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1 Cronache

Pubblicato da admin su 6 ottobre 2008 @ 09:06 in Antico Testamento, Libri storici | Nessun commento

Tavole genealogiche
1:1-9:44
I dieci patriarchi da Adamo a Noè
Ge 5; At 17:26
1:1 Adamo, Set, Enos: 2 Chenan, Maalaleel, Iared: 3 Enoc, Metusela, Lamec:

Noè,
Ge 10:1-20
4 Sem, Cam e Iafet.
5 I figli di Iafet furono: Gomer, Magog, Madai, Iavan, Tubal, Mesec e Tiras. 6 I figli di Gomer furono: Aschenaz, Rifat e Togarma. 7 I figli di Iavan furono: Elisa, Tarsis, Chittim e Rodanim.
8 I figli di Cam furono: Cus, Egitto, Put e Canaan. 9 I figli di Cus furono: Seba, Avila, Sabta, Raama e Sabteca. I figli di Raama furono: Seba e Dedan. 10 Cus generò Nimrod, che cominciò a essere potente sulla terra. 11 Egitto generò i Ludim, gli Anamim, i Leabim, i Naftuim, 12 i Patrusim, i Casluim (da cui uscirono i Filistei) e i Caftorim. 13 Canaan generò Sidon, suo primogenito, e Chet, 14 e i Gebusei, gli Amorei, i Ghirgasei, 15 gli Ivvei, gli Archei, i Sinei, 16 gli Arvadei, i Semarei e i Camatei.

Ge 10:21-31; 11:10-19
17 I figli di Sem furono: Elam, Assur, Arpacsad, Lud e Aram; Uz, Ul, Gheter e Mesec. 18 Arpacsad generò Sela, e Sela generò Eber. 19 A Eber nacquero due figli: il nome dell’uno fu Peleg, perché ai suoi giorni la terra fu spartita; e il nome del suo fratello fu Ioctan. 20 Ioctan generò Almodad, Selef, Casarmavet, Iera, 21 Adoram, Uzal, Dicla, 22 Ebal, Abimael, Seba, 23 Ofir, Avila e Iobab. Tutti questi erano figli di Ioctan.

I dieci patriarchi da Sem ad Abraamo
Ge 11:10-27; 25:12-18, 1-6
24 Sem, Arpacsad, Sela, 25 Eber, Peleg, Reu, 26 Serug, Naor, Tera, 27 Abramo, cioè Abraamo.
28 I figli di Abraamo furono: Isacco e Ismaele.
29 Questi sono i loro discendenti: il primogenito d’Ismaele fu Nebaiot; poi, Chedar, Adbeel, Mibsam, 30 Misma, Duma, Massa, Cadad, Tema, 31 Ietur, Nafis e Chedma. Questi furono i figli d’Ismaele.
32 I figli che Chetura, concubina d’Abraamo, partorì furono: Zimram, Iocsan, Medan, Madian, Isbac, e Suac. I figli di Iocsan furono: Seba e Dedan. 33 I figli di Madian furono: Efa, Efer, Enoc, Abida ed Eldaa. Tutti questi furono i figli di Chetura.

Ge 25:19-26; 36:1-28
34 Abraamo generò Isacco. I figli d’Isacco furono: Esaù e Israele.
35 I figli di Esaù furono: Elifaz, Reuel, Ieus, Ialam e Cora. 36 I figli di Elifaz furono: Teman, Omar, Sefi, Gatam, Chenaz, Timna e Amalec. 37 I figli di Reuel furono: Naat, Zerac, Samma e Mizza.
38 I figli di Seir furono: Lotan, Sobal, Sibeon, Ana, Dison, Eser e Disan. 39 I figli di Lotan furono: Cori e Omam; e la sorella di Lotan fu Timna. 40 I figli di Sobal furono: Alian, Manaat, Ebal, Sefi e Onam. I figli di Sibeon furono: Aia e Ana. 41 Il figlio di Ana fu Dison. I figli di Dison furono: Camran, Esban, Itran e Cheran. 42 I figli di Eser furono: Bilan, Zaavan, Iaacan. I figli di Dison furono: Us e Aran.

Re e capi di Edom
Ge 36:31-43; Ec 1:4
43 Questi sono i re che regnarono nel paese di Edom prima che alcun re regnasse sui figli d’Israele: Bela, figlio di Beor. Il nome della sua città fu Dinaba. 44 Bela morì, e Iobab, figlio di Zerac, di Bosra, regnò al suo posto. 45 Iobab morì, e Cusam, del paese dei Temaniti, regnò al suo posto. 46 Cusam morì, e Cadad, figlio di Bedad, che sconfisse i Madianiti nei campi di Moab, regnò al suo posto. Il nome della sua città era Avit. 47 Cadad morì, e Samla di Masreca regnò al suo posto. 48 Samla morì, e Saul, di Reobot sul fiume, regnò al suo posto. 49 Saul morì, e Baal-Anan, figlio di Acbor, regnò al suo posto. 50 Baal-Anan morì, e Cadad regnò al suo posto. Il nome della sua città fu Pai, e il nome di sua moglie, Meetabeel, figlia di Matred, figlia di Mezaab. 51 E Cadad morì.
I capi di Edom furono: il capo Timna, il capo Alva, il capo Ietet, 52 il capo Oolibama, il capo Ela, il capo Pinon, 53 il capo Chenaz, il capo Teman, il capo Mibsar, 54 il capo Magdiel, il capo Iram. Questi sono i capi di Edom.

I dodici figli di Giacobbe e i discendenti di Giuda
Ge 46:8-27 (Ru 4:18-22; Mt 1:3-6; 1S 16:5-13; Eb 7:14)(Ge 29:31-30:24; 35:16-18; Nu 26:19-22)
2:1 Questi sono i figli d’Israele: Ruben, Simeone, Levi, Giuda, Issacar e Zabulon; 2 Dan, Giuseppe, Beniamino, Neftali, Gad e Ascer.
3 I figli di Giuda furono: Er, Onan e Sela; questi tre gli nacquero dalla figlia di Sua, la Cananea. Er, primogenito di Giuda, era perverso agli occhi del SIGNORE, e il SIGNORE lo fece morire. 4 Tamar, nuora di Giuda, gli partorì Perez e Zerac. Totale dei figli di Giuda: cinque.
5 I figli di Perez furono: Chesron e Camul.
6 I figli di Zerac furono: Zimri, Etan, Eman, Calcol e Dara: in tutto cinque. 7 I figli di Carmi furono: Acan che sconvolse Israele quando commise un’infedeltà riguardo all’interdetto. 8 Il figlio di Etan fu Azaria.
9 I figli che nacquero a Chesron furono: Ierameel, Ram e Chelubai.
10 Ram generò Amminadab; Amminadab generò Nason, capo dei figli di Giuda; 11 e Nason generò Salma; e Salma generò Boaz. Boaz generò Obed. 12 Obed generò Isai. 13 Isai generò Eliab, suo primogenito, Abinadab il secondo, Simea il terzo, 14 Netaneel il quarto, Raddai il quinto, 15 Osem il sesto, Davide il settimo. 16 Le loro sorelle erano Seruia e Abigail. I figli di Seruia furono tre: Abisai, Ioab e Asael. 17 Abigail partorì Amasa, il cui padre fu Ieter, l’Ismaelita.

Es 31:1-5; Nu 32:41-42; Gr 35
18 Caleb, figlio di Chesron, ebbe dei figli da Azuba sua moglie, e da Ieriot. Questi sono i figli che ebbe da Azuba: Ieser, Sobab e Ardon. 19 Azuba morì e Caleb sposò Efrat, che gli partorì Cur. 20 Cur generò Uri, e Uri generò Besaleel. 21 Poi Chesron prese la figlia di Machir, padre di Galaad; egli aveva sessant’anni quando la sposò; e lei gli partorì Segub. 22 Segub generò Iair, che ebbe ventitré città nel paese di Galaad. 23 I Ghesuriti e i Siri presero loro i Borghi di Iair, Chenat e i villaggi che ne dipendevano: sessanta città. Tutti questi erano figli di Machir, padre di Galaad. 24 Dopo la morte di Chesron, avvenuta a Caleb-Efrata, Abia, moglie di Chesron, gli partorì Asur, padre di Tecoa.
25 I figli di Ierameel, primogenito di Chesron, furono: Ram, il primogenito, Buna, Oren e Osem, nati da Aiia. 26 Ierameel ebbe un’altra moglie, di nome Atara, che fu madre di Onam. 27 I figli di Ram, primogenito di Ierameel, furono: Maas, Iamin ed Echer. 28 I figli di Onam furono: Sammai e Iada. I figli di Sammai furono: Nadab e Abisur. 29 La moglie di Abisur si chiamava Abiail, che gli partorì Aban e Molid. 30 I figli di Nadab furono: Seled e Appaim. Seled morì senza figli. 31 Il figlio di Appaim fu Isei. Il figlio di Isei fu Sesan. Il figlio di Sesan fu Alai. 32 I figli di Iada, fratello di Sammai, furono: Ieter e Ionatan. Ieter morì senza figli. 33 I figli di Ionatan furono: Pelet e Zaza. Questi sono i figli di Ierameel. 34 Sesan non ebbe figli, ma soltanto figlie. Sesan aveva uno schiavo egiziano di nome Iara. 35 E Sesan diede sua figlia in moglie a Iara, suo schiavo; e lei gli partorì Attai. 36 Attai generò Natan; Natan generò Zabad; 37 Zabad generò Eflal; Eflal generò Obed; 38 Obed generò Ieu; Ieu generò Azaria; 39 Azaria generò Cheles; Cheles generò Elasa; 40 Elasa generò Sismai; Sismai generò Sallum; 41 Sallum generò Iecamia e Iecamia generò Elisama.
42 I figli di Caleb, fratello di Ierameel, furono: Mesa, suo primogenito, che fu padre di Zif, e i figli di Maresa, che fu padre di Ebron. 43 I figli di Ebron furono: Cora, Tappua, Rechem e Sema. 44 Sema generò Raam, padre di Iorcheam; Rechem generò Sammai. 45 Il figlio di Sammai fu Maon; e Maon fu il padre di Bet-Sur. 46 Efa, concubina di Caleb, partorì Aran, Mosa e Gazez. Aran generò Gazez. 47 I figli di Iadai furono: Reghem, Iotam, Ghesan, Pelet, Efa e Saaf. 48 Maaca, concubina di Caleb, partorì Seber e Tirana. 49 Partorì anche Saaf, padre di Madmanna, Seva, padre di Macbena e padre di Ghibea. La figlia di Caleb era Acsa.
50 Questi furono i figli di Caleb: Ben-Ur, primogenito di Efrata, Sobal, padre di Chiriat-Iearim; 51 Salma, padre di Betlemme; Aref, padre di Bet-Gader. 52 Sobal, padre di Chiriat-Iearim, ebbe come discendenti: Aroe, e la metà di Menucot. 53 Le famiglie di Chiriat-Iearim furono: gli Itrei, i Putei, i Sumatei e i Misraei; da queste famiglie discesero i Soratiti e gli Estaoliti. 54 I figli di Salma furono: Betlemme e i Netofatei, Attrot-Bet-Ioab, metà dei Manactei e i Soriti. 55 Le famiglie di scribi che abitavano a Iabes furono: i Tiratei, i Simeatei, i Sucatei. Questi sono i Chenei discesi da Cammat, padre della casa di Recab.

Discendenti di Davide
(2S 3:2-5; 5:13-16) Sl 127:3-5
3:1 Questi furono i figli di Davide, che gli nacquero a Ebron:
il primogenito fu Amnon, di Ainoam, la Izreelita; il secondo fu Daniel, da Abigail, di Carmel; 2 il terzo fu Absalom, figlio di Maaca, figlia di Talmai, re di Ghesur; il quarto fu Adoniia, figlio di Agghit; 3 e il quinto fu Sefatia, di Abital; il sesto fu Itream, di Egla, sua moglie. 4 Questi sei figli gli nacquero a Ebron. Là regnò sette anni e sei mesi, e a Gerusalemme regnò trentatré anni.
5 Questi furono i figli che gli nacquero a Gerusalemme:
Simea, Sobab, Natan, Salomone: quattro figli natigli da Bat-Sua, figlia di Ammiel; 6 poi Ibar, Elisama, Elifelet, 7 Noga, Nefeg, Iafia, 8 Elisama, Eliada ed Elifelet, cioè nove figli.
9 Tutti questi furono i figli di Davide, senza contare i figli delle sue concubine. E Tamar era loro sorella.

Mt 1:7-12; Sl 89:35-37
10 Il figlio di Salomone fu Roboamo, che ebbe per figlio Abiia, che ebbe per figlio Asa, che ebbe per figlio Giosafat, 11 che ebbe per figlio Ioram, che ebbe per figlio Acazia, che ebbe per figlio Ioas, 12 che ebbe per figlio Amasia, che ebbe per figlio Azaria, che ebbe per figlio Iotam, 13 che ebbe per figlio Acaz, che ebbe per figlio Ezechia, che ebbe per figlio Manasse, 14 che ebbe per figlio Amon, che ebbe per figlio Giosia.
15 I figli di Giosia furono: Ioanan, il primogenito; Ioiachim, il secondo; Sedechia, il terzo; Sallum, il quarto. 16 Il figlio di Ioiachim fu Ieconia, che ebbe per figlio Sedechia. 17 I figli di Ieconia, il prigioniero, furono: suo figlio Sealtiel, 18 Malchiram, Pedaia, Senassar, Iecamia, Osama e Nedabia. 19 I figli di Pedaia furono: Zorobabele e Simei. I figli di Zorobabele furono: Mesullam e Anania, e Selomit, loro sorella; 20 poi Casuba, Oel, Berechia, Casadia, Iusab-Esed, cinque in tutto. 21 I figli di Anania furono: Pelatia e Isaia, i figli di Refaia, i figli d’Arnan, i figli di Abdia, i figli di Secania. 22 Il figlio di Secania fu Semaia. I figli di Semaia furono: Cattus, Igal, Baria, Nearia e Safat, sei in tutto. 23 I figli di Nearia furono: Elioenai, Ezechia e Azricam, tre in tutto. 24 I figli di Elioenai furono: Odaiva, Eliasib, Pelaia, Accub, Ioanan, Delaia e Anani, sette in tutto.

Altri discendenti di Giuda
Nu 26:19-22 (Gs 14:6-15; 15:13-19) Eb 11:32-33; cfr. 1Cr 2:50
4:1 I figli di Giuda furono: Perez, Chesron, Carmi, Cur e Sobal.
2 Reaia, figlio di Sobal, generò Iaat; Iaat generò Aumai e Laad. Queste sono le famiglie dei Soratei.
3 Questi furono i discendenti del padre di Etam: Izreel, Isma e Idbas; la loro sorella si chiamava Aselelponi. 4 Penuel fu padre di Ghedor; ed Ezer, padre di Cusa. Questi sono i figli di Cur, primogenito di Efrata, padre di Betlemme.
5 Asur, padre di Tecoa, ebbe due mogli: Chelea e Naara. 6 Naara gli partorì Auzam, Chefer, Temeni e Aastari. 7 Questi sono i figli di Naara. I figli di Chelea: furono Seret, Iesocar ed Etnan.
8 Cos generò Anub, Assobeba, e le famiglie di Aarel, figlio di Arum. 9 Iabes fu più onorato dei suoi fratelli; sua madre lo aveva chiamato Iabes, perché diceva: «L’ho partorito con dolore». 10 Iabes invocò il Dio d’Israele, dicendo: «Benedicimi, ti prego; allarga i miei confini; sia la tua mano con me e preservami dal male in modo che io non debba soffrire!» E Dio gli concesse quanto aveva chiesto.
11 Chelub, fratello di Suca, generò Meir, che fu padre di Eston. 12 Eston generò Bet-Rafa, Pasea e Teinna, padre di Ir-Naas. Questa è la gente di Reca.
13 I figli di Chenaz furono: Otniel e Seraia. I figli di Otniel furono: Catat e Meonotai. 14 Meonotai generò Ofra. Seraia generò Ioab, padre degli abitanti della valle degli artigiani, perché erano artigiani.
15 I figli di Caleb, figlio di Gefunne, furono: Iru, Ela e Naam, i figli di Ela e Chenaz. 16 I figli di Ieallelel furono: Zif, Zifa, Tiria e Asareel.
17 I figli di Esdra furono: Ieter, Mered, Efer e Ialon. La moglie di Mered partorì Miriam, Sammai e Isba, padre di Estemoa. 18 L’altra sua moglie, la Giudea, partorì Iered, padre di Ghedor, Eber, padre di Soco e Iecutiel, padre di Zanoa. Quelli nominati prima erano figli di Bitia, figlia del faraone, che Mered aveva presa in moglie.
19 I figli della moglie di Odiia, sorella di Naam, furono: il padre di Cheila, il Garmeo, ed Estemoa, il Maacateo.
20 I figli di Simon furono: Amnon, Rinna, Benanan e Tilon. I figli di Isi furono: Zozet e Ben-Zoet.
21 I figli di Sela, figlio di Giuda, furono: Er, padre di Leca; Lada, padre di Maresa; le famiglie della casa dove si lavora il bisso di Bet-Asbea; 22 Iochim, e la gente di Cozeba; Ioas e Saraf, che dominarono Moab, e Iasubi-Leem. Ma queste sono cose d’antica data. 23 Erano dei vasai e stavano a Netaim e a Ghedera; stavano là presso il re per lavorare al suo servizio.

