Alla ricerca del miracolo

miracoloQui ci vuole un miracolo!” fu il responso del dottore. Quando la medicina e la scienza diventano impotenti, qualcuno dirà che non ci resta che piangere oppure mettersi alla ricerca del soprannaturale. Qualcun’altro dirà che la speranza è sempre l’ultima a morire. Per trovare guarigione si è disposti ad arrivare in capo al mondo. Molti cercano il miracolo fra maghi e fattucchiere, ma riceveranno solo un consistente alleggerimento del portafoglio e delle gravi influenze sataniche.



Per questo Dio nella Bibbia, per evitarci mali maggiori, vieta di consultare tali persone. Non c’è magia bianca o nera, nel regno di Satana tutto è nero e perdizione.

Molti altri vanno presso le ossa di svariati santuari, e anche se si è in paesi e religioni diverse, la storia non cambia. Migliaia sono quelli che si recano in una moschea, dove è seppellito il barbiere di Maometto con tre peli della barba del profeta. Gridano aiuto e soccorso a ossa secche, peli e reliquie varie (come la padella santa, portata in processione annualmente in un paese calabrese).

Si prediligono comunque svariati personaggi che a sentire loro portano i segni delle ferite di Gesù. Francesco, Pio, Natuzza; l’ultimo arrivato si è auto ordinato col nome di Fra Elia. Ma quali miracoli potrebbe fare una persona malconcia, sofferente e piena di piaghe? Una famosa “persona miracolata” dalla cecità ci vede al 25%. Quando Gesù miracolava persone cieche fin dalla nascita, ci vedevano al 100%.

La Bibbia avvisa sempre di stare attenti al diavolo, che con falsi miracoli si traveste da angelo di luce, bello e luminoso, per attirare la gente nel luogo della sua condanna, l’inferno. “Meglio è per te” diceva Gesù “entrare nella vita monco o zoppo, che avere due mani o due piedi ed essere gettato nel fuoco eterno” (Matteo 18:8).

Nella ricerca del miracolo, forse alla fine ci si ricorderà di Gesù. Eppure quale migliore Dottore potremmo avere, se non Lui che ha creato i nostri reni, il cuore, le stelle e ogni cosa!? Egli è l’unico che può compiere il miracolo per l’intero nostro essere, moralmente, fisicamente e spiritualmente.

Quali imitazioni delle Sue ferite cercheremmo se non le Sue, quelle originali?! La Bibbia dichiara che solo “…mediante le sue lividure noi siamo stati guariti” (Is. 53:5), e non quelle di un altro. Un giorno nel Suo regno “Gli si domanderà: «Che sono quelle ferite che hai nelle mani?» Egli risponderà: «Sono ferite che ho ricevuto nella casa dei miei amici»” (Zac. 13:6).

Nel regno di Dio verranno contemplate solo le ferite di Gesù. E poi perché Dio dovrebbe far soffrire delle persone con le ferite di Gesù, a quale scopo? Il sacrificio di Gesù, dice la Bibbia, è unico, sufficiente e irripetibile, fatto una volta e per sempre per salvarci pure una volta e per sempre, (Ebrei 10:10-12-14).

Tu hai ricevuto il grande miracolo della salvezza eterna?

nikscorsone.maranath@libero.it


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