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Levitico

Pubblicato da admin su 6 ottobre 2008 @ 15:30 in Antico Testamento, Pentateuco | Nessun commento

Ez 20:11; De 33:10
Gli olocausti
Ge 8:20-21 (Le 6:2-4; Nu 15:1-16, 28)(Sl 66:13-15; 51:16-19)(Eb 10:1-14; Ef 5:2; Fl 2:8)
Levitico 1:1 Il SIGNORE chiamò Mosè, gli parlò dalla tenda di convegno e gli disse:
Levitico 1:2 «Parla ai figli d’Israele e di’ loro:
“Quando qualcuno di voi vorrà portare un’offerta al SIGNORE, offrirete bestiame grosso o minuto.

Levitico 1:3 Se la sua offerta è un olocausto di bestiame grosso, offrirà un maschio senza difetto: l’offrirà all’ingresso della tenda di convegno, per ottenere il favore del SIGNORE.
Levitico 1:4 Poserà la mano sulla testa dell’olocausto, e il SIGNORE lo accetterà come espiazione.
Levitico 1:5 Poi sgozzerà il vitello davanti al SIGNORE e i sacerdoti, figli d’Aaronne, offriranno il sangue e lo spargeranno sull’altare, da ogni lato, all’ingresso della tenda di convegno.
Levitico 1:6 Poi scuoierà l’olocausto e lo taglierà a pezzi.
Levitico 1:7 I figli del sacerdote Aaronne metteranno del fuoco sull’altare e disporranno della legna sul fuoco.
Levitico 1:8 Poi i sacerdoti, figli d’Aaronne, disporranno quei pezzi, la testa e il grasso, sulla legna messa sul fuoco che è sull’altare;
Levitico 1:9 ma laverà con acqua le interiora e le zampe, e il sacerdote farà fumare ogni cosa sull’altare, come olocausto, sacrificio di profumo soave, consumato dal fuoco per il SIGNORE.

Levitico 1:10 Se la sua offerta è un olocausto di bestiame minuto, pecore o capre, offrirà un maschio senza difetto.
Levitico 1:11 Lo sgozzerà dal lato settentrionale dell’altare davanti al SIGNORE; i sacerdoti, figli d’Aaronne, ne spargeranno il sangue sull’altare da ogni lato.
Levitico 1:12 Poi lo taglierà a pezzi e, insieme con la testa e il grasso, il sacerdote li disporrà sulla legna messa sul fuoco sopra l’altare.
Levitico 1:13 Ma laverà con acqua le interiora e le zampe; poi il sacerdote offrirà ogni cosa e la brucerà sull’altare. Questo è un olocausto, un sacrificio di profumo soave, consumato dal fuoco per il SIGNORE.

Le 5:7-10; 2Co 8:12
Levitico 1:14 «”Se la sua offerta al SIGNORE è un olocausto di uccelli, offrirà delle tortore o dei giovani piccioni.
Levitico 1:15 Il sacerdote offrirà in sacrificio l’uccello sull’altare, gli staccherà la testa, la brucerà sull’altare, e il sangue sarà fatto colare sopra uno dei lati dell’altare.
Levitico 1:16 Poi gli toglierà il gozzo con quel che contiene, e lo getterà sul lato orientale dell’altare, nel luogo delle ceneri.
Levitico 1:17 Spaccherà quindi l’uccello per le ali, senza però dividerlo in due, e il sacerdote lo brucerà sull’altare, sulla legna messa sopra il fuoco. Questo è un olocausto, un sacrificio di profumo soave, consumato dal fuoco per il SIGNORE.

Le offerte
Le 6:7-11; 7:9-14; Nu 15:4-10
Levitico 2:1 «”Quando qualcuno offrirà al SIGNORE un’oblazione, la sua offerta sarà di fior di farina, su cui verserà dell’olio, e vi aggiungerà dell’incenso.
Levitico 2:2 La porterà ai sacerdoti figli d’Aaronne; il sacerdote prenderà una manciata piena del fior di farina spruzzato d’olio, con tutto l’incenso, e farà bruciare ogni cosa sull’altare, come ricordo. Questo è un sacrificio di profumo soave, consumato dal fuoco per il SIGNORE.
Levitico 2:3 Ciò che rimarrà dell’oblazione sarà per Aaronne e per i suoi figli; è cosa santissima tra i sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE.

Levitico 2:4 Quando offrirai come oblazione una cosa cotta nel forno, offrirai focacce azzime di fior di farina impastata con olio o gallette azzime unte d’olio.

Levitico 2:5 Se la tua oblazione è cotta sulla piastra, sarà di fior di farina, impastata con olio, azzima.
Levitico 2:6 La dividerai in porzioni, e vi verserai sopra dell’olio: è un’oblazione.

Levitico 2:7 Se la tua oblazione è cotta in padella, sarà fatta di fior di farina con olio.

Levitico 2:8 Porterai al SIGNORE l’oblazione fatta di queste cose; sarà presentata al sacerdote, che la porterà sull’altare.
Levitico 2:9 Il sacerdote preleverà dall’oblazione la parte che dev’essere offerta come ricordo e la farà fumare sull’altare. È un sacrificio di profumo soave, consumato dal fuoco per il SIGNORE.
Levitico 2:10 Ciò che rimarrà dell’oblazione sarà per Aaronne e per i suoi figli; è cosa santissima tra i sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE.

Co 5:6-8; Mr 9:49-51
Levitico 2:11 «”Qualunque oblazione offrirete al SIGNORE sarà senza lievito; non farete bruciare nulla che contenga lievito o miele, come sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE.
Levitico 2:12 Potrete offrirne al SIGNORE come oblazione di primizie; ma queste offerte non saranno poste sull’altare come offerte di profumo soave.
Levitico 2:13 Condirai con sale ogni oblazione e non lascerai la tua oblazione priva di sale, segno del patto del tuo Dio. Su tutte le tue offerte metterai del sale.

Le 23:10-14, 17
Levitico 2:14 «”Se fai al SIGNORE un’oblazione di primizie, offrirai, come primizie, delle spighe tostate al fuoco e chicchi di grano nuovo, tritati.
Levitico 2:15 Vi metterai sopra dell’olio e vi aggiungerai dell’incenso: è un’oblazione.
Levitico 2:16 Il sacerdote farà fumare come ricordo una parte del grano tritato e dell’olio, con tutto l’incenso. È un sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE.

I sacrifici di riconoscenza
(Le 9:18-21; 7:11-36) Eb 13:15; 1Co 10:16-18
Levitico 3:1 «”Quando uno offrirà un sacrificio di riconoscenza, se offre bestiame grosso, un maschio o una femmina, l’offrirà senza difetto davanti al SIGNORE.
Levitico 3:2 Poserà la mano sulla testa della sua offerta, la sgozzerà all’ingresso della tenda di convegno e i sacerdoti, figli d’Aaronne, spargeranno il sangue sull’altare da ogni lato.
Levitico 3:3 Di questo sacrificio di riconoscenza offrirà, come sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE, il grasso che copre le interiora e tutto il grasso che vi aderisce,
Levitico 3:4 i due rognoni, il grasso che c’è sopra e che copre i fianchi, e la rete del fegato, che staccherà vicino ai rognoni.
Levitico 3:5 I figli d’Aaronne faranno bruciare tutto questo sull’altare sopra l’olocausto, che è sulla legna messa sul fuoco. Questo è un sacrificio di profumo soave, consumato dal fuoco per il SIGNORE.

Levitico 3:6 Se l’offerta che egli fa come sacrificio di riconoscenza al SIGNORE è di bestiame minuto, un maschio o una femmina, l’offrirà senza difetto.
Levitico 3:7 Se presenta come offerta un agnello, l’offrirà davanti al SIGNORE.
Levitico 3:8 Poserà la mano sulla testa della sua offerta, la sgozzerà all’ingresso della tenda di convegno e i figli d’Aaronne ne spargeranno il sangue sull’altare da ogni lato.
Levitico 3:9 Di questo sacrificio di riconoscenza offrirà, come sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE, il grasso, tutta la coda che egli staccherà presso l’estremità della spina dorsale, il grasso che copre le interiora, tutto il grasso che vi aderisce,
Levitico 3:10 i due rognoni, il grasso che vi è sopra, che copre i fianchi, e la rete del fegato che staccherà vicino ai rognoni.
Levitico 3:11 Il sacerdote farà bruciare tutto questo sull’altare. È un cibo consumato dal fuoco per il SIGNORE.

Levitico 3:12 Se la sua offerta è una capra, l’offrirà davanti al SIGNORE.
Levitico 3:13 Poserà la mano sulla testa della vittima, la sgozzerà all’ingresso della tenda di convegno e i figli d’Aaronne ne spargeranno il sangue sull’altare da ogni lato.
Levitico 3:14 Della vittima offrirà, come sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE, il grasso che copre le interiora, tutto il grasso che vi aderisce,
Levitico 3:15 i due rognoni, il grasso che c’è sopra e che copre i fianchi, e la rete del fegato che si staccherà vicino ai rognoni.
Levitico 3:16 Il sacerdote farà bruciare tutto questo sull’altare. È un cibo di profumo soave, consumato dal fuoco. Tutto il grasso appartiene al SIGNORE.

Levitico 3:17 Questa è una legge perenne per tutte le vostre generazioni. In tutti i luoghi dove abiterete non mangerete né grasso né sangue”».

Sacrifici per il peccato
Le 6:17-23 (Eb 5:1-3; 7:26-28) Le 16:3, 11-14
Levitico 4:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:
Levitico 4:2 «Parla ai figli d’Israele e di’ loro:
“Quando qualcuno avrà peccato per errore e avrà fatto qualcuna delle cose che il SIGNORE ha vietato di fare,
Levitico 4:3 se colui che ha peccato è il sacerdote che ha ricevuto l’unzione e in tal modo ha reso colpevole il popolo, egli offrirà al SIGNORE, per il peccato commesso, un toro senza difetto, come sacrificio espiatorio.
Levitico 4:4 Condurrà il toro all’ingresso della tenda di convegno davanti al SIGNORE, poserà la mano sulla sua testa e lo sgozzerà davanti al SIGNORE.
Levitico 4:5 Poi il sacerdote che ha ricevuto l’unzione prenderà del sangue del toro, lo porterà dentro la tenda di convegno,
Levitico 4:6 intingerà il dito nel sangue e aspergerà quel sangue sette volte davanti al SIGNORE di fronte alla cortina del santuario.
Levitico 4:7 Il sacerdote quindi metterà di quel sangue sui corni dell’altare dell’incenso aromatico, altare che è davanti al SIGNORE nella tenda di convegno; e spargerà tutto il sangue del toro ai piedi dell’altare degli olocausti, che è all’ingresso della tenda di convegno.
Levitico 4:8 Toglierà dal toro del sacrificio per il peccato tutto il grasso, il grasso che copre le interiora e vi aderisce,
Levitico 4:9 i due rognoni e il grasso che c’è sopra e che copre i fianchi,
Levitico 4:10 la rete del fegato, da staccarsi insieme ai rognoni, nello stesso modo in cui queste parti si tolgono dai bovini del sacrificio di riconoscenza; il sacerdote le farà bruciare sull’altare degli olocausti.
Levitico 4:11 Ma la pelle del toro e tutta la sua carne, con la testa, le gambe, le interiora e gli escrementi,
Levitico 4:12 cioè tutto il resto del toro, lo porterà fuori dell’accampamento, in un luogo puro, dove si gettano le ceneri e lo brucerà con il fuoco, su della legna sopra il mucchio delle ceneri.

Nu 15:22-26; 2Cr 29:20-24
Levitico 4:13 «”Se tutta la comunità d’Israele ha peccato per errore, senza accorgersene, e ha fatto qualcuna delle cose che il SIGNORE ha vietato di fare, rendendosi così colpevole,
Levitico 4:14 quando il peccato che ha commesso viene conosciuto, la comunità offrirà, come sacrificio espiatorio, un toro, che condurrà davanti alla tenda di convegno.
Levitico 4:15 Gli anziani della comunità poseranno le mani sulla testa del toro davanti al SIGNORE; e il toro sarà sgozzato davanti al SIGNORE.
Levitico 4:16 Poi il sacerdote, che ha ricevuto l’unzione, porterà del sangue del toro dentro la tenda di convegno;
Levitico 4:17 il sacerdote intingerà il dito nel sangue e farà sette aspersioni davanti al SIGNORE, di fronte alla cortina.
Levitico 4:18 Metterà di quel sangue sui corni dell’altare che è davanti al SIGNORE, nella tenda di convegno; spargerà tutto il sangue ai piedi dell’altare dell’olocausto, che è all’ingresso della tenda di convegno.
Levitico 4:19 Toglierà dal toro tutto il grasso e lo brucerà sull’altare.
Levitico 4:20 Farà con questo toro, come ha fatto con il toro offerto quale sacrificio espiatorio. Così il sacerdote farà l’espiazione per la comunità e le sarà perdonato.
Levitico 4:21 Poi porterà tutto il resto del toro fuori del campo e lo brucerà come ha bruciato il toro precedente. Questo è il sacrificio espiatorio per l’assemblea.

Nu 15:27-31; Le 5:1-13
Levitico 4:22 «”Se uno dei capi ha peccato, facendo per errore qualcosa che il SIGNORE suo Dio ha vietato di fare e si è così reso colpevole,
Levitico 4:23 quando gli sarà fatto conoscere il peccato che ha commesso, condurrà come sua offerta un capro, un maschio fra le capre, senza difetto.
Levitico 4:24 Poserà la mano sulla testa del capro, e lo sgozzerà nel luogo dove si sgozzano gli olocausti, davanti al SIGNORE. È un sacrificio espiatorio.
Levitico 4:25 Poi il sacerdote prenderà con il suo dito del sangue del sacrificio espiatorio, lo metterà sui corni dell’altare degli olocausti e spargerà il sangue del capro ai piedi dell’altare dell’olocausto;
Levitico 4:26 farà poi fumare tutto il grasso del capro sull’altare, come ha fatto con il grasso del sacrificio di riconoscenza. Così il sacerdote farà l’espiazione per il suo peccato e gli sarà perdonato.

Levitico 4:27 Se qualcuno del popolo pecca per errore e fa qualcosa che il SIGNORE ha vietato di fare, rendendosi colpevole,
Levitico 4:28 quando gli sarà fatto conoscere il peccato che ha commesso, condurrà come sua offerta una capra, una femmina senza difetto, per il peccato che ha commesso.
Levitico 4:29 Poserà la mano sulla testa della vittima, e la sgozzerà nel luogo dove si sgozzano gli olocausti.
Levitico 4:30 Poi il sacerdote prenderà con il suo dito del sangue della capra, lo metterà sui corni dell’altare dell’olocausto e spargerà tutto il sangue della capra ai piedi dell’altare.
Levitico 4:31 Il sacerdote toglierà tutto il grasso dalla capra, come si toglie il grasso dal sacrificio di riconoscenza e lo farà bruciare sull’altare come un profumo soave per il SIGNORE. Così il sacerdote farà l’espiazione per quel tale e gli sarà perdonato.

Levitico 4:32 Se questi invece porterà un agnello come suo sacrificio espiatorio, dovrà portare una femmina senza difetto.
Levitico 4:33 Poserà la mano sulla testa dell’agnello e lo sgozzerà come sacrificio espiatorio nel luogo dove si sgozzano gli olocausti.
Levitico 4:34 Poi il sacerdote prenderà con il suo dito del sangue del sacrificio espiatorio e lo metterà sui corni dell’altare dell’olocausto e spargerà tutto il sangue della vittima ai piedi dell’altare;
Levitico 4:35 toglierà dalla vittima tutto il grasso, come si toglie il grasso dall’agnello del sacrificio di riconoscenza, e il sacerdote lo farà bruciare sull’altare, sopra i sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE. Così il sacerdote farà per quel tale l’espiazione del peccato che ha commesso e gli sarà perdonato.

Sacrifici per i vari casi di colpevolezza
Le 7:1-7; 4:22-35; Pr 28:13
Levitico 5:1 «”Una persona pecca se, udite le parole di giuramento, quale testimone non dichiara ciò che ha visto o ciò che sa. Porterà la propria colpa.
Levitico 5:2 Quando uno, anche senza saperlo, avrà toccato qualcosa di impuro, come il cadavere di una bestia selvatica impura, di un animale domestico impuro o di un rettile impuro, rimarrà egli stesso impuro e colpevole.
Levitico 5:3 Quando uno, anche senza saperlo, avrà toccato un’impurità umana, qualunque di quelle impurità che rendono l’uomo impuro, appena viene a saperlo, diventa colpevole.
Levitico 5:4 Quando uno giura con le labbra, parlando senza riflettere, di fare qualcosa di male o di bene, proferendo con leggerezza uno di quei giuramenti che gli uomini sono soliti pronunciare, quando viene a saperlo, è colpevole delle sue azioni.

Levitico 5:5 Quando uno dunque si sarà reso colpevole di una di queste cose, confesserà il peccato che ha commesso;
Levitico 5:6 porterà al SIGNORE il sacrificio per la colpa, per il peccato che ha commesso. Porterà una femmina del gregge, una pecora o una capra, come sacrificio espiatorio e il sacerdote farà per lui l’espiazione del suo peccato.

Levitico 5:7 Se non ha mezzi per procurarsi una pecora, porterà al SIGNORE, come sacrificio per la colpa, per il peccato che ha commesso, due tortore o due giovani piccioni: uno come sacrificio espiatorio, l’altro come olocausto.
Levitico 5:8 Li porterà al sacerdote, il quale offrirà prima il sacrificio espiatorio, tagliandogli la testa vicino alla nuca, ma senza staccarla del tutto;
Levitico 5:9 poi spargerà del sangue del sacrificio espiatorio sopra uno dei lati dell’altare e il resto del sangue sarà fatto colare ai piedi dell’altare. Questo è un sacrificio espiatorio.
Levitico 5:10 Dell’altro uccello farà un olocausto, secondo le norme stabilite. Così il sacerdote farà per quel tale l’espiazione del peccato che ha commesso e gli sarà perdonato.

Levitico 5:11 Ma se non ha mezzi per procurarsi due tortore o due giovani piccioni, porterà, come sua offerta per il peccato che ha commesso, la decima parte di un efa di fior di farina, come sacrificio espiatorio, senza mettervi sopra né olio né incenso, perché è un sacrificio espiatorio.
Levitico 5:12 Porterà la farina al sacerdote; il sacerdote ne prenderà una manciata piena come ricordo e la farà fumare sull’altare sopra i sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE. È un sacrificio espiatorio.
Levitico 5:13 Così il sacerdote farà per quel tale l’espiazione del peccato, che quello ha commesso in uno di quei casi, e gli sarà perdonato. Il resto della farina sarà per il sacerdote, come si fa nell’oblazione”».

Nu 5:5-8; Sl 19:12; Ez 33:14-16 (1Gv 2:1-2)
Levitico 5:14 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:

Levitico 5:15 «Quando qualcuno commetterà un’infedeltà e peccherà involontariamente riguardo a ciò che dev’essere consacrato al SIGNORE, porterà al SIGNORE, come sacrificio per la colpa, un montone senza difetto, preso dal gregge, in base alla tua valutazione in sicli d’argento secondo il siclo del santuario, come sacrificio per la colpa.
Levitico 5:16 Risarcirà il danno fatto al santuario, aggiungendovi un quinto in più, e lo darà al sacerdote. Il sacerdote farà per lui l’espiazione con il montone offerto come sacrificio per la colpa e gli sarà perdonato.