Discendenti di Simeone
Nu 26:12-14; Gs 19:1-9
24 I figli di Simeone furono: Nemuel, Iamin, Iarib, Zera, Saul, 25 che ebbe per figlio Sallum, che ebbe per figlio Mibsan, che ebbe per figlio Misma. 26 Il figlio di Misma fu Ammuel, che ebbe per figlio Zaccur, che ebbe per figlio Simei. 27 Simei ebbe sedici figli e sei figlie; ma i suoi fratelli non ebbero molti figli; e le loro famiglie non si moltiplicarono quanto quelle dei figli di Giuda. 28 Si stabilirono a Beer-Sceba, a Molada, ad Asar-Sual, 29 a Bila, a Esem, a Tolad, 30 a Betuel, a Corma, a Siclag, 31 a Bet-Marcabot, ad Asar-Susim, a Bet-Biri e a Saaraim. Queste furono le loro città, fino al regno di Davide. 32 Avevano pure i villaggi di Etam, Ain, Rimmon, Tochen e Asan: cinque città, 33 e tutti i villaggi che erano nei dintorni di quelle città, fino a Baal. Queste furono le loro sedi, e le loro genealogie.
34 Mesobab, Iamlec, Iosa, figlio di Amasia, 35 Ioel, Ieu, figlio di Iosibia, figlio di Seraia, figlio di Asiel, 36 Elioenai, Iaacoba, Iesoaia, Asaia, Adiel, Iesimiel, Benaia, 37 Ziza, figlio di Sifi, figlio di Allon, figlio di Iedaia, figlio di Simri, figlio di Semaia; 38 questi uomini, enumerati per nome, erano capi nelle loro famiglie, e le loro case patriarcali si accrebbero molto. 39 Andarono dal lato di Ghedor, fino a oriente della valle, in cerca di pascoli per il loro bestiame. 40 Trovarono pascoli grassi e buoni, e un paese vasto, quieto e tranquillo; poiché quelli che lo abitavano prima erano discendenti di Cam. 41 Questi uomini, ricordati più sopra per nome, giunsero al tempo di Ezechia re di Giuda, fecero man bassa sulle loro tende e sui Maoniti che si trovavano là, e li votarono allo sterminio, fino a oggi; poi si stabilirono laggiù al posto di quelli, perché c’erano pascoli per il bestiame.
42 Una parte di questi figli di Simeone, cinquecento uomini, andarono verso il monte Seir, sotto la guida di Pelatia, Nearia, Refaia ed Uziel, figli di Isi; 43 distrussero gli Amalechiti superstiti e si stabilirono in quel luogo, dove sono rimasti fino a oggi.

Discendenti di Ruben, Gad e Manasse
(Ge 49:3-4, 8-10; 48:5-6) Nu 26:5-6; Gs 13:15-23
5:1 I figli di Ruben, primogenito d’Israele. Egli era il primogenito; ma siccome profanò il letto di suo padre, la sua primogenitura fu data ai figli di Giuseppe, figlio d’Israele. Tuttavia Giuseppe non fu iscritto nelle genealogie come primogenito, 2 perché Giuda ebbe la prevalenza tra i suoi fratelli, e da lui è disceso il principe; ma il diritto di primogenitura appartiene a Giuseppe.
3 I figli di Ruben, primogenito d’Israele, furono: Canoc, Pallu, Chesron e Carmi. 4 Il figlio di Ioel fu Semaia, che ebbe per figlio Gog, che ebbe per figlio Simei, 5 che ebbe per figlio Mica, che ebbe per figlio Reaia, che ebbe per figlio Baal, 6 che ebbe per figlio Beera, che Tilgat-Pilneser, re di Assiria, deportò. Egli era capo dei Rubeniti. 7 I fratelli di Beera, secondo le loro famiglie, come sono iscritti nelle genealogie, secondo le loro generazioni, furono: il primo, Ieiel; poi Zaccaria, 8 poi Bela, figlio di Azaz, figlio di Sema, figlio di Ioel. Bela risiedeva ad Aroer e si estendeva fino a Nebo e a Baal-Meon; 9 a oriente occupava il paese dal fiume Eufrate sino all’entrata del deserto, perché aveva gran quantità di bestiame nel paese di Galaad. 10 Al tempo di Saul, i discendenti di Bela mossero guerra agli Agareni, che caddero nelle loro mani; e quelli si stabilirono nelle loro tende, su tutto il lato orientale di Galaad.

(Nu 26:15-17, 29-34; Gs 13:24-31) 2Cr 14:8-14; Eb 10:32
11 I figli di Gad abitavano di fronte a loro nel paese di Basan, fino a Salca. 12 Ioel fu il primo, Safam il secondo; poi Ianai e Safat in Basan. 13 I loro fratelli, secondo le loro case patriarcali, furono: Micael, Mesullam, Seba, Iorai, Iacan, Zia ed Eber; sette in tutto. 14 Essi erano figli di Abiail, figlio di Uri, figlio di Iaroa, figlio di Galaad, figlio di Micael, figlio di Iesisai, figlio di Iado, figlio di Buz. 15 Ai, figlio di Abdiel, figlio di Guni, era il capo della loro casa patriarcale. 16 Abitavano nel paese di Galaad e di Basan e nelle città che ne dipendevano, e in tutti i pascoli di Saron fino ai loro estremi limiti. 17 Tutti furono iscritti nelle genealogie al tempo di Iotam, re di Giuda, e al tempo di Geroboamo, re d’Israele.
18 I figli di Ruben, i Gaditi e la mezza tribù di Manasse, avevano uomini coraggiosi che portavano scudo e spada, tiravano d’arco ed erano addestrati alla guerra, in numero di quarantaquattromilasettecentosessanta capaci di combattere. 19 Essi mossero guerra agli Agareni, a Ietur, a Nafis e a Nodab. 20 Furono soccorsi combattendo contro di loro, e gli Agareni e tutti quelli che erano con essi furono dati loro nelle mani, perché durante il combattimento essi gridarono a Dio, che li esaudì, perché avevano confidato in lui. 21 Essi presero il bestiame dei vinti: cinquantamila cammelli, duecentocinquantamila pecore, duemila asini, e centomila persone; 22 molti ne caddero uccisi, perché quella guerra proveniva da Dio. E si stabilirono nel luogo di quelli, fino alla deportazione.
23 I figli della mezza tribù di Manasse abitarono anch’essi in quel paese, da Basan fino a Baal-Ermon e a Senir e al monte Ermon. Erano numerosi, 24 e questi sono i capi delle loro case patriarcali: Efer, Isi, Eliel, Azriel, Geremia, Odaiva, Iadiel, uomini forti e valorosi, di grande notorietà, capi delle loro case patriarcali. 25 Ma furono infedeli al Dio dei loro padri, e si prostituirono andando dietro agli dèi dei popoli del paese, che Dio aveva distrutti davanti a loro. 26 Il Dio d’Israele eccitò lo spirito di Pul, re di Assiria, e lo spirito di Tiglat-Pilneser, re di Assiria; e Tilgat-Pilneser deportò i Rubeniti, i Gaditi e la mezza tribù di Manasse, e li condusse a Calac, a Cabor, ad Ara e presso il fiume di Gozan, dove sono rimasti fino a oggi.

Discendenti di Levi
Es 6:16-25; Ed 7:1-5; Eb 7:23
6:1 I figli di Levi furono: Ghersom, Cheat e Merari. 2 I figli di Cheat furono: Amram, Isear, Ebron e Uziel. 3 I figli di Amram furono: Aaronne, Mosè e Maria. I figli d’Aaronne furono: Nadab, Abiu, Eleazar e Itamar. 4 Eleazar generò Fineas; Fineas generò Abisua; 5 Abisua generò Bucchi; Bucchi generò Uzzi; 6 Uzzi generò Zeraia; Zeraia generò Meraiot; 7 Meraiot generò Amaria; Amaria generò Aitub; 8 Aitub generò Sadoc; Sadoc generò Aimaas; 9 Aimaas generò Azaria; Azaria generò Ioanan; 10 Ioanan generò Azaria, che esercitò il sacerdozio nella casa che Salomone costruì a Gerusalemme. 11 Azaria generò Amaria; Amaria generò Aitub; 12 Aitub generò Sadoc; Sadoc generò Sallum; 13 Sallum generò Chilchia; Chilchia generò Azaria; 14 Azaria generò Seraia; Seraia generò Ieosadac; 15 Ieosadac se ne andò in esilio quando il SIGNORE fece deportare Giuda e Gerusalemme da Nabucodonosor.

Nu 3:17, ecc.; 18:6; 1Cr 23:6-23
16 I figli di Levi furono: Ghersom, Cheat e Merari. 17 Questi sono i nomi dei figli di Ghersom: Libni e Simei. 18 I figli di Cheat furono: Amram, Isear, Ebron e Uziel. 19 I figli di Merari furono: Mali e Musi. Queste sono le famiglie di Levi, secondo le loro case patriarcali.
20 Ghersom ebbe per figlio Libni, che ebbe per figlio Iaat, che ebbe per figlio Zimma, 21 che ebbe per figlio Ioa, che ebbe per figlio Iddo, che ebbe per figlio Zera, che ebbe per figlio Ieatrai. 22 Il figlio di Cheat, Amminadab, ebbe per figlio Core, che ebbe per figlio Assir, 23 che ebbe per figlio Elcana, che ebbe per figlio Ebiasaf, che ebbe per figlio Assir, 24 che ebbe per figlio Tacat, che ebbe per figlio Uriel, che ebbe per figlio Uzzia, che ebbe per figlio Saul. 25 I figli di Elcana furono: Amasai e Aimot, 26 che ebbe per figlio Elcana, che ebbe per figlio Sofai, che ebbe per figlio Naat, 27 che ebbe per figlio Eliab, che ebbe per figlio Ierocam, che ebbe per figlio Elcana. 28 I figli di Samuele furono: Vasni, il primogenito, e Abia. 29 Il figlio di Merari, Mali, ebbe per figlio Libni, che ebbe per figlio Simei, che ebbe per figlio Uzza, 30 che ebbe per figlio Simea, che ebbe per figlio Agghia, che ebbe per figlio Asaia.

1Cr 15:16-21; 16; 25; Sl 81:1-4; 134:1; 135:1-3
31 Questi sono quelli che Davide stabilì per la direzione del canto nella casa del SIGNORE, dopo che l’arca ebbe un luogo di riposo. 32 Essi esercitarono l’ufficio di cantori davanti al tabernacolo, davanti alla tenda di convegno, finché Salomone ebbe costruito la casa del SIGNORE a Gerusalemme; e facevano il loro servizio, secondo la regola loro prescritta. 33 Questi sono quelli che facevano il loro servizio, e questi i loro figli. Dei figli dei Cheatiti: Eman, il cantore, figlio di Ioel, figlio di Samuele, 34 figlio di Elcana, figlio di Ieroam, figlio di Eliel, figlio di Toa, 35 figlio di Suf, figlio di Elcana, figlio di Maat, figlio d’Amasai, 36 figlio d’Elcana, figlio di Ioel, figlio d’Azaria, figlio di Sofonia, 37 figlio di Tacat, figlio d’Assir, figlio di Ebiasaf, figlio di Core, 38 figlio di Isear, figlio di Cheat, figlio di Levi, figlio d’Israele. 39 Poi c’era suo fratello Asaf, che gli stava alla destra: Asaf, figlio di Berechia, figlio di Simea, 40 figlio di Micael, figlio di Baaseia, figlio di Malchia, 41 figlio d’Etni, figlio di Zera, figlio d’Adaia, 42 figlio d’Etan, figlio di Zimma, figlio di Simei, 43 figlio di Iaat, figlio di Ghersom, figlio di Levi. 44 I figli di Merari, loro fratelli, stavano a sinistra, ed erano: Etan, figlio di Chisi, figlio d’Abdi, figlio di Malluc, 45 figlio di Casabia, figlio d’Amasia, figlio di Chilchia, 46 figlio d’Amsi, figlio di Bani, figlio di Semer, 47 figlio di Mali, figlio di Musi, figlio di Merari, figlio di Levi.

De 33:10; 1Cr 24:1-19
48 I loro fratelli, i Leviti, erano incaricati di tutto il servizio del tabernacolo della casa di Dio. 49 Ma Aaronne e i suoi figli offrivano i sacrifici sull’altare degli olocausti e l’incenso sull’altare dei profumi, compiendo tutto il servizio nel luogo santissimo, e facendo l’espiazione per Israele, secondo tutto quello che Mosè, servo di Dio, aveva ordinato.
50 Questi sono i figli d’Aaronne: Eleazar che ebbe per figlio Fineas, che ebbe per figlio Abisua, 51 che ebbe per figlio Bucchi, che ebbe per figlio Uzzi, che ebbe per figlio Zeraia, 52 che ebbe per figlio Meraiot, che ebbe per figlio Amaria, che ebbe per figlio Aitub, 53 che ebbe per figlio Sadoc, che ebbe per figlio Aimaas.

Città dei sacerdoti e dei Leviti
Gs 21
54 Questi sono i luoghi delle loro abitazioni, secondo le loro circoscrizioni nei territori loro assegnati. Ai figli d’Aaronne della famiglia dei Cheatiti, che furono i primi tirati a sorte, 55 furono dati Ebron, nel paese di Giuda, e la campagna circostante; 56 ma il territorio della città e i suoi villaggi furono dati a Caleb, figlio di Iefunne. 57 Ai figli d’Aaronne fu data Ebron, città di rifugio, Libna con la sua campagna circostante, Iattir, Estemoa con la sua campagna circostante, 58 Chilez con la sua campagna circostante, Debir con la sua campagna circostante, 59 Asan con la sua campagna circostante, Bet-Semes con la sua campagna circostante; 60 e della tribù di Beniamino: Gheba e la sua campagna circostante, Allemet con la sua campagna circostante, Anatot con la sua campagna circostante. Le loro città erano in tutto in numero di tredici, pari al numero delle loro famiglie. 61 Agli altri figli di Cheat toccarono a sorte dieci città delle famiglie della tribù di Efraim, della tribù di Dan e della mezza tribù di Manasse. 62 Ai figli di Ghersom, secondo le loro famiglie, toccarono tredici città, della tribù d’Issacar, della tribù di Ascer, della tribù di Neftali e della tribù di Manasse in Basan. 63 Ai figli di Merari, secondo le loro famiglie, toccarono a sorte dodici città della tribù di Ruben, della tribù di Gad e della tribù di Zabulon.
64 I figli d’Israele diedero ai Leviti quelle città con le loro campagne circostanti; 65 diedero a sorte, della tribù dei figli di Giuda, della tribù dei figli di Simeone e della tribù dei figli di Beniamino, le suddette città che furono designate per nome. 66 Quanto alle altre famiglie dei figli di Cheat, le città del territorio assegnato loro appartenevano alla tribù di Efraim. 67 Diedero loro Sichem, città di rifugio, con la sua campagna circostante, nella regione montuosa di Efraim, Ghezer con la sua campagna circostante, 68 Iocmeam con la sua campagna circostante, Bet-Oron con la sua campagna circostante, 69 Aialon con la sua campagna circostante, Gat-Rimmon con la sua campagna circostante; 70 e della mezza tribù di Manasse, Aner con la sua campagna circostante, Bileam con la sua campagna circostante. Queste furono le città date alle famiglie degli altri figli di Cheat.
71 Ai figli di Ghersom toccarono, della famiglia della mezza tribù di Manasse: Golan in Basan con la sua campagna circostante, e Astarot con la sua campagna circostante; 72 della tribù d’Issacar: Chedes con la sua campagna circostante, Dobrat con la sua campagna circostante, 73 Ramot con la sua campagna circostante, e Anem con la sua campagna circostante; 74 della tribù di Ascer: Masal con la sua campagna circostante, Abdon con la sua campagna circostante, 75 Cucoc con la sua campagna circostante, e Reob con la sua campagna circostante; 76 della tribù di Neftali: Chedes in Galilea con la sua campagna circostante, Cammon con la sua campagna circostante, e Chiriataim con la sua campagna circostante.
77 Al rimanente dei Leviti, ai figli di Merari, toccarono, della tribù di Zabulon: Rimmon con la sua campagna circostante e Tabor con la sua campagna circostante; 78 e di là dal Giordano di Gerico, all’oriente del Giordano, della tribù di Ruben: Beser, nel deserto, con la sua campagna circostante, Iasa con la sua campagna circostante, 79 Chedemot con la sua campagna circostante, e Mefaat con la sua campagna circostante; 80 e della tribù di Gad: Ramot in Galaad, con la sua campagna circostante, Maanaim con la sua campagna circostante, 81 Chesbon con la sua campagna circostante, e Iaezer con la sua campagna circostante.

