Il combattimento della fede

Il combattimento della fede
«Il nostro combattimento infatti non è contro sangue e carne, ma contro i principati, contro le potenze, contro i dominatori di questo mondo di tenebre, contro le forze spirituali della malvagità, che sono nei luoghi celesti» (Efesini 6:12).
Il più forte potere dell’universo non consiste nella bomba atomica. Neppure la forza della natura è il potere più grande. No, il potere a cui ogni cosa é sottomessa, é il potere del peccato e della morte.
Il peccato rende schiavi gli esseri umani ed è il tiranno di milioni di persone nel mondo. Personaggi della storia come gli imperatori romani, Stalin e Hitler sono solo alcuni esempi del potere a cui possa portare il peccato. Un recente esempio è quello del sovrano nordcoreano Kim Jong II.

1.Negli ultimi 10 anni sono state uccise 2 milioni di persone.

2. Circa 200.000 persone sono state uccise in campi di concentramento.

3.  In Nord Corea i cittadini sono considerati proprietà del governo. Lo Stato ha il pieno e totale controllo della vita di ogni cittadino. Uno degli slogan del governo dice: «se il partito lo desidera, io lo farò».

4. La Corea de Nord non fa segreto della propria intenzione di riunire la Corea del Nord con quella del Sud sotto un unico grande regime comunista.

5.  La Corea del Nord non é un paese ateo. In effetti, esiste una religione ufficiale secondo cui Kim II Sung e Kim Jong II (il precedente e attuale capo di Stato) sono delle divinità. Ad essi appartiene ogni decisione, ogni diritto ed ogni autorità. Ogni altra professione religiosa è assolutamente vietata e punita con la pena di morte.

6.  Secondo quanto scritto dalla rivista «Newsweek international» la Corea del Nord é oggi il paese dove maggiormente vengono violati I diritti fondamentali dell’uomo.

7.  Ai cittadini viene fatto credere che la Corea sia una sorta di paradiso in terra, e che gli altri paesi del mondo siano posti terribili. Il problema in Corea del Nord non è la carenza di risorse economiche, cibo o materie prime, ma l’intero sistema imposto da un governo tirannico e autoritario. La prosperità della popolazione viene frenata e combattuta. Il problema comunque non é di natura politica ma spirituale.

Dietro la malvagità delle persone, c’è il principe di questo mondo. Egli tiene questo mondo schiacciato sotto il suo potere. I Giovanni 5:19 dice: «Noi sappiamo che siamo da Dio, e che tutto il mondo giace sotto il potere del maligno». Il diavolo è chiamato «principe di questo mondo» da Gesù. E anche l’apostolo Paolo lo definisce in questo modo. (Giovanni 12:31; 2 Corinzi 4: 4). Se l’uomo non ha un Dio, egli stesso diventa vittima della Bestia. Ecco perché qualcuno disse: «L’umanità senza divinità diventa bestialità».

I dittatori e altri potenti come Kim Jong sono delle specie di anticristo: ci mostrano ciò verso cui tende l’umanità, quando si rifiuta di seguire la via di Dio. A quel tempo il mondo sarà inevitabilmente attirato dalla forza dell’Anticristo, in cui Satana riverserà tutto il suo potere: «E adorarono il dragone perché aveva dato il potere alla bestia; e adorarono la bestia dicendo: «Chi è simile alla bestia? E chi può combattere contro di lei?» (Apoc.l3:4).

Senza rendersene conto l’umanità si sta dirigendo verso la tragedia più terribile della sua storia. Tim LaHaye descrive questo futuro scenario in questi termini: «Se provassimo ad immaginare l’orrore di tutte le guerre combattute da quando il mondo esiste, se mettessimo insieme tutte le catastrofi naturali della storia e aggiungessimo tutti gli ostacoli e le privazioni immaginabili, se ci trovassimo davanti al massimo odio, ingiustizia, e mettessimo tutto questo insieme per un periodo di sette anni… beh, se potessimo immaginare una situazione di questo tipo, questo non sarebbe nemmeno un poco vicino all’orribile terrore e tumulto che si vedrà negli ultimi tempi, durante la grande tribolazione».

La sola speranza che abbiamo nell’avvicinarci a tempi tanto difficili, é il nostro legame con Cristo Gesù. Poiché l’ira di Dio riposa già da ora su ogni uomo che non crede in Gesù: «Chi crede nel Figlio ha la vita etema; chi invece rifiuta di credere al Figlio non vedrà la vita, ma l’ira di Dio rimane su di lui» (Giovanni 3:36).

La luce necessaria ad affrontare un mondo che si preannuncia denso di tenebre si può trovare solo in Colui che è la luce del mondo: «Di nuovo Gesù parlò loro: Io sono la luce del mondo; chi segue me, non camminerà nelle tenebre, ma avrà la luce della vita» (Giovanni 8:12).

tratto da “Chiamata di Mezzanotte”
n°9/2006



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