Levitico 5:17 Quando uno peccherà facendo, senza saperlo, qualcuna delle cose che il SIGNORE ha vietato di fare, sarà colpevole e porterà la pena della sua iniquità.
Levitico 5:18 Presenterà al sacerdote, come sacrificio per la colpa, un montone senza difetto, scelto dal gregge, in base alla tua valutazione. Il sacerdote farà per lui l’espiazione dell’errore commesso per ignoranza e gli sarà perdonato.
Levitico 5:19 Questo è un sacrificio per la colpa; quel tale si è realmente reso colpevole verso il SIGNORE».

Levitico 5:20 Il SIGNORE parlò a Mosè e disse:

Levitico 5:21 «Quando uno peccherà e commetterà un’infedeltà verso il SIGNORE, negando al suo prossimo un deposito da lui ricevuto, o un pegno messo nelle sue mani, o una cosa che ha rubato o estorto con frode al prossimo,
Levitico 5:22 o una cosa smarrita che ha trovata, e mentendo a questo proposito e giurando il falso circa una delle cose nelle quali l’uomo può peccare,
Levitico 5:23 quando avrà così peccato e si sarà reso colpevole, restituirà la cosa rubata o estorta con frode, o il deposito che gli era stato affidato, o l’oggetto smarrito che ha trovato,
Levitico 5:24 o qualunque cosa circa la quale abbia giurato il falso. Farà la restituzione per intero e vi aggiungerà un quinto in più, consegnando ciò al proprietario il giorno stesso in cui offrirà il suo sacrificio per la colpa.
Levitico 5:25 Porterà al sacerdote il suo sacrificio per la colpa offerto al SIGNORE: un montone senza difetto, scelto dal gregge in base alla tua valutazione, come sacrificio per la colpa.
Levitico 5:26 Il sacerdote farà l’espiazione per lui davanti al SIGNORE, e gli sarà perdonato qualunque sia la cosa di cui si è reso colpevole».

Legge dell’olocausto
Le 1; Nu 28:3, ecc.
Levitico 6:1 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:

Levitico 6:2 «Da’ quest’ordine ad Aaronne e ai suoi figli, e di’ loro:
“Questa è la legge dell’olocausto. L’olocausto rimarrà sulla legna accesa sopra l’altare tutta la notte, fino al mattino; e il fuoco dell’altare sarà tenuto acceso.
Levitico 6:3 Il sacerdote indosserà la sua tunica di lino e si metterà delle mutande di lino a contatto con la pelle; toglierà la cenere dell’olocausto consumato dal fuoco sull’altare e la metterà accanto all’altare.
Levitico 6:4 Poi si spoglierà delle vesti e ne indosserà delle altre e porterà la cenere fuori dal campo, in un luogo puro.
Levitico 6:5 Il fuoco sarà mantenuto acceso sull’altare e non si lascerà spegnere; il sacerdote vi brucerà della legna ogni mattina, vi disporrà sopra l’olocausto, e sopra vi brucerà il grasso dei sacrifici di riconoscenza.
Levitico 6:6 Il fuoco dev’essere mantenuto sempre acceso sull’altare, e non lo si lascerà spegnere.

Legge dell’oblazione
Le 2
Levitico 6:7 «”Questa è la legge dell’oblazione. I figli di Aaronne l’offriranno davanti al SIGNORE, di fronte all’altare.
Levitico 6:8 Si prenderà una manciata di fior di farina con il suo olio e tutto l’incenso che è sull’oblazione, e si farà bruciare ogni cosa sull’altare come sacrificio di profumo soave, come un ricordo per il SIGNORE.
Levitico 6:9 Aaronne e i suoi figli mangeranno quello che rimarrà dell’oblazione; lo si mangerà azzimo, in luogo santo; lo mangeranno nel cortile della tenda di convegno.
Levitico 6:10 Non lo si cocerà con lievito; è la parte che ho data loro dei sacrifici per me, consumati dal fuoco. È cosa santissima, come il sacrificio espiatorio e come il sacrificio per la colpa.
Levitico 6:11 Ogni maschio tra i figli d’Aaronne ne potrà mangiare. È la parte dei sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE, assegnata a voi per sempre di generazione in generazione. Chiunque toccherà quelle cose sarà santificato”».

Le 8:2, 26-28
Levitico 6:12 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:

Levitico 6:13 «Questa è l’offerta che Aaronne e i suoi figli faranno al SIGNORE il giorno che riceveranno l’unzione: un decimo d’efa di fior di farina. Sarà l’oblazione quotidiana, metà la mattina e metà la sera.
Levitico 6:14 Essa sarà preparata con olio, sulla piastra; la porterai quando sarà cotta; l’offrirai come offerta, divisa in pezzi, di profumo soave per il SIGNORE.
Levitico 6:15 Il sacerdote che, tra i figli d’Aaronne, sarà unto per succedergli, farà anche lui questa offerta; è la parte assegnata per sempre al SIGNORE; sarà fatta bruciare per intero.
Levitico 6:16 Ogni oblazione del sacerdote sarà fatta bruciare per intero; non sarà mangiata».

Legge del sacrificio espiatorio
Le 4; Eb 13:10-13
Levitico 6:17 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:

Levitico 6:18 «Parla ad Aaronne e ai suoi figli e di’ loro: “Questa è la legge del sacrificio espiatorio. Nel luogo dove si sgozza l’olocausto, sarà sgozzata, davanti al SIGNORE, la vittima espiatoria. È cosa santissima.
Levitico 6:19 Il sacerdote che l’offrirà per il peccato, la mangerà; dovrà essere mangiata in luogo santo, nel cortile della tenda di convegno.
Levitico 6:20 Ogni cosa che toccherà la carne sarà santificata; se il suo sangue schizza sopra una veste, laverai in luogo santo quel lembo su cui è schizzato il sangue.
Levitico 6:21 Ma il vaso di terra che sarà servito a cuocerla, sarà spezzato; se è stata cotta in un vaso di rame, lo si strofini bene e lo si sciacqui con acqua.
Levitico 6:22 Soltanto i maschi delle famiglie dei sacerdoti ne potranno mangiare; è cosa santissima.
Levitico 6:23 Non mangerete nessuna vittima espiatoria il cui sangue viene portato nella tenda di convegno per fare l’espiazione nel santuario. Essa sarà bruciata.

Legge del sacrificio per la colpa
Le 5:14-26
Levitico 7:1 «”Questa è la legge del sacrificio per la colpa; è cosa santissima.
Levitico 7:2 Nel luogo dove si sgozza l’olocausto, si sgozzerà la vittima del sacrificio per la colpa; e se ne spargerà il sangue sull’altare da ogni lato;
Levitico 7:3 si offrirà tutto il grasso, la coda, il grasso che copre le interiora,
Levitico 7:4 i due rognoni, il grasso che c’è sopra e che copre i fianchi, e la rete del fegato che si staccherà vicino ai rognoni.
Levitico 7:5 Il sacerdote farà bruciare tutto questo sull’altare, come un sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE. Questo è un sacrificio per la colpa.
Levitico 7:6 Soltanto i maschi delle famiglie dei sacerdoti ne potranno mangiare; lo si mangerà in luogo santo; è cosa santissima.
Levitico 7:7 Il sacrificio per la colpa è come il sacrificio espiatorio; la stessa legge vale per entrambi; la vittima sarà del sacerdote che farà l’espiazione.
Levitico 7:8 Il sacerdote che offrirà l’olocausto per qualcuno avrà per sé la pelle della vittima che avrà offerta.
Levitico 7:9 Così pure ogni oblazione, cotta nel forno, o preparata in padella, o sulla piastra, sarà del sacerdote che l’ha offerta.
Levitico 7:10 Ogni oblazione, impastata con olio o asciutta, sarà per tutti i figli d’Aaronne: per l’uno come per l’altro.

Legge del sacrificio di riconoscenza
Le 3; 19:5-8
Levitico 7:11 «”Questa è la legge del sacrificio di riconoscenza, che si offrirà al SIGNORE.
Levitico 7:12 Se qualcuno lo offre come ringraziamento, offrirà il sacrificio di ringraziamento con l’aggiunta di focacce azzime intrise con olio, gallette senza lievito unte con olio e fior di farina cotto in forma di focacce intrise d’olio.
Levitico 7:13 Oltre alle focacce, potrà offrire pane lievitato, in occasione del suo sacrificio di ringraziamento e di riconoscenza.
Levitico 7:14 Di ognuna di queste offerte si presenterà una parte come oblazione elevata al SIGNORE; essa sarà del sacerdote che avrà fatto l’aspersione del sangue del sacrificio di riconoscenza.
Levitico 7:15 La carne del sacrificio di ringraziamento e di riconoscenza sarà mangiata il giorno stesso in cui esso è offerto; non se ne lascerà nulla fino alla mattina.
Levitico 7:16 Ma se il sacrificio che uno offre è votivo o volontario, la vittima sarà mangiata il giorno che egli la offrirà, e quel che ne rimane dovrà essere mangiato l’indomani;
Levitico 7:17 ma quello che sarà rimasto della carne del sacrificio fino al terzo giorno dovrà essere bruciato.
Levitico 7:18 Se uno mangia della carne del suo sacrificio di riconoscenza il terzo giorno, colui che l’ha offerto non sarà gradito; dell’offerta non gli sarà tenuto conto; quella carne è immonda e colui che ne avrà mangiato porterà la pena della sua iniquità.
Levitico 7:19 La carne che sarà stata a contatto con qualcosa di impuro, non sarà mangiata; sarà bruciata.
Levitico 7:20 Quanto alla carne che si mangia, chiunque è puro ne potrà mangiare; ma la persona che, impura, mangerà della carne del sacrificio di riconoscenza che appartiene al SIGNORE, sarà tolta via dalla sua gente.
Levitico 7:21 Se uno toccherà qualcosa di impuro, un’impurità umana, un animale impuro o qualsiasi cosa abominevole, immonda, e mangerà della carne del sacrificio di riconoscenza che appartiene al SIGNORE, sarà tolto via dalla sua gente”».

Divieto di mangiare il grasso e il sangue
Le 3:16-17; 17:10-14
Levitico 7:22 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:
Levitico 7:23 «Parla ai figli d’Israele, e di’ loro:
“Non mangerete nessun grasso, né di bue, né di pecora, né di capra.
Levitico 7:24 Il grasso di una bestia morta da sé, o il grasso di una bestia sbranata potrà servire per qualsiasi altro uso ma non ne mangerete affatto;
Levitico 7:25 perché chiunque mangerà del grasso degli animali che si offrono in sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE, sarà tolto via dalla sua gente.
Levitico 7:26 Non mangerete neppure del sangue, né di uccelli né di quadrupedi, dovunque abiterete.
Levitico 7:27 Chiunque mangerà sangue di qualsiasi specie, sarà eliminato dalla sua gente”».

La parte spettante ai Leviti
(Le 10:14-15; Nu 18:8-11, 18-19) Es 29:24-28
Levitico 7:28 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:
Levitico 7:29 «Parla ai figli d’Israele e di’ loro:
“Colui che offrirà al SIGNORE il suo sacrificio di riconoscenza porterà la sua offerta al SIGNORE, prelevandola dal suo sacrificio di riconoscenza.
Levitico 7:30 Porterà con le proprie mani ciò che dev’essere offerto al SIGNORE mediante il fuoco; porterà il grasso insieme con il petto, il petto per agitarlo come offerta agitata davanti al SIGNORE.
Levitico 7:31 Il sacerdote farà bruciare il grasso sull’altare; ma il petto sarà di Aaronne e dei suoi figli.
Levitico 7:32 Darete pure al sacerdote, come offerta elevata, la coscia destra dei vostri sacrifici di riconoscenza.
Levitico 7:33 Chiunque tra i figli d’Aaronne offrirà il sangue e il grasso dei sacrifici di riconoscenza avrà, come sua parte, la coscia destra.
Levitico 7:34 Infatti, dai sacrifici di riconoscenza offerti dai figli d’Israele, io prendo il petto dell’offerta agitata e la coscia dell’offerta elevata, e li do al sacerdote Aaronne e ai suoi figli per legge perenne, che sarà osservata dai figli d’Israele”».
Levitico 7:35 Questa è la parte spettante ad Aaronne e ai suoi figli, dei sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE, dal giorno in cui saranno presentati per esercitare il sacerdozio del SIGNORE.
Levitico 7:36 Il SIGNORE ha ordinato ai figli d’Israele di dar loro questo dal giorno della loro unzione. È una parte che è loro dovuta per sempre, di generazione in generazione.

Levitico 7:37 Questa è la legge dell’olocausto, dell’oblazione, del sacrificio espiatorio, del sacrificio per il peccato, della consacrazione e del sacrificio di riconoscenza:
Levitico 7:38 legge che il SIGNORE diede a Mosè sul monte Sinai il giorno che ordinò ai figli d’Israele di presentare le loro offerte al SIGNORE nel deserto del Sinai.

Consacrazione di Aaronne e dei suoi figli
(Es 29:1-9; 30:23-30)
Levitico 8:1 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:
Levitico 8:2 «Prendi Aaronne e i suoi figli con lui, i paramenti, l’olio dell’unzione, il toro del sacrificio espiatorio, i due montoni e il paniere dei pani azzimi;
Levitico 8:3 e convoca tutta la comunità all’ingresso della tenda di convegno».

Levitico 8:4 Mosè fece come il SIGNORE gli aveva ordinato e la comunità fu convocata all’ingresso della tenda di convegno.
Levitico 8:5 Mosè disse alla comunità: «Questo è quello che il SIGNORE ha ordinato di fare».

Levitico 8:6 Mosè fece avvicinare Aaronne e i suoi figli, e li lavò con acqua.
Levitico 8:7 Poi rivestì Aaronne della tunica, lo cinse della cintura, gli mise addosso il manto, gli mise l’efod e lo cinse della cintura artistica dell’efod, con la quale gli fissò l’efod addosso.
Levitico 8:8 Gli mise pure il pettorale, e sul pettorale mise l’urim e il tummim.
Levitico 8:9 Poi gli mise in capo il turbante e sul davanti del turbante pose la lamina d’oro, il santo diadema, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.

Levitico 8:10 Poi Mosè prese l’olio dell’unzione, unse il tabernacolo e tutte le cose che vi si trovavano e le consacrò.
Levitico 8:11 Fece sette aspersioni sull’altare, lo unse con tutti i suoi utensili, la conca e la sua base, per consacrarli.
Levitico 8:12 Versò dell’olio dell’unzione sul capo d’Aaronne e unse Aaronne, per consacrarlo.
Levitico 8:13 Poi Mosè fece avvicinare i figli d’Aaronne, li vestì di tuniche, li cinse di cinture e legò sul loro capo delle mitre, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.

Es 29:10-18; Eb 5:1-4
Levitico 8:14 Fece quindi avvicinare il toro del sacrificio espiatorio, e Aaronne e i suoi figli gli posarono le mani sulla testa.
Levitico 8:15 Mosè lo sgozzò, ne prese del sangue, lo mise con il dito sui corni dell’altare da ogni lato, e purificò l’altare; poi sparse il resto del sangue ai piedi dell’altare e lo consacrò per fare su di esso l’espiazione.
Levitico 8:16 Prese tutto il grasso che era sulle interiora, la rete del fegato, i due rognoni con il loro grasso, e Mosè fece bruciare tutto sull’altare.
Levitico 8:17 Ma il toro, la sua pelle, la sua carne e i suoi escrementi, li bruciò fuori del campo, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.

Levitico 8:18 Fece quindi avvicinare il montone dell’olocausto e Aaronne e i suoi figli posarono le mani sulla sua testa.
Levitico 8:19 Mosè lo sgozzò e sparse il sangue sull’altare da ogni lato.
Levitico 8:20 Poi fece a pezzi il montone, e Mosè fece bruciare la testa, i pezzi e il grasso;
Levitico 8:21 quando ne ebbe lavato le interiora e le zampe con acqua, fece bruciare tutto il montone sull’altare. Fu un olocausto di profumo soave, un sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.

Es 29:19-37; Le 7:31-34 (Eb 5:1-10; 7)
Levitico 8:22 Poi fece avvicinare il secondo montone, il montone della consacrazione; Aaronne e i suoi figli posarono le mani sulla testa del montone.
Levitico 8:23 Mosè lo sgozzò, ne prese del sangue e lo mise sull’estremità dell’orecchio destro d’Aaronne, sul pollice della sua mano destra e sull’alluce del suo piede destro.
Levitico 8:24 Poi Mosè fece avvicinare i figli d’Aaronne, e mise di quel sangue sull’estremità del loro orecchio destro, sul pollice della loro mano destra e sull’alluce del loro piede destro; e sparse il resto del sangue sull’altare da ogni lato.
Levitico 8:25 Poi prese il grasso, la coda, tutto il grasso che copriva le interiora, la rete del fegato, i due rognoni, il loro grasso, e la coscia destra;
Levitico 8:26 dal paniere dei pani azzimi, che era davanti al SIGNORE, prese una focaccia senza lievito, una focaccia di pasta intrisa d’olio e una galletta, e le pose sulle parti grasse e sulla coscia destra.
Levitico 8:27 Poi mise tutte queste cose nelle mani d’Aaronne e nelle mani dei suoi figli, e le agitò come offerta agitata davanti al SIGNORE.
Levitico 8:28 Mosè quindi le prese dalle loro mani, e le fece bruciare sull’altare sopra l’olocausto. Fu un sacrificio di consacrazione, di profumo soave: un sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE.
Levitico 8:29 Poi Mosè prese il petto del montone e lo agitò come offerta agitata davanti al SIGNORE; questa fu la parte del montone della consacrazione, toccata a Mosè, come il SIGNORE gli aveva ordinato.

Levitico 8:30 Mosè prese quindi dell’olio dell’unzione e del sangue che era sopra l’altare; spruzzò Aaronne e i suoi paramenti, i suoi figli e i loro paramenti; così consacrò Aaronne e i suoi paramenti, i suoi figli e i loro paramenti con lui.

Levitico 8:31 Poi Mosè disse ad Aaronne e ai suoi figli: «Fate cuocere la carne all’ingresso della tenda di convegno; la mangerete lì con il pane che è nel paniere della consacrazione, come ho ordinato, dicendo: Aaronne e i suoi figli la mangeranno.
Levitico 8:32 Quel che rimane della carne e del pane lo brucerete.
Levitico 8:33 Per sette giorni non vi allontanerete dall’ingresso della tenda di convegno, finché non siano compiuti i giorni della vostra consacrazione; poiché la vostra consacrazione durerà sette giorni.
Levitico 8:34 Ciò che si è fatto oggi è stato ordinato dal SIGNORE, per fare espiazione per voi.
Levitico 8:35 Rimarrete dunque sette giorni all’ingresso della tenda di convegno, giorno e notte, e osserverete il comandamento del SIGNORE, affinché non moriate; poiché così mi è stato ordinato».
Levitico 8:36 Aaronne e i suoi figli fecero tutte le cose che il SIGNORE aveva ordinato per mezzo di Mosè.
Primi sacrifici offerti per mezzo di Aaronne e dei suoi figli
Le 8:14-21; 4:3-21 (Eb 5:1-4; 7:26-28)
Levitico 9:1 L’ottavo giorno, Mosè chiamò Aaronne, i suoi figli e gli anziani d’Israele,
Levitico 9:2 e disse ad Aaronne: «Prendi un vitello giovane per un sacrificio espiatorio, e un montone per un olocausto, entrambi senza difetto, e offrili al SIGNORE.
Levitico 9:3 Dirai così ai figli d’Israele: “Prendete un capro per un sacrificio espiatorio, un vitello e un agnello entrambi di un anno, senza difetto, per un olocausto,
Levitico 9:4 un bue e un montone per un sacrificio di riconoscenza, per sacrificarli davanti al SIGNORE, e un’oblazione intrisa d’olio; perché oggi il SIGNORE vi apparirà”».

