non conterà chi è stato fatto santo a Roma, ma se tu sei santo. </span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><br />
</span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><strong>Lo sei? </strong><span style="text-decoration: underline;">Te lo auguriamo!</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY"><span style="font-size: small;"><span style="text-decoration: underline;"><br />
</span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="JUSTIFY">
<p style="margin-bottom: 0cm;" align="RIGHT"><span style="font-size: small;"><span style="color: #0066ff;"><em>nikscorsone.maranath@libero.it</em></span></span></p>
<p style="margin-bottom: 0cm;">
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		<title>La Pasqua del ladrone</title>
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		<pubDate>Wed, 20 Apr 2011 07:08:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cattolici]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqua]]></category>

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		<description><![CDATA[

(dalla Bibbia, Luca 23:33/43)
&#8220;Quando furono giunti al luogo detto «il teschio», vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l’altro a sinistra. Gesù diceva: «Padre, perdona loro, perché non sanno quello che fanno». Poi divisero le sue vesti, tirandole a sorte. Il popolo stava a guardare. Poi divisero le sue vesti, tirandole a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div class="fblike_button" style="margin: 10px 0;"><iframe src="http://www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.diotiama.it%2Fwp%2Fangolo-apologetico%2Fcattolici%2Fla-pasqua-del-ladrone%2F&amp;layout=standard&amp;show_faces=true&amp;width=450&amp;action=like&amp;colorscheme=light" scrolling="no" frameborder="0" allowTransparency="true" style="border:none; overflow:hidden; width:450px; height:25px"></iframe></div>
<div style="text-align: center;"><a href="http://www.diotiama.it/wp/wp-content/uploads/2009/09/pasqua.jpg"><br />
</a></div>
<div style="text-align: center;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #0000ff; font-size: medium;">(dalla Bibbia, Luca 23:33/43)</span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;">&#8220;</span><span style="font-size: small;">Quando furono giunti al luogo detto </span><span style="font-size: small;">«</span><span style="font-size: small;">il teschio</span><span style="font-size: small;">»</span><span style="font-size: small;">, vi crocifissero lui e i malfattori, uno a destra e l</span><span style="font-size: small;">’</span><span style="font-size: small;">altro a sinistra. Ges</span><span style="font-size: small;">ù</span><span style="font-size: small;"> diceva: </span><em><span style="font-size: small;">«</span><span style="font-size: small;">Padre, perdona loro, perch</span><span style="font-size: small;">é</span><span style="font-size: small;"> non sanno quello che fanno</span><span style="font-size: small;">»</span><span style="font-size: small;">. Poi divisero le sue vesti, tirandole a sorte. <span style="text-decoration: underline;">Il popolo stava a guardare</span>. </span></em>Poi divisero le sue vesti, tirandole a sorte. . </span><span style="font-size: small;">E anche i magistrati si beffavano di lui, dicendo: </span><span style="font-size: small;">«</span><span style="font-size: small;">Ha salvato altri, salvi s</span><span style="font-size: small;">é</span><span style="font-size: small;"> stesso, se </span><span style="font-size: small;">è </span><span style="font-size: small;">il Cristo, l</span><span style="font-size: small;">’</span><span style="font-size: small;">Eletto di Dio!</span><span style="font-size: small;">»</span><span style="font-size: small;"> Pure i soldati lo schernivano, accostandosi, presentandogli dell</span><span style="font-size: small;">’</span><span style="font-size: small;">aceto e dicendo: </span><span style="font-size: small;">«</span><span style="font-size: small;">Se tu sei il re dei Giudei, salva te stesso!