Discendenti d’Issacar, Beniamino e Neftali
2S 24:1-9; Nu 26:23-25; Ge 49:14
7:1 I figli d’Issacar furono: Tola, Pua, Iasub e Simron: quattro in tutto. 2 I figli di Tola furono: Uzzi, Refaia, Ieriel, Iamai, Ibsam e Samuele, capi delle case patriarcali discese da Tola; ed erano uomini forti e valorosi nelle loro generazioni; il loro numero, al tempo di Davide, era di ventiduemilaseicento. 3 Il figlio d’Uzzi fu Izraia e i figli di Izraia furono: Micael, Abdia, Ioel e Issia; in tutto erano cinque capi. 4 Avevano con loro, secondo le loro genealogie, secondo le loro case patriarcali, trentaseimila uomini in schiere armate per la guerra; perché avevano molte mogli e molti figli. 5 I loro fratelli, contando tutte le famiglie d’Issacar, uomini forti e valorosi, formavano un totale di ottantasettemila, iscritti nelle genealogie.

Nu 26:38-41, 48-50; 1Cr 8; Ge 49:27
6 I figli di Beniamino furono: Bela, Becher e Iediael; tre in tutto. 7 I figli di Bela furono: Esbon, Uzzi, Uzziel, Ierimot e Iri; cinque capi di case patriarcali, uomini forti e valorosi, iscritti nelle genealogie in numero di ventiduemilatrentaquattro. 8 I figli di Becher furono: Zemira, Ioas, Eliezer, Elioenai, Omri, Ieremot, Abiia, Anatot e Alemet. Tutti questi erano figli di Becher, 9 e iscritti nelle genealogie, secondo le loro generazioni, come capi di case patriarcali, uomini forti e valorosi, in numero di ventimiladuecento. 10 Il figlio di Iediael fu Bilan. I figli di Bilan furono: Ieus, Beniamino, Eud, Chenaana, Zetan, Tarsis e Aisaar. 11 Tutti questi erano figli di Iediael, capi di case patriarcali, uomini forti e valorosi in numero di diciassettemiladuecento pronti a partire per la guerra.
12 Suppim e Cuppim furono figli d’Ir; Cusim fu figlio di Acher.
13 I figli di Neftali furono: Iacasiel, Guni, Ieser, Sallum, discendenti di Bila.

Discendenti di Manasse, Efraim e Ascer
Nu 26:28-37; De 33:17
14 I figli di Manasse furono Asriel…, che gli furono partoriti dalla moglie. La sua concubina Sira partorì Machir, padre di Galaad; 15 Machir prese una moglie per Cuppim e una per Suppim, e la sorella di lui si chiamava Maaca. Il nome del suo secondo figlio era Selofead; e Selofead ebbe delle figlie. 16 Maaca, moglie di Machir, partorì un figlio, che chiamò Perez; questi ebbe un fratello di nome Seres, i cui figli furono Ulam e Rechem. 17 Il figlio di Ulam fu Bedan. Questi furono i figli di Galaad, figlio di Machir, figlio di Manasse. 18 Sua sorella Ammolechet partorì Isod, Abiezer e Mala. 19 I figli di Semida furono Aian, Sechem, Lichi e Aniam.
20 Il figlio di Efraim fu Sutela, che ebbe per figlio Bered, che ebbe per figlio Taat, che ebbe per figlio Eleada, che ebbe per figlio Taat, 21 che ebbe per figlio Zabad, che ebbe per figli Sutela, Ezer ed Elead, i quali furono uccisi dagli uomini di Gat, nativi del paese, perché erano scesi a predare il loro bestiame. 22 Efraim, loro padre, li pianse per molto tempo, e i suoi fratelli vennero a consolarlo. 23 Poi entrò da sua moglie, la quale concepì e partorì un figlio; ed egli lo chiamò Beria, perché questo era avvenuto durante la sua afflizione in casa. 24 Efraim ebbe per figlia Seera, che costruì Bet-Oron, la inferiore e la superiore, e Uzzen-Seera. 25 Ebbe ancora per figli: Refa e Resef; tra questi Refa ebbe per figlio Tela, che ebbe per figlio Taan, 26 che ebbe per figlio Ladan, che ebbe per figlio Ammiud, che ebbe per figlio Elisama, 27 che ebbe per figlio Nun, che ebbe per figlio Giosuè. 28 Le loro proprietà e abitazioni furono Betel e le città che ne dipendevano: dalla parte d’oriente, Naaran; da occidente, Ghezer con i villaggi vicini, Sichem con le città che ne dipendevano, fino a Gaza con le città che ne dipendevano. 29 I figli di Manasse possedevano: Bet-Sean e le città che ne dipendevano, Taanac e le città che ne dipendevano, Meghiddo e le città che ne dipendevano, Dor e le città che ne dipendevano. In queste città abitarono i figli di Giuseppe, figlio d’Israele.

Nu 26:44-47; De 33:24-25
30 I figli di Ascer furono: Imna, Isva, Isvi, Beria, e Sera, loro sorella. 31 I figli di Beria furono: Eber e Malchiel. Malchiel fu padre di Birzavit. 32 Eber generò Iaflet, Somer, Otam e Sua, loro sorella. 33 I figli di Iaflet furono: Pasac, Bimal e Asvat. Questi sono i figli di Iaflet. 34 I figli di Semer furono: Ai, Roega, Gecubba e Aram. 35 I figli di Chelem, suo fratello, furono: Sofa, Imna, Seles e Amal. 36 I figli di Sofa furono: Sua, Carnefer, Sual, Beri, Imra, 37 Beser, Od, Samma, Silsa, Itran e Beera. 38 I figli di Ieter furono: Iefunne, Pispa e Ara. 39 I figli di Ulla furono: Ara, Canniel e Risia. 40 Tutti questi furono figli di Ascer, capi di case patriarcali, uomini scelti, forti e valorosi, i primi tra i capi iscritti per il servizio militare in numero di ventiseimila uomini.

Discendenti di Beniamino stabiliti a Gerusalemme
Nu 26:38-41; 1Cr 7:6-12
8:1 Beniamino generò Bela, suo primogenito, Asbel il secondo, Aara il terzo, 2 Noca il quarto, e Rafa il quinto. 3 I figli di Bela furono: Addar, Ghera, Abiud, 4 Abisua, Naaman, Aoa, 5 Ghera, Sefufan e Curam.
6 Questi furono i figli di Ecud, che erano capi delle famiglie che abitavano Gheba e che furono deportati a Manacat: 7 Naaman, Aiia e Ghera che li deportò. Egli generò Uzza e Aiud.
8 Saaraim ebbe dei figli nella terra di Moab, dopo che ebbe ripudiato le sue mogli Cusim e Baara. 9 Da Codes sua moglie ebbe: Iobab, Sibia, Mesa, Malcam, 10 Ieus, Sochia e Mirma. Questi furono i suoi figli, capi di famiglie patriarcali. 11 Da Cusim ebbe: Abitub ed Elpaal. 12 I figli di Elpaal furono: Eber, Misam e Semed. Questi costruì Ono, Lod e i villaggi vicini.
13 Beria e Sema, erano i capi delle famiglie che abitavano Aialon, e misero in fuga gli abitanti di Gat. 14 Aio, Sasac, Ieremot, 15 Zebadia, Arad, Eder, 16 Micael, Ispa, Ioa erano figli di Beria. 17 Zebadia, Mesullam, Chizchi, Eber, 18 Ismerai, Izlia e Iobab erano figli di Elpaal. 19 Iachim, Zicri, Zabdi, 20 Elienai, Silletai, Eliel, 21 Adaia, Beraia e Simrat erano figli di Simei. 22 Ispan, Eber, Eliel, 23 Abdon, Zicri, Canan, 24 Anania, Elam, Antotiia, 25 Ifdeia e Penuel erano figli di Sasac. 26 Samserai, Secaria, Atalia, 27 Iaaresia, Eliia e Zicri erano figli di Ieoram. 28 Questi erano capi di famiglie patriarcali: capi secondo le loro generazioni; e abitavano a Gerusalemme.

=1Cr 9:35-44; 1S 14:49-51
29 Il padre di Gabaon abitava a Gabaon, e sua moglie si chiamava Maaca. 30 Il suo figlio primogenito fu Abdon. Poi ebbe Sur, Chis, Baal, Nadab, 31 Ghedor, Aio, Zecher. 32 Miclot generò Simea. Anche questi abitarono di fronte ai loro fratelli a Gerusalemme insieme con i loro fratelli. 33 Ner generò Chis; Chis generò Saul; Saul generò Gionatan, Malchisua, Abinadab, Esbaal. 34 Il figlio di Gionatan fu Merib-Baal. Merib-Baal generò Mica. 35 I figli di Mica furono: Piton, Melec, Taarea, Aaz. 36 Aaz generò Ieoadda; Ieoadda generò Alemet, Azmavet e Zimri; Zimri generò Mosa; 37 Mosa generò Binea, che ebbe per figlio Rafa, che ebbe per figlio Eleasa, che ebbe per figlio Asel. 38 Asel ebbe sei figli, dei quali questi sono i nomi: Azricam, Bocru, Ismael, Searia, Obadia e Canan. Tutti questi erano figli di Asel. 39 I figli di Esec suo fratello furono: Ulam, il suo primogenito; Ieus il secondo, ed Elifelet il terzo. 40 I figli di Ulam furono uomini forti e valorosi, tiratori d’arco; ebbero molti figli e nipoti: centocinquanta. Tutti questi furono discendenti di Beniamino.

Abitanti di Gerusalemme dopo il ritorno dalla deportazione
Ne 11:1-9; Sl 122; 137:5-6
9:1 Tutti gli Israeliti furono registrati nelle genealogie, e si trovano iscritti nel libro dei re d’Israele. Giuda fu deportato a Babilonia, a causa delle sue infedeltà. 2 I primi abitanti che si stabilirono nelle loro proprietà e nelle loro città erano Israeliti, sacerdoti, Leviti e Netinei.
3 A Gerusalemme si stabilirono alcuni dei figli di Giuda, dei figli di Beniamino, e dei figli di Efraim e di Manasse. 4 Dei figli di Perez, figlio di Giuda: Utai, figlio di Ammiud, figlio di Omri, figlio di Imri, figlio di Bani. 5 Dei Siloniti: Asaia il primogenito, e i suoi figli. 6 Dei figli di Zera: Ieuel e i suoi fratelli: seicentonovanta in tutto. 7 Dei figli di Beniamino: Sallu, figlio di Mesullam, figlio di Odaiva, figlio di Assenua; 8 Ibneia, figlio di Ieroam; Ela, figlio di Uzzi, figlio di Micri; Mesullam, figlio di Sefatia, figlio di Reuel, figlio d’Ibnia; 9 e i loro fratelli, secondo le loro generazioni, novecentocinquantasei in tutto. Tutti questi erano capi delle rispettive case patriarcali.

Ne 11:10-14; 1Cr 6:3-15
10 Dei sacerdoti: Iedaia, Ieoiarib, Iachin, 11 Azaria, figlio di Chilchia, figlio di Mesullam, figlio di Sadoc, figlio di Meraiot, figlio di Aitub, preposto alla casa di Dio, 12 Adaia, figlio di Ieroam, figlio di Pasur, figlio di Malchia; Maesai, figlio di Adiel, figlio di Iazera, figlio di Mesullam, figlio di Mesillemit, figlio di Immer; 13 e i loro fratelli, capi delle rispettive case patriarcali: millessettecentosessanta, uomini valorosissimi, occupati a compiere il servizio della casa di Dio.

Ne 11:15-23; 1Cr 25; 26; Sl 134
14 Dei Leviti: Semaia, figlio di Cassub, figlio di Azricam, figlio di Casabia, dei figli di Merari; 15 Bacbaccar, Cheres, Galal, Mattania, figlio di Mica, figlio di Zicri, figlio di Asaf; 16 Obadia, figlio di Semaia, figlio di Galal, figlio di Iedutun; Berechia, figlio di Asa, figlio di Elcana, che abitava nei villaggi dei Netofatiti.
17 Dei portinai: Sallum, Accub, Talmon, Aiman e i loro fratelli; Sallum era il capo; 18 e tale è rimasto fino a oggi, alla porta del re, che è a oriente. Essi sono quelli che furono i portieri dell’accampamento dei figli di Levi. 19 Sallum, figlio di Core, figlio di Ebiasaf, figlio di Corac, e i suoi fratelli, i Corachiti, della casa di suo padre, erano preposti all’opera del servizio, come custodi delle porte del tabernacolo; mentre i loro padri erano stati preposti come custodi dell’entrata all’accampamento del SIGNORE; 20 e Fineas, figlio di Eleazar, era stato anticamente loro capo; e il SIGNORE era con lui. 21 Zaccaria, figlio di Meselemia, era portiere all’ingresso della tenda di convegno. 22 Tutti questi, scelti per essere custodi degli ingressi, erano duecentododici, ed erano iscritti nelle genealogie secondo i loro villaggi. Davide e Samuele il veggente li avevano stabiliti nelle loro funzioni. 23 Essi e i loro figli erano preposti alla custodia degli ingressi della casa del SIGNORE cioè della casa del tabernacolo. 24 C’erano dei portinai ai quattro lati: a oriente, a occidente, a settentrione e a mezzogiorno. 25 I loro fratelli, che abitavano nei loro villaggi, dovevano ogni tanto venire a stare dagli altri, per sette giorni; 26 poiché i quattro capi portinai, Leviti, erano sempre in servizio, e avevano anche la sorveglianza delle camere e dei tesori della casa di Dio, 27 e passavano la notte intorno alla casa di Dio, perché avevano l’incarico di custodirla, e a loro spettava d’aprirla tutte le mattine.
28 Tra di loro alcuni dovevano prendersi cura degli arredi del culto, che essi contavano quando si portavano nel tempio e quando si riportavano fuori. 29 Altri avevano l’incarico di custodire gli utensili, tutti i vasi sacri, il fior di farina, il vino, l’olio, l’incenso e gli aromi. 30 Quelli che preparavano i profumi aromatici erano figli di sacerdoti. 31 Mattitia, uno dei Leviti, primogenito di Sallum il Corachita, aveva il compito di badare alle cose che si dovevano cuocere sulla piastra. 32 E alcuni dei loro fratelli, tra i Cheatiti, erano incaricati di preparare per ogni sabato i pani della presentazione.
33 Questi sono i cantori, capi delle famiglie levitiche, che abitavano nelle camere del tempio ed erano esenti da ogni altro servizio, perché il loro servizio li teneva occupati giorno e notte. 34 Questi sono i capi delle famiglie levitiche, capi secondo le loro generazioni; essi stavano a Gerusalemme.

Genealogia di Saul e di Gionatan
=1Cr 8:29-38
35 A Gabaon abitavano Ieiel, padre di Gabaon, la cui moglie si chiamava Maaca, 36 Abdon, suo figlio primogenito, Sur, Chis, Baal, Ner, Nadab, 37 Ghedor, Aio, Zaccaria e Miclot. 38 Miclot generò Simeam. Anch’essi abitavano di fronte ai loro fratelli a Gerusalemme insieme con i loro fratelli. 39 Ner generò Chis; Chis generò Saul; Saul generò Gionatan, Malchi-Sua, Abinadab ed Esbaal. 40 Il figlio di Gionatan fu Merib-Baal, e Merib-Baal generò Mica. 41 I figli di Mica furono: Piton, Melec, Taarea e Aaz. 42 Aaz generò Iara; Iara generò Alemet, Azmavet e Zimri. Zimri generò Mosa. 43 Mosa generò Binea, che ebbe per figlio Refaia, che ebbe per figlio Eleasa, che ebbe per figlio Asel. 44 Asel ebbe sei figli. Questi sono i loro nomi: Azricam, Bocru, Ismaele, Searia, Obadia e Canan. Questi sono i figli di Asel.