Levitico 9:5 Essi dunque portarono davanti alla tenda di convegno le cose che Mosè aveva ordinate; e tutta la comunità si avvicinò e rimase in piedi davanti al SIGNORE.
Levitico 9:6 Mosè disse: «Questo è quello che il SIGNORE vi ha ordinato; fatelo e la gloria del SIGNORE vi apparirà».
Levitico 9:7 Mosè disse ad Aaronne: «Avvicìnati all’altare; offri il tuo sacrificio espiatorio e il tuo olocausto, fa’ l’espiazione per te e per il popolo; presenta anche l’offerta del popolo e fa’ l’espiazione per esso, come il SIGNORE ha ordinato».

Levitico 9:8 Aaronne dunque si avvicinò all’altare e sgozzò il vitello del proprio sacrificio espiatorio.
Levitico 9:9 I suoi figli gli porsero il sangue ed egli vi intinse il dito, ne mise sui corni dell’altare e sparse il resto del sangue ai piedi dell’altare;
Levitico 9:10 ma il grasso, i rognoni e la rete del fegato della vittima espiatoria, li fece bruciare sull’altare, come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.
Levitico 9:11 La carne e la pelle le bruciò fuori dell’accampamento.

Levitico 9:12 Poi sgozzò l’olocausto; i figli d’Aaronne gli porsero il sangue ed egli lo sparse sull’altare da ogni lato.
Levitico 9:13 Gli porsero pure l’olocausto fatto a pezzi e la testa; ed egli li fece bruciare sull’altare.
Levitico 9:14 Lavò le interiora e le zampe, e le fece bruciare sull’olocausto, sopra l’altare.

Levitico 9:15 Poi presentò l’offerta del popolo. Prese il capro destinato al sacrificio espiatorio per il popolo, lo sgozzò e offrì il sacrificio di espiazione, come la prima volta.
Levitico 9:16 Poi offrì l’olocausto, sacrificandolo secondo la regola stabilita.
Levitico 9:17 Presentò quindi l’oblazione; ne prese una manciata piena e la fece bruciare sull’altare, oltre all’olocausto della mattina.
Levitico 9:18 Sgozzò il bue e il montone, come sacrificio di riconoscenza per il popolo. I figli di Aaronne gli porsero il sangue ed egli lo sparse sull’altare, da ogni lato.
Levitico 9:19 Gli porsero il grasso del bue e del montone, la coda, il grasso che copre le interiora, i rognoni e la rete del fegato.
Levitico 9:20 Misero le parti di grasso sui petti ed egli le fece bruciare sull’altare;
Levitico 9:21 i petti e la coscia destra, Aaronne li agitò davanti al SIGNORE come offerta agitata, nel modo in cui Mosè aveva ordinato.

(Nu 6:22-27; 2Cr 7:1-3)(Lu 24:50-52)
Levitico 9:22 Poi Aaronne alzò le mani verso il popolo e lo benedisse; e, dopo aver fatto il sacrificio espiatorio, l’olocausto e i sacrifici di riconoscenza, scese giù dall’altare.

Levitico 9:23 Mosè e Aaronne entrarono nella tenda di convegno; poi uscirono e benedissero il popolo; e la gloria del SIGNORE apparve a tutto il popolo.
Levitico 9:24 Un fuoco uscì dalla presenza del SIGNORE e consumò sull’altare l’olocausto e i grassi; tutto il popolo lo vide, emise grida di esultanza e si prostrò con la faccia a terra.

Il fuoco estraneo di Nadab e Abiu
(Nu 3:2-4; 2S 6:2-9; Eb 12:28-29) Le 21:10-12
Levitico 10:1 Nadab e Abiu figli d’Aaronne, presero ciascuno il suo turibolo, vi misero dentro del fuoco, vi posero sopra dell’incenso, e offrirono davanti al SIGNORE del fuoco estraneo, diverso da ciò che egli aveva loro ordinato.
Levitico 10:2 Allora un fuoco uscì dalla presenza del SIGNORE e li divorò; così morirono davanti al SIGNORE.

Levitico 10:3 Allora Mosè disse ad Aaronne: «Questo è quello di cui il SIGNORE ha parlato, quando ha detto: “Io sarò santificato per mezzo di quelli che mi stanno vicino e sarò glorificato in presenza di tutto il popolo”». Aaronne tacque.
Levitico 10:4 Mosè chiamò Misael e Elsafan, figli di Uziel, zio d’Aaronne e disse loro: «Avvicinatevi, portate via i vostri fratelli dal santuario, fuori dall’accampamento».
Levitico 10:5 Essi si avvicinarono e li portarono via nelle loro tuniche, fuori dall’accampamento, come Mosè aveva detto.

Levitico 10:6 Mosè disse ad Aaronne, a Eleazar e a Itamar, suoi figli: «Non andate a capo scoperto e non vi stracciate le vesti, affinché non moriate, e il SIGNORE non si adiri contro tutta la comunità; ma i vostri fratelli, tutta quanta la casa d’Israele, facciano pure cordoglio per quelli che il SIGNORE ha bruciati.
Levitico 10:7 Non vi allontanate dall’ingresso della tenda di convegno, altrimenti morirete; perché l’olio dell’unzione del SIGNORE è su di voi». Ed essi fecero come Mosè aveva detto.

Vari doveri e diritti dei sacerdoti
(Ez 44:21, 23-24; Ef 5:18) Le 6:14-18; 7:5-10
Levitico 10:8 Il SIGNORE parlò ad Aaronne, e disse:
Levitico 10:9 «Tu e i tuoi figli non berrete vino né bevande alcoliche quando entrerete nella tenda di convegno, altrimenti morirete; sarà una legge perenne, di generazione in generazione;
Levitico 10:10 e questo, perché possiate discernere ciò che è santo da ciò che è profano e ciò che è impuro da ciò che è puro,
Levitico 10:11 e possiate insegnare ai figli d’Israele tutte le leggi che il SIGNORE ha date loro per mezzo di Mosè».

Levitico 10:12 Poi Mosè disse ad Aaronne, a Eleazar e a Itamar, i due figli che restavano ad Aaronne: «Prendete fra i sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE quello che rimane dell’oblazione e mangiatelo azzimo, presso l’altare, perché è cosa santissima.
Levitico 10:13 Lo mangerete in luogo santo: è la parte che spetta a te e ai tuoi figli, dei sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE; poiché così mi è stato ordinato.
Levitico 10:14 Il petto dell’offerta agitata e la coscia dell’offerta elevata li mangerete tu, i tuoi figli e le tue figlie con te, in luogo puro; perché vi sono stati dati come parte dei sacrifici di riconoscenza dei figli d’Israele, spettante a te e ai tuoi figli.
Levitico 10:15 Oltre ai grassi da bruciare si porteranno la coscia dell’offerta elevata e il petto dell’offerta agitata, perché siano agitati davanti al SIGNORE; anche questo apparterrà a te e ai tuoi figli con te, per diritto perenne, come il SIGNORE ha ordinato».

Levitico 10:16 Mosè si mise alla ricerca del capro del sacrificio espiatorio, ma esso era stato bruciato; allora egli si adirò contro Eleazar e contro Itamar, i figli che erano rimasti ad Aaronne, e disse:
Levitico 10:17 «Perché non avete mangiato il sacrificio espiatorio nel luogo santo? È cosa santissima. Il SIGNORE ve l’ha dato perché portiate l’iniquità della comunità, e perché ne facciate l’espiazione davanti a lui.
Levitico 10:18 Ecco, il sangue della vittima non è stato portato dentro il santuario. Voi avreste dovuto mangiarla nel santuario, come io avevo ordinato».
Levitico 10:19 E Aaronne disse a Mosè: «Ecco, oggi essi hanno offerto il loro sacrificio espiatorio e il loro olocausto davanti al SIGNORE; e, dopo le cose che mi sono successe, se oggi avessi mangiato la vittima del sacrificio espiatorio, sarebbe ciò piaciuto al SIGNORE?»
Levitico 10:20 Quando Mosè udì questo, rimase soddisfatto.
Legge sugli animali puri e su quelli impuri
Le 20:25-26; =De 14:3-21; At 10:11-16; Eb 9:10
Levitico 11:1 Poi il SIGNORE disse a Mosè e ad Aaronne:
Levitico 11:2 «Parlate così ai figli d’Israele:
“Questi sono gli animali che potrete mangiare fra tutte le bestie che sono sulla terra.
Levitico 11:3 Mangerete ogni animale che ha l’unghia spartita, il piede forcuto, e che rumina.
Levitico 11:4 Ma tra quelli che ruminano e tra quelli che hanno l’unghia spartita, non mangerete questi: il cammello, perché rumina, ma non ha l’unghia spartita; lo considererete impuro;
Levitico 11:5 l’irace, perché rumina, ma non ha l’unghia spartita; lo considererete impuro;
Levitico 11:6 la lepre, perché rumina, ma non ha l’unghia spartita; la considererete impura;
Levitico 11:7 il porco, perché ha l’unghia spartita e il piede forcuto, ma non rumina; lo considererete impuro.
Levitico 11:8 Non mangerete la loro carne e non toccherete i loro corpi morti; li considererete impuri.

Levitico 11:9 Fra tutti gli animali acquatici voi potrete mangiare questi. Mangerete tutto ciò che ha pinne e squame nelle acque, tanto nei mari quanto nei fiumi.
Levitico 11:10 Ma tutto ciò che non ha né pinne né squame, sia nei mari sia nei fiumi, fra tutto ciò che si muove nelle acque e tutto ciò che vive nelle acque, lo considererete abominevole.
Levitico 11:11 Li considererete abominevoli; non mangerete la loro carne, e avrete in abominio i loro corpi morti.
Levitico 11:12 Considererete abominevole tutto ciò che non ha né pinne né squame nelle acque.

Levitico 11:13 Tra gli uccelli avrete in abominio questi, e non li mangerete, perché sono un abominio: l’aquila, l’ossìfraga e l’aquila di mare;
Levitico 11:14 il nibbio e ogni specie di falco;
Levitico 11:15 ogni specie di corvo;
Levitico 11:16 lo struzzo, il barbagianni, il gabbiano e ogni specie di sparviero;
Levitico 11:17 il gufo, lo smergo, l’ibis;
Levitico 11:18 il cigno, il pellicano, l’avvoltoio;
Levitico 11:19 la cicogna, ogni specie di airone, l’upupa e il pipistrello.

Levitico 11:20 Avrete in abominio pure ogni insetto alato che cammina su quattro piedi.
Levitico 11:21 Però, fra tutti gli insetti alati che camminano su quattro piedi, mangerete quelli che hanno zampe sopra i piedi adatte a saltare sulla terra.
Levitico 11:22 Di questi potrete mangiare: ogni specie di cavallette, ogni specie di locuste, gli acridi e i grilli.
Levitico 11:23 Ogni altro insetto alato che ha quattro piedi vi sarà in abominio.
Levitico 11:24 Questi animali vi renderanno impuri; chiunque toccherà il loro corpo morto sarà impuro fino alla sera.
Levitico 11:25 Chiunque porterà i loro corpi morti si laverà le vesti e sarà impuro fino alla sera.

Levitico 11:26 Considererete impuro ogni animale che ha l’unghia spartita, ma non ha il piede forcuto e non rumina; chiunque lo toccherà sarà impuro.

Levitico 11:27 Considererete impuri tutti i quadrupedi che camminano sulla pianta dei piedi; chiunque toccherà il loro corpo morto sarà impuro fino alla sera.
Levitico 11:28 Chiunque porterà i loro corpi morti si laverà le vesti e sarà immondo fino alla sera. Questi animali li considererete impuri.

Levitico 11:29 Tra i piccoli animali che strisciano sulla terra, considererete impuri questi: la talpa, il topo e ogni specie di lucertola,
Levitico 11:30 il toporagno, la rana, la tartaruga, la lumaca, il camaleonte.
Levitico 11:31 Questi, fra gli animali che strisciano, saranno impuri per voi; chiunque li toccherà quando sono morti, sarà impuro fino alla sera.
Levitico 11:32 Ogni oggetto sul quale cadrà qualcuno di essi quando è morto, sarà immondo: sia che si tratti di oggetti di legno o stoffa o pelle o sacco o qualunque altro oggetto di cui si faccia uso; sarà messo nell’acqua e sarà impuro fino alla sera; poi sarà puro.
Levitico 11:33 Se ne cade qualcuno in un vaso di terra, tutto quello che vi si troverà dentro sarà impuro, e spezzerete il vaso.
Levitico 11:34 Ogni cibo che serve al nutrimento, sul quale sarà caduta di quell’acqua, sarà impuro; e ogni bevanda di cui si fa uso, qualunque sia il vaso che la contiene, sarà impura.
Levitico 11:35 Ogni oggetto sul quale cadrà qualcosa del loro corpo morto, sarà impuro; il forno o il fornello sarà spezzato; sono impuri e li considererete impuri.
Levitico 11:36 Però, una fonte o una cisterna, nella quale c’è dell’acqua, sarà pura; ma chi toccherà i loro corpi morti sarà impuro.
Levitico 11:37 Se qualcosa dei loro corpi morti cade su qualche seme che deve essere seminato, questo sarà puro;
Levitico 11:38 ma se è stata versata dell’acqua sul seme e vi cade sopra qualcosa dei loro corpi morti, lo considererai impuro.
Levitico 11:39 Se muore un animale di quelli che vi servono per nutrimento, colui che ne toccherà il corpo morto sarà impuro fino alla sera.
Levitico 11:40 Colui che mangerà di quel corpo morto si laverà le vesti e sarà impuro fino alla sera; allo stesso modo colui che porterà quel corpo morto si laverà le vesti e sarà impuro fino alla sera.

Levitico 11:41 Ogni cosa che striscia sulla terra è abominevole; non se ne mangerà.
Levitico 11:42 Di tutti gli animali che brulicano sulla terra non ne mangerete nessuno di quelli che strisciano sul ventre o camminano con quattro piedi o con molti piedi, perché sono abominevoli.
Levitico 11:43 Non vi rendete abominevoli a causa di uno di questi animali che strisciano e non vi rendete impuri per causa loro e non lasciatevi contaminare da loro.
Levitico 11:44 Poiché io sono il SIGNORE, il vostro Dio; santificatevi dunque e siate santi, perché io sono santo. Non contaminate le vostre persone per mezzo di uno qualsiasi di questi animali che strisciano sulla terra.
Levitico 11:45 Poiché io sono il SIGNORE che vi ho fatti salire dal paese d’Egitto, per essere il vostro Dio. Siate dunque santi, perché io sono santo.

Levitico 11:46 Questa è la legge riguardante i quadrupedi, gli uccelli, ogni essere vivente che si muove nelle acque e ogni essere che striscia sulla terra,
Levitico 11:47 perché sappiate discernere ciò che è impuro da ciò che è puro, l’animale che si può mangiare da quello che non si deve mangiare”».

Legge relativa alle donne che hanno partorito
Sl 51:5; Lu 2:21-24
Levitico 12:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:
Levitico 12:2 «Parla così ai figli d’Israele:
“Quando una donna sarà rimasta incinta e partorirà un maschio, sarà impura per sette giorni; sarà impura come nei giorni del suo ciclo mestruale.
Levitico 12:3 L’ottavo giorno il bambino sarà circonciso.
Levitico 12:4 La donna poi resterà ancora trentatré giorni a purificarsi del suo sangue; non toccherà nessuna cosa santa e non entrerà nel santuario finché non siano compiuti i giorni della sua purificazione.
Levitico 12:5 Ma, se partorisce una bambina, sarà impura per due settimane come nei giorni del suo ciclo mestruale; e resterà sessantasei giorni a purificarsi del suo sangue.

Levitico 12:6 Quando i giorni della sua purificazione, per un figlio o per una figlia, saranno terminati, porterà al sacerdote, all’ingresso della tenda di convegno, un agnello di un anno come olocausto, e un giovane piccione o una tortora come sacrificio per il peccato.
Levitico 12:7 Il sacerdote li offrirà davanti al SIGNORE e farà l’espiazione per lei; così ella sarà purificata del flusso del suo sangue. Questa è la legge relativa alla donna che partorisce un maschio o una femmina.
Levitico 12:8 Se non ha mezzi per offrire un agnello, prenderà due tortore o due giovani piccioni: uno per l’olocausto e l’altro per il sacrificio per il peccato. Il sacerdote farà l’espiazione per lei, ed ella sarà pura”».

Legge relativa alla lebbra
De 24:8 (Nu 12:10-15; 2Cr 26:19-21)(Is 64:5; Ap 21:27)
Levitico 13:1 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, e disse:

Levitico 13:2 «Quando qualcuno avrà sulla pelle del suo corpo un tumore o una pustola o una macchia lucida e vi siano sintomi di piaghe di lebbra, quel tale sarà condotto dal sacerdote Aaronne o da uno dei suoi figli che sono sacerdoti.
Levitico 13:3 Il sacerdote esaminerà la piaga sulla pelle del corpo; se i peli della piaga sono diventati bianchi e la piaga appare più profonda della pelle del corpo, essa è piaga di lebbra; il sacerdote che l’avrà esaminata, dichiarerà quell’uomo impuro.
Levitico 13:4 Ma se la macchia lucida sulla pelle è bianca e non appare essere più profonda della pelle, e i suoi peli non sono diventati bianchi, il sacerdote isolerà per sette giorni colui che ha la piaga.
Levitico 13:5 Il settimo giorno, il sacerdote lo esaminerà; se gli sembrerà che la piaga si sia fermata e non si sia allargata sulla pelle, lo isolerà per altri sette giorni.
Levitico 13:6 Il settimo giorno, il sacerdote lo esaminerà di nuovo; se vedrà che ormai la piaga non è lucida e non si è allargata sulla pelle, dichiarerà quell’uomo puro: si tratta di pustola. Quel tale laverà le sue vesti e sarà puro.
Levitico 13:7 Ma se la pustola si è allargata sulla pelle dopo che egli si è mostrato al sacerdote per essere dichiarato puro, si farà esaminare una seconda volta dal sacerdote;
Levitico 13:8 il sacerdote lo esaminerà e se vedrà che la pustola si è allargata sulla pelle, lo dichiarerà impuro; si tratta di lebbra.