</span><span style="font-size: small;">»</span><span style="font-size: small;">. Vi era anche questa iscrizione sopra il suo capo: QUESTO </span><span style="font-size: small;">È</span><span style="font-size: small;"> IL RE DEI GIUDEI. Uno dei malfattori appesi lo insultava, dicendo: </span><span style="font-size: small;">«</span><span style="font-size: small;">Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e noi! </span><span style="font-size: small;">»</span><span style="font-size: small;"> Ma l&#8217;altro lo rimproverava, dicendo: </span><span style="font-size: small;">«</span><span style="font-size: small;">Non hai nemmeno timor di Dio, tu che ti trovi nel medesimo supplizio? Per noi </span><span style="font-size: small;">è</span><span style="font-size: small;"> giusto, perch</span><span style="font-size: small;">é</span><span style="font-size: small;"> riceviamo la pena che ci meritiamo per le nostre azioni; ma Egli non ha fatto nulla di male</span><span style="font-size: small;">»</span><span style="font-size: small;">. E diceva:</span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #00cc00; font-size: small;">&#8220;Gesù ricordati di me quando entrerai nel tuo regno!&#8221;</span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"> </span></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span></p>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;">Se Gesù<span style="font-size: small;"> fosse stato di una qualsiasi religione di </span><span style="font-size: small;">questo mondo avrebbe detto: &#8220;</span><span style="font-size: small;">Vuoi andare in paradiso!?&#8230; Veramente nella tua vita ti sei comportato malissimo. Comunque, se persevererai nel fare il bravo fino alla fine (come dicono tutte le religioni), se non mangerai carne il venerd</span><span style="font-size: small;">ì</span><span style="font-size: small;"> ecc.. ecc., e se dopo morto ti accenderanno le candele, cos</span><span style="font-size: small;">ì</span><span style="font-size: small;"> pure dopo un mese e dopo un anno e via di seguito per ogni anno, </span><span style="color: #0000ff; font-size: small;">FORSE </span><span style="font-size: small;">potrai andare in paradiso</span><span style="font-size: small;">&#8220;</span><span style="font-size: small;">. </span></span></span></span></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"> </span></span></p>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"> </span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;">Di un</span><span style="font-size: small;">’</span><span style="font-size: small;">altra avrebbe detto: </span><span style="font-size: small;">&#8220;</span><span style="font-size: small;">Bene! Se vuoi andare in paradiso, non devi fare il militare devi metterti la cravatta, andare in giro con la tua 24 ore, </span><span style="font-size: small;">non fare trasfusioni di sangue&#8230; e </span><span style="color: #0000ff; font-size: small;">FORSE </span><span style="font-size: small;">poi vi andrai</span><span style="font-size: small;">&#8220;</span><span style="font-size: small;">. </span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;">Di un</span><span style="font-size: small;">’</span><span style="font-size: small;">altra ancora avrebbe detto: </span><span style="font-size: small;">&#8220;</span><span style="font-size: small;">Non devi mangiare carne di maiale, devi pregare 5 volte al giorno, devi osservare il Ramadan (digiunare un mese l</span><span style="font-size: small;">’</span><span style="font-size: small;">anno), devi fare un pellegrinaggio alla Mecca&#8230; </span><span style="color: #0000ff; font-size: small;">FORSE </span><span style="font-size: small;">poi andrai in paradiso</span><span style="font-size: small;">&#8220;</span><span style="font-size: small;">. </span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><br />
</span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"> </span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;">Le religioni sono tutte cos</span><span style="font-size: small;">ì</span><span style="font-size: small;">: </span><span style="font-size: small;">&#8220;</span><span style="font-size: small;">Questo non si fa, questo non si dice</span><span style="font-size: small;">…&#8221;</span><span style="font-size: small;"> . E se Ges</span><span style="font-size: small;">ù</span><span style="font-size: small;"> fosse stato di una qualsiasi altra religione la musica del </span><span style="color: #0000ff; font-size: small;">&#8220;</span><span style="color: #0000ff; font-size: small;">FORSE</span><span style="color: #0000ff; font-size: small;">&#8220;</span><span style="color: #0000ff; font-size: small;"> </span><span style="font-size: small;">non sarebbe cambiata. Ma </span><span style="color: #008000; font-size: small;">GES</span><span style="color: #008000; font-size: small;">Ù </span><span style="font-size: small;">non </span><span style="font-size: small;">è</span><span style="font-size: small;"> come le religioni di questo mondo e d</span><span style="font-size: small;">à </span><span style="font-size: small;">una risposta istantanea e piena di </span><span style="color: #ff0000; font-size: small;">CERTEZZA</span><span style="color: #ea0005; font-size: small;">:</span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"><span style="color: #00cc00;">&#8220;Io ti dico in verità che oggi tu sarai con  me in paradiso&#8221;.