Storia di Davide
10:1-29:30 (2S 23:3-5)
Morte di Saul
(=1S 31; 2S 1) Mt 25:30; Sl 73:27
10:1 I Filistei combatterono Israele, e gli Israeliti fuggirono davanti ai Filistei, e caddero uccisi in gran numero sul monte Ghilboa. 2 I Filistei inseguirono accanitamente Saul e i suoi figli, e uccisero Gionatan, Abinadab e Malchi-Sua, figli di Saul. 3 La battaglia si abbatté pesantemente su Saul; gli arcieri lo raggiunsero, ed egli si trovò in grande angoscia a causa degli arcieri. 4 Saul disse al suo scudiero: «Sfodera la spada e trafiggimi, affinché questi incirconcisi non vengano a trafiggermi e a farmi oltraggio». Ma lo scudiero non volle farlo, perché ebbe gran paura. Allora Saul prese la propria spada e vi si gettò sopra. 5 Lo scudiero di Saul, vedendolo morto, si gettò anch’egli sulla propria spada e morì. 6 Così morirono Saul e i suoi tre figli; e tutta la sua casa perì nel medesimo tempo. 7 Tutti gli Israeliti che abitavano nella valle, quando videro che la gente d’Israele si era data alla fuga e che Saul e i suoi figli erano morti, abbandonarono le loro città, e fuggirono; e i Filistei andarono ad abitarle.
8 L’indomani i Filistei vennero a spogliare gli uccisi, e trovarono Saul e i suoi figli caduti sul monte Ghilboa. 9 Spogliarono Saul, portarono via la sua testa e le sue armi, e mandarono dappertutto per il paese dei Filistei ad annunziare la buona notizia ai loro idoli e al popolo; 10 e misero le sue armi nella casa del loro dio, e inchiodarono il suo teschio nel tempio di Dagon. 11 Tutta la gente di Iabes di Galaad udì tutto quello che i Filistei avevano fatto a Saul, 12 e tutti gli uomini valorosi si alzarono, presero i cadaveri di Saul e dei suoi figli, e li portarono a Iabes; seppellirono le loro ossa sotto la tamerice di Iabes, e digiunarono per sette giorni.
13 Così morì Saul, a causa dell’infedeltà che egli aveva commessa contro il SIGNORE per non aver osservato la parola del SIGNORE, e anche perché aveva interrogato e consultato quelli che evocano gli spiriti, 14 mentre non aveva consultato il SIGNORE. E il SIGNORE lo fece morire, e trasferì il regno a Davide, figlio d’Isai.

Davide re di tutto Israele
=2S 5:1-10; Sl 89:20-24
11:1 Allora tutto Israele si radunò presso Davide a Ebron, e gli disse: «Ecco, noi siamo tue ossa e tua carne. 2 Anche in passato, quando il re era Saul, tu guidavi e riconducevi Israele; e il SIGNORE, il tuo Dio, t’ha detto: “Tu pascerai il mio popolo, Israele, tu sarai il principe del mio popolo, Israele”». 3 Tutti gli anziani d’Israele vennero dunque dal re a Ebron, e Davide fece alleanza con loro a Ebron, in presenza del SIGNORE; ed essi unsero Davide come re d’Israele, secondo la parola che il SIGNORE aveva pronunziata per mezzo di Samuele.
4 Davide con tutto Israele si mosse contro Gerusalemme, cioè Gebus. Là c’erano i Gebusei, abitanti del paese. 5 Gli abitanti di Gebus dissero a Davide: «Tu non entrerai qui». Ma Davide prese la fortezza di Sion che è la città di Davide. 6 Davide aveva detto: «Chiunque batterà per primo i Gebusei, sarà capo e principe». E Ioab, figlio di Seruia, salì, il primo, e fu fatto capo. 7 Davide abitò nella fortezza, e per questo fu chiamata la città di Davide. 8 Egli cinse la città di costruzioni, cominciando da Millo, e tutto all’intorno; e Ioab riparò il resto della città. 9 Davide diventava sempre più grande, e il SIGNORE degli eserciti era con lui.

I valorosi guerrieri al servizio di Davide
=2S 23:8-39; 1Cr 27:1-15; 1Co 16:16; Ap 3:5
10 Questi sono i capi dei valorosi guerrieri che furono al servizio di Davide e che l’aiutarono con tutto Israele ad assicurare il suo dominio per stabilirlo re, secondo la parola del SIGNORE riguardo a Israele. 11 Questa è la lista dei valorosi guerrieri che furono al servizio di Davide:
Iasobeam, figlio di un Acmonita, capo dei principali ufficiali; egli impugnò la lancia contro trecento uomini, che uccise in un solo scontro.
12 Dopo di lui veniva Eleazar, figlio di Dodo, l’Aoita, uno dei tre valorosi guerrieri. 13 Egli era con Davide a Pass-Dammim, dove i Filistei si erano radunati per combattere. C’era in quel luogo un campo pieno d’orzo; e il popolo fuggiva davanti ai Filistei. 14 Ma quelli si piantarono in mezzo al campo, lo difesero e sconfissero i Filistei; e il SIGNORE diede una grande vittoria.
15 Tre dei trenta capi scesero sulla roccia, presso Davide, nella spelonca di Adullam, mentre l’esercito dei Filistei era accampato nella valle di Refaim. 16 Davide era allora nella fortezza, e c’era una postazione di Filistei a Betlemme. 17 Davide ebbe un desiderio, e disse: «Oh, se qualcuno mi desse da bere dell’acqua del pozzo che è vicino alla porta di Betlemme!» 18 Quei tre si aprirono un varco attraverso il campo filisteo, attinsero dell’acqua dal pozzo di Betlemme, vicino alla porta e, presala con sé, la offrirono a Davide; il quale però non volle berne, ma la sparse davanti al SIGNORE, 19 dicendo: «Mi guardi Dio dal fare una tal cosa! Dovrei bere il sangue di questi uomini, che sono andati là a rischio della loro vita? Perché l’hanno portata a rischio della loro vita». E non la volle bere. Questo fecero quei tre prodi.
20 Abisai, fratello di Ioab, fu il capo di altri tre. Egli impugnò la lancia contro trecento uomini, e li uccise; e fu famoso fra i tre. 21 Fu il più illustre dei tre della seconda serie, e fu fatto loro capo; tuttavia non giunse a eguagliare i primi tre.
22 Poi veniva Benaia, figlio di Ieoiada, figlio di un uomo di Cabseel, valoroso e celebre per le sue prodezze. Egli uccise i due grandi eroi di Moab. Discese anche in mezzo a una cisterna, dove uccise un leone, un giorno di neve. 23 Uccise pure un Egiziano di statura enorme, alto cinque cubiti, che teneva in mano una lancia grossa come un subbio da tessitore; ma Benaia gli scese contro con un bastone, strappò di mano all’Egiziano la lancia, e se ne servì per ucciderlo. 24 Questo fece Benaia, figlio di Ieoiada; e fu famoso fra i tre prodi. 25 Fu il più illustre dei trenta; tuttavia non giunse a eguagliare i primi tre. E Davide lo ammise nel suo consiglio.
26 Poi c’erano questi uomini, forti e valorosi:
Asael, fratello di Ioab.
Elanan, figlio di Dodo, da Betlemme.
27 Sammot, da Aror.
Cheles da Palon.
28 Ira, figlio di Icches, da Tecòa.
Abiezer da Anatot.
29 Sibbecai da Cusa.
Ilai da Aoa.
30 Maarai da Netofa.
Cheled, figlio di Baana, da Netofa.
31 Itai, figlio di Ribai, da Ghibea dei figli di Beniamino.
Benaia da Piraton.
32 Curai da Nacale-Gaas.
Abiel da Arbat.
33 Azmavet da Baarum.
Eliaba da Saalbon.
34 Bene-Asem da Ghizon.
Ionatan, figlio di Saghè da Arar.
35 Achiam, figlio di Sacar, da Arar.
Elifal, figlio di Ur.
36 Chefer da Mechera.
Achia da Palon.
37 Esro da Carmel.
Naarai, figlio di Ezbai.
38 Ioel, fratello di Natan.
Mibar, figlio di Agri.
39 Selec, l’Ammonita.
Naarai da Berot, scudiero di Ioab figlio di Seruia.
40 Ira da Ieter.
Gareb da Ieter.
41 Uria l’Ittita.
Zabad figlio di Alai.
42 Adina, figlio di Siza, il Rubenita, capo dei Rubeniti, e altri trenta con lui.
43 Canan, figlio di Maaca.
Iosafat da Mitni.
44 Uzzia da Astarot.
Sama e Ieiel, figli di Otam, da Aroer.
45 Iediael, figlio di Simri.
Ioa, suo fratello, il Tisita.
46 Eliel da Maavim, Ieribai e Iosavia, figli di Elnaam.
Itma, il Moabita.
47 Eliel, Obed e Iaasiel, il Mesobaita.

Guerrieri che si unirono a Davide durante la vita di Saul
(1S 27; 29; 30) 1Te 1:7; Sl 18:46-47
12:1 Questi sono quelli che andarono da Davide a Siclag, mentre egli era ancora fuggiasco per timore di Saul, figlio di Chis; essi facevano parte dei prodi che gli prestarono aiuto durante la guerra. 2 Erano armati d’arco, abili a scagliar sassi e a tirare frecce tanto con la destra quanto con la sinistra; erano della tribù di Beniamino, dei fratelli di Saul: 3 il capo Aiezer e Ioas figli di Semaa, da Ghibea, Ieziel e Pelet, figli di Azmavet; Beraca e Ieu di Anatot; 4 Ismaia di Gabaon, valoroso fra i trenta e capo dei trenta; 5 Geremia; Iaaziel; Ioanan; Iozabad da Ghedera; 6 Eluzai; Ierimot; Bealia; Semaria; Sefatia da Carif; 7 Elcana; Isia; Azareel; Ioezer e Iasobeam, Corachiti; 8 Ioela e Zebadia, figli di Ieroam, da Ghedor.
9 Alcuni uomini, fra i Gaditi, partirono per recarsi da Davide nella fortezza del deserto; erano uomini forti e valorosi, addestrati alla guerra, che sapevano maneggiare scudo e lancia, dalle facce leonine, e veloci come gazzelle sui monti. 10 Ezer era il capo; Obadia, il secondo; Eliab, il terzo; 11 Mismanna, il quarto; Geremia, il quinto; 12 Attai, il sesto; Eliel, il settimo; 13 Ioanan, l’ottavo; Elzabad, il nono; 14 Geremia, il decimo; Macbannai, l’undicesimo. 15 Questi erano dei figli di Gad, capi dell’esercito; il più piccolo teneva fronte a cento; il più grande a mille. 16 Questi son quelli che passarono il Giordano il primo mese, quand’era straripato dappertutto, e misero in fuga tutti gli abitanti delle valli, a oriente e a occidente.
17 Anche dei figli di Beniamino e di Giuda andarono da Davide, nella fortezza. 18 Davide uscì loro incontro, e si rivolse a loro, dicendo: «Se venite da me con il proposito di soccorrermi, il mio cuore sarà unito al vostro; ma se venite per tradirmi e darmi nelle mani dei miei avversari, mentre io non commetto nessuna violenza, il Dio dei nostri padri lo veda, e faccia giustizia!»
19 Allora lo Spirito rivestì Amasai, capo dei trenta, che esclamò: «Noi siamo tuoi, o Davide; e siamo con te, o figlio d’Isai! Pace, pace a te, e a coloro che ti soccorrono, poiché il tuo Dio ti soccorre!» Allora Davide li accolse, e li nominò capi delle sue truppe. 20 Anche degli uomini di Manasse passarono a Davide, quando questi andò con i Filistei a combattere contro Saul; ma Davide e i suoi uomini non furono d’alcun aiuto ai Filistei; poiché i prìncipi dei Filistei, dopo essersi consultati, rimandarono Davide, dicendo: «Egli passerebbe dalla parte del suo signore Saul, a prezzo delle nostre teste». 21 Quando egli tornò a Siclag, questi furono quelli di Manasse, che passarono dalla sua parte: Adna, Iozabad, Iediael, Micael, Iozabad, Eliu, Silletai, capi di migliaia nella tribù di Manasse. 22 Questi uomini diedero aiuto a Davide contro le bande dei predoni, perché erano tutti uomini forti e valorosi; e furono fatti capi nell’esercito.
23 Ogni giorno veniva gente a Davide per soccorrerlo, al punto che l’accampamento divenne grande, molto grande!

Guerrieri delle dodici tribù che si recarono a Ebron per proclamarvi re Davide
(1Cr 11; 2S 5:1-5)
24 Questo è il numero degli uomini armati per la guerra che si recarono da Davide a Ebron per trasferire a lui l’autorità regale di Saul, secondo l’ordine del SIGNORE.
25 Figli di Giuda, che portavano scudo e lancia, seimilaottocento, armati per la guerra.
26 Dei figli di Simeone, uomini forti e valorosi in guerra, settemilacento. 27 Dei figli di Levi, quattromilaseicento; 28 e Ieoiada, capo della famiglia d’Aaronne, e con lui tremilasettecento uomini; 29 e Sadoc, giovane forte e valoroso, e la sua casa patriarcale, che contava ventidue capi.
30 Dei figli di Beniamino, fratelli di Saul, tremila; poiché la maggior parte di essi fino allora era rimasta fedele alla casa di Saul.
31 Dei figli di Efraim, ventimilaottocento: uomini forti e valorosi, gente di grande notorietà, divisi secondo le loro case patriarcali.
32 Della mezza tribù di Manasse, diciottomila, che furono designati per nome, per andare a proclamare re Davide.
33 Dei figli d’Issacar, capaci di capire i tempi, in modo da sapere quel che Israele doveva fare, duecento capi e tutti i loro fratelli sotto i loro ordini.
34 Di Zabulon, cinquantamila, pronti per l’esercito, equipaggiati per il combattimento di tutte le armi da guerra, e pronti a impegnar l’azione con cuore risoluto.
35 Di Neftali, mille capi, e con essi trentasettemila uomini armati di scudo e lancia.
36 Dei Daniti, armati per la guerra, ventottomilaseicento.
37 Di Ascer, pronti per l’esercito, e pronti a schierarsi in battaglia, quarantamila.
38 E di là dal Giordano, dei Rubeniti, dei Gaditi e della mezza tribù di Manasse, equipaggiati di tutte le armi da guerra, centoventimila. 39 Tutti questi uomini, gente di guerra, pronti a schierarsi in battaglia, giunsero a Ebron, con sincerità di cuore, per proclamare Davide re sopra tutto Israele; e anche tutto il rimanente d’Israele era unanime per proclamare re Davide. 40 Essi rimasero là tre giorni con Davide a mangiare e a bere, perché i loro fratelli avevano preparato per essi dei viveri. 41 E anche quelli che erano loro vicini, e perfino gente da Issacar, da Zabulon e da Neftali, portavano viveri sopra asini, sopra cammelli, sopra muli e su buoi: farina, fichi secchi, uva secca, vino, olio; conducevano buoi e pecore in abbondanza; perché c’era gioia in Israele.

L’arca deposta da Davide nella casa di Obed-Edom
1S 7:1-2; 2S 6:1-11; Sl 132
13:1 Davide tenne consiglio con i capi di migliaia e di centinaia, cioè con tutti i capi del popolo, 2 poi disse a tutta l’assemblea d’Israele: «Se vi sembra bene, e se il SIGNORE, il nostro Dio, l’approva, mandiamo dappertutto a dire ai nostri fratelli che sono rimasti in tutte le regioni d’Israele, e così pure ai sacerdoti e ai Leviti nelle loro città e nelle loro campagne, che si uniscano a noi; 3 e riconduciamo qui da noi l’arca del nostro Dio; poiché non ce ne siamo occupati ai tempi di Saul». 4 Tutta l’assemblea rispose che si facesse così poiché la cosa sembrava buona agli occhi di tutto il popolo.
5 Davide dunque radunò tutto Israele, dal Sicor d’Egitto fino all’ingresso di Camat, per ricondurre l’arca di Dio da Chiriat-Iearim. 6 Davide, con tutto Israele, salì verso Baala, cioè verso Chiriat-Iearim, che appartiene a Giuda per trasferire di là l’arca di Dio, davanti alla quale è invocato il nome del SIGNORE, che siede su questa, fra i cherubini. 7 Posero l’arca di Dio sopra un carro nuovo, togliendola dalla casa di Abinadab; Uzza e Aio conducevano il carro. 8 Davide e tutto Israele facevano festa davanti a Dio, a tutta forza, cantando e sonando cetre, saltèri, timpani, cembali e trombe.
9 Quando furono giunti all’aia di Chidon, Uzza stese la mano per reggere l’arca, perché i buoi la facevano inclinare. 10 L’ira del SIGNORE si accese contro Uzza, e il SIGNORE lo colpì per avere steso la mano sull’arca; e là Uzza morì davanti a Dio. 11 Davide si rattristò perché il SIGNORE aveva colpito Uzza con un tale castigo; e quel luogo è stato chiamato Perez-Uzza fino a oggi. 12 Davide in quel giorno, ebbe paura di Dio, e disse: «Come farò a portare a casa mia l’arca di Dio?» 13 Davide non ritirò l’arca presso di sé, nella città di Davide, ma la fece portare in casa di Obed-Edom di Gat. 14 L’arca di Dio rimase tre mesi presso la famiglia di Obed-Edom, in casa di lui; e il SIGNORE benedisse la casa di Obed-Edom e tutto quello che gli apparteneva.