Levitico 13:9 Quando qualcuno avrà addosso una piaga di lebbra, sarà condotto dal sacerdote.
Levitico 13:10 Il sacerdote lo esaminerà e se vedrà che sulla pelle c’è un tumore bianco, che ha fatto imbiancare i peli e che vi è nel tumore della carne viva,
Levitico 13:11 si tratta di lebbra invecchiata nella pelle del corpo di quell’uomo, e il sacerdote lo dichiarerà impuro; non lo isolerà perché è impuro.
Levitico 13:12 Se la lebbra produce delle eruzioni sulla pelle in modo da coprire tutta la pelle dell’uomo che ha la piaga, dal capo ai piedi, dovunque il sacerdote guardi,
Levitico 13:13 il sacerdote lo esaminerà; e quando avrà visto che la lebbra copre tutto il corpo, dichiarerà puro colui che ha la piaga. Egli è diventato tutto quanto bianco, quindi è puro.
Levitico 13:14 Ma dal momento che apparirà in lui della carne viva, sarà dichiarato impuro.
Levitico 13:15 Quando il sacerdote avrà visto la carne viva, dichiarerà quell’uomo impuro; la carne viva è impura: si tratta di lebbra.
Levitico 13:16 Ma se la carne viva ridiventa bianca, egli andrà dal sacerdote e il sacerdote lo esaminerà;
Levitico 13:17 se vedrà che la piaga è ridiventata bianca, il sacerdote dichiarerà puro colui che ha la piaga: è puro.

Levitico 13:18 Quando qualcuno avrà avuto sulla pelle un’ulcera che sia guarita
Levitico 13:19 e, poi, sul luogo dell’ulcera dovesse comparire un tumore bianco o una macchia lucida, bianca, tendente al rosso, quel tale si mostrerà al sacerdote.
Levitico 13:20 Il sacerdote l’esaminerà; se vedrà che la macchia appare più profonda della pelle e che i peli sono diventati bianchi, lo dichiarerà impuro; è piaga di lebbra che è scoppiata nell’ulcera.
Levitico 13:21 Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che nella macchia non ci sono peli bianchi e che non è più profonda della pelle e non è più lucida, lo isolerà per sette giorni.
Levitico 13:22 Se la macchia si allarga sulla pelle, il sacerdote lo dichiarerà impuro: si tratta di lebbra.
Levitico 13:23 Ma se la macchia è rimasta allo stesso punto e non si è allargata, è la cicatrice dell’ulcera, e il sacerdote lo dichiarerà puro.

Levitico 13:24 Quando qualcuno avrà sulla pelle del suo corpo una bruciatura provocata dal fuoco e su questa bruciatura apparirà una macchia lucida, bianca, tendente al rosso o soltanto bianca,
Levitico 13:25 il sacerdote l’esaminerà; se vedrà che i peli dov’è la macchia sono diventati bianchi e la macchia appare più profonda della pelle, è lebbra scoppiata nella bruciatura. Il sacerdote dichiarerà quel tale impuro: si tratta di lebbra.
Levitico 13:26 Ma se il sacerdote, esaminandola, vede che non ci sono peli bianchi dov’è la macchia, e che questa non è più profonda della pelle e non è più lucida, il sacerdote lo rinchiuderà per sette giorni.
Levitico 13:27 Il settimo giorno, la riesaminerà, e se la macchia si è allargata sulla pelle, il sacerdote dichiarerà quel tale impuro: è piaga di lebbra.
Levitico 13:28 Ma se la macchia è rimasta ferma allo stesso punto e non si è allargata sulla pelle e ormai non è lucida, è il tumore della bruciatura; il sacerdote dichiarerà quel tale puro, perché si tratta della cicatrice della bruciatura.

Levitico 13:29 Quando un uomo, o una donna, avrà una piaga sul capo o sul mento,
Levitico 13:30 il sacerdote esaminerà la piaga; se vedrà che essa appare più profonda della pelle e che ci sono dei peli giallastri e sottili, il sacerdote li dichiarerà impuri; è tigna: si tratta di lebbra del capo o del mento.
Levitico 13:31 Ma se il sacerdote, esaminando la piaga della tigna, vedrà che non appare più profonda della pelle e che non ci sono peli neri, il sacerdote isolerà per sette giorni colui che ha la piaga della tigna.
Levitico 13:32 Il settimo giorno il sacerdote esaminerà la piaga: se la tigna non si è allargata e non ci sono peli gialli, e se la tigna non appare più profonda della pelle,
Levitico 13:33 quel tale si raderà, ma non raderà il luogo dov’è la tigna; poi il sacerdote isolerà per altri sette giorni colui che ha la tigna.
Levitico 13:34 Il sacerdote, il settimo giorno, esaminerà la tigna, e se vedrà che non si è allargata sulla pelle e non appare più profonda della pelle, il sacerdote dichiarerà quel tale puro; egli si laverà le vesti e sarà puro.
Levitico 13:35 Ma se, dopo che egli è stato dichiarato puro, la tigna si è allargata sulla pelle,
Levitico 13:36 il sacerdote l’esaminerà; e se vedrà che la tigna si è allargata sulla pelle, il sacerdote non avrà bisogno di cercare se ci sono peli gialli: quel tale è impuro.
Levitico 13:37 Ma se vedrà che la tigna si è fermata e che là sono cresciuti dei peli neri, la tigna è guarita: quel tale è puro e il sacerdote lo dichiarerà puro.

Levitico 13:38 Quando un uomo o una donna avranno sulla pelle delle macchie lucide, delle macchie bianche,
Levitico 13:39 il sacerdote le esaminerà; e se le macchie sulla pelle del loro corpo sono di un bianco pallido, si tratta di una eruzione cutanea: sono puri.

Levitico 13:40 Colui al quale sono caduti i capelli è calvo, ma è puro.
Levitico 13:41 Se i capelli gli sono caduti dalla parte della faccia, è calvo di fronte ma è puro.
Levitico 13:42 Ma se sulla parte calva posteriore o anteriore del capo appare una piaga bianca tendente al rosso, è lebbra, scoppiata nella parte calva posteriore o anteriore del capo.
Levitico 13:43 Il sacerdote lo esaminerà. Se il tumore della piaga nella parte calva posteriore o anteriore del capo è bianco tendente al rosso, simile alla lebbra della pelle del corpo,
Levitico 13:44 quel tale è un lebbroso. È impuro e il sacerdote dovrà dichiararlo impuro; egli ha la piaga sul capo.

Levitico 13:45 Il lebbroso, affetto da questa piaga, porterà le vesti strappate e il capo scoperto; si coprirà la barba e griderà: “Impuro! Impuro!”
Levitico 13:46 Sarà impuro tutto il tempo che avrà la piaga; è impuro; se ne starà solo; abiterà fuori del campo.

Le 14:33-48
Levitico 13:47 «Quando apparirà una macchia di muffa sopra una veste, sia veste di lana o veste di lino,
Levitico 13:48 un tessuto o un lavoro a maglia, di lino o di lana, un oggetto di pelle o qualsiasi altra cosa fatta di pelle,
Levitico 13:49 se la macchia sarà verdastra o rossastra sulla veste o sul cuoio, sul tessuto o sulla maglia o su qualunque cosa fatta di pelle, è macchia di muffa; sarà mostrata al sacerdote.
Levitico 13:50 Il sacerdote esaminerà la macchia, e isolerà sette giorni l’oggetto con la macchia.
Levitico 13:51 Il settimo giorno esaminerà la macchia; se si sarà allargata sulla veste, sul tessuto, sulla maglia, sul cuoio o sull’oggetto fatto di pelle per un uso qualunque, è una macchia di muffa maligna; è cosa impura.
Levitico 13:52 Egli brucerà quella veste, il tessuto, la maglia di lana, di lino o qualunque oggetto fatto di pelle, sul quale c’è la macchia, perché è muffa maligna; saranno bruciati.
Levitico 13:53 Ma se il sacerdote, esaminandola, vedrà che la macchia non si è allargata sulla veste, sul tessuto, sulla maglia o sull’oggetto qualunque di pelle,
Levitico 13:54 ordinerà che si lavi l’oggetto su cui è la macchia e lo isolerà per altri sette giorni.
Levitico 13:55 Il sacerdote esaminerà la macchia, dopo che sarà stata lavata; se vedrà che la macchia non ha cambiato colore, benché non si sia allargata, è un oggetto immondo: lo brucerai; vi è corrosione, sul diritto o sul rovescio dell’oggetto.
Levitico 13:56 Se il sacerdote, esaminandola, vede che la macchia, dopo essere stata lavata, è diventata pallida, la strapperà dalla veste, dal cuoio, dal tessuto o dalla maglia.
Levitico 13:57 Se appare ancora sulla veste, sul tessuto, sulla maglia o su un oggetto qualsiasi fatto di pelle, è muffa; brucerai l’oggetto su cui è la macchia.
Levitico 13:58 La veste, il tessuto, la maglia o qualunque oggetto fatto di pelle che avrai lavato e dal quale la macchia sarà scomparsa, si laverà una seconda volta e sarà puro».

Levitico 13:59 Questa è la legge relativa alla macchia di muffa sopra una veste di lana o di lino, sul tessuto, sulla maglia, o su qualunque oggetto fatto di pelle, per dichiararli puri o impuri.

Legge relativa alla purificazione dei lebbrosi guariti
Mr 1:40-44; Le 8:22-30 (Sl 51:7; Tt 3:4-6)
Levitico 14:1 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè, e disse:

Levitico 14:2 «Questa è la legge relativa al lebbroso per il giorno della sua purificazione. Egli sarà condotto dal sacerdote.
Levitico 14:3 Il sacerdote uscirà dall’accampamento e lo esaminerà. Se vedrà che la piaga della lebbra è guarita nel lebbroso,
Levitico 14:4 ordinerà che si prendano, per colui che dev’essere purificato, due uccelli vivi, puri, del legno di cedro, dello scarlatto e dell’issopo.
Levitico 14:5 Il sacerdote ordinerà che si sgozzi uno degli uccelli sopra un vaso di terracotta contenente acqua di fonte.
Levitico 14:6 Poi prenderà l’uccello vivo, il legno di cedro, lo scarlatto e l’issopo. Immergerà quelle cose, insieme con l’uccello vivo, nel sangue dell’uccello sgozzato sopra l’acqua di fonte.
Levitico 14:7 Aspergerà sette volte colui che deve essere purificato dalla lebbra; lo dichiarerà puro e lascerà l’uccello vivo andare libero per i campi.

Levitico 14:8 Colui che si purifica si laverà le vesti, si raderà completamente i peli, si laverà nell’acqua e sarà puro. Dopo potrà entrare nell’accampamento, ma resterà sette giorni fuori della sua tenda.
Levitico 14:9 Il settimo giorno si raderà completamente i peli, il capo, la barba, le ciglia: si raderà insomma tutti i peli, si laverà le vesti e si laverà il corpo nell’acqua, e sarà puro.
Levitico 14:10 L’ottavo giorno prenderà due agnelli senza difetto, un’agnella di un anno senza difetto, tre decimi di fior di farina, come oblazione, intrisa d’olio, e un log di olio.
Levitico 14:11 Il sacerdote che fa la purificazione presenterà colui che si purifica e quelle cose davanti al SIGNORE, all’ingresso della tenda di convegno.

Levitico 14:12 Il sacerdote prenderà uno degli agnelli e l’offrirà come sacrificio per la colpa, con il log d’olio, e li presenterà come offerta agitata davanti al SIGNORE.
Levitico 14:13 Poi sgozzerà l’agnello nel luogo dove si sgozzano i sacrifici per il peccato e gli olocausti, vale a dire nel luogo sacro, poiché il sacrificio per la colpa appartiene al sacerdote, come quello per il peccato: è cosa santissima.
Levitico 14:14 Il sacerdote prenderà del sangue del sacrificio per la colpa e lo metterà sull’estremità dell’orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua mano destra e sull’alluce del suo piede destro.
Levitico 14:15 Poi il sacerdote prenderà dell’olio del log e lo verserà nella sua mano sinistra;
Levitico 14:16 quindi intingerà il dito della sua destra nell’olio che avrà nella sinistra, e con il dito farà sette aspersioni di quell’olio davanti al SIGNORE.
Levitico 14:17 Del rimanente dell’olio che avrà in mano, il sacerdote ne metterà sull’estremità dell’orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua mano destra e sull’alluce del suo piede destro, sopra il sangue del sacrificio per la colpa.
Levitico 14:18 Il resto dell’olio che avrà in mano, il sacerdote lo metterà sul capo di colui che si purifica; così il sacerdote farà per lui l’espiazione davanti al SIGNORE.
Levitico 14:19 Poi il sacerdote offrirà il sacrificio per il peccato e farà l’espiazione per colui che si purifica della sua impurità; quindi scannerà l’olocausto.
Levitico 14:20 Il sacerdote offrirà l’olocausto e l’oblazione sull’altare; farà per quel tale l’espiazione, ed egli sarà puro.

Levitico 14:21 Se quel tale è povero e non può procurarsi queste cose, prenderà un solo agnello da offrire in sacrificio per la colpa, come offerta agitata, per fare l’espiazione per lui, un solo decimo di un efa di fior di farina intrisa d’olio, come oblazione, e un log d’olio.
Levitico 14:22 Prenderà anche due tortore o due giovani piccioni, secondo i suoi mezzi; uno sarà per il sacrificio per il peccato, e l’altro per l’olocausto.
Levitico 14:23 L’ottavo giorno porterà, per la sua purificazione, queste cose al sacerdote, all’ingresso della tenda di convegno, davanti al SIGNORE.

Levitico 14:24 Il sacerdote prenderà l’agnello del sacrificio per la colpa e il log d’olio e li presenterà come offerta agitata davanti al SIGNORE.
Levitico 14:25 Poi scannerà l’agnello del sacrificio per la colpa. Il sacerdote prenderà del sangue del sacrificio per la colpa, lo metterà sull’estremità dell’orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua mano destra e sull’alluce del suo piede destro.
Levitico 14:26 Il sacerdote verserà di quell’olio nella sua mano sinistra,
Levitico 14:27 e con il dito della sua mano destra aspergerà l’olio, che avrà nella mano sinistra, sette volte davanti al SIGNORE.
Levitico 14:28 Poi il sacerdote metterà dell’olio che avrà in mano sull’estremità dell’orecchio destro di colui che si purifica, sul pollice della sua mano destra e sull’alluce del suo piede destro, nel luogo dove ha messo del sangue del sacrificio per la colpa.
Levitico 14:29 Il resto dell’olio che avrà in mano, il sacerdote lo metterà sul capo di colui che si purifica, per fare espiazione per lui davanti al SIGNORE.
Levitico 14:30 Poi sacrificherà una delle tortore o uno dei due giovani piccioni che ha potuto procurarsi.
Levitico 14:31 Delle vittime che ha potuto procurarsi, una l’offrirà come sacrificio per il peccato e l’altra come olocausto, insieme all’oblazione; così il sacerdote farà l’espiazione davanti al SIGNORE per colui che si purifica».

Levitico 14:32 Questa è la legge relativa a colui che è affetto da piaga di lebbra, e non ha i mezzi per procurarsi ciò che è richiesto per la sua purificazione.

Purificazione delle case infette da muffa
Le 13:47-59 (Is 32:18; Ap 18:2)
Levitico 14:33 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè e ad Aaronne, e disse:

Levitico 14:34 «Quando sarete entrati nel paese di Canaan, che io vi do come vostro possesso, se mando la macchia della muffa in una casa del paese che possederete,
Levitico 14:35 il padrone della casa andrà a dichiararlo al sacerdote, dicendo: “Mi pare che in casa mia ci sia qualcosa di simile alla muffa”.
Levitico 14:36 Allora il sacerdote ordinerà che si sgomberi la casa prima che egli vi entri per esaminare la macchia, affinché tutto quello che è nella casa non diventi impuro. Dopo questo, il sacerdote entrerà per esaminare la casa.

Levitico 14:37 Esaminerà la macchia; se vedrà che la macchia che è sui muri presenta cavità verdastre o rossastre più profonde dell’intonaco,
Levitico 14:38 il sacerdote uscirà dalla casa; e, giunto alla porta, farà isolare la casa per sette giorni.
Levitico 14:39 Il settimo giorno, il sacerdote vi ritornerà; e se, esaminandola, vedrà che la macchia si è allargata sulle pareti della casa,
Levitico 14:40 il sacerdote ordinerà che se ne rimuovano le pietre sulle quali è la macchia e che si gettino in luogo immondo, fuori dalla città.
Levitico 14:41 Farà raschiare tutto l’interno della casa e si butteranno i calcinacci raschiati fuori dalla città, in luogo impuro.
Levitico 14:42 Poi si prenderanno delle altre pietre e si metteranno al posto delle prime, e si prenderà dell’altra calce per intonacare la casa.

Levitico 14:43 Se la macchia riappare nella casa dopo averne rimosse le pietre e dopo che essa è stata raschiata e intonacata,
Levitico 14:44 il sacerdote entrerà a esaminare la casa; e se vedrà che la macchia si è allargata, nella casa c’è della muffa maligna; la casa è impura.
Levitico 14:45 Perciò si demolirà la casa; se ne porteranno le pietre, il legname e i calcinacci fuori della città, in luogo impuro.
Levitico 14:46 Inoltre, chiunque sarà entrato in quella casa durante tutto il tempo che è stata isolata, sarà impuro fino alla sera.
Levitico 14:47 Chi avrà dormito in quella casa, si laverà le vesti, e chi avrà mangiato in quella casa, si laverà le vesti.

Levitico 14:48 Ma se il sacerdote che è entrato nella casa e l’ha esaminata vede che la macchia non si è allargata nella casa dopo che essa è stata intonacata, dichiarerà la casa pura, perché la macchia è sparita.
Levitico 14:49 Poi, per purificare la casa, prenderà due uccelli, del legno di cedro, dello scarlatto e dell’issopo;
Levitico 14:50 sgozzerà uno degli uccelli sopra un vaso di terracotta contenente dell’acqua di fonte;
Levitico 14:51 prenderà il legno di cedro, l’issopo, il panno scarlatto e l’uccello vivo, e li immergerà nel sangue dell’uccello sgozzato e nell’acqua di fonte, e aspergerà sette volte la casa.
Levitico 14:52 Purificherà la casa col sangue dell’uccello, con l’acqua di fonte, con l’uccello vivo, con il legno di cedro, con l’issopo e con il panno scarlatto;
Levitico 14:53 ma lascerà andare libero l’uccello vivo, fuori dalla città, per i campi; così farà l’espiazione per la casa, ed essa sarà pura».

Levitico 14:54 Questa è la legge relativa a ogni specie di macchia di muffa e di tigna,
Levitico 14:55 alla muffa delle vesti e della casa,
Levitico 14:56 ai tumori, alle pustole e alle macchie lucide,
Levitico 14:57 per insegnare quando una cosa è impura e quando è pura. Questa è la legge relativa alla muffa.

