Per voi Dio è vivo?

Per voi Dio è vivo?

“Questa è la vita eterna: che conoscano te, il solo vero Dio, e colui che tu hai mandato, Gesù Cristo”.

Giovanni 17:3

“Poiché in te è la fonte della vita e per la tua luce noi vediamo la luce”.

Salmo 36:9

Vincolati da molti impegni che ci sono stati imposti, o che abbiamo scelto, viviamo sovente alla giornata, senza porci troppe domande. Ma questo modo di vivere non ha scopo. Come reagire? Come cambiare?

Forse, per prima cosa, rendendocene conto.

Ci troviamo proiettati nella vita senza averlo scelto noi. La vita ci si apre davanti, ci circonda da tutte le parti e, paradossalmente ci porta tutti alla morte. Ma che cos’è questa vita tanto splendida, sorprendente, misteriosa, e anche, a volte, straziante e sconvolgente? Se la morte dei corpo è veramente la fine, che senso ha la vita?

Io oggi sono qui; rido, piango, amo, penso, leggo, discuto, rifletto… Da dove viene questo miracolo della riflessione, questa possibilità di evasione della mente umana verso ciò che percepisce essere meraviglioso, fatto di armonia, di pace, di giustizia, di bellezza, d’amore? A queste cose aspiro, e tuttavia mi sfuggono.

Se questa serie di interrogativi sul dono unico e prezioso della vita vi opprime; se, come me, non potete accettare che l’esistenza sia soltanto un illusione, un passaggio senza avvenire, fate una pausa e chiedete a Dio di parlarvi. Dai più profondo del vostro essere sorgerà una risposta e vi illu-
minerà.

Dio è vicino. Vuole rivelarsi a voi.

“V’è.., un solo Dio e Padre dl tutti, che è al di sopra di tutti, fra tutti e in tutti”.

Efesini 4:6

“C’è un Solo Dio e un solo mediatore fra Dio e gli uomini, Cristo Gesù uomo, che ha dato se stesso come prezzo di riscatto per tutti”.

1 Timoteo 2:5,6

Sì, Dio è vivo!

Tratto dalla Bibbia: Atti 17:22-34 – (l’apost0l0 Paolo disse:) “Ateniesi,… passando e osservando gli oggetti del vostro culto, ho trovato anche un altare sul quale era scritto: ‘Al dio sconosciuto’. Orbene, ciò che voi adorate senza conoscerlo, io ve lo annunzio. Il Dio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra, non abita in templi costruiti da mano d’uomo; e non è servito dalle mani dell’uomo, come se avesse bisogno di qualcosa; lui, che dà a tutti la vita, il respiro e ogni cosa. Egli ha tratto da uno solo tutte le nazioni degli uomini perché abitino su tutta la faccia della terra… affinché cerchino Dio, se mai giungano a trovano, come a tastoni, benché egli non sia lontano da ciascuno di noi. Difatti, in lui viviamo, ci muoviamo, e siamo, come anche alcuni vostri poeti hanno detto: ‘Poiché siamo anche sua discendenza’. Essendo dunque discendenza di Dio, non dobbiamo credere che la divinità sia simile a oro, ad argento, o a pietra scolpita dall’arte e dall’immaginazione umana.

Dio dunque… ora comanda agli uomini che tutti, in ogni luogo, si ravvedano, perché ha fissato un
giorno, nel quale giudicherà il mondo con giustizia per mezzo dell’uomo ch’egli ha stabilito, e ne ha dato sicura prova a tutti, risuscitandolo dai morti…”

Alcuni se ne beffavano; e altri dicevano: “Su questo ti ascolteremo un’altra volta”… Ma alcuni si unirono a lui e credettero.

E tu lettore, adesso cosa farai?



0 Commenti | Letto 1.161 volte


 
PessimoMediocreSufficienteBuonoOttimo (Nessun voto ancora, dai il primo tu!)
Caricamento ... Caricamento ...