Vittorie di Davide sui Filistei
=2S 5:11-16; 1Cr 3:1-9; Es 33:16
14:1 Chiram, re di Tiro, inviò a Davide dei messaggeri, del legname di cedro, dei muratori e dei falegnami, per costruirgli una casa. 2 Allora Davide riconobbe che il SIGNORE lo stabiliva saldamente come re d’Israele, poiché la sua dignità regale era grandemente esaltata per amore d’Israele, del popolo di Dio.
3 Davide si prese altre mogli ancora a Gerusalemme, e generò ancora figli e figlie. 4 Questi sono i nomi dei figli che gli nacquero a Gerusalemme: Sammua, Sobab, Natan, Salomone, 5 Ibar, Elisua, Elpelet, 6 Noga, Nefeg, Iafia, 7 Elisama, Beeliada ed Elifelet.

=2S 5:17-25
8 Quando i Filistei ebbero udito che Davide era stato unto re di tutto Israele, salirono tutti in cerca di lui; e Davide, saputolo, uscì loro incontro. 9 I Filistei giunsero e occuparono la valle di Refaim. 10 Allora Davide consultò Dio, dicendo: «Dovrò salire contro i Filistei? Li darai nelle mie mani?» Il SIGNORE gli rispose: «Sali, e li darò nelle tue mani». 11 I Filistei dunque salirono a Baal-Perasim, dove Davide li sconfisse, e disse: «Dio ha infranto i miei nemici per mano mia come si infrangono le acque». Perciò fu dato a quel luogo il nome di Baal-Perasim. 12 I Filistei lasciarono in quel luogo i loro dèi che, per ordine di Davide, furono dati alle fiamme.
13 Poi i Filistei tornarono a occupare quella valle. 14 Davide consultò di nuovo Dio; e Dio gli disse: «Non salire dietro a loro; allontànati e gira loro intorno; giungerai su di loro dal lato dei gelsi. 15 Quando udrai un rumore di passi tra le vette dei gelsi, esci subito all’attacco, perché Dio marcerà alla tua testa per sconfiggere l’esercito dei Filistei». 16 Davide fece come Dio gli aveva comandato, e gli Israeliti sconfissero l’esercito dei Filistei da Gabaon a Ghezer.
17 La fama di Davide si sparse per tutti i paesi, e il SIGNORE fece in modo che egli incutesse spavento a tutti i popoli.

L’arca trasportata a Gerusalemme
2S 6:12-23 (Sl 24; 47)
15:1 Davide si costruì delle case nella città di Davide; preparò un luogo per l’arca di Dio e innalzò una tenda per essa.
2 Allora Davide disse: «Nessuno deve portare l’arca di Dio tranne i Leviti; perché il SIGNORE ha scelto loro per portare l’arca di Dio, e per essere suoi ministri per sempre». 3 E Davide convocò tutto Israele a Gerusalemme per trasportare l’arca del SIGNORE al luogo che egli le aveva preparato. 4 Davide radunò pure i figli di Aaronne e i Leviti: 5 dei figli di Cheat, Uriel, il capo, e i suoi fratelli: centoventi; 6 dei figli di Merari, Asaia, il capo, e i suoi fratelli: duecentoventi; 7 dei figli di Ghersom, Ioel, il capo, e i suoi fratelli: centotrenta; 8 dei figli di Elisafan, Semaia, il capo, e i suoi fratelli: duecento; 9 dei figli di Ebron, Eliel, il capo, e i suoi fratelli: ottanta; 10 dei figli di Uzziel, Amminadab, il capo, e i suoi fratelli: centododici.
11 Poi Davide chiamò i sacerdoti Sadoc e Abiatar, e i Leviti Uriel, Asaia, Ioel, Semaia, Eliel e Amminadab, 12 e disse loro: «Voi siete i capi delle case patriarcali dei Leviti; santificatevi, voi e i vostri fratelli, affinché possiate trasportare l’arca del SIGNORE, del Dio d’Israele, nel luogo che io le ho preparato. 13 Siccome voi non c’eravate la prima volta, il SIGNORE, il nostro Dio, fece piombare un castigo fra noi, perché non lo cercammo secondo le regole stabilite».
14 I sacerdoti e i Leviti dunque si santificarono per trasportare l’arca del SIGNORE, del Dio d’Israele. 15 I figli dei Leviti portarono l’arca di Dio sulle loro spalle, per mezzo di stanghe, come Mosè aveva ordinato, secondo la parola del SIGNORE. 16 Davide ordinò ai capi dei Leviti che chiamassero i loro fratelli cantori a prestare servizio con i loro strumenti musicali, saltèri, cetre e cembali, da cui trarre suoni vigorosi, per cantare in segno di gioia. 17 I Leviti dunque chiamarono a prestare servizio Eman figlio di Ioel; e tra i suoi fratelli, Asaf, figlio di Berechia; e tra i figli di Merari, loro fratelli, Etan, figlio di Cusaia. 18 Con loro, furono chiamati i loro fratelli del secondo ordine: Zaccaria, Ben, Iaaziel, Semiramot, Ieiel, Unni, Eliab, Benaia, Maaseia, Mattitia, Elifaleu, Micneia, Obed-Edom e Ieiel, i portinai. 19 I cantori Eman, Asaf ed Etan, avevano dei cembali di rame per sonare; 20 Zaccaria, Aziel, Semiramot, Ieiel, Unni, Eliab, Maaseia e Benaia avevano dei saltèri per accompagnare voci di fanciulle; 21 Mattitia, Elifaleu, Micneia, Obed-Edom, Ieiel e Azazia sonavano con cetre all’ottava, per guidare il canto; 22 Chenania, capo dei Leviti, era preposto al canto; dirigeva la musica, perché era competente in questo. 23 Berechia ed Elcana erano portinai dell’arca. 24 Sebania, Iosafat, Netaneel, Amasai, Zaccaria, Benaia ed Eliezer, sacerdoti, sonavano la tromba davanti all’arca di Dio; e Obed-Edom e Ieiia erano portinai dell’arca.
25 Davide, gli anziani d’Israele e i capi di migliaia si misero in cammino per trasportare l’arca del patto del SIGNORE dalla casa di Obed-Edom, con gioia. 26 E poiché Dio prestò assistenza ai Leviti che portavano l’arca del patto del SIGNORE, fu offerto un sacrificio di sette tori e di sette montoni. 27 Davide indossava un mantello di lino fino, come anche tutti i Leviti che portavano l’arca, i cantori, e Chenania, che dirigeva la musica fra i cantori; e Davide aveva sul mantello un efod di lino. 28 Così tutto Israele portò l’arca del patto del SIGNORE con grida di gioia, a suon di corni, di trombe, di cembali, di saltèri e d’arpe.
29 Quando l’arca del patto del SIGNORE giunse alla città di Davide, Mical, figlia di Saul, guardava dalla finestra; e vedendo il re Davide che danzava e saltava, lo disprezzò in cuor suo.

Organizzazione del servizio del tabernacolo; cantico di Davide
1Cr 15:16-28 =(Sl 105; 96; 106:47-48) Ef 5:19-20; 2S 6:17-19
16:1 Portarono dunque l’arca di Dio e la collocarono in mezzo alla tenda che Davide aveva eretta per quella; e si offrirono olocausti e sacrifici di riconoscenza davanti a Dio. 2 Quando Davide ebbe finito di offrire gli olocausti e i sacrifici di riconoscenza, benedisse il popolo nel nome del SIGNORE; 3 e distribuì a tutti gli Israeliti, uomini e donne, un pane per uno, una porzione di carne, e un dolce d’uva secca.
4 Poi stabilì davanti all’arca del SIGNORE alcuni dei Leviti per fare il servizio, per invocare, celebrare e lodare il SIGNORE, Dio d’Israele. 5 Erano: Asaf, il capo; Zaccaria, il secondo dopo di lui; poi Ieiel, Semiramot, Ieiel, Mattitia, Eliab, Benaia, Obed-Edom e Ieiel. Sonavano saltèri e cetre, e Asaf sonava i cembali; 6 i sacerdoti Benaia e Iaaziel sonavano continuamente la tromba davanti all’arca del patto di Dio. 7 Allora, in quel giorno, Davide diede per la prima volta ad Asaf e ai suoi fratelli l’incarico di cantare le lodi del SIGNORE:
8 «Lodate il SIGNORE, invocate il suo nome;
fate conoscere le sue gesta fra i popoli.
9 Cantategli, salmeggiategli,
meditate su tutte le sue meraviglie.
10 Gloriatevi del suo santo nome;
si rallegri il cuore di quelli che cercano il SIGNORE!
11 Cercate il SIGNORE e la sua forza,
cercate sempre il suo volto!
12 Ricordatevi delle meraviglie che egli ha fatte,
dei suoi miracoli e dei giudizi della sua bocca,
13 o voi, discendenza d’Israele, suo servo,
figli di Giacobbe, suoi eletti!
14 Egli, il SIGNORE, è il nostro Dio;
i suoi giudizi si impongono su tutta la terra.
15 Ricordatevi per sempre del suo patto,
della parola da lui data per mille generazioni,
16 del patto che fece con Abramo,
del suo giuramento fatto a Isacco,
17 e che confermò a Giacobbe come uno statuto,
a Israele come un patto eterno,
18 dicendo: «A te darò il paese di Canaan
come tua parte di eredità».
19 Non erano allora che poca gente,
pochissimi e stranieri nel paese,
20 e andavano da una nazione all’altra,
da un regno a un altro popolo.
21 Egli non permise a nessuno di opprimerli;
anzi, castigò dei re per amor loro,
22 dicendo: «Non toccate i miei unti
e non fate male ai miei profeti».
23 Cantate al SIGNORE, abitanti di tutta la terra,
annunziate di giorno in giorno la sua salvezza!
24 Raccontate la sua gloria fra le nazioni
e le sue meraviglie fra tutti i popoli!
25 Perché il SIGNORE è grande e degno di sovrana lode;
egli è tremendo sopra tutti gli dèi.
26 Poiché tutti gli dèi dei popoli son idoli vani,
ma il SIGNORE ha fatto i cieli.
27 Splendore e maestà sono davanti a lui,
forza e gioia sono nella sua dimora.
28 Date al SIGNORE, o famiglie dei popoli,
date al SIGNORE gloria e forza.
29 Date al SIGNORE la gloria dovuta al suo nome,
portategli offerte e venite in sua presenza.
Prostratevi davanti al SIGNORE vestiti di sacri ornamenti,
30 tremate davanti a lui, abitanti di tutta la terra!
Il mondo è stabile e non sarà smosso.
31 Si rallegrino i cieli e gioisca la terra!
Si dica fra le nazioni:
«Il SIGNORE regna».
32 Risuoni il mare e quanto esso contiene;
esulti la campagna e tutto quel che è in essa.
33 Gli alberi delle foreste esultino
davanti al SIGNORE, poich’egli viene a giudicare la terra.
34 Celebrate il SIGNORE, perché egli è buono,
perché la sua bontà dura per sempre.
35 E dite: «Salvaci, o Dio della nostra salvezza!
Raccoglici fra le nazioni e liberaci,
affinché celebriamo il tuo santo nome
e mettiamo la nostra gloria nel lodarti».
36 Benedetto sia il SIGNORE, Dio d’Israele,
d’eternità in eternità!
E tutto il popolo disse: «Amen»; e lodò il SIGNORE.
37 Poi Davide lasciò là, davanti all’arca del patto del SIGNORE, Asaf e i suoi fratelli perché fossero sempre di servizio davanti all’arca, secondo le necessità di ogni giorno. 38 Lasciò Obed-Edom e Cosa e i loro fratelli, in numero di sessantotto: Obed-Edom, figlio di Iedutun, e Cosa, come portieri.
39 Lasciò pure il sacerdote Sadoc e i sacerdoti suoi fratelli davanti al tabernacolo del SIGNORE, sull’alto luogo che era a Gabaon, 40 perché offrissero olocausti al SIGNORE, sull’altare degli olocausti, sempre, mattina e sera, ed eseguissero tutto quello che sta scritto nella legge che il SIGNORE ha prescritto a Israele. 41 Con essi erano Eman, Iedutun, e gli altri che erano stati scelti e designati per nome per lodare il SIGNORE, perché la sua bontà dura in eterno. 42 Eman e Iedutun erano con essi, con trombe e cembali per la musica, e con degli strumenti per i cantici in lode di Dio. I figli di Iedutun erano addetti alla porta.
43 Tutto il popolo se ne andò, ciascuno a casa sua, e Davide se ne ritornò per benedire la propria casa.

Davide ha in mente di costruire un tempio; promesse per la sua discendenza
=2S 7:1-16 (1Cr 22:6-13; 28:2-7; 1R 8:14-21) Sl 89; 72; Is 9:5-6; Lu 1:31-33
17:1 Davide, quando si fu stabilito nella sua casa, disse al profeta Natan: «Ecco, io abito in una casa di cedro, e l’arca del patto del SIGNORE sta sotto una tenda». 2 Natan rispose a Davide: «Fa’ tutto quello che hai in cuore di fare, poiché Dio è con te».
3 Ma quella stessa notte la parola di Dio fu rivolta a Natan in questi termini: 4 «Va’ e di’ al mio servo Davide: “Così dice il SIGNORE: Non sarai tu colui che mi costruirà una casa perché io vi abiti; 5 infatti io non ho abitato in una casa, dal giorno che feci uscire Israele dall’Egitto, fino a oggi; ma sono andato di tenda in tenda, di dimora in dimora. 6 Dovunque sono andato in mezzo a tutto Israele ho mai parlato a qualcuno dei giudici d’Israele ai quali avevo comandato di pascere il mio popolo, dicendogli: «Perché non mi costruite una casa di cedro?»” 7 Parlerai dunque così al mio servo Davide: “Così dice il SIGNORE degli eserciti: Io ti presi mentre seguivi le pecore al pascolo, perché tu fossi la guida d’Israele, mio popolo; 8 e sono stato con te dovunque sei andato, ho sterminato davanti a te tutti i tuoi nemici, e ho reso il tuo nome come quello dei grandi che sono sulla terra; 9 ho assegnato un posto a Israele, mio popolo, e gli ho fatto mettere radici perché abiti in casa sua e non sia più agitato, né seguitino i malvagi a farne scempio come prima, 10 e fin dal tempo in cui avevo stabilito dei giudici su Israele, mio popolo, io ho umiliato tutti i tuoi nemici; e ti annunzio che il SIGNORE ti costruirà una casa. 11 Quando i tuoi giorni saranno compiuti e tu te n’andrai a raggiungere i tuoi padri, io innalzerò al trono dopo di te la tua discendenza, uno dei tuoi figli, e stabilirò saldamente il suo regno. 12 Egli mi costruirà una casa, e io renderò stabile il suo trono per sempre. 13 Io sarò per lui un padre, ed egli mi sarà figlio; e non gli ritirerò la mia grazia, come l’ho ritirata da colui che ti ha preceduto. 14 Io lo renderò saldo per sempre nella mia casa e nel mio regno, e il suo trono sarà reso stabile per sempre”».

(=2S 7:17-29; 23:3-5)(Sl 2; 110)
15 Natan parlò a Davide, secondo tutte queste parole e secondo tutta questa visione. 16 Allora il re Davide andò a presentarsi davanti al SIGNORE, e disse: «Chi sono io, o SIGNORE, Dio, e che cos’è la mia casa, che tu m’abbia fatto arrivare fino a questo punto? 17 Questo è parso ancora poca cosa ai tuoi occhi, o Dio; e tu hai parlato anche della casa del tuo servo per un lontano avvenire, e ti sei degnato di considerare me come se fossi uomo d’alto grado, o SIGNORE, Dio. 18 Che potrebbe Davide dirti di più riguardo all’onore che è fatto al tuo servo? Tu conosci il tuo servo. 19 SIGNORE, per amor del tuo servo e seguendo il tuo cuore, hai compiuto tutte queste grandi cose per rivelargli tutte le tue meraviglie. 20 SIGNORE, nessuno è pari a te, e non c’è altro Dio all’infuori di te, secondo tutto quello che abbiamo udito con i nostri orecchi. 21 E quale popolo è come il tuo popolo d’Israele, l’unica nazione sulla terra che Dio sia venuto a redimere per formarne il suo popolo, per farti un nome e per compiere cose grandi e tremende, scacciando delle nazioni davanti al tuo popolo che tu hai riscattato dall’Egitto? 22 Tu hai fatto del tuo popolo, Israele, il tuo popolo speciale per sempre; e tu, SIGNORE, sei diventato il suo Dio. 23 Ora, SIGNORE, la parola che tu hai pronunziata riguardo al tuo servo e alla sua casa rimanga stabile per sempre, e fa’ come tu hai detto. 24 Sì, rimanga stabile, affinché il tuo nome sia lodato per sempre, e si dica: “Il SIGNORE degli eserciti, Dio d’Israele, è veramente un Dio per Israele; e la casa del tuo servo Davide sia stabile davanti a te!” 25 Poiché tu stesso, o mio Dio, hai rivelato al tuo servo di volergli costruire una casa. Perciò il tuo servo ha preso l’ardire di rivolgerti questa preghiera. 26 E ora, SIGNORE, tu sei Dio, e hai promesso questo bene al tuo servo. 27 Compiaciti dunque di benedire ora la casa del tuo servo, affinché essa sussista per sempre davanti a te! Poiché ciò che tu benedici, SIGNORE, è benedetto per sempre».