Legge relativa all’impurità dell’uomo e della donna
Nu 5:1-4 (Mr 7:20-23; 2Co 7:1)
Levitico 15:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè e ad Aaronne:
Levitico 15:2 «Parlate ai figli d’Israele e dite loro:
“Chiunque ha la gonorrea, a causa di questa sua gonorrea è impuro.
Levitico 15:3 La sua impurità sta nella sua gonorrea; sia la sua gonorrea continua o intermittente, l’impurità esiste.
Levitico 15:4 Ogni letto sul quale si coricherà colui che ha la gonorrea sarà impuro; e ogni oggetto sul quale si metterà seduto sarà impuro.
Levitico 15:5 Chi toccherà il suo letto si laverà le vesti, laverà sé stesso nell’acqua e sarà impuro fino a sera.
Levitico 15:6 Chi si sederà sopra un oggetto qualunque sul quale si sia seduto colui che ha la gonorrea, si laverà le vesti, laverà sé stesso nell’acqua e sarà impuro fino a sera.
Levitico 15:7 Chi toccherà il corpo di colui che ha la gonorrea, si laverà le vesti, laverà sé stesso nell’acqua e sarà impuro fino a sera.
Levitico 15:8 Se colui che ha la gonorrea sputerà sopra uno che è puro, questi si laverà le vesti, laverà sé stesso nell’acqua e sarà impuro fino a sera.
Levitico 15:9 Ogni sella su cui sarà salito chi ha la gonorrea, sarà impura.
Levitico 15:10 Chiunque toccherà qualsiasi cosa che sia stata sotto quel tale, sarà impuro fino a sera. Chi porterà tali oggetti si laverà le vesti, laverà sé stesso nell’acqua e sarà impuro fino a sera.
Levitico 15:11 Chiunque sarà toccato da colui che ha la gonorrea, se questi non si era lavato le mani, dovrà lavarsi le vesti, lavare sé stesso nell’acqua e sarà impuro fino a sera.
Levitico 15:12 Il vaso di terra toccato da colui che ha la gonorrea sarà spezzato e ogni vaso di legno sarà lavato nell’acqua.
Levitico 15:13 Quando colui che ha la gonorrea sarà purificato dalla sua infermità, conterà sette giorni per la sua purificazione; poi si laverà le vesti, laverà il suo corpo nell’acqua di fonte e sarà puro.
Levitico 15:14 L’ottavo giorno prenderà due tortore o due giovani piccioni, andrà davanti al SIGNORE all’ingresso della tenda di convegno, e li darà al sacerdote.
Levitico 15:15 Il sacerdote li offrirà: uno come sacrificio per il peccato, l’altro come olocausto; il sacerdote farà l’espiazione per lui davanti al SIGNORE, a causa della sua gonorrea.

Levitico 15:16 L’uomo da cui sarà uscito seme genitale si laverà tutto il corpo nell’acqua e sarà impuro fino a sera.
Levitico 15:17 Ogni veste e ogni pelle su cui sarà seme genitale si laveranno nell’acqua e saranno impuri fino a sera.
Levitico 15:18 Se una donna avrà rapporti sessuali con un uomo affetto da tale emissione seminale, si laveranno tutti e due nell’acqua e saranno impuri fino a sera.

(Le 12:2-8; 20:18) Mr 5:25-34
Levitico 15:19 Quando una donna avrà perdite di sangue per le mestruazioni, la sua impurità durerà sette giorni; e chiunque la toccherà sarà impuro fino a sera.
Levitico 15:20 Ogni letto sul quale si sarà messa a dormire durante la sua impurità sarà impuro; e ogni mobile sul quale si sarà seduta sarà impuro.
Levitico 15:21 Chiunque toccherà il suo letto si laverà le vesti, laverà sé stesso nell’acqua e sarà impuro fino a sera.
Levitico 15:22 Chiunque toccherà qualsiasi mobile sul quale la donna si sarà seduta si laverà le vesti, laverà sé stesso nell’acqua e sarà impuro fino a sera.
Levitico 15:23 Se qualche cosa si trovava sul letto o sul mobile dove la donna sedeva, chiunque tocca quella cosa sarà impuro fino a sera.
Levitico 15:24 Se un uomo si unisce a lei così che l’impurità di questa lo tocca, egli sarà impuro sette giorni; e ogni letto sul quale si coricherà sarà impuro.
Levitico 15:25 La donna che avrà un flusso di sangue per parecchi giorni, fuori del tempo delle sue mestruazioni, o che avrà questo flusso oltre il tempo delle sue mestruazioni, sarà impura per tutto il tempo del flusso, come durante le sue mestruazioni.
Levitico 15:26 Ogni letto sul quale si coricherà durante tutto il tempo del suo flusso sarà per lei come il letto sul quale si corica quando ha le sue mestruazioni; ogni mobile sul quale si sederà sarà impuro, come l’impurità delle sue mestruazioni.
Levitico 15:27 Chiunque toccherà quelle cose sarà immondo; si laverà le vesti, laverà sé stesso nell’acqua e sarà impuro fino a sera.
Levitico 15:28 Quando ella sarà purificata del suo flusso, conterà sette giorni e poi sarà pura.
Levitico 15:29 L’ottavo giorno prenderà due tortore o due giovani piccioni e li porterà al sacerdote all’ingresso della tenda di convegno.
Levitico 15:30 Il sacerdote ne offrirà uno come sacrificio per il peccato e l’altro come olocausto; il sacerdote farà per lei, davanti al SIGNORE, l’espiazione del flusso che la rendeva impura.

Levitico 15:31 Terrete lontani i figli d’Israele da ciò che potrebbe contaminarli, affinché non muoiano a causa della loro impurità, qualora contaminassero il mio tabernacolo che è in mezzo a loro”».

Levitico 15:32 Questa è la legge relativa a colui che ha la gonorrea e a colui dal quale è uscito seme genitale che lo rende impuro,
Levitico 15:33 e la legge relativa a colei che è indisposta a causa delle sue mestruazioni, all’uomo o alla donna che ha un flusso, e all’uomo che si unisce a una donna impura.

Legge relativa alla festa annuale delle espiazioni
(Eb 9:1-12; 10:1-22)
Levitico 16:1 Il SIGNORE parlò a Mosè dopo la morte dei due figli d’Aaronne, i quali morirono quando si presentarono davanti al SIGNORE.
Levitico 16:2 Il SIGNORE disse a Mosè: «Parla ad Aaronne, tuo fratello, e digli di non entrare in qualsiasi tempo nel santuario, di là dalla cortina, davanti al propiziatorio che è sull’arca, affinché non muoia; poiché io apparirò nella nuvola sul propiziatorio.

Levitico 16:3 Aaronne entrerà nel santuario in questo modo: prenderà un toro per un sacrificio per il peccato e un montone per un olocausto.
Levitico 16:4 Indosserà la tunica sacra di lino, indosserà sotto la tunica i calzoni di lino; si metterà la cintura di lino, e si coprirà il capo con il turbante di lino. Questi sono i paramenti sacri; egli li indosserà dopo essersi lavato il corpo nell’acqua.
Levitico 16:5 Dalla comunità dei figli d’Israele prenderà due capri per un sacrificio per il peccato e un montone per un olocausto.
Levitico 16:6 Aaronne offrirà il suo toro del sacrificio per il peccato e farà l’espiazione per sé e per la sua casa.
Levitico 16:7 Poi prenderà i due capri e li presenterà davanti al SIGNORE all’ingresso della tenda di convegno.
Levitico 16:8 Aaronne tirerà a sorte per vedere quale dei due debba essere del SIGNORE e quale di Azazel.
Levitico 16:9 Poi Aaronne farà avvicinare il capro che è toccato in sorte al SIGNORE, e l’offrirà come sacrificio per il peccato;
Levitico 16:10 ma il capro che è toccato in sorte ad Azazel sarà messo vivo davanti al SIGNORE, perché serva a fare l’espiazione per mandarlo poi ad Azazel nel deserto.

Levitico 16:11 Aaronne offrirà dunque il suo toro del sacrificio espiatorio e farà l’espiazione per sé e per la sua casa. Sgozzerà il toro del sacrificio per il peccato per sé.
Levitico 16:12 Poi prenderà un turibolo pieno di carboni accesi, tolti dall’altare davanti al SIGNORE, e due manciate di incenso aromatico polverizzato; e porterà ogni cosa di là dalla cortina.
Levitico 16:13 Metterà l’incenso sul fuoco davanti al SIGNORE, affinché la nuvola dell’incenso copra il propiziatorio che è sulla testimonianza e non morirà.
Levitico 16:14 Poi prenderà del sangue del toro, aspergerà col dito il propiziatorio verso oriente, e farà sette aspersioni del sangue col dito, davanti al propiziatorio.

Levitico 16:15 Poi sgozzerà il capro del sacrificio per il peccato, che è per il popolo, e ne porterà il sangue di là dalla cortina; farà con questo sangue quello che ha fatto con il sangue del toro: ne farà l’aspersione sul propiziatorio e davanti al propiziatorio.

Levitico 16:16 Così farà l’espiazione per il santuario, a causa delle impurità dei figli d’Israele, delle loro trasgressioni e di tutti i loro peccati. Lo stesso farà per la tenda di convegno che è tra di loro, in mezzo alle loro impurità.
Levitico 16:17 Nella tenda di convegno, quando egli entrerà nel santuario per farvi l’espiazione, non ci sarà nessuno, finché egli non sia uscito e non abbia fatto l’espiazione per sé, per la sua casa e per tutta la comunità d’Israele.
Levitico 16:18 Egli uscirà verso l’altare che è davanti al SIGNORE e farà l’espiazione per esso; prenderà del sangue del toro e del sangue del capro, e lo metterà sui corni dell’altare da ogni lato.
Levitico 16:19 Farà sette aspersioni del sangue, con il dito, sull’altare; così lo purificherà e lo santificherà a causa delle impurità dei figli d’Israele.

(Is 53:6, 11; 2Co 5:21; Gv 1:29; Sl 103:12)
Levitico 16:20 «Quando avrà finito di fare l’espiazione per il santuario, per la tenda di convegno e per l’altare, farà avvicinare il capro vivo.
Levitico 16:21 Aaronne poserà tutte e due le mani sul capo del capro vivo, confesserà su di lui tutte le iniquità dei figli d’Israele, tutte le loro trasgressioni, tutti i loro peccati e li metterà sulla testa del capro; poi, per mano di un uomo che ha questo incarico, lo manderà via nel deserto.
Levitico 16:22 Quel capro porterà su di sé tutte le loro iniquità in una regione solitaria; esso sarà lasciato andare nel deserto.

Levitico 16:23 Poi Aaronne entrerà nella tenda di convegno, si spoglierà delle vesti di lino che aveva indossate per entrare nel santuario e le deporrà lì.
Levitico 16:24 Si laverà il corpo con acqua in un luogo santo, indosserà i paramenti, uscirà a offrire il suo olocausto e l’olocausto del popolo e farà l’espiazione per sé e per il popolo.
Levitico 16:25 Farà bruciare sull’altare il grasso del sacrificio per il peccato.

Levitico 16:26 L’uomo che avrà lasciato andare il capro destinato ad Azazel si laverà le vesti, laverà il suo corpo con acqua e dopo questo rientrerà nell’accampamento.

Levitico 16:27 Si porterà fuori dall’accampamento il toro del sacrificio per il peccato e il capro del sacrificio espiatorio, il cui sangue sarà stato portato nel santuario per farvi l’espiazione; e se ne bruceranno le pelli, la carne e gli escrementi.
Levitico 16:28 Poi colui che li avrà bruciati si laverà le vesti e laverà il suo corpo con acqua; dopo questo, rientrerà nell’accampamento.

Le 23:26-32
Levitico 16:29 «Questa sarà per voi una legge perenne: nel settimo mese, il decimo giorno del mese, vi umilierete e non farete nessun lavoro, né colui che è nativo del paese, né lo straniero che abita fra di voi.
Levitico 16:30 Poiché in quel giorno si farà l’espiazione per voi, per purificarvi; voi sarete purificati da tutti i vostri peccati, davanti al SIGNORE.
Levitico 16:31 È per voi un sabato di riposo solenne e vi umilierete; è una legge perenne.

Levitico 16:32 Il sacerdote che ha ricevuto l’unzione ed è stato consacrato per esercitare il sacerdozio al posto di suo padre farà l’espiazione; si vestirà delle vesti di lino, dei paramenti sacri.
Levitico 16:33 Farà l’espiazione per il santuario sacro; farà l’espiazione per la tenda di convegno e per l’altare; farà l’espiazione per i sacerdoti e per tutto il popolo della comunità.
Levitico 16:34 Questa sarà per voi una legge perenne: fare una volta all’anno, per i figli d’Israele, l’espiazione di tutti i loro peccati».
E si fece come il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.

Luogo destinato ai sacrifici
De 12:1-18; 1Co 10:31
Levitico 17:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:
Levitico 17:2 «Parla ad Aaronne, ai suoi figli e a tutti i figli d’Israele e di’ loro: “Questo è quello che il SIGNORE ha ordinato:

Levitico 17:3 Se un uomo qualsiasi della casa d’Israele scanna un bue, un agnello o una capra dentro l’accampamento o fuori dell’accampamento
Levitico 17:4 e non lo conduce all’ingresso della tenda di convegno, per presentarlo come offerta al SIGNORE davanti al tabernacolo del SIGNORE, sarà considerato come colpevole di spargimento di sangue; ha sparso del sangue. Quest’uomo sarà eliminato dal mezzo del suo popolo,
Levitico 17:5 affinché i figli d’Israele, invece di offrire, come fanno, i loro sacrifici nei campi, li portino al SIGNORE presentandoli al sacerdote, all’ingresso della tenda di convegno, e li offrano al SIGNORE come sacrifici di riconoscenza.
Levitico 17:6 Il sacerdote ne spargerà il sangue sull’altare del SIGNORE, all’ingresso della tenda di convegno, e farà bruciare il grasso come un profumo soave per il SIGNORE.
Levitico 17:7 Essi non offriranno più i loro sacrifici agl’idoli a forma di capri che sono soliti adorare prostituendosi. Questa sarà per loro una legge perenne, di generazione in generazione”.
Levitico 17:8 Di’ loro ancora: “Se un uomo della casa d’Israele, o uno degli stranieri che soggiornano in mezzo a loro, offrirà un olocausto o un sacrificio
Levitico 17:9 e non lo porterà all’ingresso della tenda di convegno per offrirlo al SIGNORE, quest’uomo sarà eliminato dal suo popolo.

Divieto di mangiare il sangue
(Ge 9:4; Le 7:26-27; De 12:23-25)(Eb 9:22)
Levitico 17:10 «”Se un uomo della casa d’Israele, o uno degli stranieri che abitano in mezzo a loro mangia qualsiasi genere di sangue, io volgerò la mia faccia contro la persona che avrà mangiato del sangue, e la eliminerò dal mezzo del suo popolo.
Levitico 17:11 Poiché la vita della carne è nel sangue. Per questo vi ho ordinato di porlo sull’altare per fare l’espiazione per le vostre persone; perché il sangue è quello che fa l’espiazione, per mezzo della vita.
Levitico 17:12 Perciò ho detto ai figli d’Israele: «Nessuno tra voi mangerà del sangue; neppure lo straniero che abita fra voi mangerà del sangue».
Levitico 17:13 E se uno qualunque dei figli d’Israele o degli stranieri che abitano fra loro prende alla caccia un quadrupede o un uccello che si può mangiare, ne spargerà il sangue e lo coprirà di polvere;
Levitico 17:14 perché la vita di ogni carne è il sangue; nel suo sangue sta la vita; perciò ho detto ai figli d’Israele: «Non mangerete il sangue di nessuna creatura, poiché la vita di ogni creatura è il suo sangue; chiunque ne mangerà sarà eliminato».

Levitico 17:15 Qualunque persona, sia essa nativa del paese o straniera, che mangerà carne di bestia morta da sé o sbranata si laverà le vesti, laverà sé stesso nell’acqua e sarà impuro fino alla sera; poi sarà puro.
Levitico 17:16 Ma se non si lava le vesti e se non lava il suo corpo, porterà la pena della sua iniquità”».

Unioni illecite e peccati contro natura
Le 20; De 18:9 (1Te 4:3-7; 1P 2:11-12)
Levitico 18:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:
Levitico 18:2 «Parla ai figli d’Israele e di’ loro: “Io sono il SIGNORE vostro Dio.
Levitico 18:3 Non farete quello che si fa nel paese d’Egitto dove avete abitato, né quello che si fa nel paese di Canaan dove io vi conduco, e non seguirete i loro costumi.
Levitico 18:4 Metterete in pratica le mie prescrizioni e osserverete le mie leggi, per conformarvi a esse. Io sono il SIGNORE vostro Dio.
Levitico 18:5 Osserverete le mie leggi e le mie prescrizioni, per mezzo delle quali chiunque le metterà in pratica vivrà. Io sono il SIGNORE.

Levitico 18:6 Nessuno si avvicinerà a una sua parente carnale per avere rapporti sessuali con lei. Io sono il SIGNORE.

Levitico 18:7 Non disonorerai tuo padre, avendo rapporti sessuali con tua madre: è tua madre; non scoprirai la sua nudità.

Levitico 18:8 Non scoprirai la nudità della moglie di tuo padre: disonoreresti tuo padre.

Levitico 18:9 Non scoprirai la nudità di tua sorella, figlia di tuo padre e figlia di tua madre, sia essa nata in casa o nata fuori.

Levitico 18:10 Non scoprirai la nudità della figlia di tuo figlio o della figlia di tua figlia, poiché disonoreresti te stesso.

Levitico 18:11 Non scoprirai la nudità della figlia della donna di tuo padre, generata da tuo padre: è tua sorella.

Levitico 18:12 Non scoprirai la nudità della sorella di tuo padre; è parente stretta di tuo padre.

Levitico 18:13 Non scoprirai la nudità della sorella di tua madre, perché è parente stretta di tua madre.

Levitico 18:14 Non scoprirai la nudità del fratello di tuo padre, né di sua moglie: è tua zia.

Levitico 18:15 Non scoprirai la nudità di tua nuora: è la moglie di tuo figlio; non scoprirai la sua nudità.

Levitico 18:16 Non scoprirai la nudità della moglie di tuo fratello: è la nudità di tuo fratello.

Levitico 18:17 Non scoprirai la nudità di una donna e di sua figlia; non prenderai la figlia di suo figlio, né la figlia di sua figlia per scoprirne la nudità: sono parenti stretti: è un delitto.

Levitico 18:18 Non prenderai la sorella di tua moglie per farne una rivale, scoprendo la sua nudità insieme con quella di tua moglie, mentre questa è in vita.

Levitico 18:19 Non ti avvicinerai a una donna per scoprire la sua nudità mentre è impura a causa delle sue mestruazioni.

Levitico 18:20 Non avrai relazioni carnali con la moglie del tuo prossimo per contaminarti con lei.

Levitico 18:21 Non darai i tuoi figli perché vengano offerti a Moloc; e non profanerai il nome del tuo Dio. Io sono il SIGNORE.

Levitico 18:22 Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole.

Levitico 18:23 Non ti accoppierai con nessuna bestia per contaminarti con essa; la donna non si prostituirà a una bestia: è una mostruosità.

Levitico 18:24 Non vi contaminate con nessuna di queste cose; poiché con tutte queste cose si sono contaminate le nazioni che io sto per cacciare davanti a voi.
Levitico 18:25 Il paese ne è stato contaminato; per questo io punirò la sua iniquità; il paese vomiterà i suoi abitanti.
Levitico 18:26 Voi dunque osserverete le mie leggi e le mie prescrizioni, e non commetterete nessuna di queste cose abominevoli: né colui che è nativo del paese, né lo straniero che abita in mezzo a voi.
Levitico 18:27 Poiché tutte queste cose abominevoli le ha commesse la gente che vi era prima di voi, e il paese ne è stato contaminato.
Levitico 18:28 Badate che, se contaminate il paese, esso non vi vomiti come ha vomitato le nazioni che vi stavano prima di voi.
Levitico 18:29 Poiché tutti quelli che commetteranno qualcuna di queste cose abominevoli saranno eliminati dal mezzo del loro popolo.
Levitico 18:30 Osserverete dunque i miei ordini e non seguirete nessuno di quei costumi abominevoli che sono stati seguiti prima di voi, e non vi contaminerete con essi. Io sono il SIGNORE vostro Dio”».

