Droga: “La grande truffa”

IL loro consumo regolare determina un senso di ampia felicità e serenità, ma effimere, danneggiando fortemente le vie respiratorie, arrecando danni psichici fino alle malattie mentali; dopo allucinazioni d’orrore spingono anche ad automutilazione o al suicidio, fino all’ultimo (voluto) traguardo: A.I.D.S.

Lo sfacelo fisico e comportamentale del tossicodipendente è osservabile: occhi arrossati, pupille dilatate, traspirazione abbondante, maniche lunghe per nascondere i “buchi”, ascessi, pallore, pelle d’oca, gocce al naso, irritabilità, irrequietezza, insonnia, dolori, prurito, nausea, perdita di peso, cicatrici…

Tutto questo in un cuore bucato e vuoto.
Si diventa così gente strana, dal volto triste, pieno d’amarezza, con gli occhi che parlano di molti insuccessi, di fallimenti e delusioni; sempre insoddisfatti, infelici, alla ricerca di quella panchina, di quella siringa per iniettarsi quella dose che per un po’ illuderà, col rischio di asciugare l’ultima goccia di vita. Se ci sarà il risveglio da qualche sogno di luci, di colori, di suoni si soffrirà come un cane quando non ha casa né un padrone; la lingua sarà bianca e la gola secca, il viso pallido come una lapide, gli occhi neri e tanto buio intorno.
Gli esempi di questa tragedia sono stati gli idoli “pop” a loro volta morti miseramente.

Jimi Hendrix si esibì in uno show intitolato “la depressione maniaca“; morì poco dopo, solo e drogato.

Lo seguì a breve distanza l’esponente del rock Janis Joplin, il cui corpo fu trovato in una camera d’albergo, come l’unico povero ricordo di immondo fatto di luci scintillanti e di siringhe ipodermiche.
Così morì a Parigi Jim Morrison, il suo cuore malato e la sua perversione lo avevano portato a cantare di voler fare incesto con sua madre e di voler uccidere il padre.

Un altro dio del rock, Kurt Cobain, leader dei Nirvana, avrebbe voluto intitolare il suo ultimo album “Mi odio e mi voglio uccidere“. Raggiunse questo misero traguardo all’età di 27 anni, attraverso l’eroina, la musica grunge, la disillusione… fino all’ultimo colpo di fucile.

Alessandro Bono a 30 anni muore di AIDS. Una delle sue canzoni si intitolava “Il mio profondo fondo” che la droga non riuscì a colmare. La droga che li animò come un carbone acceso di piacere, era il messaggio che essi trasmettevano. Ma dopo l’ultima iniezione, dopo l’ultimo sentore del fumo dolciastro della droga, non rimase che la morte, fredda, senza ricchezze e senza ammiratori.

Continuando la storia alla ricerca del colpevole di questa disgrazia, le parole non bastano per descrivere quegli individui che fanno fortuna, con un’attività di carattere così basso. Essi contrabbandono e spacciano droga, spingendo i giovani a fare i cosiddetti “viaggi”. Non si preoccupano che le loro vittime saranno ben presto rovinate. Ma coloro che con furbizia sfruttano le debolezze degli altri, non sono i veri responsabili.

Sono tutti vittime di una diabolica truffa e dietro le quinte c’è il vero burattinaio. Di lui cioè Satana non conosceremmo neppure l’esistenza se non ce la rivelasse la Bibbia. Esiste un modo per schiacciare il colpevole della droga, e fuggire libero; bisogna accettare l’unico Salvatore, Gesù Cristo, come proprio Signore invece di quello attuale.

Abbiamo già una lunga esperienza e nessun regno, nessuna politica, nessuna religione potranno mai aiutarci.
Forse obietterai alla parola “Signore”, perché vuoi essere libero. Ma questo è il punto cruciale della grande truffa: TU NON SEI LIBERO! Credi di esserlo ma in effetti stai seguendo ciecamente la via che il vero “mangiafuoco” dell’umanità, Satana, ha tracciato per te, rendendoti schiavo dei tuoi vizi. Forse leggendo queste righe ti sei detto. “Ormai è troppo tardi per me… sono schiavo e dannato per sempre“.

Ma aspetta! C’è una BELLA NOTIZIA. Se è vero che sei vittima di un enorme inganno che ti stringe con le sue spire e delle quali non puoi liberarti con i tuoi sforzi, è anche vero che C’È UNA VIA D’USCITA!
Leggi con attenzione il seguente brano tratto dalla Bibbia, cercando di scorgervi il messaggio di speranza:

“Non sapete, forse, che nel regno di Dio non c’è posto per gli ingiusti? Non V’ILLUDETE: né fornicatiori, né idolatri, né adulteri, né travestiti, né omosessuali, né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il Regno di Dio. Alcuni di voi erano così, ma il Signore Gesù Cristo e lo Spirito di Dio vi hanno purificati, santificati e giustificati” (1Corinzi 6:9-11).


Questo messaggio della Parola di Dio era rivolto a degli uomini che malgrado le ricchezze della loro cultura vivevano come animali. Ma sebbene essi fossero una volta schiavi delle passioni e dei vizi, avevano ricevuto una NUOVA VITA, erano diventati delle nuove creature per la potenza del Signor Gesù Cristo.

QUESTA È LA PORTA DI SPERANZA ANCHE PER TE.

Amico, cercare di sopravvivere come hai fatto fino ad ora, chiedendoti spesso se vale la pena continuare, non ha senso né ragione. Lascia stare quella roba e vieni a riposare tra le braccia di Gesù, affinché tu viva nella Sua pace e nel Suo amore. Il Signore dei signori morì in croce per te, ed il Suo sangue innocente può liberarti pienamente dai tuoi errori. Egli può darti quell’acqua che può dissetare la tua grande SETE DI FELICITÀ.

Gesù disse: “IO SONO LA VIA, LA VERITÀ E LA VITA, CHIUNQUE HA SETE VENGA A ME E BEVA. L’ACQUA CHE IO GLI DARÒ IN LUI SCATURIRÀ UNA FONTE D’ACQUA VIVA E DI FELICITÀ”. Una preghiera per te: “O Signore sono stanco e senza forze, la mia vita non ha più senso, né speranza; perdonami e fa di me una nuova creatura. Ti chiedo questo miracolo nel nome di Gesù… AMEN! “
Se avrai fatto questa richiesta con tutto il cuore e con fede, la tua vita acquisterà una dimensione tutta nuova. Vita che. è infinita perché è eterna.

Te lo auguriamo e che il Signore ti benedica.


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