Ampliamento territoriale del regno di Davide; pubblici ufficiali
=2S 8:1-14; 1S 18:14 (Sl 60; 108) 2Co 2:14
18:1 Dopo questi fatti, Davide sconfisse i Filistei, li umiliò e tolse di mano ai Filistei Gat e i villaggi vicini.
2 Sconfisse pure i Moabiti; e i Moabiti divennero sudditi e tributari di Davide.
3 Davide sconfisse anche Adadezer, re di Soba, verso Camat, mentre egli andava a stabilire il suo dominio sul fiume Eufrate. 4 Davide gli prese mille carri, settemila cavalieri e ventimila fanti; tagliò i garretti a tutti i cavalli da tiro, ma riservò dei cavalli per cento carri.
5 Quando i Siri di Damasco vennero per soccorrere Adadezer re di Soba, Davide ne uccise ventiduemila. 6 Poi Davide mise delle guarnigioni nella Siria di Damasco, e i Siri divennero sudditi e tributari di Davide; e il SIGNORE lo rendeva vittorioso dovunque egli andava.
7 Davide tolse ai servi di Adadezer i loro scudi d’oro e li portò a Gerusalemme. 8 Davide prese anche una grande quantità di rame a Tibat e a Cun, città di Adadezer. Salomone se ne servì per fare il mare di rame, le colonne e gli utensili di rame.
9 Quando Tou, re di Camat, ebbe udito che Davide aveva sconfitto tutto l’esercito di Adadezer, re di Soba, 10 mandò al re Davide Adoram, suo figlio, per salutarlo e per benedirlo perché aveva mosso guerra a Adadezer e l’aveva sconfitto (Adadezer era sempre in guerra con Tou); e Adoram portò con sé ogni tipo di vasi d’oro, d’argento e di rame. 11 Il re Davide consacrò anche quelli al SIGNORE, come aveva già consacrato l’argento e l’oro che aveva portato via a tutte le nazioni: agli Edomiti, ai Moabiti, agli Ammoniti, ai Filistei e agli Amalechiti.
12 Abisai, figlio di Seruia, sconfisse pure diciottomila Edomiti nella valle del Sale. 13 Mise delle guarnigioni in Idumea, e tutti gli Edomiti divennero sudditi di Davide; e il SIGNORE rendeva Davide vittorioso dovunque egli andava.

=2S 8:15-18
14 Davide regnò su tutto Israele, facendo valere il diritto e amministrando la giustizia a tutto il suo popolo. 15 Ioab, figlio di Seruia, comandava l’esercito; Giosafat, figlio di Ailud, era archivista; 16 Sadoc, figlio di Aitub, e Abimelec, figlio di Abiatar, erano sacerdoti; Savsa era segretario; 17 Benaia, figlio di Ieoiada, era capo dei Cheretei e dei Peletei; e i figli di Davide erano i primi al fianco del re.

Il re degli Ammoniti oltraggia i servi di Davide. Guerra contro gli Ammoniti e i loro alleati
=2S 10 (Sl 20; 21) Sl 68:35
19:1 Dopo questo morì Naas, re degli Ammoniti, e suo figlio regnò al suo posto. 2 Davide disse: «Io voglio usare benevolenza verso Canun, figlio di Naas, come suo padre ne usò verso di me». Davide inviò dei messaggeri a consolarlo della perdita del padre. Ma quando i servitori di Davide giunsero nel paese dei figli di Ammon, presso Canun per consolarlo, 3 i prìncipi dei figli di Ammon dissero a Canun: «Credi tu che Davide t’abbia mandato dei consolatori per onorare tuo padre? I suoi servi non sono piuttosto venuti per esplorare la città e distruggerla e per spiare il paese?» 4 Allora Canun prese i servitori di Davide, li fece radere e fece loro tagliare la metà delle vesti fino alle natiche, poi li rimandò. 5 Intanto vennero alcuni a informare Davide del modo con cui quegli uomini erano stati trattati; e Davide mandò gente a incontrarli, perché quegli uomini provavano grande vergogna. Il re fece dir loro: «Restate a Gerico finché vi sia ricresciuta la barba, poi tornerete».
6 I figli di Ammon videro che si erano attirati l’odio di Davide; e Canun e gli Ammoniti mandarono mille talenti d’argento per assoldare carri e cavalieri presso i Siri di Mesopotamia e presso i Siri di Maaca e di Soba. 7 Assoldarono trentaduemila carri e il re di Maaca con il suo popolo, i quali vennero ad accamparsi di fronte a Medeba. E i figli di Ammon si radunarono dalle loro città, per andare a combattere. 8 Quando Davide udì questo, inviò contro di loro Ioab con tutto l’esercito degli uomini valorosi. 9 I figli di Ammon uscirono e si schierarono per la battaglia all’ingresso della porta della città; e i re che erano venuti in loro soccorso stavano da parte nella campagna.
10 Quando Ioab vide che quelli erano pronti ad attaccarlo di fronte e alle spalle, scelse un corpo fra gli uomini migliori d’Israele, lo schierò per la battaglia contro i Siri, 11 e mise il resto del popolo sotto gli ordini di suo fratello Abisai, per far fronte ai figli di Ammon; 12 poi disse ad Abisai: «Se i Siri sono più forti di me, tu mi verrai in soccorso; e se i figli di Ammon sono più forti di te, verrò io a soccorrerti. 13 Abbi coraggio, e dimostriamoci forti per il nostro popolo e per le città del nostro Dio; e faccia il SIGNORE quello che gli piacerà». 14 Poi Ioab, con la gente che aveva con sé, avanzò per attaccare i Siri, i quali fuggirono davanti a lui. 15 Quando i figli di Ammon videro che i Siri erano fuggiti, fuggirono anche loro davanti ad Abisai fratello di Ioab, e rientrarono nella città. Allora Ioab rientrò a Gerusalemme.
16 I Siri, vedendosi sconfitti da Israele, inviarono dei messaggeri e fecero venire i Siri che abitavano dall’altra parte del fiume. Sofac capo dell’esercito di Adadezer, era alla loro testa. 17 Il fatto fu riferito a Davide, che radunò tutto Israele, attraversò il Giordano, marciò contro di loro e si dispose in ordine di battaglia contro quelli. Come Davide si fu disposto in ordine di battaglia contro i Siri, questi diedero inizio alla battaglia. 18 Ma i Siri fuggirono davanti a Israele; e Davide uccise ai Siri gli uomini di settecento carri e quarantamila fanti, e uccise pure Sofac capo dell’esercito. 19 Quando i servitori di Adadezer si videro sconfitti da Israele, fecero pace con Davide, e gli furono sottomessi. E i Siri non vollero più portare soccorso ai figli di Ammon.

La conquista di Rabba
2S 11; 12; Sl 21:8, ecc.
20:1 L’anno seguente, nel tempo in cui i re cominciano la guerra, Ioab, alla testa di un poderoso esercito, andò a devastare il paese dei figli di Ammon e assediò Rabba; ma Davide rimase a Gerusalemme. E Ioab batté Rabba e la distrusse. 2 Davide tolse dalla testa del loro re la corona, e trovò che pesava un talento d’oro e che aveva una pietra preziosa; essa fu posta sulla testa di Davide. Egli riportò anche dalla città un grandissimo bottino. 3 Fece uscire gli abitanti che erano nella città, e li fece lavorare con seghe, érpici di ferro e scuri. Così fece Davide a tutte le città dei figli di Ammon. Poi Davide se ne tornò a Gerusalemme con tutto il popolo.

Vittorie di Davide sui Filistei
=2S 21:18-22
4 Dopo ci fu una battaglia con i Filistei, a Ghezer. Allora Sibbecai di Cusa uccise Sippai, uno dei discendenti di Rafa; e i Filistei furono umiliati.
5 Ci fu un’altra battaglia con i Filistei; ed Elanan, figlio di Iair, uccise Lami, fratello di Goliat di Gat, la cui asta della lancia era come un subbio da tessitore.
6 Ci fu ancora una battaglia a Gat, dove si trovò un uomo di grande statura, che aveva sei dita per ciascuna mano e per ciascun piede, in tutto ventiquattro dita. Anch’egli era dei discendenti di Rafa. 7 Egli insultò Israele; e Gionatan, figlio di Simea, fratello di Davide, l’uccise.
8 Questi quattro uomini erano nati a Gat della stirpe di Rafa. Essi perirono per mano di Davide e per mano della sua gente.

Censimento d’Israele
=2S 24:1-9
21:1 Satana si mosse contro Israele, e incitò Davide a fare il censimento d’Israele. 2 Davide disse a Ioab e ai capi del popolo: «Andate, fate il censimento degli Israeliti da Beer-Sceba fino a Dan: e venite a riferirmene il risultato, perché io ne sappia il numero». 3 Ioab rispose: «Il SIGNORE renda il suo popolo cento volte più numeroso di quello che è! Ma, o re, mio signore, non sono forse tutti servi del mio signore? Perché il mio signore domanda questo? Perché rendere così Israele colpevole?» 4 Ma l’ordine del re prevalse contro Ioab. Ioab dunque partì, percorse tutto Israele, poi tornò a Gerusalemme. 5 Ioab fornì a Davide la cifra del censimento del popolo: c’erano in tutto Israele un milione e centomila uomini abili alle armi; e in Giuda quattrocentosettantamila uomini abili alle armi. 6 Ioab non aveva fatto il censimento di Levi e di Beniamino come degli altri, perché l’ordine del re era per lui abominevole.

La peste in Israele
=2S 24:10-25; 2Cr 3:1
7 Questo dispiacque a Dio, che perciò colpì Israele. 8 E Davide disse a Dio: «Io ho gravemente peccato in ciò che ho fatto; ma ora ti prego, perdona l’iniquità del tuo servo, perché io ho agito con grande stoltezza».
9 Il SIGNORE parlò così a Gad, il veggente di Davide: 10 «Va’ a dire a Davide: “Così dice il SIGNORE: Io ti propongo tre cose; scegline una, e quella ti farò”». 11 Gad andò dunque da Davide, e gli disse: «Così dice il SIGNORE: “Scegli quello che vuoi: 12 o tre anni di carestia, o tre mesi durante i quali i tuoi avversari facciano scempio di te e ti raggiunga la spada dei tuoi nemici, oppure tre giorni di spada del SIGNORE, ossia di peste nel paese, durante i quali l’angelo del SIGNORE porterà la distruzione in tutto il territorio d’Israele”. Ora, vedi che cosa io debba rispondere a colui che mi ha mandato». 13 Davide disse a Gad: «Io sono in grande angoscia! Ebbene, che io cada nelle mani del SIGNORE, perché le sue compassioni sono immense; ma che io non cada nelle mani degli uomini!»
14 Così il SIGNORE mandò la peste in Israele; e morirono settantamila Israeliti. 15 Dio mandò un angelo a Gerusalemme per distruggerla; e come questi si disponeva a distruggerla, il SIGNORE gettò su di lei lo sguardo, si pentì della calamità che aveva inflitta, e disse all’angelo distruttore: «Basta; ritira ora la tua mano!» L’angelo del SIGNORE si trovava presso l’aia di Ornan, il Gebuseo. 16 Davide, alzando gli occhi, vide l’angelo del SIGNORE che stava fra terra e cielo, tenendo in mano una spada sguainata, vòlta verso Gerusalemme. Allora Davide e gli anziani, coperti di sacchi, si gettarono con la faccia a terra. 17 E Davide disse a Dio: «Non sono io quello che ordinò il censimento del popolo? Sono io che ho peccato, e che ho agito con tanta malvagità; ma queste pecore che hanno fatto? Ti prego, SIGNORE, mio Dio, si volga la tua mano contro di me e contro la casa di mio padre, ma non contro il tuo popolo, per colpirlo con il flagello!»
18 Allora l’angelo del SIGNORE ordinò a Gad di dire a Davide che salisse a erigere un altare al SIGNORE nell’aia di Ornan, il Gebuseo. 19 Davide salì, secondo la parola che Gad aveva pronunziata nel nome del SIGNORE. 20 Ornan, voltandosi, vide l’angelo; e i suoi quattro figli che erano con lui si nascosero. Ornan stava battendo il grano. 21 Quando Davide giunse presso Ornan, Ornan guardò, e vide Davide; e, uscito dall’aia, si prostrò davanti a Davide con la faccia a terra. 22 Allora Davide disse a Ornan: «Dammi il terreno di quest’aia, perché io vi costruisca un altare al SIGNORE; dammelo per tutto il prezzo che vale, affinché il flagello cessi d’infierire sul popolo». 23 Ornan disse a Davide: «Prendilo, e il re, mio signore, faccia quello che pare bene ai suoi occhi; guarda, io ti do i buoi per gli olocausti, gli attrezzi per trebbiare come legna, e il grano per l’offerta; tutto ti do». 24 Ma il re Davide disse a Ornan: «No, io comprerò da te queste cose per il loro intero prezzo; poiché io non offrirò al SIGNORE ciò che è tuo, né offrirò un olocausto che non mi costi nulla». 25 E Davide diede a Ornan come prezzo del luogo il peso di seicento sicli d’oro; 26 poi costruì in quel luogo un altare al SIGNORE, offrì olocausti e sacrifici di riconoscenza, e invocò il SIGNORE, il quale gli rispose mediante il fuoco, che discese dal cielo sull’altare dell’olocausto.
27 Poi il SIGNORE comandò all’angelo di rimettere la spada nel fodero.
28 In quel tempo Davide, vedendo che il SIGNORE lo aveva esaudito nell’aia di Ornan il Gebuseo, offriva in tal luogo dei sacrifici. 29 Il tabernacolo del SIGNORE che Mosè aveva costruito nel deserto e l’altare degli olocausti si trovavano allora sull’alto luogo di Gabaon. 30 Davide non poteva andare davanti a quell’altare a cercare Dio, per lo spavento che gli aveva causato la spada dell’angelo del SIGNORE.

Preparativi di Davide per la costruzione del tempio
1Cr 29:1-5
22:1 Davide disse: «Qui sarà la casa di Dio, del SIGNORE, e qui sarà l’altare degli olocausti per Israele».
2 Davide ordinò che si radunassero gli stranieri che erano nel paese d’Israele, e incaricò gli scalpellini di lavorare le pietre da taglio per la costruzione della casa di Dio. 3 Davide preparò pure del ferro in abbondanza per i chiodi e per i battenti delle porte e per le spranghe; e una quantità di rame di peso incalcolabile 4 e del legname di cedro da non potersi contare; perché i Sidoni e i Tiri avevano portato a Davide legname di cedro in abbondanza. 5 Davide diceva: «Salomone, mio figlio, è giovane, di tenera età, e la casa che si deve costruire al SIGNORE sarà talmente magnifica da acquistarsi fama e gloria in tutti i paesi; io voglio dunque far dei preparativi per lui». Così Davide preparò materiale in abbondanza, prima di morire.

2S 7:1-13; 1Cr 28 (Gv 20:21)
6 Poi chiamò Salomone, suo figlio, e gli ordinò di costruire una casa al SIGNORE, Dio d’Israele.
7 Davide disse a Salomone: «Figlio mio, io stesso avevo in cuore di costruire una casa al nome del SIGNORE, del mio Dio; 8 ma la parola del SIGNORE mi fu rivolta, e mi fu detto: “Tu hai sparso molto sangue, e hai fatto grandi guerre; tu non costruirai una casa al mio nome, poiché hai sparso molto sangue sulla terra, davanti a me. 9 Ma ecco, ti nascerà un figlio, che sarà uomo di pace, e io gli darò tranquillità, liberandolo da tutti i suoi nemici circostanti. Salomone sarà il suo nome; io concederò pace e tranquillità a Israele durante la vita di lui. 10 Egli costruirà una casa al mio nome; egli mi sarà figlio, e io gli sarò padre; e renderò stabile il trono del suo regno sopra Israele per sempre”.
11 Ora, figlio mio, il SIGNORE sia con te, perché tu prosperi e possa costruire la casa del SIGNORE tuo Dio, secondo quanto egli ha detto di te. 12 Solamente, il SIGNORE ti dia senno e intelligenza, e ti costituisca sopra Israele, per osservare la legge del SIGNORE tuo Dio. 13 Allora prospererai, se ti applichi a mettere in pratica le leggi e i precetti che il SIGNORE prescrisse a Mosè per Israele. Sii forte e coraggioso; non temere e non ti sgomentare. 14 Ora ecco io, con le mie fatiche, ho preparato per la casa del SIGNORE centomila talenti d’oro, un milione di talenti d’argento, e una quantità di rame e di ferro da non potersi pesare, tanto è abbondante; ho pure preparato legname e pietre; e tu ve ne potrai aggiungere ancora. 15 Tu hai presso di te operai in abbondanza: scalpellini, muratori, falegnami, e ogni sorta di uomini esperti in qualunque specie di lavoro. 16 Quanto all’oro, all’argento, al rame, al ferro, ce n’è una quantità incalcolabile. Àlzati dunque, mettiti all’opera, e il SIGNORE sia con te».
17 Davide ordinò pure a tutti i capi d’Israele di aiutare suo figlio Salomone, e disse loro: 18 «Il SIGNORE vostro Dio, non è forse con voi, e non vi ha dato tranquillità tutto intorno? Infatti egli mi ha dato nelle mani gli abitanti del paese, e il paese è assoggettato al SIGNORE e al suo popolo. 19 Disponete dunque il vostro cuore e l’anima vostra a cercare il SIGNORE vostro Dio; poi alzatevi e costruite il santuario di Dio, il SIGNORE, per trasferire l’arca del patto del SIGNORE e gli utensili consacrati a Dio nella casa che dev’essere costruita al nome del SIGNORE».