Leggi religiose, cerimoniali e morali
1P 1:14-16; Le 20:26; 26:1-2
Levitico 19:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:
Levitico 19:2 «Parla a tutta la comunità dei figli d’Israele, e di’ loro:
“Siate santi, perché io, il SIGNORE vostro Dio, sono santo.

Levitico 19:3 Rispetti ciascuno sua madre e suo padre, e osservate i miei sabati. Io sono il SIGNORE vostro Dio.

Levitico 19:4 Non vi rivolgete agli idoli, e non vi fate degli dèi di metallo fuso. Io sono il SIGNORE vostro Dio.

Le 7:11-21; De 24:19-22
Levitico 19:5 «”Quando offrirete un sacrificio di riconoscenza al SIGNORE, l’offrirete in modo che sia gradito.
Levitico 19:6 Lo si mangerà il giorno stesso che l’avrete offerto, e il giorno seguente; quello che rimarrà fino al terzo giorno, lo brucerete.
Levitico 19:7 Chi ne mangerà il terzo giorno, mangerà una cosa immonda; il sacrificio non sarà gradito.
Levitico 19:8 Chiunque ne mangerà porterà la pena della sua iniquità, perché avrà profanato ciò che è sacro al SIGNORE e quel tale sarà tolto via dalla sua gente.

Levitico 19:9 Quando mieterete la raccolta della vostra terra, non mieterai fino all’ultimo angolo il tuo campo, e non raccoglierai ciò che resta da spigolare della tua raccolta;
Levitico 19:10 nella tua vigna non coglierai i grappoli rimasti, né raccoglierai gli acini caduti; li lascerai per il povero e per lo straniero. Io sono il SIGNORE vostro Dio.

Ef 4:28, 25; Ml 3:5 (Sl 72:12-14; Is 11:3-5)
Levitico 19:11 «”Non ruberete, e non userete inganno né menzogna gli uni a danno degli altri.

Levitico 19:12 Non giurerete il falso, usando il mio nome; perché profanereste il nome del vostro Dio. Io sono il SIGNORE.

Levitico 19:13 Non opprimerai il tuo prossimo, e non gli rapirai ciò che è suo; il salario dell’operaio al tuo servizio non ti resti in mano la notte fino al mattino.

Levitico 19:14 Non maledirai il sordo, e non metterai inciampo davanti al cieco, ma temerai il tuo Dio. Io sono il SIGNORE.

Levitico 19:15 Non commetterete iniquità nel giudicare; non avrai riguardo alla persona del povero, né tributerai speciale onore alla persona del potente; ma giudicherai il tuo prossimo con giustizia.

(Sl 140:12; 141:3-5) Ro 13:8-10
Levitico 19:16 «”Non andrai qua e là facendo il diffamatore in mezzo al tuo popolo, né ti presenterai ad attestare il falso a danno della vita del tuo prossimo. Io sono il SIGNORE.

Levitico 19:17 Non odierai tuo fratello nel tuo cuore; rimprovera pure il tuo prossimo, ma non ti caricare di un peccato a causa sua.
Levitico 19:18 Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il prossimo tuo come te stesso. Io sono il SIGNORE.

De 22:9-11; Pr 3:9-10
Levitico 19:19 «”Osserverete le mie leggi.
Non accoppierai bestie di specie differenti; non seminerai il tuo campo con due specie di semi, né porterai veste tessuta di due diverse materie.

Levitico 19:20 Se qualcuno ha rapporti sessuali con una donna e questa è una schiava promessa a un uomo, ma non riscattata o affrancata, saranno puniti entrambi; ma non saranno messi a morte, perché quella ragazza non era libera.
Levitico 19:21 L’uomo condurrà al SIGNORE, all’ingresso della tenda di convegno, come sacrificio per la colpa, un montone;
Levitico 19:22 e il sacerdote farà per lui l’espiazione davanti al SIGNORE, con il montone del sacrificio per la colpa, per il peccato che quell’uomo ha commesso; e il peccato che ha commesso gli sarà perdonato.

Levitico 19:23 Quando sarete entrati nel paese e vi avrete piantato alberi fruttiferi di ogni specie, considererete i frutti come incirconcisi; per tre anni saranno per voi come incirconcisi; non si dovranno mangiare.
Levitico 19:24 Il quarto anno tutti i loro frutti saranno consacrati al SIGNORE, per dargli lode.
Levitico 19:25 Ma il quinto anno mangerete il frutto di quegli alberi, perché essi possano continuare a darvi frutto. Io sono il SIGNORE vostro Dio.

Le 17:10-14; De 18:10-14; Is 8:19
Levitico 19:26 «”Non mangerete nulla che contenga sangue. Non praticherete alcuna sorta di divinazione o di magia.
Levitico 19:27 Non vi taglierete in tondo i capelli ai lati del capo, e non ti raderai i lati della barba.
Levitico 19:28 Non vi farete incisioni nella carne per un morto, né vi farete tatuaggi addosso. Io sono il SIGNORE.

Levitico 19:29 Non profanare tua figlia, prostituendola, perché il paese non si dia alla prostituzione e non si riempia di scelleratezze.

Levitico 19:30 Osservate i miei sabati, e portate rispetto al mio santuario. Io sono il SIGNORE.
Levitico 19:31 Non vi rivolgete agli spiriti, né agli indovini; non li consultate, per non contaminarvi a causa loro. Io sono il SIGNORE vostro Dio.

Pr 16:31 (Es 23:9; De 10:17-19) De 25:13-16
Levitico 19:32 «”Àlzati davanti al capo canuto, onora la persona del vecchio e temi il tuo Dio. Io sono il SIGNORE.

Levitico 19:33 Quando qualche straniero abiterà con voi nel vostro paese, non gli farete torto.
Levitico 19:34 Tratterete lo straniero, che abita fra voi, come chi è nato fra voi; tu lo amerai come te stesso; poiché anche voi foste stranieri nel paese d’Egitto. Io sono il SIGNORE vostro Dio.

Levitico 19:35 Non commettete ingiustizie nei giudizi, né con le misure di lunghezza, né con i pesi, né con le misure di capacità.
Levitico 19:36 Avrete bilance giuste, pesi giusti, efa giusto, hin giusto. Io sono il SIGNORE vostro Dio; io vi ho fatto uscire dal paese d’Egitto.

Levitico 19:37 Osservate dunque tutte le mie leggi e tutte le mie prescrizioni e mettetele in pratica. Io sono il SIGNORE”».

Pene previste per vari delitti
De 17:2-7 (Le 18; De 27:16, 20-23) 2Co 6:15-7:1
Levitico 20:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:
Levitico 20:2 «Dirai ai figli d’Israele:
“Chiunque dei figli d’Israele o degli stranieri che abitano in Israele sacrificherà uno dei suoi figli a Moloc dovrà essere messo a morte; il popolo del paese lo lapiderà.
Levitico 20:3 Anche io volgerò la mia faccia contro quell’uomo, e lo eliminerò dal mezzo del suo popolo, perché avrà sacrificato dei figli a Moloc per contaminare il mio santuario e profanare il mio santo nome.
Levitico 20:4 Se il popolo del paese chiude gli occhi quando quell’uomo sacrifica i suoi figli a Moloc, e non lo mette a morte,
Levitico 20:5 io volgerò la mia faccia contro quell’uomo e contro la sua famiglia e li eliminerò dal mezzo del loro popolo, lui con tutti quelli che come lui si prostituiscono a Moloc.

Levitico 20:6 Se qualche persona si rivolge agli spiriti e agli indovini per prostituirsi andando dietro a loro, io volgerò la mia faccia contro quella persona, e la toglierò via dal mezzo del suo popolo.
Levitico 20:7 Santificatevi dunque e siate santi, perché io sono il SIGNORE vostro Dio.
Levitico 20:8 Osservate le mie leggi, e mettetele in pratica. Io sono il SIGNORE, e vi santifico.

Levitico 20:9 Chiunque maledice suo padre o sua madre dovrà essere messo a morte; ha maledetto suo padre o sua madre; il suo sangue ricadrà su di lui.

Levitico 20:10 Se uno commette adulterio con la moglie di un altro, se commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l’adultero e l’adultera dovranno essere messi a morte.

Levitico 20:11 Se uno ha rapporti sessuali con la moglie di suo padre, vìola l’intimità di suo padre; tutti e due, l’uomo e la donna, dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro.

Levitico 20:12 Se uno ha rapporti sessuali con sua nuora, ambedue dovranno essere messi a morte; hanno commesso una cosa abominevole; il loro sangue ricadrà su di loro.

Levitico 20:13 Se uno ha con un uomo relazioni sessuali come si hanno con una donna, tutti e due hanno commesso una cosa abominevole; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro.

Levitico 20:14 Se uno ha relazioni sessuali con la figlia e la madre è un delitto; saranno bruciati con il fuoco lui e loro due, affinché non si trovi fra voi alcun delitto.

Levitico 20:15 L’uomo che si accoppia con una bestia dovrà essere messo a morte; ucciderete anche la bestia.

Levitico 20:16 Se una donna si avvicina a una bestia per accoppiarsi con essa, ucciderai la donna e la bestia; tutte e due dovranno essere messe a morte; il loro sangue ricadrà su di loro.

Levitico 20:17 Se uno prende la propria sorella, figlia di suo padre o figlia di sua madre, e vede la nudità di lei e lei vede la nudità di lui, è un’infamia; tutti e due saranno tolti via sotto gli occhi dei figli del loro popolo; quel tale ha scoperto la nudità della propria sorella; porterà la pena della sua iniquità.

Levitico 20:18 Se uno si corica con una donna che ha le mestruazioni e ha rapporti sessuali con lei, quel tale ha scoperto il flusso di quella donna, ed ella ha scoperto il flusso del proprio sangue; perciò tutti e due saranno eliminati dal mezzo del loro popolo.

Levitico 20:19 Non scoprirai la nudità della sorella di tua madre o della sorella di tuo padre; chi lo fa, vìola la sua stretta parente; tutti e due porteranno la pena della loro iniquità.

Levitico 20:20 Se uno si corica con la moglie di suo zio, vìola l’intimità di suo zio; tutti e due porteranno la pena del loro peccato; moriranno senza figli.

Levitico 20:21 Se uno prende la moglie di suo fratello, è una impurità; egli ha scoperto la nudità di suo fratello; non avranno figli.

Levitico 20:22 Osserverete dunque tutte le mie leggi e le mie prescrizioni e le metterete in pratica affinché il paese dove io vi conduco per abitarvi non vi vomiti fuori.
Levitico 20:23 Non adotterete i costumi delle nazioni che io sto per cacciare davanti a voi; esse hanno fatto tutte quelle cose, perciò le ho avute in abominio;
Levitico 20:24 e vi ho detto: «Sarete voi quelli che possederete il loro paese; ve lo darò come vostra proprietà; è un paese dove scorre il latte e il miele». Io sono il SIGNORE vostro Dio, che vi ha separati dagli altri popoli.

Levitico 20:25 Farete dunque distinzione tra gli animali puri e quelli impuri, tra gli uccelli impuri e quelli puri, e non renderete le vostre persone abominevoli, mangiando animali, uccelli, o rettili che strisciano sulla terra, che vi ho fatto distinguere come impuri.
Levitico 20:26 Mi sarete santi, poiché io, il SIGNORE, sono santo e vi ho separati dagli altri popoli perché foste miei.

Levitico 20:27 Se un uomo o una donna sono negromanti o indovini dovranno essere messi a morte; saranno lapidati; il loro sangue ricadrà su di loro”».

Leggi religiose, cerimoniali e morali
1P 1:14-16; Le 20:26; 26:1-2
Levitico 19:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:
Levitico 19:2 «Parla a tutta la comunità dei figli d’Israele, e di’ loro:
“Siate santi, perché io, il SIGNORE vostro Dio, sono santo.

Levitico 19:3 Rispetti ciascuno sua madre e suo padre, e osservate i miei sabati. Io sono il SIGNORE vostro Dio.

Levitico 19:4 Non vi rivolgete agli idoli, e non vi fate degli dèi di metallo fuso. Io sono il SIGNORE vostro Dio.

Le 7:11-21; De 24:19-22
Levitico 19:5 «”Quando offrirete un sacrificio di riconoscenza al SIGNORE, l’offrirete in modo che sia gradito.
Levitico 19:6 Lo si mangerà il giorno stesso che l’avrete offerto, e il giorno seguente; quello che rimarrà fino al terzo giorno, lo brucerete.
Levitico 19:7 Chi ne mangerà il terzo giorno, mangerà una cosa immonda; il sacrificio non sarà gradito.
Levitico 19:8 Chiunque ne mangerà porterà la pena della sua iniquità, perché avrà profanato ciò che è sacro al SIGNORE e quel tale sarà tolto via dalla sua gente.

Levitico 19:9 Quando mieterete la raccolta della vostra terra, non mieterai fino all’ultimo angolo il tuo campo, e non raccoglierai ciò che resta da spigolare della tua raccolta;
Levitico 19:10 nella tua vigna non coglierai i grappoli rimasti, né raccoglierai gli acini caduti; li lascerai per il povero e per lo straniero. Io sono il SIGNORE vostro Dio.

Ef 4:28, 25; Ml 3:5 (Sl 72:12-14; Is 11:3-5)
Levitico 19:11 «”Non ruberete, e non userete inganno né menzogna gli uni a danno degli altri.

Levitico 19:12 Non giurerete il falso, usando il mio nome; perché profanereste il nome del vostro Dio. Io sono il SIGNORE.

Levitico 19:13 Non opprimerai il tuo prossimo, e non gli rapirai ciò che è suo; il salario dell’operaio al tuo servizio non ti resti in mano la notte fino al mattino.

Levitico 19:14 Non maledirai il sordo, e non metterai inciampo davanti al cieco, ma temerai il tuo Dio. Io sono il SIGNORE.

Levitico 19:15 Non commetterete iniquità nel giudicare; non avrai riguardo alla persona del povero, né tributerai speciale onore alla persona del potente; ma giudicherai il tuo prossimo con giustizia.

(Sl 140:12; 141:3-5) Ro 13:8-10
Levitico 19:16 «”Non andrai qua e là facendo il diffamatore in mezzo al tuo popolo, né ti presenterai ad attestare il falso a danno della vita del tuo prossimo. Io sono il SIGNORE.

Levitico 19:17 Non odierai tuo fratello nel tuo cuore; rimprovera pure il tuo prossimo, ma non ti caricare di un peccato a causa sua.
Levitico 19:18 Non ti vendicherai e non serberai rancore contro i figli del tuo popolo, ma amerai il prossimo tuo come te stesso. Io sono il SIGNORE.

De 22:9-11; Pr 3:9-10
Levitico 19:19 «”Osserverete le mie leggi.
Non accoppierai bestie di specie differenti; non seminerai il tuo campo con due specie di semi, né porterai veste tessuta di due diverse materie.

Levitico 19:20 Se qualcuno ha rapporti sessuali con una donna e questa è una schiava promessa a un uomo, ma non riscattata o affrancata, saranno puniti entrambi; ma non saranno messi a morte, perché quella ragazza non era libera.
Levitico 19:21 L’uomo condurrà al SIGNORE, all’ingresso della tenda di convegno, come sacrificio per la colpa, un montone;
Levitico 19:22 e il sacerdote farà per lui l’espiazione davanti al SIGNORE, con il montone del sacrificio per la colpa, per il peccato che quell’uomo ha commesso; e il peccato che ha commesso gli sarà perdonato.

Levitico 19:23 Quando sarete entrati nel paese e vi avrete piantato alberi fruttiferi di ogni specie, considererete i frutti come incirconcisi; per tre anni saranno per voi come incirconcisi; non si dovranno mangiare.
Levitico 19:24 Il quarto anno tutti i loro frutti saranno consacrati al SIGNORE, per dargli lode.
Levitico 19:25 Ma il quinto anno mangerete il frutto di quegli alberi, perché essi possano continuare a darvi frutto. Io sono il SIGNORE vostro Dio.

Le 17:10-14; De 18:10-14; Is 8:19
Levitico 19:26 «”Non mangerete nulla che contenga sangue. Non praticherete alcuna sorta di divinazione o di magia.
Levitico 19:27 Non vi taglierete in tondo i capelli ai lati del capo, e non ti raderai i lati della barba.
Levitico 19:28 Non vi farete incisioni nella carne per un morto, né vi farete tatuaggi addosso. Io sono il SIGNORE.

Levitico 19:29 Non profanare tua figlia, prostituendola, perché il paese non si dia alla prostituzione e non si riempia di scelleratezze.

Levitico 19:30 Osservate i miei sabati, e portate rispetto al mio santuario. Io sono il SIGNORE.
Levitico 19:31 Non vi rivolgete agli spiriti, né agli indovini; non li consultate, per non contaminarvi a causa loro. Io sono il SIGNORE vostro Dio.

Pr 16:31 (Es 23:9; De 10:17-19) De 25:13-16
Levitico 19:32 «”Àlzati davanti al capo canuto, onora la persona del vecchio e temi il tuo Dio. Io sono il SIGNORE.

Levitico 19:33 Quando qualche straniero abiterà con voi nel vostro paese, non gli farete torto.
Levitico 19:34 Tratterete lo straniero, che abita fra voi, come chi è nato fra voi; tu lo amerai come te stesso; poiché anche voi foste stranieri nel paese d’Egitto. Io sono il SIGNORE vostro Dio.

Levitico 19:35 Non commettete ingiustizie nei giudizi, né con le misure di lunghezza, né con i pesi, né con le misure di capacità.
Levitico 19:36 Avrete bilance giuste, pesi giusti, efa giusto, hin giusto. Io sono il SIGNORE vostro Dio; io vi ho fatto uscire dal paese d’Egitto.

Levitico 19:37 Osservate dunque tutte le mie leggi e tutte le mie prescrizioni e mettetele in pratica. Io sono il SIGNORE”».

Pene previste per vari delitti
De 17:2-7 (Le 18; De 27:16, 20-23) 2Co 6:15-7:1
Levitico 20:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:
Levitico 20:2 «Dirai ai figli d’Israele:
“Chiunque dei figli d’Israele o degli stranieri che abitano in Israele sacrificherà uno dei suoi figli a Moloc dovrà essere messo a morte; il popolo del paese lo lapiderà.
Levitico 20:3 Anche io volgerò la mia faccia contro quell’uomo, e lo eliminerò dal mezzo del suo popolo, perché avrà sacrificato dei figli a Moloc per contaminare il mio santuario e profanare il mio santo nome.
Levitico 20:4 Se il popolo del paese chiude gli occhi quando quell’uomo sacrifica i suoi figli a Moloc, e non lo mette a morte,
Levitico 20:5 io volgerò la mia faccia contro quell’uomo e contro la sua famiglia e li eliminerò dal mezzo del loro popolo, lui con tutti quelli che come lui si prostituiscono a Moloc.

Levitico 20:6 Se qualche persona si rivolge agli spiriti e agli indovini per prostituirsi andando dietro a loro, io volgerò la mia faccia contro quella persona, e la toglierò via dal mezzo del suo popolo.
Levitico 20:7 Santificatevi dunque e siate santi, perché io sono il SIGNORE vostro Dio.
Levitico 20:8 Osservate le mie leggi, e mettetele in pratica. Io sono il SIGNORE, e vi santifico.

