Perché adorare Dio?

Davanti a ciò che è veramente bello, sublime, maestoso, mancano le parole; possiamo solo far silenzio. Chi non ha sentito la propria piccolezza guardando l’infinito di un cielo stellato? Eppure, questo Dio tanto grande, tanto potente, giudice di tutti, è anche colui che si è rivelato agli uomini come il Dio d’amore e nel quale possiamo confidare. Possiamo dunque inchinarci con ammirazione davanti a colui che supera tutto quello che può essere espresso. Questa è l’adorazione. Poche parole, ma con l’anima ripiena della grandezza e dell’amore insondabile di Dio.


Adorare consiste nel rendere onore, omaggio, esprimere la sottomissione, l’ammirazione a Dio. Nella Bibbia, il verbo tradotto con “adorare” evoca il gesto d’inchinarsi, prosternarsi con un sentimento di profondo rispetto.

Solo Dio ha diritto alla nostra adorazione. Questa si esprime con parole o in silenzio, ma sempre con la nostra sottomissione rispettosa davanti a lui, riconosciuto come infinitamente superiore all’uomo, infinitamente giusto e buono.
Adorare non è un’attività facoltativa per noi, creature. È un dovere verso Dio e, nello stesso tempo, un grande privilegio. L’adorazione si rivolge a Dio Padre ed anche al Figlio che ha rivelato il Padre in tutto quello che è: Luce e Amore. E per mezzo di Gesù che la nostra lode sale al Padre. Iniziata sulla terra, l’adorazione continuerà in perfezione nel cielo, e per l’eternità.

“Adoriamo e inchiniamoci,
inginocchiamoci davanti al Signore
che ci ha fatti. Poichè egli è il nostro Dio”

Salmo 95:6-7
“A Colui che siede sul trono, e all’Agnello,
siano la lode, l’onore, la gloria e la potenza,
nei secoli dei secoli”
Apocalisse 5:13


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