Dove trovare riposo?

Dove trovare riposo?

(Gesù disse:) “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo. Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me… e voi troverete riposo alle anime Vostre”.

Matteo 11:28-29

In quel tempo Gesù prese a dire: «Io ti rendo lode, o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e agli intelligenti, e le hai rivelate ai piccoli.  Sì, Padre, perché così ti è piaciuto.  Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio; e nessuno conosce il Figlio, se non il Padre; e nessuno conosce il Padre, se non il Figlio, e colui al quale il Figlio voglia rivelarlo. Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo.  Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre; poiché il mio giogo è dolce e il mio carico è leggero».

Le città in cui Gesù faceva i miracoli più grandi non accoglievano il suo messaggio. Come ha reagito il Signore? Anzitutto dando lode a Dio, suo Padre, per la sua saggezza e la sua grazia insondabili (v. 25). Poi rivolgendo un appello meraviglioso a quelli che gli stavano intorno: “Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo”.

Ancora oggi Gesù offre il riposo a tutti quelli che si sentono affaticati e oppressi nella loro coscienza, e li invita a prendere su di loro il suo “giogo”.

Questo giogo è il simbolo dell’ubbidienza, della sottomissione, della disponibilità a camminare con Lui; ma, contrariamente al giogo usato per attaccare i buoi, il Suo è dolce e leggero.

Così possiamo sostituire l’assoggettamento al peccato con la gioiosa devozione al nostro Signore che ci ama. Possiamo, chinando il capo, percorrere con Lui il sentiero della vita, mostrando qualcosa della bellezza e delle virtù della sua persona.

Amici colpiti dalla malattia, addolorati per un lutto e per le prove della vita, o abbattuti dalle conseguenze di un peccato commesso, questa frase di Gesù è per voi: “Venite a me voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi darò riposo”.

Andate a Lui cosi come siete! E poi prendete il suo giogo seguite il Signore in ogni situazione,  accettate che sia Lui a dirigere la vostra vita. Imparate da Lui ricevendo il suo insegnamento con l’umiltà di un bambino. Con Lui supererete le difficoltà e troverete forza, pace e coraggio.



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