Censimento e funzioni dei Leviti
(Nu 3; 4; 8:5, ecc.)(1Cr 9:17-34; 2Cr 35:1-15)
23:1 Davide, vecchio e sazio di giorni, stabilì suo figlio Salomone come re d’Israele. 2 Radunò tutti i capi d’Israele, i sacerdoti e i Leviti. 3 Fu fatto un censimento dei Leviti dall’età di trent’anni in su; e, contati uno per uno, uomo per uomo, il loro numero risultò di trentottomila. 4 Davide disse: «Ventiquattromila di questi siano addetti a dirigere l’opera della casa del SIGNORE; seimila siano magistrati e giudici; 5 quattromila siano portinai, e quattromila celebrino il SIGNORE con gli strumenti che io ho fatti per celebrarlo».
6 Davide li divise in classi, secondo i figli di Levi: Gherson, Cheat e Merari.
7 Dei Ghersoniti: Laedan e Simei. 8 I figli di Laedan: il capo Iechiel, Zetam e Ioel; tre. 9 Figli di Simei: Selomit, Aziel e Aran; tre. Questi sono i capi delle famiglie patriarcali di Laedan. 10 Figli di Simei: Iaat, Zina, Ieus e Beria. Questi sono i quattro figli di Simei. 11 Iaat era il capo; Zina, il secondo; Ieus e Beria non ebbero molti figli e, nel censimento, formarono una sola casa patriarcale.
12 Figli di Cheat: Amram, Isear, Ebron, Uzziel; quattro. 13 Figli di Amram: Aaronne e Mosè. Aaronne fu riservato per essere consacrato come santissimo, egli, con i suoi figli, per sempre, per offrire i profumi davanti al SIGNORE, per servirlo, e per pronunciare per sempre la benedizione nel nome di lui. 14 Quanto a Mosè, l’uomo di Dio, i suoi figli furono contati nella tribù di Levi. 15 Figli di Mosè: Ghersom ed Eliezer. 16 Figlio di Ghersom: Sebuel il capo. 17 Il figlio di Eliezer fu Reabia, il capo. Eliezer non ebbe altri figli; ma i figli di Reabia furono numerosissimi. 18 Figlio di Isear: Selomit, il capo. 19 Figli di Ebron: Ieriia, il capo; Amaria, il secondo; Iaaziel, il terzo, e Iecameam, il quarto. 20 Figli d’Uzziel: Mica, il capo, e Isia, il secondo.
21 Figli di Merari: Mali e Musi. Figli di Mali: Eleazar e Chis. 22 Eleazar morì e non ebbe figli, ma solo delle figlie; e le sposarono i figli di Chis, loro parenti. 23 Figli di Musi: Mali, Eder e Ieremot; tre.
24 Questi sono i figli di Levi secondo le loro case patriarcali, i capi famiglia secondo il censimento, fatto contando i nomi, uno per uno. Essi erano addetti a fare il servizio della casa del SIGNORE, dall’età di vent’anni in su. 25 Infatti Davide aveva detto: «Il SIGNORE, Dio d’Israele, ha dato riposo al suo popolo, ed esso è venuto a stabilirsi a Gerusalemme per sempre; 26 e anche i Leviti non avranno più bisogno di portare il tabernacolo e tutti gli utensili per il suo servizio». 27 Fu secondo le ultime disposizioni di Davide che il censimento dei figli di Levi si fece dai vent’anni in su. 28 Posti presso i figli d’Aaronne per il servizio della casa del SIGNORE, essi avevano l’incarico dei cortili, delle camere, della purificazione di tutte le cose sacre, dell’opera relativa al servizio della casa di Dio, 29 dei pani della presentazione, del fior di farina per le offerte, delle focacce non lievitate, delle cose da cuocere sulla piastra, di quelle da friggere, e di tutte le misure di capacità e di lunghezza. 30 Dovevano presentarsi ogni mattina e ogni sera per lodare e celebrare il SIGNORE, 31 e per offrire del continuo davanti al SIGNORE tutti gli olocausti, secondo il numero prescritto loro dalla legge, per i sabati, per i noviluni e per le feste solenni; 32 e dovevano prendersi cura della tenda di convegno, del santuario, e stare agli ordini dei figli d’Aaronne loro fratelli, per il servizio della casa del SIGNORE.

I sacerdoti divisi in ventiquattro classi
1Cr 6:1-8, 49-53; 2Cr 8:14
24:1 Le classi dei figli d’Aaronne furono queste. I figli d’Aaronne furono: Nadab, Abiu, Eleazar e Itamar. 2 Nadab e Abiu morirono prima del loro padre, e non ebbero figli; Eleazar e Itamar esercitarono il sacerdozio.
3 Davide, con Sadoc dei figli di Eleazar, e con Aimelec dei figli d’Itamar, classificò i figli d’Aaronne secondo il servizio che dovevano fare. 4 Tra i figli di Eleazar si trovarono più capi di famiglie che tra i figli d’Itamar; e furono divisi così: per i figli di Eleazar, sedici capi di famiglie patriarcali; per i figli di Itamar, otto capi delle loro famiglie patriarcali. 5 La classificazione fu fatta a sorte, tanto per gli uni quanto per gli altri; perché c’erano dei prìncipi del santuario e dei prìncipi di Dio sia tra i figli di Eleazar sia tra i figli d’Itamar. 6 Semaia, figlio di Natanael, il segretario, che era della tribù di Levi, li iscrisse in presenza del re e dei prìncipi, in presenza del sacerdote Sadoc, di Aimelec figlio di Abiatar, e in presenza dei capi delle famiglie patriarcali dei sacerdoti e dei Leviti. Si tirò a sorte una casa patriarcale per Eleazar e, proporzionalmente, per Itamar.
7 Il primo designato dalla sorte fu Ieoiarib; il secondo, Iedaia; 8 il terzo, Carim; il quarto, Seorim; 9 il quinto, Malchia; il sesto Miiamin; 10 il settimo, Accos; l’ottavo Abiia; 11 il nono, Iesua; il decimo, Secania; 12 l’undicesimo, Eliasib; il dodicesimo, Iachim; 13 il tredicesimo, Cuppa; il quattordicesimo, Iesebeab; 14 il quindicesimo, Bilga; il sedicesimo, Immer; 15 il diciassettesimo, Chezir; il diciottesimo, Appises; 16 il diciannovesimo, Petaia; il ventesimo, Ezechiele; 17 il ventunesimo, Iachin; il ventiduesimo, Gamul; 18 il ventitresimo, Delaia; il ventiquattresimo, Maazia.
19 Così furono classificati per il loro servizio, affinché entrassero nella casa del SIGNORE secondo la regola stabilita per loro da Aaronne loro padre, e che il SIGNORE, Dio d’Israele, gli aveva prescritta.

Classificazione degli altri discendenti di Levi
(1Cr 23:12-24; 26:23, ecc.)
20 Quanto al rimanente dei figli di Levi, questi ne furono i capi. Dei figli d’Amram: Subael; dei figli di Subael: Iedia. 21 Di Reabia, dei figli di Reabia: il capo Isia. 22 Degli Iseariti: Selomot; dei figli di Selomot: Iaat. 23 Figli di Ebron: Ieriia, Amaria il secondo, Iaaziel il terzo, Iecameam il quarto. 24 Figli di Uzziel: Mica; dei figli di Mica: Samir; 25 fratello di Mica: Isia; dei figli d’Isia: Zaccaria. 26 Figli di Merari: Mali e Musi, e i figli di Iaazia, suo figlio, 27 vale a dire i figli di Merari, per il tramite di Iaazia suo figlio: Soam, Zaccur e Ibri. 28 Di Mali: Eleazar, che non ebbe figli. 29 Di Chis: i figli di Chis: Ierameel. 30 I figli di Musi: Mali, Eder e Ierimot. Questi sono i figli dei Leviti secondo le loro case patriarcali. 31 Anch’essi come i figli d’Aaronne, loro fratelli, tirarono a sorte in presenza del re Davide, di Sadoc, di Aimelec e dei capi delle famiglie patriarcali dei sacerdoti e dei Leviti. Ogni capo di famiglia patriarcale tirò a sorte, nello stesso modo del fratello più giovane di lui.

I cantori sacri divisi in ventiquattro classi
(1Cr 15:16-21; 16:4, ecc.) Sl 150; Cl 3:16
25:1 Poi Davide e i capi dell’esercito appartarono per il servizio quelli dei figli di Asaf, di Eman e di Iedutun che cantavano gli inni sacri accompagnandosi con cetre, con saltèri e con cembali; e questo fu il numero di quelli che furono incaricati di questo servizio: 2 dei figli di Asaf: Zaccur, Iosef, Netania, Asarela, figli di Asaf, sotto la direzione di Asaf, che cantava gli inni sacri, seguendo le istruzioni del re. 3 Di Iedutun: i figli di Iedutun: Ghedalia, Seri, Isaia, Casabia, Mattitia e Simei, sei, sotto la direzione del loro padre Iedutun, che cantava gli inni sacri con la cetra per lodare e celebrare il SIGNORE. 4 Di Eman: i figli di Eman: Bucchiia, Mattania, Uzziel, Sebuel, Ierimot, Anania, Canani, Eliatac, Ghiddalti, Romamti-Ezer, Iosbecasa, Malloti, Otir, Maaziot. 5 Tutti questi erano figli di Eman, veggente del re, secondo la promessa di Dio di accrescere la potenza di Eman. Dio infatti aveva dato a Eman quattordici figli e tre figlie.
6 Tutti questi erano sotto la direzione dei loro padri per il canto della casa del SIGNORE, e avevano cembali, saltèri e cetre per il servizio della casa di Dio. Erano sotto la direzione del re, di Asaf, di Iedutun e di Eman. 7 Il loro numero, compresi i loro fratelli istruiti nel canto in onore del SIGNORE, tutti quelli cioè che erano esperti in questo, era duecentottantotto. 8 Tirarono a sorte il loro ordine di servizio, tanto i piccoli quanto i grandi, tanto i maestri quanto gli allievi.
9 Il primo designato dalla sorte per Asaf fu Iosef; il secondo, Ghedalia, con i suoi fratelli e i suoi figli, dodici in tutto; 10 il terzo fu Zaccur, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 11 il quarto fu Iseri con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 12 il quinto fu Netania, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 13 il sesto fu Bucchiia con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 14 il settimo fu Iesarela, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 15 l’ottavo fu Isaia, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 16 il nono fu Mattania, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 17 il decimo fu Simei, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 18 l’undicesimo fu Azarel con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 19 il dodicesimo fu Casabia, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 20 il tredicesimo fu Subael, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 21 il quattordicesimo fu Mattitia, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 22 il quindicesimo fu Ieremot, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 23 il sedicesimo fu Anania, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 24 il diciassettesimo fu Iosbecasa, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 25 il diciottesimo fu Canani, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 26 il diciannovesimo fu Malloti, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 27 il ventesimo fu Eliata, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 28 il ventunesimo fu Otir, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 29 il ventiduesimo fu Ghiddalti, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 30 il ventitreesimo fu Maaziot, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto; 31 il ventiquattresimo fu Romamti-Ezer, con i suoi figli e i suoi fratelli, dodici in tutto.

I portinai del tempio e i funzionari
1Cr 9:14-32; 1P 4:10-11
26:1 Quanto alle classi dei portinai, c’erano: dei Corachiti: Meselemia, figlio di Core, figlio di Asaf. 2 Figli di Meselemia: Zaccaria, il primogenito, Iediael il secondo, Zebadia il terzo, Iatniel il quarto, 3 Elam il quinto, Ioanan il sesto, Elioenai il settimo. 4 Figli di Obed-Edom: Semaia, il primogenito, Ieozabad il secondo, Ioa il terzo, Sacar il quarto, 5 Netanel il quinto, Ammiel il sesto, Issacar il settimo, Peulletai l’ottavo; poiché Dio l’aveva benedetto. 6 E a Semaia, suo figlio, nacquero dei figli che governarono la casa del padre loro perché erano uomini forti e valorosi. 7 Figli di Semaia: Otni, Refael, Obed, Elzabad e i suoi fratelli, uomini valorosi, Eliu e Semachia. 8 Tutti questi erano figli di Obed-Edom; essi, i loro figli e i loro fratelli erano uomini valorosi e pieni di forza per il servizio; sessantadue di Obed-Edom. 9 Meselemia ebbe figli e fratelli, uomini valorosi, in numero di diciotto; 10 Cosa, dei figli di Merari, ebbe per figli: Simri il capo, che il padre aveva fatto capo, sebbene non fosse il primogenito, 11 Chilchia il secondo, Tebalia il terzo, Zaccaria il quarto. Tutti i figli e i fratelli di Cosa erano in numero di tredici.
12 A queste classi di portinai, ai capi di questi uomini, come anche ai loro fratelli, fu affidato l’incarico del servizio della casa del SIGNORE. 13 E tirarono a sorte per ciascuna porta, i più piccoli come i più grandi, nell’ordine delle loro case patriarcali.
14 Per il lato d’oriente la sorte designò Selemia. Si tirò poi a sorte per Zaccaria, suo figlio, che era un consigliere intelligente; e la sorte designò lui per il lato di settentrione. 15 Per il lato di mezzogiorno la sorte designò Obed-Edom; e per i magazzini designò i suoi figli. 16 Per il lato d’occidente, con la porta Sallechet, sulla via che sale, la sorte designò Suppim e Cosa, in due posti di guardia, uno di fronte all’altro. 17 A oriente c’erano sei Leviti; al settentrione, quattro per giorno; a meridione, quattro per giorno, e quattro ai magazzini, due per ogni ingresso; 18 al recinto del tempio, a occidente, ve n’erano quattro addetti per la strada, due per il recinto.
19 Queste sono le classi dei portinai, scelti tra i figli di Core e i figli di Merari.
20 I Leviti, loro fratelli, erano preposti ai tesori della casa di Dio e ai tesori delle cose consacrate. 21 I figli di Laedan, cioè i figli dei Ghersoniti discesi da Laedan, i capi delle case patriarcali di Laedan il Ghersonita, cioè Ieieli; 22 e i figli di Ieieli, Zetam e Ioel suo fratello, erano preposti ai tesori della casa del SIGNORE. 23 Fra gli Amramiti, gli Iseariti, gli Ebroniti e gli Uzzieliti, 24 Sebuel, figlio di Ghersom, figlio di Mosè, era sovrintendente dei tesori. 25 Tra i suoi fratelli per il tramite di Eliezer, che ebbe per figlio Reabia, che ebbe per figlio Isaia, che ebbe per figlio Ioram, che ebbe per figlio Zicri, che ebbe per figlio Selomit, 26 questo Selomit e i suoi fratelli erano preposti a tutti i tesori delle cose sacre, che il re Davide, i capi delle case patriarcali, i capi di migliaia e di centinaia e i capi dell’esercito avevano consacrate 27 (prelevandole dal bottino di guerra per il mantenimento della casa del SIGNORE), 28 e a tutto quello che era stato consacrato da Samuele, il veggente, da Saul figlio di Chis, da Abner figlio di Ner, e da Ioab figlio di Seruia. Chiunque consacrava qualcosa l’affidava alle mani di Selomit e dei suoi fratelli.

I magistrati in Israele
(1Cr 23:4; 2Cr 19:8-11)
29 Fra gli Iseariti, Chenania e i suoi figli erano addetti agli affari esterni al tempio, come magistrati e giudici in Israele. 30 Fra gli Ebroniti, Casabia e i suoi fratelli, uomini valorosi, in numero di millesettecento, furono preposti alla sorveglianza d’Israele, di qua dal Giordano, a occidente, per tutti gli affari che concernevano il SIGNORE, e per il servizio del re. 31 Per quanto concerne gli Ebroniti, di cui Ieria era il capo, l’anno quarantesimo del regno di Davide si fecero delle ricerche relative alle loro genealogie, secondo le loro case patriarcali, e si trovarono fra di loro uomini forti e valorosi a Iaezer in Galaad. 32 I fratelli di Ieria, uomini valorosi, erano duemilasettecento capi di case patriarcali. Il re Davide affidò loro la sorveglianza dei Rubeniti, dei Gaditi, della mezza tribù di Manasse, per tutte le cose concernenti Dio e per tutti gli affari del re.

