L’oroscopo

“Si alzino dunque quelli che misurano il cielo, che osservano le stelle, che fanno pronostici a ogni novilunio; ti salvino essi dalle cose che ti piomberanno addosso!”

Isaia 47:13
In queste parole del profeta Isaia c’è dell’evidente ironia. Si riferisce a Babilonia, la capitale della Caldea. A quei tempi era il centro dell’astrologia, quel tipo di scienza che un dizionario definisce così: “tentativo di preverede il destino degli uomini dalla posizione delle stelle”.
Dio aveva messo in guardia il popolo di Israele contro la ricerca dei “segni del cielo” Geremia 10:2, e aveva tassativamente vietato, la pena di morte, la pratica di ogni forma di astrologia e chiromanzia. Questo avvertimento è valido ancora oggi.

Come posso aver fiducia in qualcuno che crede di poter leggere il mio destino personale nei “segni” delle stelle e dei pianeti, che sono una pura invenzione umana? Contro di loro Dio, creatore dell’universo, mi mette in guardia. Chi è che da il potere di prevedere il futuro? C’è una sola risposta: Dio! Chi non è mandato da Dio è un “falso profeta”.

In quel tempo Dio mandò agli abitanti di Babilonia, per mezzo del suo profeta Isaia, l’annunzio della loro caduta, schernendo coloro che credono di trovare dei segni nelle stelle e pregtendono di interpretarli: “ti salvino essi dalle cose che ti piomberanno addosso (vers 13)” ; e continua:  “non ci sarà nessuno che ti salvi (vers. 15)”. Quando verrà il giorno del giudizio di Dio, nessuno potrà sfuggire al suo verdetto di condanna. Per Babilonia infatti non  c’era più nessuna possibilità di salvezza ma oggi ognuno può essere ancora salvato prima che Dio eserciti il suo giudizio sul mondo.
Presso il Signore Gesù Cristo c’è aiuto e salvezza.


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