Levitico 20:9 Chiunque maledice suo padre o sua madre dovrà essere messo a morte; ha maledetto suo padre o sua madre; il suo sangue ricadrà su di lui.

Levitico 20:10 Se uno commette adulterio con la moglie di un altro, se commette adulterio con la moglie del suo prossimo, l’adultero e l’adultera dovranno essere messi a morte.

Levitico 20:11 Se uno ha rapporti sessuali con la moglie di suo padre, vìola l’intimità di suo padre; tutti e due, l’uomo e la donna, dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro.

Levitico 20:12 Se uno ha rapporti sessuali con sua nuora, ambedue dovranno essere messi a morte; hanno commesso una cosa abominevole; il loro sangue ricadrà su di loro.

Levitico 20:13 Se uno ha con un uomo relazioni sessuali come si hanno con una donna, tutti e due hanno commesso una cosa abominevole; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro.

Levitico 20:14 Se uno ha relazioni sessuali con la figlia e la madre è un delitto; saranno bruciati con il fuoco lui e loro due, affinché non si trovi fra voi alcun delitto.

Levitico 20:15 L’uomo che si accoppia con una bestia dovrà essere messo a morte; ucciderete anche la bestia.

Levitico 20:16 Se una donna si avvicina a una bestia per accoppiarsi con essa, ucciderai la donna e la bestia; tutte e due dovranno essere messe a morte; il loro sangue ricadrà su di loro.

Levitico 20:17 Se uno prende la propria sorella, figlia di suo padre o figlia di sua madre, e vede la nudità di lei e lei vede la nudità di lui, è un’infamia; tutti e due saranno tolti via sotto gli occhi dei figli del loro popolo; quel tale ha scoperto la nudità della propria sorella; porterà la pena della sua iniquità.

Levitico 20:18 Se uno si corica con una donna che ha le mestruazioni e ha rapporti sessuali con lei, quel tale ha scoperto il flusso di quella donna, ed ella ha scoperto il flusso del proprio sangue; perciò tutti e due saranno eliminati dal mezzo del loro popolo.

Levitico 20:19 Non scoprirai la nudità della sorella di tua madre o della sorella di tuo padre; chi lo fa, vìola la sua stretta parente; tutti e due porteranno la pena della loro iniquità.

Levitico 20:20 Se uno si corica con la moglie di suo zio, vìola l’intimità di suo zio; tutti e due porteranno la pena del loro peccato; moriranno senza figli.

Levitico 20:21 Se uno prende la moglie di suo fratello, è una impurità; egli ha scoperto la nudità di suo fratello; non avranno figli.

Levitico 20:22 Osserverete dunque tutte le mie leggi e le mie prescrizioni e le metterete in pratica affinché il paese dove io vi conduco per abitarvi non vi vomiti fuori.
Levitico 20:23 Non adotterete i costumi delle nazioni che io sto per cacciare davanti a voi; esse hanno fatto tutte quelle cose, perciò le ho avute in abominio;
Levitico 20:24 e vi ho detto: «Sarete voi quelli che possederete il loro paese; ve lo darò come vostra proprietà; è un paese dove scorre il latte e il miele». Io sono il SIGNORE vostro Dio, che vi ha separati dagli altri popoli.

Levitico 20:25 Farete dunque distinzione tra gli animali puri e quelli impuri, tra gli uccelli impuri e quelli puri, e non renderete le vostre persone abominevoli, mangiando animali, uccelli, o rettili che strisciano sulla terra, che vi ho fatto distinguere come impuri.
Levitico 20:26 Mi sarete santi, poiché io, il SIGNORE, sono santo e vi ho separati dagli altri popoli perché foste miei.

Levitico 20:27 Se un uomo o una donna sono negromanti o indovini dovranno essere messi a morte; saranno lapidati; il loro sangue ricadrà su di loro”».

Le feste solenni
(Es 20:8-11; 31:13-17)
Levitico 23:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:
Levitico 23:2 «Parla ai figli d’Israele e di’ loro:
“Ecco le solennità del SIGNORE, che voi celebrerete come sante convocazioni. Le mie solennità sono queste.

Levitico 23:3 Si lavorerà sei giorni; ma il settimo giorno è sabato, giorno di completo riposo e di santa convocazione. Non farete in esso nessun lavoro; è un riposo consacrato al SIGNORE in tutti i luoghi dove abiterete.

La Pasqua; la festa dei pani senza lievito
(Es 12:2-28; 13:6-8; De 16:1-8; Nu 28:16-25) Mt 26:17-30; cfr. 1Co 11:23-26
Levitico 23:4 «”Queste sono le solennità del SIGNORE, le sante convocazioni che proclamerete ai tempi stabiliti.

Levitico 23:5 Il primo mese, il quattordicesimo giorno del mese, sull’imbrunire, sarà la Pasqua del SIGNORE;
Levitico 23:6 il quindicesimo giorno dello stesso mese sarà la festa dei Pani azzimi in onore del SIGNORE; per sette giorni mangerete pane senza lievito.
Levitico 23:7 Il primo giorno avrete una santa convocazione; non farete in esso nessun lavoro ordinario;
Levitico 23:8 per sette giorni offrirete al SIGNORE dei sacrifici consumati dal fuoco. Il settimo giorno si avrà una santa convocazione, non farete nessun lavoro ordinario”».

La festa delle Primizie
1Co 15:23
Levitico 23:9 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:
Levitico 23:10 «Parla ai figli d’Israele e di’ loro:
“Quando sarete entrati nel paese che io vi do e ne mieterete la raccolta, porterete al sacerdote un fascio di spighe, come primizia della vostra raccolta;
Levitico 23:11 il sacerdote agiterà il fascio di spighe davanti al SIGNORE, perché sia gradito per il vostro bene; l’agiterà il giorno dopo il sabato.
Levitico 23:12 Il giorno che agiterete il fascio di spighe, offrirete un agnello di un anno, che sia senza difetto, come olocausto al SIGNORE.
Levitico 23:13 L’oblazione che l’accompagna sarà di due decimi di efa di fior di farina intrisa d’olio, come sacrificio consumato dal fuoco, di profumo soave per il SIGNORE; la libazione sarà di un quarto di hin di vino.
Levitico 23:14 Non mangerete pane, né grano arrostito, né spighe fresche, fino a quel giorno, fino a che abbiate portato l’offerta al vostro Dio. È una legge perenne, di generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete.

La Pentecoste
(De 16:9-12; Nu 28:26-31) At 2:1, ecc.
Levitico 23:15 «”Dall’indomani del sabato, dal giorno che avrete portato l’offerta agitata del fascio di spighe, conterete sette settimane intere.
Levitico 23:16 Conterete cinquanta giorni fino all’indomani del settimo sabato e offrirete al SIGNORE una nuova oblazione.
Levitico 23:17 Porterete dai luoghi dove abiterete due pani per un’offerta agitata, i quali saranno di due decimi di un efa di fior di farina e cotti con lievito; sono le primizie offerte al SIGNORE.
Levitico 23:18 Con quei pani offrirete sette agnelli dell’anno, senza difetto, un toro e due montoni, che saranno un olocausto al SIGNORE insieme alla loro oblazione e alle loro libazioni; sarà un sacrificio consumato dal fuoco, di profumo soave per il SIGNORE.
Levitico 23:19 E offrirete un capro come sacrificio per il peccato e due agnelli dell’anno come sacrificio di riconoscenza.
Levitico 23:20 Il sacerdote offrirà gli agnelli con il pane delle primizie, come offerta agitata davanti al SIGNORE; tanto i pani quanto i due agnelli consacrati al SIGNORE apparterranno al sacerdote.
Levitico 23:21 In quel medesimo giorno proclamerete la festa e avrete una santa convocazione. Non farete nessun lavoro ordinario. È una legge perenne, di generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete.

Levitico 23:22 Quando mieterete la raccolta della vostra terra, non mieterai fino ai margini il tuo campo e non raccoglierai ciò che resta da spigolare della tua raccolta; lo lascerai per il povero e per lo straniero. Io sono il SIGNORE vostro Dio”».

La festa delle Trombe
Nu 29:1-6
Levitico 23:23 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:
Levitico 23:24 «Parla ai figli d’Israele e di’ loro:
“Il settimo mese, il primo giorno del mese avrete un riposo solenne, che sarà ricordato con il suono della tromba, una santa convocazione.
Levitico 23:25 Non farete nessun lavoro ordinario e offrirete al SIGNORE dei sacrifici consumati dal fuoco”».

Il giorno delle espiazioni
Le 16; Nu 29:7-11 (Za 12:10-13:1)
Levitico 23:26 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:

Levitico 23:27 «Il decimo giorno di questo settimo mese sarà il giorno delle espiazioni; avrete una santa convocazione, vi umilierete e offrirete al SIGNORE dei sacrifici consumati dal fuoco.
Levitico 23:28 In quel giorno non farete nessun lavoro; poiché è un giorno di espiazione, destinato a fare espiazione per voi davanti al SIGNORE, che è il vostro Dio.
Levitico 23:29 Poiché, ogni persona che non si umilierà in quel giorno, sarà tolta via dalla sua gente.
Levitico 23:30 Ogni persona che farà in quel giorno un lavoro qualsiasi, io la distruggerò dal mezzo del suo popolo.
Levitico 23:31 Non farete nessun lavoro. È una legge perenne, di generazione in generazione, in tutti i luoghi dove abiterete.
Levitico 23:32 Sarà per voi un sabato, giorno di completo riposo, e vi umilierete; il nono giorno del mese, dalla sera alla sera seguente, celebrerete il vostro sabato».

La festa delle Capanne
(De 16:13-17; Nu 29:12-39) Ne 8:14-18
Levitico 23:33 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:
Levitico 23:34 «Parla ai figli d’Israele, e di’ loro:
“Il quindicesimo giorno di questo settimo mese sarà la festa delle Capanne, durerà sette giorni, in onore del SIGNORE.
Levitico 23:35 Il primo giorno vi sarà una santa convocazione; non farete nessun lavoro ordinario.
Levitico 23:36 Per sette giorni offrirete al SIGNORE dei sacrifici consumati dal fuoco. L’ottavo giorno avrete una santa convocazione e offrirete al SIGNORE dei sacrifici consumati dal fuoco. È giorno di solenne assemblea; non farete nessun lavoro ordinario.

Levitico 23:37 Queste sono le solennità del SIGNORE che voi proclamerete come sante convocazioni, perché si offrano al SIGNORE sacrifici consumati dal fuoco, olocausti e oblazioni, vittime e libazioni, ogni cosa al giorno stabilito, oltre ai sabati del SIGNORE, oltre ai vostri doni,
Levitico 23:38 oltre a tutti i vostri voti e a tutte le offerte volontarie che presenterete al SIGNORE.

Levitico 23:39 Il quindicesimo giorno del settimo mese, quando avrete raccolto i frutti della terra, celebrerete una festa al SIGNORE, per sette giorni; il primo giorno sarà di completo riposo e l’ottavo di completo riposo.
Levitico 23:40 Il primo giorno coglierete dagli alberi dei frutti di bell’aspetto, dei rami di palma, rami di mortella e rami di salici di torrente, e vi rallegrerete davanti al SIGNORE Dio vostro, per sette giorni.
Levitico 23:41 Celebrerete questa festa in onore del SIGNORE per sette giorni, ogni anno. È una legge perenne, di generazione in generazione. La celebrerete il settimo mese.
Levitico 23:42 Abiterete in capanne per sette giorni; tutti quelli che saranno nativi d’Israele abiteranno in capanne,
Levitico 23:43 affinché i vostri discendenti sappiano che io feci abitare in capanne i figli d’Israele, quando li feci uscire dal paese d’Egitto. Io sono il SIGNORE, il vostro Dio”».

Levitico 23:44 Così Mosè diede ai figli d’Israele le istruzioni relative alle solennità del SIGNORE.

Norme relative al candelabro
(Es 25:6; 27:20-21; Nu 8:1-4) Za 4:2-14
Levitico 24:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:
Levitico 24:2 «Ordina ai figli d’Israele di portarti dell’olio di oliva puro, vergine, per il candelabro, per tenere le lampade sempre accese.
Levitico 24:3 Aaronne lo preparerà nella tenda di convegno, fuori della cortina che sta davanti alla testimonianza, perché le lampade ardano sempre, dalla sera alla mattina, davanti al SIGNORE. È una legge perenne, di generazione in generazione.
Levitico 24:4 Egli le disporrà sul candelabro d’oro puro, perché ardano sempre davanti al SIGNORE.

Norme relative al pane della presentazione
(Es 25:23-30)
Levitico 24:5 «Prenderai pure del fior di farina e ne farai cuocere dodici focacce; ogni focaccia sarà di due decimi di efa.
Levitico 24:6 Le metterai in due file, sei per fila, sulla tavola d’oro puro davanti al SIGNORE.
Levitico 24:7 Metterai dell’incenso puro sopra ogni fila, e sarà sul pane come un ricordo, come un sacrificio consumato dal fuoco per il SIGNORE.
Levitico 24:8 Ogni sabato si disporranno i pani davanti al SIGNORE, sempre; essi saranno forniti dai figli d’Israele; è un patto perenne.
Levitico 24:9 I pani apparterranno ad Aaronne e ai suoi figli ed essi li mangeranno in luogo santo; poiché saranno per loro cosa santissima tra i sacrifici consumati dal fuoco per il SIGNORE. È una legge perenne».

Legge contro i bestemmiatori e i violenti
1R 21:9-13; Nu 15:32-36 (Es 21:23-25; Mt 5:38-42)(Gv 8:59; 10:31)
Levitico 24:10 Il figlio di una donna israelita e di un Egiziano, trovandosi in mezzo a degli Israeliti, venne a diverbio con un figlio d’Israele.
Levitico 24:11 Il figlio della israelita bestemmiò il nome del SIGNORE e lo maledisse; perciò fu condotto da Mosè. La madre di quel tale si chiamava Selomit ed era figlia di Dibri, della tribù di Dan.
Levitico 24:12 Lo misero in prigione, in attesa di sapere che cosa il SIGNORE ordinasse di fare.
Levitico 24:13 E il SIGNORE parlò a Mosè, e gli disse:
Levitico 24:14 «Conduci quel bestemmiatore fuori dal campo; tutti quelli che lo hanno udito posino le mani sul suo capo e tutta la comunità lo lapidi.
Levitico 24:15 Poi dirai ai figli d’Israele: “Chiunque maledirà il suo Dio porterà la pena del suo peccato.
Levitico 24:16 Chi bestemmia il nome del SIGNORE dovrà essere messo a morte; tutta la comunità lo dovrà lapidare. Sia straniero o nativo del paese, se bestemmia il nome del SIGNORE, sarà messo a morte.

Levitico 24:17 Chi percuote mortalmente un uomo dovrà essere messo a morte.

Levitico 24:18 Chi percuote a morte un capo di bestiame lo pagherà: vita per vita.

Levitico 24:19 Quando uno avrà fatto una lesione al suo prossimo, gli sarà fatto come egli ha fatto:
Levitico 24:20 frattura per frattura, occhio per occhio, dente per dente; gli si farà la stessa lesione che egli ha fatto all’altro.

Levitico 24:21 Chi uccide un capo di bestiame lo pagherà; ma chi uccide un uomo sarà messo a morte.

Levitico 24:22 Avrete una stessa legge tanto per lo straniero quanto per il nativo del paese; poiché io sono il SIGNORE vostro Dio”».

Levitico 24:23 Mosè parlò ai figli d’Israele, i quali portarono quel bestemmiatore fuori dal campo e lo lapidarono. Così i figli d’Israele fecero quello che il SIGNORE aveva ordinato a Mosè.

L’anno sabatico
Es 23:10-11
Levitico 25:1 Il SIGNORE parlò ancora a Mosè sul monte Sinai, e gli disse:
Levitico 25:2 «Dirai così ai figli d’Israele:
“Quando sarete entrati nel paese che io vi do, la terra dovrà avere il suo tempo di riposo consacrato al SIGNORE.
Levitico 25:3 Per sei anni seminerai il tuo campo, per sei anni poterai la tua vigna e ne raccoglierai i frutti;
Levitico 25:4 ma il settimo anno sarà un sabato, un riposo completo per la terra, un sabato in onore del SIGNORE; non seminerai il tuo campo, né poterai la tua vigna.
Levitico 25:5 Non mieterai quello che nascerà da sé dal seme caduto nella tua raccolta precedente e non vendemmierai l’uva della vigna che non avrai potata; sarà un anno di completo riposo per la terra.
Levitico 25:6 Ciò che la terra produrrà durante il suo riposo, servirà di nutrimento a te, al tuo servo, alla tua serva, all’operaio e al tuo forestiero che stanno da te,
Levitico 25:7 al tuo bestiame e agli animali che sono nel tuo paese; tutto il suo prodotto servirà per loro nutrimento.

Il giubileo
(Is 61:1-3; Lu 4:16-21) Le 27:17-24
Levitico 25:8 «”Conterai pure sette settimane di anni: sette volte sette anni; e queste sette settimane di anni faranno un periodo di quarantanove anni.
Levitico 25:9 Poi, il decimo giorno del settimo mese farai squillare la tromba; il giorno delle espiazioni farete squillare la tromba per tutto il paese.
Levitico 25:10 Santificherete il cinquantesimo anno e proclamerete la liberazione nel paese per tutti i suoi abitanti. Sarà per voi un giubileo; ognuno di voi tornerà nella sua proprietà e ognuno di voi tornerà nella sua famiglia.
Levitico 25:11 Il cinquantesimo anno sarà per voi un giubileo; non seminerete e non raccoglierete quello che i campi produrranno da sé, e non vendemmierete le vigne incolte.
Levitico 25:12 Poiché è il giubileo; esso vi sarà sacro; mangerete quel che i campi hanno prodotto in precedenza.
Levitico 25:13 In questo anno del giubileo ciascuno tornerà in possesso del suo.
Levitico 25:14 Se vendete qualcosa al vostro prossimo o se comprate qualcosa da lui, nessuno inganni il suo prossimo.
Levitico 25:15 Quando comprerai del terreno dal tuo prossimo, stabilirai il prezzo in base agli anni passati dall’ultimo giubileo, ed egli venderà a te in ragione degli anni in cui si potrà avere raccolto.
Levitico 25:16 Quanti più anni resteranno, tanto più aumenterai il prezzo; e quanto minore sarà il tempo, tanto calerai il prezzo, poiché egli ti vende il numero delle raccolte.
Levitico 25:17 Nessuno di voi danneggi il suo prossimo, ma temerai il tuo Dio; poiché io sono il SIGNORE vostro Dio.

Levitico 25:18 Voi metterete in pratica le mie leggi e osserverete le mie prescrizioni e le adempirete e starete al sicuro nel paese.
Levitico 25:19 La terra produrrà i suoi frutti, ne mangerete a sazietà e in essa abiterete sicuri.
Levitico 25:20 Se dite: «Che mangeremo il settimo anno, visto che non semineremo e non faremo raccolta?»
Levitico 25:21 Io disporrò che la mia benedizione venga su di voi il sesto anno ed esso vi darà una raccolta sufficiente per tre anni.
Levitico 25:22 L’ottavo anno seminerete e mangerete della vecchia raccolta fino al nono anno; mangerete della raccolta vecchia finché sia venuta la nuova.

