Ogni cosa è sotto gli occhi di Dio

Beppe era un poco di buono, viveva rubando qua e là. Un giorno lasciò la sua bambina di guardia per poter scendere in un campo a rubare dei frutti. Ogni tanto per sicurezza chiedeva alla piccola: “Ci vede qualcuno a sinistra?” – “Nessuno!” – “Ci vede qualcuno a destra? “”Nessuno!” – “Ci vede qualcuno sopra?” – “Si, qualcuno ci vede!”.

Allora Beppe con un salto risalì di sopra, prese la sua bambina e si dileguò in un attimo. Finalmente al sicuro domandò alla piccola: “Chi ci vedeva?” -”Caro papà” disse la piccola, “dalla parte di sopra ci vedeva Dio!” Già, è facile nascondere le cose agli uomini, ma spesso dimentichiamo che non possiamo nascondere nulla a Dio.

Ultimamente in un reportage televisivo mostravano delle bambine che piangevano mentre erano intervistate, perché per fame erano costrette a prostituirsi. Come loro, un uomo rivolto a Dio nel suo momento di sventura diceva: “Tu conti i passi della mia vita errante; raccogli le mie lacrime nell’otre tuo; non le registri forse nel tuo libro? “( Salmo  56:8).

Certo Dio raccoglie tutte le lacrime dei suoi fedeli e un giorno le asciugherà tutte quante (Ap. 7:17; 21:4).
Similmente non vi sarà nulla di tutte le cose fatte di nascosto che non verrà alla luce. Tutto è scritto nei libri di Dio per il giudizio finale (Mt. 10:26; Ap. 20:11/15). Ogni abuso, ogni sfruttamento, tutto è registrato. “Il salario frodato ai lavoratori grida, e il loro grido è giunto alle orecchie del Signore” (Gc. 5:1/6).

Ingiustizie di ogni genere, mafia, dittatura, terrorismo fisico e spirituale che arricchisce le casse di svariate religioni (la banca più ricca d’Italia se non del mondo appartiene ad una religione), e causa la morte di innumerevoli persone, nepotismo, tangentopoli, tradimenti, abbandoni, adulteri… tutto verrà scoperto.

Tutti compariranno davanti a Dio, non crederci non cambierà nulla; che siano buoni secondo la cultura umana, religiosi e non, cattivi, e quelli fra i più buoni che considerano Dio un optional domenicale, vivendo poi tutta la loro settimana da pagani.

Ecco cosa potrà cambiare tutto: “Dio è luce, chi cammina nelle tenebre non è in Lui. Se diciamo di essere senza peccato, inganniamo noi stessi, e la verità non è in noi. Se confessiamo i nostri peccati, Egli è fedele e giusto da perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità. Perciò ogni uomo pio t’invochi mentre puoi essere trovato. poiché il mondo con la sua concupiscenza passa via, ma chi fa la volontà di Dio rimane in eterno” (1Gv. 1:5/10 – 2:15/17; Sl. 32:5-6).



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