I dodici capi dell’esercito di Davide
1Cr 11:10-47
27:1 Ecco i figli d’Israele, secondo il loro numero, i capi di famiglie patriarcali, i capi di migliaia e di centinaia e i loro ufficiali al servizio del re per tutto quello che concerneva le divisioni che entravano e uscivano di servizio, mese per mese, tutti i mesi dell’anno. Ogni divisione era formata da ventiquattromila uomini.
2 A capo della prima divisione, per il primo mese, stava Iasobeam, figlio di Zabdiel, e la sua divisione era di ventiquattromila uomini. 3 Egli era dei figli di Perez, e capo di tutti gli ufficiali dell’esercito, per il primo mese.
4 A capo della divisione del secondo mese stava Dodai, l’Aoita, con la sua divisione; Miclot era l’ufficiale superiore e la sua divisione era di ventiquattromila uomini.
5 Il capo della terza divisione per il terzo mese era Benaia, figlio del sacerdote Ieoiada; era capo, e la sua divisione contava ventiquattromila uomini. 6 Questo Benaia era un prode fra i trenta, e a capo dei trenta; Ammizadab, suo figlio, era l’ufficiale superiore della sua divisione.
7 Il quarto, per il quarto mese, era Asael, fratello di Ioab; e, dopo di lui, Zebadia, suo figlio; aveva una divisione di ventiquattromila uomini.
8 Il quinto, per il quinto mese, era il capo Sameut, l’Izraita, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini.
9 Il sesto, per il sesto mese, era Ira, figlio di Icches il Tecoita, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini.
10 Il settimo, per il settimo mese, era Cheles il Pelonita, dei figli d’Efraim, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini.
11 L’ottavo, per l’ottavo mese, era Sibbecai, il Cusatita, della famiglia degli Zeraiti, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini.
12 Il nono, per il nono mese, era Abiezer da Anatot, dei Beniaminiti, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini.
13 Il decimo, per il decimo mese, era Maarai da Netofa, della famiglia degli Zeraiti, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini.
14 L’undicesimo, per l’undicesimo mese, era Benaia da Piraton, dei figli di Efraim, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini.
15 Il dodicesimo, per il dodicesimo mese, era Cheldai da Netofa, della famiglia di Otniel, e aveva una divisione di ventiquattromila uomini.

I capi delle dodici tribù d’Israele
Nu 2
16 Questi erano i capi delle tribù d’Israele.
Capo dei Rubeniti: Eliezer, figlio di Zicri. Dei Simeoniti: Sefatia, figlio di Maaca. 17 Dei Leviti: Casabia, figlio di Chemuel. Di Aaronne: Sadoc. 18 Di Giuda: Eliu, dei fratelli di Davide. Di Issacar: Omri, figlio di Micael. 19 Di Zabulon: Ismaia, figlio di Obadia. Di Neftali: Ierimot, figlio di Azriel. 20 Dei figli d’Efraim: Osea, figlio di Azazia. Della mezza tribù di Manasse: Ioel, figlio di Pedaia. 21 Della mezza tribù di Manasse in Galaad: Iddo, figlio di Zaccaria. Di Beniamino: Iaaziel, figlio di Abner. 22 Di Dan: Azareel, figlio di Ieroam. Questi erano i capi delle tribù d’Israele.
23 Davide non fece il censimento degli Israeliti che erano in età di vent’anni in giù, perché il SIGNORE aveva detto di moltiplicare Israele come le stelle del cielo. 24 Ioab, figlio di Seruia, aveva cominciato il censimento ma non lo finì; e l’ira del SIGNORE piombò sopra Israele a causa di questo censimento, che non fu iscritto fra gli altri nelle Cronache del re Davide.

Amministratori e consiglieri di Davide
2Cr 26:10; 2S 8:15-18
25 Azmavet, figlio di Adiel, era preposto ai tesori del re; Gionatan, figlio di Uzzia, ai tesori che erano nella campagna, nelle città, nei villaggi e nelle torri; 26 Ezri, figlio di Chelub, ai lavoratori della campagna per la coltura del suolo; 27 Simei da Rama, alle vigne; Zabdi da Sefam, al prodotto dei vigneti per fornire le cantine; 28 Baal-Anan da Gheder, agli uliveti e ai sicomori nella pianura; Ioas, ai depositi dell’olio; 29 Sitrai da Saron, al bestiame grosso che pasceva a Saron; Safat, figlio di Adlai, al bestiame grosso delle valli; 30 Obil, l’Ismaelita, ai cammelli; Iedeia da Meronot, agli asini; Iaziz, l’Agarita, 31 al bestiame minuto. Tutti questi erano amministratori dei beni del re Davide.
32 Gionatan, zio di Davide, era consigliere, uomo intelligente e istruito; Ieiel, figlio di Acmoni, stava presso i figli del re; 33 Aitofel era consigliere del re; Cusai, l’Archita, era amico del re; 34 dopo Aitofel furono consiglieri Ieoiada, figlio di Benaia, e Abiatar; il capo dell’esercito del re era Ioab.

Raccomandazioni di Davide a Salomone circa la costruzione del tempio
1Cr 22:6-19; 2Cr 6:4-11; Gv 17:4
28:1 Davide convocò a Gerusalemme tutti i capi d’Israele, i capi delle tribù, i capi delle divisioni al servizio del re, i capi di migliaia, i capi di centinaia, gli amministratori di tutti i beni e del bestiame appartenente al re e ai suoi figli, insieme con gli ufficiali di corte, con gli uomini prodi e valorosi. 2 Poi Davide, alzatosi e stando in piedi, disse: «Ascoltatemi, fratelli miei e popolo mio! Io avevo in cuore di costruire un tempio stabile per l’arca del patto del SIGNORE e per lo sgabello dei piedi del nostro Dio, e avevo fatto dei preparativi per la costruzione. 3 Ma Dio mi disse: “Tu non costruirai una casa al mio nome, perché sei uomo di guerra e hai sparso sangue”. 4 Il SIGNORE, Dio d’Israele, ha scelto me, in tutta la casa di mio padre, perché io fossi re d’Israele per sempre; poiché egli ha scelto Giuda come principe; e, nella casa di Giuda, la casa di mio padre; e tra i figli di mio padre gli è piaciuto di far me re di tutto Israele; 5 e fra tutti i miei figli, poiché il SIGNORE mi ha dato molti figli, egli ha scelto mio figlio Salomone, perché sieda sul trono del SIGNORE, che regna sopra Israele. 6 Egli mi ha detto: “Salomone, tuo figlio, sarà colui che costruirà la mia casa e i miei cortili; poiché io l’ho scelto come figlio, e io gli sarò padre. 7 Stabilirò saldamente il suo regno per sempre, se egli sarà perseverante nella pratica dei miei comandamenti e dei miei precetti, com’è oggi”. 8 Ora, in presenza di tutto Israele, dell’assemblea del SIGNORE, e davanti al nostro Dio che ci ascolta, io vi esorto a osservare e a prendere a cuore tutti i comandamenti del SIGNORE vostro Dio, affinché possiate rimanere in possesso di questo buon paese, e lasciarlo in eredità ai vostri figli, dopo di voi, per sempre. 9 E tu, Salomone, figlio mio, riconosci il Dio di tuo padre e servilo con cuore integro e con animo volenteroso; poiché il SIGNORE scruta tutti i cuori e penetra tutti i disegni e tutti i pensieri. Se tu lo cerchi, egli si lascerà trovare da te; ma, se lo abbandoni, egli ti respingerà per sempre. 10 Considera che ora il SIGNORE ha scelto te per costruire una casa, che serva da santuario; sii forte e mettiti all’opera!»

Es 25:40 (2Cr 3; 4) Eb 8:5
11 Allora Davide diede a Salomone suo figlio il piano del portico del tempio e degli edifici, delle stanze dei tesori, delle stanze superiori, delle camere interne e del luogo per il propiziatorio. 12 Gli diede il piano di tutto quello che aveva in mente relativamente ai cortili della casa del SIGNORE, a tutte le camere all’interno, ai tesori della casa di Dio, ai tesori delle cose consacrate, 13 alle classi dei sacerdoti e dei Leviti, a tutto quello che concerneva il servizio della casa del SIGNORE, e a tutti gli utensili che dovevano servire alla casa del SIGNORE. 14 Gli diede il modello degli utensili d’oro, con il relativo peso d’oro per tutti gli utensili d’ogni specie di servizi, e il modello di tutti gli utensili d’argento, con il relativo peso d’argento per tutti gli utensili d’ogni specie di servizi. 15 Gli diede l’indicazione del peso dei candelabri d’oro e delle loro lampade d’oro, con il peso d’ogni candelabro e delle sue lampade, e l’indicazione del peso dei candelabri d’argento, con il peso d’ogni candelabro e delle sue lampade, secondo l’uso al quale ogni candelabro era destinato. 16 Gli diede l’indicazione del peso dell’oro necessario per ognuna delle tavole dei pani della presentazione, e del peso dell’argento per le tavole d’argento; 17 gli diede ugualmente l’indicazione del peso dell’oro puro, per i forchettoni, per le bacinelle e per i calici; e l’indicazione del peso dell’oro per ciascuna delle coppe d’oro e del peso dell’argento per ciascuna delle coppe d’argento; 18 e l’indicazione del peso necessario d’oro purificato per l’altare dei profumi, e il modello del carro, dei cherubini d’oro che stendevano le ali e coprivano l’arca del patto del SIGNORE. 19 «Tutto questo», disse Davide, «tutto il piano da eseguire, te lo do per iscritto, perché la mano del SIGNORE, che è stata sopra di me, mi ha dato l’intelligenza necessaria».
20 Davide disse ancora a suo figlio Salomone: «Sii forte, fatti coraggio, e mettiti all’opera; non temere, non ti sgomentare; perché il SIGNORE, Dio, il mio Dio, sarà con te; egli non ti lascerà e non ti abbandonerà fino a che tutta l’opera per il servizio della casa del SIGNORE sia compiuta. 21 Ed ecco le classi dei sacerdoti e dei Leviti per tutto il servizio della casa di Dio. Tu hai presso di te, per ogni lavoro, ogni sorta di uomini di buona volontà e abili in ogni specie di servizio; e i capi e tutto il popolo sono pronti a eseguire tutti i tuoi ordini».

Offerte volontarie per il tempio; preghiera di Davide
1Cr 22:2-5, 14-19; Es 35:4, ecc. (2Co 8:3-5; 9:7; Fl 4:17) Ro 12:8
29:1 Poi il re Davide disse a tutta l’assemblea: «Mio figlio Salomone, il solo che Dio abbia scelto, è ancora giovane, di tenera età, e l’opera è grande; poiché questo palazzo non è destinato a un uomo, ma al SIGNORE, a Dio. 2 Ho impiegato tutte le mie forze a preparare, per la casa del mio Dio, oro per ciò che dev’essere d’oro, argento per ciò che dev’essere d’argento, rame per ciò che dev’essere di rame, ferro per ciò che dev’essere di ferro, e legname per ciò che dev’essere di legno, pietre d’onice e pietre da incastonare, pietre brillanti e di diversi colori, ogni specie di pietre preziose, e marmo bianco in gran quantità. 3 Inoltre, per la devozione che porto alla casa del mio Dio, siccome io posseggo in proprio un tesoro d’oro e d’argento, io lo do alla casa del mio Dio, oltre a tutto quello che ho preparato per la casa del santuario: 4 cioè tremila talenti d’oro, d’oro d’Ofir, e settemila talenti d’argento purissimo, per rivestirne le pareti delle sale: 5 l’oro per ciò che dev’essere d’oro, l’argento per ciò che dev’essere d’argento, e per tutti i lavori che devono essere eseguiti dagli artefici. Chi è disposto a fare oggi qualche offerta al SIGNORE?»
6 Allora i capi delle case patriarcali, i capi delle tribù d’Israele, i capi delle migliaia e delle centinaia e gli amministratori degli affari del re fecero delle offerte volontarie; 7 e diedero per il servizio della casa di Dio cinquemila talenti d’oro, diecimila dariche, diecimila talenti d’argento, diciottomila talenti di rame, e centomila talenti di ferro. 8 Quelli che possedevano delle pietre preziose, le consegnarono a Ieiel il Ghersonita, perché fossero riposte nel tesoro della casa del SIGNORE. 9 Il popolo si rallegrò di quelle loro offerte volontarie, perché avevano fatto quelle offerte al SIGNORE con tutto il cuore; e anche il re Davide se ne rallegrò grandemente.

(Ne 9:5-6; Mt 6:13; Ro 11:36) Sl 145
10 Davide benedisse il SIGNORE in presenza di tutta l’assemblea, e disse: «Sii benedetto, SIGNORE, Dio del padre nostro Israele, di eternità in eternità! 11 A te, SIGNORE, la grandezza, la potenza, la gloria, lo splendore, la maestà, poiché tutto quello che sta in cielo e sulla terra è tuo! A te, SIGNORE, il regno; a te, che t’innalzi come sovrano al di sopra di tutte le cose! 12 Da te provengono la ricchezza e la gloria; tu signoreggi su tutto; in tua mano sono la forza e la potenza, e sta in tuo potere il far grande e il rendere forte ogni cosa. 13 Perciò, o Dio nostro, noi ti ringraziamo, e celebriamo il tuo nome glorioso. 14 Poiché chi sono io, e chi è il mio popolo, che siamo in grado di offrirti volenterosamente così tanto? Poiché tutto viene da te; e noi ti abbiamo dato quello che dalla tua mano abbiamo ricevuto. 15 Noi siamo davanti a te stranieri e gente di passaggio, come furono tutti i nostri padri; i nostri giorni sulla terra sono come un’ombra, e non c’è speranza. 16 O SIGNORE nostro Dio, tutta quest’abbondanza di cose che abbiamo preparate per costruire una casa a te, al tuo santo nome, proviene dalla tua mano, e tutta ti appartiene. 17 Io so, o mio Dio, che tu scruti il cuore, e ti compiaci della rettitudine; perciò, nella rettitudine del mio cuore, ti ho fatto tutte queste offerte volontarie, e ho visto ora con gioia il tuo popolo che si trova qui, farti volenterosamente le offerte sue. 18 O SIGNORE, Dio d’Abraamo, d’Isacco e d’Israele nostri padri, mantieni per sempre nel cuore del tuo popolo queste disposizioni, questi pensieri, e rendi saldo il suo cuore in te; 19 e dà a Salomone, mio figlio, un cuore integro, perché egli osservi i tuoi comandamenti, i tuoi precetti e le tue leggi, affinché esegua tutti questi miei piani, e costruisca il palazzo, per il quale ho fatto i preparativi».

Salomone proclamato re; morte di Davide
1R 8:62-66 (1R 1:33-39; 2Cr 1:1) Sl 72 (1Cr 23:1; 1R 2:12)
20 Poi Davide disse a tutta l’assemblea: «Benedite il SIGNORE vostro Dio». E tutta l’assemblea benedì il SIGNORE, Dio dei loro padri; e s’inchinarono, e si prostrarono davanti al SIGNORE e davanti al re. 21 Il giorno seguente sacrificarono vittime in onore del SIGNORE, e gli offrirono degli olocausti: mille giovenchi, mille montoni, mille agnelli con le relative libazioni, e altri sacrifici in gran numero, per tutto Israele. 22 Mangiarono e bevvero, in quel giorno, in presenza del SIGNORE, con gran gioia; proclamarono re, per la seconda volta, Salomone, figlio di Davide, e lo unsero, consacrandolo al SIGNORE come conduttore del popolo, e unsero Sadoc come sacerdote. 23 Salomone dunque salì al trono del SIGNORE come re al posto di Davide suo padre; prosperò, e tutto Israele gli ubbidì. 24 Tutti i capi, gli uomini prodi, e anche tutti i figli del re Davide si sottomisero al re Salomone. 25 Il SIGNORE innalzò sommamente Salomone in presenza di tutto Israele, e gli diede un regale splendore, quale nessun re, prima di lui, ebbe mai in Israele.

(cfr. 2S 5:4-5; 1R 2:10-12; 1Cr 3:4)(2S 23:1-5) At 13:36
26 Davide, figlio d’Isai, regnò su tutto Israele. 27 Il tempo che regnò sopra Israele fu quarant’anni; a Ebron regnò sette anni; e a Gerusalemme, trentatré. 28 Morì in prospera vecchiaia, sazio di giorni, di ricchezze e di gloria. Salomone, suo figlio, regnò al suo posto.
29 Le azioni di Davide, le prime e le ultime, sono descritte nel libro di Samuele, il veggente, nel libro di Natan, il profeta, e nel libro di Gad, il veggente, 30 con tutta la storia del suo regno, delle sue gesta, e di quel che avvenne ai suoi tempi tanto in Israele, quanto in tutti i regni degli altri paesi.


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