</span></span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"><span style="color: #00cc00;"> </span></span></span></span></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"><span style="color: #ff0000; font-size: x-small;"> </span></span></span></span></p>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005;"><span style="color: #ff0000;">Gesù<span style="color: #ff0000;"> </span><span style="color: #000000;">non si trovò per caso vicino a quel ladro. Egli venne a morire proprio per tutti i &#8220;ladri&#8221; del mondo per amore, e poiché siamo tutti peccatori, Egli è morto anche per noi. Quel ladro dopo una preghiera di 4 secondi trovò la vera vita, quella eterna. </span></span></span></span></div>
<p style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"> </span></span></span></p>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"> </span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"><span style="color: #000000;">Gesù non gli chiese lunghe preghiere, lunghi pellegrinaggi scalzo o buone opere per ripagarsi delle cattive, ma il cuore, un cuore desideroso di Dio. Gesù voleva dire anche all’altro &#8220;oggi sarai con me in paradiso&#8221;, ma non glielo disse per la sua incredulità. </span></span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"><span style="color: #000000;"> </span></span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"><span style="color: #000000;">Lo dirà a te? </span></span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"><span style="color: #000000;"><br />
</span></span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"><span style="color: #000000;"> </span></span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"><span style="color: #000000;">Molti pensano che per il ladro era diverso poiché era all’ultimo momento della sua vita&#8230; Ma anche noi siamo all’ultimo momento della nostra vita! Nessuno può avere un certificato dal sindaco che domani sarà ancora vivo! Quindi una preghiera che viene dal cuore verso Gesù è urgente anche per te. </span></span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"><span style="color: #000000;"><br />
</span></span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"><span style="color: #000000;"> </span></span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"><span style="color: #000000;">La salvezza in Gesù si deve acquisire ora, non si sa se ne avremo la possibilità all’ultimo momento. Gesù quando nacque divise la storia, alla Sua morte divise l’umanità. Un ladro è morto da perduto ed è andato all’inferno. L’altro è morto da salvato, e da circa 2000 anni è in paradiso. </span></span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"><span style="color: #000000;"> </span></span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"><span style="color: #000000;">Quando sarà il tuo momento, morirai da salvato o da perduto? Se avessimo la possibilità di domandare a quel ladro: &#8220;dove vai oggi?&#8221; non ci direbbe BOH!? ma: &#8220;oggi vado in paradiso perché Gesù me l’ha promesso ed io ho creduto&#8221;. Se facciamo la stessa domanda ad un qualsiasi vero cristiano avremo la stessa risposta: &#8220;Io andrò in paradiso perché Gesù me l&#8217;ha promesso ed io ho creduto&#8221;. </span></span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"><span style="color: #000000;"><br />
</span></span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"><span style="color: #000000;"> </span></span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"><span style="color: #000000;">Tu puoi dare la stessa risposta? Gesù si ricordò di quel ladro portandolo in paradiso&#8230; Si ricorderà di te?</span></span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;"><span style="color: #000000;"> </span></span></span></span></div>
<div style="text-align: justify;">
<p><span style="font-size: small;"><span style="font-size: small;"><span style="color: #ea0005; font-size: small;">PASQUA <span style="color: #000000;">vuol dire &#8220;Passaggio&#8221;, il ladrone passò dalla morte alla vita, quella eterna; dalla perdizione alla salvezza; dalle tenebre alla meravigliosa luce di Gesù; dal dolore alla gioia; dalla terra al cielo&#8230; La tua Pasqua sarà come la sua? Te lo auguriamo.</span></span></span></span></div>
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