Levitico 25:23 Le terre non si venderanno per sempre; perché la terra è mia e voi state da me come stranieri e ospiti.
Levitico 25:24 Perciò, in tutto il paese che sarà vostro possesso, concederete il diritto di riscatto del suolo.

Riscatto delle terre e degli schiavi
De 15:1-15
Levitico 25:25 «”Se uno dei vostri diventa povero e vende una parte della sua proprietà, colui che ha il diritto di riscatto, il suo parente più prossimo, verrà e riscatterà ciò che suo fratello ha venduto.
Levitico 25:26 E se uno non ha chi possa riscattarla per lui, ma giunge a procurarsi da sé la somma necessaria al riscatto,
Levitico 25:27 conterà le annate trascorse dalla vendita, renderà il di più al compratore, e rientrerà nella sua proprietà.
Levitico 25:28 Ma se non trova da sé la somma sufficiente a rimborsarlo, ciò che ha venduto rimarrà in mano del compratore fino all’anno del giubileo, e al giubileo ne riavrà il possesso.

Levitico 25:29 Se uno vende una casa da abitare in una città cinta di mura, avrà il diritto di riscattarla entro un anno dalla vendita; il suo diritto di riscatto durerà un anno intero.
Levitico 25:30 Ma se quella casa, posta in una città fortificata, non è riscattata prima del compimento di un anno intero, rimarrà per sempre proprietà del compratore e dei suoi discendenti; non sarà più restituita al giubileo.
Levitico 25:31 Però le case dei villaggi non attorniati da mura saranno considerate come parte dei fondi di terreno; potranno essere riscattate, e restituite al giubileo.
Levitico 25:32 Quanto alle città dei Leviti e alle case che essi vi possederanno, i Leviti avranno il diritto perenne di riscatto.
Levitico 25:33 E se anche uno dei Leviti non avrà riscattato la casa venduta nella sua città, essa sarà restituita al giubileo, perché le case delle città dei Leviti sono loro proprietà in mezzo ai figli d’Israele.
Levitico 25:34 I campi situati nei dintorni delle città dei Leviti non si potranno vendere, perché sono loro proprietà perenne.
Levitico 25:35 Se uno dei vostri diventa povero e privo di mezzi, tu lo sosterrai, come sosterrai lo straniero e l’ospite, affinché possa vivere presso di te.
Levitico 25:36 Non prendere da lui interesse, né usura; ma temi il tuo Dio e il tuo prossimo viva presso di te.
Levitico 25:37 Non gli presterai il tuo denaro a interesse, né gli darai i tuoi viveri per ricavarne un’usura.
Levitico 25:38 Io sono il SIGNORE vostro Dio; vi ho fatto uscire dal paese d’Egitto per darvi il paese di Canaan, per essere il vostro Dio.

Levitico 25:39 Se uno dei vostri diventa povero e si vende a te, non lo farai servire come uno schiavo;
Levitico 25:40 starà da te come un lavorante, come un ospite. Ti servirà fino all’anno del giubileo;
Levitico 25:41 allora se ne andrà via da te insieme con i suoi figli, tornerà a casa sua e rientrerà nella proprietà dei suoi padri.
Levitico 25:42 Poiché essi sono i miei servi che ho fatto uscire dal paese d’Egitto; non devono essere venduti come si vendono gli schiavi.
Levitico 25:43 Non lo dominerai con asprezza, ma temerai il tuo Dio.
Levitico 25:44 Quanto allo schiavo e alla schiava che potrete avere in proprio, li prenderete dalle nazioni che vi circondano; da queste comprerete lo schiavo o la schiava.
Levitico 25:45 Potrete anche comprarne tra i figli degli stranieri stabiliti fra voi e fra le loro famiglie che si troveranno fra voi, tra i figli che essi avranno generato nel vostro paese; e saranno vostra proprietà.
Levitico 25:46 Li potrete lasciare in eredità ai vostri figli dopo di voi, come loro proprietà; vi servirete di loro come di schiavi, per sempre; ma quanto ai vostri fratelli, i figli d’Israele, nessuno di voi dominerà sull’altro con asprezza.

Levitico 25:47 Se uno straniero stabilito presso di te diventa ricco e uno dei vostri diviene povero presso di lui e si vende allo straniero stabilito presso di te o a qualcuno della famiglia dello straniero,
Levitico 25:48 dopo che si sarà venduto, potrà essere riscattato; lo potrà riscattare uno dei suoi fratelli.
Levitico 25:49 Lo potrà riscattare suo zio, o il figlio di suo zio; lo potrà riscattare uno dei parenti dello stesso suo sangue o, se ha i mezzi per farlo, potrà riscattarsi da sé.
Levitico 25:50 Farà il conto, con il suo compratore, dall’anno che gli si è venduto all’anno del giubileo; e il prezzo da pagare dipenderà dal numero degli anni, valutando le sue giornate come quelle di un lavorante.
Levitico 25:51 Se vi sono ancora molti anni per arrivare al giubileo, pagherà il suo riscatto tenendo conto di questi anni e del prezzo per il quale fu comprato;
Levitico 25:52 se rimangono pochi anni per arrivare al giubileo, farà il conto con il suo compratore e pagherà il prezzo del suo riscatto in ragione di quegli anni.
Levitico 25:53 Starà da lui come un lavorante assunto con un contratto annuale; il padrone non lo tratterà con asprezza sotto i tuoi occhi.
Levitico 25:54 E se non è riscattato in nessuno di quei modi, se ne andrà libero l’anno del giubileo: egli, con i suoi figli.
Levitico 25:55 Poiché i figli d’Israele sono i miei servi! Essi sono i miei servi che ho fatto uscire dal paese d’Egitto. Io sono il SIGNORE vostro Dio.

Benedizioni
(De 11:8-15; 28:1-14) Is 3:10; Ml 3:18
Levitico 26:1 «”Non vi farete e non metterete in piedi né idoli, né sculture, né monumenti. Nel vostro paese non rizzerete pietre scolpite per prostrarvi davanti a loro, poiché io sono il SIGNORE vostro Dio.

Levitico 26:2 Osserverete i miei sabati e porterete rispetto al mio santuario. Io sono il SIGNORE.

Levitico 26:3 Se vi comportate secondo le mie leggi, se osservate i miei comandamenti e li mettete in pratica,
Levitico 26:4 io vi darò le piogge nella loro stagione, la terra darà i suoi prodotti e gli alberi della campagna daranno i loro frutti.
Levitico 26:5 La trebbiatura vi durerà fino alla vendemmia, e la vendemmia vi durerà fino alla semina; mangerete a sazietà il vostro pane, e vivrete sicuri nel vostro paese.
Levitico 26:6 Io farò sì che la pace regni nel paese; voi vi coricherete e non ci sarà chi vi spaventi; farò sparire dal paese le bestie feroci e la spada non passerà per il vostro paese.
Levitico 26:7 Voi inseguirete i vostri nemici ed essi cadranno davanti a voi per la spada.
Levitico 26:8 Cinque di voi ne inseguiranno cento, cento di voi ne inseguiranno diecimila, e i vostri nemici cadranno davanti a voi per la spada.
Levitico 26:9 Io mi volgerò verso di voi, vi renderò fecondi e vi moltiplicherò e manterrò il mio patto con voi.
Levitico 26:10 Voi mangerete il raccolto dell’anno precedente e, quando sarà vecchio, lo tirerete fuori per fare posto a quello nuovo.
Levitico 26:11 Io stabilirò la mia dimora in mezzo a voi e non vi detesterò.
Levitico 26:12 Camminerò tra di voi, sarò vostro Dio e voi sarete mio popolo.
Levitico 26:13 Io sono il SIGNORE vostro Dio; vi ho fatto uscire dal paese d’Egitto per liberarvi dalla schiavitù; ho spezzato il vostro giogo e vi ho fatto camminare a testa alta.

Maledizioni
(De 28:15-68; 29:22-29) Is 3:11; Lu 19:27; Mt 7:26-27; Eb 2:2-3
Levitico 26:14 «”Ma se non mi date ascolto e se non mettete in pratica tutti questi comandamenti,
Levitico 26:15 se disprezzate le mie leggi e detestate le mie prescrizioni non mettendo in pratica tutti i miei comandamenti e così rompete il mio patto,
Levitico 26:16 ecco quel che vi farò a mia volta: manderò contro di voi il terrore, la consunzione e la febbre, che annebbieranno i vostri occhi e consumeranno la vostra vita, e seminerete invano la vostra semenza: la mangeranno i vostri nemici.
Levitico 26:17 Volgerò la mia faccia contro di voi e voi sarete sconfitti dai vostri nemici; quelli che vi odiano vi domineranno e vi darete alla fuga senza che nessuno vi insegua.

Levitico 26:18 Se nemmeno dopo questo vorrete darmi ascolto, io vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati.
Levitico 26:19 Spezzerò la superbia della vostra forza, farò in modo che il vostro cielo sia come di ferro e la vostra terra come di bronzo.
Levitico 26:20 La vostra forza si consumerà invano, poiché la vostra terra non darà i suoi prodotti e gli alberi della campagna non daranno i loro frutti.

Levitico 26:21 E se mi resistete con la vostra condotta e non volete darmi ascolto, io vi colpirò sette volte di più, secondo i vostri peccati.
Levitico 26:22 Manderò contro di voi le bestie feroci, che vi rapiranno i figli, stermineranno il vostro bestiame, vi ridurranno a un piccolo numero, e le vostre strade diventeranno deserte.

Levitico 26:23 E se, nonostante questi castighi, non volete correggervi per tornare a me, ma con la vostra condotta mi resisterete, anche io vi resisterò
Levitico 26:24 e vi colpirò sette volte di più per i vostri peccati.
Levitico 26:25 Manderò contro di voi la spada, che farà vendetta per la trasgressione del mio patto; voi vi raccoglierete nelle vostre città, ma io manderò in mezzo a voi la peste e sarete dati in mano al nemico.
Levitico 26:26 Quando vi toglierò il sostegno del pane, dieci donne coceranno il vostro pane in uno stesso forno, vi distribuiranno il vostro pane a peso e mangerete, ma non vi sazierete.

Levitico 26:27 E se, nonostante tutto questo, non volete darmi ascolto, ma con la vostra condotta mi resisterete,
Levitico 26:28 anch’io vi resisterò con furore e vi castigherò sette volte di più per i vostri peccati.
Levitico 26:29 Mangerete la carne dei vostri figli e delle vostre figlie.
Levitico 26:30 Io distruggerò i vostri alti luoghi, spezzerò le vostre statue consacrate al sole, ammucchierò i vostri cadaveri sui resti dei vostri idoli e vi detesterò.
Levitico 26:31 Ridurrò le vostre città a deserti, desolerò i vostri santuari e non aspirerò più il soave odore dei vostri profumi.
Levitico 26:32 Desolerò il paese; e i vostri nemici che vi abiteranno, ne saranno stupefatti.
Levitico 26:33 E, quanto a voi, io vi disperderò fra le nazioni e vi inseguirò a spada tratta; il vostro paese sarà desolato e le vostre città saranno deserte.

Levitico 26:34 Allora la terra si godrà i suoi sabati per tutto il tempo che rimarrà desolata e che voi sarete nel paese dei vostri nemici; allora la terra si riposerà e si godrà i suoi sabati.
Levitico 26:35 Per tutto il tempo che rimarrà desolata avrà il riposo che non ebbe nei vostri sabati, quando voi l’abitavate.
Levitico 26:36 Quanto ai superstiti fra di voi, io toglierò il coraggio dal loro cuore nel paese dei loro nemici; il rumore di una foglia agitata li metterà in fuga; fuggiranno come si fugge davanti alla spada e cadranno senza che nessuno li insegua.
Levitico 26:37 Precipiteranno l’uno sopra l’altro come davanti alla spada, senza che nessuno li insegua e voi non potrete resistere davanti ai vostri nemici.
Levitico 26:38 Perirete fra le nazioni e il paese dei vostri nemici vi divorerà.
Levitico 26:39 I superstiti fra di voi saranno afflitti nei paesi dei loro nemici a causa delle proprie iniquità; e saranno afflitti anche a causa delle iniquità dei loro padri.

(De 30:1-7; 1R 8:46-51) Za 1:3; 1Gv 1:9
Levitico 26:40 «”E confesseranno la loro iniquità e l’iniquità dei loro padri, l’iniquità delle trasgressioni commesse contro di me e della resistenza oppostami,
Levitico 26:41 peccati per i quali anch’io avrò dovuto resistere loro e deportarli nel paese dei loro nemici; ma allora se il cuore loro incirconciso si umilierà e se accetteranno la punizione della loro iniquità,
Levitico 26:42 io mi ricorderò del mio patto con Giacobbe, mi ricorderò del mio patto con Isacco e del mio patto con Abraamo, e mi ricorderò del paese;
Levitico 26:43 poiché il paese sarà abbandonato da loro e si godrà i suoi sabati mentre rimarrà desolato, senza di loro. Essi sconteranno la loro colpa per aver detestato le mie prescrizioni e avere avuto in avversione le mie leggi.
Levitico 26:44 Ma, nonostante tutto questo, quando saranno nel paese dei loro nemici, io non li disprezzerò e non li prenderò in avversione fino al punto d’annientarli del tutto e di rompere il mio patto con loro; poiché io sono il SIGNORE loro Dio;
Levitico 26:45 ma per amor loro mi ricorderò del patto stretto con i loro antenati, che feci uscire dal paese d’Egitto, sotto gli occhi delle nazioni, per essere il loro Dio. Io sono il SIGNORE”».

Levitico 26:46 Tali sono gli statuti, le prescrizioni e le leggi che il SIGNORE stabilì tra sé e i figli d’Israele, sul monte Sinai, per mezzo di Mosè.

I voti e le decime
De 23:21-23; 1S 1:11, 20-28
Levitico 27:1 Il SIGNORE disse ancora a Mosè:
Levitico 27:2 «Parla ai figli d’Israele e di’ loro:
“Se qualcuno farà un voto per consacrare una persona al SIGNORE, tu ne stimerai il costo.
Levitico 27:3 Per un maschio dai venti ai sessant’anni, la tua stima sarà di cinquanta sicli d’argento, secondo il siclo del santuario;
Levitico 27:4 se si tratta di una donna, la tua stima sarà di trenta sicli.
Levitico 27:5 Dai cinque ai vent’anni, la tua stima sarà di venti sicli per un maschio e di dieci sicli per una femmina.
Levitico 27:6 Da un mese a cinque anni, la tua stima sarà di cinque sicli d’argento per un maschio e di tre sicli d’argento per una femmina.
Levitico 27:7 Dai sessant’anni in su, la tua stima sarà di quindici sicli per un maschio e di dieci sicli per una femmina.
Levitico 27:8 Se chi ha fatto il voto è troppo povero per pagare la somma fissata da te, lo si farà presentare al sacerdote, il quale lo tasserà. Il sacerdote farà una stima, in proporzione dei mezzi di colui che ha fatto il voto.

Levitico 27:9 Se si tratta di animali che possono essere presentati come offerta al SIGNORE, ogni animale che si darà al SIGNORE sarà cosa santa.
Levitico 27:10 Non lo si dovrà cambiare; non se ne metterà uno buono al posto di uno cattivo o uno cattivo al posto di uno buono; e se uno sostituisce un animale all’altro, tutti e due gli animali saranno cosa sacra.
Levitico 27:11 Se si tratta di animali impuri di cui non si può fare offerta al SIGNORE, l’animale sarà presentato davanti al sacerdote;
Levitico 27:12 il sacerdote ne farà la stima, secondo che l’animale sia buono o cattivo; l’interessato si atterrà alla stima fatta dal sacerdote.
Levitico 27:13 Ma se uno lo vuole riscattare, aggiungerà un quinto alla sua stima.

At 4:34-5:5
Levitico 27:14 «”Se uno consacra la sua casa perché sia cosa santa al SIGNORE, il sacerdote ne farà la stima secondo che essa sia buona o cattiva; l’interessato si atterrà alla stima fatta dal sacerdote.
Levitico 27:15 Se colui che ha consacrato la sua casa la vuole riscattare, aggiungerà un quinto al prezzo della stima e sarà sua.

Levitico 27:16 Se uno consacra al SIGNORE un terreno di sua proprietà, ne farai la stima in ragione della semenza: cinquanta sicli d’argento per un omer di seme d’orzo.
Levitico 27:17 Se consacra la sua terra dall’anno del giubileo, il prezzo resterà fissato secondo la tua stima;
Levitico 27:18 ma se la consacra dopo il giubileo, il sacerdote ne valuterà il prezzo in ragione del numero degli anni che rimangono fino al giubileo successivo e si farà una detrazione dalla tua stima.
Levitico 27:19 Se colui che ha consacrato il pezzo di terra lo vuole riscattare, aggiungerà un quinto al prezzo della tua stima e resterà suo.
Levitico 27:20 Ma se non riscatta il pezzo di terra e lo vende a un altro, non lo si potrà più riscattare;
Levitico 27:21 quel pezzo di terra, quando rimarrà franco al giubileo, sarà consacrato al SIGNORE come una terra consacrata e diventerà proprietà del sacerdote.

Levitico 27:22 Se uno consacra al SIGNORE un pezzo di terra che egli ha comprato e che non faceva parte della sua proprietà,
Levitico 27:23 il sacerdote ne valuterà il prezzo secondo la stima fino all’anno del giubileo; quel tale pagherà il giorno stesso il prezzo fissato come cosa consacrata al SIGNORE.
Levitico 27:24 L’anno del giubileo la terra tornerà alla persona da cui fu comprata e del cui patrimonio faceva parte.

Levitico 27:25 Tutte le tue stime si faranno in sicli del santuario; il siclo è di venti ghere.

Es 13:2, 11-15; Gs 6:17-24
Levitico 27:26 Però nessuno potrà consacrare i primogeniti del bestiame, i quali appartengono già al SIGNORE, perché primogeniti: vitello o agnello che siano, appartengono al SIGNORE.
Levitico 27:27 E se si tratta di un animale impuro, lo si riscatterà al prezzo della tua stima, aggiungendovi un quinto; se non è riscattato, sarà venduto al prezzo della tua stima.

Levitico 27:28 Nondimeno, tutto ciò che uno avrà consacrato al SIGNORE per voto d’interdetto, fra le cose che gli appartengono, si tratti di una persona, di un animale o di un pezzo di terra del suo patrimonio, non potrà essere né venduto, né riscattato; ogni interdetto è cosa interamente consacrata al SIGNORE.
Levitico 27:29 Nessuna persona consacrata per voto di interdetto potrà essere riscattata; dovrà essere messa a morte.

Nu 18:21-32
Levitico 27:30 Ogni decima della terra, sia delle raccolte del suolo, sia dei frutti degli alberi, appartiene al SIGNORE; è cosa consacrata al SIGNORE.
Levitico 27:31 Se uno vuole riscattare una parte della sua decima, vi aggiungerà il quinto.
Levitico 27:32 Ogni decima dell’armento o del gregge, il decimo capo di tutto ciò che passa sotto la verga del pastore, sarà consacrata al SIGNORE.
Levitico 27:33 Non si farà distinzione fra animale buono o cattivo, e non si faranno sostituzioni; se si sostituisce un animale all’altro, tutti e due saranno cosa sacra; non si potranno riscattare”».

Levitico 27:34 Questi sono i comandamenti che il SIGNORE diede a Mosè sul monte Sinai per i figli d’Israele.


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