La risurrezione

Uno studente domandò un giorno al celebre scienziato Isaac Newton  in che modo il corpo umano, disperso in polvere dopo la morte, potrà essere ricostituito al momento della resurrezione. Senza parlare, lo scienziato mescolò una manciata di limatura di ferro con della sabbia e invitò il suo allievo a saperare  le due componenti.

Questi non seppe cosa rispondere; il ricercatore allora passò sul miscuglio una calamità che attirò a subito le particelle di ferro. Newton disse: “Colui che da la forza a questo ferro non avrà forse anche la potenza  per ridare un involucro alla nostra anima, quando lo vorrà?”

Il piu’ grande scettico non impedirà alla calamita di attirare, così come non potrà opporsi alla resurrezione dei corpi al momento stabilito da Dio.

Il fatto di non capire come ciò avverrà dovrebbe spingerci ad essere umili, non a dubitare. Quante sono le realtà presenti nell’universo di cui gli scienziati si sforzano di svelare il mistero? Trent’anni fà non si immaginava di poter risalire all’identità di un individuo partendo da qualche molecola del suo DNA, mentre oggi è un mezzo di indagine  naturale ed incontestato!

Forse l’idea della resurrezione fa paura a coloro che la rifiutano. Ma essa non spaventa coloro che hanno messo la loro fiducia in Gesù Cristo.

Anzi, essi attendono con gioia quel giorno meraviglioso in cui la voce potente del Signore chiamerà a sè  nel cielo tutti coloro che gli appartengono, vivi o morti.

Tu sarai tra quelli?

“Se si predica che Cristo è stato risuscitato dai morti, come mai alcuni tra voi dicono che non c’è risurrezione dei morti?
1Corinzi 15:12

“Come risuscitano i morti? e con quale corpo ritornano?”
1 Corinzi 15:35

tratto da “il Buon Seme”


0 Commenti | Letto 1.258 volte


 
PessimoMediocreSufficienteBuonoOttimo (Nessun voto ancora, dai il primo tu!)
Caricamento ... Caricamento ...